Il sistema pensionistico in Olanda: a giugno il webinar delle Acli

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20olandapenUTRECHT\ aise\ – Si terrà il prossimo 9 giugno, dalle 18.30, il webinar sul Sistema pensionistico in Olanda organizzato da Acli Olanda, Associazione Italiana ACLI Utrecht e Patronato Acli Olanda. L’incontro – che si terrà online sulla piattaforma Microsoft TEAMS – è dedicato soprattutto a chi è arrivato da poco in Olanda.

Come funziona il sistema pensionistico in Olanda? Cos’è l’AOW? Come si calcola? Su che importi è basata? Come si fa la domanda? e soprattutto, chi la riceve? A queste ed altre domande risponderanno i relatori del seminario che si soffermeranno anche sulle differenze con l’Italia, concludendo con un breve excursus sulle pensioni complementari (BPF).

Per partecipare occorre iscriversi inviando una email a: acli.paesibassi@gmail.com. (aise)




Vinicio Mati nuovo Ambasciatore a Stoccolma

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matiROMA\ aise\ – “Una missione all’insegna dei profondi rapporti di amicizia tra Bandiera italiana e Bandiera della Svezia per crescere insieme in un partenariato basato su valori condivisi, sfruttando appieno tutte le opportunità in campo politico, economico, scientifico e cultuale, in un’ottica di sempre maggiore cooperazione anche nel quadro Ue e multilaterale”. Così Vinicio Mati, nuovo ambasciatore italiano a Stoccolma.

Nato a Pistoia, classe 1957, Mati si laurea in scienze politiche all’Università di Firenze ed entra in carriera diplomatica nel 1987. I primi incarichi alla Farnesina sono alla Direzione generale Relazioni Culturali e alla DG Affari Politici.

Nel 1991 è Primo vice console a Parigi, dove l’anno seguente viene confermato con funzioni di Console aggiunto. Nel 1994 lascia Parigi per Sofia, dove è Primo segretario a Sofia. Tre anni dopo torna alla Farnesina prima alla DG Affari Politici e poi alla DG Integrazione Europea.

Nel 2002 è Consigliere alla Rappresentanza permanente presso la Nato a Bruxelles, dove l’anno successivo è confermato con funzioni di Primo consigliere. Nel 2006 torna a Parigi come Primo consigliere.

Quattro anni dopo è di nuovo a Roma, prima alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale e poi del Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese.

Nel 2011 viene posto fuori ruolo: diventa consigliere diplomatico prima al Miur e poi al Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione.

Nel 2013 torna alla Farnesina, alle dirette dipendenze del Direttore Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza. È nominato Coordinatore delle Attività Interministeriali per la Promozione e la Tutela dei Diritti Umani in adempimento degli obblighi internazionali. Nel novembre 2013 è Ministro consigliere alla Rappresentanza permanente presso le Organizzazioni Internazionali in Ginevra e accreditato, in qualità di Rappresentante Permanente, presso la Conferenza del Disarmo in Ginevra, con titolo e rango di Ambasciatore; nel 2016 viene confermato nella stessa sede con funzioni di Ministro.

Nel 2018 torna alla Farnesina alle dirette dipendenze del Direttore Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza, ed è Coordinatore per la Presidenza italiana dell’OSCE 2018.

A Stoccolma succede a Mario Cospito. (aise)




Lauriola (Consal Unsa Esteri): la rete consolare si rafforza solo con più personale

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lauriolaROMA\ aise\ – “La rete estera del Maeci è notoriamente arrancante sotto il profilo del personale attivo e della qualità dei servizi; alla Camera il Governo si impegna a rafforzare la rete dei consolati onorari per sopperire alle mancanze di quelli di carriera e, nel contempo, il Ministero fa slittare di un mese il calendario delle prove per le due procedure concorsuali in atto per circa 400 profili di seconda area, pertanto appare incomprensibile la logica perpetrata dalla Farnesina”. È quanto dichiara in una nota Iris Lauriola, Segretario Nazionale della Confsal Unsa Esteri.

“Buona parte delle amministrazioni dello Stato – annota Lauriola – hanno raccolto l’invito alla semplificazione delle procedure concorsuali in atto, con una sorta di effetto domino virtuoso, la cui mission è quella di giungere all’assunzione di nuovo personale entro pochi mesi – spiega – attraverso preselezioni snelle, talvolta per titoli, prove di concorso uniche e digitalizzazione, mentre al MAECI ci si ostina ad arroccarsi su procedure vetuste e faraoniche praticamente identiche a quelle vigenti in epoca pre-covid”.

“Il bando attualmente aperto per le seconde aree – denuncia la sindacalista – è per un numero irrisorio di profili che, a malapena, andrebbero a colmare i vuoti lasciati dai pensionamenti maturati nel 2021. Pertanto, stando così le cose, a dicembre 2021, nella fortunata ipotesi che le procedure concorsuali dovessero concludersi, ci ritroveremo esattamente al punto di partenza”.

Il sindacato, dunque, “chiede a gran voce l’intervento dei Ministri Di Maio e Brunetta affinché si solleciti una razionalizzazione delle procedure concorsuali anche attraverso una revisione del bando e una sua riapertura che consenta almeno di sintetizzare le prove in una sola visto che il MAECI è oggettivamente in emergenza anche in ragione della sua particolare configurazione e dislocazione amministrativa non assimilabile ad altre strutture, e non possiamo permetterci un altro anno di agonia occupazionale in piena pandemia e con migliaia di connazionali che invocano una legittima assistenza all’estero”.

“Solleciteremo i ministri competenti – conclude Lauriola – per affrontare la questione e invocare una soluzione di buon senso su uno scenario in cui non esistono progetti chiari ed efficaci”. (aise)




A Della Vedova le deleghe per gli italiani all’estero

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dellavedovagROMA\ aise\ – È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che assegna al sottosegretario agli esteri Benedetto Della Vedova le deleghe per le questioni relative alle politiche degli italiani all’estero.
Tra i primi messaggi ricevuti dal sottosegretario quello del Consiglio generale degli italiani all’estero che auspica una futura collaborazione “proficua e di successo”.
Della Vedova – che in questo incarico succede a Ricardo Merlo – incontrerà virtualmente il Comitato di Presidenza del CGIE già la prossima settimana.
Il segretario generale Michele Schiavone ha infatti convocato il Cdp il 22 aprile. Primo punto all’ordine del giorno proprio la presentazione del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero al sottosegretario Della Vedova.
Il Cdp, poi, farà il punto sul prosieguo dei lavori preparatori all’Assemblea Plenaria della Conferenza Permanente Stato-Regioni-Province autonome-CGIE e sul rinnovo dei Comites, decreto legge 30 dicembre 2019, numero 162. Preparazione e tenuta delle elezioni nella data indicata dalla DGIT: 3 dicembre 2021. Riforma della legge istitutiva dei Comites e del CGIE.
Gli altri temi all’ordine del giorno sono: Condizioni sanitarie causate dalla pandemia Covid-19 – Sostegni finanziari, medici-sanitari e ripercussioni sociali in loco e per il rientro in Italia dei connazionali, effetti sui servizi consolari causati dalle chiusure di sedi e dalla riduzione dei servizi in presenza; Problemi legati all’applicazione della circolare 3/2020 in materia di promozione della lingua e della cultura italiana; mancanza del coinvolgimento delle rappresentanze degli italiani all’estero nei programmi di promozione integrata legata al Piano per l’export e l’internazionalizzazione del Paese; Quali politiche per gli italiani all’estero nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Italia? Conferenza sul futuro dell’Europa. Proposte per interventi e progetti di interesse per gli italiani all’estero in ambito comunitario: diritti, cultura, sanità, digitalizzazione e transizione anche in ambito sociale; Proposta data convocazione della prossima Assemblea Plenaria del CGIE; Varie e eventuali.
“In questa fase di profonda trasformazione sociale” il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero “non lascerà nulla di intentato per sollecitare e incalzare il Governo italiano a far avanzare e aggiornare le politiche a favore dei cittadini e delle istituzioni italiani all’estero”.
BENEDETTO DELLA VEDOVA
Nato a Sondrio il 3 aprile 1962, dopo la laurea in discipline economiche e sociali alla Bocconi di Milano (1988), è ricercatore presso l’IEFE (Istituto per l’Economia delle fonti di energia, 1987-1990) e in seguito ricercatore presso l’IRER (Istituto di ricerca della Regione Lombardia, 1990-1996). Ha scritto per il Sole24Ore, il Corriere Economia e il Foglio; è stato ideatore e conduttore di rubriche su temi economici per Radio Radicale.
È stato Segretario nazionale (1994-1997) e tesoriere (1994-1996) del movimento dei Club Pannella-Riformatori, dirigente Lista Pannella (1997-1999).
Nell’ottobre del 2005 ha fondato i “Riformatori Liberali”, soggetto politico di cui è stato Presidente.
Eletto europarlamentare tra il 1999 e il 2004, Deputato tra il 2006 e il 2013 e Senatore della Repubblica tra il 2013 e il 2018.
Iscritto da 30 anni al partito radicale, dal gennaio 2019 al marzo 2021 è Segretario di Più Europa, il movimento che ha contribuito a fondare insieme a Emma Bonino.
Ha già ricoperto l’incarico di Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri dal 2014 al 2018. (aise) 




Il M.I.R.E. nomina Tiziana Demma “Ambasciatrice Mondiale per le aggregazioni politiche

mire foto donna

mire foto donnaSiglato accordo tra M.I.R.E. e Circoli Insieme per il Meridione

“Le Comunità italiane all’estero rappresentano un grande e importante tessuto del nostro Paese, uno straordinario valore aggiunto che promuove e fa Italia nel mondo e come tale vanno tutelate.

Nella nostra missione, da sempre, tra i nostri obiettivi è anche quello di favorire e consolidare un ponte d’interscambio con il nostro Paese e con tutte le altre Istituzioni Politiche” dichiarano Vincenzo Odoguardi, Presidente del M.I.R.E. e Tiziana Demma, Presidente dei Circoli Insieme per il Meridione.

“Ringrazio il Presidente Vincenzo Odoguardi e tutto il M.I.R.E. per la stima e la fiducia riposta nella mia persona e per la Sua lungimiranza e determinazione nell’avviare una politica tesa a dare slancio al nostro Paese attraverso la rivalorizzazione mirata di Comunità che oltre a rappresentare l’Italia e il Made in Italy nel mondo, fanno parte di un motore dell’economia importante da non sottendere per la ripartenza del nostro Paese in un momento difficile legato alla situazione di precarietà e incertezza della gestione pandemica in Italia”.

Le dichiarazioni congiunte dei Presidenti Tiziana Demma e Vincenzo Odoguardi per il M.I.R.E.




Odoguardi (M.I.R.E): “Noi ci siamo!”

enzo odoguardi

vincenzo odoguardiIl grande matematico persiano Al-Khawarizmi, alla domanda di quanto potrebbe valere matematicamente l’essere umano rispose: “Se ha etica allora il suo valore è uno, se è intelligente aggiungete uno zero e il suo valore sarà 10, se ha soldi aggiungete un altro zero e il valore arriverà a 100 e cosi via, però se non ha etica togliete il numero uno e resterete soltanto con degli zero”.

Parlare di politica oggi diventa un “lavoro” veramente arduo, quando la politica fatta da ideologie è soltanto un mero ricordo sbiadito dal tempo e da concetti che con il nostro famoso “uno” hanno poco in comune. Vediamo, soprattutto nelle reti sociali dell’ultimo decennio, un fenomeno d’isteria individuale quando riusciamo a scrivere quanto saremmo bravi se fossimo al posto del politico di turno, o quanto è “preparato” il politico di turno versus un altro politico di turno, o come saremmo capaci di cambiare il mondo soltanto prendendo delle decisioni che esistono in forma utopica nelle nostre menti.

Insomma, la poca preparazione ci porta a essere distruttivi e autolesionisti rispetto alla componente umana che dovrebbe gestire il nostro paese e di conseguenza le nostre vite, che dovrebbero, se avessero il famoso “uno”, spingere al benestare di un paese, delle imprese e dei singoli cittadini.

Invece ci limitiamo a esternare il nostro disappunto alla classe politica di turno, lamentandoci delle condizioni, certamente non favorevoli, per uno sviluppo di un paese che dovrebbe essere alla guida, per le sue eccellenze e per le capacità, delle economie mondiali.

Ci lamentiamo della poca attenzione degli stessi, assistiamo a scene che ancora 20 anni fa non sarebbero state concepibili in seno al governo, senza riuscire a capire che noi stessi abbiamo votato per trasformare il nostro universo politico in quello che è ora.

Premesso ciò, in realtà dovremmo pensare alle necessità degli Italiani  che vivono e producono sul territorio nazionale o che risiedono al di fuori dello stesso, aggregare le comunità e dare voce alle stesse, risolvere problematiche ormai “storiche“ ma soprattutto definire cosa significa essere cittadino della Repubblica Italiana.  56 milioni di cittadini Italiani sui vari continenti e 60 milioni in Italia rappresentano un forza unica, che non viene sfruttata come tale, cittadini Italiani che producono in Italia e cittadini Italiani che spingono l’Italianità, le Eccellenze Italiane nel mondo, un volano, un motore che si fermerebbe senza una delle sue componenti.

Noi ci siamo, lavoriamo e lavoreremo per gli Italiani ovunque essi siano, spingendo sulla capacità che abbiamo d’innovazione, di tecnica, di gusto, di produzione per far si che l’Italia ottenga il suo meritato posto nel panorama mondiale e che gli Italiani siano sempre più un popolo che ha conquistato il mondo con il proprio lavoro, con la inventiva e con la unicità che sempre ci ha contraddistinto.

Vincenzo Odoguardi

M.I.R.E.

Presidente

www.miremondo.com




Il M.I.R.E. per chi vuole studiare e laurearsi vivendo all’estero

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b47978a8 5897 420b b055 735338301903Nuova, e molto interessante, iniziativa del M.I.R.E, il Movimento degli Italiani all’Estero che più di ogni altro, fatti alla mano, sta dimostrando di dedicare i propri sforzi in maniera costruttiva ed efficace alle varie comunità dei nostri connazionali che vivono fori dai confini nazionali.

Nei giorni scorsi il Movimento ha siglato un accordo con “Ares Consorzio Universitario” una organizzazione che, attraverso 52 corsi di laurea e di specializzazione,  offre l’opportunità di studiare e di laurearsi anche se si risiede all’estero.

Ares è un ente di formazione specializzato in servizi di tutoraggio, didattici e di segreteria a supporto della distribuzione di prodotti formativi online erogati da prestigiosi Enti certificatori e Università Telematiche.

Grazie ad apposite convenzioni, distribuisce tali prodotti a prezzi agevolati, con servizi Ares dedicati omnicomprensivi.

In particolare, a livello universitario, i corsi proposti sono quelli di Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Psicologia.

Chi desidera maggiori informazioni può scrivere a segreteria@miremondo.com oppure telefonare al (+ 1) 809 567 2145.




I Comites svizzeri a Draghi: “Si interessi di più degli italiani all’estero”

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draghi bandieraueROMA\ aise\ – I presidenti dei Comites della Svizzera, “in rappresentanza della comunità italiana nella Confederazione Elvetica che costituisce la terza comunità più numerosa all’estero”, hanno scritto una lettera al presidente del Consiglio, Mario Draghi, in cui hanno espresso “disappunto e amarezza” per la mancata nomina all’intero della compagine governativa di un sottosegretario che “rappresenti i nostri interessi”.
“Siamo convinti del fatto che chi non vive la realtà degli italiani all’estero ha una sensibilità diversa da chi vive fuori dal nostro Paese”, si legge nella lettera a Draghi. “Con le prime elezioni svolte nella circoscrizione estero, nel 2006, i nostri connazionali sono stati rappresentati da un Ministro per gli italiani nel mondo ed ora, la nostra comunità, rappresentativa del 9,1% della popolazione italiana (solo quelli iscritti all’AIRE), non ha nemmeno un sottosegretario”, osservano i presidenti dei Comites, per i quali si tratta di “una situazione paradossale difficilmente giustificabile in un periodo emergenziale a livello planetario”.
Al capo del governo, “che ha maturato un’esperienza internazionale”, i presidenti dei Comites chiedono “che durante il suo mandato ci sia più attenzione verso questa parte dell’Italia, che vuole fare la sua parte, ma che vuole contare ed essere considerata”. Si rivolgono dunque a Draghi e a tutte le forze che compongono il suo Governo “per intraprendere soluzioni urgenti su alcune questioni che da tempo attendono risposte e riforme: la fiscalità, la semplificazione della pubblica amministrazione nella rete diplomatico-consolare e le riforme della rappresentanza degli italiani all’estero”.
“Ad un aumento costante degli espatri corrisponde una costante riduzione del personale nei Consolati, che compromette l’erogazione di servizi indispensabili per le comunità all’estero”, si osserva nella lettera, in cui si chiede inoltre “di realizzare la riforma della legge che istituisce i Comites e il CGIE per dare loro più strumenti e rafforzarne compiti e funzioni”.
“Signor Presidente del Consiglio, tra le incombenze che ricopre in questo particolare e difficile momento per l’Italia c’è anche il destino degli italiani all’estero“, conclude la lettera, formulando infine “i migliori auguri di successo personali e la forza di raggiungere importanti traguardi per l’Italia intera”.
A firmare la missiva, sono stati i presidenti del Comites di Basilea, Nella Sempio, di Berna e Neuchâtel, Mariachiara Vannetti, di Ginevra, Oreste Foppiani, di Losanna, Grazia Tredanari, di Lugano, Silvio Di Giulio, di San Gallo, Sergio Giacinti, e di Zurigo, Luciano Alban. (aise)




Dichiarazione dei redditi: il numero da chiamare dall’estero per la certificazione unica

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dichiarazioneredditiROMA\ aise\ – Pronti per la dichiarazione dei redditi? Da ieri, 16 marzo, sul sito istituzionale dell’Inps – www.inps.it – è disponibile la Certificazione Unica (CU) 2021, relativa ai redditi 2020, per quanti hanno l’Inps come sostituto di imposta.
Diversi i metodi per scaricare la documentazione utile alla dichiarazione dei redditi. In particolare, per i pensionati residenti all’estero, è anche disponibile il numero di telefono 0039-06 164 164.
Le istruzioni dell’Inps
Chi è già in possesso di PIN, anche ordinario, può scaricare e stampare la Certificazione Unica 2021 dal sito www.inps.it, accedendo ai Servizi Fiscali presenti all’interno della propria area personale “MyINPS” o attraverso il seguente percorso di navigazione: “Prestazioni e servizi”>“Servizi”>“Certificazione unica 2021 (Cittadino)”>(codice fiscale e PIN).
Dal 1° ottobre 2020 l’Istituto non rilascia più nuovi PIN.
Gli utenti possono accedere al servizio anche tramite:
– credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di secondo livello o superiore;
– la Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
– la Carta di Identità Elettronica (CIE) 3.0.
È possibile visualizzare e scaricare su dispositivi mobili la propria Certificazione Unica anche tramite l’apposito servizio “Certificazione Unica”, disponibile all’interno dell’applicazione “INPS mobile”, scaricabile gratuitamente per i sistemi operativi Android e iOS.
Chi non avesse dimestichezza con app e siti web può usare anche email o telefono, come previsto dalla circolare n. 44 del 15 marzo 2021.
Ecco come:
* servizio di rilascio cartaceo mediante accesso alla Struttura territorialmente competente, esclusivamente su prenotazione;
* spedizione tramite posta elettronica certificata e posta elettronica ordinaria, previa richiesta all’indirizzo: richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it e richiestacertificazioneunica@inps.it;
* attraverso i servizi offerti da Patronati, Centri di assistenza fiscale e professionisti abilitati all’assistenza fiscale;
* mediante richiesta di spedizione al domicilio del titolare o dell’erede di soggetto titolare, chiamando il numero verde dedicato 800 434 320 oppure il contact center multicanale ai numeri 803 164 da telefono fisso e 06 164 164 da rete mobile;
* chiamando il numero 0039-06 164 164 per chiedere la spedizione della CU ai pensionati residenti all’estero;
* tramite il servizio di Sportello Mobile per coloro che non hanno la possibilità di avvalersi dei canali fisici e telematici: il servizio prevede l’invio di apposita comunicazione da parte dell’Inps a particolari categorie di utenti che possono così contattare un operatore chiamando un apposito numero telefonico nell’orario indicato nella comunicazione stessa;
* presso i Comuni e altre pubbliche amministrazioni che abbiano sottoscritto un protocollo con l’Inps per l’attivazione di un punto cliente effettivamente operativo. (aise) 




Bellaccini scrive al CGIE: le tre proposte dei pensionati che vivono all’estero

ivo bellaccini 2 colonne
ivo bellaccini 2 colonneAllora cari pensionati
Oggi ho inviato a Silvana Mangione membro del consiglio di presidenza del CGIE, questo messaggio, commentate per favore che ho detto le cose come stanno, fatelo con educazione se non lo fate SMETTETELA DI PROTESTARE se non si risolvono i problemi, e’ anche colpa vostra.
Gentile Silvana Mangione..
Sono Ivo Bellaccini pensionato de l’INPS e vivo nella Repubblica DOMINICANA, sono iscritto AIRE, le scrivo a nome di decine di migliaia di pensionati che vivono come me, nell’America Latina e in particolare Repubblica Dominicana, Costa Rica e Uruguay..
Come lei saprà, quando ci iscriviamo a l’AIRE automaticamente si viene cancellati dal SSN facendoci perdere alcuni diritti, come il rifiuto di concederci la tessera sanitaria e parte de l’assistenza.
Consideriamo VERGOGNOSA questa ESCLUSIONE dal momento che si paga ancora L’IRPEF allo stato, alla regione e ora a ROMA quella comunale..
Noi ci siamo riuniti più volte e ora in un sondaggio sono venute da parte dei pensionati tre proposte:
la prima è la DETASSASIONE COMPLETA,
la seconda una DETASSAZIONE PARZIALE CON UNO SCONTO.
L’ ULTIMA, rimborso delle spese sanitarie, medicine, visite mediche e specialiste, ricoveri ospedalieri.
Ci auguriamo che la presidenza del CGIE, se vuole avere credibilità, affronti finalmente questo problema.
Con la speranza di veder finalmente discussa e proposta al governo una soluzione le invio i più cordiali saluti da parte
di tutti i pensionati della circoscrizione Centro-Nord America.
Ivo Bellaccini