La storia dell’emigrazione umbra al Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova

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la storia dellemigrazione umbra al museo nazionale dellemigrazione italiana di genova immagine6“Essere italiani è una storia, scopriamola insieme”: la storia dell’emigrazione umbra ospite del  Mei- Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova. Nello spazio espositivo del Museo Nazionale un video racconta l’emigrazione umbra attraverso il Museo regionale dell’emigrazione Pietro Conti,  che festeggia i 20 anni di attività. Attraverso documenti, immagini e racconti provenienti da tutte le regioni d’Italia, il video coinvolge il visitatore in un emozionante percorso a ritroso: l’arrivo, il viaggio e la partenza dell’emigrante. Un viaggio corale che si compone di tanti elementi dagli addii, all’incontro e scontro con il paese straniero, ma anche momenti di nostalgia, le gioie e i dolori quotidiani, l’integrazione nella nuova realtà, il confronto e la riflessione con l’immigrazione di oggi.

Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Umbria, nell’ambito delle iniziative a favore degli umbri all’estero. Il video è stato proiettato in occasione della visita di una delegazione della Regione Umbria, del Comune di Gualdo Tadino e del Museo Regionale dell’Emigrazione Pietro Conti.  All’inaugurazione dell’ iniziativa erano presenti Paolo Masini presidente della Fondazione MEI, Nicla Buonasorte curatrice del percorso espositivo del MEI, Antonino Gambino assessore alla Sicurezza, Polizia Locale e Protezione civile del Comune di Genova, Franco Billi dirigente Servizio Relazioni Internazionali della Regione Umbria, Francesca Urelli Regione Umbria, Massimiliano Presciutti sindaco di Gualdo Tadino e presidente del Museo Regionale dell’Emigrazione Pietro Conti, e Catia Monacelli direttrice del Museo Pietro Conti.

Nell’ottica delle progettualità di rete e in occasione del Ventennale del museo umbro, l’iniziativa ha lo scopo di rafforzare il legame e la collaborazione tra il Museo dell’Emigrazione Pietro Conti di Gualdo Tadino e il Museo Nazionale dell’Emigrazione di Genova, con l’intento di promuovere e divulgare insieme gli studi e le ricerche sul patrimonio storico dell’emigrazione italiana, valorizzando l’operato di ogni singola regione. Il video resterà in proiezione all’interno della sezione mostre temporanee del MEI fino al 29 febbraio 2024. (Inform




Buenos Aires. Beatificato il Cardinal Pironio

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15franciscopironioSi terrà domani, sabato 16 dicembre, presso il Santuario Nuestra Señora de Luján, in provincia di Buenos Aires, la celebrazione della beatificazione del Cardinale Eduardo Francisco Pironio, argentino figlio di emigrati friulani, molto conosciuto e amato nell’Arcidiocesi udinese e tra gli emigranti friulani in Argentina. Ne ha dato notizia anche l’Ente Friulani nel Mondo sui propri profili social.
La beatificazione sarà presieduta dal cardinale Fernando Vérgez Alzaga, presidente del Governatorato e per molti anni segretario particolare di Pironio.
In un comunicato l’affetto e la stima del Fiac nei confronti del cardinale, che nella qualità di presidente del Pontificio consiglio per i laici, sostenne il suo progetto costitutivo nato nel 1987, a margine del Sinodo dei Vescovi “Vocazione e missione dei laici nella Chiesa e nel mondo”, al quale parteciparono i responsabili nazionali di Azione Cattolica di diversi Paesi.
Il Cardinale ricoprì anche il ruolo di assistente dei Giovani di Azione Cattolica della diocesi di Mercedes subito dopo l’ordinazione sacerdotale e poi di assistente nazionale.
L’evento sarà trasmesso in diretta dall’emittente televisiva cattolica dell’arcidiocesi di Buenos Aires Canalorbe 21 a partire dalle ore 11.00 (le 15.00 in Italia). Oltre alla diretta, a partire dalle ore 14.45, Radio Spazio, all-news attiva in Friuli Venezia Giulia e ascoltabile online, dedicherà una diretta radiofonica, condotta da Giovanni Lesa con la partecipazione del giovane seminarista colombiano Francisco Garzon Medina, per seguire e commentare la celebrazione del cardinale italo-argentino e la cerimonia in collegamento con il Santuario argentino. (aise) 




San Francisco. Il Comites celebra gli “Italiani di Carriera”

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15merntorifraIn riconoscimento del prezioso contributo offerto per lo sviluppo delle carriere dei connazionali, il Comites di San Francisco ha voluto celebrare i 52 Mentori e Mentee di “Italiani di Carriera”, il nuovo programma di mentorship per i connazionali promosso dal Comites con l’obiettivo di “reclutare” Mentor e Mentees per creare una rete di professionisti nella Bay Area.
“Grazie alla straordinaria comunità di professionisti italiani del nostro distretto consolare per il successo del programma”, il commento del Comites che ha voluto anche ringraziare il Console Generale Sergio Strozzi “per il supporto a questo progetto e per l’ospitalità”: la serata che ha raccolto i protagonisti del progetto, infatti, è stata ospitata nella sede consolare.
“Italiani di carriera” è nato questa estate con l’obiettivo di creare una rete di mentori italiani in grado di guidare mentees connazionali residenti nella circoscrizione consolare nello sviluppo delle loro carriere accademiche e professionali, con particolare attenzione alle sfide e alle opportunità incontrate in quanto italiani all’estero. (aise) 




Associazione Bellunesi nel Mondo: il 18 dicembre la presentazione del Calendario

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calendraio bellunesi immagine17 e1702653599917 434x223Il 18 dicembre l’Associazione Bellunesi nel Mondo presenterà il Calendario 2024  realizzato in collaborazione con la Fondazione Dmo Dolomiti Bellunesi.

L’incontro di presentazione si terrà nella Sala riunioni dell’Associazione Bellunesi nel Mondo(via Cavour 3 , Belluno), con inizio alle ore 10.15.

Interverranno il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo bm Oscar De Bona, e la presidente della  Fondazione Dmo Dolomiti Bellunesi Emanuela de Zanna .(Inform)




Svelati al “Lembo” i nomi dei premiati della XIII Edizione del Premio Internazionale Pugliesi Nel Mondo

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thumbnailimageDalla musica al teatro passando per l’imprenditoria, giornalismo, ingegneria, rappresentanti diplomatici e militari: sono stati svelati questa mattina in conferenza stampa presso il foyer del Teatro Comunale “Raffaele Lembo” i nomi dei 18 premiati del Premio Internazionale “Pugliesi nel Mondo” che avrà luogo sabato 16 dicembre 2023 alle ore 17:00 sempre presso la medesima struttura.

Alla presenza del Vice Sindaco Fedele Lovino, dell’Assessore agli Eventi Saverio Di Nunno, dell’Assessore alla Cultura Cristina Saccinto e di Corrado Liguori, in rappresentanza di Banca Generali e quale capo area centro sud, principale partner dell’evento, il presidente dell’associazione Giuseppe Cuscito ha provveduto a svelare le personalità a cui verranno consegnati i riconoscimenti fra cui figurano Linus, pseudonimo di Pasquale Di Molfetta, dj e conduttore originario di Canosa, lo sceneggiatore e produttore Fausto Brizzi, lo stilista Carlo Pignatelli e l’ex Ministro per l’Università e la Ricerca Scientifica Letizia Moratti.

Cuscito, nel corso della conferenza moderata da Carmelinda Lombardi, ci ha tenuto a sottolineare come forte sia il legame che questo premio ha costruito negli anni con i vari pugliesi emigrati nel Nord Italia e all’estero che mai però hanno dimenticato le proprie origini.

La manifestazione, che si svolge ogni anno in una città diversa della Regione, ha individuato Canosa come città ospitante della XIII edizione in virtù del patrimonio storico e archeologico di cui dispone. Non a caso, testimonial d’eccezione dell’evento sarà un altro volto noto alla città e al panorama televisivo italiano, vale a dire Rosanna Banfi, figlia di Lino mentre a presiederlo, come già reso noto nei giorni scorsi, sarà il Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto.

Particolare soddisfazione è stata espressa dagli Assessori Saccinto e Di Nunno che si sono dichiarati entusiasti di ospitare a Canosa un evento di tale portata che vedrà accorrere, oltre alle diverse personalità di spicco, turisti, fotografi, giornalisti e diverse utenze di comunità a noi limitrofe. Infatti, per l’occasione, si prevede il sold out di quasi tutte le strutture ricettive, un segnale di come la città passo dopo passo stia acquisendo sempre più un ruolo di primo piano nel panorama culturale pugliese e non.




Brasile. A San Paolo la cena di beneficenza del Comites

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12sanpaolocomUna cena dedicata alle persone bisognose di cure nella collettività: ad organizzarla è stata la Commissione assistenza del Comites di San Paolo, in collaborazione con il Consolato generale, i patronati, il Circolo Italiano, il Circolo Cucina, Padre Paolo, la Società Italiana di Santos e diversi volontari.
Grazie ad un impegno davvero corale, lo scorso 9 dicembre il Salone delle feste del Circolo italiano ha ospitato circa 350 persone, tra assistiti e accompagnatori. Per tutti, un ottimo pranzo e regali di Natale generosamente offerti da sponsor e singoli connazionali. (aise) 




Natale 2023. Gli auguri agli italiani all’estero del vicepresidente del Maie Vincenzo Odoguardi.

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c2d3a6be 5bf1 4d5a 8e35 059bc38a6770In occasione del Natale e del Capodanno, il vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi ha diretto un mesaggio agli italiani che vivono all’estero, in particolare a quelli del Nord e entro America.

Ne riportiamo di seguito il testo:

“Nell’approssimarsi delle festività natalizie, desidero rivolgere un augurio speciale agli italiani all’estero, in particolare a quelli residenti nel Nord e Centro America, zona del mondo in cui da oltre trent’anni ormai vivo e lavoro.

Un augurio speciale, perché ricco di affetto per tutti voi, cari amici, ma anche pieno di sostanza e concretezza, visto che il programma del MAIE per il 2024 – per quanto riguarda America Centrale, Stati Uniti e Canada – è molto ricco. Lo riveleremo nei dettagli a tempo debito, strada facendo; fin d’ora, possiamo dirvi che per il MAIE Nord America quello che sta per arrivare sarà senz’altro un anno scoppiettante.

Questo 2023 che sta volgendo al termine ci ha visti impegnati a testa bassa a lavorare sul territorio senza fermarci mai.

Innumerevoli sono gli incontri e le iniziative che abbiamo portato avanti nei principali Paesi di questa ripartizione: dalla Repubblica Dominicana a Panama, e poi Messico Guatemala e Costa Rica. Senza dimenticare gli Stati Uniti e il Canada naturalmente, dove il Movimento Associativo Italiani all’Estero continua a crescere settimana dopo settimana, mese dopo mese.

Come MAIE continuiamo a lavorare tutti insieme, uniti e organizzati, per poter essere il più vicino possibile ai nostri connazionali e per fare in modo di farli sentire meno lontani dall’Italia. Meno soli.

Grazie al lavoro dei parlamentari del MAIE e grazie alla presenza dei rappresentanti del Movimento nel Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, che ringraziamo per il loro impegno, in questo 2023 abbiamo potuto lavorare a diversi progetti e proposte che interessano da vicino gli italiani nel mondo; penso, per esempio, al turismo delle radici, progetto ambizioso che nel 2024 ci vedrà coinvolti in tante iniziative concrete, tese a fare in modo che i discendenti dei nostri emigrati possano conoscere le proprie origini e a promuovere l’Italia nel mondo, con le sue bellezze, la sua cultura, la sua eccellente enogastronomia.

Chi ci conosce, sa che MAIE è sinonimo di tutto ciò che è Italia all’estero.

Continueremo sulla strada di sempre, nella difesa dei diritti degli italiani nel mondo, senza se e senza ma; senza guardare in faccia nessuno quando in gioco ci sono gli interessi dei tanti connazionali residenti oltre confine.

Questa è la nostra forza più grande: la nostra autonomia.

Se volete partecipare alla costruzione di un network MAIE sempre più forte, se avete bisogno di qualsiasi tipo di assistenza; se più in generale desiderate avere maggiori informazioni, contattateci attraverso i nostri social. Saremo lieti di chiarirvi ogni dubbio o di prestarvi l’assistenza necessaria.

L’augurio che rivolgo agli italiani nel Nord e Centro America è quello di poter trascorrere un sereno Natale insieme ai propri cari, e che il 2024 porti a tutti noi saggezza e lungimiranza, determinazione e forza di volontà: tutti ingredienti che ci saranno senz’altro utili per raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati.

Auguri di cuore.

Vincenzo Odoguardi
Vicepresidente MAIE




Washington, Ambasciatrice Zappia incontra Sindaca Bowser

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washington ambasciatrice zappia incontra sindaca bowserL’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, ha incontrato la Sindaca di Washington DC, Muriel Bowser, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione con la capitale americana in tutti i settori.

L’Ambasciatrice e la Sindaca hanno fatto stato dell’eccellente livello della collaborazione culturale, convenendo sull’opportunità di rafforzare ulteriormente l’insegnamento della lingua italiana, inserita già nei programmi curriculari di sei scuole pubbliche della città e di valutare iniziative congiunte per la promozione dello sport. La città ha ospitato solo nel 2023 mostre italiane di primario rilievo, quali quella di Canova alla National Gallery of Art, quella delle tavole di Leonardo alla Martin Luther King Library e quella di De Nittis alla Phillips Collection, recensita dal Washington Post tra le 10 più importanti dell’anno.

Al centro del colloquio, anche la collaborazione economica, favorita dai collegamenti aerei diretti di ITA Airways e United, in via di rafforzamento e funzionali anche all’incremento dei flussi turistici verso il nostro Paese. In campo economico, spiccano gli investimenti nell’area di Hitachi Rail (ex Ansaldo Breda) per la fornitura dei nuovi vagoni della metropolitana di Washington.

L’Ambasciatrice e la Sindaca hanno discusso di ulteriori collaborazioni in vari settori, tra cui l’agroalimentare, e del rafforzamento del legame tra le due capitali.




Presepi in Friuli Venezia Giulia, Bordin : “Connessione con i corregionali nel mondo”

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regione friuoli venezia giulia presepi in friuli venezia giulia bordinconnessione con i corregionali nel mondo immagine17 302x223“La natività è un simbolo di fede, di amore, di pace e di serenità. I presepi, nel tempo, si sono trasformati anche in un sinonimo di arte, grazie alle abilità dei maestri presepisti, e di attrazione turistica creando visibilità e indotto per il nostro territorio regionale. Ora potrebbero ricoprire anche un altro ruolo, ossia quello di ponte con i nostri corregionali all’estero”. Così Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, intervenuto alla presentazione dell’iniziativa l’edizione 2023-2024 di “Presepi Fvg. La tradizione che prende forma” – kermesse natalizia promossa dal Comitato regionale dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia con il sostegno della Fondazione Friuli –  tenutasi oggi a Udine, nella nuova sede della Fondazione Friuli. Ad animare lo spirito natalizio della rassegna, il messaggio di pace del presepe che nacque a Greccio nel Natale 1223 ad opera di San Francesco. “Recentemente – ha aggiunto Bordin –  ho avuto l’onore e il piacere di conoscere alcuni dei rappresentanti della famiglia dei Fogolâr Furlan dell’Australia e ho notato il forte legame, che ancora esiste, con la nostra regione e con le nostre tradizioni. C’è, però, a volte il rammarico di essere così lontani: credo, quindi, che portare iniziative come queste fuori dai confini regionali, creando una mappatura mondiale dei presepi, possa essere una via per rafforzare il legame con chi porta sempre il Friuli Venezia Giulia nel cuore”.

Il presidente del Consiglio regionale  ha anche ricordato che dal 12 dicembre  23 natività saranno ospitate anche a Trieste nelle sedi del Consiglio regionale e della Giunta regionale.

“Sono passati 800 anni – ha commentato il presidente del Comitato regionale Pro Loco Valter Pezzarini – da quando una persona semplice e umile, San Francesco, ideò il primo presepe lanciando un messaggio di pace. Un messaggio quantomai attuale, che va gridato a gran voce ricordando come sia preziosa la cultura della coesione e del rispetto delle persone. Il presepe è sicuramente un simbolo di fede, di coesione della società e, in questo caso, di richiamo per numerosi visitatori, in special modo le famiglie che apprezzano un turismo lento. Accolgo, infine, l’invito del presidente Bordin che cercheremo di trasformare in realtà già da Natale 2024”. Giuseppe Morandini, presidente di Fondazione Friuli, ha ricordato “l’importanza della promozione dell’impegno civico, del volontariato” . L’assessore alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini ha sottolineato come iniziative come queste “facciano bene all’anima e incidano sulle presenze turistiche certificate del Friuli Venezia Giulia”.

Sul sito web presepifvg.it è consultabile la 20^ edizione del “Giro Presepi Fvg”, con la mappa georeferenziata di 174 siti presepiali collocati su tutto il territorio regionale. Sono 94 i centri urbani coinvolti, con la partecipazione per la prima volta assoluta della cittadina di Dogna. In totale si tratta di oltre 2500 Natività da ammirare singolarmente o seguendo alcuni itinerari, complessivamente 12, che toccano tutto il territorio regionale. Sono 17 le novità di questo Natale 2023. Infine, alcuni di questi capolavori sono al centro dei progetti di turismo presepiale curati da PromoTurismoFVG, “La magia del Natale in Friuli Venezia Giulia”, con 21 destinazioni coinvolte, e “Il Natale con i bambini in Friuli Venezia Giulia” con 14 siti. Torna anche il concorso che vede coinvolte le scuole dell’infanzia e primarie del Friuli Venezia Giulia, dedicato quest’anno proprio a San Francesco grazie al titolo “1223-2023: 800 anni da Greccio. Grazie San Francesco”. Complessivamente parteciperanno 59 scuole, delle quali 18 per la prima volta, 32 le primarie e 27 quelle dell’infanzia. (Inform)




Rapporto Italiani nel Mondo – Il caso Basilicata

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5basilicat“Rapporto Italiani nel Mondo – il caso Basilicata” è il titolo del convegno in programma a Potenza il prossimo 12 dicembre. L’incontro, dalle 16.00 presso il Popolo bibliotecario della città, è stato organizzato dalla Cim con il Centro studi Lucani nel Mondo e proporrà un focus sull’Anno del Turismo delle radici, presentando i casi di Lauria, Irsina e Sant’Angelo Le Fratte, oltre che i primati di Marsico Nuovo, Castelgrande e Viggianello. Spazio anche ai piccoli comuni, la Grande Lucania, le Capitali della Cultura Italiana 2026, tra vecchie e nuove migrazioni, possibili “antidoti” contro lo spopolamento.
Coordinati dal giornalista Renato cantore, i lavori saranno introdotti da Luigi Scaglione, presidente Cim Basilicata e del Centro Studi Lucani nel Mondo.
Seguiranno le relazioni di delfina Licata, curatrice del Rim per la Fondazione Migrantes, e Carmine Cassino, che con “Il caso Basilicata” è assegnista di ricerca DiSU- Unibas.
Spazio, poi, agli interventi istituzionali di Toni Ricciardi, deputato e storico delle migrazioni, e Salvo Iavarone, vicepresidente nazionale Cim.
Seguiranno le testimonianze dei sindaci locali e una sezione sul tema Emigrazione, studi, esperienze raccontate” introdotta da Giuseppe Sommario, ricercatore alla cattolica di Milano, con gli interventi di Ninni Fanelli (Presidente Ande), Saverio Lamiranda (Le terre di Aristeo), Giacomo Rosa (Svimar) , Mariangela Petruzzelli (Cim), Antonio Sanfrancesco (Filef Basilicata) e Filippo Pugliese (Cta Acli). Il convegno si chiuderà con i racconti di Alessandro Agosta (Le migrazioni del Vulture) e Giuseppe Oliveto (Arentum – Radio Lausberg). (aise)