Argentina, Consolato Generale d’Italia a Bahia Blanca: l’1 e il 4 luglio Giornate Passaporti nella Provincia del Chubut

consolato ditalia a brisbane 167565698 1852344198266176 8627874018520919535 n

consolato ditalia a brisbane 167565698 1852344198266176 8627874018520919535 nGiornate Passaporti nella Provincia argentina del Chubut. La missione del funzionario itinerante del Consolato Generale d’Italia a Bahia Blanca si terrà nei giorni 1 e 4 luglio. Per i residenti nella Provincia indicata sarà possibile prenotare un turno attraverso il sistema di prenotazione di turni online “Prenot@mi” il giorno 12 giugno alle ore 15.00 (ora Argentina). Il Consolato Generale ricorda che sarà possibile prenotare fino a 4 appuntamenti per gruppo familiare e che durante la prenotazione sarà necessario caricare, in formato pdf, una scansione fronte/retro del DNI per ogni persona per il quale si sollecita il turno. Nei giorni successivi alla prenotazione verranno effettuati dei controlli di corrispondenza con i dati presenti inseriti nel Prenot@mi e quelli presenti nel nostro archivio consolare. Nel caso i dati non coincidano, il turno potrebbe essere cancellato. E’ possibile verificare i dati presenti nei nostri archivi iscrivendosi al portale Fast-it. Per maggiori informazioni è disponibile il seguente numero di telefono, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.30 : 291/4428255, nonché l’assistente virtuale (icona in basso a destra) presente sul sito https://consbahiablanca.esteri.it/it/ Il Consolato sottolinea sarà ricevuto esclusivamente chi abbia ricevuto via mail la conferma del turno attraverso il Prenot@mi e il cui turno non sia stato annullato nei giorni precedenti dagli Operatori Consolari. (Inform)




Messico: Le associazioni italiane si incontrano

uimriunionefoto

uimriunionefotoUna ventina di associazioni italiane attive in Messico si sono incontrate nella capitale del Paese per creare sinergie e sviluppare una maggiore presenza nazionale nei loro rispettivi ambiti di occupazione.

Convocati dall’ufficio in Messico dell’Unione Italiani nel Mondo (Uim), presieduto da Regina Casalini, i rappresentanti delle organizzazioni, accompagnati dal Capo della Cancelleria consolare dell’Ambasciata d’Italia, Andrea Lay, si sono riuniti e hanno gettato le basi per sviluppare una struttura comune di collaborazione e scambio di informazioni che verrà chiamata Rete Uim Messico.

Nel corso del convegno, Casalini ha ringraziato Ileana Zumpano —socia e responsabile progetti speciali della Uim— per aver proposto la riunione a cui hanno assistito membri del Comitato degli Italiani all’Estero (Com.It.Es.), dell’Associazione Italiana di Assistenza, dell’Unione Bellunesi nel Mondo, del portale informativo Puntodincontro, dell’Accademia Italiana della Cucina, dell’Associazione Messico degli italianisti, della Società Dante Alighieri di Città del Messico, la Fondazione amici d’Italia, la Scuola superiore per la costruzione della pace, l’Accademia d’arte di Firenze, l’Unione discendenti di italiani, la sede messicana dell’Associazione dei piemontesi nel mondo, l’Associazione nazionale Carabinieri, l’Associazione dei ricercatori italiani, il Circolo trentino, la trasmissione radiofonica Finestra Italiana, il Museo Dr. José Benigno Zilli e la Società Dante Alighieri di Tlaxcala.

puntodincontro.mx




Baires. Panchina rossa in Consolato

10panchinabaires

10panchinabairesAnche il Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires si aggiunge alla lista delle sedi che hanno raccolto l’invito del Ministro Tajani a collocare nella loro sede una “panchina rossa”, simbolo dell’impegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale contro violenza e discriminazione verso le donne in Italia e nel mondo.
La panchina è stata collocata venerdì scorso, 7 giugno, nella sede di Reconquista 572.
Questa iniziativa di carattere simbolico, realizzata con l’auspicio dell’Ambasciata italiana, punta a ribadire nella capitale argentina il tradizionale impegno dell’Italia e della Farnesina, anche attraverso la sua rete diplomatico-consolare, contro ogni forma di discriminazione e violenza verso le donne, in Italia e nel mondo.
“Replichiamo con forte convinzione quanto già fatto al Ministero e in altri Uffici della rete diplomatico-consolare su indicazione dell’On. Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Tajani”, ha ricordato il Console Generale Carmelo Barbera. “La nostra panchina rossa – simbolo del posto lasciato vuoto nella società da ogni donna vittima di violenza – rammenterà ogni giorno a ciascuno di noi e alle centinaia di utenti del Consolato Generale l’importanza di riflettere sulla discriminazione e violenza di genere e di adoperarsi quotidianamente affinché’ essa cessi di esistere”. (aise)




“L’Immigrazione Emiliano-Romagnola in Brasile”: un progetto per la realizzazione di una mostra itinerante

limmigrazione emiliano romagnola in brasile il circolo emilia romagna di san paolo e lambasciata ditalia a brasilia immagine3

limmigrazione emiliano romagnola in brasile il circolo emilia romagna di san paolo e lambasciata ditalia a brasilia immagine3L’Ambasciata d’Italia a Brasilia segnala il progetto “L’Immigrazione Emiliano-Romagnola in Brasile” realizzato dal Circolo Emilia Romagna di San Paolo in occasione dei 150   anni dell’Immigrazione Italiana nel Paese. Tutti coloro che hanno famiglia di origine emiliana o romagnola sono invitati dal Circolo e dall’Ambasciata a partecipare al progetto rispondendo ad alcune domande per una ricerca che farà parte dei contenuti per l’elaborazione di una mostra itinerante. L’invito del Circolo è esteso anche a coloro che hanno legami affettivi con la regione. Inoltre, verranno incluse anche interviste e dati storici sull’emigrazione emiliano-romagnola in Brasile, collegando passato e presente. A partire da un’analisi quantitativa e qualitativa, i risultati serviranno anche per la comprensione e l’orientamento delle attività del Circolo, oltre ad essere riportati alla Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo. Il Circolo chiede il sostegno di tutti coloro che possono aiutare a divulgare il progetto, invitando amici e membri di famiglie emiliane e romagnole che vivano in Brasile o conoscano il Paese, al fine di avere un campione ancora più rappresentativo. Il progetto è una partnership tra le associazioni legate all’Emilia-Romagna a San Paolo (Capitale, Salto-Itu e Baixa Mogiana), a Rio Grande do Sul (Porto Alegre) e Rio de Janeiro (Porto Real), con il sostegno delle istituzioni brasiliane e italiane, e il contributo della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo – Regione Emilia-Romagna . Per accedere al sondaggio: www.circoloer-sp.com/enquete-pesquisa . (Inform)




“Fogolârs 2024”: 23° Congresso della Federazione dei Fogolârs del Canada a Windsor dall’8 al 10 agosto

fogolars 2024 23° congresso della federazione dei fogolars del canada a windsor dall8 al 10 agostoimmagine2

fogolars 2024 23° congresso della federazione dei fogolars del canada a windsor dall8 al 10 agostoimmagine2“Fogolârs 2024”: dall’8 al 10 agosto Windsor (Ontario) ospiterà il 23° Congresso della Federazione dei Fogolârs del Canada. In tale occasione verrà celebrato il 50° anniversario di fondazione della Federazione che riunisce i 16 Fogolârs e Fameis Furlanis del Canada. A nome del Consiglio direttivo dell’Ente  Friuli nel Mondo il presidente Loris Basso ha espresso qualche tempo fa su “La Cisilute” (rivista della Federazione dei Fogolârs del Canada) , “un forte incoraggiamento e i migliori auguri di buon lavoro ai componenti del comitato della Federazione impegnati nell’organizzazione di questo fondamentale evento comunitario” . Basso ha richiamato “due pagine importanti della nostra storia” per sottolineare “il forte legame che unisce la Contea dell’Essex e il territorio che rappresenta la storica provincia di Udine dalla quale sono partiti migliaia di emigrati friulani”. Il riferimento è al novembre del 1977, quando “il Sindaco di Windsor Bert Weeks e il Sindaco di Udine Angelo Candolini siglarono un patto di amicizia a suggello dei vincoli culturali ed economici innestati dalla comunità riunita intorno al Fogolâr”, e al giugno del 1982, quando “la Provincia di Udine donò alla città una fontana artigianale in pietra piasentina, riproducente nella forma e nelle dimensioni quella di Forni di Sopra, come riconoscimento degli enormi aiuti e soccorsi donati durante il devastante terremoto del 1976”. “Senza naturalmente dimenticare i successi di lunghi anni di benemerita attività associativa all’interno del Fogolâr”, ha aggiunto Basso. Che ha concluso : “Il Congresso 2024, a distanza di decenni, ci fornirà certamente l’occasione per rinnovare la memoria ma dovrà rappresentare anche il contesto più fertile per lasciare nuove profonde tracce di friulanità lungo il percorso che, auspichiamo, possa essere ancora lungo e ricco di attività e progetti”. (Inform)




Anche Los Angeles celebra la nostra Repubblica

7losangeles

7losangeles“Un caloroso e sentito ringraziamento a tutti gli ospiti e sponsor che hanno reso indimenticabile le celebrazioni della 78esima Festa della Repubblica Italiana a Los Angeles. La vostra presenza e il vostro supporto sono stati fondamentali per celebrare cultura, tradizione del nostro Paese, ma anche e sopratutto le eccellenze del Made in Italy innovativo nella circoscrizione consolare di Los Angeles”. Così la console generale a Los Angeles, Raffaella Valentini.
Le celebrazioni si sono svolte in un luogo inedito e speciale, i Warner Bros Studios, che hanno molto da condividere con l’Italia. Come affermato dalla console generale Valentini nel suo discorso sono infatti “radicati nella storia, ma anche innovativi e moderni, con un tocco di bellezza ed eleganza”.
Valentini ha dunque rivolto il proprio ringraziamento a tutto il personale del Consolato Generale e del Sistema Italia a Los Angeles, che ha collaborato alla realizzazione dell’evento. “Non vediamo l’ora di condividere ancora molti momenti speciali con voi”. (aise)




Bolivia, Ambasciatore Messineo riceve riconoscimento per cooperazione medica con l’Italia

ambasciatore messineo riceve onorificenza per cooperazione medica tra italia e bolivia scaled

ambasciatore messineo riceve onorificenza per cooperazione medica tra italia e bolivia scaledIl Consiglio accademico dell’Università Mayor di San Andres (UMSA) di La Paz ha insignito l’Ambasciatore d’Italia, Fabio Messineo, con la Medaglia “Mariscal Andres de Santa Cruz”, il più alto riconoscimento del maggior ateneo pubblico boliviano, per i 25 anni di cooperazione dell’Ambasciata d’Italia in Bolivia in favore dell’Unità di Biologia Cellulare della Facoltà di Medicina dell’UMSA.

Nel corso della cerimonia svoltasi a La Paz, il direttore dell’Unità, Prof. Ricardo Amaru, ha raccontato di essersi specializzato in ematologia a Bergamo e al suo rientro in Bolivia di aver ricevuto il supporto dei colleghi dell’Università di Milano Bicocca, dell’Associazione di lotta contro la leucemia “Paolo Belli” di Bergamo nonché dell’Ambasciata italiana per costituire a La Paz il primo laboratorio in grado di diagnosticare la leucemia.

Grazie ad una costante attività di cooperazione con i centri di ricerca italiani, l’Unità di Biologia Cellulare di La Paz è così diventata il centro di riferimento per la lotta alla leucemia in Bolivia, in grado di offrire diagnosi gratuite ai bambini o a bassi costi per adulti. Da pochi anni presso l’Unità vengono inoltre effettuati anche trapianti autologi di midollo osseo, permettendo in questo modo di salvare molte vite umane.




Costa d’Avorio: Doveva essere scarcerato entro il 2 giugno, ma è ancora in prigione

ddb2a41aa7de57ed6561ec93790f9935

ddb2a41aa7de57ed6561ec93790f9935I legali ivoriani di Maurizio Cocco, l’ingegnere edile di 61 anni di Fiuggi detenuto in Costa d’Avorio nonostante la sentenza ne decreti la scarcerazione, hanno presentato una denuncia per sequestro di persona contro le autorità ivoriane.

La liberazione di Cocco, prevista entro il 2 giugno, è stata sospesa a causa di una nuova indagine che sarebbe spuntata in questi giorni: si tratterebbe quindi di una detenzione preventiva, che prolunga quella già in corso.

A maggio le autorità ivoriane avevano invece annunciato l’imminente scarcerazione del 61enne, ma l’uomo risulta ancora in carcere.
“Cocco è detenuto illegalmente”, denuncia Andrea Di Giuseppe, deputato di Fratelli d’Italia della circoscrizione estera, il quale sta seguendo la vicenda dell’ingegnere di Fiuggi, che dopo due anni di prigione resta in carcere in Costa d’Avorio nonostante abbia già scontato la pena e nonostante il provvedimento di scarcerazione.

“La Farnesina è attivata, stiamo lavorando e mi attiverò anch’io per fare pressioni politiche.
Chiediamo il rispetto della giustizia per un nostro connazionale, sul quale pende un ordine di scarcerazione che non è mai avvenuta”, aggiunge Di Giuseppe.

ansa.it




Rientro dalla Polonia di minore sottratta al padre italiano

filippo zanella 600x400

filippo zanella 600x400È rientrata oggi in Italia una bambina che nel 2021 era stata sottratta al padre italiano e condotta in Polonia dalla madre, resasi irreperibile insieme alla minore.

Sin dall’inizio, l’Ambasciata d’Italia a Varsavia, in stretto coordinamento con l’Unità per la tutela degli italiani all’estero della Farnesina, si è attivata per prestare assistenza al connazionale, mantenendo stretti contatti con i suoi legali e sensibilizzando le Autorità locali sull’importanza di ritrovare la bambina.

Il rimpatrio della minore dalla Polonia avviene a poche settimane dal rientro di un altro bambino dalla Turchia. Entrambi i casi erano stati affrontati dalla Task Force Minori contesi, gruppo di lavoro interministeriale presieduto dalla Farnesina per garantire l’unitarietà dell’azione di Governo in una materia delicata e complessa come quella dei bambini italiani illecitamente condotti fuori dai confini nazionali.

“Sono felice che la bambina sia finalmente tornata a casa”, ha commentato il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, “e auguro a lei e al papà di ritrovare un po’ di serenità”. Il Vicepresidente ha, inoltre, ringraziato i funzionari dell’Unità per la tutela degli italiani all’estero della Farnesina e dell’Ambasciata a Varsavia per il lavoro svolto, sottolineando il costante impegno del Governo italiano per la tutela dei nostri connazionali nel mondo, in particolare dei minori.




Messico. L’ambasciatore Modiano alla Festa della nostra Repubblica

modiano5giugnovert

modiano5giugnovertA Città del Messico —in un Istituto italiano di cultura gremito di ospiti— si è svolta ieri la celebrazione della Festa della Repubblica, in cui si ricorda il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 che segnò la nascita della moderna nazione italiana.

L’Ambasciatore Alessandro Modiano, accompagnato dalla sottosegretaria agli Affari Esteri del Messico, María Teresa Mercado Pérez, ha rivolto un discorso ai presenti.

«Con grande piacere» —ha detto— «vi do il benvenuto nel nostro bellissimo Istituto Italiano di Cultura, ringraziandovi per aver accettato questo invito a celebrare insieme il 78° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. È la mia prima Festa della Repubblica in Messico, un Paese straordinario nel quale sono giunto cinque mesi fa e confesso che l’accoglienza dei messicani è stata così calorosa che mi è sembrato di essere qui da molti anni».

«Colgo l’occasione» —ha proseguito Modiano— «per esprimere i miei migliori auguri alla presidente eletta del Messico, la Dott.ssa Claudia Sheinbaum Pardo, alla quale il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha inviato una lettera di congratulazioni. Mi rallegro anche per lo svolgimento corretto e ordinato di quelle che sono state definite “le più grandi elezioni della storia del Messico”, un evento in cui questo Paese ha dato un altro esempio di grande democrazia».

«Quest’anno la Festa della Repubblica assume in Messico un valore particolare, poiché coincide con il 150° anniversario delle relazioni diplomatiche tra i nostri due Paesi».

«I festeggiamenti sono iniziati a gennaio con la visita del sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli, che ha inaugurato, insieme alla ministra della Cultura Alejandra Frausto e alla qui presente sottosegretaria Mercado, un’importante mostra al Museo d’Arte Moderna, evento al quale sono seguite e seguiranno altre importanti iniziative culturali nel corso dell’anno».

«Sono particolarmente orgoglioso di annunciare che tra due settimane, in una visita storica, arriverà a Puerto Vallarta la nostra nave scuola Amerigo Vespucci, conosciuta come Il veliero più bello del mondo, un meraviglioso museo galleggiante che aprirà al pubblico e alle scuole e ospiterà un evento a bordo al quale parteciperanno le autorità messicane, la comunità italiana e il corpo diplomatico, nel quadro delle celebrazioni dei 150 anni delle relazioni».

«In particolare, ho il grande onore di annunciare che proprio ieri ci è stata confermata la partecipazione della ministra degli Esteri Alicia Bárcena, della sottosegretaria agli Affari Esteri, ambasciatrice María Teresa Mercado Pérez e della direttrice generale per l’Europa del ministero degli Esteri, Ambasciatrice Jennifer Feller, una notizia che ci rende orgogliosi».

«L’Italia e il Messico celebrano il notevole traguardo di aver raggiunto il 150° anniversario delle relazioni diplomatiche con legami bilaterali più forti che mai».

«Il nostro Paese vede sempre più la relazione con il Messico come un rapporto di eccellenza, dalle potenzialità inesplorate, essendo una nazione molto simile alla nostra culturalmente e complementare dal punto di vista economico. Si tratta di un partner di primo piano, destinato a rivestire un ruolo di crescente importanza nel complesso scenario geopolitico che si sta delineando».

«A livello bilaterale sono numerose le iniziative che abbiamo consolidato insieme negli anni, con un’enfasi particolare nel campo della cultura —con il rimpatrio di centinaia di pezzi preispanici illegalmente trasferiti all’estero—, della sicurezza —attraverso la formazione della Guardia Nazionale— e della scienza, tramite il recente lancio del Programma esecutivo di cooperazione scientifica e tecnologica con l’Agenzia messicana per la cooperazione internazionale allo sviluppo».

«In particolare, desidero evidenziare le iniziative di cooperazione giudiziaria attivate tra l’Italia e il Messico negli ultimi anni, testimoniate dall’articolata missione che il sottosegretario di Stato al ministero della Giustizia, Andrea Delmastro, ha svolto a Città del Messico lo scorso febbraio. Nel corso della sua visita sono stati presentati diversi progetti volti a condividere il vasto patrimonio di esperienze e buone pratiche dei nostri due Paesi nella lotta alla criminalità organizzata».

«Desidero menzionare anche gli importanti progressi compiuti sul piano della diplomazia parlamentare, divenuta particolarmente solida grazie alla missione in Messico del presidente del Gruppo di Amicizia Italia-Messico, senatore Francesco Verducci, che ha avuto incontri con i vertici del Congresso federale. A seguito di queste riunioni è emersa la volontà di riattivare l’importante Forum Parlamentare Bilaterale».

«Sul piano delle relazioni politiche, voglio sottolineare che, nell’ambito delle organizzazioni internazionali, i nostri Paesi non hanno mai smesso di credere nel multilateralismo e, da anni, sono impegnati per una riforma giusta e democratica del Consiglio di Sicurezza dell’Onu . Un coordinamento simile e stretto esiste anche nel contesto di altre organizzazioni, tra cui il G20 e l’OCSE. Le sfide globali possono essere affrontate solo unendo tutte le forze».

«Viviamo in un periodo particolarmente complesso, con guerre che mettono alla prova gli equilibri internazionali. In questo contesto, Italia e Messico restano uniti nella convinzione che la pace debba essere promossa attraverso il dialogo, nei pertinenti forum regionali e multilaterali. I nostri due Paesi credono profondamente nella non violazione dei principi fondamentali del diritto internazionale ed hanno condannato fermamente la guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina».

«In ambito economico, il Messico è un partner sempre più rilevante per l’Italia, con rapporti commerciali e di investimento in piena espansione che ne hanno fatto il primo mercato per le esportazioni provenienti dal Bel Paese in America Latina, con un nuovo record di 8,6 miliardi di dollari nel 2023. Oggi siamo il secondo fornitore del Messico tra i membri dell’Unione Europea».

«I nostri rapporti economici, però, non si basano solo sul commercio: in Messico operano più di 2.300 aziende a capitale italiano, di cui circa 150 con investimenti produttivi in settori come l’automobilistico, l’agroalimentare, le infrastrutture, il turismo, il farmaceutico e, più recentemente, l’economia circolare e l’efficienza energetica».

«Nessun discorso sui rapporti tra l’Italia e il Messico sarebbe completo senza citare il prezioso contributo della comunità italiana in questo Paese, che ci riempie di orgoglio. Si tratta di una collettività che in alcuni casi, come quello di Chipilo, ha origini antichissime, risalenti a più di 140 anni fa. Ma abbiamo anche un numero molto elevato di italiani di “nuova immigrazione”, che si trasferiscono in Messico attratti da importanti opportunità lavorative e perché condividiamo alcune grandi passioni, come la tutela e la promozione del nostro patrimonio culturale e della tradizione gastronomica, che in entrambi i Paesi favorisce la convivenza con la famiglia e gli amici».

«La nostra comunità continua a crescere: dal 2013 al 2023 i cittadini iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero sono raddoppiati, passando da 13mila a 26mila. L’ambasciata d’Italia è al loro servizio attraverso un’attiva cancelleria consolare e una rete di dieci consoli onorari, molti dei quali sono qui presenti oggi e che desidero ringraziare».

«A causa dell’intensificarsi dei legami con il Messico in tutti i settori che ho descritto, il ministero degli Affari Esteri italiano, negli ultimi anni, ha deciso di potenziare la nostra presenza istituzionale nel Paese, dal punto di vista delle risorse umane e logistiche».

«In questo contesto, voglio evidenziare lo straordinario lavoro di tutti i colleghi e dipendenti dell’Ambasciata d’Italia, che con grande impegno svolgono ogni giorno le molteplici attività richieste nel quadro delle profonde relazioni bilaterali».

«Signore e signori, desidero concludere ringraziandovi ancora una volta per la vostra presenza oggi e per tutto ciò che fate nei vostri rispettivi ambiti per contribuire ad alimentare le relazioni amichevoli tra l’Italia e il Messico»

«Viva l’Italia e viva il Messico!»

Foto: X @ItalyinMEX

puntodincontro.mx