Italiani a Panama: domani il secondo webinar del Comites

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17panamaSi terrà domani, 18 giugno, il secondo webinar gratuito “Italiani a Panama”, organizzato dal Comites Panama insieme alla Sociedad Italiana de Beneficencia de Panamá.
L’incontro, che inizierà alle 8.00 (le 15 in Italia) verterà, in particolare, su cittadinanza, assistenza sanitaria e successioni. Il webinar si terrà in italiano, sottotitolato in spagnolo.
Dopo i saluti introduttivi di Fabio Maggesi (Partner Meplaw), Maria Tallarico (Presidente Comites) e Aldo Stagnaro (Presidente Sib), interverranno Luca Marco Giraldin (Meplaw) su cittadinanza italiana jure sanguinis; Alain Lopez Royer (Meplaw) sull’assistenza sanitaria in Italia per gli Aire, e Annalisa Crisci (Meplaw) sulle successioni in Italia.
Per partecipare basta inviare nome e cognome a press@meplaw.net. (aise) 




Gli italiani a Boston

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x viaggiare in sicurezza il ministro tajani inaugura la nuova rubrica di aggiornamento su rai isoradio immagine18Il Console Generale a Boston, Arnaldo Minuti, parla della presenza dell’Italia  nella capitale del Massachussets  a “Viaggiare in sicurezza” , rubrica della Farnesina realizzata in collaborazione con Isoradio.

Boston è tra le più antiche città degli Stati Uniti ed occupa un ruolo di primo piano nel panorama intellettuale e scientifico. Nell’area metropolitana vi sono oltre 50 college, università e centri di ricerca. È stata una meta di destinazione dell’emigrazione italiana e trattandosi della città considerata la capitale culturale e dell’educazione superiore degli USA, meta di una emigrazione intellettuale importante del nostro Paese.

All’interno del Consolato è stato istituito l’Ufficio per la cooperazione scientifica, tecnologica e commerciale attraverso cui ci impegniamo per rafforzare i network tecnologici, scientifici e accademici che ci permettono di entrare in maniera qualificata nel dialogo con Boston.

In particolare, quest’anno Boston ha ottenuto dalla Farnesina il riconoscimento della Capitale della Creatività Italiana nel mondo, iniziativa di promozione che vede ogni anno tre sedi diplomatiche designate.

Per ascoltare,  collegarsi con https://www.spreaker.com (Inform)




I 50 anni del Monumento ai Piemontesi nel Mondo

dal 21 al 23 giugno celebrazioni a san pietro val lemina e a torino per i 50 anni il monumento ai piemontesi nel mondo immagine4

dal 21 al 23 giugno celebrazioni a san pietro val lemina e a torino per i 50 anni il monumento ai piemontesi nel mondo immagine4Dal 21 al 23 giugno celebrazioni a San Pietro Val Lemina e a Torino per i 50 anni il Monumento ai Piemontesi nel Mondo. L’opera bronzea dello scultore braidese Gioachino Chiesa (1937-2023)  fu inaugurata a San Pietro Val Lemina il 13 luglio 1974 .L’opera è gemellata con il Monumento Nazionale all’Immigrato Piemontese di San Francisco, prov. di Cordoba, Argentina. Dal 13 luglio 1974 il Monumento simbolo della nostra emigrazione, dal quale è scaturito il movimento associativo organizzato nel mondo. Imponente opera bronzea dello scultore Gioachino Chiesa di Bra, a perenne omaggio ai milioni di nostri conterranei che, sparsi per il mondo, hanno sofferto, gioito, fondato città, lavorato alacremente per la prosperità delle loro famiglie e delle nuove patrie, senza mai dimenticare la terra dei padri”, sottolinea l’Associazione Piemontesi nel mondo, fondata e presieduta da Michele Colombino.   Le celebrazioni si apriranno venerdì 21 giugno nel Salone polivalente di San Pietro Val Lemina: in programma alle 21.una serata culturale con la presentazione del libro di Enzo Secondo “Sette marinai, sette infermiere”, la proiezione del video “Gioachino Chiesa” autore del Monumento, la proiezione del film d’animazione “Manodopera” di Alain Ughetto.  Sabato 22 giugno, a  Torino dalle 9,00 alle 13,00 presso il Polo del ‘900 si terrà il Convegno Internazionale “dal Piemonte al mondo dal mondo al Piemonte”, associazionismo e turismo delle radici con la partecipazione di ospiti internazionali. A San Pietro Val Lemina, Piazza Piemonte, dalle ore 16,00 accoglienza dei  partecipanti a visite guidate al territorio. Alle 18,30 nella Sala consigliare sarà inaugurata  la mostra “Migrazioni Italiane” a cura del Centro AltreItalie . Alle 19,00 – marenda sinoira a cura della Pro Val Lemina. Nella tensostruttura,  Piazza Piemonte  alle 21,00  si terrà un concerto musicale bandistico della Filarmonica Pinerolese di Frossasco, diretta dal  M° Alessandro Boetto, della Filarmonica Candiolese “A. Vivaldi” diretta dal . M° Fabio Banchio  con la partecipazione dei Tamburini di Pignerol e la trombettista Celeste Macello.  Domenica 23 giugno San Pietro Val Lemina , piazza Piemonte, ore 9,30 Santa Messa celebrata da Mons. Derio Olivero ,Vescovo di Pinerolo. Alle 10,45 la cerimonia ufficiale al Monumento con i saluti istituzionali, l’apposizione di targhe ricordo, la presentazione QR code multilingue con la partecipazione della Filarmonica Pinerolese di Frossasco. A seguire: “Gemellaggi: esperienze di vita”, Incontro tra comuni piemontesi gemellati con comunità piemontesi nel mondo e  testimonianze . Nel Salone polivalente alle 13,15, pranzo del 50° a cura Catering Agù. Nel pomeriggio proseguimento mostra e visite al territorio. Alle 21 in Piazza Piemonte – tensostruttura, spettacolo musicale con la presenza dei Danzatori di Bram, del cantautore piemontese Piero Montanaro e della cantante Martina Richard. Chi non potesse essere presente a San Pietro Val Lemina nei giorni 21, 22 e 23 giugno per le celebrazioni dell’anniversario, potrà partecipare virtualmente come singolo o come associazione, mandando un saluto sotto forma di files pdf, link video, mp3, jpg: v.  www.piemontesinelmondo.org e scaricare le istruzioni per inviare i contenuti. (Inform)




“Domenica Insieme” accoglie Vincenzo Odoguardi per un approfondimento sull’italianità nel mondo

intervista odoguardi

intervista odoguardiNella puntata di “Domenica Insieme,” del 9 giugno 2024, Pat Capriati ha ospitato Vincenzo Odoguardi, Vicepresidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE). Durante l’intervista, Odoguardi ha condiviso la sua passione per l’Italia e l’importante lavoro svolto dal MAIE a sostegno degli italiani all’estero.

Pat Capriati ha introdotto la trasmissione con il consueto calore: “Buona domenica a voi gentili signori, benvenuti, welcome. Oggi, domenica 9 giugno 2024, siamo lieti di avere con noi Vincenzo Odoguardi, Vicepresidente del MAIE.” Odoguardi, con entusiasmo e grande competenza, ha illustrato il ruolo cruciale del MAIE nel rappresentare le esigenze delle comunità italiane sparse per il mondo, sottolineando l’importanza di mantenere viva l’italianità anche lontano dalla madrepatria.

L’intervista ha toccato diversi temi di grande rilevanza per gli italiani all’estero, tra cui la rappresentanza politica del MAIE, le sfide del riacquisto della cittadinanza italiana e l’impegno del movimento nel comprendere e rispondere alle necessità delle varie comunità italiane. “Gli italiani nel mondo rappresentano un’altra Italia,” ha dichiarato Odoguardi, mettendo in luce la diversità e la ricchezza delle esperienze degli emigrati italiani.

La trasmissione ha anche visto momenti di leggerezza, con la musica di artisti italiani amati da Odoguardi, come Laura Pausini ed Eros Ramazzotti, a fare da sottofondo.

Per chi si fosse perso questa puntata avvincente, invitiamo tutti a rivedere la versione integrale della trasmissione. Scoprite di più sul lavoro del MAIE e lasciatevi ispirare dalle storie di coloro che, come Vincenzo Odoguardi, dedicano la loro vita a sostenere gli italiani nel mondo.




Domani la Festa dei Bellunesi nel Mondo

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“Ringrazio il sindaco Mauro Salvaterra e tutte le realtà associative del suo comune, oltre al presidente della Famiglia ex emigranti dell’Agordino Luca Luchetta, per averci supportato nell’organizzazione della nostra festa”, le parole del presidente Abm, Oscar De Bona. “Invito tutti gli associati e i simpatizzanti a partecipare numerosi anche perché, il 16 giugno a Falcade, si terrà la festa di primavera “El bon de l’ansuda””.
L’evento rientra appieno nell’anno del “Turismo delle radici” voluto dal Ministero degli Esteri e sostenuto da uno specifico fondo del Pnrr.
A tal proposito verrà realizzata anche una guida sul turismo delle radici specifica dei comuni di Falcade, Vallada, Canale d’Agordo, Cencenighe Agordino e San Tomaso Agordino e un mini laboratorio dedicato alla costruzione di un albero genealogico.
Questo il programma della giornata: ore 10.00 ritrovo presso il piazzale dello sport di Falcade; seguirà corteo con i gagliardetti delle Famiglie verso la chiesa Parrocchiale di Falcade; ore 10.30 Santa Messa accompagnata dal coro parrocchiale e dalla musicista Silvia Tessari; ricordo degli amici dell’Abm venuti a mancare nel 2023/2024; dopo la Santa Messa possibilità di visitare la festa di Primavera “El bon de l’ansuda” sulla Piana di Falcade; ore 13.00 ritrovo presso la Sala Dolomiti, in via Trieste 23, per il pranzo in compagnia. (aise) 




Toronto: raccolta di fondi per “Finire il Memoriale”

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cc 2022 06 18 193 pano (cropped) 01Una campagna di raccolta fondi per sostenere il progetto “Finiamo il Memoriale” con la quale si invita la comunità italo-canadese a considerare donazioni per completare l’obiettivo. È quella lanciata da Villa Charities e dal Comitato per il Memoriale delle Vittime Italiane del Lavoro in Canada, con il sostegno del Consolato Generale d’Italia a Toronto, che riporta sul proprio sito Internet tutti i dettagli sulle proposte per completare il progetto e le modalità su come contribuire alla campagna.
Tutte le informazioni sono disponibili a questo link.
Il Memoriale delle Vittime Italiane del Lavoro in Canada eretto nei giardini del Columbus Center di Toronto è stato inaugurato nel 2016, ma il suo obiettivo di lungo termine non è ancora completato.
Nel 2017 il presidente della Repubblica ha concesso al Comitato e a Villa Charities la medaglia d’oro al valor civile per gli sforzi intrapresi nel realizzare il Memoriale, con l’obiettivo di commemorare tutti i nomi – sfortunatamente migliaia – delle vittime italiane del lavoro in Canada tramite un formato digitale. (aise)




La prossima settimana CGIE al lavoro

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cgie comitato presidenza e1610129987916 615x223Dal 17 al 21 giugno si svolgono a Roma, presso la Farnesina, i lavori del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. Il Cgie è l’organo consultivo del Governo e del Parlamento sui grandi temi di interesse per gli Italiani all’estero e si riunisce almeno una volta l’anno. Il CGIE, tra le molteplici funzioni, si propone di promuovere e agevolare lo sviluppo delle condizioni di vita delle comunità italiane all’estero e rafforzarne il collegamento con l’Italia, oltre che di provvedere ad assicurare la più efficace tutela dei diritti degli italiani all’estero, facilitarne il mantenimento dell’identità culturale e linguistica e promuoverne le iniziative economiche e commerciali. Composto da 63 Consiglieri, di cui 20 di nomina governativa e 43 eletti in rappresentanza delle comunità italiane, il Cgie è presieduto dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.  I lavori partono lunedì il 17 giugno con la riunione del Comitato di Presidenza. Nel pomeriggio sono invece previste le riunioni delle Commissioni Continentali e dei Consiglieri di Nomina Governativa. Il secondo giorno si apre, presso la Sala Conferenze internazionali, con un minuto di silenzio per ricordare il Segretario Generale Michele Schiavone ed il precedente Segretario Esecutivo Marco Nobili. A seguire il saluto del Direttore Generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie e la costituzione del seggio elettorale per l’elezione del nuovo Segretario Generale e, ove necessario, eventuali elezioni di un nuovo Vice Segretario Generale o di un nuovo componente del Comitato di Presidenza. Nel pomeriggio le riunioni delle Commissioni tematiche. Mercoledì 19 giugno, sempre presso la Sala della Conferenze internazionali, verrà ricordata la figura del Segretario Generale Michele Schiavone. A seguire l’intervento del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, che verrà trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube della Farnesina; la relazione di Governo; la relazione del nuovo Segretario Generale eletto e il dibattito dei consiglieri sulle relazioni. Nel pomeriggio sono previste le relazioni dei Vice Segretari Generali, dei Presidenti delle Commissioni tematiche e dei Coordinatori dei Gruppi di lavoro. Nella mattinata di giovedì verranno dibattute le proposte di riforma della Legge istitutiva dei Comites e di modifica del regolamento interno del Cgie. Nel pomeriggio si parlerà di promozione della lingua e cultura italiana all’estero nonché di ammissibilità di mozioni ed ordini del giorno presentati dai Consiglieri. Infine, nella giornata del venerdì 21 giugno, avrà luogo un’informativa del Dipartimento per la Trasformazione Digitale e verranno votati gli Ordini del Giorno ammessi. (Inform)




Trevisani nel Mondo premia i vincitori di “Vite in valigia”

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facebookssociazione internazionale trevisani nel mondo premiati i vincitori del concorso per le scuole superiori vite in valigia immagine1Premiati i vincitori del Concorso “Vite in Valigia. Costanti e discontinuità nell’emigrazione della nostra terra” per le Scuole Superiori promosso dall’Associazione Internazionale Trevisani nel mondo, Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso e Provincia di Treviso. In occasione della conferenza stampa sono stati presentati i risultati della seconda edizione del concorso “Vite in valigia. Costanti e discontinuità nell’emigrazione della nostra terra”, promosso dall’Associazione Internazionale Trevisani nel mondo, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale e con il patrocinio della Provincia di Treviso, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori del territorio con l’obiettivo di approfondire il tema dell’emigrazione attraverso la realizzazione di progetti grafici, pittorici, digitali o letterari per stimolare la ricerca e la diffusione del patrimonio di storie sull’argomento tra le nuove generazioni. Il concorso articolato in due sezioni (la prima riservata ai progetti creativi grafici, pittorici, mentre la seconda dedicata ai progetti letterari) ha visto la partecipazione numerosa di moltissimi studenti delle scuole superiori della Provincia di Treviso. I materiali sono stati visionati e valutati da una speciale Giuria tecnica composta da docenti, artisti, scrittori e giornalisti, nominata dall’Associazione Internazionale Trevisani nel mondo: Lucia De Faveri, Gian Domenico Mazzocato, Franco Corrocher, Livio Ceschin e Paola Schiavon. Dopo attente valutazioni, è arrivato il momento di svelare i nomi dei vincitori delle due categorie, che risultano assegnatari dei seguenti premi: al primo classificato 500 euro, al secondo 300 euro e al terzo 200 euro.

Tutti i segnalati riceveranno per un anno la rivista associativa “Trevisani nel mondo” per conoscere ancora di più le attività della realtà fondata da mons. Canuto Toso, che da sempre è attiva nella sensibilizzazione sul tema dell’emigrazione nelle scuole e tra i giovanissimi, considerandoli il nostro futuro. Da sottolineare che la commissione ha deciso di assegnare una menzione speciale all’elaborato letterario “Le radici che avvolgono il mondo”, di elevata qualità, ma non premiabile per aver superato il limite massimo consentito di battute.

La seconda edizione è stata da record con più di 100 elaborati in concorso, arrivati dagli studenti di vari istituti superiori della provincia, tra cui il Liceo Artistico Statale “Bruno Munari” di Vittorio Veneto, il Liceo Artistico Statale di Treviso, l’ISISS “Marco Casagrande” Pieve di Soligo, il Liceo Statale “Angela Veronese” di Montebelluna, l’ISET “Arturo Martini” di Castelfranco Veneto. “Siamo orgogliosi di aver collaborato alla realizzazione di questo concorso – sottolinea Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso. – La Provincia è sempre pronta a dare volentieri il supporto ad attività formative come queste, facendolo con convinzione per far conoscere una pagina della nostra storia e del passato della nostra terra. Complimenti a tutti gli studenti che hanno vinto e anche a quelli che hanno partecipato per essersi messi alla prova”.

“Siamo soddisfatti dei risultati, tanto che il Consiglio Direttivo AITM ha già approvato una nuova edizione del concorso. È infatti necessario – continua Franco Conte, presidente dell’Associazione Internazionale Trevisani nel  mondo – che nella scuola si parli di emigrazione, essendo un fenomeno che ha interessato un secolo della storia d’Italia. Al giorno d’oggi parliamo di migrazioni, ovvero uno spostamento da un continente all’altro che porta la persona a sradicarsi dal suo contesto e inserirsi in uno nuovo con più o meno fortuna. Una volta si comunicava tramite le lettere, che impiegavano 40 giorni di viaggio, ora la tecnologia permette la contemporaneità. Un grazie alla giuria per la disponibilità e la professionalità dimostrata. Ricordiamo che la Sede Centrale AITM mette a disposizione i documenti d’archivio di proprietà e il patrimonio librario catalogato e classificato nella sua biblioteca specializzata a chiunque voglia approfondire lo studio o la conoscenza sull’emigrazione”. “Anche quest’anno l’Ufficio scolastico provinciale di Treviso, da sempre attento e sensibile al tema dell’emigrazione nelle sue diverse declinazioni, ha accolto con interesse la richiesta di collaborazione con l’Associazione Internazionale Trevisani nel mondo circa il bando “Vite in valigia”, proposto agli studenti delle scuole secondarie superiori della provincia – afferma Paola Schiavon referente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso, delegata dalla dirigente Barbara Sardella. Si ritiene fondamentale, infatti, un’azione incisiva di sensibilizzazione in merito al focus del concorso, per portare i ragazzi ad una riflessione critica sul tema e a superare pericolosi pregiudizi e stereotipi al fine di rafforzare le proprie conoscenze, ma anche e soprattutto le proprie competenze di cittadinanza attiva e responsabile. Si continua ,dunque, sulla via di una virtuosa e sempre più necessaria triangolazione Scuola, istituzioni e territorio, anche per far sentire gli studenti parte di un tutto in cui superare un male pericoloso: l’indifferenza. “L’affluenza ci ha sorpreso – Lucia De Faveri presidente della giuria, nonché componente dell’AITM nel direttivo provinciale – soprattutto perché si nota come quanto seminato dagli insegnanti, sia stato poi riversato nei lavori. La giuria ha utilizzato come linea guida di partenza quanto richiesto dal bando, dove ogni studente poteva trovare già parte della risposta. Ciascun componente della giuria ha valutato gli elaborati individualmente e successivamente ci si è riuniti attribuendo un punteggio, che è stato unanime. Complimenti veramente agli studenti”.

Premiati Sezione Grafico-Pittorico: 1. Giulia Vieriu del Liceo Artistico Statale “Bruno Munari” di Vittorio Veneto; 2. Sara Baratto del Liceo Artistico Statale “Bruno Munari” di Vittorio Veneto; 3. Mahbuba Rahman del Liceo Artistico Statale “Bruno Munari” di Vittorio Veneto.

Premiati Sezione Letteraria: 1. Emanuele Cazzolato del Liceo Artistico Statale di Treviso; 2. Emma Trovato del Liceo Artistico Statale “Bruno Munari” di Vittorio Veneto; 3. Elisa Monfrè del Liceo Artistico Statale “Bruno Munari” di Vittorio Veneto.

Menzione speciale per l’elaborato letterario: 1.  Fyza Karim dell’ISISS “Marco Casagrande” Pieve di Soligo. (Inform)




Italia e Messico… nel pallone!

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calciocarlosvertC’è un elemento che unisce i popoli e li rende uguali, azzerando qualsiasi differenza: è il calcio, lo sport più popolare del mondo che, in un caldo pomeriggio romano vissuto all’ambasciata del Messico a Roma, ha permesso di ripercorrere i momenti più importanti dei Mondiali, partendo da quelli organizzati proprio sugli altipiani tanto cari a Montezuma, nel lontano 1970.

E così, in un ideale passaggio di testimone, a due anni dal terzo appuntamento iridato in Messico, passando dall’edizione del Mundial 1986, si sono alternati campioni del passato che fu e di quello più recente.

Da Cuauhtémoc Blanco a Miguel Layún, da Giancarlo De Sisti a Fernando Quirarte. E poi ancora Lido Vieri ed Enrique Borja, glorie di un calcio in bianco e nero, ma anche a colori, protagonisti di storiche sfide che si sono rinnovate nella splendida sede dell’ambasciata e anche da remoto, in videocollegamento.

L’iniziativa è nata dalla passione per il calcio dell’ambasciatore Carlos García de Alba, uomo di diplomazia e di sport.

La riunione ha permesso di ripercorrere aneddoti ed episodi che hanno reso il calcio uno fenomeno planetario: il 4-1 che l’Italia inflisse al Messico, padrone di casa, nel 1970 e poi il 4-3 nel partido del siglo fra Italia e Germania Ovest all’Azteca di Città del Messico.

Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha ricordato la sera del 31 maggio 1970 e «quel Messico-Urss in cui venne usato per la prima volta il cartellino giallo» in un Mondiale di calcio.

Mondiale rivoluzionario nella terra delle rivoluzioni che Picchio De Sisti giocò «dall’inizio alla fine, grazie al commissario tecnico Valcareggi». «In quella Nazionale» —ricorda l’ex centrocampista della Fiorentina e della Roma— «avevo un ruolo da geometra». Italia-Germania 4-3 è stato «il momento magico della mia carriera. Siamo andati in vantaggio abbastanza presto e, per come si giocava all’epoca, decidemmo di giocare di rimessa. Ma non avevamo fatto i conti con Schnellinger. Dal suo gol in poi è iniziata un’altra partita, che nulla aveva a che fare con la tattica. Si cercava di vincere, snaturando il modo di giocare. Un momento eravamo in finale e un altro sull’aereo verso casa».

Il terzo portiere degli azzurri, con la maglia numero 17, era Lido Vieri («non la voleva nessuno per scaramanzia, la presi io»). Valcareggi gli spiegò che non avrebbe mai giocato, perché c’erano Albertosi e Zoff, e gli assegnò il compito di «tenere a bada le ragazze» che gravitavano attorno all’albergo degli azzurri. Tra queste, Vieri non dimentica Graciela, che «passava in albergo a prenderlo su una Mustang rossa», che guidava pur non avendo la patente «perché aveva 17 anni», ha ricordato il “bello” dell’Italia.

Tra gli invitati anche Fernardo Quirarte, autore di due gol ai Mondiali del 1986 in Messico: uno contro il Belgio del mitico portiere Jean-Marie Pfaff e uno contro l’Iraq. «Due gol importantissimi, perché quattro mesi prima era morto mio padre che ci teneva a vedermi giocare».

Quello del 2002 è stato uno dei Mondiali di Cuauhtémoc Blanco, tra i nomi più importanti nella storia del calcio messicano, che segnò in tre edizioni della Coppa del mondo. Ricorda che, prima di affrontare gli azzurri, uscendo dallo spogliatoio per entrare in campo, un suo compagno di squadra gli fece notare quanto fossero belli i giocatori della Nazionale italiana, che aveva Nesta, Maldini, Totti. «Sì, sono belli, ma hanno due occhi, due gambe e due braccia come noi. Li batteremo», rispose Blanco.

L’ambasciatore del Messico in Italia, Carlos Garcia de Alba, ha ricordato che «sua maestà il calcio» non poteva mancare fra le iniziative in occasione dei 150 anni delle relazioni diplomatiche fra i due Paesi. Rapporti nati «nel 1874, 15 anni prima che il calcio arrivasse in Italia e 28 anni prima che arrivasse in Messico. Il calcio non poteva mancare. Cosa unisce due popoli più dello sport? Cosa c’è di più universale del linguaggio del calcio? Potremo avere più o meno tempo per tutto, ma sapremo sempre dove abbiamo visto una finale dei Mondiali», ha sottolineato il diplomatico (ANSA).

puntodincontro.mx




ITALEA al Festival “Taste of Little Italy” di Toronto

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il progetto italea fa tappa a toronto immagine21Tutto pronto per “Taste of Little Italy”: nel weekend del 15 e 16 giugno College Street, il quartiere degli italiani a Toronto, ospiterà un grande evento con musica, spettacoli e stand gastronomici che celebreranno la grande comunità italiana e le eccellenze del made in Italy.

Nell’ “Anno delle radici italiane nel mondo” – dedicato all’accoglienza degli italodiscendenti nei territori d’origine – anche Italea avrà uno spazio tutto suo al Festival. Italea è il programma di promozione del turismo delle radici, lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale all’interno del progetto PNRR e finanziato da NextGenerationEU per il periodo 2022-2025. Italea parteciperà a “Chin Picnic”: una serie di eventi legati alle tradizioni, alla cultura e alla cucina italiana organizzati in occasione di “Taste of Little Italy” da Chin Radio/TV International. Alla manifestazione in Canada parteciperanno le Regioni Basilicata, Lazio, Molise e i gruppi Italea di Abruzzo, Calabria, Friuli, Lazio, Molise.  La missione prenderà il via venerdì 14 giugno al Fairmont Royal York di Toronto dove sono in programma incontri B2B e la presentazione ufficiale alla stampa del progetto Italea. Sabato 15 e domenica 16 giugno appuntamento a “Chin Picnic” dove non mancheranno momenti dedicati ad attività enogastronomiche e musicali. All’interno degli stand Italea e degli stand delle Regioni verranno realizzati diversi laboratori di artigianato, cooking show, degustazioni, esibizioni musicali. Verrà inoltre distribuito materiale informativo.

Il Programma Italea Pavilion Tanti gli appuntamenti presso lo Spazio Italea: il 15 giugno dopo l’inaugurazione dell’area è in programma “Pizza Masterclass”, un viaggio appassionante nel mondo della pizza con la scuola Pizzaioli per conoscere il processo di preparazione della pizza. Poi un appuntamento promosso dalla EvooSchool dedicato al settore olivicolo e oleario con la presentazione e la degustazione dell’olio d’oliva e, infine, la prima tappa della Tiramisù World Cup: la competizione di cucina dedicata ai non-professionisti che si sfidano a preparare il loro miglior Tiramisù. Domenica 16 giugno, invece, oltre a un secondo appuntamento con la Evooschool spazio a musica e tradizioni con la ballerina Lucia Scarabino e la sua Tarantella Experience. Per concludere la Tiramisù Masterclass e il Trofeo Pizza Italea. Saliranno inoltre sul palco il gruppo folk molisano Zig-Zaghini e il gruppo laziale La Tosca Opera.(Inform)