30 anni fa in Somalia l’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Il ricordo della Meloni

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camera dei deputati meloni su consiglio europeo immagine13“Permettetemi di unirmi al ricordo di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Ricorrono i 30 anni dall’agguato che ha spezzato le loro vite. Ilaria Alpi è una delle donne, come ricorderete, che ho citato nel mio discorso di insediamento alle Camere, il 25 ottobre di poco più di un anno e mezzo fa perché il suo coraggio è il coraggio delle donne italiane e credo che a lei dobbiamo essere tutti grati, particolarmente le donne. E quindi anch’io le sono molto grata, da donna, da collega giornalista, da rappresentante delle Istituzioni”.  Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha voluto con queste parole rendere omaggio alla giornalista della Rai e al suo operatore uccisi in Somalia 30 anni fa, in apertura della replica alla Camera dopo il dibattito sulle comunicazioni in vista del Consiglio Ue.   “Sono trascorsi 30 anni e il cammino verso la verità, sapete meglio di me, non è concluso. Credo che si debba tutti insieme continuare a percorrerlo perché conoscere nomi e cognomi dei mandanti e assassini è un dovere di tutti” ha detto Meloni , che ha rivolto un pensiero a “tutti i giornalisti caduti nell’esercizio della loro professione e tutti i reporter che rischiano la vita per raccontarci cosa succede nei teatri  di guerra”. (Inform)




“Università a colori”, Provincia di Trento: borse di studio universitarie per discendenti di emigrati trentini residenti all’estero

borse di studio universita

borse di studio universitaProvincia autonoma di Trento: i discendenti di emigrati trentini residenti all’estero hanno tempo fino al 20 maggio entro le ore 12:00 a.m. per partecipare al bando per Borse di studio per la frequenza dei corsi di laurea e di laurea magistrale all’Università degli Studi di Trento nell’a.a.2024/2025. Dal 2001 la Provincia di Trento aderisce al progetto “Università a colori” finalizzato a promuovere l’accesso di studenti residenti all’estero alle attività di formazione e ricerca svolte presso l’Università di Trento.  Il progetto è destinato ai discendenti dei emigrati trentini e prevede annualmente l’assegnazione di borse di studio per la frequenza ai corsi di laurea (di I livello) e di laurea magistrale (master) dell’Ateneo di Trento. A partire dall’anno accademico 2000/2001 sono state assegnate circa 140 borse di studio per studiare a Trento.

La borsa di studio copre la durata normale del corso di laurea più un un ulteriore semestre in attesa di laurea. Potrà essere rinnovata annualmente secondo criteri di merito indicati nel bando, con decorrenza dal 1 ottobre di ogni anno.

Requisiti per partecipare:    essere discendenti di emigrati trentini residenti all’estero;  essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore valido per l’ammissione ai corsi di laurea o di un diploma di laurea (requisito minimo per i corsi di laurea magistrale/master);  i candidati devono essere stati ammessi a uno dei corsi di studio di laurea o laurea magistrale dell’Università di Trento

Per candidarsi si veda  https://www.provincia.tn.it/Servizi/Domanda-per-borse-di-studio-Universita-di-Trento-per-discendenti-trentini (Inform)




Farnesina: più di 175 mila le nuove iscrizioni AIRE attraverso il portale Fast-It

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farnesina piu di 175 mila le nuove iscrizioni aire attraverso il portale fast it immagine8La Farnesina comunica  che nel 2023 sono state più di 175 mila le nuove iscrizioni AIRE registrate digitalmente, attraverso il portale dei servizi Fast-It, che conta oramai oltre 1,7 milioni di utenti registrati.

Oltre l’85% delle nuove iscrizioni all’AIRE transita attraverso Fast-It, il portale online di riferimento della Farnesina per i servizi consolari italiani. (Inform)




La Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo a Capitan Pastene (Cile) per il 120° della fondazione

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consulta emiliano romagnoli nel mondo logo facebook immagine10La Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo si è recata in missione a Capitan Pastene (Cile) in occasione del 120° anniversario della fondazione . Il 9 e 10 marzo, infatti,  ha avuto luogo la festa che, come ogni anno, racconta dei padri fondatori modenesi che, lasciando i loro paesi di origine sul nostro Appennino, attraversarono l’Oceano e le Ande per dar vita ad un villaggio dove costruire una nuova vita. Giorni di celebrazioni, visite sul territorio, incontri con le associazioni degli emiliano romagnoli del Cile e con i rappresentanti delle istituzioni locali che hanno visto il presidente della Consulta  Marco Fabbri e la vicepresidente Marilina Bertoncini  impegnati in momenti di confronto e ascolto che – sottolinea  la Consulta – hanno  rafforzato il legame tra la Regione Emilia-Romagna e le comunità di corregionali  nel Paese sudamericano. (Inform)




La crisi in medio oriente e la solidarietà internazionale

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downloadIn questi giorni, L’Agenzia Bayt Mal Al-Quods Acharif , ‘organizzazione sociale e umanitaria affiliata al Comitato Al-Quods, parte dell’Organizzazione per la Cooperazione Islamica. L’Agenzia, poco nota al mondo occidentale  è posta sotto il patronato di Sua Maestà il Re Mohammed VI, Re del Regno del Marocco.

L’agenzia lavora per realizzare progetti sociali ad Al-Quods con l’obiettivo di contribuire alla protezione della Città Santa, alla conservazione del suo patrimonio religioso e culturale, nonché al sostegno dei suoi abitanti.

Proprio questa agenzia, si è fatta carico di consegnare le attrezzature tecnice alla Mezzaluna Palestinese destinate all’ospedale di Al Quds . L’operazione di solidarietà, voluta dal Sovrano Marocchino, consiste, in questo caso nella fornitura  di 50 kit per ambulanze contenenti
contenenti 42 attrezzature e medicinali per i casi di emergenza, di medicinali e forniture mediche alla farmacia di Al Quds – Est. e forniture mediche alla farmacia dell’ospedale della Mezzaluna Rossa  e altre alla farmacia “Al Makassed Charity” nonché e altri all’ospedale dell’Associazione di beneficenza Al Makassed.

Recentemente , il Presidente della Mezzaluna Rossa Palestinese, è stato ricevuto da Papa Francesco, in udienza privata . Pur non trapelano nulla del colloquio. Al Santo Padre , sta a cuore la situazione della Palestina, dove è bene ricordarlo vivono anche dei cristiani .

L’attuale situazione è il frutto amaro , del colonialismo europeo, o meglio dell’uso (altro termine non sarebbe adeguato) che le potenze occidentali , importante sul fronte medio orientale durante la grande guerra non troveranno soluzione migliore che chiedere l’appoggio sia della comunità araba sia di quella ebraica promettendo loro la costituzione di una Nazione araba in medio oriente.
A guerra finita , quella promessa fu rimangiata  , lasciando una pesante eredità fino ai giorni nostri . La soluzione per il medio oriente è chiara e netta , due Stati per due Popoli, rispettando le basi su cui si fondava la Società delle Nazioni (antesignana delle Nazioni Unite). I popoli devono essere al centro delle decisioni e degli aiuti e delle decisioni . Oggi i grandi assenti in questo conflitto sono l’Unione Europea, che ha pesanti responsabilità storiche , e le Nazioni Unite che di fatto, non riescono (per la verità non solo in Medio Oriente) a portare a conclusione alcun processo di vero accordo nell’interesse dei popoli.



Mezza Luna Palestinese, ha provveduto a distribuire gli aiuti pervenuti dal Marocco

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aiuti umanitari del marocco per palestina 300x202La Mezza Luna Palestinese, ha provveduto a distribuire gli aiuti pervenuti dal Marocco , in attuazione  delle alte disposizioni Reali.
Il Marocco sta attuando una politica di ampio respiro, difficilmente comprensibile agli osservatori occidentali.
Il Marocco, interpreta la questione tra Israele e Palestina , non come una controversia politica, bensì come una questione di popoli. In effetti, non è una vicenda comune, quella del medio oriente. E’ un problema, uno dei tanti, nati con la grande guerra. Quando, le potenze occidentali, in grave crisi sul fronte medio orientale contro gli Ottomani cercarono aiuto nelle comunità ebraiche ed in quelle arabo musulmane, promettendo, nei fatti, la stessa cosa ad entrambe le parti in causa.
A guerra finita il Medio Oriente fu spartito tra le potenze occidentali lasciando irrisolto la questione di Al Quds/Gerusalemme e dei luoghi santi .
Il Marocco, pur considerando la questione palestinese, una “causa nazionale” punta proprio sulla questione degli interessi delle popolazioni piuttosto che guardare alle attuali forme statuali. E’ cosciente che la Palestina , come Nazione debba esistere, ma ancor di più che siano fatti gli interessi dei palestinesi, ed allo stesso modo , specularmente nei confronti di Israele.
Al centro dell’azione reale e della diplomazia marocchina sui luoghi santi, vi sono le popolazioni, i loro bisogno immediati e la loro visione per il futuro.
Un modo che segue lo spirito della Società delle Nazioni, antesignana delle Nazioni Unite, che avrebbe dovuto mettere al centro i popoli e non le questioni politiche



Romania: missione passaporti a Iasi

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passaporti22La Cancelleria consolare dell’Ambasciata italiana a Bucarest sta pianificando una nuova missione a Iasi per la raccolta delle impronte digitali dei connazionali che hanno bisogno di chiedere o rinnovare il passaporto. Possono beneficiarne gli italiani residenti in tutta l’area di competenza dell’ex-Consolato onorario di Iasi, cioè Iași, Bacău, Botoșani, Brăila, Galați, Harghita, Neamț, Suceava e Vaslui.
L’incontro è previsto per il 10 aprile 2024 nella sede dell’azienda italiana FireCredit (Gabriel Business Center, 66a, Iasi).
Gli interessati dovranno inviare in anticipo una mail a passaporti.bucarest@esteri.it, con il formulario compilato, copia di un documento in corso di validità ed i recapiti telefonici. Gli appuntamenti verranno fissati in base all’ordine di arrivo delle domande, fino ad esaurimento della disponibilità. (aise) 




La Amerigo Vespucci riparte da Buenos Aires con il suo Tour Mondiale

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americoi vespucci amabcsutra ditalia in spagnaimmagine3La Vespucci – Ambasciatore del Made in Italy nel mondo – sarà in sosta a Buenos Aires dal 17 al 21 marzo. Numerose iniziative per far conoscere la cultura e le eccellenze italiane nel mondo. La tappa di Buenos Aires – informa il Ministero della Difesa – da avvio alla seconda fase del Tour Mondiale del Vespucci che si concluderà nel 2025. L’iniziativa, fortemente voluta dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, che alla partenza del tour da Genova ha detto “in ogni nazione non arriverà solo la nave più bella del Mondo, ma l’Italia”, coniuga la tradizionale attività formativa degli allievi Ufficiali e la promozione delle eccellenze del Made in Italy nei porti oggetto della campagna. In occasione della sosta a Buenos Aires, l’Amerigo Vespucci aprirà le porte alle autorità e alla comunità locale, che potrà anche partecipare a numerosi eventi organizzati nello spazio espositivo “Villaggio Italia”, dove confluiranno le attività dei singoli Dicasteri coinvolti affinché il giro del mondo diventi, oltre che espressione unitaria dei valori dell’intera Nazione, anche vetrina del Made in Italy ed elemento propulsivo per la nostra economia e per la divulgazione della nostra cultura. Un’opportunità importante anche per le realtà imprenditoriali italiane in Argentina. Il programma di eventi prevede concerti, mostre, conferenze e proiezioni cinematografiche e permetterà di conoscere la cultura italiana e il profondo legame esistente tra Italia e Argentina. Il Vespucci è l’emblema della Marina Militare e dell’Italia stessa: in essa è racchiusa l’eccellenza del Made in Italy, nel solco delle tradizioni marinare, ma anche di una forte dimensione culturale italiana che negli anni ha contribuito alla crescita del prestigio del Paese. La nave è partita il 1° luglio 2023 dal Porto di Genova per compiere il giro del mondo. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Difesa Servizi Spa, la partecipata del Ministero della Difesa, che supporterà tutte le fasi della campagna. (Inform)




Canada, il Console Generale a Toronto, Luca Zelioli, incontra il Consigliere Municipale Vincent Crisanti

facebook canada il console generale a toronto luca zelioli incontra il consigliere municipale vincent crisantiimmagine5 170x223

facebook canada il console generale a toronto luca zelioli incontra il consigliere municipale vincent crisantiimmagine5 170x223Il Console Generale a Toronto Luca Zelioli ha avuto un “fruttuoso incontro”  con il Consigliere Municipale Vincent Crisanti e la sua squadra a City Hall (Municipio di Toronto) .

Lo riferisce ai connazionali il Consolato Generale, sottolineando che vi sono delle “belle notizie”. “Toronto -informa  – ha rilanciato con nuove iniziative congiunte l’accordo di collaborazione con Milano e ha firmato un memorandum con Matera, puntando ad  espandere le attività  con città italiane. Tanti sono poi gli spazi di cooperazione in cui il Consolato, grazie anche alle attività degli uffici culturale (Istituto Italiano di Cultura) e commerciale (Agenzia ICE), della Camera di Commercio Italiana in Ontario e dell’Ufficio ENIT (Ente nazionale italiano del turismo ), è disponibile a lavorare con la municipalità di Toronto: attività culturali, turismo, relazioni commerciali, scambi giovanili, sostegno a start-up innovative. A maggio, ad esempio, ITA Airways (l’erede della scomparsa  Alitalia) aprirà un volo Toronto – Roma, mentre nuovi investimenti italiani nella provincia e in questa città arriveranno nei prossimi mesi (rimanete “sintonizzati” per gli aggiornamenti)”. Infine, “ottime occasioni si apriranno anche con il prossimo Italian Heritage Month a giugno”, e il Consolato, a tal proposito, sta “lavorando per sorprendervi”,  e “in quel mese Toronto ospiterà Collision, l’evento fieristico per eccellenza di  tecnologie innovative e giovani start-up”.(Inform)




Odoguardi (MAIE): “Più personale e più fondi per la rete consolare”

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odoguardi logoContinua a tenere banco, tra gli italiani all’estero, il tema dell’iscrizione AIRE obbligatoria: per i trasgressori, come noto, sono previste multe salate – fino a 5mila euro – da pagare.

Se da una parte lo Stato chiede agli italiani nel mondo di rispettare le regole, dall’altra non li mette in condizione di ricevere servizi puntuali ed efficienti. Come MAIE continueremo a batterci affinché tutti gli italiani all’estero possano ricevere servizi adeguati alle loro necessità.

Ci troviamo di fronte a una mamma Italia che chiede ma che non è disposta a dare.

Senza entrare nel merito della misura – che si può condividere o meno – mi preme qui sottolineare la necessità di fare di più per i nostri connazionali.

Condividiamo dunque il parere degli esperti – commercialisti e professionisti del settore, che si sono espressi anche recentemente – secondo cui la regolamentazione AIRE è davvero tutta da rivedere. Nel corso dei decenni sono cambiate le condizioni degli italiani nel mondo, è cambiato l’identikit di chi lascia lo Stivale, si sono ridotte le distanze, anche grazie alle nuove tecnologie, che sì, possono aiutare e rendere la vita più semplice, ma possono anche complicarla, e non poco, come nel caso del sistema “Prenot@mi” usato dalla rete consolare per consentire agli utenti di prendere gli appuntamenti presso le diverse sedi. Un sistema, tuttavia, che non funziona. Così come non è possibile che per rinnovare un passaporto un italiano debba aspettare mesi, se non anni.

Temi come questi stanno molto a cuore a noi del MAIE: da sempre, come Movimento, ci sforziamo, con il nostro lavoro, di migliorare la qualità di vita degli italiani all’estero, dovunque siano nel mondo. E questo – ne siamo convinti, non da oggi – si fa anche migliorando i servizi a loro dedicati. Non ci stancheremo di fare pressione nei confronti del governo di Roma per chiedere maggiori risorse, umane ed economiche, per migliorare tutti i servizi consolari. La battaglia continua.

Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero