Insediata la nuova Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo

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3daffadaIn occasione della Giornata degli Emiliano Romagnoli nel Mondo, che ha avuto luogo ieri, 2 luglio, si è insediata ufficialmente la nuova Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo con la prima riunione che è seguita alla celebrazione della Giornata a Bardi, in provincia di Parma.
A dare il via alla prima riunione ufficiale il Presidente della Consulta, Matteo Daffada, consigliere di Regione Emilia-Romagna del Pd. Il Presidente, prima della riunione, ha chiuso la messa in suffragio della giornata e in ricordo della tragedia dell’Arandora Star: il 2 luglio è “una giornata che nasce dal dolore” ma anche una ricorrenza che “ci parla di pace”.
A seguire ha aperto ufficialmente la nuova Consulta: “anche se a distanza, l’emozione di incontrare i consultori è stata fortissima – ha detto Daffada -: da ogni angolo del mondo è arrivato un messaggio chiaro, fatto di porte aperte, ascolto reciproco e voglia di costruire insieme. Una voce comune che parla di memoria condivisa, lingua da custodire, nuovi progetti da immaginare e scambi da rafforzare”.
“Un’edizione nuova che parla già al futuro – ha spiegato ancora il Presidente della Consulta -. Un pensiero speciale va ai giovani consultori: la vostra presenza, le vostre idee e il vostro sguardo aperto sul mondo sono la bellezza e la forza che ci servono per andare lontano”. (aise) 




Meloni: Italia e Usa “Nazioni sorelle” anche grazie agli oltre 20 milioni di italo-americani

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0x0“Sono contenta di celebrare questa giornata con voi, ma sono ovviamente qui anche per ribadire la forza, la solidità dei rapporti tra Italia e Stati Uniti”, due “Nazioni sorelle, unite da una relazione privilegiata che si alimenta giorno dopo giorno e che chiaramente deve moltissimo agli oltre 20 milioni di italo-americani che hanno contribuito per generazioni alla prosperità degli Stati Uniti”.

Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenuta ieri sera a Villa Taverna alla celebrazione del Giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti ospitata dal nuovo Ambasciatore americano a Roma, Tilman J. Fertitta.
Fertitta, ha esordito Meloni, “è un amico dell’Italia; avendo, come altri milioni di americani, origini italiane e penso davvero che insieme si possa fare un lavoro molto importante per entrambe le nostre Nazioni”.
Ricordata l’importanza che il 4 luglio riveste per tutti gli americani, data che “riassume l’identità stessa della Nazione americana, i valori di uguaglianza, di libertà, di democrazia, che ne costituiscono il fondamento, che la rendono forte”, Meloni ha citato il filosofo francese Ernest Renan – “la Nazione è una grande solidarietà, costituita dal sentimento dei sacrifici compiuti, ma ancora di più da quelli che si è ancora disposti a compiere insieme. E quindi presuppone certo un passato, ma si riassume nel presente attraverso un fatto tangibile che è il consenso, il desiderio chiaramente espresso di continuare a vivere insieme. E quindi l’esistenza di una Nazione è un plebiscito che si rinnova ogni giorno” – per sostenere che “il senso di appartenenza, l’orgoglio di appartenere alla propria comunità, che si traduce soprattutto nella disponibilità verso quella comunità, nel rifiuto cioè di un approccio egoistico alla vita, è la precondizione per antonomasia in qualsiasi Nazione che voglia crescere e prosperare”.
“Mi piace pensare – ha aggiunto la Premier – che quello che il popolo americano celebra il 4 luglio sia quello che accade il 17 marzo per gli italiani, quando il popolo italiano celebra il percorso che ha forgiato l’Italia attraverso la grande epopea risorgimentale, che l’ha resa una Nazione libera, sovrana e indipendente, i valori che ci uniscono, i simboli che incarnano quei valori, la Costituzione, l’Inno, la Bandiera”.
Italia e Usa, ha aggiunto, sono legati tra “solidi rapporti”, ha proseguito Meloni. “Con il Presidente Trump – quando ci siamo visti alla Casa Bianca, ma anche nelle altre occasioni di confronto che abbiamo avuto in questi mesi – siamo sempre partiti ricordando questo legame straordinario, unico. Non lo abbiamo considerato che un punto di partenza per ragionare di come rafforzare le nostre relazioni, rendere quel legame ancora più forte”. Oggi “Italia e Stati Uniti, su tanti dossier e su molte questioni, parlano la stessa lingua, ed è un elemento molto positivo, soprattutto nel complesso quadro internazionale che stiamo affrontando. È un bene certo per i nostri rapporti, che possono crescere e prosperare ancora, ma è un bene anche per la forza, l’unità e la compattezza dell’Occidente. Perché – ha sostenuto la Premier – la compattezza dell’Occidente è una condizione imprescindibile per affrontare tutte le grandi sfide del nostro tempo. Lo è anche e lo è, o lo è forse a maggior ragione, quando il nostro punto di vista dovesse non essere perfettamente coincidente, perché noi siamo alleati storici e i nostri legami si fondano sulla lealtà, sul rispetto reciproco, sulla voglia, la consapevolezza che la forza di uno è anche automaticamente la forza dell’altro”.
Per concludere, Meloni ha ripreso le parole del Presidente Ronald Reagan nel corso della sua visita in Italia nel 1982: in quella occasione, Reagan parafrasò dei versi che erano di Cicerone: “‘Friendship makes prosperity more brilliant and lightens adversity by dividing and sharing it’. I nostri due popoli – ha chiosato la Presidente del Consiglio, in inglese – hanno dimostrato oltre ogni dubbio che Italia e Usa sono e saranno sempre paesi amici”. (aise) 




AICS L’Avana: Da Rimini a Cuba, promozione dell’uso razionale dell’acqua con sistemi di irrigazione sostenibili

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dellarchivio aics lavana aics lavana da rimini a cuba promozione delluso razionale dellacqua con sistemi di irrigazione sostenibili immagine22 353x223In occasione delle edizioni del 2022 e 2023 della più importante Fiera internazionale del settore ortofrutticolo MACFRUT che si svolge a Rimini, la Cooperazione Italiana ha avviato una collaborazione strategica con il Consorzio di Bonifica per il Canale Emiliano Romagnolo (CER) che ha portato alla definizione ed esecuzione del progetto “Acqua Campus Cuba”, volto a promuovere l’introduzione di innovazioni nella gestione delle risorse idriche destinate all’irrigazione nell’ambito delle iniziative nel settore agricoltura sostenibile promosse dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e implementate attraverso la Sede dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) a Cuba. In particolare, l’intervento sviluppato dal CER conta con il supporto tecnico e istituzionale dell’AICS, la collaborazione dell’Istituto di Frutticoltura Tropicale di Cuba (IIFT) ed è finalizzato a contribuire agli obiettivi strategici previsti dalla iniziativa bilaterale Hab.AMA – Autosufficienza alimentare e sviluppo di iniziative economiche sostenibili, implementato a Cuba dalla cooperazione italiana dal 2020.

La strategia di intervento prevede la installazione di scenari agricoli basati su tecnologie di irrigazione di precisione – campi dimostrativi pilota – denominati, nel loro insieme “ACQUA CAMPUS Cuba”. Il progetto prevede che i campi dimostrativi vengano integrati nel contesto produttivo di quattro realtà agricole beneficiarie di Hab.AMA, rappresentative delle diverse tipologie di aziende agroalimentari presenti a Cuba nell’area suburbana de L’Avana. In linea con gli obiettivi di autosufficienza alimentare del Governo cubano, ACQUA CAMPUS Cuba, permetterà la diffusione di buone pratiche relazionate con la gestione razionale dell’acqua per migliorare la competitività e sostenibilità del settore agricolo, aumentando allo stesso tempo le rese produttive ed il grado di adattamento agli effetti cambiamenti climatici delle realtà produttive beneficiarie. Ogni area dimostrativa ospiterà sistemi irrigui a livelli tecnologici differenti, calibrati sulle caratteristiche produttive delle aziende beneficiarie. Nel medio-lungo periodo l’intervento migliorerà l’efficienza d’uso dell’acqua (kg di cibo prodotto per m3 di acqua utilizzato) e la sostenibilità generale delle risorse idriche, introducendo innovazioni tecnologiche e gestionali su larga scala che consentano di garantire la produzione di alimenti a fronte di un uso più razionale dell’acqua, basato su tecnologie di monitoraggio e servizi di advisory irriguo. “Durante l’edizione di MACFRUT del 2023, gli esperti del progetto Hab.AMA e rappresentanti delle istituzioni cubane e produttori hanno conosciuto le tecnologie di Acqua Campus e ci hanno proposto di collaborare per creare quattro aree dimostrative a Cuba. È la prima volta che il CER applica questa tecnologia in un progetto di cooperazione italiana: finora avevamo lavorato soprattutto nel Sud del mondo con altre istituzioni”, ha dichiarato Raffaella Zucaro, Direttrice Generale del CER che ha coordinato il progetto. Attraverso sensori IoT e stazioni di monitoraggio agroambientale raccolgono dati e informazioni fondamentali sul clima, l’umidità del suolo e altri parametri essenziali per una gestione efficiente dell’acqua e restituiscono quello che gli esperti del CER chiamano “Consiglio irriguo”. Questo approccio consente di ottenere un’efficienza nell’uso dell’acqua compresa tra l’80% e il 95%, superando i metodi tradizionali e adattando l’irrigazione alle esigenze specifiche di ogni azienda agricola. I nuovi sistemi di irrigazione sono stati implementati in un centro di ricerca “INIFAT”, e in tre realtà produttive ” Finca Si Se Puede”, “La Yohandra” e “Las Piedras”, rappresentative delle diverse tipologie di aziende agroalimentari presenti nella zona suburbana dell’Avana. Queste aree costituiscono il nucleo di ACQUA CAMPUS Cuba, un modello pilota di innovazione agricola progettato per essere replicato in altre regioni del paese. “Si tratta di un esempio concreto di come il Sistema Italia possa contribuire allo sviluppo sostenibile a livello internazionale, grazie alla sinergia tra enti pubblici, ricerca e cooperazione. La collaborazione con il CER arricchisce il progetto Hab.AMA, apportando soluzioni tecnologiche avanzate per ridurre l’impatto dell’agricoltura sulle risorse idriche e promuovere modelli produttivi sostenibili e adattabili alle realtà locali”, ha dichiarato il Direttore della sede AICS de L’Avana”, Antonio Festa. (Inform)




Guatemala. Programma “Italo Salud”, sinergie virtuose del Sistema Italia

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italoIn Guatemala la coordinazione fra il Com.it.es e la “Asociación Médica de Especialidades”, un fornitore di servizi medici di alta qualità, hanno dato vita al programma Italo, un prodotto a bassissimo costo che permette ai nostri connazionali e non solo, di accedere ha una serie di importanti sconti nell’ambito medico che spazia dall’acquisto di medicinali, all’uso di laboratori clinici e di immagine, a visite specialistiche ed anche a servizi medici ospedalieri.

L’Associazione Italiana di Beneficenza, condividendo l’importanza del settore sanitario, ha deciso di includere il programma Italo tra i benefici dei propri soci, potenziando in questo modo i servizi per la comunità italiana e non solo.

Oggi parliamo con i rappresentanti delle istituzioni che hanno reso possibile la creazione e la messa im essere di questo programma, affinché illustrino più in dettaglio le componenti dello stesso.

Iniziamo con la dottoressa Flavia Cerroni presidente del Com.it.es Guatemala che ci illustra com´é nata l´idea del programma.

90da54f3 a847 44ee 9169 043d2594cb2f”Il Com.it.es di Guatemala, nella sua fase iniziale di attività, ha affrontato le problematiche legate all’accesso alla sanità per la comunità italiana residente nel Paese. Il sistema sanitario pubblico in Guatemala è molto carente in termini di risorse, con ospedali e cliniche che spesso soffrono di scarsità di personale, attrezzature e medicinali. Allo stesso tempo è noto come il costo delle medicine e dei servizi sanitari privati in generale sia molto elevato soprattutto se non si è in possesso di una assicurazione sanitaria anch’essa spessa costosa. Questo crea una barriera significativa per la maggior parte della popolazione che non può permettersi di pagare per una copertura sanitaria adeguata, rendendo ancora più difficile per molti accedere a cure di qualità. Per queste ragioni, la Commissione Sanità del Com.It.Es, formata da consiglieri del Com.It.Es e alcuni membri esterni come Benedetta Poggio, ha cercato una soluzione che potesse offrire un aiuto concreto alla comunità italiana. ITALO è il risultato di questo lavoro: un programma di salute che offre sconti e accesso a servizi medici e sanitari non solo per la comunità italiana, ma anche per tutti coloro che hanno un legame con essa (imprese italiane, Club italiani, Istituto Italiano di Cultura, Dante Alighieri, ecc.).

Seguiamo con il Dottor José Domingo del Valle, Direttore medico della “Asociación Médica de Especialidades”, delegata all’amministrazione e coordinazione di Italo.

crescita serviziIl programma Italo-Salud è un programma nato su richiesta del consiglio direttivo del Com.it.es di Guatemala nel 2023.

in quell’occasione si è cercato di creare un programma che favorisse i membri della comunità italiana residenti in Guatemala e gli affiliati alle varie istanze del Sistema Italia, con benefici nell’ambito della salute. A tal fine, è stata creata una rete di alleanze strategiche con prestigiosi fornitori di attivitá sanitarie del Paese, con l’obiettivo di coprire l’intera catena di servizi che possono essere richiesti.

In questo modo, si é iniziato formando un team di medici specializzati nelle aree più richieste della medicina, laboratori, centri diagnostici e di immagini, geograficamente distribuiti all’interno della capitale, una catena di farmacie con copertura in tutta la repubblica, tre ospedali di vario livello, per offrire diverse opzioni in base alla capacità economica ed alle aspettative di ciascun integrante di Italo.

Poiché questo programma non è un’assicurazione medica in quanto tale, ma un programma di benefici, i membri del programma hanno accesso illimitato e senza restrizioni a nessuno dei servizi alleati ed è consentito coprire aree della medicina che di solito non sono coperte da programmi assicurativi, come nutrizione, psicologia, odontoiatria, medicina estetica, omeopatia, chirurgia plastica, educazione speciale, ecc.

Italo-Salud lavora con una tecnologia avanzata che permette ad ogni iscritto di avere una tessera digitale, unico requisito per accedere ai benefici. Presentando la sua carta ha accesso immediato agli sconti ed ai vantaggi corrispondenti. Non ha limiti, pre-autorizzazioni, moduli o procedure farraginose.

Il programma non ha limiti di età, non gestisce condizioni preesistenti o massimi a vita in modo tale che sia l’iscritto stesso a decidere quanto vuole utilizzarlo e quanti benefici vuole usufruire del programma. “QUESTO È UN PROGRAMMA SENZA SCOPO DI LUCRO”.

In futuro, crediamo che, con il massiccio coinvolgimento della comunità italiana in Guatemala, questo sarà l’inizio di un programma più ampio, con più benefici che garantisca agli iscritti l’accesso a vantaggi sanitari e di assistenza sociale di livello dignitoso.”

Infine è il turno del signor Giovanni Caridi presidente dell’associazione italiana di beneficenza che ci illustra ulteriori aspetti di Italo.

48251f78 3985 4eed acfd 6095bc44b2f9“In un paese dove tutto ha un costo e soprattutto il paragone con l’Italia ha pochi punti di contatto quando si parla di salute dell’individuo, l’Associazione Italiana di Beneficenza, meglio conosciuta come Club Italiano, ha ritenuto opportuno includere tra i servizi ai suoi soci il programma Italo Salud. Italo Salud nasce da un’idea molto felice di provare a offrire vantaggi economicamente tangibili a un’ampia platea di persone con un occhio di riguardo alle origini italiane, quindi il passo successivo, nato dalla proposta di Benedetta Poggio ex tesoriera della Giunta Direttiva del Club Italiano, è stato di includerlo come beneficio nella quota di affiliazione al club di ciascun socio. Tutto considerato, ci sono dei servizi che fanno parte della struttura del club, ma Italo Salud è un programma di benefici economici nel campo della salute che di sicuro, se ben sfruttato e per le sue potenzialità, garantirà un risparmio consistente a moltissime famiglie visto che in Guatemala l’avere una assicurazione sanitaria è fondamentale, ha una altissima incidenza economica sul singolo individuo e i costi per curarsi sono proibitivi. Siamo certi che Italo Salud sarà apprezzato da tutti, anche perché vedersi fare un corposo sconto su una prestazione sanitaria costosa fa piacere a chiunque.”




1° luglio: riaprono i termini per il riacquisto della cittadinanza

cittadinanza italiana per beneficio di legge

cittadinanza italiana per beneficio di leggeRiaprono oggi, 1° luglio, i termini per il riacquisto della cittadinanza italiana da parte di quanti l’abbiano persa prima del 15 agosto 1992. Come previsto dalla nuova legge – la numero 74/2025 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36, recante disposizioni urgenti in materia di cittadinanza” – gli aventi diritto possono presentare istanza di riacquisto presso le sedi consolari da oggi e fino al 31 dicembre 2027.
I beneficiari sono i nati in Italia oppure i cittadini italiani nati all’estero e residenti in Italia per almeno due anni continuativi che abbiano perso la cittadinanza PRIMA DEL 15 agosto 1992 in uno dei seguenti casi:
1) abbiano volontariamente acquistato una cittadinanza straniera non oltre il 15 agosto 1992 e stabilito all’estero la propria residenza (articolo 8, numero 1°, della legge n. 555/1912);
2) avendo acquistato senza concorso di volontà propria una cittadinanza straniera, abbiano rinunciato alla cittadinanza italiana e abbiano stabilito la propria residenza all’estero (articolo 8, numero 2°, della legge n. 555/1912);
3) essendo figli minori non emancipati di chi ha perso la cittadinanza, avevano in comune con il genitore la residenza e hanno acquistato la cittadinanza di uno Stato straniero (articolo 12 della legge n. 555/1912).
La dichiarazione di volontà di riacquisto della cittadinanza deve essere formale e avvenire di persona, presso l’Ufficio Consolare. Saranno forniti modelli di dichiarazione il giorno della presentazione dell’istanza. Tali modelli verranno compilati alla presenza dell’addetto consolare. Non è richiesta la presenza di testimoni. Sempre il giorno della presentazione dell’istanza, il richiedente sarà tenuto a pagare allo sportello il diritto consolare pari a 250 euro.
Il riacquisto della cittadinanza da parte della persona residente all’estero non comporta più l’automatico acquisto della cittadinanza da parte del figlio minorenne convivente, se residente all’estero. Per tale acquisto (cosiddetto communicatione iuris) è ora necessario che il figlio minorenne sia convivente in Italia con il genitore che riacquista la cittadinanza per almeno due anni anteriormente al riacquisto.
Pertanto, i figli residenti all’estero e nati prima del riacquisto della cittadinanza del genitore non acquistano, per il fatto di detto riacquisto, la cittadinanza italiana. Tuttavia, se il genitore era originariamente cittadino italiano per nascita, il figlio nato prima del riacquisto potrà acquistare la cittadinanza italiana con la residenza in Italia (articolo 4, comma 1, lettera c, o articolo 9, comma 1, lettera a, della legge n. 91/1992).
Sui siti della rete diplomatico-consolare sono pubblicate le istruzioni per la presentazione della domanda e specificati i documenti da allegare all’istanza. (aise)




San Salvador: l’Ambasciatore d’Italia e la Ministra dell’Edilizia consegnano appartamenti a 40 famiglie

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agenzia italiana cooperazione allo sviluppo foto immagine2L’Ambasciatore d’Italia in El Salvador, Paolo Emanuele Rozo Sordini, e la Ministra dell’Edilizia di El Salvador, Michelle Sol, hanno consegnato a 40 famiglie le chiavi dei loro nuovi appartamenti nel quartiere San Esteban, nel Centro Storico di San Salvador. Si tratta di uno dei complessi abitativi costruiti nell’ambito del progetto “Riqualificazione socioeconomica e culturale del Centro Storico di San Salvador e della sua funzione abitativa mediante il movimento cooperativo”, realizzato dal Ministero dell’Edilizia di El Salvador e finanziato dal Governo italiano, attraverso l’Ambasciata d’Italia a San Salvador e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Il progetto mira a migliorare la disponibilità di alloggi sociali dignitosi e sicuri mediante la costruzione di nuovi edifici su terreni pubblici, ricorrendo al modello delle cooperative di edilizia abitativa. “Il diritto a un’abitazione adeguata non è solo un sogno: è un diritto riconosciuto a livello internazionale, e siamo orgogliosi di poter contribuire, insieme a voi, a renderlo realtà in El Salvador”, ha dichiarato l’Ambasciatore Rozo Sordini. I residenti degli appartamenti inaugurati fanno parte della cooperativa ACOV-UVD, che riunisce famiglie a basso reddito e in condizione di vulnerabilità, come madri single e persone anziane. Gli stessi associati della cooperativa hanno partecipato attivamente al processo di pianificazione e costruzione degli appartamenti, ricevendo formazione in vari settori e rafforzando il senso di impegno e solidarietà nella comunità. Il progetto della cooperativa ACOV-UVD comprende 40 appartamenti distribuiti in tre edifici di quattro piani, tre locali commerciali, un salone multifunzionale, un’area verde, un sistema di acqua potabile e una cisterna. «Il 70% delle associate alla cooperativa ACOV-UVD sono donne, questo dato riflette il nostro impegno a garantire il loro accesso a un alloggio dignitoso e promuovere la loro partecipazione nel mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di competenze da manodopera qualificata» ha dichiarato la Ministra dell’Edilizia, Michelle Sol. Il valore commerciale di ciascun appartamento è attestato a circa 60 mila dollari, ma le famiglie a basso reddito pagheranno tra il 30 e il 40% del valore con quote differenziate a seconda del reddito, oscillanti tra i 60 e 80 dollari mensili per circa 20 anni. “Grazie al Governo d’Italia ed El Salvador per l’aiuto, siamo felici di potere dare una nuova casa ai nostri figli e soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto con le nostre stesse mani” ha commentato Nataly Verónica Cáceres, rappresentante della cooperativa ACOV-UVD. (Inform)




Commissione Esteri – Difesa del Senato, avviato l’esame dell’accordo Italia-Costa Rica modificato dalla Camera in materia di cooperazione culturale e scientifica

camera dei deputati aula palazzo montecitorio roma

camera dei deputati aula palazzo montecitorio roma

Avviato dalla Commissione Esteri – Difesa del Senato l’esame del provvedimento di ratifica (La Marca) dell’accordo tra Italia e Costa Rica in materia di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, siglato a Roma nel 2016. Il Presidente della III Commissione Stefania Craxi, in sostituzione del relatore Enrico Borghi, ha illustrato il provvedimento in titolo, spiegando che la Commissione è chiamata ad esaminare in terza lettura, dopo le modifiche introdotte dalla Camera dei Deputati, il disegno di legge, di iniziativa parlamentare, recante la ratifica dell’accordo di cooperazione tra Italia e Costa Rica, sottoscritto dalle parti nel 2016 e già approvato dal Senato nel 2023. Le modifiche introdotte dalla Camera riguardano unicamente l’aggiornamento delle disposizioni finanziarie di cui all’art. 3 del disegno di legge di ratifica. Craxi ha ricordato che l’accordo di cooperazione, composto di 21 articoli, si propone di fornire un quadro giuridico di riferimento per lo sviluppo dei rapporti tra l’Italia ed il Costa Rica in questi settori, al fine di rinsaldare ed intensificare i legami di amicizia già esistenti e di migliorare ulteriormente il quadro delle relazioni bilaterali. L’intesa bilaterale esplicita innanzitutto l’impegno delle parti a promuovere la cooperazione nell’ambito culturale, scientifico e tecnologico, a migliorare la conoscenza, la diffusione delle rispettive lingue e culture e a favorire la collaborazione tra le rispettive istituzioni accademiche, amministrazioni archivistiche, biblioteche e musei. Le parti possono inoltre chiedere la partecipazione di organismi internazionali al finanziamento dei programmi promossi nell’ambito delle forme di cooperazione individuate dall’accordo, oltre che favorire le attività di istituzioni culturali e scolastiche nei due Paesi, il rafforzamento della collaborazione nel campo dell’istruzione mediante lo scambio di esperti, lo scambio di informazioni e di documentazione sulle rispettive legislazioni, anche al fine di sottoscrivere accordi per il riconoscimento e l’equiparazione dei titoli universitari e l’offerta di borse di studio. La relatrice ha inoltre spiegato come l’accordo impegni, inoltre, i due Paesi alla collaborazione reciproca nei settori editoriale, della musica, del cinema, delle arti visive e dell’ambito radiotelevisivo, nonché ad impedire e reprimere l’importazione, l’esportazione ed il traffico illegale di opere d’arte. Ulteriori ambiti di collaborazione e di scambio di esperienze interessano i settori dello sport e della gioventù, i campi dei diritti umani e delle libertà civili e politiche, e quello delle pari opportunità e della tutela delle minoranze. Craxi ha inoltre rilevato come la promozione della cooperazione scientifica e tecnologica tra i due Paesi – in particolare nei campi delle tecnologie dell’informazione e della multimedialità applicata, dell’informatica, della biomedica e dei beni culturali – consentirà la stipula di specifici accordi tra università, enti di ricerca e associazioni scientifiche dei due Paesi. Con riferimento agli oneri economici derivanti dall’attuazione del provvedimento, la relatrice ha evidenziato come l’art. 3 autorizzi una spesa di 231.600 euro a decorrere dall’anno 2025. Gli oneri derivanti dall’attuazione dell’art. 19 dell’accordo, relativo all’istituzione di una Commissione mista incaricata di valutare lo stato di attuazione dell’intesa, vengono altresì valutati in 10.000 euro ogni tre anni a decorrere dall’anno 2027. (Inform)




Il Sottosegretario agli esteri Silli alla 55^ Assemblea Generale dell’Organizzazione degli Stati Americani

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silli farnesina immagine21Si è aperta ieri, a Saint John’s, capitale di Antigua e Barbuda, la 55^ Assemblea Generale dell’Organizzazione degli Stati Americani (OSA) dedicata quest’anno al tema “costruire economie resilienti e inclusive nelle Americhe”. Per l’Italia, Paese Osservatore Permanente di tale organizzazione, vi ha partecipato, su indicazione del Ministro Tajani, il Sottosegretario di Stato Giorgio Silli. Nel corso del suo intervento, il Sottosegretario ha confermato la priorità che l’Italia attribuisce alle relazioni con l’America Latina e i Caraibi, nell’ambito delle quali i flussi commerciali e degli investimenti svolgono un ruolo di rilievo e contribuiscono concretamente a rafforzare i sistemi economici della regione. Silli ha poi ricordato la lunga tradizione di proficua collaborazione tra Italia e OSA sui quattro pilastri dell’Organizzazione: democrazia, diritti umani, sicurezza, sviluppo, evidenziando come tutti questi temi potranno essere ulteriormente approfonditi in occasione della XII Conferenza Italia-America Latina e Caraibi, prevista a Roma il prossimo 7 ottobre. A margine dell’Assemblea Generale il Sottosegretario ha avuto anche una serie di incontri bilaterali con i capi delegazione dei vari Paesi dell’area centroamericana e caraibica e con il Segretario Generale dell’OSA, Albert Ramdin. In particolare, Silli si è riunito con i Ministri degli Esteri di Antigua e Bermuda, Grenada, Saint Vincent e Grenadine, Costarica, Repubblica Dominicana, Haiti e Saint Kitts e Nevis; con i Vice Ministri di Canada, Panama e con la Rappresentante dell’Interpol delle Nazioni Unite. Si è trattato di importanti occasioni di confronto sulle prospettive di futura collaborazione in materia di monitoraggio elettorale, difesa dei diritti umani e lotta alla criminalità organizzata e al traffico di droga. (Inform)




Cram-Abruzzo: “Radici”, un viaggio nella memoria degli emigrati di Pretoro in Canada

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imagesÈ stato presentato il 16 giugno a Pescara il volume intitolato “Radici”, che raccoglie le testimonianze e la storia degli emigrati di Pretoro (Chieti) in Canada. Il libro, frutto di un intenso lavoro di ricerca storica e documentale, si arricchisce delle preziose memorie di coloro che hanno vissuto un importante fenomeno migratorio, contribuendo a far luce sulla loro esperienza. Alla conferenza stampa, tra gli altri, erano presenti gli autori Diego Giangiulli, sindaco di Pretoro, e Fabrizio Fanciulli, vicesindaco del Comune, insieme al presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, e ai consiglieri regionali e per il CRAM, Antonietta La Porta e Alessio Monaco. Per il CRAM, presente anche Tonino Innaurato, in qualità di rappresentante dell’Osservatorio per l’Emigrazione. Sono intervenuti, inoltre, il Consigliere regionale Antonio Di Marco, in qualità di presidente di “Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise”, l’onorevole Alberto Bagnai, il direttore della rivista “Abruzzesi nel mondo” Antonio Bini, il presidente del Parco Nazionale della Maiella, Lucio Zazzara, e Ivan Serafini, vicepresidente di Italea Abruzzo.

Il materiale che ha dato vita a “Radici” è stato raccolto direttamente dagli autori durante un viaggio a Ottawa, nel novembre 2023. L’obiettivo è di narrare la storia dell’emigrazione italiana, con un focus particolare sui residenti di Pretoro e di altri comuni dell’Abruzzo che, nel secondo dopoguerra, scelsero la capitale canadese come nuova casa. Intere famiglie si trasferirono in Canada, spesso senza conoscere a fondo la terra lontana, ma in pochi decenni riuscirono a integrarsi pienamente nel tessuto sociale ed economico locale. “Radici” rappresenta il secondo capitolo del progetto più ampio “La Valigia di Cartone”, nato con l’intento di esplorare e preservare la memoria del fenomeno migratorio abruzzese. Dopo una serie di eventi organizzati nell’estate scorsa, il libro si configura come un fondamentale tassello di questa iniziativa storica e testimoniale. Il 27 giugno, “Radici”, tradotto anche in inglese con il titolo “Roots”, sarà presentato a Ottawa, al Conference Event Centre. Il 29 giugno la presentazione si ripeterà al The Father Jerome Centre di Ottawa. Durante l’evento, saranno presenti numerosi emigrati di seconda e terza generazione, provenienti non solo da Pretoro, ma da tutto l’Abruzzo. Verrà inoltre riproposta la mostra allestita lo scorso agosto a Pretoro, con materiali originali come lettere, passaporti, permessi, visti, biglietti aerei e fotografie degli emigrati, a testimonianza di un passato che continua a vivere nelle memorie e nelle radici di chi ha lasciato l’Italia in cerca di nuove opportunità.( cram.regione.abruzzo.it/Inform)




Orgoglio italiano in Connecticut: l’alzabandiera approvata durante la Festa della Repubblica grazie al Comm. Quintino Cianfaglione

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festa repubblica hartford 2025 sorelle italia ferrariDurante la Festa della Repubblica Italiana, celebrata con entusiasmo e grande partecipazione presso Hartford, il Commendatore Quintino Cianfaglione, coordinatore del MAIE per l’East Coast degli Stati Uniti d’America, ha dimostrato ancora una volta il suo instancabile impegno verso la comunità italiana all’estero.

L’evento, organizzato grazie al contributo diretto del Comm. Cianfaglione e della comunità italiana locale, ha visto un’ampia partecipazione di famiglie, artisti e rappresentanti istituzionali. Tra i momenti più significativi della giornata, si è tenuta l’esibizione del gruppo folkloristico “Le Sorelle d’Italia”, accompagnata da musica, danze tradizionali e una spettacolare esposizione di auto italiane come simbolo del genio e dello stile del nostro Paese.

Ma l’apice della celebrazione è stato raggiunto con l’approvazione ufficiale da parte dell’Assemblea Legislativa dello Stato del Connecticut dell’alzabandiera italiana presso il Campidoglio statale, un gesto altamente simbolico che ha suggellato il profondo legame tra l’Italia e lo Stato del Connecticut.

È grazie all’intervento e alla determinazione del Comm. Cianfaglione se questo storico riconoscimento è stato possibile, dimostrando ancora una volta quanto il suo lavoro rafforzi il senso di appartenenza e la visibilità delle nostre comunità all’estero.

Un evento riuscito, partecipato, sentito. Un esempio concreto di come l’impegno e l’amore per l’Italia possano trasformarsi in azioni tangibili, riconosciute anche a livello istituzionale.