“Sostenete la nostra azione!”: al via la campagna dell’Associazione Identità Italiana

“Dopo poco più di due anni di vita della nostra associazione, possiamo fare un piccolo bilancio dei traguardi raggiunti” dichiara il Presidente e fondatore dell’associazione Identità Italiana – Italiani all’Estero, Aldo Rovito, che con lo slogan “Sostenete la nostra azione!”, ha dato il via alla campagna di proselitismo e autofinanziamento.
“Malgrado la pandemia che dopo pochi mesi dalla nostra costituzione ha colpito il mondo intero, impedendo riunioni, viaggi, spostamenti ed anche togliendo (comprensibilmente) a molti la voglia di fare qualcosa al di fuori del proprio singolo ambito familiare – ha aggiunto Rovito -, siamo riusciti a lanciare la campagna “Compriamo Italiano” (Giugno-Luglio 2021), a iniziare un percorso, difficile, per la tutela della memoria storica del Colonnello Giovanni Pastorelli, Caduto in Libia nel 1911, nativo di Briga Alta, “francesizzato” dopo la cessione di Briga e Tenda alla Francia; abbiamo tentato in tutti i modi unendo la nostra voce ad altre, poche in verità, per impedire la chiusura della Scuola Italiana di Asmara”
“Nel 2020 e nel 2021 – ha proseguito ancora Rovito -, in occasione della Giornata del 4 Novembre abbiamo promosso la commemorazione del sacrificio dei tanti emigrati italiani che dall’estero accorsero volontariamente a combattere per la Quarta Guerra d’Indipendenza, tutte attività queste che intendiamo proseguire nel prossimo futuro, secondo programmi già predisposti”.
Sul piano organizzativo, il Presidente dell’Associazione Identità Italiana ha spiegato di “poter dire di essere presenti in Italia con due Comitati Regionali funzionanti (Piemonte e Toscana) ed un terzo (Lombardia) in fase di costituzione; all’estero con circoli o sezioni in Ungheria (Budapest), in Croazia, in Spagna e, da poco in Argentina e Uruguay, con comitati in fase di formazione”.
E ancora: “dallo scorso anno, alla pagina Facebook (che è stata la nostra prima proiezione esterna e che oggi è seguita da oltre 5.000 persone in tutto il mondo) si è aggiunta la newsletter che con periodicità mensile viene inviata a circa 2.000 persone nei più disparati Paesi, oltre che a Scuole, Comunità’, Camere di Commercio italiane all’estero, Ambasciate, Consolati, Comites, Enti vari, redazioni di periodici e agenzie di stampa in Italia e all’estero”.
Inoltre, ha aggiunto Rovito, “abbiamo migliorato il nostro sito internet, sul quale è possibile oggi, consultare lo statuto dell’Associazione, inviare la domanda di iscrizione e consultare l’archivio delle newsletter. Tutto ciò ha comportato notevole impegno, anche economico da parte dei dirigenti, tutti volontari, perché volendo mantenere la nostra indipendenza da ogni partito politico non riceviamo alcun finanziamento esterno, né diretto, né indiretto. I nostri finanziatori sono i nostri associati, con la loro quota annuale o con versamenti volontari. Per questo è importante che tutti coloro che ritengono che la lingua e la cultura italiana costituiscano un patrimonio da difendere e diffondere nel mondo soprattutto presso le comunità di connazionali emigrati e di italo-discendenti, ci diano la possibilità di continuare in questo nostro compito, associandosi all’Associazione, versando la relativa quota annuale come più avanti indicato o con offerte volontarie”.
“Abbiamo programmi ambiziosi per il prossimo futuro – ha concluso -, per realizzarli abbiamo bisogno della collaborazione di altre persone. Volete unirvi a noi? Aderite ai nostri Comitati già esistenti. Aiutateci a costituirne di nuovi nei Vostri luoghi di residenza”. (aise)

Si terrà martedì prossimo, 17 maggio, dalle ore 18 alle 19, la riunione ordinaria del Comites di Stoccolma.

È attivo dallo scorso 10 maggio il numero di telefono 439 5510 messo a disposizione del Consolato generale a La Plata per richiedere informazioni sui servizi passaporti, cittadinanza, anagrafe, stato civile e Fast-it.

L’incidenza degli iscritti Aire sul cosiddetto “astensionismo apparente”, la possibile inversione dell’opzione e l’introduzione di una tessera elettorale elettronica sono stati i temi al centro dell’intervento del Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, oggi pomeriggio di fronte alla Giunta delle elezioni che, con la sua audizione, ha concluso l’indagine conoscitiva sulle modalità applicative, ai fini della verifica elettorale, della legge 27 dicembre 2001, n. 459, recante “Norme per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero”.
Napoli, Palermo, il Veneto. Sono tante le città che raccontano il fenomeno migratorio italiano. Ma alla fine, per ospitare la sede nazionale del MEI – Museo dell’Emigrazione Italiana, inaugurato oggi, 11 maggio, è stata scelta la città più rappresentativa, la città di Genova.


Gli italiani all’estero sono i primi a volere che le votazioni siano trasparenti e si svolgano secondo i dettami della Costituzione. A ribadirlo è stato oggi pomeriggio Michele Schiavone, segretario generale uscente del Consiglio generale degli italiani all’estero, ascoltato dalla Giunta delle elezioni della Camera nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle modalità applicative, ai fini della verifica elettorale, della legge27 dicembre 2001, n. 459, recante “Norme per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero”.