Tajani in Argentina: “Italia sempre più protagonista in questa regione”

x il ministro tajani in argentina e brasile immagine18

x il ministro tajani in argentina e brasile immagine18“Inizia oggi la mia missione di rilancio dei rapporti con l’America Latina. Per un’Italia sempre più protagonista in questa regione, con la quale abbiamo profondi legami storici e culturali”. Lo ha detto il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, giunto oggi a Buenos Aires, Argentina. Domani il Ministro sarà a San Paolo del Brasile. Oggi la partecipazione alle commemorazioni organizzate dalle associazioni ebraiche locali della strage del 7 ottobre 2023 in Israele. “A un anno dal tragico attacco contro Israele, ricordiamo le vittime del 7 ottobre e quanti sono ancora tenuti prigionieri da Hamas. L’Italia, come Presidenza G7, è in prima linea contro ogni forma di antisemitismo e impegnata per arrivare ad una soluzione di pace nella regione”, ha scritto su X il Ministro Tajani.

Da Buenos Aires il Ministro ha presieduto una riunione operativa con gli Ambasciatori d’Italia a Tel Aviv, Beirut e Teheran e con il Console Generale a Gerusalemme per fare il punto sulla situazione in Medio Oriente e sulle azioni poste in essere per garantire la sicurezza dei nostri connazionali, inclusi i militari italiani della missione UNIFIL al confine tra Israele e Libano. “Continuiamo il lavoro per la tutela dei connazionali e dei nostri contingenti, e l’impegno per una de-escalation nella regione”, ha commentato Tajani su X .

Nel corso della vista si è svolta una riunione di sistema con tutti gli Ambasciatori italiani, i Direttori delle sedi dell’Istituto per il Commercio Estero (ICE) e i Direttori degli Istituti Italiani di Cultura in America Latina, con un Focus su rafforzamento della presenza economica nella regione a sostegno delle aziende italiane. Il Ministro co-presiede poi una tavola rotonda di imprenditori italiani e argentini, con focus sul rafforzamento degli investimenti nel Paese e sulla crescita dell’interscambio. “Dobbiamo lavorare per rafforzare i nostri legami, anche grazie al rinnovato slancio che il Governo argentino vuole imprimere all’economia e alla competitività del Paese” ha dichiarato il Ministro Tajani. Nel contesto dell’azione di “diplomazia sportiva”, il Ministro degli Esteri ha in programma la firma con il Segretario Scioli di una dichiarazione di intenti sulla collaborazione bilaterale in materia di diplomazia sportiva. Tajani incontrerà anche il Primo Ministro Guillermo Francos, il Ministro della Giustizia, Mariano Cúneo Libarona e il Segretario di Stato al Turismo all’Ambiente e allo Sport, Daniel Scioli. È previsto per domani l’incontro con il Presidente della Repubblica di Argentina Javier Gerardo Milei. Nella medesima giornata, Tajani inaugurerà dalla Scuola italiana “Cristoforo Colombo” la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, alla presenza di studenti e docenti di tutte le scuole italiane parificate a Buenos Aires. (Inform)




Dichiarazione congiunta tra Italia e Argentina

dichiarazione congiunta italia argentina

dichiarazione congiunta italia argentinaItalia e Argentina mantengono una relazione solida e profonda, fondata su valori condivisi e su un ricco patrimonio storico e culturale. La cooperazione tra i due Paesi è costante e costruttiva, non solo a livello bilaterale, ma anche nei contesti multilaterali, dove lavoriamo insieme per promuovere la pace, la democrazia e il rispetto dei diritti umani.

In questo spirito di condivisione, come già ribadito congiuntamente in sede multilaterale, Italia e Argentina esprimono profonda preoccupazione per la situazione in Venezuela e riaffermano la loro solidarietà ai cittadini di venezuelani che continuano a chiedere un futuro più democratico, prospero e sicuro.

Il risultato annunciato dal CNE non ha credibilità né legittimità democratica, come risulta dai rapporti del Panel di Esperti dell’ONU e di esperti internazionali indipendenti, così come dai dati pubblicati dall’opposizione. Ad oltre due mesi dalle elezioni presidenziali del 28 luglio, nonostante i ripetuti appelli della Comunità Internazionale e del popolo venezuelano per garantire la trasparenza elettorale, le autorità competenti non hanno ancora pubblicato risultati dettagliati e verificabili in modo indipendente.

Italia e Argentina condannano la repressione e le violazioni dei diritti umani e chiedono la liberazione di coloro che sono stati detenuti arbitrariamente e il rispetto del giusto processo. Inoltre, deplorano il clima di intimidazione contro l’opposizione culminato con un ordine di arresto nei confronti di Edmundo González, il candidato che, secondo i dati verificabili pubblicati dall’opposizione, risulta vincitore delle elezioni, e che si è visto costretto a lasciare il Paese.

Ribadiamo la necessità che l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ritorni immediatamente nel Paese, e chiediamo al Venezuela di rispettare i propri impegni di diritto internazionale, in particolare in quanto parte della Convenzione di Caracas sull’Asilo Diplomatico del 1954, permettendo ai sei richiedenti asilo – che si trovano nella Residenza della Repubblica Argentina a Caracas – di lasciare il Paese.

Chiediamo che i leader politici venezuelani avviino un dialogo inclusivo e costruttivo, che permetta una transizione pacifica e il ripristino delle istituzioni democratiche, in conformità con la volontà del popolo espressa nelle elezioni presidenziali del 28 luglio.

Italia e Argentina continueranno a lavorare insieme per mantenere l’attenzione sul Venezuela e per sostenere gli sforzi dei partner internazionali e regionali, al fine di facilitare una soluzione pacifica e duratura alla crisi.




Missione del Ministro Tajani in Argentina e Brasile

missione del ministro tajani in argentina e brasile

missione del ministro tajani in argentina e brasileIl Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, è  in missione in Argentina e Brasile, per incontri con le Autorità istituzionali dei due Paesi, esponenti della comunità imprenditoriale locale e italiana che ha investito in loco e rappresentanti della collettività italiana.

“L’America Latina è una regione prioritaria per la politica estera italiana: vicina a livello culturale e valoriale, ricca di opportunità per le nostre aziende. Vogliamo essere la voce di questa regione in Europa” ha dichiarato il Ministro. “Argentina e Brasile, in particolare, sono due Paesi chiave, anche alla luce della presenza di estese e radicate comunità di italiani ed italo-discendenti. Già con questa missione puntiamo a rafforzare la cooperazione bilaterale a tutti i livelli, a partire dal partenariato economico”, ha aggiunto il Ministro.

A Buenos Aires Tajani avrà un incontro con il Presidente della Repubblica di Argentina Javier Gerardo Milei.

Vedrà anche il primo ministro Guillermo Francos, il Ministro della Giustizia, Mariano Cúneo Libarona e il Segretario di Stato al Turismo all’Ambiente e allo Sport, Daniel Scioli.

Nel corso della missione il ministro co-presiederà una tavola rotonda di imprenditori italiani e argentini, con focus sul rafforzamento degli investimenti nel Paese e sulla crescita dell’interscambio.

Oggi  Tajani parteciperà a Buenos Aires anche alle commemorazioni organizzate dalle associazioni ebraiche locali della strage del 7 ottobre 2023 in Israele.

“Dobbiamo lavorare per rafforzare i nostri legami, anche grazie al rinnovato slancio che il Governo argentino vuole imprimere all’economia e alla competitività del Paese” ha dichiarato il Ministro Tajani. “La comunità imprenditoriale italiana è una delle più importanti in Argentina. Oltre 300 imprese impiegano circa 16.500 lavoratori con un giro d’affari di circa 2,64 miliardi di euro nei settori automotive, energia, infrastrutture, agroalimentare e assicurazioni. È il segno di una cooperazione ininterrotta che intendiamo oggi rafforzare ed approfondire, accompagnando al contempo il processo di stabilizzazione del quadro macroeconomico e finanziario del Paese” ha proseguito il Ministro.

Tajani aprirà inoltre i lavori di una riunione di sistema con tutti gli Ambasciatori italiani, i Direttori delle sedi dell’Istituto per il Commercio Estero (ICE) e i Direttori degli Istituti Italiani di Cultura in America Latina.
Nel contesto dell’azione di “diplomazia sportiva”, il Ministro degli Esteri firmerà con il Segretario Scioli una dichiarazione di intenti sulla collaborazione bilaterale in materia di diplomazia sportiva. Successivamente inaugurerà dalla Scuola italiana “Cristoforo Colombo” la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, alla presenza di studenti e docenti di tutte le scuole italiane parificate a Buenos Aires.

A San Paolo Tajani incontrerà il Ministro della Casa Civil della Repubblica Federativa del Brasile, Rui Costa dos Santos, e il Governatore di San Paolo, Tarcisio De Freitas. Aprirà inoltre i lavori del Forum imprenditoriale Italia-Brasile, presenzierà all’apertura del nuovo Ufficio della SIMEST e incontrerà la collettività italiana e la comunità imprenditoriale.

“Questo viaggio a San Paolo rappresenta anzitutto un’opportunità per consolidare le relazioni politiche ed economico-commerciali con un partner di importanza strategica” ha dichiarato Tajani: “Il 2024 segna un anno cruciale per i rapporti bilaterali, non solo per via delle numerosissime reciproche visite istituzionali e delle rispettive presidenze del G7 e del G20, ma anche alla luce del 150mo anniversario dell’immigrazione italiana in Brasile”.

La visita del Vice Presidente Tajani in Brasile segue quella del Presidente della Repubblica Mattarella, la prima di un Capo dello Stato italiano dopo 24 anni, e precede la partecipazione del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al prossimo Summit G20 di Rio, che si terrà a novembre.




Washington. Riuniti i decorati OMRI negli Usa

4washi

4washiL’ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, ha incontrato il 2 ottobre a Washington, nella residenza di Villa Firenze, una rappresentanza della American Society of the Italian Legions of Merit (ASILM) e un gruppo di insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
“Abbiamo voluto mettere in contatto i membri dell’ASILM con gli altri decorati della Repubblica Italiana che vivono e lavorano negli Stati Uniti”, ha dichiarato l’ambasciatrice Zappia, aggiungendo che “l’Ambasciata vuole favorire lo sviluppo di contatti e sinergie tra persone che sono insignite di onorificenze della Repubblica Italiana perché hanno svolto e svolgono un ruolo molto importante per l’Italia negli Stati Uniti, che è quello di contribuire a sviluppare e rafforzare le relazioni tra i nostri Paesi”.
Zappia ha sottolineato come i forti legami esistenti tra Italia e Stati Uniti sono alimentati innanzitutto dalle connessioni tra italiani, italo-americani e americani legati all’Italia. “Ognuno di voi, con la propria esperienza e la propria storia, svolge un ruolo importante, che non va sottovalutato”, ha detto. “Ognuno di voi contribuisce, nel proprio piccolo, a promuovere l’Italia: dalla cultura, alla lingua, all’economia, alle scienze. Il futuro delle nostre relazioni bilaterali passa anche dal vostro contributo”.
ASILM è un’associazione statunitense che riunisce a livello nazionale gli individui che sono stati decorati dalla Repubblica Italiana. L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI), il primo fra gli ordini nazionali, riconosce speciali meriti nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nello svolgimento di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per il servizio nelle carriere civili e militari. (aise)




Chicago: 7 novembre Giornata Passaporti

images

imagesIl Consolato Generale d’Italia a Chicago ha indetto per il 7 novembre 2024 una “Giornata Passaporti” per l’acquisizione dei dati biometrici al fine del rilascio del passaporto italiano, senza doversi recare presso la sede del Consolato Generale d’Italia a Chicago. L’appuntamento si terrà infatti presso la sede del Vice Consolato Onorario a Denver.
I connazionali regolarmente iscritti AIRE nella circoscrizione consolare potranno accedere al servizio previa prenotazione, secondo le modalità che saranno rese note dal Consolato Generale tramite il proprio sito web la mattina del 21 ottobre. Prima di questa data non saranno dunque accettate richieste di appuntamento.
La “Giornata Passaporti” a Denver si ripeterà periodicamente e dunque il Consolato Generale invita i connazionali a prendere appuntamento per l’evento del 7 novembre solo in caso di passaporto già scaduto o in scadenza entro 6 mesi, oltre che di regolare iscrizione AIRE. (aise)




L’Abruzzo e i suoi emigrati illustri

2italeaabruzzo

2italeaabruzzoNegli ultimi editoriali pubblicati su “Il Messaggero Abruzzo” a cavallo dei mesi di agosto e settembre, il giornalista italo-americano Dom Serafini ha portato alla luce storie affascinanti che collegano l’Abruzzo a figure di spicco internazionali, specialmente dagli Stati Uniti. Attraverso una trama intricata di legami familiari e genealogici, emerge un quadro inaspettato che unisce Schiavi d’Abruzzo, un piccolo comune montano, a personaggi illustri come l’ex presidente americano Jimmy Carter.
Nel primo editoriale del 25 agosto 2024, Serafini narra di Hugo Wentzel, nipote di Amy Carter, la figlia del 39° presidente degli Stati Uniti, Jimmy Carter. Wentzel, un giovane di 25 anni, ha scoperto recentemente le sue radici abruzzesi. Grazie a una ricerca genealogica, ha ricollegato la sua storia familiare a Emilio Masciotta, trisnonno di Hugo, nato nel 1875 a Cupello, una frazione di Schiavi d’Abruzzo.
Masciotta emigrò negli Stati Uniti alla fine dell’Ottocento, cambiando per errore il suo cognome in “Masciotti”, come si evince dalla sua lapide. La linea genealogica continua con Anna Masciotta, figlia di Emilio, che sposò George Wentzel. Da questo matrimonio discende James Wentzel, padre di Hugo, che nel 1966 si unì in matrimonio con Amy Carter. Hugo racconta di come sia stato il nonno James a suggerirgli di visitare l’Abruzzo, risvegliando in lui un forte senso di appartenenza alle sue origini italiane.
Il viaggio di Hugo a Schiavi d’Abruzzo, insieme a una cara amica di famiglia, India Wrede, si è rivelato un’esperienza toccante. Dopo aver visitato Venezia e Pisa, giunti nel piccolo borgo abruzzese, sono stati accolti calorosamente dagli abitanti locali, felici di celebrare questo legame con una delle famiglie più famose d’America. Hugo ha dichiarato di voler tornare presto in Italia, poiché la cultura italiana è profondamente amata da tutta la famiglia Wentzel. Attualmente, Hugo vive ad Atlanta, ma ha in progetto di trasferirsi a Los Angeles per fondare un marchio di abbigliamento, un segno della continua evoluzione della sua carriera.
Nel secondo editoriale del 27 agosto, Serafini approfondisce la storia di Amerindo Porfilio, un altro abruzzese emigrato negli Stati Uniti, che con il nome americanizzato di Amerigo Portfolio divenne un influente tesoriere della città di New York, oltre che ambasciatore nominato dal presidente Franklin D. Roosevelt. In Abruzzo, Porfilio è ricordato come il benefattore che donò la rete elettrica al suo paese natale, Schiavi d’Abruzzo, un gesto che segnò una svolta epocale per la comunità locale. Negli Stati Uniti, invece, è celebre per aver donato la sua azienda di abbigliamento ai dipendenti, mostrando una visione imprenditoriale e umanitaria fuori dal comune.
La famiglia Portfolio si è ramificata nel tempo, con i Mogensen e i Werner, discendenti delle figlie di Amerindo, e i Rossi, legati alla sorella Giacinta. Paolo Riccardo Rossi, pronipote di Amerindo e console a Pittsburgh e New Orleans, ha continuato a mantenere vivo il legame con le origini abruzzesi. Nel 2016, durante una visita a Schiavi d’Abruzzo in occasione della dedica di una targa commemorativa, ha incontrato Claudio Cirulli, attuale portavoce delle iniziative a nome di Amerindo negli USA. La storia della famiglia Porfilio mostra come individui partiti da un piccolo villaggio abruzzese abbiano potuto incidere profondamente sia in Italia che negli Stati Uniti.
Infine, nell’editoriale del 22 settembre, Serafini racconta la vicenda di Vincenzo “Vin” Cirulli, un medico e scienziato nato a Schiavi d’Abruzzo e ora affermato professore all’Università di Washington. Cirulli lasciò l’Italia nel 1989, dopo aver conseguito una laurea, una specializzazione e un dottorato, per iniziare una brillante carriera internazionale. Dopo un periodo di ricerca in Svizzera, si trasferì a San Diego, dove lavorò presso un prestigioso istituto per il diabete. Nonostante la sua brillante carriera, Cirulli non ha dimenticato le sue origini abruzzesi e torna ogni anno a Schiavi per visitare i genitori. Un altro esempio di eccellenza scientifica che l’Italia ha perso, ma che continua a mantenere un legame affettivo con la terra d’origine.
Le storie raccontate da Dom Serafini dipingono un quadro complesso e affascinante di come le vite di abruzzesi emigrati, e i loro discendenti, si siano intrecciate con le vicende storiche e culturali di due continenti. Da Schiavi d’Abruzzo agli Stati Uniti, queste famiglie continuano a costruire ponti tra passato e presente, dimostrando come le radici italiane possano ancora esercitare una forte influenza, anche a distanza di generazioni.
Grazie al progetto Italea Abruzzo e all’impegno di Marco Cirulli, Presidente dell’Associazione “La Visceglia Abruzzo” che ne cura l’attuazione, queste storie di abruzzesi nel mondo continuano a essere raccontate, mantenendo vivo il legame tra passato e presente, e rafforzando la connessione tra l’Abruzzo e il mondo (aise)




La fondazione Totò Morgana sbarca a New York per la consegna del Magnus Aureus

2024 fondazione toto morgana
2024 fondazione toto morganaColumbus Day, la 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐨𝐭𝐨̀ 𝐌𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐚 a New York per la “𝐏𝐚𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐜𝐢 𝟐𝟎𝟐𝟒” promossa da 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 e la consegna del premio “Magnus Aureus” ad illustri personalità.
Le Istituzioni americane, italiane e le principali organizzazioni italo-americane accoglieranno a New York la Fondazione Totò Morgana e una delegazione guidata dal giornalista Dott. 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐢, ,di eccellenze italiane che, dall’11 al 15 Ottobre, saranno a New York per presenziare ai più importanti eventi in programma nei giorni dedicati al Columbus Day.
La promozione della cultura italiana, dei territori e del Made in Italy sono tra le finalità della simbolica parata che si ripete ogni anno e a cui la comunità italo-americana partecipa con grande passione storica e legame umano. La Fondazione Totò Morgana sarà come sempre parte attiva nel ruolo che incarna fin dalla sua costituzione e ha come principale missione istituzionale e sociale quella di onorare e patrocinare il merito, la qualità e le finalità divulgative delle tante eccellenze italiane che guardano agli Stati Uniti con grande stima e profonda amicizia.
È prevista un’agenda ricca di impegni che verranno comunicati a breve con ulteriore comunicato, nella quale spicca la consegna dello storico riconoscimento della Fondazione Totò Morgana, il “Magnus Aureus”, recentemente consegnato anche a Papa Francesco, ad illustri personalità.
La Fondazione, presente ed attiva in Italia da un decennio, promuove seminari gratuiti finalizzati alla sensibilizzazione della popolazione scolastica degli Istituti scolastici di secondo grado alle patologie uro-andrologiche sommerse e/o misconosciute, che spesso sono incidenti e non diagnosticate proprio in età adolescenziale.
La Fondazione Totò Morgana fornisce, sempre a titolo gratuito, visite specialistiche presso ospedali convenzionati e in ambulatorio, ma soprattutto ai giovani detenuti in carcere minorile. Altro fiore all’occhiello dell’azione benefica della Fondazione è rappresentato dall’aiuto medico e psicologico che essa offre alle giovani ragazze incinte al fine di evitare che abortiscano. Essa dona, inoltre, un essenziale contributo alla diffusione della cultura del benessere ed alla lotta all’infertilità che risulta in aumento anche tra le giovani coppie. Il dottore 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐒𝐞𝐫𝐫𝐚𝐨 (nella foto con Papa Francesco) , urologo, andrologo e Presidente della Fondazione, conferirà il prestigioso riconoscimento alle seguenti personalità: alla dott.ssa 𝐋𝐢𝐬𝐚 𝐀𝐜𝐤𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧,, presidente della Columbus Citizen Foundation; al commendatore 𝐓𝐨𝐧𝐲 𝐃𝐢 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚, uno degli imprenditori italo-americani più conosciuti e stimati sia in patria che oltreoceano; all’ambasciatrice della musica napoletana nel mondo, la “voce di Sorrento”, 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐞𝐬𝐜𝐚 ; all’avvocato 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 𝐒𝐚𝐫𝐧𝐨, , presidente della Camera Penale di Salerno e volto noto televisivo; al Console Generale d’Italia a New York, dott. 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐃𝐢 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 ; al dott. 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐢 , giornalista e creatore di “Patrimonio italiano TV”, la prima ed unica web tv dedicata agli italiani all’estero; al dott. 𝐉𝐚𝐜𝐤 𝐒𝐩𝐚𝐭𝐨𝐥𝐚, presidente della Federazione Italiana associazioni italo-americane (FIAO) e a 𝐆𝐞𝐫𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚 𝐓𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 , cantautrice italiana di chiara fama.
“A New York, cuore pulsante degli stati Uniti per la cui costruzione di infrastrutture, cultura e società gli Italiani hanno contribuito con orgoglio e sacrificio, consegnare il “Magnus Aureus” – la grande spiga d’oro conferita anche a Papa Francesco – rappresenta per la Fondazione Totò Morgana la più nobile affermazione dei valori familiari ed intimi che esso incarna: il lavoro ed il sudore fecondo, da cui originano solo grandi bellezze” ha affermato il presidente Marco Serrao, commosso e onorato dall’aver elevato, nell’ affascinante e multiculturale New York, la bandiera della Fondazione che porta il nome del nonno.
lacnews24



Dallas prepara il Columbus Day e l’Italian Festival

stati uniti columbus day parade e italian festival a dallas 10° anniversario il comitato annuncia oscar renda grand marshal 2024 immagine15 107x223

stati uniti columbus day parade e italian festival a dallas 10° anniversario il comitato annuncia oscar renda grand marshal 2024 immagine15 107x223Columbus Day Parade e Italian Festival: decimo anniversario a Dallas il prossimo  13 ottobre. sfileranno a seguito delle Autorità civili e militari i cavalli del Texas Park, la banda della scuola Skyline. Inoltre si esibiranno la rinomata orchestra Emerald City Band e Pino Marelli. In programma una esposizione di macchine sportive italiane, e la presenza di ristoratori e prodotti italiani. “Questo evento rappresenta una continuità nella direzione di marcia per  poter promuovere la nostra storia, le tradizioni, la cultura e l’eredità italiana. Bisogna salvaguardare il Columbus Day, dimostrando all’intera comunità che condividere momenti conviviali, culturali, sociali sia di esempio di apertura, inclusione, e nel rispetto reciproco con gli altri gruppi etnici”, dichiara il Consigliere del CGIE Vincenzo Arcobelli ,tra i principali promotori in Texas e in America del Columbus Day. Il Comitato del Columbus Day e Italian Festival a Dallas ha selezionato Oscar Renda Grand Marshal 2024

“Oscar Renda merita questo significativo riconoscimento, per il grande contributo dato al mondo delle costruzioni e per la comunità”, dichiara Vincenzo Arcobelli Chairman della manifestazione. “Siamo orgogliosi che Oscar Renda nell’edizione 2024 e’ il Grand Marshal, tra le personalità prominenti della comunità italo-americana, dichiara Jay Lombardo Maestrio di Cerimonia e componente del Comitato Organizzatore.  Oscar Renda, imprenditore di successo orgoglioso delle sue origini, risiede a Dallas. Arrivato negli Stati Uniti nel 1956 dalla Calabria all’età di 8 anni,  sin da adolescente ha svolto lavori umili , da  parcheggiator di auto a lavapiatti, mentre imparava il mestiere di falegname. Mentre cercava di portarsi avanti anche negli sudi, a 14 anni lavorava nel settore delle costruzioni e a 17 anni guidava una squadra di installatori di tubi. Un insegnante di scuola superiore vide il suo potenziale e lo incoraggiò a proseguire gli studi all’università. Nel 1967 con un piccolo bagaglio e facendo l’autostop arrivò  in Texas. Fu accettato nella squadra di wrestling nel Nord Texas, questo gli consentì di autofinanziarsi per il proseguimento degli studi: conseguì una laurea in Educazione fisica, con una specializzazione in Storia Americana e del Texas nel 1971. Nell’estate del 1971, trovò un lavoro come capo squadra di installatori di  tubature per la DalStrom Construction Company, che aveva vinto il contratto per la costruzione dell’Aeroporto Internazionale di  Dallas/ Fort Worth in Texas.  Nell’agosto di quell’anno gli fu offerto un lavoro alla Northwest High School per insegnare Storia americana e allenare la squadra di football. Dopo non aver ottenuto la posizione di primo allenatore al suo secondo anno, si dimise.  Prese un prestito di $ 13.000, acquistò un escavatore John Deere e fondò la Oscar Renda Contracting nel 1973. Suo fratello Rudy,  contabile alla Price Waterhouse, lasciò il lavoro e si unì a lui nel 1974. Iniziarono con lavori di movimento terra, per poi arrivare a grandi opere nelle principali città del Texas, in 37 Stati e in Canada. Sono diventati i più grandi appaltatori degli Stati Uniti, espandendosi in infrastrutture, trattamento delle acque reflue, autostrade, tunnel e dragaggio. Tra i progetti più importanti ci sono il tunnel di San Francisco, la struttura di ingresso del lago Mead e il ponte Tappan Zee a New York. Gestiscono anche i biosolidi per milioni di persone nell’area DFW e in altre 22 città. La loro migliore attività è stata quella bancaria, possedendo tre banche. Nel 2013, hanno ceduto l’attività di costruzione ai loro figli, che l’anno scorso hanno quotato l’azienda alla Borsa di New York. Oggi Oscar Renda gestisce ancora l’Environmental Company e un ristorante, Calabrese, come hobby da pensionato.(Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail




Le radici bellunesi oltre oceano: due famiglie dal Brasile in visita all’Abm

30abmbrasil

30abmbrasilL’Associazione Bellunesi nel Mondo ha accolto nei giorni scorsi nella propria sede due famiglie provenienti dal Brasile legate alle terre bellunesi da profondi vincoli di sangue e memoria.
Il primo incontro ha visto protagonisti Mauro Brancher e Fatima Straeher Brancher, discendenti feltrini che vivono a Pinhalzinho, un angolo di Brasile che ha accolto numerosi emigrati bellunesi. Il loro cognome, tipicamente bellunese, è il simbolo di una storia familiare che affonda le sue radici nelle valli dolomitiche, una storia di emigrazione e resilienza. Ad accoglierli è stato il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona, che ha colto l’occasione per invitarli a entrare a far parte della grande famiglia Abm, affinché possano continuare a mantenere vivo il legame con la terra di origine.
Subito dopo è stata la volta della famiglia Porta-Pellegrini, composta da papà Joao, mamma Tania e la figlia Fernanda, che arrivano da Nova Prata e sono soci della Famiglia Bellunese “Serra Gaucha”. Durante la loro visita, il presidente Oscar De Bona, insieme al consigliere Giuseppe Carrera, li ha accolti calorosamente e accompagnati in un tour del MiM Belluno, il museo interattivo delle migrazioni, per raccontare la storia dell’emigrazione bellunese e le sue testimonianze. A rendere ancora più speciale il loro passaggio a Belluno è stata la partecipazione a un’intervista esclusiva per Radio ABM, dove hanno condiviso le loro esperienze e il profondo legame con le radici italiane.
“Questi incontri rappresentano più di semplici visite: sono testimonianze di come le comunità bellunesi all’estero non abbiano mai spezzato il filo che le unisce alla propria terra, dimostrando che la storia e le tradizioni possono attraversare oceani e generazioni – hanno spiegato dall’Associazione -. A 60 anni dalla tragedia di Mattmark e in un periodo in cui il tema dell’emigrazione ritorna al centro del dibattito, questi momenti sono un richiamo a non dimenticare le esperienze e i sacrifici dei nostri antenati”. (aise) 




Il Premio delle Eccellenze italiane “Columbus International” arriva a Miami

27columbusmiami

27columbusmiamiNuova rotta per il Premio delle Eccellenze: si naviga verso l’Oceano Atlantico del Nord, con destinazione Miami, Florida, USA. Giunto alla quinta edizione, dopo l’ampio successo del 2024 al Senato della Repubblica a Roma, il Columbus International Award arriverà il prossimo 9 ottobre alle ore 17.00 in Florida. Il premio, dedicato a personalità, aziende ed associazioni che si sono distinte, ciascuno nel proprio campo, per aver diffuso e/o tutelato la cultura italiana e l’italianità, avrà una location d’eccezione intrisa di Moda, Arte e Design, la prima università italiana negli Stati Uniti: l’Istituto Marangoni Miami.
Massimiliano Ferrara, ideatore, fondatore e organizzatore del premio e Presidente di Fondazione ITALY, promette una quinta edizione effervescente con importanti personalità in qualità di premiati e di ospiti. L’America con questa edizione è ormai vicina e parlerà, partendo da Cristoforo Colombo, di noi italiani, della nostra cultura e di coloro che, sparsi in vari Paesi nel mondo, ci rendono quotidianamente orgogliosi. L’evento che gode del patrocinio dell’Istituto Marangoni Miami e del Florida Atlantic University – Italian Program, è organizzato in collaborazione con Casa Italia Miami, UNITED International Media Partners e MaMa communication (braccio organizzativo e ufficio stampa di Fondazione ITALY). Un ringraziamento speciale a Augusto Cavallini e Paolo Mangia, rispettivamente Presidente e Vicepresidente di Casa Italia Miami, e a Hakan Baykam, CEO e Presidente dell’Istituto Marangoni Miami di Moda, Arte e Design.
Anche per questa edizione molte le adesioni da parte di importanti associazioni e realtà internazionali che hanno voluto dare il proprio contributo culturale e un appoggio morale a un convegno premio d’eccellenza.
Partners di questa V edizione sono NIAF – The National Italian American Foundation, NIABA – National Italian American Bar Association, l’associazione degli avvocati italo-americani, DOVE – Dove Vivo all’Estero, Istituto Diplomazia Europea e Sudamericana, DIVE – Donne Italiane che Vivono all’Estero Los Angeles, Little Studio Film, Hoboken Italian Festival e Filitalia International.
Fondazione ITALY non vivrà da sola questa avventura: l’edizione di Miami accoglierà al suo interno un premio che di certo farà parlare di sé, un premio alla sua prima edizione, così come la Miami Edition del COLUMBUS: Casa Italia Miami Award. Un premio organizzato dall’importante associazione Casa Italia Miami dedicato agli italiani residenti in Florida che, con il loro atteggiamento propositivo e la loro operosità, hanno lasciato il segno, non solo nella comunità italiana locale ma anche e in particolare in quella americana.
Anche per questa edizione, oltre 20 i Media Partners Internazionali, tutti italofoni, che non hanno voluto far mancare il loro contributo a questo importante appuntamento legato alla cultura, all’eccellenza e al Made in Italy. Tutto è reso possibile grazie anche al fattivo aiuto di UNITED International Media Partners, Canale Internazionale di Comunicazione e Informazione, di cui fanno orgogliosamente parte: Radio WGBB Long Island (America), Il Marco Polo (Canada), Musicalissima (Argentina), Radio La Luna (Argentina), Italian’s News Radio (America), Hola mi Gente – Ciao Amici Radio Vaticana (Stato del Vaticano), Gazzetta italo brasiliana (Brasile), Christopher Magazine (America), ICN Radio New York (America), Agenzia Italia Informa, La Voce (America), La Voce d’Italia (Spagna/Venezuela), Radio Internazionale Genk (Belgio), Radio Blu Italia (Australia), Radio TV Chin (Canada), Italia Report USA (America), The Hearth of Showbusiness (America), The Wiseguyz Show (America), Allora! (Australia), Corriere Canadese (Canada), ASIB – Associazione Stampa Italiana in Brasile, Radio Italia Africa (Africa), Radio MIR (Belgio), Italian American Radio (America) e Italian’s News (America).
Il Columbus International Award sarà l’occasione per parlare, ancora una volta, dell’Italia, delle sue eccellenze, della nostra cultura, a 360°, della nostra unicità, del nostro talento e del bello che ci contraddistingue nel mondo. La conduzione di questa importante V edizione è affidata alle giornaliste Marilena Alescio e Erica Cunsolo.
Come ormai da tradizione i nomi della rosa dei prescelti non sono stati ancora diffusi: si potranno conoscere solo nel corso dell’evento. Stessa scelta è stata adottata per il Casa Italia Miami Award. Un’importante novità, fortemente voluta dal fondatore e organizzatore, è l’istituzione di una nuova sezione premio, la Sezione Community Service. Community Service è il premio dedicato e appositamente pensato per coloro che quotidianamente si mettono a disposizione della comunità, dei più deboli e/o dei più bisognosi, di coloro che dedicano anche parte della loro vita professionale e familiare al servizio di chi, a vario titolo, chiede aiuto, un consiglio, un parere. (aise)