Odoguardi (MAIE): “Con il nostro contributo bonus ristrutturazione anche per gli iscritti AIRE”

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odoguardi bonusTempi di Legge di Bilancio e quando si avvicina la manovra si parla spesso anche dei vari bonus. Forse non tutti gli italiani nel mondo proprietari di casa in Italia sanno che – grazie al lavoro, all’impegno e al contributo del MAIE, dell’On. Franco Tirelli del Sen. Mario Borghese che occupa un posto di rilievo nella commissione Bilancio del Senato – nella manovra verrà prorogato il bonus per ristrutturare la propria abitazione usufruendo di importanti detrazioni fiscali.

Gli iscritti AIRE, infatti, possono usufruire delle detrazioni edilizie al 36%; se poi al momento dei lavori erano residenti in Italia, l’aliquota sale al 50%.

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 273 del 27 ottobre 2025, proprio in questi giorni ha inoltre precisato che i cittadini italiani iscritti all’AIRE possono usufruire della detrazione IRPEF del 36% per interventi di ristrutturazione effettuati su un immobile situato in Italia, anche se utilizzato solo saltuariamente. Anche questo è un aspetto da tenere da conto e che interessa sicuramente molti connazionali.

Dunque, anche grazie al lavoro parlamentare del Movimento Associativo Italiani all’Estero, gli italiani iscritti all’AIRE potranno continuare a usufruire delle detrazioni per lavori eseguiti su immobili posseduti in Italia, purché risultino intestatari delle spese e in possesso della documentazione conforme.

Come MAIE continuiamo a lavorare fuori e dentro il Parlamento in difesa dei diritti e degli interessi degli italiani all’estero, dovunque siano nel mondo.

Vincenzo Odoguardi, Vicepresidente MAIE




MAIE a congresso nel sud del mondo

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30patagoniaUn appuntamento targato MAIE che si terrà in una regione dove arrivano in pochissimi, la Patagonia Argentina. Al Congresso parteciperanno delegati provenienti da Brasile, Uruguay, Bolivia, Venezuela, oltre che da tutta l’Argentina. Saranno presenti anche gli italiani di Chubut, Santa Cruz, Neuquen e Río negro.

Per l’occasione è prevista la partecipazione di Enrique Marotta, Rappresentante degli italiani di Ushuaia (Terra del Fuoco), la città più australe del mondo, che si trova giusto prima dell’Antartide. Saranno dunque presenti i rappresentati degli italiani che vivono “alla fine del mondo”.
L’evento si terrà sabato 1° novembre a Bahia Blanca. A presiedere i lavori sarà il presidente del MAIE Ricardo Merlo, mentre il saluto di apertura verrà affidato al Coordinatore MAIE Patagonia, Juan C. Paglialunga.
All’appuntamento, tra gli altri, ci saranno anche Luciana Laspro, Coordinatrice MAIE Brasile, il Coordinatore MAIE Argentina On. Franco Tirelli, Aldo Lamorte Coordinatore Uruguay, Rosy Colamarino della Bolivia e Walter Petruzziello Coordinatore MAIE Curitiba. E poi Carlos Malacalza Presidente della FEDITALIA, Dario Signorini Presidente Comites Buenos Aires, Jorge Sereni Coordinatore CABA e Vicepresidente FEDIBA, Mariano Gazzola Vicesegretario CGIE America Latina, Marcello Carrara Mar del Plata, Maru Serrano Presidente Intercomites Argentina e Vice MAIE di Lomas di Zamora.
Tra i temi sul tavolo, la nuova legge di cittadinanza, dopo il famigerato decreto Tajani. Relatori saranno Walter Petruzziello, consigliere CGIE, e Franco Tirelli, deputato MAIE.
Di elezioni Comites 2026 parleranno invece Merlo e Gazzola, che è anche Coordinatore MAIE Sud America.
Non mancherà l’intervento di Antonio Iachini, Coordinatore MAIE America, che tratterà del ruolo dei social media nella costruzione delle maggioranze politiche.
Maru Serrano, Marcelo Carrara e Pablo Gianovich affronteranno l’argomento “Nuove generazioni e rappresentanza”.
Le conclusioni saranno affidate al presidente Merlo.
Ai lavori parteciperanno anche diversi coordinatori Regionali, delle Province di Nruquen, Chubut e Santa Cruz, oltre al Rappresentante di Ushuaia, Enrique Marotta, che rappresenta i connazionali che vivono nella città più australe del mondo, che si trova giusto prima dell’Antartide.
“Il Terzo Congresso MAIE Patagonia rappresenta un appuntamento fondamentale per la nostra comunità”, dichiara Juan Carlo Paglialunga, Coordinatore MAIE Patagonia. “Sarà un momento di ascolto, confronto e partecipazione, nel quale affronteremo temi di enorme rilevanza per gli italiani nel mondo: dalla riforma della cittadinanza, alle prossime elezioni Com.It.Es 2026, fino al ruolo decisivo delle nuove generazioni e della comunicazione digitale nella vita politica degli italiani all’estero. Il MAIE continua a lavorare con determinazione per difendere i diritti dei connazionali che vivono fuori dall’Italia, rafforzando la rappresentanza, facendo pressione all’Italia per migliorare i servizi consolari e dando voce a chi troppo spesso non viene ascoltato. Questo congresso – conclude – sarà l’occasione per ribadire il nostro impegno e costruire insieme il futuro della comunità italiana in Patagonia e in tutta l’America Latina”. (aise) 




Il Ministero degli Esteri invita i connazionali a lasciare il Mali

mali foto crisi carburante x 2

mali foto crisi carburante x 2A seguito del crescente e significativo blocco dell’afflusso di carburanti su tutti gli assi stradali verso il Mali, ad opera di gruppi terroristici, si registra una grave penuria di carburante in tutto il Paese, con impatti significati sull’erogazione di elettricità, che potrebbe causare un ulteriore peggioramento del quadro di sicurezza anche nella capitale Bamako.

Il Ministero degli Affari Esteri sconsiglia di effettuare viaggi nel Paese, in ragione delle tensioni legate a tali criticità.

I connazionali già presenti in Mali sono invitati lasciare quanto prima il Paese e a verificare di aver segnalato la propria presenza all’Ambasciata d’ Italia a Bamako, sul sito DoveSiamonelMondo.it oppure sull’App Viaggiare Sicuri.

 

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Costa Rica. L’Ambasciata rende omaggio all’Italia

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continua il restyling della facciata della nostra ambasciata in costa rica che rende omaggio allitalia immagine7Continua il restyling dell’Ambasciata in Costa Rica. Viene completata la nuova facciata esterna della sede che rende omaggio all’Italia e che unisce arte, storia, natura, tradizioni e tecnologia. Sotto il Tricolore, – riferisce l’Ambasciata – dodici immagini iconiche raccontano la bellezza e la ricchezza dell’Italia, da nord a sud: un tour attraverso paesaggi meravigliosi, tesori culturali e un patrimonio senza tempo. Ma anche attraverso l’arte immortale, le tradizioni, lo sport, la scienza e la gastronomia italiana. L’obiettivo è di abbellire la facciata della sede diplomatica, rendendo omaggio alle eccellenze del nostro Paese. “Un modo – ha sottolineato l’Ambasciatore d’Italia a San Josè Alberto Colella – per portare un pezzetto d’Italia nel cuore del Costa Rica e per condividere con tutti l’orgoglio delle nostre radici”. Per tutti, l’invito è a “venirci a trovare a San Pedro e a scoprire questo nuovo angolo d’Italia”. (Inform)




L’11 novembre la presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo 2025 della Fondazione Migrantes

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image002 4Martedì 11 novembre si terrà a Roma, presso Sala San Pio X – Via dell’Ospedale, 1 (Borgo S. Spirito), la presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo 2025. La tradizionale pubblicazione della Fondazione Migrantes che fornisce un accurato quadro d’insieme, attraverso spunti e approfondimenti, dell’emigrazione italiana nel mondo . (Inform)




A Ivorá (Brasile) il friulano riconosciuto lingua co-ufficiale del Comune

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facebook ente friuli nel mondo a ivora brasile riconosciuto ufficialmente il friulano immagine5Ivorá (Nova Udine), nello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul, ha riconosciuto il friulano come lingua co-ufficiale del comune. Lo riferisce l’Ente Friuli nel Mondo precisando che il disegno di legge era stato proposto dal Fogolâr Furlan di Nova Údine, rappresentato dal presidente Hektor Giacomelli e dal vicepresidente e consigliere comunale Ângelo Simonetti, e approvato dal sindaco Josemar Osmari.

La proposta è stata approvata all’unanimità, con il sostegno di tutti i consiglieri comunali. Ivorá diventa così – la prima città brasiliana a riconoscere ufficialmente la lingua friulana, un atto che – sottolinea l’Ente Friuli nel Mondo – riflette la forza e la tenacia della sua comunità friulana, la più grande del Brasile, e ribadisce l’importanza della conservazione delle culture dell’immigrazione. La legge municipale n. 1.682, promulgata dal sindaco il 6 ottobre 2025, rende Ivorá l’unica città ufficialmente trilingue della Quarta Colônia.

Oltre al portoghese, anche il friulano e il veneto vantano il riconoscimento ufficiale. In pratica, il riconoscimento – spiega l’Ente Friuli nel Mondo – mira a proteggere e preservare la marilenghe (lingua madre). Il friulano potrà essere utilizzato in contesti amministrativi, istituzionali e pedagogici. La misura rafforza anche i legami già esistenti tra Ivorá e la regione Friuli Venezia Giulia, regione italiana da cui provenivano gli immigrati friulani.

Attualmente, “Nova Udine” ospita la comunità friulanofona più preservata e attiva del Brasile. Tra le otto località brasiliane che mantengono associazioni legate all’Ente Friuli nel Mondo, è l’unica dove il furlan è ancora vivo nella quotidianità.

Il riconoscimento – rimarca l’Ente – è motivo di celebrazione regionale e internazionale, risultato di un lavoro continuo della comunità per la valorizzazione delle proprie radici. Il movimento di conservazione linguistica e culturale osservato a Ivorá si estende anche alla Quarta Colônia, che sta riaffermando le sue origini riconoscendo, con precisione storica, le sue vere lingue di eredità, il furlan e il veneto, in contrapposizione alle narrazioni generalizzanti associate al “talian”. (Inform)




Houston: un incontro sulle regole delle assunzioni lavorative

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19assunzioniUna serata che intende esplorare il processo di assunzione da differenti prospettive: ad organizzarla, martedì 28 ottobre prossimo dalle 18.00 alle 20.00 al Fellini caffè (5211 Kelvin Dr, Houston, TX 77005), sono il Comites di Houston e l’Issnaf.
Leader delle risorse umane, esperti del settore e professionisti accademici spiegheranno cosa cercano i datori di lavoro e cosa permette ai candidati di distinguersi in un mercato che diventa sempre più competitivo.
Relatori della serata saranno Loretta Bersani, Global HR Director; Eleonora Dondossola, Assistant Professor, GU Medical Oncology Department; e Stefano Milici, Manager, Technology, Data & Innovation – Project Management Office.
Per partecipare occorre registrarsi a questo link. (aise) 




Ad Alghero la Convention dei Giovani Emigrati Sardi

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italaini allesttero disegno di gabrela morzilli immagine7 e1676897152955 615x223“Essere qui oggi, davanti a voi, mi emoziona profondamente. Questo incontro è un modo per tessere un filo che unisce la Sardegna ai sardi nel mondo. Un filo che, come ci ha insegnato Maria Lai, ci lega e che lega la nostra isola al resto del mondo, proprio grazie a voi”. Con queste parole la presidente della Regione, Alessandra Todde, ha aperto questa mattina ad Alghero la sessione istituzionale della Convention dei Giovani Emigrati Sardi, che chiude l’evento promosso dall’Assessorato del Lavoro e organizzato dalla Consulta regionale per l’emigrazione, con la collaborazione delle Federazioni e delle associazioni dei sardi nel mondo. L’evento, dal titolo “Radici nel mondo, futuro in Sardegna”, ha riunito oltre un centinaio di giovani provenienti da numerosi Paesi – tra cui Stati Uniti, Australia, Giappone, Argentina, Francia, Germania e Regno Unito – per un confronto sulle sfide e sulle opportunità della nuova emigrazione sarda. La Convention, iniziata il 22 ottobre, ha proposto incontri, laboratori e momenti di scambio dedicati a identità, lingua, cultura e progettazione partecipata, con l’obiettivo di rafforzare la rete dei sardi nel mondo e favorire il loro coinvolgimento nelle politiche regionali. “Per anni abbiamo parlato di emigrazione come di una perdita – ha detto la presidente Todde – ma oggi dobbiamo guardarla come un valore. Chi vive fuori continua a generare cultura, competenze e connessioni. Voi siete ambasciatori della Sardegna, portate nel mondo la nostra identità e potete essere i protagonisti del suo cambiamento”. Nel corso del suo intervento, Todde ha sottolineato la necessità di trasformare l’andare via o restare in Sardegna in scelte libere, non obbligate, e di costruire una regione capace di valorizzare le esperienze di chi, pur vivendo altrove, mantiene un legame profondo con la propria terra. “Chi guarda la Sardegna da fuori la vede con occhi diversi, forse più idealizzati ma pieni d’amore. Sono questi legami – ha aggiunto – che danno forza e identità, che ci permettono di costruire insieme l’isola nuova di cui oggi vogliamo iniziare a parlare, con coraggio e visione.” La giornata di chiusura della Convention, ospitata al Centro Congressi del Quarté Sayàl, ha visto anche la partecipazione dell’assessora del Lavoro Desiré Alma Manca e il confronto tra giovani e rappresentanti istituzionali nel panel “La voce dei giovani: idee e proposte per il futuro della Sardegna”. “Questa Convention, in particolare la giornata di oggi che abbiamo chiamato “sessione istituzionale”, non è un momento formale, come dimostrano le due giornate di laboratorio, di confronto, di scambio, di elaborazione che avete vissuto al Centro di Montagnese, ma è, e deve diventare, un patto generazionale” Queste le parole che l’assessora del Lavoro Desirè Manca ha rivolto ai giovani delegati. “Vi prometto che, come Assessorato del Lavoro, saremo disponibili ad aprire canali diretti, stabili, autentici con chi è partito ma non ha mai smesso di amare questa terra. Non vogliamo più parlare dei giovani, vogliamo parlare con i giovani. E, ancora di più, ascoltarli. Non vogliamo più dire che i giovani sono il futuro, vogliamo affermare che i giovani sono il presente, l’ora e adesso. Vogliamo creare uno spazio dove possiate esprimervi senza filtri, senza paura, in cui possiate esprimervi con il linguaggio che vi rappresenta. E questo spazio può cominciare oggi, qui, da Alghero”. “Come assessora del Lavoro della Regione Sardegna sento la responsabilità, e anche il privilegio, di ascoltarvi. Perché nessuna politica del lavoro – ha sottolineato l’esponente della Giunta – ha senso se non parte dalla realtà viva di ogni persona. E voi siete realtà viva, siete la generazione che conosce il mondo e che ha affrontato la sfida della mobilità. Lo sappiamo: la Sardegna ha tante sfide aperte ma non è tutto fermo e alcuni ambiti ci indicano chiaramente dove e in quale direzione agire”. “A chi tra voi pensa di tornare, dico: non aspettate che le condizioni siano perfette, aiutateci a costruirle insieme. A chi ha deciso di restare fuori, dico: non smettete di essere sardi. Portate questa terra dentro le vostre battaglie, ovunque siate. E a chi è ancora indeciso, dico: sappiate che qui c’è una Regione che vuole ascoltarvi, con rispetto, con fiducia, con responsabilità, con il desiderio di riconoscervi protagonisti. La Sardegna che immaginiamo non è nostalgica – ha concluso l’assessora Manca – tantomeno malinconica. È fiera delle sue radici ma proiettata al futuro. E voi siete parte di questa visione. Non domani, oggi”. Nel corso dei laboratori i giovani hanno elaborato un documento conclusivo della Convention, che, insieme alle proposte formulate, è stato portato all’attenzione della presidente della Regione e dell’assessora del Lavoro.(Inform)

disegno Gabriela Morzilli




Santo Domingo. L’Ambasciatore Palmas a colloquio con il Ministro dominicano del Lavoro

download 970

download 970L’ambasciatore d’Italia nella Repubblica Dominicana, Stefano Queirolo Palmas, è stato ricevuto dal ministro del Lavoro, Eddy Olivares Ortega, in un cordiale incontro nella sede del ministero del Lavoro.
L’accordo interministeriale che coinvolge i Ministeri degli Esteri, dell’Interno e del Lavoro dell’Italia e della Repubblica Dominicana ha l’obiettivo di facilitare l’ingresso dei lavoratori dominicani nel mercato del lavoro italiano, favorendo la specializzazione della manodopera dominicana, che attualmente svolge importanti funzioni nelle strutture sanitarie del nord Italia e nei cantieri navali vicino a La Spezia e Viareggio.
L’Italia rappresenta la terza provenienza delle rimesse ricevute nella Repubblica Dominicana dalla diaspora e ospita la terza colonia più grande del Paese all’estero, dopo gli Stati Uniti e la Spagna. L’Italia, che ha già perfezionato un accordo simile con Nuova Delhi, è la prima nazione europea con cui Santo Domingo conclude un accordo in materia.




Servizi consolari Canada – calendario appuntamenti passaporti “70 Plus” a Toronto

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consolato ditalia a brisbane 167565698 1852344198266176 8627874018520919535 nIl Consolato Generale d’Italia a Toronto ha reso noto il calendario degli appuntamenti telefonici per il rilascio del passaporto nella fascia “70 Plus” (over 70) per il periodo 27 ottobre 2025 – 27 marzo 2026.
Gli utenti interessati sono invitati a prenotare telefonicamente e a presentarsi con tutta la documentazione aggiornata, in quanto il servizio dedicato è ad alta richiesta.
Questo tipo di avviso è particolarmente rilevante per la comunità italiana in Canada, in modo da evitare disagi o lunghe attese per il rilascio del documento.