L’Italia stanzia 8 milioni per aiuti umanitari ad Haiti

Nel quadro dell’impegno internazionale a favore della popolazione di Haiti, su impulso del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri, On. Antonio Tajani, il Vice Ministro degli Affari Esteri, On. Edmondo Cirielli, ha firmato il 22 maggio un pacchetto di delibere per erogare aiuti umanitari per 8 milioni di euro destinati a interventi delle Nazioni Unite e della Croce Rossa Internazionale per affrontare la grave situazione umanitaria del Paese.
Metà del contributo italiano viene destinato alla FAO a sostegno della sicurezza alimentare della popolazione, attraverso l’acquisto e la distribuzione ai contadini di sementi e sacchi di fertilizzanti, nonché per l’erogazione agli allevatori di mangimi e di materiali per la costruzione di allevamenti avicoli.
Le rimanenti risorse vengono invece destinate al Women’s Peace Humanitarian Fund (WPHF) e al Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) e permetteranno, rispettivamente, interventi per il rafforzamento dei diritti e del ruolo delle donne e delle bambine e dell’accesso e assistenza umanitaria in aree di Haiti -a partire dalla capitale Port-Au-Prince-, interessate da alti livelli di violenza.
Oltre al citato contributo, e a conferma della priorità che rivestono l’America Latina e i Caraibi, il Governo italiano si accinge ad assicurare risorse al Trust Fund ONU per l’imminente dispiegamento ad Haiti della forza di polizia multinazionale autorizzata dal Consiglio di Sicurezza ONU. Inoltre, attraverso il Centro di eccellenza dell’Arma dei Carabinieri per le Unità di polizia di stabilità di Vicenza (CoESPU), l’Italia assicurerà l’addestramento di ufficiali di polizia keniani che verranno successivamente inviati ad Haiti.
L’Italia presiede inoltre il Gruppo di Lavoro G7 dedicato ad Haiti, creato in occasione della Ministeriale Esteri di Capri del 17-19 aprile scorsi presieduta dal Vice Presidente Tajani, e la cui prima riunione si è svolta oggi (24 maggio).

E’ di queste ore la notizia di una lettera aperta di un consistente numero di deputati britannici ,che ha indirizzo una lettera al Ministro degli Affari Esteri britannico sulla necessità di riconoscere il Marocco entro i confini storici , ovvero con le sue provincie meridionali.
È di nove morti e cinquanta feriti il bilancio dell’incidente avvenuto nel nord del Messico durante il comizio elettorale di Jorge Álvarez Máynez. Il tendone, che ospitava il palco del candidato presidente, è crollato a causa dei forti temporali e del maltempo che ha colpito tutta la regione. Máynez e i membri del suo staff sono riusciti a mettersi in salvo, mentre diverse persone che erano tra il pubblico, sono state colpite dalle parti della struttura in ferro. Tra le vittime c’è anche un minore. La tragedia è avvenuta a San Pedro Garza, che appartiene all’area metropolitana del centro industriale di Monterrey.

“Girano tanti lucani per il mondo, ma nessuno li vede, non sono esibizionisti”. Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, utilizza le parole del poeta ingegnere Leonardo Sinisgalli per celebrare la Giornata dei Lucani nel mondo.
Oggi si terrà a Houston un incontro informativo sul sistema scolastico americano organizzato dal Comites. L’incontro si terrà all’Italian Culture & Community Center (1101 Milford St) con inizio alle 6 pm.
Il Movimento Sahrawi per la Pace, creato nell’aprile 2020, come movimento politico, alternativo al Fronte Polisario, al fine di promuovere la riunificazione dei saharawi e la ricerca di una soluzione pacifica al conflitto del Sahara.
Il presidente Attilio Fontana e l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, nell’ambito della missione istituzionale di Regione Lombardia negli Stati Uniti, hanno visitato ieri, 21 maggio, a Boone, nel Nord Carolina, la sede dei Samaritan’s Purse, l’organizzazione americana della Chiesa evangelica, impegnata a livello mondiale a contrastare la sofferenza fisica e spirituale delle persone. Una realtà che, nella fase più critica della pandemia, aveva offerto un grande aiuto alla Lombardia realizzando un ospedale da campo a Cremona e affiancando i medici italiani in corsia.
Cresce il dibattito pubblico che ruota intorno alla riforma del premierato. Con l’elezione diretta del premier finirebbero tutti quei giochetti e ribaltoni a cui la politica italiana ci ha abituato negli ultimi decenni, e verrebbe finalmente garantita la stabilità dell’esecutivo, dando il potere a chi governa eletto dai cittadini, cosa che in Italia sarebbe una vera rivoluzione.
Sono stati 6453 i visitatori dell’Ambasciata d’Italia a Washington in occasione della EU Open House, giornata in cui tutte le Ambasciate dell’Unione Europea aprono le porte al pubblico per la Festa dell’Europa. I visitatori, accolti nell’edificio dell’Ambasciata disegnato negli Anni Novanta dall’architetto Piero Sartogo – con una forma che replica la planimetria di Washington realizzata alla fine del Diciottesimo Secolo – sono stati intrattenuti da una ricca offerta culturale e da un allestimento all’insegna del Made in Italy.