Il reddito del lavoratore residente all’estero non è tassabile

download

downloadIl reddito prodotto e percepito dal lavoratore italiano all’estero viene tassato nel Paese di residenza.

Lo indica una decisione della Commissione Tributaria Provinciale di Pescara, precisando che “al fine di ottenere il rimborso dell’Irpef pagata in Italia è sufficiente la certificazione fiscale rilasciata dal paese che opera la tassazione, salvo che l’ufficio sia in grado di provare la permanenza all’estero per un periodo inferiore alla metà dell’anno”.

Tutto questo a margine del ricorso di un connazionale impiegato, in Germania, in un istituto di credito italiano che, oltre a vedersi diminuito il suo reddito per aver pagato le imposte nel Paese dove lavora, si era visto tassare anche in Italia.

Aveva presentato ricorso e, in prima istanza, gli era stato rigettato. Ricorso accettato, invece, in seconda istanza.

Stabilito che la somma percepita era a titolo di pensione, veniva evidenziato come,  “in base alla convenzione Italia-Germania contro le doppie imposizioni, la somma fosse tassabile solo in Germania”.  

 




La terra bellunese viaggia nel mondo con Dino Buzzati: la conferenza dell’Abm

14buzzati

14buzzatiNato a Belluno, ma conosciuto e tradotto in tutti i continenti, Dino Buzzati è stato giornalista e scrittore fortemente legato alla sua terra di origine (“uno dei posti più belli non già dell’Italia ma dell’intero globo terracqueo”). Una terra che, grazie alla sua opera, ha viaggiato e tutt’ora “viaggia nel mondo”. E proprio questo sarà il tema della conferenza che l’Associazione Bellunesi nel Mondo, con la sua Biblioteca delle migrazioni e in collaborazione con l’Associazione Internazionale Dino Buzzati, ha organizzato per il cinquantesimo anniversario della morte di uno dei più celebri figli del Bellunese, in programma il prossimo 22 ottobre con il titolo “La terra bellunese viaggia nel mondo con Dino Buzzati”.
A cura di Patrizia Dalla Rosa, responsabile della Ricerca del Centro Studi Buzzati, l’incontro approfondirà la traduzione e ricezione all’estero dei lavori dello scrittore, in particolare nei Paesi in cui sono presenti consistenti comunità di emigrati, come Argentina, Messico, Venezuela, Brasile, Svizzera, Francia, Germania, Belgio, Stati Uniti, Inghilterra, Australia, Sudafrica e Canada. L’appuntamento è dunque per sabato 22 ottobre alle 20.30 presso la sala “Bianchi” di Belluno (viale Fantuzzi 11).
Gli obiettivi dell’iniziativa sono molteplici: da un lato mettere in luce – in termini non strettamente accademici – la portata e la rilevanza degli studi e dei contributi prodotti all’estero sull’opera e la figura di Buzzati; dall’altro evidenziare come nei suoi scritti, Buzzati abbia trattato temi connessi ai diversi Paesi che verranno presi in considerazione. Inoltre, si dimostrerà quanto l’essere nato a Belluno abbia inciso sulla formazione di Buzzati, segnando fortemente la sua opera e la sua persona.
Nella prima parte dalla conferenza verranno approfondite le ragioni per cui i bellunesi all’estero dovrebbero sentirsi orgogliosi del fatto che uno scrittore della loro terra di origine non soltanto sia così tanto tradotto, ma anche studiato nei Paesi in cui vivono. Nella seconda parte, verranno analizzati gli scritti di Buzzati relativi alle nazioni che vedono la presenza bellunese (ad esempio: Marcinelle per il Belgio; Mattmark per la Svizzera; gli scritti sull’affondamento dell’Andrea Doria (27 luglio 1957) per gli Stati Uniti; la spedizione sul Cerro Torre per l’Argentina; la tragedia della San Paolo (11 dicembre 1951) per il Brasile; varie mostre in Germania; le Olimpiadi in Austria, ecc.). Nella terza parte si mostrerà come siano proprio gli elementi del paesaggio locale bellunese ad aver fatto di Buzzati lo scrittore che il mondo conosce, perché sono proprio questi paesaggi a diventare, nella sua pagina e nei suoi dipinti, elementi significativi che “parlano di altro”: la Piave, le crode, le valli più remote, le frane, le nebbie, le foreste. “Simboli” che con lui narrano del tempo che scorre, dell’immaginazione su cosa c’è oltre una quinta di montagne… Nella quarta e ultima parte verrà fornita una bibliografia, sia in italiano che in lingua straniera.
Nel corso dell’evento verranno proposte alcune letture di brani buzzatiani a cura del Gruppo “Voci di passaggio”. (aise) 




Il Comites di Vancouver organizza un incontro per i nuovi immigrati

logo nuovo comites

locandina evento comitesUna serata per conoscersi e stare insieme. È quanto propone l’incontro organizzato dal Comites Vancouver insieme all’Italian Cultural Center il 7 ottobre 2022 ore 18.30

L’incontro è  aperto a tutti i nuovi arrivati a Vancouver(e non) che hanno voglia di passare una serata in allegria.

Durante la serata ci sarà un momento di dibattito e verranno affrontati argomenti scottanti come “emergenza affitti”, scuole di lingua e visti, ecc., dove potrai portare le tue domande e dubbi sulla vita canadese.

Le associazioni affiliate col Centro Culturale Italiano e non, sono state invitate all’evento e saranno presenti.

Il centro offrirà la pizza.

 

Comites Vancouver




New York: a novembre il 2022 Long Island Ambasciatore Awards dell’Italian American Museum

30galas

30galasSi terrà il prossimo 13 novembre il “2022 Long Island Ambasciatore Awards” promosso dall’Italian American Museum, che in questa occasione celebra i leader italoamericani che si sono distinti durante l’anno e le loro associazioni.
Ad ospitare il gala sarà il Cresthollow Country Club di Woodbury dalle 12.00 alle 16.00. Farà gli onori di casa Joseph V. Scelsa, fondatore e presidente dell’Italian American Museum, che passerà la parola al Maestro di cerimonie di quest’anno, Robert G. Fonti.
Tanti i premiati: Joseph Agresti (Unico National), Santi Buscemi (Italian American Legal Defense & Higher Education Fund, Inc.), Michele Cangiano Ment (Order Sons & Daughters of Italy in America, Grand Lodge of New York), Vito DePalo (Figli di San Gennaro, Inc.), Joseph Esposito (Columbia Association of the FDNY), Aurelio Victor Grillo, Jr. (National Council of Columbia Associations in Civil Service, Inc.), Vincent Marmorale (Order Sons & Daughters of Italy in America, Commission for Social Justice), Kathryn Petritis (UNICO National, North Shore Long Island Chapter), Rosa Riccio Pietanza (Association of Italian American Educators), Rossana Russo (Little Italy Merchants Association), William Russo (Italian Heritage and Culture Committee of NY, Inc.), Joseph G. Vitta (Italian American Labor Council) e la Joseph Petrosino Association in America.
Il Gala sarà accompagnato dalla musica di Vanessa Racci. (aise) 




Identità mitteleuropea e valori Fvg: a Trieste il XVIII Forum dell’Euroregione Aquileiese

30aquileiese

30aquileieseSi è tenuto a Trieste ieri, 29 settembre, il XVIII Forum internazionale dell’Euroregione Aquileiese, al quale ha preso parte anche il Friuli Venezia Giulia, che, secondo quanto riportato dall’Assessora alle Finanze di Regione Fvg, Barbara Zilli, “ha la sua collocazione naturale, storica e culturale nella Mitteleuropa, per questo motivo il lavoro portato avanti sin dal 1974 dall’associazione guidata dal presidente Paolo Petiziol ha un significato che va nel solco dell’identità e dei valori della nostra regione”.
Dopo aver salutato il presidente dell’Associazione Mitteleuropa, Paolo Petiziol, e il segretario generale dell’Ince (che ha ospitato l’evento) Roberto Antonione, l’assessore Zilli ha sottolineato l’attualità di una visione strategica che punti a una collaborazione sempre più stretta tra i Paesi che compongono l’area centrale del continente.
Zilli ha poi rimarcato come il Friuli Venezia Giulia rappresenti una fucina di talenti in molti campi, dalla cultura allo sport, con come tratto distintivo lo spirito identitario della comunità e del lavoro.
Sul piano amministrativo, come ha ricordato l’assessore, la Regione ha dimostrato un’efficace capacità nel beneficiare dei fondi europei finalizzati alla cooperazione transfrontaliera, “introducendo delle best practice a livello internazionale che poi sono state mutuate in canali di finanziamento per altri territori”.
Infine Zilli, ripercorrendo alcuni dei temi del Forum, ha affermato che, ricordando il filo spinato che divideva i confini del passato, va rafforzato il filo che unisce i territori in una cornice mitteleuropea, “che non guarda solo al lato storico ma anche a quello della crescita delle comunità”.
Anche il presidente del Consiglio regionale Fvg, Piero Mauro Zanin, ha preso parola durante il secondo dei tre appuntamenti del meeting, organizzato presso gli uffici della Central European Initiative (Cei), il più antico ed esteso forum di cooperazione regionale nell’Europa centrale, orientale e balcanica con sede a Trieste: “L’idea di mettere insieme comunità e Paesi d’Europa può funzionare se riusciamo a cooperate tra noi ad ogni livello: sociale, economico e culturale. Importante ed emblematico l’argomento che l’associazione Mitteleuropa ha voluto dare al XVIII Forum internazionale dell’Eroregione aquileiese che si sviluppa tra Udine, Trieste e Gorizia, ‘Dal filo spinato al filo della storia’, grazie al quale capiamo che con questa condivisione, con questo dialogare e lavorare insieme si possono gettare le basi per creare la pace anche in questa nostra Europa che oggi, purtroppo, sta soffrendo”.
“È molto bello che simbolo di questa cooperazione sia Gorizia-Nova Gorica 2025 Capitale europea della Cultura, luogo ove ci sono stati fili spinati sino a pochi anni fa e oggi assurge a elemento di unificazione. E proprio in merito a ciò che diverranno quelle due città dopo il 2025, ci sarà la possibilità per molti di voi di portare un contributo effettivo”, ha ricordato Zanin, fresco dell’elezione a primo vicepresidente della Commissione Civex (cittadinanza, governance, affari istituzionali ed esterni) in seno al Comitato europeo delle Regioni (CdR), l’organismo formato da rappresentanti locali di tutti i Paesi dell’Unione europea. (aise) 




Emanuela D’Alessandro nuova ambasciatrice a Parigi

29dalessandro

29dalessandroEmanuela D’Alessandro è la nuova Ambasciatrice italiana in Francia. Ancora in Italia per gli incontri istituzionali di rito, la diplomatica lascia il suo incarico di consigliere diplomatico del Presidente della Repubblica per la sede parigina, dove succede a Teresa Castaldo.
Romana, classe 1960, D’Alessandro si laurea in scienze politiche alla Università Luiss ed entra in carriera diplomatica nel 1987.
Il primo incarico alla Farnesina è alla Direzione Generale del Personale. Nel 1993 è Primo segretario commerciale a Budapest, incarico che mantiene fino al 1997 quando è designata Primo segretario per l’informazione e la stampa a Vienna. Resta nella capitale austriaca, ma come Consigliere alla Rappresentanza permanente d’Italia presso l’O.S.C.E. fino al 2000, anno in cui torna a Roma.
Nel 2001 è prima nella struttura di missione costituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’Organizzazione della Presidenza italiana del G8 di Genova e poi Capo Segreteria della Dg Paesi Europa alla Farnesina. Sempre al Ministero, è alla DG Personale, divenuta nel frattempo Risorse Umane e Organizzazione, fino al 2004. In questa sede diventa Direttore dell’Istituto Diplomatico, incarico che ricopre, per i quattro anni successivi anche alla DG Risorse e Innovazione.
Nel 2011 è Ambasciatrice a Zagabria, dove rimane fino al 2015, anno in cui, tornata in Italia, è posta fuori ruolo per prestare servizio al Quirinale come Consigliere Diplomatico del Presidente Mattarella. (aise) 




Mattarella alle scuole italiane all’estero: non perdete il legame con la nostra lingua e cultura

28mattascuole

28mattascuole“Con grande piacere rivolgo alle studentesse e agli studenti il più intenso saluto, in occasione di questa prima cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico delle scuole italiane all’estero, che avvia le attività didattiche nelle 37 scuole italiane che operano nel mondo secondo il calendario boreale. Un momento d’incontro la cui portata è ampia, com’è ampia la rete che queste scuole formano in tanti luoghi del pianeta”. Inizia così il messaggio che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha invitato alle scuole italiane all’estero in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno scolastico.
“Un augurio particolare all’Istituto Italiano Statale Comprensivo di Barcellona, che ospita l’evento odierno e che oggi inaugura, insieme al nuovo anno scolastico, la nuova sede”, aggiunge il Capo dello Stato. “È un’emozione trovare raccolti virtualmente insieme studenti e studentesse di così tanti Paesi che, insieme alle loro famiglie, danno forma al loro futuro scegliendo il Sistema della Formazione Italiana nel Mondo”.
“Dialogo, ricerca della ricchezza che si trova nella diversità, cultura quale elemento essenziale dell’identità italiana, incontro come origine di sviluppo e crescita: queste – sottolinea il Presidente – le basi che orientano la vostra formazione, a confronto con il mondo contemporaneo, grazie a un modello pedagogico ed educativo inclusivo, ispirato ai valori della Costituzione”.
“Nell’Anno Europeo dei Giovani – continua Mattarella – si apre per voi un nuovo inizio e, grazie a questa giornata di condivisione, possiamo sentirci più vicini e uniti, parte di una stessa comunità, che attraversa Paesi, lingue e culture, nella consapevolezza che l’istruzione ci riguarda tutti, nessuno escluso. Quale che sia il futuro a cui guardate, – conclude il Presidente – il mio augurio è di realizzarlo senza mai perdere il legame con la lingua e cultura italiana, che state costruendo ora, a scuola, arricchendo il nostro Paese e il luogo in cui vivete di creatività e fantasia, mentre costruite il mondo di domani secondo le vostre aspirazioni e i vostri ideali. Felice e magnifico nuovo anno scolastico! Buona scuola a tutte e a tutti!”. (aise) 




Passaporti: missione a Concordia per il Consolato di Rosario

passaportocartina

passaportocartinaMissione a Concordia per il Consolato Generale a Rosario che il prossimo 13 ottobre sarà in città per raccogliere le impronte digitali dei connazionali che hanno bisogno di richiedere o rinnovare il passaporto. Appuntamento dalle 14:00 alle 16:00 al civico 1094 Pellegrini.
I connazionali interessati, residenti nella circoscrizione dell’Agenzia Consolare di Concordia (Dipartimenti Concordia, Feliciano e La Paz della Provincia di Entre Ríos), potranno prenotare un turno attraverso il sistema Prenot@Mi appositamente dedicato (selezionare il servizio “CONCORDIA – Rilascio passaporti”).
A questo link viene elencata la documentazione da presentare il giorno dell’appuntamento e illustrata la procedura da seguire per richiedere il passaporto per un figlio minorenne. (aise) 




La “Trentini nel mondo” lancia il censimento dei “beni dell’emigrazione trentina”

trentininelmondo

trentininelmondoL’Associazione Trentini nel Mondo, con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Culturali della Provincia autonoma di Trento, ha avviato un progetto per mappare luoghi e beni che attestano la presenza e l’impronta lasciata dagli emigrati in Trentino e nei territori che li hanno accolti.
“In più di 150 anni di emigrazione, i Trentini hanno lasciato nel mondo segni evidenti del loro passaggio”, annota l’associazione. “Luoghi e monumenti sono stati dedicati ai trentini e tirolesi, potrebbero essere centinaia i luoghi della memoria della emigrazione trentina, in parte già individuati negli anni, da persone che si sono prodigate alla loro ricerca”.
Per questo, l’associazione ha lanciato questo progetto che ha bisogno dell’apporto di tutti: “se conosci monumenti, targhe, dipinti, edifici, oggetti, che abbiano un legame con l’emigrazione trentina, ti chiediamo di compilare il nostro modulo online”, l’invito rivolto ai corregionali. “Rispondendo ad alcune domande ci aiuterai a trovare, mappare e raccontare i luoghi della memoria dell’emigrazione trentina. Sarà poi nostra premura effettuare le ricerche sul bene e ricostruire perciò la sua storia, conservarla e metterla a disposizione perché diventi patrimonio di tutti”.
Il modulo, disponibile in sei lingue, è disponibile qui. (aise)




A Belo Horizonte la 14ª Festa italiana dell’AciBra/Mg

24lasagna

24lasagnaTutto pronto per la 14ª edizione della Festa Tradicional Italiana de Belo Horizonte in programma domani, domenica 25 settembre, dalle 10 alle 19 nella città brasiliana.
La Festa rappresenta il più grande evento di cultura italiana organizzato in Brasile: 40.000 le persone attese anche in questa edizione dell’evento che, sostenuto dal Consolato Italiano di Belo Horizonte, si terrà tra le avenida Getúlio Vargas, Cristoforo Colombo, Rua Rio Grande do Norte nel quartiere di Savassi.
Organizzata dall’Associazione di Cultura Italo – Brasiliana del Minas Gerais (Acibra MG), la Festa ha come obiettivo quello di valorizzare la storia della presenza italiana nello Stato, oltre che condividere con il pubblico l’immensa cultura d’Italia.
In questa edizione, in particolare, sarà commemorato il 700º anniversario della morte di Dante Alighieri. La Festa proporrà un fitto programma che comprenderà spettacoli canori, esibizione di cori, danze folcloristiche e degustazioni. Inoltre, donando un chilo di alimenti, ogni partecipante parteciperà all’estrazione di due biglietti aerei per Roma.
A dare il via alle celebrazioni, a partire dalle 11.30, saranno il Coro Arvore da Vida e il Gruppo folcloristico La Serenissima.
Seguiranno i saluti del Presidente di Acibra e del Console Maurizio Fedeli.
La festa proseguirà per tutto il pomeriggio in quartiere – quello di Savassi – che domani si trasformerà in un paese italiano. (aise)