Franco Iacop nuovo Presidente dei Friulani nel Mondo

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ente friuli nel mono bis imageFranco Iacop, 63 anni, il 19 giugno è stato eletto Presidente dell’Ente Friuli nel Mondo . Diplomato perito elettronico all’ITI Malignani nel 1980, Franco Iacop inizia subito l’esperienza lavorativa all’Osservatorio Geofisico sperimentale di Trieste – Centro ricerca sismologico di Udine situato nella Casa della Contadinanza nel piazzale del Castello di Udine a seguito del sisma del Friuli del 1976. Dal 1984 all’Università di Udine – Istituto di Scienze della Terra come assistente tecnico alla cattedra di Sismologia (Prof. Marcello Riuscetti), segue lo sviluppo delle materie attinenti alla cattedra con la trasformazione dell’Istituto in Dipartimento di Georisorse e Territorio. Nel frattempo inizia l’attività politica dapprima come sindaco di Reana del Rojale dal 1992 al 2003, Consigliere Provinciale di Udine dal 2000 al 2003 e quindi Assessore Regionale con deleghe alle Autonomie Locali, Relazioni Internazionali e Politiche Comunitarie dal 2003 al 2008 nella Giunta presieduta da Riccardo Illy. Consigliere Regionale dal 2008 al 2023 è stato Presidente del Consiglio Regionale dal 2013 al 2018. Durante il periodo di incarico in Regione ha sempre seguito le attività collegate ai corregionali all’estero ed in particolare l’emigrazione friulana con diverse visite ai Fogolârs nel mondo. Già Presidente della Conferenza dei Consigli Regionali Italiani dal 2015 al 2018 e membro del Comitato delle Regioni UE a Bruxelles dal 2005 al 2020, dal 2020 è componente del Congresso Poteri Locali presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo. Nel 2023 chiude l’esperienza politica in Consiglio e rientra all’Università collaborando in particolar modo con la Cattedra UNESCO sulla Resilienza del Prof. Stefano Grimaz.

Attualmente in pensione, mantiene un rapporto di “aggregazione” con l’Università e la suddetta cattedra in particolare. (Inform)




Incontro alla Farnesina con Grulac Italia e IILA in vista della XII edizione della Conferenza Italia – America Latina e Caraibi

incontro alla farnesina con grulac italia e iila in vista della xii edizione della conferenza italia – america latina e caraibi immagine13

incontro alla farnesina con grulac italia e iila in vista della xii edizione della conferenza italia – america latina e caraibi immagine13Nel quadro del rilancio delle relazioni con l’America Latina e i Caraibi, si è svolta alla Farnesina una prima riunione di coordinamento con le Ambasciate dei Paesi dell’area presenti a Roma (nel formato Grulac Italia) e l’Organizzazione Internazionale Italo Latina Americana (IILA) per avviare la discussione sulle tematiche della XII edizione della Conferenza Italia – America Latina e Caraibi prevista avere luogo nel 2025. Come stabilito con la Legge 173/2014, la Conferenza è convocata dal MAECI a cadenza biennale, in collaborazione con l’IILA, per rafforzare lo sviluppo dei rapporti dell’Italia con i Paesi dell’area latino-americana. L’area rappresenta una priorità per l’Italia in virtù della condivisione di valori e dei vincoli storici consolidati nei decenni, anche grazie alla presenza della nostra emigrazione e delle numerose comunità latino-americane nel nostro Paese. Oggi per l’Italia la regione rappresenta più che mai un’area strategica per affrontare insieme i principali temi globali, a partire dalla difesa dei valori democratici, dei diritti umani e della lotta alle diseguaglianze, passando per lo sviluppo e la crescita sostenibili, il contrasto al cambiamento climatico, le opportunità e le sfide dell’innovazione tecnologica, la lotta alla criminalità organizzata e la difesa del multilateralismo e del sistema internazionale basato su regole condivise.(Inform)

 




Aurora Francesca Reparato nuova Coordinatrice MAIE Boca Chica con Delega alla Cultura e allo Sport

aurora francesca reparato 7

aurora francesca reparato 7Il MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero) è lieto di annunciare la nomina di Aurora Francesca Reparato a Coordinatrice per Boca Chica con delega alla cultura e allo sport. La nomina, effettuata dal Coordinatore per i Caraibi, Massimiliano Atrigna, ha ricevuto l’approvazione e la soddisfazione del Vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi.

Aurora Francesca Reparato, nata il 29 gennaio 1984 a Napoli, Italia, ha dimostrato nel corso degli anni un impegno costante e una passione profonda per la cultura e lo sport, rendendola la candidata ideale per questo ruolo. Il suo curriculum vanta una vasta esperienza in gestione e direzione di progetti, educazione, creatività, danza, sport e cooperazione in scienze sociali. È una professionista poliglotta con competenze in italiano, spagnolo, inglese e tedesco, e una conoscenza di base del catalano.

La Signora Reparato possiede un solido background accademico e professionale, con diversi titoli di studio tra cui:

● (2023-2024) Máster in Organizzazione di Eventi Sportivi, Unisport, Spagna

● (2014-2015) Máster in E-tourism, CETT (UB), Barcellona, Spagna

● (2012) Máster in Direzione e Amministrazione di Progetti, EDAP e Università di Murcia, Spagna

● (2006-2009) Máster in Ricerca Etnografica e Teoria Antropologica, UAB, Barcellona, Spagna

● (2002-2006) Laurea in Mediazione Linguistica e Culturale, Università di Roma La Sapienza, Italia

Attualmente è CEO e nuotatrice master di acque aperte presso Acqualian.com, oltre a essere impegnata come docente di italiano e traduttrice giurata freelance e presso le università UNIBE e ITLA. La sua esperienza lavorativa spazia dalla coordinazione di progetti educativi e sportivi, alla direzione generale di una scuola di danza, fino alla gestione di progetti di cooperazione sociale e assistenza turistica.

Aurora Francesca Reparato ha scritto una lettera di ringraziamento al Vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi, esprimendo il suo profondo onore e gratitudine per la fiducia riposta in lei:

“Egregio Commendatore Vincenzo Odoguardi, Vicepresidente del MAIE, Egregio Dott. Massimiliano Atrigna, Coordinatore del Movimento per i Caraibi,

Con immenso onore e gratitudine, scrivo per esprimere il mio più sentito ringraziamento per la fiducia e la stima che hanno riposto in me, nominandomi Coordinatrice con delega alla cultura e allo sport per Boca Chica, Repubblica Dominicana.

Questa nomina non solo rappresenta un grande riconoscimento personale, ma anche un’opportunità per contribuire attivamente alla promozione e alla diffusione della nostra amata cultura italiana e dei valori sportivi che ci contraddistinguono. Mi impegnerò con dedizione e passione per onorare questo incarico, lavorando per rafforzare i legami tra la comunità italiana residente nella Repubblica Dominicana e la nostra madrepatria, ed essere un punto di appoggio per i nostri connazionali nonché per i loro amici e famiglie.

Sono profondamente consapevole delle responsabilità di questa posizione e determinata a collaborare con tutte le parti coinvolte per raggiungere gli obiettivi comuni del nostro movimento. La promozione della cultura italiana e lo sviluppo di attività e valori sportivi sono fondamentali per mantenere vive le nostre tradizioni e creare un senso di comunità tra i nostri connazionali, contribuendo al contempo allo sviluppo delle culture che ci ospitano.

Ringrazio ancora una volta per la fiducia accordatami. Manterrò aperti canali di comunicazione trasparenti e costruttivi nei limiti delle mie possibilità”.

Con questa nomina, il MAIE conferma il suo impegno nel promuovere la cultura e lo sport italiani all’estero, rafforzando la presenza e l’influenza della comunità italiana nella Repubblica Dominicana. Aurora Francesca Reparato rappresenta un eccellente esempio di dedizione e professionalità, e siamo certi che saprà svolgere il suo nuovo ruolo con grande successo.




Il Marocco per la Palestina: fatti non parole

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capturaSono 40 le tonnellate di aiuti medicinali alla popolazione di Gaza, che l’agenzia marocchina Bayt Mal Al Qods , seguendo le alte istruzioni di Sua Maestà, ha consegnato, ancora una volta alla martoriata popolazione di Gaza.

Un contributo fattivo, che non segue la logica dei “proclami” di alcune Nazioni dell’Africa settentrionale, che continuano a fare senza far seguire poi fatti concreti.

Infatti, il sospetto è che i proclami , senza fatti , servono più ad esigenze di politica interna, per impedire che le rispettive popolazioni pensino ai problemi di economia interna , soprattutto se vicine a competizioni elettorali.

Dobbiamo ricordare che la “causa palestinese” è considerata dal Marocco come una “causa nazionale” . Quindi gli interessi del popolo palestinese sono gli interessi del Marocco. La ripresa delle relazioni con Israele dimostra questo obiettivo e non sono in contrasto con esse. Anzi, proprio il mantenimento di relazioni dipolomatiche con la nazione israeliana , possiamo dire che sia al servizio della causa palestinese.

Anche l’ Europa che si mobilita per la Palestina , dovrebbe stare più attenta, infatti, chiedere il riconoscimento della Palestina e allo stesso tempo rompere con Israele non giova alla cuasa del popolo palestinese. Gli Europei, in medio oriente ( ma potremmo dire anche nell’ Est Europa) si muovono con l’atteggiamento neo coloniale e supponente .

Infatti, si può essere critici nei confronti di un Governo, della sua reazione ma non si possono coinvolgere il popolo israeliano né tantomeno le comunità ebraiche della diaspora, innescando un’antisemitsimo pericoloso.

Vorrei ricordare, a titolo d’esempio, che il Marocco, riconosce la cultura ebraica, come elemento costitutivo della propria Nazione, mi piacerebbe sapere quante Nazioni europee hanno iscritto nella propria legge fondamentale questo principio.

L’Italia , ad esempio, che vanta la più antica comunità ebraica della diaspora, ed allo stesso tempo il più antico editto , quello del 1231 di Federico II che stabiliva che “non vogliamo che innocenti vengano perseguitati soltanto perché ebrei o musulmani”. Non rivendica la stessa inclusività del Marocco .




La seconda Giornata degli Emiliano Romagnoli nel mondo

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2 giornata regoinale emilino romagnioli nle mondo immagine8A Bardi il 2 luglio la seconda Giornata regionale degli emiliano-romagnoli nel mondo. Prevista una mattinata ricca di eventi organizzati in collaborazione con Italea, programma di promozione del turismo delle radici, lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale all’interno del progetto PNRR e finanziato da NextGenerationEU. Istituita nel 2022 con le modifiche alla Legge regionale n.5/2015, la Giornata ha l’obiettivo di rafforzare l’identità degli emiliano-romagnoli nel mondo e rinsaldare i rapporti con la terra di origine. La data scelta è il 2 luglio, in memoria della tragedia della nave britannica Arandora Star, carica di deportati italiani e tedeschi diretta in Canada, affondata al largo delle coste inglesi il 2 luglio 1940, da un sommergibile tedesco. Delle circa 800 persone che vi persero la vita, 446 erano italiani, in maggioranza originari dei Comuni dell’Appennino piacentino e, soprattutto, parmense: molti di Borgotaro, 48 di Bardi. Le celebrazioni si apriranno alle ore 10 con una messa in memoria delle vittime alla Cappella cimiteriale di Bardi. Seguirà, alle 11,15  una Tavola rotonda presso il Teatro “M. Luigia” (via Pietro Cella 13), moderata da Alessandro Cardinali, Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. Porteranno il saluto: Roberto Bertorelli, Assessore al Comune di Bardi; Matteo Daffadà, Consigliere in Regione Emilia-Romagna; Giuseppe Conti, Direttore del Centro Studi della Valle del Ceno. Sarà poi presentato il Progetto MAECI ITALEA “Turismo delle Radici” da Luca Bruschi, Coordinatore regionale Italea Emilia-Romagna;  Leticia Carpinelli, Referente Italea Emilia-Romagna; Riccardo Pattuelli, Guida ambientale e tour leader Italea Emilia-RomagnaIn merito al progetto  interverranno :Diego Giusti, Sindaco di Bore; Giovanni Ilariuzzi, Sindaco di Varsi; Alberto Canepari, Sindaco di Pellegrino; Giuseppe Restiani, Sindaco di Varano de’ Melegari. Seguiranno le testimonianze di Associazione Culturale “Il Cammino Val Ceno” e Centro Studi Val Ceno. Le conclusioni saranno di Marco Fabbri, Presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. (Inform)




Mattarella ha incontrato i connazionali in Moldova

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presidenza della repoubblica il presidente mattarella ha incontrato i connazionali in moldova immagine3Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la sua visita in Moldova, ha incontrato la rappresentanza dell’Ambasciata d’Italia a Moldova  ed alcuni esponenti della comunità italiana. Ha introdotto l’incontro l’Ambasciatore d’Italia in Moldavia Lorenzo Tommasoni.

“Cari connazionali – ha affermato l’Ambasciatore – sono lieto ed onorato di invitarvi a dare il benvenuto al Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, accompagnato dal Vice Ministro degli Esteri Edmondo Cirielli”.

Ha seguire ha preso la parola il Presidente Mattarella:  “Sono grato all’Ambasciatore – ha esordito il Capo dello Stato – per aver organizzato questo incontro. Voglio sottolineare nel momento di lasciare la Moldova, come l’amicizia tra Moldova e Italia sia consolidata. È espressione soprattutto dalla vostra presenza qui, naturalmente anche dal lavoro costante della nostra rappresentanza diplomatica e consolare, ma quella degli italiani presenti qui, stabilmente, per lavoro o per impegno, entra nella vita quotidiana di questo paese, stringe rapporti personali costanti con i moldavi. La vostra presenza realizza quindi una grande rete di relazioni, rapporti, di stima reciproca, che consolida l’amicizia tra i nostri due paesi. È un’amicizia particolarmente alta – ha proseguito Mattarella – quella che abbiamo tra Moldova e Italia. Con l’Ambasciatore abbiamo fatto in questi due giorni alcune riflessioni, che mi ha trasmesso su questo straordinario Paese, con cui va crescendo l’amicizia. Insieme al Vice Ministro Cirielli abbiamo registrato come vi sia nei confronti dell’Italia da parte delle istituzioni moldave una grande amicizia, una disponibilità, una volontà di collaborazione crescente.”

Il Presidente Mattarella ha poi parlato della necessità di sostenere il cammino della Moldova  “Tre anni fa – ha ricordato  il Capo dello Stato – era stata a Roma la presidente moldava, ed è stata un’occasione di rilancio delle relazioni tra Moldova ed Italia. Anche oggi incontrando la presidente Maia Sandu, abbiamo realizzato come la convergenza di vedute sia completa sotto ogni profilo, su ogni questione, abbiamo in tutti modi, in tutti gli ambienti, in tutti i settori, in tutti i versanti registrato una riflessione comune. Tutto questo accompagnato da una volontà crescente di collaborazione in un clima di amicizie. Questo è un paese – ha continuato il Presidente – che si avvicina all’Unione Europea, e noi speriamo che questo progetto sia realizzato concretamente e presto. L’Italia è in pieno aiuto a questo percorso. La Moldavia è anche un paese che si trova in una situazione internazionale particolare, delicata sotto molti aspetti, anche per questo merita vicinanza, sostegno, aiuto, ed è quello che l’Italia sta assicurando e intende assicurare.”

Il Capo dello Stato dopo aver ribadito il senso di amicizia che si registra in Moldova nei confronti dei nostri connazionali che vivono e lavorano in questo Paese ha aggiunto :  “La grande quantità di moldavi che vive in Italia – è un ulteriore elemento di amicizia, di vicinanza, è quindi crescente il rapporto di amicizia, di collaborazione sotto ogni versante tra Moldova e Italia. Intendiamo svilupparlo costantemente, politicamente vi è una vicinanza piena, economicamente la collaborazione che va crescendo e intendiamo farla crescere il più possibile. Culturalmente vi sono antiche radici culturali comuni, e sotto a ogni versante vi è una vicinanza tra i nostri due Paesi, e vi è anche sotto il profilo della sicurezza…Dato il sentimento – ha terminato Mattarella – che ho registrato in questi due giorni, non posso che ringraziarvi dell’immagine che fornite dell’Italia, grazie per quanto fate, la Repubblica vi è vicina, e attribuisce grande importanza a quanto avviene in questo paese, ed al rapporto con la Moldova. Grazie e auguri.” (L.M. – Inform)




Sardegna: ricostituita la Consulta regionale dell’Emigrazione

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assessorato deol lavoro nregione sardegna image 420x223Regione Sardegna: su proposta dell’assessora al Lavoro Desirè Manca, la Giunta ha deliberato la ricostituzione della Consulta regionale per l’emigrazione, scaduta con il termine della scorsa legislatura. “Principio ispiratore della mia politica è il bene della Sardegna e dei sardi, ovunque risiedano nel mondo. Ho sempre avuto a cuore la condizione di tutti coloro che si sono trovati costretti ad abbandonare la propria terra con sacrificio per andare alla ricerca di condizioni di vita più dignitose o di maggiore fortuna, pertanto – ha dichiarato l’assessora Manca – ho dato tempestive disposizioni per la ricomposizione della Consulta regionale per l’emigrazione, non solo per un adempimento di legge, la legge regionale n. 7 del 15 gennaio 1991, ma perché sono convinta che le differenze legate alle diverse origini non possano e non debbano costituire un ostacolo, o peggio un motivo di contrapposizione, bensì esaltare la pluralità e la varietà dei valori rappresentati”. Organismo che supporta l’assessore nella formulazione di proposte iniziative e progetti a favore della rete dell’immigrazione, la Consulta approva un Programma Annuale Emigrazione (PAE) con un contributo complessivo che ammonta a 2 milioni di euro, ripartito tra i 120 circoli sardi in Italia, in Europa e nel mondo. La Consulta sarà a breve integrata dalla nomina di tre esperti da parte del Consiglio regionale e potrà così ritenersi completa. Successivamente, si procederà alla sua convocazione per la prima seduta di insediamento nel corso della quale si procederà all’elezione dell’Ufficio di Presidenza. (Inform)




Messico. A bordo del Vespucci

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ricevimentovespuccivertIn Messico, presso il molo delle navi da crociera della città di Puerto Vallarta, un centinaio di ospiti hanno assistito a un ricevimento a bordo dell’Amerigo Vespucci, nave scuola della Marina Militare Italiana che visita per la prima volta nella sua storia questo importante centro turistico sulla costa messicana del Pacifico.

Il comandante Giuseppe Lai ha rivolto un messaggio agli invitati, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Messico, Alessandro Modiano, della sottosegretaria agli Esteri del Messico, María Teresa Mercado, di Francisco Martínez Gil, sindaco ad interim di Puerto Vallarta, di Juan Carlos Flores Miramontes, ministro dell’Istruzione dello Stato di Jalisco, del Vice Ammiraglio Manuel Roberto Farías Laguna, comandante della Zona Navale 12, del senatore Reyes Flores Hurtado in rappresentanza della presidente del Senato, Ana Lilia Rivera, della deputata Martha Estela Romo, in rappresentanza della presidente della Camera dei Deputati, del deputato Alfredo Femat, presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati e del deputato Braulio López Ochoa Mijares, segretario del Gruppo di Amicizia Messico-Italia della Camera dei Deputati.

«È la nave più longeva della nostra Marina Militare» —ha detto Lai— «fu varata nel 1931 e solca i mari da 93 anni come unità addestrativa e ambasciata galleggiante».

«Il Vespucci» —ha aggiunto— «è partito lo scorso 1º luglio da Genova per compiere il secondo giro del mondo della sua storia che lo porterà a navigare per 20 mesi, più di 40mila miglia, visitando oltre 30 Paesi e sostando in 35 porti».

«Dopo aver attraversato il mar Mediterraneo e l’Atlantico, abbiamo trascorso quattro mesi in Argentina, abbiamo attraversato lo Stretto di Magellano, il Canale di Beagle, i canali patagonici, abbiamo doppiato Capo Horn e risalito la costa occidentale del continente americano. Dopo aver raggiunto le Galapagos, siamo arrivati qui, in Messico, a vent’anni di distanza dall’ultima visita».

«L’unità che ho l’onore di comandare ha lo scopo di addestrare gli allievi ufficiali del primo anno dell’Accademia Navale di Livorno che ogni estate imbarcano qui per vivere il loro primo incontro con il mare».

«Questa nave è anche un’ambasciata galleggiante, con assetto di diplomazia navale, promotrice nel mondo dell’Italia, delle sue eccellenze e di valori come la marittimità, la cooperazione tra i popoli, la convivenza pacifica e la tutela dell’ambiente marino».

«Ringrazio tutte le autorità locali e in particolare la Secretaría de Marina della calorosa accoglienza ricevuta e del supporto che c’è stato dato. Il calore con cui questa città ci ha accolto è tangibile e ci ha fatti sentire benvenuti», ha concluso il comandante.

puntodincontro.mx




Il portafoglio europeo di identità digitale ridurrà oneri amministrativi e faciliterà le esigenze dei cittadini

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giuseppe stabile bis immagine12Il neo Vice Segretario Generale del Cgie per l’Europa e il Nord Africa Giuseppe Stabile, in presenza di funzionari della Presidenza del Consiglio, ha comunicato all’Assemblea Cgie l’approvazione da parte del  Parlamento Europeo del Regolamento 2024/1183, concentrandosi sull’ “importante tema dei portafogli Europei di identità digitale”, auspicando che “si proceda in fretta affinché davvero sostituiscano gli altri documenti”. “Questo – ha sottolineato Stabile –  consentirà di ridurre gli oneri amministrativi e faciliterà considerevolmente le esigenze per tutti i cittadini europei”. (Inform)




Plenaria CGIE: le conclusioni

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cgie 4 immagine12Nell’ultima sessione di lavoro l’Assemblea Plenaria ha provveduto a votare i vari ordini del giorno. Il primo Odg,  presentato  dal consigliere, Aldo Lamorte (Uruguay) prevedeva il recupero del rango di consolato generale a Montevideo. Il consigliere ha ricordato come storicamente ci siano molti connazionali in Uruguay e che molti presidenti in ambito politico sono di discendenza italiana, data anche l’alta presenza di italiani nel paese, che ammonta a circa 138mila persone, L’Odg è stato approvato all’unanimità.  Da Luigi Billè (Regno Unito) il secondo ordine del giorno sui servizi consolari. In particolare riguardante i problemi “del servizio del rilascio passaporto e le difficoltà di prendere appuntamento”. Il consigliere ha chiesto quindi l’adozione del metodo britannico che prevede un archivio per i dati biometrici che potrebbe risolvere o almeno agevolare tale problematica. Approvato anche il terzo ordine del giorno, sempre di Billè,  sulle apostille, un procedimento semplificato che evita la legalizzazione di un atto presso un Consolato o un’Ambasciata straniera. Il consigliere ha infatti chiesto, nel Regno Unito, di togliere tale procedura seguendo la Convenzione dell’Aja e di Bruxelles.. Anche il successivo Odg di Bille sul consolato di Manchester in cui si è chiesto più personale e più risorse finanziarie è stato approvato all’unanimità. Un Ordine del giorno similare, quello del consigliere  D’Angelo, è stato quindi ritirato. Altro Odg quello di Matteo Bracciali (Acli) sulle problematiche di funzionamento  ello Spid all’estero. “Il problema persiste – ha rilevato il consigliere – e quindi ripropongo lo stesso ordine del giorno dell’anno scorso”.  Odg approvato all’unanimità. Nel suo Ordine del giorno, la consigliera Barbara Sorce (Svizzera) ha chiesto la stabilizzazione delle situazioni del personale  a contratto determinato nei consolati in Svizzera per far fronte alla mancanza di organico. Questo Odg è stato approvato all’unanimità, come quello sui trans-frontalieri del consigliere Pancrazio Raimondo (Cgil- Cisl – Uil), il quale ha esposto la necessità della “sospensione della nuova tassa alla sanità per i lavoratori frontalieri” e della “convocazione del tavolo inter ministeriale” sullo statuto dei lavoratori trans-frontalieri italiani. Su tale ordine del giorno Gianluca Lodetti (Inas) ha aggiunto: “Appoggiando convintamente questo ordine del giorno, volevo ricordare che la creazione di questo tavolo inter ministeriale, è stata frutto di un lavoro che ha fatto il Cgie”. Anche il Vice Segretario Generale per l’Europa e l’Africa del Nord  Giuseppe Stabile ha detto che il CdP “non può che accogliere tale Ordine del Giorno”. Unanimità anche per l’ordine del giorno di Vincenzo Arcobelli per l’apertura di uno sportello consolare a Guayaquil in Ecuador, dato che altrimenti gli italiani nel paese dovrebbero andare a Quito passando per zone non sicure .

Il Presidente della V Commissione Massimo Romagnoli che  ha presentato un ordine del giorno, approvato all’unanimità, per l’aggiunta della dicitura “made in Italy” nel nome della Commissione. L’ordine del Giorno successivo, approvato all’unanimità, è quello di Pietro Mariani (Spagna) sul “progettare l’apertura di un vice consolato nella città di Malaga” collegato a Madrid e, a medio termine,  di un altro consolato nella città di Palma di Mallorca collegato a Barcellona . Di tono diverso l’Ordine del Giorno di Gianluigi Ferretti, che è stato approvato, in cui si chiede al Sottosegretario Silli una maggiore presenza ai lavori dell’Assemblea Plenaria del Cgie. Nell’ordine del giorno successivo Aniello Gargiulo (Cile) ha chiesto di “elevare a sportello consolare la sede onoraria di Val Paraiso in Cile” e quindi nel concreto aumentare di un impiegato il personale dell’ufficio. Un Odg che è stato approvato. A seguire tre gli ordini del giorno, approvati all’unanimità, proposti da consigliere Gerardo Pinto (Argentina). Il primo per la riapertura di vari consolati onorari e per richiedere incentivi in favore di funzionari di ruolo nelle sedi consolari in cui ci siano posti vacanti;  il secondo sulla riformulazione delle funzioni della rete onoraria e sulla necessità di un consolato a Santa Cruz in Bolivia ove “risiede il 72% della nostra comunità. Nel terzo Ordine del giorno si sollecita “l’unificazione delle procedure delle sedi consolari  di uno stesso paese”. Dopo l’approvazione dell’Odg di Marcelo Hector Romanello (Argentina) in cui si richiede la pec istituzionale per i Comites,  è stato dato il via anche all’Ordine del Giorno di Filippo Ciavaglia (Cgil) in cui si chiede l’impegno del Consiglio Generale e delle rappresentanze diplomatiche in occasione delle celebrazioni della Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo e delle altre tragedie del lavoro che hanno visti coinvolti i nostri connazionali. In un altro Odg approvato Lidia Campanale (Austria) segnala la riduzione dei fondi destinati agli enti promotori nel decreto attuativo 1247 Circolare 4 e chiede il ripristino delle risorse. Dopo l’Odg, approvato all’unanimità,  dei consiglieri del Cgie Germania  in cui si sollecita un finanziamento per lo Sportello Consolare di Saarbrucken, il Comitato di Presidenza ha recepito l’Ordine del Giorno di Alessandro Boccaletti (Lega) in cui si chiede alla Dgit la costruzione di un comitato interno per la vigilanza sul nuovo regolamento approvato dal Cgie. Sollecitata invece l’adozione di un vademecum unico per i servizi consolari in Brasile nell’Odg di Silvia Alciati (Basile) approvato dall’Assemblea.  Via libera anche all’Odg presentato da Nicola Carmignani (Francia) in cui si chiede al Maeci di aumentare le risorse logistiche nei consolati. Sì dell’Assemblea sia alla mozione della Commissione Cultura che auspica il ritorno del capitolo 3153 per gli enti gestori alla Dgit, sia all’Odg di Giuseppe Conte(Germania) che sollecita un tavolo permanente di confronto fra gli enti gestori e la Direzione Generale interessata. Illustrati infine del consigliere Gianluca Lodetti (Cisl)  vari ordini del Giorno, tutti approvati, elaborati dalla Commissione di nomina governativa. Nel primo si è chiesto di concludere velocemente l’iter parlamentare della proposta di legge che consentirebbe di reinvestire parte delle percezioni consolari nel miglioramento dei servizi dei Consolati. Nel secondo Odg si è chiesto di estendere anche per i casi non urgenti oltre i 90 giorni la copertura sanitaria dei cittadini italiani rientrati in Italia. Nel terzo ordine del giorno, che ha visto un voto contrario, si è richiesta  l’equiparazione del regime fiscale per la prima casa dei connazionali residenti in Italia e all’estero.  In un altro Odg, che ha avuto tre astenuti, è stata auspicata  la velocizzazione degli interventi normativi che prevedono la validità illimitata della carta d’identità e del passaporto per gli over 70. Approvato infine all’unanimità dell’assemblea l’Odg in cui si chiede ilvia libera da parte del Parlamento della proposta di legge di Porta (Pd) per contrastare lo spopolamento dei piccoli borghi attraverso agevolazioni fiscali. Concluso l’esame degli Ordini dei Giorno,  si è svolto un breve dibattito fra i consiglieri sui futuri appuntamenti dell’Assemblea del Cgie. La mancanza di fondi potrebbe infatti mettere a rischio lo svolgimento delle Commissioni Continentali che precederanno la prossima Assemblea Plenaria. Su questo punto ha preso la parola il Direttore Generale Luigi Maria Vignali che ha assicurato l’impegno delle Dgit a trovare nuove risorse, attraverso l’assestamento di bilancio,  per consentire lo svolgimento entro l’anno dell’Assemblea  del Consiglio Generale del Cgie e lo svolgimento delle Commissioni Continentali. Vignali ha inoltre segnalato la richiesta avanzata nei confronti del Mef per l’acquisizione di ulteriori risorse  volte a garantire il funzionamento del Cgie per il 2025. Il Direttore Generale ha anche sollecitato i consiglieri a lavorare in sintonia con il Comitato di Presidenza e a utilizzarlo per la presentazione delle istanze. Vignali ha infine auspicato che la proposta di riforma della legge sui Comites arrivi presto in parlamento. Un obiettivo da portare avanti insieme. (Alessio Mirtini – Inform)