Santo Domingo. Distanziamento e mascherine in Ambasciata

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274219527 2808522182775854 1998648119914207933 nCOMUNICAZIONE AGLI UTENTI 🇮🇹
L’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, al fine di salvaguardare la salute degli utenti e del personale dell’Ambasciata, informa che continuerà ad applicare le misure di distanziamento sociale e a richiedere all’utenza l’utilizzo dei dispositivi di protezione personale all’ingresso in Ambasciata e agli sportelli per il pubblico, fino a nuovo avviso.



Leonardo Nardini e Padre Angelo Esposito, un binomio che diffonde in Guatemala il “made in Italy” e la nostra solidarietà

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download 1Di fronte all’Ambasciata d’Italia, tra la pizzeria e il ristorante, da un quarto di secolo Leonardo Nardini, a Città del Guatemala, tesoro di bellezze antiche dai colori intensi, promuove la cultura del Belpaese. Ma non solo. Nardini aiuta anche chi non ce la fa a mangiare. Collabora a sostenere l’ambulatorio pediatrico di un altro italiano, un prete arrivato in Guatemala dalla Campania, padre Angelo Esposito. «All’Ambasciata d’Italia ho incontrato padre Esposito, un missionario che cura i poveri indios. Immediatamente abbiamo pensato di fare qualcosa insieme, organizzare cene, finanziare progetti e lotterie per comprare medicine e viveri per El Ospedalito, il centro dove il missionario cura i bambini». Da allora, Nardini ed Esposito collaborano a un progetto che non pensa solo a diffondere il made in Italy culinario, ma anche la solidarietà tricolore.

«Come sono finito in Guatemala? Ho conosciuto la mia futura metà in Italia. Lei era giunta dal Guatemala per un corso di studi – racconta Nardini –. Ci innamorammo e ci sposammo. Dopo dodici anni vissuti in Italia, mia moglie volle ritornare in Guatemala, e io l’ho seguita». Nardini ha trascorso circa vent’anni nel piccolo Paese centroamericano, terra di piramidi pre-ispaniche e con una natura incantevole. Avendo anche in Italia un’attività di albergatore a Fiumalbo (Modena), centro caratteristico per le stagioni invernali, ha deciso di continuare l’arte della ristorazione in Guatemala, introducendo la tradizionale cucina italiana.

«Ho due ristoranti nel centro della capitale», spiega con una parlata semplice e allegra. Ma cosa lo affascina di questa terra? «Il Guatemala è un Paese dai mille colori e dalle mille contraddizioni. La gente è molto socievole, e i paesaggi sono bellissimi. Ciò che mi attrae di più è la famiglia, le mie tre figlie». Nardini ha conosciuto padre Angelo nel 2018 in occasione della Festa della Repubblica alla nostra ambasciata: un momento importante per chi vive all’estero perché «significa ricordare le origini, e scoprire altri connazionali arrivati per le ragioni più diverse». Nardini era lo chef ufficiale dell’evento in cui il meglio della pasta, degli affettati e dei dolci, ha incantato i presenti.

«L’ambasciatore italiano mi presentò il sacerdote e, dopo averlo ascoltato, entrammo subito in sintonia. Era un’occasione per vivere la fede tramandata dalla mia famiglia in modo concreto, offrendo opportunità di curarsi a chi è nato in povertà». Grazie al suo lavoro, Nardini conosce tante persone sensibili «che possono aiutare padre Angelo e l’ospedale per i bambini che ha fondato. Inoltre non gli faccio mai mancare le delizie italiane ogniqualvolta viene a farmi visita», grato per un’amicizia nata davanti a un piatto di pasta.

(Nicola Nicoletti – Il Messaggero di sant’Antonio, edizione italiana per l’estero /Infom)




L’emblema della Repubblica e i Comites

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emblemarepARONA\ aise\ – Continua il botta e risposta a mezzo stampa tra i Comites di Madrid e Arona circa il rispetto della privacy, ma anche a proposito dell’uso dell’emblema della Repubblica da parte dei Comites.
Un rilievo, quest’ultimo, sollevato dal Comites di Arona che, dopo aver contestato al Comites di Madrid l’uso dello stemma sul sito comitesspagna.info, ha anche interpellato il Ministero degli Esteri, da cui ha avuto conferma del divieto di utilizzo, perché l’uso dello stemma della Repubblica “è rigorosamente riservato ad ogni struttura statale, organi costituzionali e alle strutture statali presenti nel territorio nazionale e non ai Comites”.

Nel fornire la sua risposta, il Maeci ha fatto riferimento alla circolare 11 del 25/03/1968 “uso dello stemma della Repubblica Italiana”. (aise) 




Passaporti Spid e pensioni: missione consolare il 9 marzo ad Haifa

passaporto elettronico, acquisizione delle impronte digitali elettronicamente

passaporto elettronico, acquisizione delle impronte digitali elettronicamente

TEL AVIV\ aise\ – Una delegazione della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia in Israele il prossimo 9 marzo si recherà ad Haifa per erogare alcuni servizi consolari ai connazionali residenti nel nord del Paese (Galilea e aree costiere limitrofe), con priorità alle persone più anziane e con problemi di mobilità. I servizi saranno erogati presso la sede del Consolato onorario ad Haifa.
In particolare, si procederà all’acquisizione delle impronte digitali e accoglimento delle domande per il rilascio di un nuovo passaporto (che al termine della procedura e al completamento delle relative operazioni di emissione del nuovo libretto, potrà essere ritirato presso il Consolato onorario di Haifa); all’identificazione personale per il rilascio delle credenziali d’identità digitale SPID; e all’accertamento di esistenza in vita a favore dei beneficiari di pensioni INPS e MEF.
L’iniziativa, organizzata con il supporto del Comites di Tel Aviv e in collaborazione con il Consolato onorario d’Italia ad Haifa, – spiega l’Ambasciata – rappresenta la prima tappa di un “tour” che nei prossimi mesi interesserà anche altre aree del Paese. L’obiettivo è, da un lato, di rendere più immediatamente accessibili i servizi dell’Ambasciata alle persone che abitano in aree del Paese distanti da Tel Aviv, specie se anziane o con problemi di mobilità e, dall’altro, di favorire una maggiore diffusione della “cittadinanza digitale”, coadiuvando i connazionali residenti in Israele nell’ottenimento di SPID e illustrando loro i servizi online della Pubblica Amministrazione cui è possibile accedere tramite le credenziali di identità digitale.
È possibile prenotare un appuntamento scrivendo una mail entro lunedì 7 marzo a consolato.telaviv@esteri.it e avendo cura d’inserire nell’oggetto “HAIFA_9 marzo 2022”; specificare il tipo di servizio richiesto; indicare il proprio nome, cognome e contatto telefonico.
Il personale del Consolato risponderà confermando l’appuntamento e fornendo tutti i dettagli utili. (aise) 




“Vivere a Zurigo”: a marzo il nuovo corso in italiano dedicato alle donne

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19zurigoZURIGO\ aise\ – Prosegue anche nel 2022 il ciclo di “Vivere a Zurigo”, pensato dall’amministrazione della città per trattare aspetti sociali, giuridici e culturali utili a facilitare l’integrazione dei nuovi arrivati in città. Il prossimo 9 marzo, in particolare, inizierà il corso per donne in italiano.
Il corso si terrà ogni mercoledì dalle 8:45 alle 11:15, presso il Zentrum Karl der Grosse (Kirchgasse 14) per terminare il 29 giugno.
Fitto il programma del corso: dopo la parte dedicata a introduzione e orientamento e alle riflessioni sull’arrivo in Svizzera, verranno forniti cenni di geografia, storia e politica elvetica e poi cifre e fatti, politica, diritto e amministrazione su cantone e città di Zurigo.
Quindi, si entrerà nel pratico con lezioni sul sistema scolastico e formativo del Cantone, sullo smaltimento rifiuti e riciclaggio, sulla formazione continua e sul lavoro in Svizzera, senza dimenticare il tempo libero e il volontariato, il sistema sanitario e tutte le informazioni sull’abitare, per concludere con una “passeggiata” nel centro storico alla scoperta delle donne importanti di Zurigo.
Il corso costa 60 franchi (più 30 franchi per il servizio nido) per le partecipanti che vivono nella città di Zurigo; 20 franchi (più 10 franchi per il servizio nido) per le partecipanti con KulturLegi che vivono nella città di Zurigo; 320 franchi (più 90 franchi per il servizio nido) per le partecipanti da fuori città. (aise) 




Servizi consolari in Polonia: lunedì il webinar del Comites

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26731683 130736334399659 7878934186311605806 nVARSAVIA\ aise\ – Presieduto da Silvia Rosato, il Comites Polonia organizza un webinar sui servizi consolari in Polonia lunedì prossimo 21 febbraio, dalle 17.30.
Quali servizi si possono richiedere alla Cancelleria consolare dell’Ambasciata e ai Consolati onorari in Polonia? Come iscriversi all’AIRE? Come richiedere un passaporto o la carta d’identità elettronica? Come funziona l’accertamento dell’esistenza in vita a fini pensionistici? Quali servizi di assistenza offre l’Ambasciata?
Questi e molti altri i quesiti che verranno trattati durante il webinar negli interventi della presidente Rosato, dell’Ambasciatore d’Italia in Polonia Aldo Amati e del Capo della Cancelleria Consolare Luigi Iannuzzi.
Modera Paola Pesoli, Consigliere Comites.
Per partecipare occorre iscriversi qui. (aise) 




Il Dia Nacional do Imigrante Italiano a Rio de Janeiro

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18emirioRIO DE JANEIRO\ aise\ – In occasione del Dia Nacional do Imigrante Italiano, data commemorativa istituita dalla legge locale n. 11.687 del 2008, l’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro lunedì prossimo, 21 febbraio, presenta il podcast “Brasitalia: Histórias de vida ítalo-brasileiras”, una chiacchierata informale in audio e video con ospiti che hanno un forte legame con l’Italia. appuntamento alle 19.00 sul canale YouTube dell’Istituto.
I partecipanti sono la scrittrice Sandra Magaldi, allieva dei corsi dell’Istituto, pedagoga e autrice del libro “La Spigolatrice”; Fabrizio Sassi, direttore della Scuola di Cultura di Niterói, e suo padre Franco Sassi, residente a Rio de Janeiro dal 1960 e un pioniere dell’imprenditoria italiana in Brasile.
A moderare l’incontro la giornalista italiana Stefania Pelusi, residente a Espírito Santo, lo stato brasiliano con la più alta concentrazione di discendenti italiani nel Paese.
La scelta del 21 febbraio è un omaggio alla prima ondata di italiani sbarcati in Brasile dalla nave La Sofia, avvenuta durante la spedizione di Pietro Tabacchi all’Espírito Santo nel 1874. Questo evento segnò l’inizio del processo migratorio di massa degli italiani in Brasile. Con la crisi in Italia dalla metà dell’Ottocento e protrattasi fino al Novecento, molti contadini italiani hanno accolto l’invito del governo brasiliano a lavorare nei campi, principalmente nelle regioni al sud e sudest del Paese.
Secondo gli ultimi dati forniti dall’Ambasciata d’Italia in Brasile, si stima che attualmente nel Paese siano circa 32 milioni i brasiliani di origine italiana.
L’evento è realizzato dall’IIC con il sostegno istituzionale dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia e del Consolato Generale d’Italia a Rio de Janeiro. (aise) 




Promozione della lingua e della cultura italiane all’estero nella nuova riunione del CGIE

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scuola studenti studioROMA\ aise\ – Nuova riunione tematica del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero riguardo la promozione della lingua e della cultura italiane all’estero: si terrà in forma virtuale (sulla piattaforma zoom) lunedì prossimo, 21 febbraio, alle ore 16.00. L’incontro è volto ad esprimere il parere obbligatorio sul testo di riforma della nuova circolare.
Oltre ai corsi di lingua e cultura italiana, sul parere del CGIE verranno discusse anche altre iniziative scolastiche all’estero a cura degli enti gestori/promotori. La nuova circolare sostituirà il provvedimento applicativo numero 3/2020.
I lavori potranno essere seguiti anche in streaming sulla pagina Facebook del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. Il Cgie ha invitato a seguire i lavori anche i Com.It.Es., gli Enti Gestori/Promotori dei corsi di lingua e cultura italiana e le Associazioni. (aise) 




Paraná: al via la ristrutturazione di Piazza Italia

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17piazzaitaliaBUENOS AIRES\ aise\ – “Le piazze fanno parte dell’identità del quartiere e recuperarle significa valorizzare quell’identità”. È quanto detto dal Sindaco di Paraná, in Argentina, Adan Bahl, dando notizia dell’inizio dei lavori di restauro di Piazza Italia nella città argentina. I lavori nella piazza situata tra Laurencena e Carriego, includeranno il miglioramento dei marciapiedi, del paesaggio, dell’accessibilità, dell’illuminazione e delle aree ricreative.
A darne notizia il municipio della città. Una notizia, poi, riportata da Laura Moro, consigliera del Comites Rosario, che a riguardo ha dichiarato: “È un sogno vedere che la ristrutturazione viene presa sul serio e che la Piazza sarà al servizio della comunità”.
Anche Héctor Ríos, presidente del quartiere Italia, si è detto soddisfatto della scelta del municipio di recuperare la piazza. Secondo lui, farlo significa “recuperare parte della nostra vita, perché lì ci siamo nati. Conosciamo la storia della piazza e vederla poco illuminata significa molto”. (aise) 




Campagna esistenza in vita Inps: il Consolato a Cordoba per i pensionati

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inps esistenzainvitaCORDOBA\ aise\ – Alla luce dell’avvio della nuova campagna di esistenza in vita rivolta ai pensionati italiani all’estero, il Consolato generale a Cordoba ha attivato oggi, 15 febbraio, le diverse modalità con cui i beneficiari di prestazioni potranno avviare il processo di verifica.
In particolare, i pensionati potranno recarsi in Consolato, senza prenotazione, nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 10 alle ore 12.
In alternativa possono prenotare una videochiamata inviando la richiesta all’indirizzo mail asspensioni.cordoba@esteri.it.
Infine, il Consolato ricorda che i pensionati possono sempre presentarsi alle autorità argentine autorizzate a compilare il formulario (la polizia, un notaio, un giudice di pace, tra altri). (aise)