Passaporto e servizi consolari: per i residenti all’estero interoperabilità tra AIRE e sistemi di rilascio dei documenti d’identità

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imagesPassaporto e servizi consolari: per i cittadini residenti all’estero o che necessitano di servizi consolari, interoperabilità tra l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) e i sistemi di rilascio dei documenti d’identità, eliminando i tempi di attesa per lo scambio di nulla osta cartacei tra uffici diversi. Lo prevede il decreto legge varato dal Consiglio dei ministri che introduce ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione.

Tra le altre disposizioni, Carta d’identità a validità illimitata per gli ultrasettantenni, Tessera elettorale digitale, gratuità e rilascio immediato dei Certificati anagrafici e di stato civile, accessibilità ai dati per i familiari (Deleghe Digitali). Il provvedimento –  approvato su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti –  favorisce l’attuazione dei progetti del PNRR e opera una generale revisione di oltre 400 adempimenti amministrativi a carico di cittadini, famiglie e imprese, puntando con decisione sulla digitalizzazione, sulla contrazione dei termini procedurali e sull’interoperabilità delle banche dati pubbliche. Si rafforza il principio cardine che il cittadino o l’impresa non debbano fornire alla pubblica amministrazione dati di cui questa è già in possesso e lo scambio telematico tra banche dati diventa l’unico canale di acquisizione documentale. Inoltre, per le opere strategiche, restano confermati i termini ridotti per i pareri ambientali (VIA) e paesaggistici. In caso di inerzia delle amministrazioni, il decreto prevede il potenziamento dei poteri sostitutivi per sbloccare i cantieri entro scadenze perentorie. Semplificazioni per cittadini e famiglie. Il decreto interviene per facilitare l’accesso ai servizi essenziali, con un’attenzione particolare alle fasce più vulnerabili.

Le disposizioni del decreto legge:

Semplificazioni per cittadini e famiglie

Carta d’identità a validità illimitata per gli ultrasettantenni: per i cittadini che hanno compiuto il settantesimo anno di età, dal momento del rilascio o del rinnovo, la carta d’identità avrà validità illimitata.

Tessera elettorale digitale: attraverso il rafforzamento dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), sarà attivato un servizio per la consultazione dei propri dati elettorali e per la richiesta di certificati di iscrizione alle liste elettorali in modalità telematica, riducendo la necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici comunali.

Certificati anagrafici e di stato civile: viene estesa la gratuità e la modalità di rilascio immediato tramite ANPR anche per i certificati storici e per quelli destinati ad usi per i quali in precedenza era necessaria la marca da bollo, laddove la digitalizzazione del processo permetta l’esenzione.

Accessibilità ai dati per i familiari (Deleghe Digitali): viene semplificato il sistema delle deleghe per l’accesso ai servizi online (come INPS o ANPR). Sarà possibile per un cittadino delegare un familiare o un convivente alla gestione dei propri servizi digitali direttamente tramite l’app IO o i portali istituzionali, riducendo la necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici per autenticare deleghe cartacee.

Passaporto e servizi consolari: per i cittadini residenti all’estero o che necessitano di servizi consolari, il decreto prevede l’interoperabilità tra l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) e i sistemi di rilascio dei documenti d’identità, eliminando i tempi di attesa per lo scambio di nulla osta cartacei tra uffici diversi.

Disabilità e fragilità: si accelera l’attuazione della riforma sulla disabilità attraverso l’attivazione della Piattaforma Unica gestita dall’INPS. Per la definizione del “Progetto di vita” individuale, vengono introdotti meccanismi di sussidiarietà che impediscono i blocchi amministrativi, garantendo al cittadino una risposta certa in tempi brevi.

Tutela della salute: per i pazienti affetti da patologie croniche o rare, viene esteso il limite massimo di confezioni prescrivibili con una singola ricetta medica, passando dalle attuali 3 fino a un massimo di 6 confezioni per ricetta. Inoltre, le ricetta medica per la prescrizione delle terapie avrà una validità temporale estesa fino a 12 mesi, consentendo al paziente di ritirare i farmaci in farmacia in modo frazionato in base alle proprie necessità, senza dover tornare dal medico per ogni rinnovo. La semplificazione passa per l’alimentazione automatica del Fascicolo Sanitario Elettronico, che elimina l’onere per il paziente di dover produrre e consegnare certificazioni cartacee per accedere a benefici e assistenza domiciliare.

ISEE precompilato e automatico: viene potenziata la modalità di rilascio dell’ISEE attraverso l’integrazione e l’interoperabilità delle banche dati tra l’INPS e l’Agenzia delle entrate. L’obiettivo è minimizzare le discordanze e accelerare il rilascio del documento, rendendo la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) precompilata lo strumento principale e più semplice da utilizzare.

Ricevute da conservare ai fini fiscali: si abolisce l’obbligo di conservazione cartacea delle ricevute per i pagamenti effettuati verso la Pubblica Amministrazione attraverso canali elettronici (come il sistema pagoPA). L’amministrazione è tenuta a verificare l’avvenuto pagamento consultando i propri flussi informatici o quelli della piattaforma nazionale, senza poter richiedere al cittadino l’esibizione della ricevuta, anche a fini fiscali e di detrazione.

Diritto allo studio: vengono snellite le procedure per l’erogazione delle borse di studio universitarie e si rende operativo il sistema delle lauree abilitanti, riducendo i passaggi burocratici tra il completamento degli studi e l’accesso alle professioni.

Patenti di guida e circolazione stradale: si rende più efficiente e sicuro il processo di rilascio delle patenti. Si autorizza l’uso di tecnologie per il rilevamento e l’inibizione di segnali radio (jammer) durante le prove teoriche per il conseguimento della patente di guida e delle abilitazioni professionali, al fine di garantire l’integrità dei test su tutto il territorio nazionale. Inoltre, si punta a una gestione più snella delle pratiche relative alla motorizzazione civile, riducendo i tempi di attesa per i cittadini attraverso l’integrazione delle banche dati tra le forze dell’ordine e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Housing universitario: si semplificano le procedure per il cambio di destinazione d’uso degli immobili destinati a residenze per studenti, con l’obiettivo di incrementare rapidamente l’offerta abitativa.

Semplificazioni per le imprese e il sistema produttivo

Le misure puntano a liberare risorse e tempo per le aziende, riducendo gli adempimenti formali.

Supporto alle microimprese: il decreto dedica una sezione specifica alla riduzione degli oneri amministrativi per le piccole realtà aziendali, semplificando gli obblighi di comunicazione e pubblicità relativi agli aiuti di Stato, laddove le informazioni siano già presenti nel Registro Nazionale degli Aiuti (RNA).

Transizione digitale ed ecologica: per i crediti d’imposta legati a “Transizione 4.0”, si semplifica l’iter di certificazione degli investimenti attraverso una maggiore integrazione tra le banche dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e l’Agenzia delle entrate.

Infrastrutture e TLC: si potenzia il ricorso alla SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per l’installazione di reti a banda ultra-larga, facilitando il lavoro degli operatori e accelerando la copertura digitale del Paese. (Inform)




Missione del Sottosegretario Silli in Honduras

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460c33b1 9666 4f37 ba9c 88fda249a797Nell’ambito di una missione in America Centrale e nei Caraibi, il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Giorgio Silli, ha effettuato una breve visita in Honduras, con tappa a Tegucigalpa.

Nel corso della visita, il Sottosegretario Silli ha incontrato la Ministra degli Affari Esteri honduregna di recente nomina, Mireya Agüero.

Le parti hanno espresso la comune volontà di intensificare la cooperazione nei settori economico-commerciale, culturale-accademico e della sicurezza, anche attraverso l’azione dell’IILA e le iniziative dei programmi di diplomazia giuridica, in primo luogo il progetto “Falcone-Borsellino”.




Canada, il mito dell’accoglienza alla prova dei fatti: crisi abitativa e nuove tensioni sociali

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canadian flag e4774220 d99e 4f18 a3dd f7a40d288e64Per anni il Canada è stato indicato come modello di accoglienza, integrazione e opportunità. Un Paese capace di attrarre centinaia di migliaia di immigrati ogni anno, offrendo stabilità, lavoro e servizi. Oggi, però, quel modello mostra crepe sempre più evidenti, soprattutto nelle grandi aree urbane.

Toronto, Vancouver, Montréal: città simbolo del sogno canadese sono diventate quasi inaccessibili dal punto di vista abitativo. Affitti alle stelle, scarsità di alloggi e una crescita dei prezzi che ha superato di gran lunga salari e pensioni stanno mettendo in difficoltà non solo i nuovi arrivati, ma anche famiglie canadesi di lunga data.

Negli ultimi anni il #Canada ha aumentato in modo significativo le quote di ingresso per immigrati, studenti internazionali e lavoratori temporanei. Una scelta pensata per rispondere alla carenza di manodopera e all’invecchiamento della popolazione. Tuttavia, la crescita demografica non è stata accompagnata da un adeguato aumento di case, trasporti e servizi.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: giovani costretti a condividere appartamenti sovraffollati, lavoratori che spendono oltre il 50% del reddito per l’affitto, studenti che dormono in sistemazioni di fortuna. Una situazione che sta alimentando frustrazione e un crescente malcontento sociale.

Il tema abitativo è ormai centrale nel dibattito politico canadese. Cresce il numero di cittadini che chiede una pausa o una revisione delle politiche migratorie, non per rifiuto dell’immigrazione in sé, ma per l’incapacità dello Stato di gestirne gli effetti concreti.

Anche il tono del dibattito pubblico è cambiato: più critico, più teso, meno idealizzato. Un segnale nuovo per un Paese tradizionalmente abituato a un confronto moderato su questi temi.

Per la vasta #comunità italiana — storica e recente — il Canada resta un Paese di opportunità, ma non più privo di ostacoli. Chi arriva oggi deve fare i conti con costi iniziali molto elevati, soprattutto nelle grandi città, e con un mercato del lavoro che non sempre garantisce subito stabilità.

Molti nuovi immigrati scoprono che il “sogno canadese” richiede oggi più risorse, più pazienza e spesso compromessi inattesi, come vivere lontano dai centri urbani o accettare lavori sottopagati nelle fasi iniziali.

Il Canada si trova davanti a una scelta delicata: continuare ad attrarre persone senza rafforzare le strutture, oppure rivedere il proprio modello puntando su crescita più equilibrata, pianificazione urbana e investimenti pubblici.

Il rischio è che, senza interventi rapidi, uno dei Paesi più aperti al mondo finisca per trasformare un punto di forza — l’immigrazione — in una fonte di tensione sociale. Un paradosso che oggi, più che mai, merita attenzione.




Cittadinanza italiana: proposta dal MAIE una proroga di tre anni per i minori nati all’estero

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cittadinanza italiana proroga di 3 anni per i minori nati allestero lgUn emendamento presentato in Parlamento apre alla possibilità di una proroga significativa dei termini per l’acquisto della cittadinanza italiana da parte dei minori nati all’estero, figli di cittadini italiani per nascita.

L’iniziativa porta la firma dell’Onorevole Franco Tirelli, eletto nella circoscrizione Estero per il MAIE, ed è stata depositata congiuntamente a Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati.

A chi si rivolge la proroga

La proposta riguarda tutti i minori nati prima del 25 maggio 2025 da genitori cittadini italiani per nascita che, alla data di entrata in vigore della nuova legge, risultino ancora minorenni.

In caso di approvazione dell’emendamento, il termine per presentare la dichiarazione di acquisto della cittadinanza italiana verrebbe esteso fino al 31 maggio 2029, entro le ore 23:59 (ora di Roma).

Cosa prevede oggi la normativa

L’attuale disciplina stabilisce un regime transitorio che fissa al 31 maggio 2026 il termine ultimo per:

  • la registrazione dell’atto di nascita, oppure

  • la presentazione della dichiarazione di volontà necessaria all’acquisto della cittadinanza italiana, sia per beneficio di legge sia in ambito iure sanguinis.

Secondo i promotori dell’emendamento, questo limite temporale rischia di penalizzare numerose famiglie residenti all’estero, spesso ostacolate da ritardi amministrativi, difficoltà consolari o mancanza di informazioni corrette.

L’obiettivo dell’emendamento

La proroga di tre anni proposta mira a rendere effettivo e concreto un diritto già riconosciuto dalla legge, evitando decadenze automatiche e trattamenti diseguali tra situazioni sostanzialmente identiche.

L’intento politico è quello di tutelare i minori, garantendo alle famiglie un tempo adeguato per completare le procedure necessarie senza perdere definitivamente la possibilità di trasmettere la cittadinanza italiana.

Un segnale per gli italiani all’estero

Se approvata, la misura rappresenterebbe un segnale importante di attenzione verso le comunità italiane nel mondo e verso i figli di cittadini italiani nati fuori dai confini nazionali, rafforzando il principio di uguaglianza e di continuità del legame con l’Italia.




Tempesta di neve negli USA: disagi e incertezze per gli italiani residenti e per chi viaggia

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La violenta tempesta di neve che sta colpendo vaste aree degli Stati Uniti sta creando gravi difficoltà anche per la comunità italiana residente e per i numerosi connazionali in viaggio tra America ed Europa. Neve intensa, gelo e pioggia ghiacciata stanno paralizzando i trasporti in molte delle città dove la presenza italiana è più consistente.

Le città più colpite dove vivono molti italiani

Tra le aree maggiormente interessate dal maltempo figurano New York, New Jersey, Massachusetts, Illinois e l’area di Washington D.C., regioni che ospitano alcune delle comunità italiane più numerose degli Stati Uniti. In queste zone si registrano trasporti pubblici rallentati, strade impraticabili e difficoltà negli spostamenti quotidiani, con molte attività che operano a ritmo ridotto.

Anche nel Sud degli USA, in particolare in Texas e Georgia, dove vivono migliaia di italiani trasferitisi negli ultimi anni per lavoro, la neve ha colto impreparate infrastrutture poco abituate a condizioni invernali estreme.

Viaggi a rischio: voli cancellati e coincidenze perse

L’impatto più immediato per chi viaggia riguarda il traffico aereo. Migliaia di voli sono stati cancellati o ritardati, coinvolgendo hub strategici come New York, Chicago, Atlanta e Dallas, fondamentali anche per i collegamenti con l’Europa.

Molti italiani diretti in Italia o di rientro negli USA stanno affrontando:

  • cancellazioni improvvise

  • lunghe attese negli aeroporti

  • perdita di coincidenze intercontinentali

  • difficoltà nel riprenotare i voli, soprattutto nei weekend

Le compagnie aeree stanno cercando di gestire l’emergenza, ma l’effetto domino dei ritardi potrebbe protrarsi anche dopo il miglioramento delle condizioni meteo.

Famiglie, anziani e studenti: le fasce più esposte

All’interno della comunità italiana, le maggiori criticità riguardano anziani, famiglie con bambini e studenti universitari, soprattutto nelle grandi città del Nord-Est e del Midwest. Le temperature estremamente basse e il rischio di blackout elettrici destano preoccupazione, in particolare per chi vive solo o in quartieri periferici.

Le autorità locali e la FEMA hanno invitato a limitare gli spostamenti non essenziali e a seguire gli avvisi ufficiali, mentre il presidente Donald Trump ha assicurato che la risposta federale è pienamente operativa.

Attesa per i prossimi giorni

Secondo le previsioni, il maltempo continuerà a influenzare la costa orientale ancora per diversi giorni. Per gli italiani negli Stati Uniti e per chi deve viaggiare, le prossime ore saranno decisive per capire quando la situazione tornerà alla normalità, soprattutto sul fronte dei voli internazionali.

Un’emergenza che mette ancora una volta in evidenza quanto i fenomeni climatici estremi incidano non solo sulla sicurezza, ma anche sulla mobilità globale e sulla vita quotidiana delle comunità italiane all’estero.




Comites Santo Domingo: assemblea ordinaria martedì 27

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sin títuloASSEMBLEA ORDINARIA del COM.IT.ES. di Santo Domingo

PRIMA CONVOCAZIONE:
DATA E ORA: MARTEDÌ 27 GENNAIO 2026, alle ore 17:00 (della Repubblica Dominicana).
ORDINE DEL GIORNO:

1. – Approvazione del Rendiconto Consuntivo del Com.It.Es. Santo Domingo per l’anno 2025, corredato dalla Relazione Annuale del Presidente sulle attività svolte, ex Art. 2 comma 4, lett. d) della Legge 286/2003 (bozze degli Allegati 5 e 6 Circ. n.2 del 28 Luglio 2020 e bozza della relazione annuale in allegato alla presente convocazione);
2. – Approvazione dei due Revisori dei Conti (non remunerati) nominati dal Comitato
3. – Voto italiani residenti all’estero – proposta Segretario Bellinato
4. – Varie ed Eventuali

L’accesso al pubblico, come nelle precedenti occasioni, sarà garantito mediante la trasmissione dal vivo sulla pagina Facebook ufficiale del Comitato




Un ponte di solidarietà tra Canarie, Italia e Kenya: la comunità italiana si mobilita

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capturaUn esempio concreto di solidarietà internazionale nata dal mondo dell’emigrazione italiana prende forma nelle Isole Canarie e guarda lontano, fino al Kenya. È questo il senso profondo dell’iniziativa promossa dall’Associazione A.L.P.E., che ha convocato per il 30 gennaio alle ore 18:30 un’assemblea pubblica a Centro Cultural Carmelo Perez Rodriguez El Tablero, rivolta alle associazioni italiane presenti sul territorio.

L’incontro nasce dalla decisione di A.L.P.E. di avviare una collaborazione stabile e operativa con Africa Project ODV, realtà italiana impegnata da anni in progetti di cooperazione in Africa. Un’alleanza che mette in rete Canarie, Italia e Kenya, dimostrando come le comunità italiane all’estero possano essere protagoniste attive di iniziative di grande valore umano e sociale.

Educazione, acqua e futuro: i progetti in Kenya

Il cuore dell’assemblea sarà il collegamento in diretta con Fabio Severgnani, presidente di Africa Project ODV, che illustrerà i risultati già raggiunti grazie al lavoro congiunto delle associazioni coinvolte. Tra questi spiccano due interventi fondamentali per la vita quotidiana delle comunità locali:

  • Educazione e vita: la gestione di una scuola già realizzata, che garantisce istruzione e prospettive concrete ai bambini del territorio.

  • Sostenibilità e autonomia: la realizzazione di un pozzo artesiano, infrastruttura essenziale che ha trasformato l’area, permettendo – proprio nell’ultimo anno – un eccezionale raccolto di angurie, diventato simbolo di rinascita, autosufficienza e speranza.

Risultati che non rappresentano un punto di arrivo, ma una base solida su cui costruire nuovi interventi. A.L.P.E. ha infatti scelto di “mettersi in gioco” affinché questi successi possano crescere e durare nel tempo.

Il ruolo delle associazioni italiane all’estero

L’assemblea sarà anche un momento di confronto sul valore della collaborazione tra associazioni, con il coinvolgimento dei patronati INCA e ITACA, per rafforzare la rete di sostegno e partecipazione della comunità italiana nelle Canarie.

Nel messaggio di invito, il presidente di A.L.P.E., Walter Calvarese (nella foto), sottolinea come la presenza delle associazioni non sia un semplice atto formale, ma un segnale concreto di unità e responsabilità condivisa. Un richiamo forte a quel principio che da sempre accompagna l’esperienza dell’emigrazione italiana: l’unione fa la forza.

In un momento storico in cui le comunità italiane all’estero cercano nuovi spazi di identità e impegno, l’iniziativa di A.L.P.E. rappresenta un modello virtuoso di solidarietà che parte dall’Europa, passa per le Canarie e arriva in Africa, dimostrando che la cooperazione internazionale può nascere anche dal basso, grazie a legami umani, valori condivisi e visione comune.

Un appuntamento che, per Fatti Nostri, racconta non solo un evento, ma una storia di Italia nel mondo che costruisce futuro.




È morto Luigi Fant, maestro della sartoria italiana e premio Bellunesi nel Mondo 2025

e morto luigi fant maestro della sartoria italiana e premio bellunesi nel mondo 2025 immagine2

e morto luigi fant maestro della sartoria italiana e premio bellunesi nel mondo 2025 immagine2È morto nella notte di martedì 20 gennaio, all’età di 93 anni, Luigi Fant, premio Bellunesi nel Mondo dell’edizione 2025 e titolare della premiata Sartoria Fant di Limana. Con la sua scomparsa, il Bellunese perde una figura di riferimento assoluto nel panorama della sartoria italiana e internazionale. Luigi Fant ha rappresentato un’eccellenza artigiana riconosciuta ben oltre i confini provinciali e nazionali. La sua carriera lo ha portato a distinguersi in numerosi eventi di rilievo, tra cui il World Federation Master Tailor di Salisburgo nel 2009, il Congresso Internazionale dell’Arte Sartoriale in Finlandia nel 2015 e la Sfilata Mondiale dei Maestri Accademici in Cina nel 2017. Numerosi i riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni: dalla Medaglia di Bronzo alla Sartotecnica di Milano, alla medaglia d’oro al Concorso Regionale Sartore d’Oro, fino alla medaglia d’oro al XXVI Congresso Mondiale dei Maestri Sarti. A coronamento di una carriera esemplare è arrivata anche l’onorificenza di Grand’Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Tra le realizzazioni più significative della sua attività spicca l’abito da montagna confezionato per Papa Giovanni Paolo II, indossato dal pontefice durante un’escursione sulla Marmolada nel 1979, episodio che testimonia il livello tecnico e professionale raggiunto dal maestro sarto bellunese. Luigi Fant è stato inoltre una figura storica della Confartigianato Imprese Belluno, della quale ha fatto parte fin dalla costituzione, contribuendo alla crescita e alla valorizzazione dell’artigianato locale. Un ricordo sentito arriva da Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che lo aveva premiato in occasione dell’edizione 2025 del premio: “Con Luigi Fant se ne va un grande artigiano e un grande uomo. Durante la cerimonia del premio Bellunesi nel Mondo 2025 volle rivolgere un appello ai giovani, invitandoli a intraprendere la carriera di sarto, un mestiere che – disse – può dare grandi soddisfazioni sia professionali che economiche. Era profondamente convinto del valore del lavoro artigiano e della trasmissione del sapere alle nuove generazioni”. Il suo esempio e il suo messaggio restano un’eredità importante per il territorio bellunese e per tutto il mondo dell’artigianato italiano. (Inform)




All’Ambasciata d’Italia in Costa Rica un riconoscimento per la diplomazia culturale

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foto sede 300x267Un importante riconoscimento alla diplomazia culturale italiana è stato conferito presso l’Ambasciata d’Italia in Costa Rica, a testimonianza del ruolo centrale che la cultura continua a svolgere nel rafforzare i legami tra l’Italia e il Paese centroamericano.

Nel corso di una cerimonia ufficiale svoltasi a San José, è stato valorizzato l’impegno dell’Ambasciata nella promozione della lingua italiana, dell’arte, della musica e della tradizione culturale del nostro Paese, strumenti fondamentali di dialogo e cooperazione internazionale. Un lavoro costante che negli anni ha contribuito a consolidare l’immagine dell’Italia come punto di riferimento culturale e creativo anche in Costa Rica.

Cultura come ponte tra i popoli

Il riconoscimento sottolinea come la diplomazia culturale rappresenti una delle forme più efficaci di “soft power”, capace di creare relazioni durature fondate sulla conoscenza reciproca e sul rispetto. Attraverso iniziative culturali, eventi istituzionali e collaborazioni con enti locali, l’Ambasciata ha saputo avvicinare comunità diverse, favorendo lo scambio e la cooperazione in ambito educativo e artistico.

Un impegno che guarda al futuro

Nel suo intervento, è stato ribadito come la promozione della cultura italiana all’estero non sia solo valorizzazione del patrimonio nazionale, ma anche un investimento nel futuro delle relazioni bilaterali. L’Italia e il Costa Rica condividono valori importanti, come l’attenzione ai diritti, alla sostenibilità e alla formazione delle nuove generazioni, ambiti nei quali la cooperazione culturale può svolgere un ruolo chiave.

Un segnale positivo per gli italiani all’estero

Il riconoscimento assume un significato particolare anche per la comunità italiana residente in Costa Rica, che trova nell’Ambasciata un punto di riferimento non solo istituzionale, ma anche identitario e culturale. Un segnale concreto di come la presenza italiana nel mondo continui a essere valorizzata attraverso iniziative capaci di unire tradizione e dialogo internazionale.

Un premio, dunque, che va oltre la cerimonia formale e che conferma la centralità della cultura come strumento di diplomazia e di amicizia tra i popoli.




Il Console Generale d’Italia a Philadelphia ha visitato la Mainland Regional High School

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capturaIl Console Generale d’Italia a Philadelphia Nico Frandi ha visitato la Mainland Regional High School, in New Jersey, accompagnato dalla Dirigente Scolastica Serenella Di Rosa e dall’Executive Director dell’America-Italy Society, Elisa Schwab e con la partecipazione di Nicola Levoni, Presidente della Levoni Spa. In questo istituto – informa sui social il Consolato Generale – la lingua italiana non è solo una materia di studio, ma è recentemente diventata un primato, avendo superato lo studio della lingua spagnola: un traguardo di cui essere fieri. Le presentazioni agli studenti in italiano della storia e delle attività della Levoni, nel giorno italiano delle Piccole e Medie Imprese, hanno anche efficacemente consentito, da un lato, di ricordare il recente riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, dall’altro, la necessità, di particolare rilevanza in questo Paese, di combattere il fenomeno dell’Italian sounding. (Inform)