ITALEA al Festival “Taste of Little Italy” di Toronto

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il progetto italea fa tappa a toronto immagine21Tutto pronto per “Taste of Little Italy”: nel weekend del 15 e 16 giugno College Street, il quartiere degli italiani a Toronto, ospiterà un grande evento con musica, spettacoli e stand gastronomici che celebreranno la grande comunità italiana e le eccellenze del made in Italy.

Nell’ “Anno delle radici italiane nel mondo” – dedicato all’accoglienza degli italodiscendenti nei territori d’origine – anche Italea avrà uno spazio tutto suo al Festival. Italea è il programma di promozione del turismo delle radici, lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale all’interno del progetto PNRR e finanziato da NextGenerationEU per il periodo 2022-2025. Italea parteciperà a “Chin Picnic”: una serie di eventi legati alle tradizioni, alla cultura e alla cucina italiana organizzati in occasione di “Taste of Little Italy” da Chin Radio/TV International. Alla manifestazione in Canada parteciperanno le Regioni Basilicata, Lazio, Molise e i gruppi Italea di Abruzzo, Calabria, Friuli, Lazio, Molise.  La missione prenderà il via venerdì 14 giugno al Fairmont Royal York di Toronto dove sono in programma incontri B2B e la presentazione ufficiale alla stampa del progetto Italea. Sabato 15 e domenica 16 giugno appuntamento a “Chin Picnic” dove non mancheranno momenti dedicati ad attività enogastronomiche e musicali. All’interno degli stand Italea e degli stand delle Regioni verranno realizzati diversi laboratori di artigianato, cooking show, degustazioni, esibizioni musicali. Verrà inoltre distribuito materiale informativo.

Il Programma Italea Pavilion Tanti gli appuntamenti presso lo Spazio Italea: il 15 giugno dopo l’inaugurazione dell’area è in programma “Pizza Masterclass”, un viaggio appassionante nel mondo della pizza con la scuola Pizzaioli per conoscere il processo di preparazione della pizza. Poi un appuntamento promosso dalla EvooSchool dedicato al settore olivicolo e oleario con la presentazione e la degustazione dell’olio d’oliva e, infine, la prima tappa della Tiramisù World Cup: la competizione di cucina dedicata ai non-professionisti che si sfidano a preparare il loro miglior Tiramisù. Domenica 16 giugno, invece, oltre a un secondo appuntamento con la Evooschool spazio a musica e tradizioni con la ballerina Lucia Scarabino e la sua Tarantella Experience. Per concludere la Tiramisù Masterclass e il Trofeo Pizza Italea. Saliranno inoltre sul palco il gruppo folk molisano Zig-Zaghini e il gruppo laziale La Tosca Opera.(Inform)




Argentina, Consolato Generale d’Italia a Bahia Blanca: l’1 e il 4 luglio Giornate Passaporti nella Provincia del Chubut

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consolato ditalia a brisbane 167565698 1852344198266176 8627874018520919535 nGiornate Passaporti nella Provincia argentina del Chubut. La missione del funzionario itinerante del Consolato Generale d’Italia a Bahia Blanca si terrà nei giorni 1 e 4 luglio. Per i residenti nella Provincia indicata sarà possibile prenotare un turno attraverso il sistema di prenotazione di turni online “Prenot@mi” il giorno 12 giugno alle ore 15.00 (ora Argentina). Il Consolato Generale ricorda che sarà possibile prenotare fino a 4 appuntamenti per gruppo familiare e che durante la prenotazione sarà necessario caricare, in formato pdf, una scansione fronte/retro del DNI per ogni persona per il quale si sollecita il turno. Nei giorni successivi alla prenotazione verranno effettuati dei controlli di corrispondenza con i dati presenti inseriti nel Prenot@mi e quelli presenti nel nostro archivio consolare. Nel caso i dati non coincidano, il turno potrebbe essere cancellato. E’ possibile verificare i dati presenti nei nostri archivi iscrivendosi al portale Fast-it. Per maggiori informazioni è disponibile il seguente numero di telefono, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.30 : 291/4428255, nonché l’assistente virtuale (icona in basso a destra) presente sul sito https://consbahiablanca.esteri.it/it/ Il Consolato sottolinea sarà ricevuto esclusivamente chi abbia ricevuto via mail la conferma del turno attraverso il Prenot@mi e il cui turno non sia stato annullato nei giorni precedenti dagli Operatori Consolari. (Inform)




Messico: Le associazioni italiane si incontrano

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uimriunionefotoUna ventina di associazioni italiane attive in Messico si sono incontrate nella capitale del Paese per creare sinergie e sviluppare una maggiore presenza nazionale nei loro rispettivi ambiti di occupazione.

Convocati dall’ufficio in Messico dell’Unione Italiani nel Mondo (Uim), presieduto da Regina Casalini, i rappresentanti delle organizzazioni, accompagnati dal Capo della Cancelleria consolare dell’Ambasciata d’Italia, Andrea Lay, si sono riuniti e hanno gettato le basi per sviluppare una struttura comune di collaborazione e scambio di informazioni che verrà chiamata Rete Uim Messico.

Nel corso del convegno, Casalini ha ringraziato Ileana Zumpano —socia e responsabile progetti speciali della Uim— per aver proposto la riunione a cui hanno assistito membri del Comitato degli Italiani all’Estero (Com.It.Es.), dell’Associazione Italiana di Assistenza, dell’Unione Bellunesi nel Mondo, del portale informativo Puntodincontro, dell’Accademia Italiana della Cucina, dell’Associazione Messico degli italianisti, della Società Dante Alighieri di Città del Messico, la Fondazione amici d’Italia, la Scuola superiore per la costruzione della pace, l’Accademia d’arte di Firenze, l’Unione discendenti di italiani, la sede messicana dell’Associazione dei piemontesi nel mondo, l’Associazione nazionale Carabinieri, l’Associazione dei ricercatori italiani, il Circolo trentino, la trasmissione radiofonica Finestra Italiana, il Museo Dr. José Benigno Zilli e la Società Dante Alighieri di Tlaxcala.

puntodincontro.mx




Le conquiste del Marocco nella lotta alla siccità

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seawater desalination plant in zeraldaIl Marocco ha compiuto notevoli progressi nella lotta contro la siccità, in particolare attraverso l’adozione di tecnologie di desalinizzazione. Questo paese, che si trova in una regione con scarsità d’acqua, ha sviluppato una serie di strategie per affrontare le sfide idriche.

Si tratta di un progetto, che ha mio modo di vedere, è la continuazione dell’ideale della “Marcia Verde”. Allora si doveva lottare pacificamente per l’indipendenza e l’unità della Nazione , ora la nuova guerra e la guerra del futuro si chiama “acqua”.
  Il Marocco ha investito nella costruzione di impianti di desalinizzazione per trasformare l’acqua di mare in acqua potabile. Uno degli esempi più noti è l’impianto di desalinizzazione di Agadir, inaugurato nel 2021, che è uno dei più grandi impianti di questo tipo in Africa. Questo impianto utilizza la tecnologia dell’osmosi inversa per produrre circa 275.000 metri cubi di acqua al giorno, fornendo acqua potabile a oltre 1,2 milioni di persone e sostenendo le attività agricole locali.
In questi giorni,    il principe ereditario Moulay El Hassan ha dato il via alla costruzione della stazione di Lamharza Essahel nella provincia di di El Jadida, per avviare i lavori di costruzione dell’impianto di desalinizzazione dell’acqua di mare di Casablanca impianto di desalinizzazione dell’acqua di mare di Casablanca, il più grande del suo genere in Africa in Africa, con una capacità produttiva annua di 300 milioni di m3 e una popolazione beneficiaria stimata in 300 milioni di m3. e una popolazione beneficiaria stimata in 7,5 milioni di abitanti
  Per ridurre i costi e l’impatto ambientale della desalinizzazione, il Marocco sta integrando l’uso di energie rinnovabili, come l’energia solare e eolica, nei suoi impianti. Ad esempio, l’impianto di desalinizzazione di Agadir è alimentato in parte da energia solare, riducendo così la dipendenza dai combustibili fossili e le emissioni di CO2.
  Grazie a questi sforzi, il Marocco è riuscito a migliorare significativamente la disponibilità di acqua nelle aree colpite dalla siccità, garantendo l’accesso all’acqua potabile a un numero maggiore di cittadini e sostenendo l’agricoltura, che è un settore vitale per l’economia del paese. L’approccio del Marocco serve da modello per altre nazioni che affrontano sfide simili legate alla scarsità d’acqua.

Le vittorie del Marocco nella lotta alla siccità attraverso la desalinizzazione rappresentano un esempio di come l’innovazione tecnologica e le politiche sostenibili possano fare una differenza significativa nella gestione delle risorse idriche.

Posso concludere, con la solita affermazione, che in Occidente non si riesce a comprendere a fondo. Il Marocco, nella sua lotta per l’autonomia idrica compie questo sforzo non solo per la popolazione del Regno ma, anche in un’ottica pan africana e per la creazione di una capacità tecnologica interamente africana Uno sforzo per affrancare il continente del futuro dal neo colonialismo




Baires. Panchina rossa in Consolato

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10panchinabairesAnche il Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires si aggiunge alla lista delle sedi che hanno raccolto l’invito del Ministro Tajani a collocare nella loro sede una “panchina rossa”, simbolo dell’impegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale contro violenza e discriminazione verso le donne in Italia e nel mondo.
La panchina è stata collocata venerdì scorso, 7 giugno, nella sede di Reconquista 572.
Questa iniziativa di carattere simbolico, realizzata con l’auspicio dell’Ambasciata italiana, punta a ribadire nella capitale argentina il tradizionale impegno dell’Italia e della Farnesina, anche attraverso la sua rete diplomatico-consolare, contro ogni forma di discriminazione e violenza verso le donne, in Italia e nel mondo.
“Replichiamo con forte convinzione quanto già fatto al Ministero e in altri Uffici della rete diplomatico-consolare su indicazione dell’On. Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Tajani”, ha ricordato il Console Generale Carmelo Barbera. “La nostra panchina rossa – simbolo del posto lasciato vuoto nella società da ogni donna vittima di violenza – rammenterà ogni giorno a ciascuno di noi e alle centinaia di utenti del Consolato Generale l’importanza di riflettere sulla discriminazione e violenza di genere e di adoperarsi quotidianamente affinché’ essa cessi di esistere”. (aise)




“L’Immigrazione Emiliano-Romagnola in Brasile”: un progetto per la realizzazione di una mostra itinerante

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limmigrazione emiliano romagnola in brasile il circolo emilia romagna di san paolo e lambasciata ditalia a brasilia immagine3L’Ambasciata d’Italia a Brasilia segnala il progetto “L’Immigrazione Emiliano-Romagnola in Brasile” realizzato dal Circolo Emilia Romagna di San Paolo in occasione dei 150   anni dell’Immigrazione Italiana nel Paese. Tutti coloro che hanno famiglia di origine emiliana o romagnola sono invitati dal Circolo e dall’Ambasciata a partecipare al progetto rispondendo ad alcune domande per una ricerca che farà parte dei contenuti per l’elaborazione di una mostra itinerante. L’invito del Circolo è esteso anche a coloro che hanno legami affettivi con la regione. Inoltre, verranno incluse anche interviste e dati storici sull’emigrazione emiliano-romagnola in Brasile, collegando passato e presente. A partire da un’analisi quantitativa e qualitativa, i risultati serviranno anche per la comprensione e l’orientamento delle attività del Circolo, oltre ad essere riportati alla Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo. Il Circolo chiede il sostegno di tutti coloro che possono aiutare a divulgare il progetto, invitando amici e membri di famiglie emiliane e romagnole che vivano in Brasile o conoscano il Paese, al fine di avere un campione ancora più rappresentativo. Il progetto è una partnership tra le associazioni legate all’Emilia-Romagna a San Paolo (Capitale, Salto-Itu e Baixa Mogiana), a Rio Grande do Sul (Porto Alegre) e Rio de Janeiro (Porto Real), con il sostegno delle istituzioni brasiliane e italiane, e il contributo della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo – Regione Emilia-Romagna . Per accedere al sondaggio: www.circoloer-sp.com/enquete-pesquisa . (Inform)




“Fogolârs 2024”: 23° Congresso della Federazione dei Fogolârs del Canada a Windsor dall’8 al 10 agosto

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fogolars 2024 23° congresso della federazione dei fogolars del canada a windsor dall8 al 10 agostoimmagine2“Fogolârs 2024”: dall’8 al 10 agosto Windsor (Ontario) ospiterà il 23° Congresso della Federazione dei Fogolârs del Canada. In tale occasione verrà celebrato il 50° anniversario di fondazione della Federazione che riunisce i 16 Fogolârs e Fameis Furlanis del Canada. A nome del Consiglio direttivo dell’Ente  Friuli nel Mondo il presidente Loris Basso ha espresso qualche tempo fa su “La Cisilute” (rivista della Federazione dei Fogolârs del Canada) , “un forte incoraggiamento e i migliori auguri di buon lavoro ai componenti del comitato della Federazione impegnati nell’organizzazione di questo fondamentale evento comunitario” . Basso ha richiamato “due pagine importanti della nostra storia” per sottolineare “il forte legame che unisce la Contea dell’Essex e il territorio che rappresenta la storica provincia di Udine dalla quale sono partiti migliaia di emigrati friulani”. Il riferimento è al novembre del 1977, quando “il Sindaco di Windsor Bert Weeks e il Sindaco di Udine Angelo Candolini siglarono un patto di amicizia a suggello dei vincoli culturali ed economici innestati dalla comunità riunita intorno al Fogolâr”, e al giugno del 1982, quando “la Provincia di Udine donò alla città una fontana artigianale in pietra piasentina, riproducente nella forma e nelle dimensioni quella di Forni di Sopra, come riconoscimento degli enormi aiuti e soccorsi donati durante il devastante terremoto del 1976”. “Senza naturalmente dimenticare i successi di lunghi anni di benemerita attività associativa all’interno del Fogolâr”, ha aggiunto Basso. Che ha concluso : “Il Congresso 2024, a distanza di decenni, ci fornirà certamente l’occasione per rinnovare la memoria ma dovrà rappresentare anche il contesto più fertile per lasciare nuove profonde tracce di friulanità lungo il percorso che, auspichiamo, possa essere ancora lungo e ricco di attività e progetti”. (Inform)




Italia rieletta a New York membro del Consiglio economico e sociale (ECOSOC) delle Nazioni Unite per il triennio 2025-2027

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downloadIl 7 giugno 2024, l’Italia è stata rieletta a New York membro del Consiglio Economico e Sociale (ESCOSOC) delle Nazioni Unite per il triennio 2025-2027, con 183 voti su 190 Paesi votanti.

Siamo stati il Paese più votato, all’interno del Gruppo dei Paesi Occidentali, nella tornata di elezioni per mandato triennale, davanti a Paesi Bassi, Svizzera e Canada.

La rielezione, che dà continuità all’attuale mandato per il 2022-24, è una riconferma della solida reputazione costruita dall’Italia nella diplomazia multilaterale per la sostenibilità e per la cooperazione internazionale, consolidando in particolare il partenariato italiano con i Paesi in via di sviluppo e in particolare con quelli del continente africano. Una reputazione costruita nell’arco dei dieci mandati svolti finora dall’Italia dall’istituzione dell’organo nel 1946.

L’ECOSOC è il secondo organo più’ rappresentativo delle Nazioni Unite, costituendo la maggiore piattaforma mondiale per tutti i temi dello sviluppo sostenibile, cui partecipano non solo governi ma una molteplicità di attori della società civile.

Istituito dalla Carta delle Nazioni Unite nel 1946, il Consiglio è costituito di 54 membri: 14 Paesi africani; 11 dell’Asia e del Pacifico; 6 dell’Europa Orientale; 10 dell’America Latina e Caraibi e 13 occidentali.




Anche Los Angeles celebra la nostra Repubblica

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7losangeles“Un caloroso e sentito ringraziamento a tutti gli ospiti e sponsor che hanno reso indimenticabile le celebrazioni della 78esima Festa della Repubblica Italiana a Los Angeles. La vostra presenza e il vostro supporto sono stati fondamentali per celebrare cultura, tradizione del nostro Paese, ma anche e sopratutto le eccellenze del Made in Italy innovativo nella circoscrizione consolare di Los Angeles”. Così la console generale a Los Angeles, Raffaella Valentini.
Le celebrazioni si sono svolte in un luogo inedito e speciale, i Warner Bros Studios, che hanno molto da condividere con l’Italia. Come affermato dalla console generale Valentini nel suo discorso sono infatti “radicati nella storia, ma anche innovativi e moderni, con un tocco di bellezza ed eleganza”.
Valentini ha dunque rivolto il proprio ringraziamento a tutto il personale del Consolato Generale e del Sistema Italia a Los Angeles, che ha collaborato alla realizzazione dell’evento. “Non vediamo l’ora di condividere ancora molti momenti speciali con voi”. (aise)




Bolivia, Ambasciatore Messineo riceve riconoscimento per cooperazione medica con l’Italia

ambasciatore messineo riceve onorificenza per cooperazione medica tra italia e bolivia scaled

ambasciatore messineo riceve onorificenza per cooperazione medica tra italia e bolivia scaledIl Consiglio accademico dell’Università Mayor di San Andres (UMSA) di La Paz ha insignito l’Ambasciatore d’Italia, Fabio Messineo, con la Medaglia “Mariscal Andres de Santa Cruz”, il più alto riconoscimento del maggior ateneo pubblico boliviano, per i 25 anni di cooperazione dell’Ambasciata d’Italia in Bolivia in favore dell’Unità di Biologia Cellulare della Facoltà di Medicina dell’UMSA.

Nel corso della cerimonia svoltasi a La Paz, il direttore dell’Unità, Prof. Ricardo Amaru, ha raccontato di essersi specializzato in ematologia a Bergamo e al suo rientro in Bolivia di aver ricevuto il supporto dei colleghi dell’Università di Milano Bicocca, dell’Associazione di lotta contro la leucemia “Paolo Belli” di Bergamo nonché dell’Ambasciata italiana per costituire a La Paz il primo laboratorio in grado di diagnosticare la leucemia.

Grazie ad una costante attività di cooperazione con i centri di ricerca italiani, l’Unità di Biologia Cellulare di La Paz è così diventata il centro di riferimento per la lotta alla leucemia in Bolivia, in grado di offrire diagnosi gratuite ai bambini o a bassi costi per adulti. Da pochi anni presso l’Unità vengono inoltre effettuati anche trapianti autologi di midollo osseo, permettendo in questo modo di salvare molte vite umane.