Toronto, 11 Giugno 2025 – L’Eco dei dialetti al Columbus Centre

c99a588e 2a63 4dfe 968b c14ee7627656

c99a588e 2a63 4dfe 968b c14ee7627656Il comitato organizzativo de L’Eco dei Dialetti è entusiasta di annunciare il ritorno dell’evento comunitario, giunto ormai alla sua quarta edizione.

Sotto gli auspici di Villa Charities, l’evento si svolgerà durante il Mese del patrimonio italiano/canadese mercoledì 11 giugno 2025, dalle 18:30 alle 20:30 presso il Columbus Centre di Toronto.

Questo evento gratuito invita la comunità a riunirsi e ad apprezzare le ricche e diverse lingue parlate nelle regioni italiane, i nostri dialetti.

Un incontro con poeti, musicisti, professori e attori teatrali, un vero e proprio viaggio nei dialetti, nelle parole e nei ricordi delle nostre prime lingue, che da sempre arricchiscono le regioni italiane.

93d6e77a 649e 4a32 9a7d a9b125df8c44

Dettagli dell’evento:

Data: mercoledì 11 giugno 2025

Orario: dalle 18:30 alle 20:30

Luogo: Columbus Centre, 901 Lawrence Ave. West, Toronto, ON

Ingresso: gratuito

 

Per maggiori informazioni, contattare: ecodiatletti@gmail.com oppure il numero 416-805-3574




Ambasciatore Modiano: «Quattro linee di cooperazione Messico-Italia»

modiano2giungnopuntovert

modiano2giungnopuntovertNel suo discorso durante la celebrazione del 79esimo anniversario della fondazione della Repubblica Italiana a Città del Messico, l’Ambasciatore Alessandro Modiano ha espresso gratitudine per la presenza di dignitari, membri del corpo diplomatico, delle forze armate e della comunità italiana locale.

Il primo semestre del 2025, ha affermato il diplomatico, ha visto un’intensificazione delle relazioni tra Italia e Messico in diversi settori.

«È stata una visita estremamente articolata» —ha affermato Modiano— «che ha avuto eco sulla stampa di entrambi i Paesi e si è concentrata sui quattro pilastri del nostro partenariato strategico».

Il primo asse di collaborazione è economico, basato su un rapporto solido e dinamico con il Messico come principale mercato di destinazione delle esportazioni italiane in America Latina e su un interscambio commerciale raddoppiato in cinque anni.

«Il secondo pilastro» —ha proseguito l’ambasciatore— «è rappresentato dalla collaborazione in materia di giustizia e sicurezza, alimentata da un impegno comune nel contrasto alla criminalità organizzata transnazionale. Grazie a decenni di esperienza nella lotta frontale alle organizzazioni criminali, l’Italia, da Paese esportatore di mafia, è diventata Paese esportatore di antimafia».

La terza colonna è una visione condivisa nell’ambito delle relazioni internazionali e multilaterali.

«Siamo» —ha spiegato Modiano— «due nazioni democratiche e stabili, che promuovono e difendono i diritti umani, le libertà individuali e un ordine mondiale basato sulle regole».

Infine, il quarto pilastro è rappresentato da solide relazioni culturali. Una tappa importante sarà la partecipazione dell’Italia come ospite d’onore alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara del prossimo anno, un evento che offrirà una visibilità significativa all’industria editoriale e culturale del Belpaese.

«In tutti questi settori è presente, e di fondamentale importanza, l’influenza della ⁠nostra comunità di connazionali residenti in Messico. Attraverso il loro lavoro, le imprese che hanno creato, le famiglie che hanno cresciuto e le radici che li mantengono vicini all’Italia, tessono reti di relazioni umane, sociali ed economiche con questo meraviglioso Paese, che li ha accolti con calore e amicizia», ha concluso l’Ambasciatore.

Puntodincontro-mx




Yordi Alexander Brocato nominato nuovo referente MAIE a Puerto Cortés in Honduras

yordi brocato maie honduras nomina

yordi brocato maie honduras nominaIl Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) annuncia con entusiasmo la nomina di Yordi Alexander Brocato come nuovo referente del movimento a Puerto Cortés in Honduras. Una scelta fortemente sostenuta dal coordinatore nazionale Giuseppe Vijil, con l’avvallo del Vicepresidente Vincenzo Odoguardi, nell’ambito di una strategia che punta a rafforzare la presenza del MAIE in Centro America e a promuovere attivamente la cultura italiana tra le nuove generazioni di oriundi.

Yordi Brocato, giovane italo-honduregno, ha rilasciato queste parole al momento della nomina:

“Mi chiamo Yordi Brocato, è per me un onore entrare a far parte del MAIE.
Sono profondamente orgoglioso delle mie radici italiane: essere italo-honduregno rappresenta un elemento fondamentale della mia identità.
Unirmi al MAIE significa impegnarmi per valorizzare la cultura italiana in Honduras e contribuire concretamente al miglioramento della qualità di vita dei miei connazionali di origine italiana.
La mia visione è chiara:
Rafforzare l’identità culturale italiana in Honduras attraverso eventi, festival e mostre che celebrino la nostra eredità.
Favorire l’accesso a opportunità educative e sociali per la comunità italo-honduregna, promuovendo lo scambio culturale tra Italia e Honduras.
Collaborare con istituzioni italiane e honduregne per sviluppare progetti che sostengano la crescita e il benessere della nostra comunità.

Con questa nomina voglio onorare i miei antenati italiani che scelsero l’Honduras come nuova patria, e rendere omaggio alla ricca eredità che mi hanno trasmesso.
Sono entusiasta di entrare a far parte di questa grande rete globale di italiani all’estero e di poter dare il mio contributo alla crescita delle nostre comunità nel mondo.”

A confermare il legame profondo con la cultura italiana, va ricordato che la famiglia Brocato è molto conosciuta a Puerto Cortés per l’organizzazione dell’evento tradizionale “Noche Veneciana”, una celebrazione che unisce simbolicamente l’identità honduregna con quella italiana. Le radici della famiglia risalgono alla Sicilia, più precisamente al comune di Cefalù, da dove partì l’avo di Yordi alla ricerca di un futuro in Centro America.




Le Reliquie di Sant’Antonio in viaggio in Italia e all’estero (Stati Uniti, Canada e Australia)

le reliquie di santantonio in viaggio in italia e allestero stati uniti canada e australia 152x223

le reliquie di santantonio in viaggio in italia e allestero stati uniti canada e australia 152x223Sant’Antonio in viaggio per raggiungere i devoti che non possono arrivare nel Santuario padovano. Già dai primi mesi dell’anno infatti, come da consuetudine, alcune Reliquie Massa Corporis del Santo sono in Peregrinatio per la Penisola, e in questi giorni così vicini alla Festa del Santo sono attese e acclamate da devoti e fedeli. Con i primi di maggio la Reliquia, accompagnata da padre Giovanni Milani, Responsabile della Peregrinatio delle Reliquie di Sant’Antonio, è stata accolta a Poggio Reale (TP), a Frattaminore (NA), a Veglie (LE).

Con il 30 maggio si è spostata a Sant’Elia Pianisi (CB) accolta dall’Arcivescovo Metropolita di Campobasso-Boiano Mons. Biagio Colaianni . Dal 2 al 6 giugno la Reliquia è a Volturino (FG); poi ad Anzio (ROMA) dal 7 all’11 giugno. La Solennità di Sant’Antonio la vedrà quindi a Vittoria (RG). Ma il lungo viaggio proseguirà per tutta l’estate con varie tappe in tutto il Sud della Penisola. Le Reliquie all’estero Oggi 4 giugno altre Reliquie…




Argentina, Festa della Repubblica Italiana al Teatro Coliseo di Buenos Aires

farnesina argentina festa della repubblica italiana al teatro coliseo di buenos aires immagine22 403x223

farnesina argentina festa della repubblica italiana al teatro coliseo di buenos aires immagine22 403x223In occasione del 79° anniversario della Repubblica Italiana, il Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires ha organizzato presso il Teatro italiano “Coliseo” il tradizionale concerto per la Festa della Repubblica, animato quest’anno da Vinicio Capossela, cantautore tra i più apprezzati e longevi del panorama musicale italiano. Con il concerto dal titolo “L’odissea del cocoliche”, Capossela – accompagnato dal fisarmonicista argentino Luciano Tobaldi e dalla sua band – ha reso omaggio ad italiani illustri di varie epoche (Dante, Michelangelo, ma anche Adriano Celentano) e agli straordinari legami tra la cultura italiana e quella argentina e i rispettivi popoli. Il concerto è stato preceduto dalla tradizionale celebrazione istituzionale del Consolato Generale – condotta quest’anno dalla nota giornalista sportiva italo-argentina Cecilia Bonelli – con la consegna delle Onorificenze attribuite a personalità distintesi per particolari meriti nell’ambito della collettività italiana e delle relazioni tra i due Paesi. Inoltre, su impulso del Consolato Generale e grazie al sostegno delle Autorità nazionali e locali argentine, alcuni importanti monumenti della capitale si sono illuminati con il tricolore. Tra questi, grazie in particolare al sostegno di ENEL, per la prima volta anche lo splendido edificio che ospita il “Palacio Libertad-Centro Cultural Domingo Faustino Sarmiento”, nel centro di Buenos Aires.(Inform)




Il Comites in Messico: «Istituzionalizziamo l’incontro degli italiani a giugno»

festacomitespuntovert

festacomitespuntovertSi è tenuto il 3 giugno presso l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico l’evento commemorativo per il 79° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana organizzato dal Comites con il supporto dell’Ambasciata che ha visto la partecipazione di molti connazionali residenti a Città del Messico.

Giovanni Buzzurro, presidente del Comites, ha rivolto un breve discorso ai presenti.

«79 anni di Repubblica» —ha detto— «è una festa che va sicuramente commemorata e che omaggia anche le forze dell’ordine, alle quali va un caloroso applauso».

«È un giorno da ricordare anche per gli italiani in Messico» —ha aggiunto— «perché questa ricorrenza rappresenta l’inizio di una tradizione che vogliamo mantenere nel tempo, una tradizione necessaria perché pensiamo fortemente che fare comunità, fare gruppo, è importantissimo, ed anche per chiarire che non esistono italiani di serie A e di serie B, ma siamo tutti connazionali, ci vogliamo tutti bene, crediamo tutti negli stessi valori e cerchiamo di andare avanti nel migliore dei modi».

«Capiamo che la nostra Ambasciata possa avere a volte qualche difficoltà, a causa di un numero esiguo di personale, ma sappiamo che il lavoro che svolge è veramente fondamentale per noi italiani che viviamo in Messico».

«Voglio fortemente che questo evento del 3 giugno venga istituzionalizzato. Sono qui presenti l’Ambasciatore, il Console e il Consigliere politico dell’Ambasciata e credo che sia il miglior momento per esprimere questo nostro desiderio».

«Abbiamo deciso di non parlare oggi di temi politici e decreti che non ci sono piaciuti. Lasciamo questi temi per un altro momento. Il Comites ha presentato al ministro Tajani un documento che presenta il nostro malcontento e l’Ambasciatore glielo ha consegnato».

«Sono veramente grato a tutte le associazioni e a tutti i fornitori che hanno contribuito a questa nuova festa e ringrazio l’Ambasciatore che ci ha supportato in questa idea di organizzare un evento il giorno dopo la Festa della Repubblica».

«Ringrazio il Console, Andrea Lai, che ci è stato vicino dal primo momento, il direttore dell’Istituto italiano di cultura Gianni Vinciguerra, per averci concesso l’utilizzo dello spazio, Ilaria Giacomi, Fabio Torresini e tutti coloro i quali hanno dato l’appoggio affinché oggi possiamo passare una giornata insieme facendo festa», ha concluso Buzzurro.

Foto: Comites Messico

puntodincontro.mx




Avviato l’esame della risoluzione per la costituzione di un Museo dell’italianità a Buenos Aires

montecitorio2 e1579115306389 615x223

montecitorio2 e1579115306389 615x223La Commissione Esteri della Camera ha avviato la discussione sulla risoluzione per la costituzione di un Museo dell’italianità a Buenos Aires. Il testo, presentato da Paolo Formentini (Lega), vede tra i cofirmatari due eletti della circoscrizione Estero Franco Tirelli (MAIE) e Simone Billi (Lega), oltre a Dimitri Coin e Crippa (Lega) ed Emanuele Loperfido (FDI). Lo stesso Loperfido ha illustrato la risoluzione in cui si premette che nei pressi dell’aeroporto Jorge Newbery di Buenos Aires dal 2017 si trova ubicato un monumento a Cristoforo Colombo realizzato in marmo di Carrara dallo scultore Arnaldo Zocchi e donato dalla comunità degli italiani in Argentina al governo locale: per effetto di un decreto, quello a Cristoforo Colombo è stato dichiarato il 14 novembre 2019 “monumento storico nazionale”. Nella risoluzione si spiega anche come alla luce di questa attenzione per l’italianità la Federazione Fediba proponga di creare un Museo dell’italianità. Il Museo dovrebbe essere allestito in un immobile da erigere in prossimità del monumento a Cristoforo Colombo su una superficie pari a 1.500 metri quadrati, già individuata: scopo del Museo dell’italianità sarebbe quello di interpretare, raccontare e rappresentare il patrimonio immateriale dell’emigrazione italiana in Argentina. Nelle intenzioni dei proponenti, il funzionamento del Museo dell’italianità verrebbe assicurato da una fondazione ad hoc, che sarebbe modellata sull’esempio della già attiva fondazione culturale Coliseum. Il 7 dicembre 2023 il Comites di Buenos Aires, Fediba e il Governo della Città Autonoma di Buenos Aires hanno firmato presso l’Ambasciata d’Italia un permesso d’uso precario del terreno su cui dovrebbe sorgere il Museo valido cinque anni. Per assicurare tuttavia adeguata profondità temporale al progetto, è stato altresì presentato alla Legislatura della Città Autonoma di Buenos Aires un disegno di legge che mirerebbe a riconoscere una concessione trentennale e godrebbe al momento del consenso necessario alla sua approvazione. Alla luce di queste considerazioni la risoluzione impegna il Governo italiano ad assicurare, per quanto di competenza, il sostegno del nostro Paese al progetto di creazione del Museo dell’italianità a Buenos Aires, anche offrendo tramite i presidi diplomatici e consolari in sito tutta l’assistenza necessaria ai promotori. Nel corso del dibattito il deputato Franco Tirelli (Maie – ripartizione America Meridionale) ha sottolineato l’importanza del progetto in questione, evidenziando il proficuo lavoro preparatorio condotto dal Comites di Buenos Aires in collaborazione del Museo Nazionale dell’emigrazione italiana di Genova. Il deputato Fabio Porta (Pd- ripartizione America Meridionale) si è associato alle considerazioni del collega Tirelli sul valore dell’iniziativa, auspicando che l’atto di indirizzo in esame contribuisca ad assicurare il coordinamento delle azioni di tutti gli attori in campo. Porta ha inoltre proposto che una delegazione della Commissione svolga una visita presso il citato Museo di Genova. (Inform)




Merlo (Maie) al Circolo italiano a Buenos Aires

1merlobaires

1merlobairesSarà Ricardo Merlo, fondatore e presidente del Maie, l’ospite della tradizionale “Cena del Lunedì” del Circolo italiano a Buenos Aires. Appuntamento domani, lunedì 2 giugno, alle 20:30.
Parlamentare per quattro legislature, Sottosegretario agli esteri durante i Governi Conte, ora nel Consiglio generale degli italiani all’estero, Merlo interverrà sulla riforma della cittadinanza e su altri temi di interesse per i connazionali in Argentina.
Ad introdurre l’ospite sarà Francisco Tosi. (aise) 




MAECI. Vignali sulle agevolazioni per il rientro degli italiani all’estero: “Mantenere viva la voglia di tornare, ma anche offrire delle opportunità concrete”

vignali untitled e1579259917539 615x223

vignali untitled e1579259917539 615x223La trasmissione di Rai Italia “Casa Italia” ha dedicato un approfondimento sulla realtà della nuova mobilità degli italiani all’estero, un fenomeno tuttora in crescita, e sulle opportunità presenti per favorire il loro rientro.

Fra i vari contributi alla trasmissione anche quello del Direttore Generale per gli Italiani all’Estero del Maeci Luigi Maria Vignali. “I connazionali che tornano dall’estero verso l’Italia – ha esordito Vignali- non sono pochi. Circa 145.000 nel biennio 2022 – 2024. Quindi se è vero che c’è ancora un consistente flusso di italiani, soprattutto giovani, che vanno all’estero, è anche vero che ce ne sono molti che rientrano. Quello che ci preoccupa di più è che una percentuale importante di questi rientri non riguardano i giovani, cioè quelli fra i venti e i quaranta anni, che invece sono coloro che a noi piacerebbe far tornare per recuperare in qualche modo il capitale investito nella loro formazione e anche quel patrimonio di esperienze, fatto di competenze, cultura e lingua, che hanno acquisito all’estero”.

Per quanto concerne le agevolazioni per i nostri cittadini che decidono di tornare il Direttore Generale ha segnalato quella introdotta nel 2024 “che riguarda l’abbattimento del 50% dell’imponibile per la dichiarazione dei redditi. In pratica – ha spiegato Vignali – non pagano le tasse sulla metà del reddito. Questo riguarda tra l’altro tutta l’Italia e non solo il sud come nelle precedenti agevolazioni, perché abbiamo verificato che flussi consistenti non sono rivolti solo al centro sud , ma ad esempio il 18 % dei rientri va in Lombardia il 7% va in Veneto. Quindi questa agevolazione si applica ai nostri connazionali che decidono dopo tre anni almeno di residenza all’estero di venire a stabilirsi in Italia per almeno quattro anni e le agevolazioni durano cinque anni”.

Il Direttore Generale si è poi soffermato sulle agevolazioni per i pensionati residenti all’estero: “ Per i pensionati – ha spiegato – vi è una flat tax al 7% per dieci anni se vanno a stabilirsi in Italia in una lista di piccoli comuni che è stata decisa con dei criteri particolari o anche nelle aree che sono state colpite dal sisma del 2016 , quindi Abruzzo , Marche, Umbria e Lazio”. “Su questo tema delle agevolazioni al rientro – ha proseguito Vignali – intanto diamo informazioni e cerchiamo di far sì che tutti siano consapevoli di questi vantaggi per il rientro. Poi per quanto riguarda in particolate i giovani cerchiamo di mantenerli, una vola all’estero, agganciati al sistema Italia, attraverso reti di aggregazione anche informali , ad esempio via Internet, o al limite attraverso la costituzione di veri e propri gruppi che poi rimangono in contato per esempio con le aziende italiane dove possono trovare lavoro per poter tornare”.

Per Vignali dunque si tratta di mantenere viva la voglia di tornare , ma anche di offrire loro delle opportunità concrete. “Su questo punto – ha concluso il Direttore Generale- insieme al Consiglio Nazionale del Lavoro (CNEL) abbiamo formato un apposito gruppo di lavoro proprio per valutare ulteriori modalità di attrazione dei nostro talenti che sono all’estero”. (Inform)




Nasce l’Associazione “Mondi Lombardia”

spagna nasce lassociazione mondi lombardia immagine17

spagna nasce lassociazione mondi lombardia immagine17Un ponte culturale tra Lombardia e Spagna

In occasione della Giornata dei Lombardi nel Mondo, che si celebra ogni anno il 1° giugno per riconoscere e valorizzare il contributo dei lombardi all’estero, viene ufficialmente annunciata la nascita dell’ Associazione Mondi Lombardia , con sede a Madrid.
Si tratta di un’organizzazione senza fini di lucro nata con l’obiettivo di rappresentare e rafforzare i legami tra i cittadini lombardi residenti in Spagna e la loro terra d’origine, promuovendo al tempo stesso il dialogo e il gemellaggio culturale tra la Lombardia e la Spagna.

L’obiettivo dell’associazione è duplice: da un lato, sostenere e accompagnare la comunità lombarda residente in Spagna attraverso attività culturali, formative e sociali; dall’altro, diffondere e far conoscere la cultura lombarda a un pubblico più ampio, in un’ottica di cooperazione culturale e scientifica tra i due Paesi.
Attraverso conferenze, mostre, laboratori, pubblicazioni e iniziative di scambio, Mondi Lombardia intende attenzionare e valorizzare le esperienze dei lombardi emigrati, raccontarne la storia, la laboriosità e le competenze, e offrire strumenti concreti di trasmissione culturale e intergenerazionale.

L’Associazione si propone di:
promuovere la cultura lombarda in Spagna attraverso attività di divulgazione, cooperazione e scambio;
offrire uno spazio di incontro e rappresentanza per la comunità lombarda all’estero;
mantenere vivi i legami culturali, affettivi e identitari con la Regione Lombardia;
valorizzare il contributo storico e contemporaneo dei lombardi nel mondo, insieme al patrimonio territoriale della Lombardia.

Fondata da cittadini lombardi residenti in Spagna, Mondi Lombardia nasce come uno spazio di incontro, collaborazione e partecipazione attiva. L’associazione si propone di realizzare progetti condivisi ispirati ai valori dell’emigrazione lombarda, promuovendo una visione inclusiva e dinamica dell’identità regionale.
Mondi Lombardia è impegnata nella valorizzazione culturale, territoriale e identitaria della Lombardia, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra le comunità lombarde all’estero e il territorio d’origine.
Per maggiori informazioni, è possibile scrivere a info@mondilombardia.com o visitare il sito web MONDI LOMBARDIA