Al fianco degli italiani indigenti a Londra

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LONDRA\ aise\ – Il Consolato Generale di Londra e la Clinica italiana “Italian Doctors” hanno sottoscritto una convenzione per assistere a titolo gratuito connazionali in stato d’indigenza . Si tratta, evidenzia la sede consolare, di uno “strumento in più per il Consolato Generale per aiutare chi è in difficoltà”.
Quella siglata ieri, precisamente da Londra, “è la seconda convenzione di questo tipo che viene sottoscritta con le cliniche italiane presenti in UK, le quali, attraverso la loro conoscenza di entrambi i sistemi sanitari, possono fornire quel valore aggiunto che in questo particolare periodo risulta ancora più importante”.
Questo l’elenco degli studi medici italiani: i nominativi – in ordine alfabetico – vengono forniti a titolo informativo e non esaustivo. Il Consolato Generale non risponde per il loro operato, né può pertanto assumere alcuna responsabilità sugli esiti di eventuali rapporti che avverranno su base del tutto diretta e privatistica.

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Il sottosegretario Della Vedova alla conferenza sul futuro dell’Europa

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24dellavedovaROMA\ aise\ – Intervenendo sabato, 22 gennaio, alla terza sessione plenaria della Conferenza sul Futuro dell’Europa, il sottosegretario agli Affari Esteri Benedetto Della Vedova ha evidenziato come dalle difficoltà di questi anni stia emergendo uno spazio politico comune europeo.
Il sottosegretario ha invitato la Plenaria a prendere seriamente in considerazione e discutere con attenzione quanto raccomandato dai cittadini nei diversi panel, a cominciare, per quanto riguarda la democrazia europea, dal diritto d’iniziativa legislativa per il parlamento europeo evocato anche dal presidente Macron. Della Vedova ha quindi indicato come sia ormai giunto il momento di europeizzare sempre di più il processo elettorale, tramite l’istituzione di liste transnazionali e la possibilità di eleggere un certo numero di parlamentari da queste liste: strumenti per favorire ancora di più il senso di appartenenza dei cittadini europei all’Unione, come anche raccomandato dal panel dei cittadini che ha chiuso i suoi lavori a dicembre a Firenze.
Il sottosegretario ha citato poi le raccomandazioni dei cittadini sulla necessità di rafforzare l’informazione sui temi europei, includendo il contrasto alle fake news e il pluralismo linguistico. “Dobbiamo uscire dalla bolla e, come Unione, comunicare in tutte le lingue per raggiungere tutti i cittadini, anche utilizzando le nuove tecnologie”, ha detto.
“L’appello alla Conferenza e a noi tutti è quindi quello di alimentare questo momento democratico e di cercare di concretizzare quanto più possibile le proposte dei cittadini. Sarebbe il modo migliore per onorare il lascito del presidente Sassoli”, ha concluso Della Vedova. (aise)




Nasce il Premio America Giovani della Fondazione Italia – Usa

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fondazioneitaliausaROMA\ aise\ – Nasce il Premio America Giovani al talento universitario, un riconoscimento della Fondazione Italia USA per i giovani neolaureati meritevoli delle università italiane.
Affiancato al Premio America, lo storico riconoscimento destinato alle più alte personalità di chiara fama internazionale, il Premio America Giovani vuole valorizzare ogni anno 1000 talenti del nostro Paese con percorso universitario di eccellenza, per sostenerli concretamente nel loro ingresso nel mondo del lavoro globale e delle sfide internazionali.
Oltre al diploma di premiazione, che verrà consegnato in una cerimonia solenne a Roma presso la Camera dei Deputati, i giovani riceveranno una borsa di studio per fruire gratuitamente del nuovo master online della Fondazione Italia USA in “Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy”. I vincitori del Premio America Giovani e della relativa borsa di studio sono selezionati dalla Fondazione Italia USA tramite la banca dati delle università italiane e non sono possibili autocandidature.
Il master della Fondazione Italia USA è svolto in collaborazione con Agenzia ICE e GEDI Gruppo Editoriale che commissionano il project work, ha l’adesione di personalità istituzionali, è diretto da Stefania Giannini con la partecipazione di numerosi docenti di prestigio internazionale, ed opera nell’ambito del programma accademico delle Nazioni Unite, UNAI – United Nations Academic Impact, del quale la Fondazione Italia USA fa parte.
Tutte le informazioni sul master sono sul sito. (aise) 




Dal Governo via libera a 4 nuovi ambasciatori

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farnesinabluROMA\ aise\ – Il Consiglio dei Ministri di oggi pomeriggio ha approvato, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio, la nomina al grado di ambasciatore dei Ministri plenipotenziari Michele Baiano, Massimo Marotti, Barbara Bregato e Antonio Bernardini.
Baiano è Vice Segretario Generale alla Farnesina, Marotti è Consigliere Diplomatico del Ministro della Difesa, ministero dove Bregato è una dei direttori dell’Istituto Alti Studi per la Difesa; infine Bernardini è Rappresentante permanente presso le organizzazioni internazionali a Parigi. (aise) 




Pretoria: Ambasciata e IIC per il Giorno della Memoria

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19pretoriaPRETORIA\ aise\ – In occasione della Giornata della Memoria, il prossimo 1 febbraio alle ore 18.00, l’Istituto Italiano di Cultura, l’Ambasciata d’Italia a Pretoria e il Johannesburg Holocaust and Genocide Centre proietteranno, proprio nella sede del Centro per l’Olocausto e per il Genocidio, il film “Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma”, del regista Giulio Base. La proiezione verrà introdotta dall’Ambasciatore Paolo Cuculi.
Il film è la storia di Sofia e quella di un gruppo di ragazzi cristiani ed ebrei, dove il passato si intreccia col presente. Il ritrovamento di una lettera e di una misteriosa foto di una bambina porterà Sofia e i suoi giovani amici alla ricerca della verità. Una storia in cui il dolore si unisce alla speranza e in cui diverse religioni diventano una cosa sola.
Cercando di svelare il mistero che si cela dietro quella foto, Sofia e i suoi amici affronteranno quindi un avventuroso viaggio attraverso la memoria di un passato doloroso e difficile da dimenticare come quello del rastrellamento del quartiere ebraico di Roma e insieme, attraverso l’amicizia e il ricordo, riusciranno a trasformare tutto questo nell’occasione per ritrovare una nuova speranza.
Alla fine della proiezione verrà servito un rinfresco. È necessaria la prenotazione all’indirizzo e-mail indicato nella locandina, vista la limitata capienza. Si applicano tutti i protocolli Covid-19. (aise)




Alessandra Buffa nuova presidente del Comites di Bruxelles

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20buffaBRUXELLES\ aise\ – A Bruxelles dal 2007, Alessandra Buffa è stata eletta come nuova presidente del Comites di Bruxelles, Brabante, Fiandre.
Romana di origine, bruxellese di adozione, della neo presidente il Comites sottolinea che, dal suo arrivo in Belgio, “si è appassionata fin da subito a conoscere la comunità italiana a Bruxelles e in Belgio, per comprenderne la ricchezza, i volti, le storie, i bisogni e le piccole e grandi sfide che si trova ad affrontare”.
Oggi, il primo incontro con l’ambasciatore Francesco Genuardi con l’obiettivo di “rafforzare insieme l’attività in favore della comunità italiana”, come sottolineato dall’Ambasciata. (aise)




Emiliano-romagnoli nel mondo: la giunta approva il Piano triennale

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19fabbriBOLOGNA\ aise\ – Approvazione a larghissima maggioranza dell’Aula dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna al Piano triennale 2022-2024 per gli emiliano-romagnoli nel mondo. A fronte di uno stanziamento di 408mila euro annui, fa eco l’aumento delle associazioni estere che raggruppano i corregionali (passate da 87 a 90) e il supporto ai numerosi progetti culturali ed enogastronomici che si aggiungono alle borse di studio e agli aiuti concreti per chi vuole tornare a vivere all’interno dei confini regionali.
La rappresentanza più strutturata degli emiliano-romagnoli è situata in Sud America, dove spiccano le 26 associazioni argentine (tra cui è individuata l’altra Vicepresidente della Consulta Emiliano-Romagnoli nel mondo, Marilina Bertoncini), le 11 cilene e le 6 brasiliane, che coincidono con le rappresentanze degli Stati Uniti. In Europa le associazioni più numerose sono in Gran Bretagna (10) seguite dalle organizzazioni belghe e svizzere.
Per il Presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, Marco Fabbri (Pd) si tratta di “dare forma concreta all’articolo 2 dello Statuto regionale, che riconosce un ruolo di estrema importanza alle comunità degli emiliano-romagnoli nel mondo quale pilastro della nostra comunità regionale”. Per il Presidente della Consulta, a questo piano triennale faranno seguito le declinazioni annuali a carico della Consulta stessa, che potranno contare sempre sullo stesso livello di stanziamenti garantiti nel passato.
“Oltre 400mila Euro annui – specifica ancora Fabbri – per l’attività di co-progettazione dei numerosi soggetti che propongono progetti di relazione tra la Regione e le tante comunità presenti all’estero. Sicuramente uno dei compiti principali della Consulta per l’immediato futuro sarà quello di definire nuove forme di supporto attraverso la preparazione e l’uso delle nuove tecnologie mentre, sul versante regionale, la Consulta valorizzerà la notevole progettualità espressa dalle zone di Parma e Piacenza”.
Fra i tanti progetti sottolineati, Fabbri ha segnalato “Migrer”, il museo virtuale sull’emigrazione che è uno strumento in continua evoluzione e arricchimento, che si accompagna a ‘Boomerang’, azione destinata per progetti di formazione non convenzionali destinati a giovani residenti all’estero da spendere poi nelle rispettive comunità di appartenenza.
Per la Vicepresidente della Consulta, Valentina Stragliati (Lega) è “estremamente importante la conferma della dotazione finanziaria per i tanti bandi che testimoniano l’estrema vivacità della Consulta. A questo bisogna aggiungere un caloroso e fattivo ringraziamento per tutte le associazioni estere che concretamente e giornalmente creano e mantengono questi rapporti e per questo dobbiamo prestare la massima attenzione all’evoluzione della Consulta per migliorare costantemente le forme di collaborazione”.
Per il Presidente della Commissione Parità Federico Amico (ER Coraggiosa) “questo piano triennale è il primo frutto del rinnovamento della Consulta partito l’anno scorso e che dovrà proseguire per garantire una rappresentatività sempre maggiore dei nostri concittadini esteri”. Per Amico, l’occasione del Piano triennale per gli emiliano-romagnoli all’estero è anche un’occasione per ulteriori riflessioni sul nostro rapporto con le persone straniere residenti sul nostro territorio: “se sono positivi gli aspetti dei rapporti con i nostri concittadini esteri, allora devono essere valutati positivamente anche le attività delle tante associazioni di immigrati che mantengono rapporti con le nazioni di origine”.
Prima del voto dell’Aula, intervento conclusivo della Vicepresidente della Giunta emiliano-romagnola, Elly Schlein, la quale ha testimoniato personalmente “la grande vitalità espressa dalla Consulta e di come sia strategico per la Giunta mettere in campo ogni azione per favorire la circolarità delle relazioni proposte”. (aise)




Prima riunione pubblica per il Comites Olanda

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18comitesolandaL’AJA\ aise\ – Lo scorso sabato, 15 gennaio, si è svolta, in modalità telematica, la prima riunione pubblica del Comites Olanda.
Durante la prima riunione del neo eletto comitato degli italiani residenti nei Paesi Bassi, è stato eletto come tesoriere David Checchi.
Si è dibattuto poi sul trasferimento della sede. L’idea della presidenza è infatti quella di rendere le riunioni – e dunque il Comites stesso – itineranti, in modo da interfacciarsi meglio con le varie realtà nostrane nel Paese, sia istituzioni che comunità. A tal ragione, stanno intercorrendo accordi con l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, per la sede operativa, e, con l’Ambasciata d’Italia a l’Aja per la sola sede legale.
Si è poi cominciato a discutere riguardo i punti chiave dei nuovi strumenti di comunicazione, e inoltre è stato assegnato una divisione dei compiti per questi ultimi all’interno del consiglio, ribadendo la volontà di trasparenza verso l’esterno.
Sono stati poi attivati i primi gruppi di lavoro per i progetti e le interazioni con la comunità e le autorità consolari.
Altro tema toccato durante la riunione di sabato, la frequenza delle riunioni dell’assemblea, fissando le prossime scadenze che il Comites comunicherà per tempo insieme al calendario delle attività.
Presente e partecipe alla riunione anche il consigliere del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero – CGIE, Andrea Mantione. Con lui, e non solo, si è discusso dell’importanza sociale del Comites stesso, dell’emigrazione tra prima e seconda generazione, e di trasparenza, con riguardo a contributi speciali nel periodo del Covid. (aise) 




Libano: dai caschi blu italiani un progetto per l’utilizzo di risorse idriche sotterranee

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18pozzoNAQOURA\ aise\ – I Caschi Blu italiani della missione UNIFIL continuano ad incentivare le attività in favore della popolazione libanese portando a termine un progetto di approvvigionamento idrico da pozzo artesiano con sistema di pompaggio alimentato da un gruppo elettrogeno nella cittadina di Naqoura, nell’estremo Sud del Paese.
Il progetto, spiega la Difesa, è il frutto della collaborazione congiunta tra il Contingente italiano, l’Ufficio degli Affari Civili del comando di UNIFIL e il comune di Naqoura ed è stato realizzato a beneficio della popolazione locale.
La realizzazione del progetto ha attraversato varie fasi. Inizialmente i lavori hanno riguardato la manutenzione del pozzo artesiano esistente; successivamente si è provveduto all’assemblaggio, con materiali acquistati in loco, e posa in opera, da parte dei genieri della compagnia genio di ITALBATT, di una recinzione perimetrale del sito; quindi, la cellula CIMIC del contingente italiano ha provveduto alla fornitura e la posa in opera della pompa idrica e, a conclusione, l’Ufficio per gli Affari Civili del comando di UNIFIL ha provveduto all’installazione del relativo gruppo elettrogeno da 100 kW per l’alimentazione energetica.
L’iniziativa benefica in favore della municipalità ha assunto un’alta valenza sociale, sottolinea lo Stato Maggiore, poichè le risorse idriche sotterranee rappresentano la riserva d’acqua più preziosa, essendo caratterizzate da un eccellente stato di qualità e da una disponibilità che non risente delle fluttuazioni stagionali.
Presenti alla cerimonia di inaugurazione il Capo di Stato Maggiore del comando del settore ovest di UNIFIL, Colonnello Raffaele Aruanno, il Sindaco di Naqoura, Abbas Awada, il comandante della compagnia genio di ITALBATT, alcuni membri del Consiglio comunale di Naqoura e rappresentanti dell’Ufficio per gli Affari Civili del comando di UNIFIL.
Il Sindaco ha ringraziato il Contingente italiano e l’Ufficio degli Affari Civili di UNIFIL per la realizzazione dell’importante progetto, ha espresso gratitudine e grande apprezzamento per forze di pace in generale e per quelle italiane in particolare, e ha rimarcato lo stretto legame di amicizia che lega i Caschi Blu italiani alla popolazione del Sud del Libano.
Il progetto, finanziato con fondi del Ministero della Difesa italiano, è stato sviluppato e portato a termine dalla cellula CIMIC (formata da specialisti del Multinational CIMIC Group di Motta di Livenza). L’iniziativa è stata realizzata in stretto coordinamento con le autorità locali, facendo ricorso a materiali acquistati in loco.
Il contingente militare italiano, su base Brigata Aeromobile Friuli, al comando del Generale di Brigata Stefano Lagorio, oltre alle operazioni di controllo del territorio fondamentali per l’assolvimento della missione UNIFIL, in virtù della Risoluzione 1071, sostiene con professionalità ed impegno la popolazione e le istituzioni locali al fine di rinsaldare anche i tradizionali vincoli di amicizia che legano Libano e Italia. (aise) 




Cipro: nuove regole per l’ingresso nel Paese

emergenza coronavirus

emergenza coronavirusNICOSIA\ aise\ – Dal 14 gennaio le autorità di Cipro introdurranno nuove misure temporanee per affrontare l’emergenza sanitaria determinata dalla nuova variante Omicron. Come riferisce l’Ambasciata d’Italia a Nicosia, cambieranno dunque le regole generali per l’ingresso nella Repubblica di Cipro.
Misure di emergenza
Dal 14 gennaio e fino al 31 gennaio 2022, per l’ingresso nella Repubblica di Cipro, tutti i passeggeri dai 12 anni in sù, indipendentemente dal loro stato di vaccinazione, dovranno presentare certificazione con esito negativo di un tampone molecolare (PCR), eseguito fino a un massimo di 72 ore prima della partenza, o di un test antigenico rapido, eseguito fino a un massimo di 24 ore prima della partenza.
Al loro arrivo a Cipro, prima di lasciare l’aeroporto, tutti i passeggeri dovranno effettuare un test molecolare (PCR). Inoltre, i passeggeri dai 12 anni in sù che non hanno ricevuto la terza dose booster, dovranno sottoporsi anche ad un tampone rapido antigenico, 72 ore dopo il loro arrivo nel Paese. Il tampone rapido antigenico potrà essere eseguito, a titolo gratuito, presso i centri di prelievo del Ministero della Salute, presentando la carta d’imbarco e un documento d’identità (carta d’identità o passaporto).
Regole generali
A partire dal 2 dicembre scorso, l’Italia è inclusa nella categoria “rossa”. I passeggeri provenienti dall’Italia, non titolari di un EU Digital Covid Certificate (EUDCC) completo, possono fare ingresso a Cipro presentando certificazione con esito negativo di un tampone molecolare (PCR), eseguito fino a un massimo di 72 ore prima della partenza. Tali passeggeri dovranno ripetere il test al loro arrivo a Cipro a proprie spese e attendere in autoisolamento l’esito del test. I minori di 12 anni sono esentati dal fare il test.
Cyprus Flight Pass
Tutti i passeggeri in arrivo a Cipro devono sottoscrivere una dichiarazione giurata attestante il paese di provenienza e altre informazioni personali (“Cyprus Flight Pass”) da compilare online non prima di 48 ore dall’inizio del viaggio registrandosi sul portale https://cyprusflightpass.gov.cy/. (aise)