New York. “Tutti all’estero”, gli alpini alla Famee Furlane

Si è inaugurata a New York, presso la sede della Famee Furlane, in collaborazione con l’Eraple (ente regionale Acli per i problemi dei lavoratori emigranti), la mostra dedicata alle sedi degli Alpini sparse nel mondo, dal titolo “Tutti all’estero”, creata da Guido Aviani Fulvio.
La mostra è organizzata in pannelli. Una scelta presa per rendere il percorso della mostra maggiormente itinerante. I pannelli raccolgono storie, foto e aneddoti di tutte le sedi ANA presenti nei cinque continenti ed è da ieri visibile a New York (lo resterà per i prossimi 120 giorni).
Intorno alla mostra, si è raccolto un numerosissimo gruppo di emigranti italiani che ha potuto visionare il materiale fotografico ed il libro, donato ai presenti da parte del direttore dell’Eraple, Cesare Costantini.
Nella giornata prima dell’evento, è andato anche in scena il gemellaggio ufficiale avvenuto in modo virtuale tramite video-conferenza, tra il gruppo Alpini di New York e il gruppo alpino di Cividale del Friuli, nel centenario della sua fondazione. Significativo l’intervento da remoto del Senatore eletto all’estero con il MAIE, Mario Borghese, che nel portare i suoi saluti personali e quelli della comunità italiana in Sud America (dove approderà la mostra nel prossimo futuro) ha ribadito quanto importante sia non solo il ricordo e la narrazione del passato ma anche la testimonianza diretta dei valori e dei sacrifici dei propri avi, che sono riusciti a crescere e integrarsi nelle nuove culture e tradizioni mantenendo però salde le radici con l’amata Patria.
Alla fine della presentazione, è andato in scena anche un gradito momento conviviale condito dalla degustazione di prodotti enogastronomici friulani. (aise)

Domani, martedí 14 gennaio, alle 16.30 uruguayane, saranno abilitati sulla piattaforma Prenot@mi nuovi appuntamenti per il servizio di cittadinanza jure sanguinis per i mesi di gennaio – febbraio 2025. Ne dà notizia l’Ambasciata italiana a Montevideo.



“Un rinnovato augurio di Buon Anno Nuovo a tutti gli italiani all’estero, in particolare a quelli del Nord e Centro America, zona del mondo in cui vivo e lavoro da anni e che mi sta molto a cuore, perché qui ho trovato l’amore, qui ho formato la mia famiglia e ho raggiunto ambiziosi traguardi dal punto di vista professionale e lavorativo. Soprattutto, ho sempre dedicato parte del mio tempo al volontariato e all’assistenza ai connazionali, pensando prima ai più fragili e bisognosi. Come vicepresidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero in questo 2025 ho intenzione di continuare così e anzi rafforzare ulteriormente il mio/nostro impegno per la collettività italiana presente in America Centrale e Settentrionale”. Ad assicurarlo, in una nota di queste ore, Vincenzo Odoguardi, vicepresidente del MAIE.
Il MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero) continua a rafforzare i legami con la comunità italiana nella regione centro e nordamericana. Con grande entusiasmo, annunciamo la nomina del Dott. Giancarlo Martini Scalici Aguilar come nuovo Responsabile della Comunicazione per il MAIE Honduras. Questa decisione, presa dal Coordinamento MAIE Honduras sotto la guida del Coordinatore Nazionale Giuseppe Vijil e con il pieno supporto del Vicepresidente del MAIE, 

Nei giorni scorsi l’Ambasciata d’Italia in Costa Rica ha partecipato all’evento di apertura del progetto “Empowering Communities in Sustainable Food Systems”, parzialmente finanziato dall’Italia attraverso il Fondo per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Il progetto – spiega la Rappresentanza italiana – è coordinato dalle Nazioni Unite, dalla FAO e dall’UNICEF e viene realizzato nel comune di Buena Vista di Guatuso, una piccola comunità rurale a circa quattro ore dalla capitale, vicino al confine con il Nicaragua. La regione, molto povera, ha una presenza significativa di indigeni Maleku, che costituiscono circa il 50% dei residenti della zona e che contribuiscono agli usi e costumi unici del cantone di Guatuso. La comunità è stata identificata come beneficiaria del progetto, sia per le risorse limitate della popolazione residente, sia per l’alto tasso di obesità, soprattutto tra i bambini (raggiunge quasi il 32% della popolazione), uno dei più alti dell’America Centrale. L’obiettivo del progetto è, infatti – precisa l’Ambasciata – quello di fornire a questa comunità gli strumenti per imparare e applicare le conoscenze necessarie per una dieta sana, sostenibile e locale, costruendo un futuro in cui i bambini crescano con accesso a cibo nutriente, ambienti sostenibili e opportunità che permettano loro di sviluppare appieno il proprio potenziale.(Inform)
In applicazione di una norma della legge regionale n. 40/95, prima della pausa natalizia la Giunta della Basilicata ha approvato il riparto dei fondi che la Regione, per il tramite delle Federazioni dei lucani presenti nei vari Paesi dell’America latina, ogni anno assegna per l’assistenza alle famiglie indigenti.