La tradizione italiana è sbarcata a Santo Domingo: musica, cultura e sapori regionali

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unnamedAnche quest’anno si è svolto l’attesissimo Ferragosto Italiano a Santo Domingo, un appuntamento che ha celebrato la cultura, la musica e le tradizioni del Bel Paese nella splendida cornice caraibica della capitale dominicana.

L’evento, che si è tenuto il 15 agosto 2025, nel cuore della città coloniale, ha visto la partecipazione di centinaia di connazionali, amici e appassionati dell’Italia, riuniti per condividere una giornata all’insegna dell’allegria, della convivialità e dell’autenticità italiana.

Un ruolo speciale è stato ricoperto dall’Associazione Emilia Romagna, che anche quest’anno ha presentato il suo tradizionale chiosco della piadina romagnola, simbolo della gastronomia regionale, preparata con orgoglio e dedizione dal Vicepresidente dell’Associazione Savio Vasini.

“La nostra presenza a Ferragosto a Santo Domingo – ha dichiarato il Vicepresidente Presidente dell’Associazione Emilia Romagna – non è stata solo un momento di condivisione culinaria, ma un modo per mantenere vive le radici culturali e offrire a tutti, italiani e non, un assaggio autentico della nostra terra. Ringraziamo la Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo che sostiene anche quest’anno la nostra presenza.

La giornata è stata arricchita da spettacoli musicali, intrattenimento per grandi e piccoli, momenti di folklore e convivialità, in un’atmosfera che ha unito le tradizioni italiane all’energia caraibica. Particolarmente apprezzato è stato il concerto serale dell’artista italiano Teo Bok, ritornato nella Repubblica Dominicana appositamente per l’evento.

Il Ferragosto Italiano di Santo Domingo si è confermato così non solo una festa, ma un ponte culturale tra comunità diverse, un’occasione per rafforzare i legami e per diffondere il patrimonio culturale ed enogastronomico italiano all’estero.

A conclusione della manifestazione, l’organizzatrice Ruth Palermo ha sottolineato:

“Il nostro auspicio è che questo evento possa affermarsi come un appuntamento annuale di riferimento, arricchito ogni anno da iniziative culturali, musicali e gastronomiche sempre più ampie, realizzate in collaborazione con tutti. Un momento unico, capace di diventare simbolo di unione e di rappresentare un punto d’incontro privilegiato per la comunità italiana e per tutti coloro che amano e condividono la passione per l’Italia.”




Pat Capriati, doppio impegno: dal MAIE alla Virtus Mola, un ambasciatore tra comunità e sport

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pat capriati virtus molaPasquale “Pat” Capriati continua a distinguersi come punto di riferimento per gli italiani nel mondo. Già coordinatore del MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero) per il Midwest USA, ha ora ricevuto un nuovo incarico che valorizza ancora una volta il legame con le sue radici: la nomina a Brand Ambassador della Virtus Mola Calcio, storica squadra dilettantistica pugliese.

Due missioni, un unico filo conduttore

A prima vista impegno per gli italiani all’estero e sport possono sembrare mondi diversi, ma per Capriati entrambi rappresentano la stessa visione: essere ambasciatore di identità e comunità..

  • Con il MAIE, lavora da anni per difendere i diritti dei cittadini italiani all’estero, promuovendo migliori servizi consolari e un legame più forte con l’Italia.
  • Con la Virtus Mola, si fa portavoce di una tradizione sportiva che unisce i molesi di ieri e di oggi, sia in Puglia che nel mondo.

“Il calcio non è solo sport – afferma Capriati – ma anche cultura, appartenenza e orgoglio. La Virtus Mola rappresenta la nostra identità, e voglio contribuire a farla conoscere ovunque vivano i molesi e gli italiani.”

Un ruolo internazionale per la Virtus Mola

Il compito di “Brand Ambassador” significa promuovere l’immagine della squadra attraverso social, eventi e attività di rappresentanza, sia in Italia che all’estero. Una sfida che Capriati affronta con entusiasmo, mettendo a disposizione la sua rete di relazioni internazionali.

Grazie a lui, la Virtus Mola potrà avere una maggiore visibilità anche negli Stati Uniti, coinvolgendo non solo gli sportivi, ma anche le comunità di emigrati pugliesi e italiani.

Un ponte tra radici e futuro

Il nuovo incarico non è solo simbolico: rappresenta un modello di come le comunità locali possano dialogare con quelle della diaspora. Un filo rosso che parte da Mola di Bari e arriva fino all’America, passando attraverso lo sport e la politica.

Con il suo doppio impegno, Pat Capriati diventa ambasciatore di valori, orgoglio e radici, dimostrando che identità e passione non hanno confini.




Al Meeting dell’Amicizia fra i popoli si parlerà di come “Aiutare gli italiani in difficoltà: metodi, risultati, sorprese”

nessuna crisi e lontana limpegno della cooperazione al meeting di riminiimmagine5

nessuna crisi e lontana limpegno della cooperazione al meeting di riminiimmagine5“Aiutare gli italiani in difficoltà: metodi, risultati, sorprese”: il 26 agosto al Meeting di Rimini l’incontro con il Ministro Plenipotenziario Nicola Minasi, Capo dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Intervenire a tutela degli italiani nelle situazioni di grande emergenza internazionale, dalle guerre alle evacuazioni, dai disastri naturali, ai rapimenti, alle pandemie, richiede preparazione, ma anche il coraggio di ammettere quanto poco sappiamo del futuro. Come fa la Farnesina ad organizzarsi per intervenire? Quali sono i segreti e le esperienze maturate dall’Unità di Crisi? Un incontro per capire che, anche nel deserto dell’ignoto, si possono trovare le tracce per cercare l’uscita. Appuntamento alle ore 17 all’Arena internazionale del Padiglione C3. (Inform)




A convegno i Molfettesi nel mondo

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ass molf 161È tutto pronto per il 44mo Convegno dei Molfettesi nel Mondo, appuntamento che da decenni accompagna la Festa Patronale in onore della Madonna dei Martiri e che ogni anno richiama in città i concittadini residenti all’estero insieme a tutta la comunità locale.

Come riferisce Taranto Buonasera, il calendario degli eventi prenderà il via martedì 2 settembre, alle ore 19, con la Messa dell’Emigrante nella Basilica della Madonna dei Martiri.

Il 3 settembre, alle ore 18, l’Archivio Finocchiaro ospiterà l’incontro pubblico “A volte tornano”, con rappresentanti istituzionali ed esperti del Ministero degli Esteri. Al centro del dibattito le opportunità legate al turismo delle radici. Giovedì 4 settembre, sempre alle 18, sarà il momento della visita al Museo Diocesano e alla mostra immersiva “In Spem Peregrinantes”.

Venerdì 5 settembre il protagonista sarà il teatro popolare con lo spettacolo in dialetto del Collettivo Dino La Rocca all’Anfiteatro di Ponente, dalle 20.30. Domenica 7 settembre, presso lo Chalet del Sole, alle ore 13, si terrà la tradizionale festa dei Molfettesi del Mondo.

Il momento clou arriverà lunedì 8 settembre, giorno della festa patronale: alle ore 18.30, in piazza Municipio, i molfettesi giunti da ogni parte del mondo sfileranno con le bandiere delle rispettive nazioni e il labaro dell’associazione durante la processione in onore della Madonna dei Martiri, evento che ogni anno emoziona la città e i suoi emigrati.

Il convegno si concluderà martedì 9 settembre con il Molfetta Day: alle 16, in Villa Comunale, verrà deposta una corona d’alloro al busto di Simon Bolivar, seguiranno il corteo e la seduta straordinaria del Consiglio comunale a Palazzo Giovene.

La chiusura ufficiale sarà affidata, alle ore 20, al concerto della Banda Santa Cecilia – Città di Molfetta su via Dante.




Messico. Terzo incontro dei discendenti di italiani

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discendentiitalianipuntovertÈ alle porte la terza edizione di uno degli eventi più attesi dalla comunità di discendenti italiani ed amici del Messico centrale. L’incontro, preparato con cura per celebrare il patrimonio culturale che unisce i partecipanti, si terrà a Irapuato, nello stato di Guanajuato, e si svolgerà nell’emblematica sala eventi dell’ex Hacienda Arandas. Quest’anno, l’iniziativa mira a rafforzare i legami di fratellanza e convivenza in un’atmosfera festosa e accogliente.

Il programma inizierà venerdì 5 settembre alle 17:30 con una visita guidata del centro storico della città. Il tour, della durata di circa 90 minuti, sarà condotto da una guida fornita dal consiglio comunale e culminerà in una cerimonia ufficiale di benvenuto da parte delle autorità locali. La serata proseguirà con una cena presso il ristorante Jardín, situato nel cuore della stessa zona.

L’evento principale si svolgerà sabato 6 settembre. A partire dalle 14:00, i partecipanti con prenotazione confermata saranno accolti presso l’Ex-Hacienda per usufruire di un servizio di catering e di un palco allestito per l’occasione. La giornata sarà il culmine della celebrazione dell’italianità e della promozione della fratellanza tra i presenti. Per gli appassionati, sarà disponibile un campo da bocce all’esterno della sala.

Il comitato organizzatore auspica che l’incontro consolidi una rete umana di convivenza annuale. L’obiettivo è che sempre più persone si uniscano e si sentano parte di questo progetto che si è affermato nel centro del Paese latinoamericano. Per informazioni su costi, opzioni di alloggio e altre questioni, gli interessati possono contattare i sette membri del comitato organizzatore tramite WhatsApp: Yoni (4626285146), Angüie (4623170349), Miguel Ángel (4621289230), Sergio (4621162129), Arturo (4622256272), Hugo (4621129500) ed Édgar (4624822057). È disponibile anche l’indirizzo email edgarzanella@hotmail.com.

Immagine: Edgar Zanella

puntodincontro.mx




Calabria, “L’emozione dell’identità”: il 21 agosto incontro a Cariati su emigrazione e turismo delle radici

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turismo radici e1614863459554 512x223A Cariati oggi 21 agosto si parlerà de “L’emozione dell’identità”: un incontro che vedrà al centro l’emigrazione e il turismo delle radici e che si terrà ,con inizio alle ore 21, al Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni (Mu.MAM) che ha sede a Palazzo Chiriaci. Il Mu.MAM, nato nel 2022, ha aderito alla Rete Nazionale dei Musei dell’Emigrazione promossa dal Ministero degli Affari Esteri con il programma Italea di promozione del Turismo delle Radici. L’incontro, che sarà arricchito da musiche e filmati, verrà coordinato da Assunta Scorpiniti, Direttrice del Museo e curatrice dell’evento. Porteranno il saluto istituzionale il Sindaco Cataldo Minò e la Delegata alla Cultura Alda Montesanto. Interverranno il Delegato comunale ai Turismi Antonio Scarnato e Nella Leo, referente di Italea Calabria .All’incontro parteciperanno italodiscendenti e rappresentanti delle comunità italiane in Germania, cittadini del territorio residenti in Italia e all’estero e rappresentanti di Associazioni Da remoto interverranno: il Prof. Alberto Montesanto, Docente dell’Università della Calabria, Esperto di Genealogia Genetica; Giovannina Serafini, residente a Belo Orizonte (Brasile); Matias Agazio, residente a Bella Vista (Buenos Aires, Argentina).(Inform)




Brasile. Il Congresso MAIE Vitoria, Merlo: “Tappa fondamentale per consolidare la presenza del Movimento”

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merloinpiediDopo l’Argentina, il Brasile. Mentre la politica italiana è in vacanza, il MAIE continua instancabile a lavorare sul territorio.

Da Mar del Plata, dove si è tenuto nei giorni scorsi il Congresso MAIE MdP e Costa Atlantica della Repubblica Argentina, a Vitoria – Espiritu Santo, in terra brasiliana, dove si terrà un nuovo Congresso del Movimento Associativo Italiani all’Estero; proprio lì dove il presidente del MAIE, Ricardo Merlo, fece aprire una nuova sede consolare quando ricoprì il ruolo di Sottosegretario agli Esteri del governo italiano.

L’appuntamento è previsto per sabato 23 agosto: a presiedere i lavori sarà naturalmente il presidente Merlo, mentre aprire il Congresso e salutare tutti i presenti toccherà a Jobson Carrafa, Coordinatore MAIE-Brasile ES/RJ e Presidente COM.IT.ES ES/RJ.

Giovedì 21 agosto, prima del Congresso a Vitoria, il presidente Merlo e il suo Vice, Senatore MAIE Mario Borghese, faranno tappa a Rio de Janeiro, dove porteranno avanti incontri politici e istituzionali.

Tra questi, quello con il presidente del Comites locale, Jobson Carrafa, a cui seguiranno le visite istituzionali all’Istituto Italiano di Cultura, al Polo Italiano di Rio e al Consolato Generale d’Italia, dove a ricevere la delegazione MAIE – composta anche da Luciana Laspro (MAIE Brasile) e Antonio Iachini (Coordinatore MAIE per le Americhe) – ci sarà il Console Generale Massimiliano Iacchini.

Per quanto riguarda il Congresso di sabato 23 agosto, tra i punti che verranno discussi durante la sessione mattutina, focus sul MAIE Brasile: obiettivi del movimento, attività svolte, progetti realizzati, giornate di assistenza, sostegno ai cittadini e programma di servizi agli associati. Ad affrontare il tema sarà Luciana Laspro, Coordinatrice MAIE-Brasile, Consigliera COM.IT.ES San Paolo.

Ricardo Merlo, presidente MAIE e membro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, prenderà quindi la parola per la presentazione del MAIE Mondiale: attività a livello internazionale, importanza della rappresentatività, partecipazione al governo e la nuova legge di cittadinanza.

Dopo una breve pausa caffè, il Senatore e Vicepresidente MAIE Mario Borghese presenterà il lavoro svolto in Senato, evidenziando poi l’importanza di iscriversi presso il Consolato e dunque della registrazione AIRE. Verrà inoltre sottolineata la necessità che tutte le associazioni della comunità italiana siano ufficialmente registrate presso i Consolati Italiani per poter accedere a convenzioni, finanziamenti e sostegno istituzionale, convenzioni linguistiche e altri finanziamenti del Governo Italiano destinati proprio alle

Interverrà anche anche Antonio Iachini, Coordinatore MAIE America e Consigliere CGIE, per affrontare il tema della presenza sui social.

Nella sessione pomeridiana del Congresso sul tavolo ci sarà il tema della comunicazione, dell’importanza delle nuove tecnologie e dei social network, dell’intelligenza artificiale, anche e soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

“Non ci fermiamo mai, lavoriamo a testa bassa ogni giorno per sviluppare ulteriormente il network del MAIE in modo tale da essere ancora più vicini ai nostri connazionali. Vogliamo essere dovunque ci sia un italiano nel mondo”, sottolinea Luciana Laspro, Coordinatrice MAIE per tutto il Brasile. Il Presidente Merlo conclude affermando: “Il Congresso in Brasile rappresenta una tappa fondamentale per consolidare la presenza del Movimento in Brasile e in tutta l’America Latina”.

da italiachiamaitalia.it




Giornata internazionale dell’aiuto umanitario: l’impegno dell’AICS

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imagesSi celebra oggi, 19 agosto, come ogni anno, la giornata internazionale dell’aiuto umanitario (World Humanitarian Day), istituita per rendere omaggio al lavoro degli operatori umanitari e ricordare quanti hanno perso la vita nello svolgimento della loro missione. È un’occasione per riaffermare l’impegno collettivo nel garantire assistenza e protezione alle popolazioni colpite da crisi e conflitti, promuovendo il rispetto del Diritto Umanitario Internazionale.
L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) opera in numerosi contesti di crisi umanitaria, garantendo assistenza immediata e sostenendo il recupero socioeconomico delle comunità colpite da conflitti, disastri naturali o insicurezza alimentare.
Nel solo 2025, AICS ha pubblicato Calls for Proposals per un valore complessivo di circa 114 milioni di euro, destinati a interventi umanitari in diversi Paesi e settori prioritari: sicurezza alimentare, salute, protezione dei gruppi più vulnerabili, sostegno all’istruzione in emergenza, protezione contro la violenza di genere ed empowerment femminile, rafforzamento dei servizi di base e resilienza comunitaria.
L’Agenzia collabora con organizzazioni internazionali, OSC italiane e locali e promuove l’approccio del triplo nesso (intervento umanitario, programmi di sviluppo e azione per la pace) per massimizzare l’impatto degli interventi. In particolare, l’Italia sostiene l’azione dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari, OCHA, che nel 2025 ha ricevuto 7 milioni di euro per gli interventi in Palestina e Libano.
La Cooperazione italiana continua a sostenere anche la risposta a crisi lontane, come quella afghana, che aveva attirato l’attenzione mediatica a seguito della crisi dell’agosto 2021 in particolare per la condizione di donne, ragazze e bambine e che rimane una delle crisi più complesse attualmente in corso. In questi anni, la Cooperazione italiana ha sostenuto l’azione della società civile, delle Nazioni Unite e del Comitato della Croce Rossa Internazionale, contribuendo a rafforzare l’accesso alle cure sanitarie, anche per la salute riproduttiva, sostenere la lotta alla violenza di genere, assistere le vittime di ordigni bellici, rispondere alle nuove emergenze, comprese quelle legate ai nuovi flussi di ritorno dei rifugiati.
La Cooperazione italiana continua, inoltre, a rimanere al fianco di popolazioni che vivono in contesti di crisi complesse, come quella in Sudan, dove l’AICS si appresta a lanciare una nuova iniziativa di un’iniziativa umanitaria bilaterale del valore di 5 milioni di euro da realizzarsi in collaborazione con le OSC. L’intervento potrà affrontare i bisogni delle comunità ospitanti e delle popolazioni in movimento, con attenzione particolare ai minori, spesso costretti ad abbandonare la scuola, delle donne a rischio e delle persone con disabilità.
In occasione del World Humanitarian Day, AICS ha rinnovato la propria missione di intervenire nei contesti più complessi con azioni tempestive e strategie sostenibili, per tutelare la dignità delle persone e rafforzare la resilienza delle comunità. (aise)




La cucina toscana a Città del Messico

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toscanacittadelmessicopuntovertSabato scorso, 16 agosto, il ristorante Chontali di Città del Messico si è trasformato in un angolo della Toscana, diventando la cornice di una cena d’eccezione con abbinamento vini.

L’evento, che ha riunito 27 ospiti, ha visto la collaborazione tra lo chef milanese Davide d’Orio e Riccardo Tartaglia Coppe, rappresentante di Co.M. Italia nella capitale, che si è occupato della selezione e presentazione delle bottiglie offerte ai presenti.

La serata è iniziata con un paté toscano e un vino bianco Orvieto DOC. Con una storia di oltre 2000 anni, questo prodotto originario dell’Umbria è noto per la sua freschezza, le note floreali e di mandorla, che hanno purificato il palato e bilanciato perfettamente l’intensità del paté.

Il menù è proseguito con una crema di ceci, cozze e lardo di colonnata, accompagnata da una Vernaccia di San Gimignano D.O.C., un vino pionieristico in Italia, riconosciuto per essere stato il primo DOC del Paese nel 1966. Questo nettare stellare dei vigneti toscani, apprezzato da papi e re, ha offerto note di mela verde e un finale leggermente ammandorlato per completare la cremosità dei ceci e il vigore delle cozze.

La terza portata della cena, pappardelle al ragù toscano e pecorino di Pienza, era abbinata a un Morellino di Scansano a Denominazione di origine controllata e garantita (DOCG), prodotto principalmente da uve Sangiovese, che ha abbagliato con aromi di ciliegia e frutti di bosco. La sua struttura e freschezza hanno esaltato i sapori del ragù e del pecorino, creando una spettacolare armonia di consistenze.

Per la quarta portata non poteva mancare la classica bistecca alla fiorentina, servita con purè di patate al rosmarino. L’abbinamento perfetto è stato il vino Sassoalloro Toscana IGT Jacopo Biondi Santi, un Sangiovese Grosso 100%. Caratterizzato da brillanti tonalità rubino, note di mora e spezie dolci, ha bilanciato la succulenza della carne, mentre le sue note speziate si sono armonizzate con il rosmarino del purè.

Il gran finale di questo straordinario viaggio gastronomico è stata una delle tradizioni più iconiche della Toscana: i cantucci con il Vin Santo del Chianti. Questo vino dolce, invecchiato per almeno tre anni in piccole botti di rovere, è riconoscibile per i suoi intensi aromi di frutta secca e miele. Intingendovi i croccanti biscotti alle mandorle, la dolcezza e la consistenza si sono fuse in un’esperienza nostalgica che ha coronato la serata in bellezza, lasciando un ricordo indelebile a tutti i presenti.




Las Terrenas. Oltre 650 pratiche e più di mille connazionali aiutati: il lavoro di Vittorio Spadaro con “Assistenza agli Italiani”

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vittorio spadaro maie 2A Las Terrenas c’è un punto di riferimento che gli italiani conoscono bene. Non è solo un ufficio, ma un luogo dove trovare ascolto, risposte e, soprattutto, una mano tesa. Quel luogo si chiama Assistenza agli Italiani e a guidarlo c’è Vittorio Spadaro.

All’inizio, si partì dalle pratiche più semplici: accesso ai portali ministeriali FAST.IT e PrenotaMi, iscrizione all’AIRE, fissare appuntamenti con l’Ambasciata. Poi arrivarono i casi complessi: passaporti smarriti o scaduti da anni, certificati introvabili in Italia, registrazioni mai fatte per figli nati all’estero, visti chiesti all’ultimo minuto.

imagen de whatsapp 2025 08 14 a las 09.26.26 0757548dOggi Vittorio ha seguito oltre 650 pratiche e parlato con più di mille connazionali, ricevendo richieste non solo da Las Terrenas, ma da tutta l’isola e persino dal Centro e Nord America. Tutto questo senza mai chiedere un centesimo, perché Assistenza agli Italiani è – e resterà – un servizio completamente gratuito, fondato sulla dedizione e sulla difesa dei diritti degli italiani all’estero.

«A volte è faticoso – racconta – bisogna seguire le procedure alla lettera, proteggere i dati personali e avere pazienza con chi è in ansia. Ma la soddisfazione, quando vedo una pratica chiusa o ricevo la foto di un nuovo passaporto, ripaga ogni sforzo».

Assistenza agli Italiani di Las Terrenas è molto più di un ufficio: è la dimostrazione che, con passione e organizzazione, si può essere vicini agli italiani nel mondo, ovunque essi si trovino.

 

Contatti – Assistenza agli Italiani – Las Terrenas

Indirizzo: Plaza Mango – Las Terrenas
Orari di apertura: lunedì – venerdì, dalle 9 alle 17, sabato: 9 – 12
Telefono: 809 968 9275
E-mail: sportelloitalialasterrenas@gmail.com