Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana: tappa a Lima per la MEI Experience Room

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facebook museo nazionale dellemigrazione italiana tappa a lima per la mei experience room immagine24Prosegue il tour mondiale della MEI Experience Room – Le mie radici sono qui! La seconda tappa sarà a Lima il 1° ottobre, per la campagna di comunicazione internazionale del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova. Dopo la tappa di Buenos Aires prevista per un mese ma prorogata per ben due volte, considerato l’enorme afflusso di pubblico fino a restare 80 giorni, la MEI Experience Room arriva adesso a Lima dove, attraverso tre video, viene narrata la storia dell’emigrazione italiana in Perù in cui si stima che 1.200.000 peruviani abbiano tracce di discendenza italiana e che l’80% di essa consista in discendenti di antenati liguri. L’esperienza multimediale immersiva è stata ideata e realizzata dalla Fondazione MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana in occasione del tour mondiale della nave Amerigo Vespucci e curata da ETT. La sala immersiva sarà allestita all’interno dell’Istituto Italiano di Cultura e sarà visitabile per un mese. (Inform)




Houston: missione di un funzionario itinerante a Austin e San Antonio

passaporto elettronico, acquisizione delle impronte digitali elettronicamente

passaporto elettronico, acquisizione delle impronte digitali elettronicamente

Nell’ambito delle iniziative volte a garantire un sempre più efficace servizio alla collettività residente, il 6 e 7 novembre prossimi il Consolato Generale d’Italia a Houston organizzerà due giornate di missione interamente dedicate alla ricezione del pubblico per la captazione dei dati biometrici necessari per il perfezionamento delle pratiche per il rilascio/rinnovo del passaporto.
La postazione itinerante sarà presente ad Austin il 6 novembre e a San Antonio il 7 novembre, a disposizione dei cittadini italiani regolarmente iscritti all’AIRE e residenti nella giurisdizione consolare.
L’iniziativa, intrapresa dal Consolato Generale con il supporto del Comites di Houston, del corrispondente consolare di San Antonio e della Christopher Columbus Italian Society, serve ad offrire una gamma sempre più ampia di servizi ai nostri concittadini, in particolare a quelli che risiedono lontano da Houston.
Al fine di facilitare le procedure per la presentazione della domanda e la captazione dei dati biometrici, i connazionali dovranno prenotare il loro appuntamento attraverso il portale dedicato Prenot@mi entro e non oltre le ore 24:00 dell’1 novembre. I cittadini convocati dovranno portare tutta la documentazione richiesta poichè non ci saranno fotocopiatrici disponibili.
Il Consolato Generale invierà una e-mail con l’indirizzo in cui si svolgerà l’evento in questione entro la data dell’appuntamento. (aise)




Odoguardi (MAIE): “Coinvolgere i giovani per costruire il futuro insieme a loro”

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odoguardi mic logoIl vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi, è intervenuto sul problema dei giovani italiani sparsi per il mondo. Queste le sue parole:

“La VII Commissione tematica del Consiglio Generale degli italiani all’estero “Nuove migrazioni, generazioni nuove”, presieduta da Matteo Bracciali, punta a costruire una rete di partecipazione tra i giovani italiani sparsi per il mondo che molto spesso non sanno nemmeno cosa sono i Comites, cos’è il CGIE, non conoscono il mondo dell’associazionismo. Dunque, come potrebbero mai provare a far parte di qualcosa di cui ignorano l’esistenza?

Ecco perché, per promuovere qualsiasi iniziativa nel modo migliore, con l’obiettivo di avvicinare il maggior numero possibile di ragazzi e ragazze, sarà fondamentale un’ottima comunicazione.

Oltre a ciò, sarà importante parlare alle nuove generazioni in modo semplice, coinvolgendole con iniziative culturali, sportive o semplicemente attraverso occasioni d’incontro conviviali. Per conoscerli, per conoscersi meglio. Per fare in modo che vecchia e nuova emigrazione si incontrino per momenti di analisi, di confronto, arrivando a una sintesi in grado di offrire proposte e soluzioni.

Come MAIE, non da oggi, puntiamo moltissimo sui giovani. Alcuni di loro si sono formati nel Movimento nel corso degli anni: penso per esempio ai tanti che in occasione della prima Giornata mondiale dei giovani italiani all’estero, tenutasi alla Fao, hanno conosciuto personalmente il presidente del MAIE Ricardo Merlo e poi hanno deciso di seguirlo nel suo progetto politico.

Quei giovani, oggi più maturi, in non pochi casi hanno ruoli di responsabilità, sono coordinatori nazionali, presidenti di associazioni o di Comites e qualcuno di loro è persino arrivato in Parlamento: è il caso di Mario Borghese, oggi senatore MAIE, eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati tre legislature fa.

Continuiamo con lo stesso modus operandi: nella struttura del MAIE esistono tantissimi giovani e se ne avvicinano ogni giorno di più. L’universo dell’emigrazione ha bisogno di nuova linfa per costruire le future classi dirigenziali che rispondano ai mutamenti della società. Partendo dal coinvolgimento nelle strutture organizzative esistenti si apriranno nuove frontiere di associazionismo capaci di includere e lottare per i diritti degli italiani all’estero”.

 




Sarajevo, “Panchina rossa” e Paola Cortellesi contro la violenza di genere

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whatsapp image 2024 09 20 at 16.38.16Un simbolo per testimoniare la lotta alla violenza contro le donne: il 20 settembre l’Ambasciata d’Italia a Sarajevo ha inaugurato nei suoi spazi una Panchina rossa, che vuole ricordare il posto vuoto lasciato nella società dalle vittime di femminicidio.

Alla breve cerimonia di inaugurazione, oltre all’Ambasciatore Marco Di Ruzza e al personale della Sede, era presente la Rappresentante in Bosnia Erzegovina di UN Women, Jo-Anne Bishop. Grazie al partenariato con l’agenzia delle Nazioni Unite, nello stesso giorno l’Ambasciata ha potuto proiettare al Cineplexx di Sarajevo il film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, che già aveva inaugurato l’ultima edizione delle Giornate del Cinema Italiano in Bosnia Erzegovina.

L’iniziativa delle “Panchine rosse” nelle Ambasciate italiane è stata lanciata dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, lo scorso 8 marzo, come parte dell’impegno della Farnesina nel contrastare ogni forma di violenza e discriminazione contro le donne, in Italia e nel mondo.




Referendum per la Rappresentanza: il Comitato referendario scrive agli italiani residenti all’estero

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cameraaulavuotagLa Presidente del Comitato promotore del referendum per la Rappresentanza (Co.Re.Ra), Elisabetta Trenta, a nome del Comitato ha inviato una lettera agli italiani residenti all’estero per informarli che c’è tempo fino a fine settembre per sottoscrivere 4 quesiti referendari con i quali si propone la modifica parziale della Legge elettorale di Camera e Senato, detto Rosatellum, per affermare il diritto degli elettori di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento. Scrive Trenta: “Voi cittadini italiani all’estero, in verità potete scegliere il candidato, ma il fatto che in tutto il resto del Paese questo non succeda, fa ricadere anche su di voi le conseguenze di questa  legge elettorale”. Una legge elettorale che per Trenta non rispetta la volontà degli elettori essendo vincolata dalla scelta dei candidati dai capi partito e che porta il popolo sovrano a concorrere solo parzialmente a determinare la consistenza degli eletti di un partito. Nella lettera Trenta sottolinea come per effetto di questa situazione i parlamentari, non più eletti ma nominati, siano meno legati politicamente ai cittadini, con un conseguente calo sia della qualità della classe politica, sia della partecipazione al voto dei cittadini.  La missiva spiega poi il contenuto dei quattro referendum che in questo ambito intendono abrogare vari meccanismi: come ad esempio il voto congiunto, le soglie di sbarramento, l’esenzione della raccolta firme per la presentazione delle liste per i soli partiti in parlamento e le pluricandidature. Trenta, infine, invita tutti a sostenere i referendum e la Legge di iniziativa popolare per la reintroduzione delle preferenze al plurinominale, sottoscrivendoli on line sul sito www.iovoglioscegliere.it, dopo avervi fatto accesso con lo Spid o la Cie. Una piattaforma on line gratuita e pubblica che rende possibile, per tutti, e in particolare modo per gli italiani che non vivono in Italia, partecipare alla vita politica del Paese anche compiendo con facilità atti di democrazia diretta come la promozione dei referendum o delle Leggi di iniziativa popolare. La presidente Trenta lancia infine un appello ai a TV, Giornali e Radio nazionali, sia pubblici che privati, affinché informino i cittadini italiani, ovunque essi vivano, della possibilità “di esercitare questo atto di democrazia diretta che è chiedere che sia indetto il referendum per modificare la Legge elettorale vigente”. Il Comitato promotore del referendum è formato da cittadini e cittadine di varia estrazione sociale, formazione culturale e orientamento politico, è presieduto da Elisabetta Trenta, con la presidenza d’onore di Giorgio Benvenuto e la vicepresidenza di Enzo Palumbo, Raffaele Bonanni e Sergio Bagnasco. La campagna e la raccolta firme continua on line sulla piattaforma pubblica e gratuita sulla quale è possibile firmare per i referendum e le Leggi di iniziativa popolare. Si può accedere alla firma, con SPID o CIE, attraverso il sito www.iovoglioscegliere.it. (Inform)




Comites Santo Domingo in assemblea oggi pomeriggio

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873b4e 064bee13b8664c0f8f6069d6ce23550d~mv2Si riunisce il Comites di Santo Domingo. L’assemblea ordinaria è stata fissata per oggi pomeriggio, 23 settembre, alle ore 16.

L’accesso al pubblico, come nelle precedenti occasioni, sarà garantito mediante la trasmissione dal vivo sulla pagina Facebook ufficiale del Comitato.

Questo l’ordine del giorno:

1. Relazione Annuale Programmatica del Presidente ex Art. 2 comma 4, lett. d) della Legge
286/2003;
2. Approvazione del Bilancio Preventivo 2025, corredato dalla documentazione stabilita alla lettera B) della circolare n.2 del 28 Luglio 2020 (Allegati 2 e 3) necessaria per la presentazione della richiesta di finanziamento al MAECI;
3. Fondi rimanenti progetti 2024;
4. Approvazione per creazione di una “bandiera a vela” del Comites da utilizzare durante gli eventi;
5. Libreria Comites – nuova proposta di locale;
6. Aggiornamento del progetto sanitario IEO;
7. Aggiornamento progetto Ex Sede Ambasciata;
8. Corsia preferenziale connazionali over 70/75;
9. Varie ed eventuali.




I 150 anni dei Trentini in Brasile

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22viaggiotrentiniA maggio 2025 le comunità trentine del Brasile celebrano i 150 anni della grande migrazione. Il 1875 è una pietra miliare per la loro storia: solo in quell’anno migliaia di persone lasciarono la loro terra tirolese per le foreste e le piantagioni del sud del Brasile.
Oggi una sessantina di Circoli trentini in Brasile testimoniano il profondo legame con il Trentino, una comunità fiorente e ben organizzata che rappresenta le decine di migliaia di Trentini che vivono negli Stati di Rio Grande do Sul, Santa Catarina e San Paulo.
Per celebrare questo anniversario, l’Associazione Trentini nel mondo dal 23 maggio al 9 giugno 2025 organizzerà un viaggio di due settimane. Partendo da Porto Alegre e terminando a San Paulo, i partecipanti visiteranno tutti i principali luoghi della cultura trentina e avranno la possibilità di godere di una prospettiva particolare ed emozionante sul Brasile e sulle sue bellezze culturali e naturali uniche.
L’iniziativa – di cui saranno comunicati i dettagli nei prossimi mesi – è aperta a tutti i Trentini di ogni parte del mondo. (aise) 




“Bergamo abbraccia i suoi emigranti”: raduno il 21 settembre promosso dall’Ente Bergamaschi nel Mondo in occasione dell’Anno delle radici italiane

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ente bergamaschi nel mondo logo imageRicordare la dura storia passata dell’emigrazione bergamasca. Definire progetti che possano, con nuove modalità e sinergie, accompagnare la nuova mobilità giovanile. Richiedere un maggior coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche e degli enti privati in termini di risorse per sostenere l’attività dell’Ente Bergamaschi nel Mondo. Questi i motivi che sottende “Bergamo abbraccia i suoi emigranti”, il primo raduno degli emigranti bergamaschi nel mondo, promosso dall’Ente Bergamaschi nel Mondo, con il sostegno delle Comunità Montane Bergamasche e Lecchesi e dei Consorzi Bim Bergamo e Bim Oglio, e in programma sabato 21 settembre, dalle 9 alle 13.30, presso il Seminario Vescovile di Bergamo, in Città Alta. Un evento proposto alla comunità bergamasca, soprattutto quella all’estero, in occasione del progetto nazionale “2024: anno delle radici italiane”, o “Anno del Turismo delle Radici”, promosso per richiamare gli emigrati italiani sparsi nel mondo, sia di prima che di seconda generazione a ritornare nei paesi di origine per soggiorni o vacanze, sviluppando appunto un “turismo delle radici”. Temi e programma sono stati comunicati nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del Consiglio Direttivo dell’Ebm: il presidente Carlo Personeni, il consigliere e presidente della Comunità Montana Valle Imagna Roberto Facchinetti e il consigliere con delega agli ex-emigranti Diego Rodeschini. “L’obiettivo del raduno è favorire una maggior considerazione verso i nostri emigranti, sull’onda di una rinnovata attenzione all’emigrazione italiana da parte del Governo – ha affermato il presidente dell’Ebm Carlo Personeni – Ma anche stimolare le amministrazioni pubbliche e i soggetti privati ad una maggiore attenzione alle iniziative dell’Ebm. Noi, come i vari circoli esteri, operiamo in modo volontario, ma per organizzare iniziative e attività servono anche risorse”. Sabato si parte alle 9, con la S. Messa, nella chiesa ipogea del Seminario, presieduta dal vescovo di Bergamo mons. Francesco Beschi e animata dal Coro dell’Immacolata di Bergamo nel suo 120° anniversario di fondazione. A seguire, nell’Auditorium del Seminario, dopo l’Inno Italiano a cura del baritono Giuseppe Capoferri, interventi delle autorità pubbliche e diocesane presenti. Alle 10.30, il meeting “Bergamaschi nel Mondo: alle radici di una Comunità condivisa”, con la presenza dell’on. Franco Tirelli (eletto nella circoscrizione Estero-ripartizione America Meridionale), con parenti paterni di Bergamo (Borgo Santa Caterina), e del sottosegretario di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, che relazionerà sulla nuova legge “Valorizzazione lombardi nel mondo”. Quindi, alle 11.30, interventi di don Sergio Gamberoni, direttore dell’Ufficio Pastorale dei Migranti; Santo Locatelli, presidente onorario dell’EBM; i missionari don Domenico Locatelli e don Giambattista Bettoni; Mario Morotti e Giusi Bonacina del Ducato di Piazza Pontida; e alcuni presidenti dei Circoli esteri dell’Ente Bergamaschi nel Mondo. Al termine, verrà presentato l’interessante “Atlante Storico e Geografico dell’Emigrazione Bergamasca” (illustra i luoghi di partenza degli emigranti bergamaschi, ndr), a cura del Centro Studi Valle Imagna con Antonio Carminati e del Centro Storico Culturale Valle Brembana con Tarcisio Bottani. La partecipazione al raduno è aperta a tutti, libera e gratuita.. (Inform)




Perù. La Tripodi incontra la comunità italiana

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imagesIl Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Maria Tripodi, e’ in missione in Peru’ per una visita di due giorni. Accompagnata dall’Ambasciatore Massimiliano Mazzanti , stamani è intervenuta alla Cerimonia di apertura dell’anno scolastico australe delle scuole italiane “Antonio Raimondi” e “Dante Alighieri” tenutasi a Lima.

“ Non posso nascondere una certa emozione nel vedere riunita così tanta gioventù, a conferma della qualità espressa dai nostri due istituti scolastici, unità ai valori educativi che i docenti sono riusciti a trasmettere agli studenti”, ha affermato il SdS. Per poi proseguire -“ La mia missione in Perù, avviene in un anno caratterizzato da importanti ricorrenze. Tra queste il Bicentenario dalla nascita proprio di Antonio Raimondi, esploratore, ricercatore, scienziato, il primo a concepire un nuovo modello educativo, realizzando quella fusione fra la cultura italiana e peruviana che oggi trova qui l’espressione più alta. La scuola è studio, conoscenza, apprendimento del sapere.

Teatro di crescita civile dove si forma la classe dirigente del Paese, ed è libertà, perché care ragazze e ragazzi, la cultura rende liberi. Sognate in grande!” Il SdS ha successivamente visitato con la Ministra della Cultura del Peru’il sito archeologico precolombiano della Huaca Pucllana e ha incontrato il Sindaco di Miraflores Carlos Canales e a latere numerosi rappresentanti del Sistema Italia: Comites, CGIE e Camera di Commercio.




Il San Francisco Little Italy Honor Walk

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18mosconeSi avvicina l’appuntamento con il progetto San Francisco Little Italy Honor Walk (SFLIHW), che, inizialmente previsto a luglio, annuncia ora la realizzazione a ottobre due eventi in onore dell’ex sindaco George Moscone. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco.
Il primo dei due eventi si terrà il 4 ottobre, alle ore 11:00, al 600 di Union St, con la cerimonia di inaugurazione della targa in onore di Moscone alla presenza del sindaco London Breed. Seguirà alle ore 18, nella sede di INNOVIT – Italian Innovation and Culture Hub, l’incontro “The legacy of George Moscone“, con le riflessioni di Lincoln Mitchell e i ricordi di James Molinari.
George Moscone è stato un politico statunitense di origini italiane e precisamente liguri, che ricoprì negli anni Settanta la carica di sindaco della città.
Il progetto San Francisco Little Italy Honor Walk (SFLIHW) celebra il contributo significativo della comunità italoamericana alla crescita e alla vitalità della città.
Il Comites SF è uno dei membri fondatori di questo progetto che prevede la collocazione di targhe lungo i marciapiedi dello storico quartiere italiano di North Beach/Little Italy. Allo stesso Comites si deve inoltre la realizzazione l’app che fornisce informazioni più dettagliate sul programma SFLIHW e sui suoi stimati premiati.
Ideato congiuntamente da Le Donne d’Italia e dal Consolato Generale d’Italia a San Francisco, questo progetto ha preso vita grazie alla collaborazione di diversi comitati, tra cui Italian Community Services, Italian Heritage Parade, San Francisco Italian Athletic Club, San Francisco Italian Heritage, ISSNAF Bay Area Chapter (Fondazione Italian Scientists and Scholars in North America) e la Fondazione SVIEC. (aise)