Study in Italy: le borse di studio della Farnesina

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9studyIl Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale anche quest’anno offre borse di studio in favore di studenti stranieri e italiani residenti all’estero (IRE) per l’Anno Accademico 2022-2023, con l’obiettivo di favorire la cooperazione in campo culturale, scientifico e tecnologico, la proiezione del sistema economico dell’Italia nel mondo e la diffusione della conoscenza della lingua e cultura italiana.
La borsa di studio copre soltanto la frequenza di corsi sul territorio italiano.
Il bando e la lista dei Paesi beneficiari sono disponibili alla pagina online dedicata al bando.
I candidati possono presentare domanda unicamente attraverso il Portale “Study in Italy” entro le ore 14.00 (ora italiana) del 9 giugno 2022.
Le borse possono essere usufruite dal 1° novembre 2022 e dovranno terminare entro il 31 ottobre 2023.
Inoltre, in memoria dell’Ambasciatore Luca Attanasio e dei suoi collaboratori (Vittorio Iacovacci e Mustapha Milambo) uccisi in Repubblica Democratica del Congo, anche per l’anno accademico 2022-23 è prevista una riserva per 3 borse di studio destinate a candidati provenienti da Marocco, Nigeria e Repubblica Democratica del Congo che intendano intraprendere o proseguire i loro studi nell’ambito delle relazioni internazionali, della cooperazione allo sviluppo, del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani, con preferenza per le classi LM-38 (Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione), LM-52 (Relazioni internazionali), LM-62 (Scienze della politica), LM-81 (Scienze per la cooperazione allo sviluppo), LM-87 (Servizio sociale e politiche sociali). Il bando completo è disponibile qui.(aise) 




Il Comites Panama incontra le associazioni

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08panamaNel mese di aprile, il Comites Panama ha incontrato i rappresentanti di alcune associazioni italo-panamensi con lo scopo di presentare i propri progetti, scambiare idee e formalizzare accordi di mutua collaborazione a beneficio della comunità italiana a Panama.
Nello specifico, riporta il Comites, la presidente del Comites Maria Tallarico, con il segretario Salvatore Ambrosino e la tesoriera Gabriella Scocca, ha incontrato la presidente della ADIP-Asociación de Damas Ítalo-Panameñas, Rosa María Colucci, accompagnata dalla tesoriera Ida Spadafora e dalla vice presidente Livia de Sanctis; Arnolfo Lavitola, Presidente del Comitato Calabrese e Domenico Melillo, Presidente della Asociación de Lucanos de Panamá. (aise) 




Funes: un emigrante che ritorna e un borgo che rinasce

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bellunesinelmondo“Maggio ha portato una novità positiva a Funes, piccola frazione del comune di Chies d’Alpago, paese che, nel corso degli anni, ha risentito del fenomeno dell’emigrazione”. Ne scrive Irene Savaris nell’ultimo numero di “Bellunesi nel mondo”¸ mensile dell’omonima associazione, diretto da Dino Bridda.
““Fenomeno, quello dello spopolamento”, afferma il sindaco Gianluca Dal Borgo, “che ha interessato molte valli della provincia di Belluno. La gente se ne è andata in cerca di lavoro, dove questo era disponibile, dove c’erano le grandi industrie, dove venivano offerti vari servizi. In più, nel caso specifico di Funes, la frana del Tessina, che incombe sull’abitato, ha accelerato l’esodo. Ora, però, si nota una tendenza al ritorno. Stanno arrivando degli imprenditori che investono nelle ristrutturazioni di case, casere e alberghi. Il nostro è un territorio genuino, rimasto preservato dall’inquinamento, adatto al turismo verde, garanzia anche in questo periodo di Covid. L’imprenditore Gilio Munaro fa parte di questa schiera di emigranti, rimasti attaccati al paese d’origine, ed il suo importante investimento speriamo possa fungere da esempio”.
Sì, perché Gilio Munaro non ha mai dimenticato le sue origini, ed è rientrato ogni anno, per un periodo, al paese. Ha rilevato l’intera casa di famiglia, ne ha acquistata una adiacente ed ha creato un edificio da adibire sia a residenza sia a uso turistico.
Gilio Munaro, figlio di un emigrante rimasto invalido, ha lasciato ben presto il suo paese. A dieci anni, grazie all’opera dei Padri Giuseppini del Murialdo, essendo figlio di un invalido, iniziava la sua vita in collegio, con la prospettiva di frequentare un istituto che gli offrisse una preparazione professionale. Fu così che, dopo un passaggio a Roma e a Viterbo, approdò a Torino, dove ottenne il diploma di meccanico. A 19 anni vinse un concorso per entrare in Fiat, e al Lingotto fece carriera, diventando funzionario dirigente di “tempi e metodi”; dal 1962 al ’72 fu a Torino, poi spostato alla Fiat di Cassino, quindi, dieci anni dopo, gli fu offerta una possibilità di carriera alla Cartiera Ermolli di Moggio Udinese.
Con la sua esperienza riportò la cartiera alla produttività, ma il desiderio di continuare la sua crescita personale lo portò, nel 1996, a fonda re una società propria, a Gorizia, assieme a due soci veneti. L’esperienza acquisita gli permise di inventare un nuovo tipo di imballaggio, e la sua azienda, la Metalpak, iniziò a produrre carta e film metallizzati venduti in tutta Europa. Nel 2002, avendo figli e nipoti scelto altre strade, cedette la sua azienda, che ancora oggi ha cinquanta dipendenti, rimanendone consigliere.
Non pago, dopo vari viaggi di specializzazione che lo portarono in Spagna e in Arizona, nel 2010 ritornò alla Cartiera Ermolli, diventandone presidente. Il suo impegno e la sua intraprendenza hanno fatto crescere la Cartiera e, riconoscente, nel 2019, il comune di Moggio Udinese gli conferì la cittadinanza onoraria. Da due mesi, a 79 anni, ha lasciato gli impegni di lavoro, per dedicarsi alla ristrutturazione di questo grande edificio, che si affaccia sulle colline dell’Alpago.
Quando è nato vi abitavano 37 persone, poi il numero è andato via via assottigliandosi, fino a rimanere deserto nel 2005. I parenti emigrati in giro per l’Italia, gli hanno ceduto le loro quote e così hanno fatto i vicini, e lui ha creato una struttura turistica. La zona è stupenda, il lago di Santa Croce e la foresta del Cansiglio sono sicuramente un grande richiamo, ma si tratta anche, probabilmente, della sua più grande sfida.
A rendere ulteriormente attraente la casa, ci ha pensato il fratello Vincenzo Munaro, valente e famoso artista, che opera tra Belluno e Gorizia. Vincenzo ha studiato la storia del suo paese e, sollecitato dal fratello, ha creato delle grandi formelle – delle grandissime piastrelle – che verranno posizionate all’interno di cornici in cemento per poi essere protette da uno schermo trasparente.
Tra i soggetti si incontrano i ritratti dei genitori e dei nonni, scorci del paese di Funes, scene di emigrazione e ricordi del paese. Biglietto da visita sarà la vecchia latteria, anch’essa restaurata dalla comunità, nella quale troveranno dimora altre variopinte piastrelle. Le opere di Vincenzo Munaro si inseriscono armonicamente in un paesaggio per certi versi da favola, rispecchiandone i colori, le luci e le atmosfere, preservando la storia di Funes”.




Varsavia: Comites in assemblea il 10 maggio

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assembleaPresieduto da Silvia Rosato, il Comites di Varsavia si riunirà in assemblea il prossimo 10 Maggio alle 17.30 in videoconferenza.

Questo l’ordine del giorno: concessione autorizzazione alla registrazione dell’assemblea su dispositivi elettronici come da art.12 n.2 R.I.; approvazione verbale riunione precedente del 03/03/2022; approvazione Progetto “Comites Polonia 3.0: Ammodernamento sistema informativo e di comunicazione”; approvazione Progetto “Banca dati buone pratiche Comites Europa e nel Mondo”; approvazione Progetto “Lo sportello del Cittadino”; attività ed eventi calendarizzati per maggio/giugno: stato di avanzamento dei lavori; approvazione spese per attività informative e culturali/sportive; varie ed eventuali.
Per la trasparenza della riunione, come previsto dall’art. 24 del Regolamento Interno, eventuali interessati a partecipare all’assemblea del Comites dovranno accreditarsi, per questioni organizzative, entro 48 ore dalla data della riunione inviando un’e-mail a comitesvarsavia@gmail.com. (aise) 




Panama: Monserrat e Anguilla nella circoscrizione territoriale dell’Ambasciata

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7catamaranoCambia la circoscrizione territoriale dell’Ambasciata italiana a Panama. È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero degli Esteri che modifica la competenza per i territori britannici di Monserrat e Anguilla.
Firmato dal Direttore generale per le risorse e l’innovazione Renato Varriale, il decreto assegna i due territori alla competenza della cancelleria consolare dell’Ambasciata italiana a Panama, togliendoli da quella del Consolato generale d’Italia a Caracas.
Quest’ultimo, dunque, sarà competente per il territorio della Repubblica federale del Venezuela (eccettuati gli Stati di Zulia, Merida, Tachira, Trujillo e Falcon).
In base al decreto, la circoscrizione territoriale della Cancelleria consolare dell’Ambasciata a Panama comprende ora il territorio dello Stato, Saint Kitts e Nevis, Antigua e Barbuda, Barbados, Dominica, Grenada, Guyana, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Trinidad e Tobago, e, appunto, i territori britannici di Anguilla e Montserrat. (aise) 




Mendoza: Comites in assemblea il 13 maggio

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comitesmendozaPresieduto da Marcela Penna, il Comites Cuyo si riunirà in assemblea il prossimo 13 maggio, dalle 20.00 nella sua sede (San Juan y San Luis Joaquin V. Gonzalez 198) a Mendoza.
I lavori seguiranno questo ordine del giorno: comunicazioni della presidenza; approvazione del verbale della plenaria del 7 febbraio; intervento del Console Piero Vaira; comunicazioni sulla situazione finanziaria del Comites; report sull’edificio di Calle Espejo, ex Scuola Italia; formazione delle commissioni tematiche; varie ed eventuali. (aise) 




Brasile, l’italiano Messana riceve la Croce dell’ordine di Rio Branco

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brasile e1651678983398Anche per le “turbolenze europee” legate al conflitto in Ucraina, il Brasile è destinato ad assumere “sempre più un ruolo da protagonista” nei rapporti internazionali dell’Italia: a sottolinearlo è Graziano Messana, presidente della Camera di commercio italiana a San Paolo, insignito oggi a Roma dell’onorificenza dell’ordine di Rio Branco. A conferire il riconoscimento, nella sede della rappresentanza diplomatica del Brasile a Palazzo Pamphilj, a piazza Navona, è stato l’ambasciatore Helio Vitor Ramos Filho. Secondo Messana, nominato commendatore dell’ordine per gli “atti meritori” e le “virtù civiche” e definito durante la cerimonia “un amico del Brasile”, l’onorificenza è “un riconoscimento degli sforzi fatti in questi anni e che continuiamo a fare” per lo sviluppo ulteriore dei rapporti tra i due Paesi.

Laureato alla Luiss Guido di Roma, economista e imprenditore, in Brasile dal 2006, dove ha fondato la società GM Venture, e dal 2020 alla guida della Camera di commercio a San Paolo, Messana sottolinea in un’intervista con l’agenzia Dire sia la profondità dei rapporti sociali e culturali tra i due Paesi che la rilevanza delle opportunità economiche. Tra gli ambiti citati quello della “green economy”. “Il Brasile ha una matrice energetica che è il sogno di consumo di molti Paesi europei perchè è per oltre l’80 per cento sostanzialmente rinnovabile” dice il presidente della Camera di commercio. “L’Italia sta facendo molto, abbiamo 970 aziende italiane in Brasile, e circa 500 solo nello Stato di San Paolo”. Tra i prossimi appuntamenti una tre giorni al via a Rio de Janeiro il 18 maggio, legata agli impegni di contrasto dei cambiamenti climatici. “Ci sarà tutto il mondo” sottolinea Messana. “Si discuterà di ‘carbon credit’, i crediti di carbonio dei quali il Brasile è il primo esportatore a livello globale”.

HELIO RAMOS (AMBASCIATORE): “PER L’ITALIA È IL MOMENTO GIUSTO“

“Un amico” del Brasile, sempre sostenitore delle sue relazioni con l’Italia: l’ambasciatore Helio Vitor Ramos Filho ha definito con queste parole Graziano Messana, presidente della Camera di commercio italiana a San Paolo, insignito oggi a Roma della croce dell’ordine di Rio Branco. Organizzatore della cerimonia nella sede diplomatica di Palazzo Pamphilj, a piazza Navona, Helio Ramos ha sottolineato l’importanza del riconoscimento in un’intervista con l’agenzia Dire.

“È uno degli ordini più importanti del Brasile e della diplomazia brasiliana” ha evidenziato, descrivendone la croce, a quattro braccia, con otto punti smaltati di bianco su sfondo blu. “E’ stato istituito nel 1963 con lo scopo di riconoscere servizi meritori e incoraggiare atti degni”. Helio Ramos ha ricordato: “Ho conosciuto Graziano prima che diventassi ambasciatore in Italia, a San Paolo, dove mi ha ricevuto insieme con i membri della Camera di commercio; da allora è sempre stato un amico del Brasile e ha garantito un appoggio importante per le relazioni tra i nostri due Paesi”. Secondo l’ambasciatore, Messana “merita moltissimo” la croce e potrà continuare a offrire il suo contributo in una fase ricca di opportunità. “Il Brasile ha da molto tempo le braccia aperte nei confronti dell’Italia” ha sottolineato Helio Ramos. “Dalla fine del XIX secolo accoglie italiani che sono diventati brasiliani e oggi gli oriundi in Brasile sono circa 32 milioni”. L’orizzonte è anche quello dell’economia. “Le imprese più importanti dell’Italia sono in Brasile a investire e a credere nel Paese come partner di primo livello” ha sottolineato l’ambasciatore. Infine, un appello: “Questo è il momento per rafforzare i legami tra le due società e le due economie”

ag DIRE – www.dire.it




“On the road again. La nuova emigrazione italiana”: a Palermo l’USEF presenta la ricerca di Pietro Lunetto (FILEF)

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usefOn the road again. La nuova emigrazione italiana” è l’ultimo lavoro di Pietro Lunetto, coordinatore nazionale FILEF, che l’USEF presenterà domani, venerdì 6 maggio, a partire dalle ore 9.00 presso la sala Conferenze della Regione Siciliana a Palermo.
L’evento è organizzato in collaborazione con il CARSE e la FILEF e con il patrocinio non oneroso dell’Assessorato della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana.
Alla presentazione interverrà, insieme all’autore della ricerca, Marco Crispigni, come Lunetto ricercatore in Belgio. A introdurre e coordinare i lavori saranno il segretario generale dell’USEF Salvatore Augello e il segretario dell’USEF provinciale di Palermo Pino Apprendi. Sono previsti gli interventi dell’assessore alla Famiglia Mario Scavone, dell’on. Antonello Cracolici, del sen. Fabio Porta, eletto con il PD nella circoscrizione estero America Meridionale, in video collegamento, e di Daniela Segreto, dirigente Ufficio Speciale Comunicazione per la Salute della Regione Sicilia. Porteranno il loro contributo anche Gaetano Calà, esperto di problemi dell’emigrazione e vice presidente del CARSE, Gabriele Contino, Strategy Operationes Associate di Dublino, e Stefano Edward, collaboratore de “Il Mediterraneo 24”. A concludere i lavori sarà il presidente dell’USEF, Angelo Lauricella.
La ricerca e quindi l’iniziativa che intende illustrarla affrontano problemi, cause e conseguenze dell’ultima ondata emigratoria, che presenta aspetti completamente diversi rispetto alle ondate precedenti.
“Sarà una giornata di intenso lavoro che”, assicura Augello, “fa parte dell’impegno costante di associazioni come l’USEF, la FILEF e il CARSE che, malgrado tutto, continuano a seguire l’emigrazione, aggiornando la propria attenzione attraverso specifiche ricerche, analisi e metodi di intervento, per seguire l’evoluzione di quel dramma che, comunque lo si voglia chiamare, è sempre l’emigrazione”. (aise)




“Frammenti d’Italia” in mostra a Tbilisi con l’Ambasciata

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5tbilisiL’Ambasciata d’Italia in Georgia continua, nella ormai tradizionale collaborazione con il Kolga Photo Festival, l’esplorazione dell’arte fotografica italiana: l’8 maggio, alle 18:30, presso l’Art Palace di Tbilisi si inaugura l’esposizione “Frammenti d’Italia: 1970-2010” di John Randolph Pepper, fotografo, sceneggiatore, regista teatrale e cinematografico italiano.
La mostra, a cura di Roberta Semeraro, è composta da 40 foto scattate tra il 1970 e il 2011 nei luoghi che Pepper ha attraversato viaggiando in Italia. È una suggestiva galleria di immagini scattate rigorosamente in bianco e nero e con luce naturale, che possiedono un fascino evocativo che ricorda i grandi reportage di un tempo, documentano la vita e ritraggono momenti, volti e figure che hanno popolato i viaggi del maestro della fotografia di strada. (aise)




Il Comites di Santo Domingo e i visti per l’Italia

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279495183 144985594736366 875588229293070618 nIl Comites di Santo Domingo, facendo proprie le numerose proteste dei connazionali sul tema del ritardo nella concessione dei visti per l’Italia, tema denunciato dal nostro giornale alcune settimane fa, informa sulla propria pagina facebook che “nella giornata di ieri, 04 maggio c.a., l’Esecutivo del Com.It.Es. (Comitato Italiani all’Estero) di Santo Domingo, si é riunito con la Rappresentanza Diplomatico-Consolare per trattare i punti indicati nella relazione scritta inoltrata lo scorso 22 aprile c.a., inerente il tema “Visti per l’Italia”.

La relazione é consultabile al seguente link:
Durante l’incontro, la Rappresentanza Diplomatico-Consolare ha indicato di avere preso atto delle segnalazioni pervenute e le stesse sono state analizzate e trattate con i membri dell’Esecutivo presenti, evidenziando che si sta lavorando incessantemente su diversi fronti (tecnico e di risorse umane) con l’obiettivo di riuscire a fornire, per tappe successive – dopo l’iniziale, inevitabile rodaggio – il miglior servizio possibile”.