Istituito un consolato onorario a Leopoli

two flags. ukraine and italy.

two flags. ukraine and italy.
Two flags. Ukraine and Italy.

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Direttore generale per le risorse e l’innovazione della Farnesina Renato Varriale che istituisce un consolato onorario a Leopoli, la città in Ucraina in cui si è trasferita l’ambasciata in seguito all’attacco russo.
Il consolato onorario, posto alle dipendenze dell’Ambasciata d’Italia a Kiev, avrà competenza per le Regioni di Leopoli, Zakarpatia, Ivano-Frankivsk, Ternopil, Rivne, Volyn, Khmelnytsky e Chernivtsi.
Con ulteriore decreto è stato nominato console onorario Gianluca Sardelli. (aise) 




Dublino: l’ambasciata apre nuovi slot per appuntamenti Cie e autentiche di firma

cieg

ciegA partire dal prossimo 26 aprile, all’Ambasciata italiana a Dublino sarà possibile richiedere la carta d’identità elettronica anche il martedì. Le prenotazioni per i nuovi slot sono state aperte mercoledì scorso, 6 aprile.
Dal 22 aprile, invece, saranno aggiunti degli slot dedicati alle autentiche di firma a quelli già previsti ogni venerdì per le procure e gli atti notarili.
I nuovi slot, precisa l’Ambasciata, non potranno essere utilizzati per prenotare appuntamenti per procure, ma consentiranno di distribuire in modo più efficace le richieste e di ridurre i tempi di attesa anche per le procure e le attività notarili più complesse.
Le prenotazioni possono essere effettuate, come per gli altri servizi consolari, sulla piattaforma Prenotami. (aise) 




Verso il nuovo Cgie: domani le Assemblee Paese

cgie22

cgie22Si rinnova il Consiglio generale degli italiani all’estero. Dopo le elezioni dei Comites del 3 dicembre scorso, domani, 9 aprile, si terranno le Assemblee Paese convocate per eleggere 43 consiglieri in rappresentanza di 17 Paesi.
Il Paese più rappresentato nella prossima consiliatura sarà l’Argentina, con 7 consiglieri; seguono la Germania con 6 eletti e la Svizzera con 5.
Francia e Brasile eleggeranno 4 consiglieri, il Regno Unito 3; due i membri che spettano a Stati Uniti, Belgio e Spagna. Infine, Australia, Canada, Austria, Venezuela, Uruguay, Cile, Paesi Bassi e Perù eleggeranno un consigliere.
In totale saranno eletti 24 consiglieri in Europa, 3 in Centro e Nord America, 15 in America Meridionale e 1 in Asia, Africa, Oceania e Antartide.
Ai consiglieri eletti se ne aggiungeranno 20 di nomina governativa: 7 in rappresentanza delle associazioni nazionali dell’emigrazione; 4 dei partiti politici; 6 delle sigle sindacali e dei patronati rappresentati nel Cnel; 1 della Federazione Nazionale della Stampa Italiana; 1 della Federazione Unitaria della Stampa Italiana all’Estero e, infine, 1 dell’organizzazione più rappresentativa dei lavoratori frontalieri.
Partecipano all’Assemblea Paese i membri dei Comites e i rappresentanti delle associazioni – in percentuale diversa: non superiore al 30% rispetto ai consiglieri Comites per i Paesi europei e del 45% per i Paesi transoceanici).
Oltre ai membri dell’assemblea Paese (consiglieri Comites e rappresentanti delle associazioni) possono candidarsi i cittadini italiani, maggiorenni, residenti da almeno 3 anni nel paese estero. (aise) 




Referendum 12 giugno: entro il 17 aprile la scelta dell’opzione per chi è all’estero

referendum22

referendum22Con decreti del Presidente della Repubblica del 06/04/2022, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 07/04/2022, è stata fissata al 12 giugno 2022 la data dei referendum abrogativi sulla giustizia ex art. 75 della Costituzione.
Al voto, che è un diritto tutelato dalla Costituzione Italiana, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n.459, possono partecipare votando per corrispondenza anche i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali. A tal fine, gli stessi connazionali all’estero sono invitati a controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il Consolato di appartenenza.
Per gli elettori residenti all’estero e iscritti all’AIRE è possibile, in alternativa, scegliere di votare in Italia presso il proprio Comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (“opzione”) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni. Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione della prossima consultazione referendaria, riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia.
La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione referendaria. L’opzione dovrà in ogni caso pervenire all’Ufficio consolare non oltre i dieci giorni successivi a quello dell’indizione delle votazioni, ovvero entro il giorno 17/04/2022. Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e, per essere valida, deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante. Per la stessa comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo scaricabile dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale o da quello del proprio Ufficio consolare.
Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.
La scelta di votare in Italia può essere successivamente revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.
Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1-bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica. (aise)




Ritorna il Ricotta Festival, la sagra di Melbourne che celebra il formaggio

be6204ca abea 43f4 a9cf 56abf7748b81

be6204ca abea 43f4 a9cf 56abf7748b81Gnocchi con ricotta, ricotta calda, ricotta come condimento o da sola: il tipico prodotto caseario è il protagonista della seconda edizione del Ricotta Festival a Thomastown.

Dopo la prima edizione lo scorso anno, a Thomastown sono in corso i preparativi per la seconda edizione del Ricotta Festival, organizzato da That’s Amore Cheese.

L’idea è nata con l’intento di ricreare un evento simile alla famosa Sagra della Ricotta di Vizzini, in Sicilia, e prevede, oltre che assaggi di ricotta in tutte le sue forme, anche workshop e incontri con chef e food blogger.

Alla festa parteciperà anche l’autrice, chef e food blogger Julia “Ostro” Busuttil Nishimura, ed il gruppo musicale Siesta Cartel.

da SBS Language




Il gonfalone del Cammino da San Marco vola in Canada coi Veneti nel Mondo

5venetimontreal

5venetimontrealNella splendida cornice di Bassano del Grappa, Aldo Rozzi Marin, Presidente dell’Associazione Veneti nel Mondo, assieme a Matteo Grigoli, Presidente dell’Associazione San Marco Evangelista, ed Ettore Beggiato, Presidente Onorario dell’Associazione Veneti nel Mondo, hanno consegnato venerdì scorso, 1° aprile, il Gonfalone dell’XIII Edizione del Cammino Da San Marco a San Marco a Fabio Mincato della comunità veneta di Montreal, in Canada.
Consulente aziendale con pluriennale esperienza nell’internazionalizzazione delle imprese, Fabio Mincato, Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, è Presidente di Innovations America Europe Inc. società di consulenza canadese che sviluppa e combina le diverse discipline dei servizi per l’area di business internazionale e scambi di tecnologie e progetti. Già membro del Comitato Direttivo della Comunità Scientifica degli Italiani in Canada e vice Presidente della Società Dante Alighieri Montréal – Canada. Da anni cura i rapporti tra il Veneto, suo paese natale, e la comunità veneta del Québec.
Alla cena organizzata per la consegna del gonfalone, tra menu della tradizione veneta – del ristorante El Piron di Bassano del Grappa – e canti popolari, hanno preso parte anche alcuni rappresentanti del circolo Veneti nel Mondo Sardegna, del circolo Veneti nel Mondo Repubblica Dominicana e alcuni soci dell’Associazione Veneti nel Mondo.
Da San Marco a San Marco è un cammino che già nel nome richiama l’amato Patrono veneto, simbolo di splendore per oltre mille anni con la Repubblica Serenissima. Il gonfalone con il Leone alato parte da Piazza San Marco di Pai di Sopra, frazione di Torri del Benaco sul Lago di Garda, e arriva a Piazza San Marco di Venezia, portando un messaggio di unione e solidarietà, di Fede e Amore, nella memoria di un popolo che sta riscoprendo sempre più le radici profonde della sua identità. Lungo questo tracciato da ovest a est, dal lago al mare, la linea segnata dal passaggio della bandiera di San Marco unisce idealmente tutto il Veneto.
Il Cammino Da San Marco a San Marco, curato con fede e passione dal veronese Matteo Grigoli, è un’iniziativa organizzata dall’Associazione Culturale San Marco Evangelista in collaborazione con l’Associazione Veneti nel Mondo e l’Associazione Veneto Nostro – Raixe Venete, con il patrocinio della Regione del Veneto, del Patriarca di Venezia e della Diocesi di Verona, per diffondere e valorizzare la cultura e la lingua dei veneti, che stanno tornando ad essere consapevoli della loro grande storia (www.dasanmarcoasanmarco.com). Protagonista è la storica bandiera di San Marco che passa di mano in mano e viene stretta da centinaia di veneti.
Dopo la conclusione in Basilica a Venezia, ogni anno l’associazione Veneti nel Mondo si impegna a portare il gonfalone del leone alato di San Marco ad una delle proprie comunità venete all’estero, per il 2022 la scelta è ricaduta nella comunità veneta del Canada.
“Noi Veneti ci riconosciamo in questa immagine come esempio di forza, di volontà, di giustizia e di fede – ha commentato Aldo Rozzi Marin, Presidente Associazione Veneti nel Mondo -. Questi sono i valori che molto spesso ci rendono riconoscibili gli uni gli altri. Avere la bandiera di San Marco nelle nostre case, non è un souvenir ma è tenere vivo il legame delle nostre famiglie con la terra da cui sono partite. W San Marco!”. (aise) 




Conferenza di Giuseppe Sommario all’Università La Sapienza di Roma. “Identità, spaesamenti e comunità doppie: il caso delle comunità calabresi all’estero”

giuseppe sommario nuova e1598823689450 553x223

giuseppe sommario nuova e1598823689450 553x223“Identità, spaesamenti e comunità doppie: il caso delle comunità calabresi all’estero”. E’ la conferenza che Giuseppe Sommario , docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore,  ha tenuto all’Università  di Roma La Sapienza in occasione della quinta edizione della Notte internazionale della Geografia. Partendo dall’esperienza del Piccolo Festival delle Spartenze, la conferenza si è incentrata sulle comunità derivate calabresi che risiedono all’estero e sul legame che esse mantengono con la terra d’origine. Un legame così forte da spingere gli emigranti calabri a riprodurre altrove stili di vita e abitudini del borgo d’origine. Un legame che ha poi prodotto negli emigranti calabri tanto il mito del ritorno che il fenomeno dei “paesi doppi”: necessari rimedi per arginare lo spaesamento dei “partiti” e partiti per sempre. Ma lo spaesamento si è impadronito anche di chi è rimasto nei borghi, un tempo grondanti di vita e di voci, oggi sempre più paesi-fantasma. Partiti e rimasti così ridisegnano la propria identità comunitaria, fortemente influenzata sia dal luogo d’origine sia da quello d’arrivo dove si creano delle vere e proprie copie del paese di partenza. In ultima analisi, è il senso che si dà ai luoghi che segna la nostra identità. In fondo, noi siamo tutti i luoghi che abbiamo vissuto, sognato, fuggito, sfiorato. (Inform)




Inaugurata la “Settimana Ambasciata Verde” a Brasilia

4brasiliaverde

4brasiliaverdeNella Sala Nervi dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia è stata inaugurata il 30 marzo scorso la prima “Settimana Ambasciata Verde”, una rassegna d’iniziative ed eventi all’insegna della sostenibilità ecologica e della cultura del riciclo.
Introdotta da un video messaggio del sottosegretario agli Affari Esteri, Manlio Di Stefano, che ha ribadito il grande impegno ambientale della Farnesina e della rete diplomatico-consolare italiana nel mondo, la serata ha avuto quali ospiti presenziali due dei principali riferimenti internazionali del movimento “Rifiuti Zero”, gli italiani Rossano Ercolini, presidente di “Zero Waste Italy”, e Alessio Ciacci, amministratore delegato di alcune aziende specializzate nella riduzione e trattamento di rifiuti.
L’ambasciatore Francesco Azzarello ha ricevuto dall’Istituto Lixo Zero Brasil (Rifiuti Zero Brasile), per il secondo anno consecutivo, l’attestato internazionale di “Ambasciata Rifiuti Zero”, prima Rappresentanza diplomatica al mondo nel 2021 a beneficiare di tale certificazione, avendo raggiunto l’obiettivo di conferire meno del 3% dei rifiuti in discarica, destinando il restante 97% alla trasformazione, riciclo o riutilizzo dei residui solidi.
L’avvocato Moura, membro dell’Ambasciata e coordinatore della Settimana, ha sottolineato l’ulteriore impegno ambientalista della sede, ove l’ambasciatore firmerà un contratto con una cooperativa locale per il riciclo di mozziconi di sigarette e olio da cucina, su progetto dell’Università Federale di Brasilia, insieme all’incremento della produzione di energia pulita grazie ai pannelli solari installati sul tetto dell’Ambasciata e la realizzazione di progetti di educazione ambientale per le scuole del Distretto Federale.
Grande interesse ha destato il lancio del libro in portoghese “Città Rifiuti Zero”, sponsorizzato dall’Ambasciata, nel quale il presidente dell’Instituto Lixo Zero Brasil, Rodrigo Sabatini, e l’architetta e urbanista Tainá Wanderley presentano il modello brasiliano di gestione dei residui solidi urbani, sulla base della pionieristica ispirazione italiana.
La programmazione della “Settimana Ambasciata Verde”, disponibile sul canale YouTube dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia, è proseguita fino a sabato 2 aprile con iniziative aperte al pubblico di diffusione di buone pratiche ed esperienze di successo nella gestione dei rifiuti, seminari di approfondimento con interventi di esperti italiani e brasiliani, visite di scolaresche e con il lancio di un video realizzato dal maggiore canale di divulgazione scientifica in lingua portoghese “Manual do Mundo”, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Brasilia. (aise)




Giovedì l’assemblea del Comites di Zurigo

comites zurigo

comites zurigoPresieduto da Geraldo Petta, il Comites di Zurigo si riunirà in assemblea giovedì prossimo, 7 aprile, dalle 20.00 alle 22.00 in videoconferenza.
Questi i punti all’ordine del giorno: comunicazioni della Presidenza; parere del Comites sulla richiesta di contributo avanzata dall’Ente CASLI di Zurigo; approvazione del verbale del 15.03.2022; approvazione linee guida Commissioni con eventuali integrazioni; partecipazione a progetti solidali; servizi consolari. (aise) 




Ambasciata Santo Domingo: le prenotazioni si fanno solo online

274342965 2809329326028473 2648624642785441642 n
274342965 2809329326028473 2648624642785441642 nRiceviamo e pubblichiamo.
L’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo ricorda a tutti gli utenti dell’Ambasciata e della Cancelleria Consolare che è attivo un sistema di prenotazioni online per gli appuntamenti per pratiche di passaporto e stato civile. (https://prenotami.esteri.it/)
Il sistema di prenotazione è totalmente GRATUITO e permette di evitare lunghe attese. Non esistono altri modi per ottenere un appuntamento per passaporti o servizi consolari!
Siamo a disposizione per eventuali quesiti all’indirizzo santodomingo.urp@esteri.it
Contate su di noi e diffidate dalle false informazioni!