Rep.Dominicana: ambasciata festeggia 2 giugno con Made in Italy

L’Ambasciata d’Italia nella Repubblica Dominicana ha celebrato la Festa della Repubblica del 2 giugno 2022 in un evento presso il JW Marriot Hotel di Santo Domingo.
Alla celebrazione, riservata alle autorità e al corpo diplomatico, hanno partecipato per la Repubblica Dominicana il Vice Ministro degli Affari Esteri, Carlos de la Mota, il presidente della Corte Costituzionale, Milton Ray Guevara, e il Ministro dell’Energia e delle Miniere, Antonio Almonte.
Erano presenti anche il Vice Ministro della Difesa, Maggiore Generale Piloto, Juan Manuel Jiménez García, e il Vice Ministro delle Donne, Juan Manuel Jiménez García. Maestra di cerimonie dell’evento è stata l’italo-dominicana Rosanna Rivera, direttrice della rivista di uno dei principali quotidiani del Paese, Listín Diario.
Dopo gli inni nazionali italiano e dominicano, l’Ambasciatore Stefano Queirolo Palmas ha evidenziato nel suo intervento il simbolismo di una celebrazione in presenza della Festa della Repubblica a tre anni dall’ultima a causa della pandemia, evidenziando gli sforzi positivi sia dell’Italia che della Repubblica Dominicana per uscirne, anche attraverso importanti programmi di riforma. L’Ambasciatore ha inoltre ricordato i legami storici e culturali tra l’Italia e la Repubblica Dominicana, le ottime relazioni bilaterali e l’importanza della comunità italiana nella Repubblica Dominicana e della comunità dominicana in Italia.
Il Vice Ministro degli Affari Esteri, Carlos de la Mota, ha confermato gli ottimi legami tra i due Paesi, sottolineando il ruolo delle due comunità e dell’Italia nel contribuire allo sviluppo sociale, economico e culturale del Paese, e riconoscendo diversi primati italiani in termini di innovazione tecnologica, di cui ha beneficiato anche la Repubblica Dominicana. Infine, ha evidenziato il carattere naturalmente accogliente del popolo italiano nei confronti degli stranieri.
Successivamente, il presidente della Corte costituzionale, Milton Ray Guevara, ha parlato del legame tra la costituzione italiana e quella dominicana, mentre il Ministro dell’Energia e delle Miniere ha elogiato l’Italia per la sua industria di produzione di energia verde e rinnovabile, considerata un esempio virtuoso per la Repubblica Dominicana.
La serata è proseguita con una sfilata del brand italiano Harmont & Blaine e con un concerto d’opera della cantante Laura Virginia Pernas, che ha eseguito le principali arie della tradizione operistica italiana. Nella sala principale sono state esposte anche opere di artisti dominicani che hanno partecipato al progetto “Caribe en Residencia” e hanno realizzato queste opere appositamente per decorare la Residenza dell’Ambasciatore.
Infine, sono stati esposti pezzi unici di marchi italiani come Piaggio, Maserati, Alfa Romeo e Ducati.
L’evento si è svolto nello spirito e nel supporto del video ispirato alla campagna BeIT, ideato dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Sabato 4 giugno, presso la Fortaleza Ozama sono proseguiti i festeggiamenti con una festa aperta al pubblico, con balli, cinema, cibo italiano, musica e divertimento rigorosamente Made in Italy. (ANSA).

Una “Festa di Piazza” quella organizzata a Los Angeles dal Consolato d’Italia per festeggiare la Festa della Repubblica, dove non sono mancati la competizione sportiva, con una maratona che ha coinvolto oltre mille partecipanti, cibo rigorosamente italiano e convivialità. La Festa, che si è svolta a San Pedro, il porto di Los Angeles, si è aperta con la prima edizione della “LA Italy Run”, una run di cinque chilometri aperta a tutti.
È stato firmato lo scorso 3 giugno l’accordo di Cooperazione tra l’Associazione Victorino Fabião Vieira – AVFV e il Consolato Generale di Italia di Porto Alegre. Lo scopo dell’accordo è quello di dare vita ad una proficua sinergia nell’ambito del progetto “La scuola adotta un monumento – Brasile”, progetto originariamente nato a Napoli nel 1984 e poi diffuso prima in Italia e poi in Europa.
Sarà inaugurata il 23 giugno, alle ore 18, presso la Sala Roma dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires la mostra “Saperi che non si dimenticano: il patrimonio delle imprese e degli imprenditori italiani in Argentina”, organizzata dalla sede a Buenos Aires dell’Università di Bologna.
Straordinaria Festa della Repubblica a New York City celebrata sulla terrazza al nono piano del complesso Spring Place, con vista sul fiume Hudson e a “valle” dell’enorme torre dell’edificio del World Trade Center. Si è trattata di una delle migliori celebrazioni della Festa della Repubblica che si ricordi a New York grazie all’interessamento del Console Generale Fabrizio Di Michele che, per via della pandemia, l’ha potuta organizzare solamente un anno dopo il suo insediamento e in grande stile. A differenza dei ristretti saloni del Consolato (dove si teneva in passato) Spring Place ha permesso di invitare oltre 300 italiani provenienti da diversi stati degli Usa.
“Dopo più di due anni d’inattività dovuti al commissariamento straordinario, il Comites di Houston riprende le sue attività”. Inizia così il messaggio con cui il Presidente Christian Di Sanzo accoglie i visitatori del nuovo sito del Comites di Houston, lanciato nei giorni scorsi e raggiungibile all’indirizzo https://www.comiteshouston.org/.
Promuovere la lingua italiana per i bambini, coinvolgendoli attraverso letture mirate e attività interattive. Questo l’obiettivo del laboratorio di lettura creativa e interattiva in programma domani, domenica 5 giugno, a Stavanger, dalle 12.00 alle 13.30 al Gausel Bydelshus, (Heddeveien 141).
Il prossimo 20 giugno, tra le ore 10.00 e le 12.00 (ora locale argentina), il Consolato italiano a Mendoza renderà disponibili gli appuntamenti per i passaporti nel mese di luglio.

Si è spento il 1° giugno 2022, a 98 anni, a Buenos Aires Andrea Pallaro. Nato il 13 marzo 1924 a Lobia di San Giorgio in Bosco, coniugato per la seconda volta dopo la perdita della prima moglie, con cinque figli e oltre 30 fra nipoti e pronipoti, Andrea Pallaro era emigrato a Buenos Aires, Argentina, nel 1949, seguito due anni dopo dal fratello Luigi.