Messico. Le associazioni italiane si incontrano

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bandieremessicoitaliavertL’Unione Italiani nel Mondo (UIM) ha invitato le associazioni italiane in Messico a incontrarsi il 5 giugno per rinnovare sinergie e iniziative di collaborazione.

«La UIM» —si legge in un comunicato— «nello spirito della propria missione, ha preso l’iniziativa di convocare la società civile italiana che lavora, in Messico, per gettare le basi della ricostruzione di una rete nazionale che funzioni. Detto circuito, composto dalle associazioni che lavorano per la promozione della cultura italiana, in tutte le sue forme, e al servizio delle persone italiane che qui vivono, non solo porterà innegabili vantaggi alle organizzazioni che ne facciano parte, ma permetterà alle loro stesse iniziative di avere un impatto di carattere più ampio e duraturo».

«La rete porta con sé» —continua il testo— «un gran numero di vantaggi: gli scambi di idee, l’arricchimento reciproco, le collaborazioni a breve e lungo termine, le soluzioni di eventuali problemi, la ripartizione del peso organizzativo degli eventi, una visibilità notevole delle cose che vengono fatte e la condivisione del peso delle risorse da investire in un determinato progetto, non solamente finanziarie».

L’appuntamento per questo primo incontro è alle 9:30 del mattino, nel ristorante Amarcord di Coyoacán, a Città del Messico.

Si prevede la partecipazione di almeno 20 delle 26 organizzazioni che operano nell’area metropolitana di Città del Messico. All’incontro sono stati invitati come osservatori anche il Capo della Cancelleria consolare dell’Ambasciata d’Italia e un rappresentante del Comites.

puntodincontro.it




Una legge per i Lombardi nel Mondo

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palazzo lombardiaSupportare i lombardi già all’estero e coloro che intendono fare ritorno in Lombardia, riconoscendo il valore delle loro esperienze e promuovendo la circolazione dei talenti attraverso progetti di interscambio, borse di studio, soggiorni culturali e di formazione professionale. Questo l’obiettivo della Legge “Norme per il sostegno e la valorizzazione dei Lombardi nel mondo e della relativa mobilità internazionale” approvata oggi dal Consiglio regionale senza alcun voto contrario.
La norma, proposta sei mesi fa in Giunta dal sottosegretario alle Relazioni Internazionali e con l’Unione Europea Raffaele Cattaneo, rappresenta un importante passo avanti nel riconoscimento e nella valorizzazione dei connazionali che si trovano al di fuori dei confini nazionali.
“Le comunità di lombardi nel mondo – ha commentato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – testimoniano la laboriosità che contraddistingue chi è nato qui o chi, in qualche modo, è indirettamente collegato alla nostra regione. Riteniamo talmente importante mantenere vivi i legami tra queste persone e i territori di origine supportando tutte le iniziative che ne permettono la crescita culturale, turistica e socio-economica. Sostenere concretamente i lombardi nel mondo è quindi un investimento sulle nostre comunità”.
Con oltre 610.000 Lombardi iscritti all’Aire e un numero ancora maggiore di persone che vivono temporaneamente all’estero, diventa essenziale adattare le politiche regionali alle esigenze di questa nuova forma di mobilità internazionale. Oggi gli spostamenti verso l’estero di cittadini italiani e in particolare lombardi sono in costante crescita, negli ultimi anni la crescita è stata del 90%.
“Dobbiamo guardare – ha aggiunto il sottosegretario Cattaneo – e dare risposte ad un nuovo tipo di mobilità internazionale. Le nuove emigrazioni riguardano progetti fluidi mutevoli nel tempo e nello spazio, di persone con un’istruzione più elevata rispetto al passato e con un’età compresa fra i 25 i 34 anni. Sempre più giovani si muovono soprattutto in Europa alla ricerca di esperienze professionali e migliori opportunità. Questa legge è uno strumento di ‘soft power’ per promuovere la nostra Regione nel mondo”.
La Legge prevede anche l’istituzione della “Giornata dei lombardi nel mondo”, il riconoscimento del titolo di “Voce Lombarda nel mondo” a coloro che si sono distinti in vari ambiti, dando lustro alla Lombardia e un contributo di 250.000 euro che verranno assegnati tramite bando ciascun anno del triennio 2024-2026. (aise) 




Il nostro Alex Ziccarelli nominato Vicepresidente dell’Associazione Stampa Italiana in Brasile

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d71b96f9 1628 4c64 9550 64c7ba34d0ceSono stati rinnovati gli organismi dell’Asib – Associazione Stampa Italiana in Brasile che rimarranno in carica per il prossimo triennio. Nata 30 anni fa, l’Asib è presieduta da Giuseppe Arnò, giornalista e direttore de “La Gazzetta Italo-Brasiliana” a Rio de Janeiro. Presidente Emerito è Venceslao Solig.

Tra questi è con piacere annunciamo che Alex Ziccarelli, assiduo e competente collaboratore del nostro giornale, è entrato a far parte della vice presidenza.

Il Consiglio Direttivo, oltre che da Arnò, è composto dal Vicepresidente Antonio Carlos Spalleta (direttore rivista Borracha –San Paolo), dal Segretario Generale Ana Lucia Donnini (presidente editrice gruppo 7 riviste Gazeta de Pinheiros – San Paolo) e dal Tesoriere Eduardo Fiora (giornalista – San Paolo).

Le Vicepresidenze per il Brasile e per l’estero sono affidate a Giancarlo Palmesi (Minas Gerais), Paolo Carlucci (Pará e Amazzonia), Vera Caser (Espirito Santo), Mauro Beal (Brasil Sul), Giuseppe Criseo (Lombardia), Carla Cavacchini (Toscana), Giuseppe Paccione (Puglia), Antonella Rita Roscilli (Lazio), Goffredo Palmerini (Abruzzo), Rosanna Minafò (Palermo – Sicilia occidentale), Cucinotta Mimma (Messina – Sicilia orientale), Claudio Beccalossi (Veneto), Paolo Trotta (Calabria), Paola Cecchini (Marche), Domenico Maceri (California) e Alex Falcone Ziccarelli (Ontario – Canada).

Compongono il Consiglio Consultivo Ferdinando Isabella, Giovanni Coviello e Alessandro Lupò; il Consiglio dei Probiviri è formato da Enio Campoi, Vera Caser e Massimiliano Ferrara.
Sono stati nominati Direttori con incarichi speciali Alfredo Apicella (giornalista – responsabile nazionale comunicazione sportiva – Rio de Janeiro), Giovanni Manassero (consulente stampa, addetto PR (Pubbliche Relazioni) – San Paolo), Goffredo Palmerini (Coordinatore Stampa – Italia), Leandro Nalini (Consulente per l’immigrazione – San Paolo), Patricia Arnò (Media relations e Consulente giuridico – Rio de Janeiro).

Soci onorari sono Lorenzo Del Boca (giornalista Italia), Gianluca Amadori (giornalista Italia) e Giuseppe Della Noce (giornalista Italia). (aise) 




Caracas. La Camera di Commercio Italo-Venezuelana organizza un torneo di Golf

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13golfPer il quarto anno consecutivo, la Camera di Commercio Italo-Venezuelana, CAVENIT, ha organizzato il Torneo di Golf CAVENIT. L’evento è servito a coniugare lo sport con la promozione dell’industria del “Made in Italy” nel Paese, attraverso una giornata divertente sia per i giocatori che per i loro accompagnatori.
La competizione si è svolta lo scorso 25 aprile presso le strutture del Lagunita Country Club ed ha riunito 112 giocatori che, provenienti dai migliori club del Venezuela, hanno gareggiato nella modalità di coppia Scramble.
Durante tutto il torneo i visitatori hanno potuto gustare i vari piatti e prodotti italiani.
“Il nostro torneo di golf rappresenta un’ottima occasione per promuovere il Made in Italy e le attività Italia-Venezuela ma anche per presentare ai partecipanti i beni e i servizi offerti dai nostri affiliati e sponsor”, ha affermato la Presidente di CAVENIT Lidia Bruttini, sottolineando che quest’anno ricorre il 70° anniversario della fondazione della Camera di Commercio italo-venezuelana.
Alla premiazione hanno partecipato anche l’Incaricato d’Affari dell’Ambasciata d’Italia in Venezuela, Giuseppe Giacalone, e il Console Generale a Caracas, Nicola Occhipinti. (aise)




USA: NIAF e ITAMCAP si attivano per la doppia cittadinanza agli italoamericani

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8niafAiutare i membri della comunità italoamericana a ottenere la cittadinanza italiana: con questo obiettivo la National Italian American Foundation (NIAF) e l’Italian American Citizenship Assistance Program (ITAMCAP) hanno siglato nei giorni scorsi una partnership pluriennale per informare e orientare quanti sono alle prese con la pratica di riconoscimento.
Secondo i dati del censimento statunitense riportati dalla Niaf, ci sono oltre 17 milioni di americani di origine italiana, rendendolo il settimo gruppo etnico più grande negli Stati Uniti. Sebbene i numeri esatti siano difficili da verificare, si stima che diversi milioni di individui avrebbero diritto alla cittadinanza italiana, avendo almeno un antenato nato in Italia.
In base al nuovo accordo, la Niaf promuoverà i servizi resi dagli esperti di Itamcap a livello nazionale. A sua volta, l’Itamcap offrirà pacchetti scontati per aiutare gli associati Niaf a farsi strada nel complesso processo per ottenere la doppia cittadinanza.
“Ottenere la cittadinanza italiana apre preziose opportunità per riconnettersi con le proprie radici e il proprio patrimonio, ma offre anche la possibilità di vivere e lavorare in Italia e nell’Unione Europea”, ha affermato il presidente della Niaf, Robert V. Allegrini. “Questa partnership con Itamcap ci consente di rendere quel sogno una realtà accessibile per la nostra comunità”.
Nell’ambito della collaborazione, Itamcap assegnerà ad uno studente italoamericano una borsa di studio per conseguire una laurea triennale in Global Law all’Università Luiss di Roma.
“Per molti italoamericani, la prospettiva di iniziare le procedure per il riconoscimento della cittadinanza italiana viene ritardata o abbandonata a causa dei tanti requisiti burocratici richiesti”, ha spiegato Giorgio Nusiner, presidente di Itamcap. “La nostra partnership con Niaf ci consentirà di semplificare questo viaggio e celebrare la loro eredità italiana”.
In base alla partnership, immediatamente attiva, sono già disponibili pacchetti Itamcap scontati per i membri Niaf, vecchi e nuovi. (aise)




Tajani in Friuli Venezia Giulia

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oipIl Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, sarà a Gorizia dove incontrerà il Sindaco della città, Rodolfo Ziberna, per ribadire l’importanza della designazione congiunta di Gorizia e Nova Gorica quale Capitale europea della Cultura 2025, nel quadro del rinnovato impegno del Governo verso l’area adriatica e il rafforzamento del ruolo italiano nella regione dei Balcani.

Anche alla luce della travagliata storia della regione, la designazione congiunta di Gorizia e Nova Gorica rappresenta un progetto a forte valenza simbolica, che mira a elevare la cooperazione fra le due città a modello europeo di area urbana transfrontaliera ed eco-sostenibile. Il Vice Presidente del Consiglio parteciperà inoltre alla presentazione del francobollo celebrativo del ventesimo anniversario della caduta del muro di Gorizia– l’ultimo in Europa – che divideva le due città lungo il confine italo-sloveno.

Tajani interverrà successivamente alla Terza Edizione del “Festival del Cambiamento” promossa dalla Camera di Commercio Venezia Giulia in collaborazione con The European House Ambrosetti presso la sede di Gorizia dell’Università di Trieste. Al centro del dibattito, le potenzialità e i rischi dell’intelligenza artificiale: tema di forte attualità che la Presidenza Italiana del G7 ha voluto inserire fra le priorità dell’Agenda dei lavori, e che è stato affrontato anche nel corso della recente Ministeriale Esteri G7 a Capri.

A seguire, presso l’Auditorium Blue Energy Stadium a Udine, il Ministro Tajani incontrerà gli organizzatori della Tappa del Giro d’Italia-Friuli Venezia Giulia 2024. L’evento offrirà l’occasione per ribadire il forte impegno della Farnesina a sostegno della “diplomazia dello sport”, promossa dal Ministro sin dall’inizio del suo mandato, e nel cui ambito il Giro d’Italia riveste un ruolo di primo piano, anche quale volano di sviluppo dei nostri territori. Per tali ragioni, nel 2023 e nel 2024 il Giro d’Italia è stato presentato in anteprima presso la Farnesina e, più di recente, anche in occasione dell’incontro dei Ministri degli Esteri del G7 a Capri.




Il CGIE riunito ricorda Michele Schiavone

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8cdpcgieSi è riunito questa mattina alla Farnesina il Comitato di Presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero – CGIE. Una riunione nel segno della commozione per la recente scomparsa del Segretario Generale del CGIE, Michele Schiavone. “Un momento di grave sofferenza umana”, l’ha definita Silvana Mangione, Vicesegretaria Generale del CGIE per i Paesi Anglofoni extraeuropei. Ma anche una riunione utile per discutere degli argomenti topici che riguardano il mondo dell’emigrazione italiana e che faranno parte della plenaria del CGIE che si svolgerà a Roma tra il 17 e il 21 giugno prossimi. Primo fra tutti, l’elezione del nuovo Segretario Generale che prenderà il posto di Schiavone. Ma non solo.
A condurre i lavori di questa mattina a Roma è stata Mirta Gentile, Segretaria Esecutiva del CGIE, che, al fianco di una sedia vuota in onore di Schiavone, ha passato la parola a tutti componenti del CDP. E non si poteva partire dal ricordo che la Vicesegretaria Mangione ha voluto rivolgere a Schiavone: “Michele è stata sempre persona aperta al dialogo con tutti, buona e colta, che ha guidato il CGIE fin dal 2015/2016”. Nei giorni della Plenaria, ha informato che ci sarà anche un momento di ricordo all’inizio della riunione. E per arrivarci nel migliore dei modi e preparati, il CDP, per voce della Vicepresidente Mangione ha affermato di star dialogando in modo “ecumenico” e “senza conflitto” con tutti i componenti delle commissioni del CGIE, compresi i “molti consiglieri nuovi di questa consiliatura”; “discuteremo serenamente delle possibili candidature e del riassetto interno. Un riassetto che deve essere trasversale e rappresentare tutte le anime degli italiani nel mondo”. Ma non solo, si è discusso anche della stagione delle riforme che deve contraddistinguere questa consiliatura, a partire dal regolamento interno, per la quale il CDP sta lavorando con la III commissione: “stiamo affinando la proposta proprio in questi giorni”. Ma le proposte di riforma comprenderanno anche quella riguardo la legge istitutiva dei Comites, che Mangione ha definito una “proposta solida”. Tassello importante è anche quello riguardo la promozione e diffusione dell’italiano nel mondo, la cui proposta deve “considerare le differenze delle diverse aree di emigrazione”, distinguendo dunque quella europea da quella sudamericana così come quella anglofona extra-Ue.
Dopo un breve intervento del Consigliere Walter Petruzziello, che ha voluto mandare un messaggio di solidarietà al Brasile, e agli italiani del Rio Grande do Sul colpito dell’alluvione, è intervenuta la Vicesegretaria Generale per l’Europa e l’Africa del Nord, Maria Chiara Prodi, che ha spiegato come questi siano stati “giorni di lavoro in un momento delicato”, ma “nel suo insieme il CGIE ha continuato a lavorare”. Specie riguardo le imminenti elezioni europee: “è importante ringraziare la rete diplomatico-consolare e i connazionali che hanno fatto in modo che i seggi in Europa esistano. Questa è un’opportunità per ragione sull’essere cittadini europei e cittadini italiani”. Per questo, Prodi ha voluto segnalare che nonostante gli sforzi, “non c’è stata la possibilità di voto per gli italiani che vivono in Stati extra UE”. Prodi ha poi voluto anche ricordare che c’è la possibilità di segnalarsi come “temporaneamente all’estero” così come è possibile, invece, fino all’ultimo, registrarsi in Italia e votare nel proprio comune di residenza. In seguito, la Vicesegretaria Generale per l’Europa e l’Africa del Nord ha voluto riferire del dibattito interno al CGIE sulla “libertà di scelta” e “sulla mobilità europea in liste transnazionali che diano la possibilità di vivere l’UE”.
In seguito è intervenuto anche Tommaso Conte, Componente del CDP per l’Europa e l’Africa del Nord, che prima ha ricordato Schiavone, poi, passando alle elezioni Ue, ha informato come lui e i componenti del CGIE della Germania voteranno per candidati tedeschi in quanto ritengono “importantissimo, se si vuole attuare l’integrazione, votare in loco”. E infine, ha voluto commentare anche la Relazione di Governo, presentata in mattinata dal Sottosegretario agli Affari Esteri, Giorgio Silli, accompagnato dal Direttore Generale per gli Italiani all’Estero della Farnesina, Luigi Maria Vignali: “in 33 anni di esistenza del CGIE non c’era mai stata una relazione di Governo dove non si parlasse, almeno in una pagina, dell’intervento scolastico per gli italiani all’estero. Non c’è una parola. Ci troviamo in una situazione gravissima, anche aldilà del fatto che ci sono diversi enti che chiuderanno e che qualcuno fallirà. C’è noncuranza verso questo argomento”.
Dopo di lui, è intervenuto anche Mariano Gazzola, Vice Segretario Generale per l’America Latina, che dopo aver ricordato la figura di Schiavone, sempre “attento alla comunità italiani in America Latina per la quale aveva un amore speciale”, ha voluto sottolineare la problematica delle “cittadinanze che vengono fatte tramite tribunali”, esprimendo “grande preoccupazione” e invocando un “intervento politico”: “i tribunali non possono prendere il posto dei consolati”, ha detto. E questo, secondo lui, si allaccia al “tema dell’identità italiana” di cui si discuterà in plenaria.
Anche il Vice Segretario Generale di Nomina governativa, Gianluca Lodetti, ha parlato di questo “CDP triste e particolare ma che ha anche segnato un momento di ritorno all’attività” ragionando su quella che sarà la plenaria: “abbiamo fatto un lavoro in prospettiva. Siamo tenuti a portare avanti una stagione di riforme”. Tra queste, “ci concentreremo per primi sui Comites, poiché riteniamo il tema della rappresentanza fondamentale”. “Abbiamo consapevolezza che la politica non si è attivata in maniera opportuna né sulla vecchia né sulla nuova emigrazione. Siamo rimasti molto arretrati. Vogliamo affrontare questa riforma”.
Poi, Lodetti ha voluto dare anche alcuni altri spunti riguardo altre tematiche, in particolare sui servizi consolari e la mobilità. “Il DG Vignali – ha affermato – nella sua relazione di governo ha parlato di aumento dei connazionali all’estero. Con un incremento di 100mila unità nel solo 2024. Adesso si contano dunque 7 milioni e 100 mila italiani iscritti all’AIRE”. “La mobilità, dunque, non si è fermata e non si ferma”. Anche per questo, Lodetti ha spiegato di appoggiare la digitalizzazione, “perché fa parte del progresso”, ma si è anche auspicato, a nome del CGIE, che “le persone siano sempre sostenute con una politica di prossimità, non possono lasciare le persone solo alla digitalizzazione spinta. Senza prossimità non ci sono servizi di qualità”.
Infine, interrogandosi sulla questione mobilità, ha spiegato: “è poco circolare, perché abbiamo scarsa attrattività. Dal Governo abbiamo avuto segnali negativi, tipo lo stop ai vantaggi fiscali per impatriati”. Quando invece “abbiamo bisogno di aiutare la circolarità”.
Nonostante questo, il MAECI, ha spiegato ancora il Vicesegretario di Nomina Governativa, “è riuscito a trovare 200 mila euro per il CGIE. Li ringraziamo per questo, ma non abbiamo neanche la metà del budget per portare avanti neanche la metà del nostro organismo. Spetterà alla politica risolvere questo vulnus”.
In un breve intervento, infine, Rocco Di Trolio, Componente per i Paesi Anglofoni extraeuropei, ha informato della discussione del CDP riguardo le CIE e la volontà di aumentare i consoli onorari. (l.m.\aise) 




Sardegna, a Sassari “Mamma mia dammi cento lire: storie e canti dell’emigrazione” (10 maggio)

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facebppk sardegna a sassari mamma mia dammi cento lire storie e canti dellemigrazione 10 maggio immagine3“Mamma mia dammi cento lire: storie e canti dell’emigrazione”: al circolo culturale “Il Vecchio Mulino” di Sassari il 10 maggio, ore 20.30, andrà in scena lo spettacolo scritto e diretto da Sante Maurizi. Lo spettacolo – un’anteprima del “Festival Pensieri e Parole. Libri e Film all’Asinara”- vuole omaggiare l’epopea dell’emigrazione italiana nel mondo e, al contempo, stimolare alla riflessione “sull’essere noi, oggi, come quelle comunità che videro arrivare milioni di immigrati, i quali percorrono al contrario le stesse rotte dei nostri nonni con lo stesso dolore e la stessa determinazione, per trovare una nuova casa e una vita migliore”. “Lungo tutto il ‘900 trenta milioni di italiani emigrarono in cerca di fortuna. Accolti spesso all’estero con ostilità e razzismo, nel dopoguerra discriminati anche all’interno del proprio Paese, con l’esodo verso le grandi città industriali del nord. La canzone ha accompagnato quegli uomini e quelle donne registrando il dolore del commiato, la voglia di riscatto, la nostalgia degli affetti lontani, la lotta per i diritti: il ‘canzoniere dell’emigrazione’ costituisce uno dei patrimoni più significativi della cultura italiana”. Lo spettacolo segue idealmente due braccianti che nel 1897 emigrarono dalla Sardegna con le proprie famiglie. Francesco Delrio di Bonorva e Pietro Casula di Santu Lussurgiu fuggivano dai cattivi raccolti, dalla fillossera, dalla mosca olearia. Fuggivano dalla miseria e dalle malattie: un frammento di storia tra la Sardegna, l’Oceano, il Brasile, l’Asinara. In scena: Daniela Cossiga, voce; Gabriele Cau, chitarra; Roberto Mura, corno; Antonio Papa, contrabbasso; Davide Soddu, violino; Graziano Solinas, fisarmonica. Arrangiamenti di Davide Soddu. (Inform)




Bahia Blanca, eventi dedicati al Giro d’Italia

bahia blanca eventi dedicati al giro ditalia

bahia blanca eventi dedicati al giro ditaliaSulla scia della nomina del Giro d’Italia ad Ambasciatore della Diplomazia sportiva da parte del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il Consolato Generale a Bahia Blanca ha organizzato il primo evento ispirato e dedicato alla “corsa rosa” con segmenti competitivi, culturali e ricreativi. La manifestazione, realizzata in collaborazione con RCS Sports & Events e la Direzione Generale per la promozione del sistema Paese della Farnesina, è stata dichiarata per la sua rilevanza di “interesse municipale”.

bahia blanca eventi dedicati al giro ditalia 4Sabato 4 maggio, in coincidenza con la prima tappa del Giro d’Italia, oltre ottanta ciclisti di livello nazionale hanno partecipato in diverse categorie (maschili e femminili) alla competizione organizzata nel circuito cittadino del Parque de Mayo. Nei pressi del traguardo, decorato con il tricolore ed il “rosa”, è stato allestito un “villaggio Italia” con scenario, podio, musica e schermo gigante con immagini promozionali del Giro, delle Olimpiadi Milano-Cortina, del Made in Italy e con il saluto di alcuni dei protagonisti dello sport e del ciclismo italiano. Ai vincitori sono state consegnate, alla presenza dell’Intendente di Bahia Blanca Federico Susbielles, le maglie rosa, azzurra e bianca con il logo ufficiale “Ride Like a Pro” del Giro d’Italia.

Parallelamente, circa 180 ciclisti hanno percorso le vie cittadine colorando Bahia di rosa e soffermandosi nei luoghi simbolo della città e dell’Italianità: piazza Cristoforo Colombo, la sede della Società Italiana, il Palazzo municipale, il monumento a Garibaldi ed il Teatro attiguo, il Consolato Generale, la colonna con la Lupa di Roma. Ad ogni sosta, guide qualificate ne hanno illustrato la storia. La “Carovana” del Giro è poi terminata nel Parque de Mayo, ricongiungendosi così con la competizione sportiva. Nella strada più frequentata di Bahia, e simbolo del ciclismo locale, è stato inoltre realizzato un murales gigante che riprende immagini del Giro.

Ancora, per lunedì 13 maggio è in programma l’inaugurazione di una mostra fotografica dedicata a Gino Bartali presso la sala eventi del Bahia Blanca Plaza Shopping. In tale cornice sarà organizzato un seminario in collaborazione con l’Università Nazionale del Sud e l’Università Tecnologica Nazionale sulla relazione tra mobilità sostenibile, rispetto dell’ambiente, salute ed uso della bicicletta: valori promossi dal Giro stesso nel suo segmento “ride green”.

Il multi-evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione del Consolato Generale con una molteplicità di attori, tra settore pubblico, privato e della società civile. Tra questi: RCS Sports & Events, il Municipio di Bahia Blanca, il ComItEs, le associazioni italiane regionali, l’Università Nazionale del Sud e l’Università Tecnologica Nazionale, la ONG argentina Plataforma Sustentabilidad Integral, l’Ospedale Italiano e l’ente organizzatore della manifestazione competitiva Giro Producciones.




Tajani dispone ispezioni nelle Ambasciate e negli Uffici consolari di alcuni Paesi dell’America Meridionale

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tajanimessicovertProseguono in queste settimane le ispezioni disposte dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, nelle Ambasciate e negli Uffici consolari di alcuni Paesi dell’America Meridionale (Argentina, Brasile, Uruguay e Venezuela), volte ad accertare la corretta gestione delle pratiche amministrative e consolari e, in particolare, la regolarità delle procedure legate al riconoscimento delle cittadinanze italiane.

Queste missioni ispettive rientrano in un’azione a tutto campo, disposta dal Ministro Tajani fin dall’inizio del suo mandato, per contrastare e prevenire fenomeni illeciti e per continuare a migliorare la qualità dei servizi resi ai cittadini dalla rete estera della Farnesina.

Le risultanze dei controlli, effettuati da missioni ispettive composte da personale del Ministero degli Affari Esteri coadiuvato da personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza su numerosi fascicoli e altri atti amministrativi, e le relazioni finali sono come di consueto messe a disposizione delle autorità competenti.

Il ciclo di ispezioni in atto nelle Sedi in America Latina, pianificato nei mesi scorsi, fa seguito alle ispezioni già effettuate nel corso del 2023 nelle Ambasciate in Congo, Repubblica Democratica del Congo, Sri Lanka, Bangladesh e Pakistan, volte ad accertare irregolarità legate alle procedure relative al rilascio di visti per l’Italia.