USA. Domani l’assemblea del Comites di Houston

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393efb 3422346f354d4ece96d0d1cd53a8667f~mv2Si terrà domani, 6 settembre, a Houston l’assemblea del Comites. I lavori inizieranno alle 10.30 nella sala riunioni del Consolato Generale alla presenza del console generale Mauro Lorenzini.
Durante la riunione il Comites discuterà il bilancio preventivo. Successivamente, il console Lorenzini aggiornerà il Comites sullo status dei servizi consolari e la programmazione delle attività del Consolato e discuterà col Comites le esigenze della comunità.
La riunione è aperta al pubblico che potrà intervenire durante la sessione dedicata agli interventi dei presenti. (aise)




Un cerimonia per premiare i Lucchesi che si sono distinti all’estero

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logo lucchesi nel mondo imageIl Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini, e il Presidente Associazione Lucchesi nel Mondo, Ilaria Del Bianco invitano a partecipare lunedì 8 settembre alle ore 11:05, presso la sede di Lucca della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, alla conferenza stampa di presentazione della cerimonia di Premiazione dei Lucchesi che si sono distinti all’estero in programma presso l’Auditorium del Palazzo delle Esposizioni, sabato 13 settembre 2025 alle ore 16:30. (Inform)




Prodi (Cgie): Chi emigra costruisce un futuro per sé, ma anche per la comunità di accoglienza e per quella di provenienza

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facebook commemorazione della tragedia di mattmark prodi cgie immagine16 385x223“Ai sopravvissuti qui presenti, ai famigliari e amici delle vittime, alle autorità italiane e svizzere, alle autorità religiose, alle associazioni e forze sociali qui convenute per fare memoria, porgo il saluto delle comunità italiane nel mondo, che rappresento”. Lo ha detto la Segretaria Generale del Cgie Maria Chiara Prodi nel corso de suo intervento alla commemorazione per il 60° anniversario della tragedia di Mattmark. “Con i nove colleghi del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, che sono qui oggi al mio fianco, – ha proseguito Prodi – vogliamo rendere manifesto che il ricordo del 30 agosto 1965, di quei pochi secondi che hanno cambiato il profilo di questa montagna, spezzato 88 vite, e segnato per sempre moltissime altre, è da tutti noi custodito preziosamente”. “56 vittime della tragedia – ha ricordato la Segretaria Generale – erano italiane, italiani emigrati per lavorare come tanti prima di loro. E come tanti dopo di loro, di generazione in generazione, fino ai giorni nostri, ai quasi sette milioni di italiani all’estero. A molti nuovi emigranti dobbiamo spiegare, e lo facciamo, cosa vuole dire Mattmark. Dirlo significa spiegare che emigrare accende un faro sull’esistenza di una famiglia ideale, spesso invisibile non solo a chi resta, ma anche a chi parte solo, a volte solo concentrato sul proprio percorso. Non è una famiglia di sangue, ma è la famiglia che prima di te o insieme con te vive un’esperienza di speranza e di nostalgia, ma soprattutto di voglia di futuro. Un futuro che chi emigra costruisce per sé, ma anche per la comunità di accoglienza così come per la comunità di provenienza, collegando e creando ricchezza per non una, ma per almeno due realtà”. “Il futuro, per 56 lavoratori italiani, – ha continuato Prodi – si è interrotto sessant’anni fa a pochi passi da qui, intrecciato per sempre a quello dei colleghi di altre nazionalità -svizzeri, spagnoli, tedeschi, austriaci e un apolide-, agganciato ad un sogno di progresso che è crollato su baracche e macchine da lavoro, travolgendo tutto, aprendo tante e dolorose domande su quanto si poteva fare, quanto si deve fare, per la sicurezza sul lavoro. Ma noi qui oggi, rendendo omaggio a loro, facendo risuonare la loro esperienza con la nostra, formiamo una fotografia che ben rappresenta quella famiglia ideale. E il mio compito qui, oggi, – ha aggiunto la Segretaria Generale – è assicurare, prima di tutto ai protagonisti di quella tragedia qui tra noi, che i loro cari sono vivi nel pensiero delle comunità italiane nel mondo. Che ci impegneremo perché i luoghi del sacrificio del lavoro italiano nel mondo siano valorizzati come necessario. Ed è anche fare un appello a chi parte oggi: Mattmark appartiene alla vostra storia. Queste vite spezzate devono lasciarci inquieti e ricordarci che quale che sia la nostra professione e il luogo di approdo dell’emigrazione, apparteniamo a questa famiglia ideale e a questa storia. Desidero concludere – ha infine rilevato Prodi – con un ringraziamento al Comitato e al suo Presidente Domenico Mesiano per il grande impegno che arriva al culmine con le celebrazioni della giornata di oggi, e ai colleghi che hanno operato dentro al Comitato con passione e determinazione, a partire dal collega e Onorevole Toni Ricciardi, che coi suoi studi ha contribuito ad approfondire e diffondere la storia di questa tragedia”. (Inform)




Canada. Inaugurazione della mostra “La forma dell’aria” all’IIC di Montréal

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inaugurazione della mostra la forma dellaria alliic di montreal alla presenza dellambasciatore ditalia in canada alessandro cattaneo immagine8 303x223L’Ambasciata d’Italia ad Ottawa segnala in una nota l’inaugurazione , da parte dell’Istituto Italiano di Cultura a Montréal, della mostra fotografica “La forma dell’aria” di Luca Spano, un progetto espositivo vincitore del bando per la Promozione della Fotografia Italiana all’Estero 2024, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero Italiano della Cultura. Curata da Giangavino Pazzola, la mostra presenta due serie di lavori inediti che uniscono arte e scienza in un dialogo speculativo sull’esplorazione delle immagini non ottiche, ossia su quei processi visivi che consentono al cervello umano di elaborare immagini mentali attraverso tutti i sensi a esclusione della vista. Alla serata inaugurale ha partecipato l’Ambasciatore d’Italia in Canada, Alessandro Cattaneo, che ha colto l’occasione per dare il benvenuto alla nuova Direttrice dell’Istituto, Francesca Calamaro, e per porgerle i migliori auguri per l’inizio del suo mandato. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 25 ottobre 2025. A cavallo tra scultura ed installazione, le opere sono realizzate su vetro – materiale sempre caro alla fotografia – su cui sono fermate delle reinterpretazioni di conversazioni avvenute tra artista e ricercatori, durante un periodo di residenza presso la Brain Repair and Integrative Neuroscience Program (BRaIN) del Research Institute del McGill University Health Centre. (Inform)




60° anniversario Mattmark, Zaia: “Giorno di memoria e riconoscenza. Il Veneto non dimentica gli eroi della sua emigrazione”

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zaia regionew veneto image 165x223“È una giornata di grande dolore per il Veneto il 30 agosto perché ricorrono sessant’anni esatti da quando sul ghiacciaio dell’Allalin, in Svizzera, si è consumata una tragedia immane. Una di quelle sciagure in luoghi di lavoro destinate a ricordare al mondo i sacrifici di un’emigrazione operosa che vide tra i principali protagonisti proprio i veneti. Un dato confermato dai freddi numeri della strage: 17 vittime erano bellunesi tra le 56 italiane e le complessive 88 di varie nazionalità. La nostra regione ricorda i suoi Eroi insieme agli altri Caduti e il loro sacrificio con commozione e riconoscenza”. Così il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ricorda i gli operai veneti, di varie località del Bellunese, che persero la vita il 30 agosto del 1965, sotto la valanga che investì il cantiere di una diga a Mattmark, nelle montagne del Canton Vallese. “Come già l’anniversario di Marcinelle, anche questo giorno rappresenta un monito a non dimenticare e onorare la storia della nostra emigrazione, a non perdere la memoria dei giorni in cui tantissime persone partivano dalla nostra terra verso tutti i continenti in cerca di fortuna o anche solo per garantire il pane necessario alla famiglia. Una vera epopea del lavoro che ci ricorda da un lato come il Veneto prima di essere il grande polo economico di rilievo internazionale che conosciamo sia stato luogo di miseria diffusa, dall’altro come i Veneti, sfidando il sacrificio e rispettosi delle regole, abbiano costruito il benessere non solo della loro terra ma anche dei paesi che li hanno accolti”.(Inform)




Giovanni Buzzurro in visita a Bogotá: incontro con Antonello Caponera sulle sfide degli italiani all’estero

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incontro maie – uniti per gli italiani allesteroIn occasione di una visita ufficiale in Colombia, Giovanni Buzzurro, Presidente del Comites Messico e Coordinatore nazionale del MAIE in Messico, ha incontrato Antonello Caponera, Presidente del Comites Colombia.

L’incontro si è svolto in un clima di amicizia e collaborazione, ma soprattutto è stato occasione per affrontare i temi centrali che riguardano gli italiani all’estero. Le problematiche evidenziate sono comuni a tutte le comunità: tempi troppo lunghi per l’emissione dei passaporti e delle deleghe, procedure spesso complesse, e la necessità di un rapporto più diretto e umano con le istituzioni consolari e diplomatiche.

“Le difficoltà dei nostri connazionali sono le stesse in ogni parte del mondo – ha sottolineato Buzzurro – tutti chiedono efficienza, velocità e accoglienza. È compito dei Comites, continuare a dare voce a queste richieste e battersi per migliorare la vita delle famiglie italiane all’estero.”

È stata ribadita la necessità urgente per il Messico di avere un rappresentante del CGIE, esigenza più volte sottolineata sia in ambito politico che elettivo, al fine di garantire una presenza stabile che assicuri tutela e rappresentanza ai nostri connazionali.

È stata inoltre avanzata la proposta di valutare l’organizzazione di riunioni intercomites, anche con cadenza annuale, affinché i presidenti possano confrontarsi, elaborare documenti comuni e sottoscriverli congiuntamente. In tal modo, la voce che giunge alle istituzioni risulterebbe più forte, unitaria e autentica, espressione diretta dell’impegno collettivo dei Comites

Accanto agli aspetti istituzionali, la visita ha avuto anche momenti di scambio culturale e personale: davanti a un tipico piatto colombiano di ajiaco, Buzzurro e Caponera hanno condiviso riflessioni ed esperienze umane che testimoniano come i Comites siano non solo organismi di rappresentanza, ma anche spazi di identità e comunità.

Il sostegno del MAIE

Buzzurro ha rimarcato il ruolo del MAIE, movimento che, a differenza di altri, non restano distanti ma sono costantemente presenti sul territorio, a fianco dei connazionali e delle loro necessità quotidiane.

A nome della Direzione del MAIE, il Vicepresidente, Comm. Vincenzo Odoguardi, ha espresso il suo plauso:

“Desidero ringraziare Giovanni Buzzurro per l’immenso lavoro che porta avanti in Messico e nel continente, sempre vicino ai connazionali, e allo stesso tempo fare i miei complimenti al Presidente Antonello Caponera, che si distingue per il suo impegno in Colombia. Sarebbe un onore poterlo avere come parte attiva della nostra squadra.”

Con questo incontro a Bogotá, Messico e Colombia rafforzano la collaborazione tra i Comites e confermano l’impegno del MAIE nel continuare a rappresentare con forza e vicinanza le comunità italiane nel mondo.




Gemellaggio rinnovato tra Potenza e Denver: i lucani in USA

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28potentiniRiconoscere le proprie genti, costituire la grande rete della diplomazia cittadina. Da Denver è ripartito dunque il piano di intenti che preludono al rinnovo della sottoscrizione del Gemellaggio tra Potenza, in Basilicata, e Denver, negli Stati Uniti. Lo hanno fatto a margine della visita che il Sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, accompagnata da una delegazione regionale, ha realizzato negli Stati Uniti.
Ad accoglierlo sono stati “I Nativi di Potenza” guidati da Al (Alberto) Santangelo e Michele Buscetta che hanno aspettato il primo cittadino potentino nella storica sede della Potenza Lodge. Con il Sindaco, i lucani a Denver hanno rinnovato il legame che oggi le terze e quarte generazioni vivono a pieno titolo nella capitale del Colorado. Lo testimoniano le foto ed i cognomi di quella che fu una vera e propria trasmigrazione di potentini chiamati a vivere una nuova stagione nel continente americano.
“Le tradizioni si rinnovano, le feste in piazza restano il simbolo di una comunità che tiene fede a quelle religiose celebrando San Gerardo e San Rocco nella Chiesa dedicata alla Madonna del Carmelo”, ha spiegato il Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo. “Testimoni diretti di questo legame, gli studenti potentini che hanno ricambiato la visita dei loro amici statunitensi nella contaminazione che vogliamo diventi patrimonio delle nostre nuove generazioni”.
“Da Denver riparte il nostro piano per rinnovare il gemellaggio tra Potenza e Denver”, ha commentato invece il Sindaco Telesca. Ho potuto constatare come le terze e quarte generazioni mantengano ancora vive le tradizioni della nostra comunità potentina nella capitale del Colorado. Ho visto con i miei occhi come le nostre tradizioni si rinnovino con le celebrazioni di San Rocco nelle chiese di New York e Denver”.
“Gli incontri istituzionali sono stati di grande stimolo – ha aggiunto ancora il primo cittadino potentino – per futuri scambi commerciali, investimenti imprenditoriali e collaborazioni in ambito culturale, cinematografico, tecnologico ed energetico-ambientale – settori strategici per uno Stato americano che ho trovato simile per morfologia alla nostra Basilicata”.
Ufficializzata poi la consegna degli atti per il rinnovo del gemellaggio già attivo dal 1982 tra la Città di Comune di Potenza, con il Sindaco Telesca, e quella di Denver, attraverso lo scambio dei documenti.
A sancire il rinnovato patto, una bella cerimonia nella sede scelta da Denver Sister Cities International con il messaggio del Sindaco di Denver rappresentato da Martin Gonzales del Dedo, agenzia ufficiale della città americana, alla presenza della Console Onoraria d’Italia, Giovanna Carriero Gonzales, a cura del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Riccardo Mazzeo, Presidente di Denver Sister City e di Woody Pietro Simonetti.
Una iniziativa che ha preso le mosse dalla sinergia operativa con il Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo, diretto da Luigi Scaglione, che è anche dirigente della CIM, e che va oltre l’ospitalità degli studenti potentini e americani con una serie di fruttuosi incontri con la Camera di Commercio di Denver Colorado e i legami con Camera di Commercio della Basilicata e quelli sui progetti di investimenti e sviluppi nei settori ambientali e delle produzioni agricole e industriali, con la Regione Basilicata-Ambiente Basilicata rappresentato dall’assessore Laura Mongiello e con i delegati comunali, Federica D’Andrea, Vito Di Lascio, Massimiliano Di Noia, Carmine Pace.
La delegazione si è recata anche a New York, dove ha fatto una tappa di tre giorni molto intensa. Dapprima la visita al Consolato Generale d’Italia, in cui si è discusso con il Console aggiunto, Cesare Bellier, per parlare di turismo, cultura, scambi e progettualità nella logica della città che cerca di costruire una nuova dimensione di rete diplomatica, e poi la due giorni dedicata a conoscere l’Associazione San Rocco Potenza City.
La tappa aveva l’obiettivo di rendere omaggio dopo 136 anni dalla sua nascita ad un’Associazione voluta e creata dai potentini a metà dell’800, dopo aver assorbito altre realtà come per esempio quella del Comune di Ruoti. Grazie anche allla mediazione di Mimì Coviello e del Museo dell’Emigrazione Lucana. (aise) 




Il 6 settembre l’assemblea del Comites Houston

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28comiteshoustonSi terrà il prossimo 6 settembre a Houston la prossima assemblea del Comites. I lavori inizieranno alle 10.30 nella sala riunioni del Consolato generale alla presenza del Console generale Mauro Lorenzini.
Durante la riunione il Comites discuterà il bilancio preventivo. Successivamente, il Console Lorenzini aggiornerà il Comites sullo status dei servizi consolari e la programmazione delle attività del Consolato e discuterà col Comites le esigenze della Comunita’.
La riunione è aperta al pubblico che potrà intervenire durante la sessione dedicata agli interventi dei presenti. (aise) 




Massimo Carnelos nuovo Console generale a San Francisco

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26carnelos“Sono lieto di unirmi a questa straordinaria comunità italiana e di collaborare con tutti i partner e amici dell’Italia nella circoscrizione di San Francisco. Il mio impegno sarà quello di rafforzare i legami esistenti e di costruire nuove opportunità di dialogo e cooperazione, promuovendo la cultura, i valori e le eccellenze italiane. Non vedo l’ora di incontrarvi e lavorare insieme per un futuro ricco di progetti condivisi”. Così il nuovo Console Generale a San Francisco, Massimo Carnelos, nel primo messaggio indirizzato alla collettività.
Romano, classe 1969, Carnelos ha iniziato il suo mandato nella Bay Area il 18 agosto scorso.
Laureato in lettere all’Università di Roma, entra in carriera diplomatica nel 2001. I primi incarichi alla Farnesina sono alla Direzione generale Promozione e Cooperazione Culturale e Paesi Mediterraneo e Medio Oriente.
Nel 2004 lascia Roma per la Nuova Zelanda: è secondo segretario commerciale a Wellington, dove l’anno successivo viene confermato con funzioni di Primo segretario commerciale. Nel 2008 è primo segretario commerciale a Nicosia. Quattro anni più tardi lascia Cipro per l’Iraq: è primo segretario a Baghdad dove rimane fino al 2013.
Tornato a Roma assume l’incarico alla Segreteria Generale, Unità di Analisi, Programmazione e Documentazione storico-diplomatica. Nel 2018 è consigliere commerciale a Londra, dove rimane fino al 2022. Di nuovo alla Farnesina, è a Capo dell’Ufficio Innovazione tecnologica e Startup del Ministero, incarico che ha lasciato per San Francisco. (aise) 




Costarica. Progetto ADASIM – Gente di Scuola 2025 a San Vito e Coto Brus: un impulso per l’insegnamento dell’italiano

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profesora veronica romanelli durante visita a san vito 800x450Dal 2 al 13 agosto, la comunità italodiscendente di Coto Brus ha vissuto un’esperienza arricchente grazie alla visita della professoressa Verónica Romanelli, della Scuola Statale Italiana di Madrid, inviata dalla Fondazione ADASIM nell’ambito del progetto internazionale “Gente di Scuola”.

Durante la sua permanenza, la prof.ssa Romanelli ha offerto consulenza e tutoraggi specializzati per rafforzare l’insegnamento della lingua italiana. Ha visitato il Liceo Bilingue Italo-Costarricense e diverse scuole primarie, portando nuove strategie didattiche e un’analisi preziosa sui punti di forza e le carenze dell’educazione in italiano nella regione.

📚 Sono stati inoltre realizzati incontri con tutti i docenti di italiano e con il presidente della Dante Alighieri di San Vito, nei quali si sono condivise esperienze e proposte per continuare a ottimizzare il processo di insegnamento-apprendimento.

La visita non solo ha rafforzato la qualità educativa, ma ha anche consolidato l’identità culturale degli italodiscendenti, rinnovando l’impegno a mantenere viva la lingua e le radici italiane in Costa Rica.

Con profonda gratitudine, la Dante Alighieri di San Vito ha sottolineato l’importanza di queste iniziative che moltiplicano conoscenze e amicizie, con la speranza che possano continuare nei prossimi anni.

Ecco la lista delle scuola che fanno parte di questo progetto: PROGETTO ADASIM

Stefano Cesare Consumi
Presidente – Dante Alighieri San Vito