Veneto. I 70 anni della comunità Emigranti di Sernaglia della Battaglia

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veneto 70 anni di attivita della comunita emigranti di sernaglia della battaglia immagine19La Comunità Emigranti di Sernaglia della Battaglia  ha festeggiato i 70 anni di attività. Presenti i rappresentanti delle sezioni dei comuni vicini, il presidente della Comunità Emigranti di Sernaglia Mario Merotto, il sindaco Mirco Villanova, il parroco don Mirko Dalla Torre , direttore dell’Ufficio Migrantes diocesano, il presidente dell’Associazione Trevisani nel Mondo Franco Conte e Marco Zabotti, direttore scientifico dell’Istituto diocesano “Beato Toniolo – Le vie dei Santi” di Pieve di Soligo.

Dopo la celebrazione della messa, la cerimonia è proseguita con l’omaggio al Monumento agli Emigranti e la collocazione di una stele illustrativa del monumento stesso. Sabato 30 settembre, alle 16.30,  si terrà un  convegno sull’emigrazione nella sala consiliare del Municipio con don Mirko Dalla Torre, e il presidenti della Trevisani nel Mondo Franco Conte, Seguirà l’inaugurazione della mostra fotografica “70 anni tra la gente” che potrà essere visitata fino all’8 ottobre . (Inform)




Il Sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli incontra il Comitato di Presidenza del CGIE

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x silli incontra il cgie immagine16 397x223Il Sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli partecipa ai lavori alla Farnesina del Comitato di Presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, organo consultivo su grandi temi di interesse per gli italiani all’estero. “Focus su: migliorare le condizioni di vita italiani all’estero e rafforzare  il loro collegamento con l’Itali ilComitato di Presidenzadel CGIEa”, sottolinea la Farnesina su X.   (Inform)




La Plata. Le donne italoargentine, professioniste e imprenditrici, si incontrano al Centro Molisano

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la prima voce importante incontro delle donne cim argentina immagine17 353x223Il 23 settembre, presso la sede del Centro Molisano nella Città di La Plata, si è svolto un incontro di donne, professioniste e imprenditrici italo-argentine. In questa riunione sono state discusse le questioni generali della Cim-Confederazione degli Italiani nel Mondo e sono state presentate, tra le altre cose, le attività svolte e da svolgere. Notevole è la rappresentatività che la Cim (ha dimostrato in tale evento, avendo visto la partecipazione di donne provenienti dalle più importanti circoscrizioni consolari dell’Argentina (Rosario, Buenos Aires, Mar del Plata, La Plata). Nel corso dell’incontro, oltre alla partecipazione attiva dell’ing. Claudio Bredice in qualità di coordinatore nazionale della Cim, del coordinatore giovanile, dott. Guillermo Ialea, del delegato nazionale giovanile e tesoriere del Comites di Mar del Plata, Dott. Luciano Fantini, del coordinatore del progetto nei settori delle università e delle scuole, il prof. Gustavo Velis e altri delegati nazionali, il dott. Pablo Iaizzo, presidente della Cim Argentina, la dott.ssa Cecilia Diksaitis, come professionista ospite (fornendo un discorso molto interessante sulle neuroscienze e le sue applicazioni), e la prof.ssa Architetto Claudia Abelen, coordinatrice per l’Argentina della Commissione Donne, Professioniste e Imprenditrici della Cim Donne, con un piacevole spazio di dibattito, scambio di idee, creazione e soprattutto buona predisposizione ad affrontare ogni tipo di problematica da perseguire della crescita e dello sviluppo delle donne e, in particolare, della comunità degli italiani all’estero. (Luciano Fantini – La Prima Voce/Inform)




Sardi nel mondo, Bando della Regione per rafforzare e valorizzare l’identità e la conoscenza della cultura sarda

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assessorato deol lavoro nregione sardegna image 420x223Rafforzare e valorizzare l’identità e la conoscenza della cultura sarda, in particolare presso le giovani generazioni, in Italia e all’estero: a questo punta il bando della Regione Sardegna, come previsto dal Piano annuale per l’emigrazione 2023, approvato dalla Giunta lo scorso 6 aprile. “Dobbiamo riconoscere ai circoli dei sardi nel mondo – afferma l’Assessore del Lavoro Ada Lai – il merito di aver tenuto unito il nostro popolo oltre i confini geografici, adoperandosi per non disperdere il nostro patrimonio culturale e le nostre radici, tenendole sempre vive e tramandandole di generazione in generazione. Da qui il nostro impegno per promuovere la nostra cultura oltre i confini regionali”. I progetti previsti dal bando riguardano infatti l’organizzazione di attività culturali finalizzate a diffondere i servizi offerti dal circolo alla cittadinanza e ai sardi, la creazione di punti di aggregazione giovanile con i quali favorire l’incontro tra i giovani di origine sarda e no, la fornitura di borse di studio per gli emigrati/e che intendano studiare nell’isola, la valorizzazione e la conoscenza di percorsi migratori positivi attraverso i media e gli strumenti digitali. La dotazione finanziaria, a valere su risorse regionali, è pari a 200.000 euro, di cui 100.000 euro per i circoli italiani, e altri 100.000 euro per quelli all’estero. Per ogni progetto è previsto un contributo massimo di 25.000 euro e una durata non superiore ai 12 mesi.

Le domande potranno essere presentate dai circoli formalmente riconosciuti, in forma singola o associata anche in partenariato con le Federazione e le Associazioni di tutela. I destinatari dei progetti sono i nati in Sardegna, che abbiano stabile dimora fuori del territorio regionale e che conservino la nazionalità italiana, nonché i coniugi ed i discendenti, anche se non nativi, purché abbiano almeno un genitore sardo; e i figli di cittadini di origine sarda che conservino la nazionalità italiana. Le domande di finanziamento relative al progetto dovranno essere presentate entro le ore 13,00, ora italiana, del 25 ottobre 2023.(Inform)




Buenos Aires: “Gente con noi”, italiani in Argentina

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gente con noi italiani in argentinaL’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, in collaborazione con il Museo dell’Immigrazione (Muntref), presenta la tavola rotonda “Gente con noi. Syria Poletti e l’immigrazione italiana”, previsto per il 30 settembre.

Claudia Razza, docente di filosofia all’Università di Trieste e autrice della traduzione in italiano del libro “Gente conmigo” di Syria Poletti, parlerà dell’opera dell’autrice italo-argentina e di come nella sua prosa l’emigrazione acquisisca un aspetto non solo drammatico ma anche altamente costruttivo: la doppia identità intesa come una conquista e non una perdita. In questo modo si evidenziano le peculiarità del contributo culturale dell’immigrazione italiana oltre all’ingegnosità e alla laboriosità che caratterizzano da sempre la presenza degli italiani in Argentina.

Prenderanno parte alla tavola rotonda anche Marcelo Huernos, curatore e ricercatore del Museo dell’Immigrazione e Marcos Novaro, sociologo analista politico e ricercatore.




Argentina. Villa San Vincenzo festeggia i suoi 40 anni

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festa in argentina per i 40 anni dell associazione villa san vincenzo di guardiagrele 2 Era il fine agosto del 1943 quando un gruppo di immigrati provenienti tutti da una stessa frazione del comune di Guardiagrele, in Abruzzo, decise di dare vita a un’associazione nella città di San Martin, Provincia di Buenos Aires. Lo scorso 3 settembre il sodalizio ha celebrato il 40° anniversario rinnovando con i giovani quell’entusiasmo che aveva mosso i soci fondatori, purtroppo tutti scomparsi. L’Associazione  Villa San Vincenzo, vede oggi nell’Avv. Federico Mandl il presidente del direttivo. Un giovane di    37 anni che insieme ad altri giovani, porta  avanti questa istituzione creata per mantenere in vita le radici e la cultura abruzzese. Divenendo di fatto uno dei pochi esempi di rinnovamento dei tanti sodalizi italiani sparsi nel Mondo, molti dei quali destinati a spegnersi per mancanza di ricambi generazionali. Non è il caso degli appassionati soci del Villa San Vincenzo, che in quetsti 40 anni hanno organizzato numerosi eventi culturali e sono stati accolti in Abruzzo dai presidenti della Regione di varie epoche, come Falconio e Pace. La piccola associazione rappresenta inoltre un unicom nel panorama associativo italiano nel Mondo. Il sodalizio infatti rappresenta soprattutto una frazione di una cittadina, oltre all’orgoglio italiano e abruzzese in Argentina  Da più di venti anni vengono affiancati da un coro chiamato “LA MAIELLETTA” che, nel 2002, ha avuto la possibilità di esibirsi proprio nella frazione   Villa San Vincenzo.

argentina celebrati i 40 anni della associazione abruzzese villa san vincenzo di guardiagreleimmagine3I festeggiamenti per il quarantesimo anniversario hanno coinvolto oltre  duecento persone, con un commosso ricordo per i fondatori e i soci che non sono più in vita ma che continuano ad esistere nella memoria perenne dell’impegno quotidiano nella valorizzazione delle proprie radici.
La degustazione di prodotti tipici abruzzesi,  il ballo i  con canti altrettanto tipici   la proiezione del video realizzato dagli abitanti di Villa San Vincenzo grazie a Carola e Manuela Garzarella,   hanno arricchito un evento che ha visto anche la presenza del   Presidente della FEDAMO, Enzo Di Lallo, di sodalizi conterranei come quelle di Ensenada e San Isidro, la rappresentante Consolare Marisa Constantino e, in rappresentanza del Comune di San Martin, la direttrice della politica territoriale Vanesa Quintiero. Dall’Italia sono giunti invece i saluti del sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio, dell’ex sindaco Ing. Franco Caramanico e dell Vice Presidente del Consiglio regionale Roberto Santangelo. Sono giunti, inoltre, i saluti del vicepresidente del CRAM, Cav. Marcelo Castello, dell’attuale consigliere CRAM Maximiliano Manzo e dell’ex consigliere Ing. Joaquin Negri..

 




Repubblica Dominicana. Ivo Bellaccini ci ha lasciato

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ivoIeri è morto un amico, uno degli italiani più attivi nella Repubblica Dominicana che da anni si adoperava per la nostra comunità.

Ivo Bellaccini, un toscanaccio generoso quanto fumantino, che da anni era il punto di riferimento in particolare dei pensionati italiani che vivono in questo Paese. Note e frequenti le sue lotte contro la tassazione in Italia delle  pensioni degli iscritti Aire e per il loro diritto alla sanità. Due temi che purtroppo Ivo non vedrà giungere a soluzione ma che, ci auguriamo, chi prenderà il suo posto alla guida dell’Associazione dei Pensionati della RD, continuerà a sostenere con lo stesso spirito battagliero.

Ricordo Ivo, quando vivevo a Santo Domingo ed editavo il mio mensile L’Uovo di Colombo, venire in capitale dalla sua Boca Chica per caricare le copie destinate agli italiani del centro turistico dove viveva, i suoi suggerimenti, i suoi articoli da pubblicare sempre precisi, sempre pungenti, sempre diretti a ottenere un diritto che lui riteneva essere sacrosanto. Poi, dopo quella bella esperienza, le sue chiamate, i suoi messaggi WhatsApp

Ivo aveva 85 anni. Viveva in questo Paese da più di vent’anni. Era emigrato dopo essersi pensionato dal Monte dei Paschi di Siena.

Per sua espressa volontà i suoi resti mortali saranno cremati.

 




L’Ambasciatore Azzarello lascia il Brasile. Il suo saluto

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saluto ambascioatore azzarello brasile immagine18 301x223“In questi quasi quattro anni ho avuto il privilegio di servire in questo grande Paese, unito al nostro da storici legami di sangue grazie a 32 milioni di italo-discendenti, ove nel 2024-25 celebrerete solennemente il 150º anniversario dell’emigrazione italiana in Brasile”. L’Ambasciatore Francesco Azzarello , giunto al termine del suo mandato come Capo missione in Brasile – lascerà l’incarico il 27 settembre –  si congeda dagli “Amici italiani e brasiliani” con un messaggio video .

“Pur nella difficoltà del contesto pandemico, sin dall’inizio ho lavorato  per rafforzare il Sistema-Paese, con un gioco di squadra a tutto campo e sempre in chiave di flussi bilaterali” sottolinea il diplomatico, esprimendo “gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo ed in modo diverso, a questo ingente, ma ben riuscito, impegno collettivo”. “In questi quattro anni – prosegue l’Ambasciatore  -le relazioni economico-commerciali si sono intensificate, spinte da una crescita di oltre il 26% dell’interscambio commerciale, dagli oltre 27 miliardi di euro di investimenti italiani annunciati e commesse ottenute dalle nostre società, e dal crescente numero di aziende italiane attive in Brasile, recentemente censite in 986.

Ambasciata, Rete consolare ed Istituti Italiani di Cultura hanno realizzato oltre 690 eventi di promozione economico-commerciale, linguistico-culturale e scientifica, sempre in un’ottica di partenariato con le controparti brasiliane. Un esempio concreto di cui personalmente vado molto fiero, anche per lo sforzo collettivo che ha richiesto, è il Primo Festival del Cinema italiano in Brasile del 2022, con la partecipazione di oltre 100.000 spettatori, che nel novembre prossimo aumenterà ulteriormente la sua diffusione sul territorio, raggiungendo presenzialmente e virtualmente, nonché’ gratuitamente, 18 stati, 56 città e 76 sale cinematografiche. La capillarità del nostro lavoro, in tutti i settori dei rapporti bilaterali, è stata rivolta a tutti gli stati che compongono questo grande paese.

Nel corso di questi quasi quattro anni ho firmato il primo Programma esecutivo per la cooperazione scientifica e tecnologica Italia-Brasile, con il conseguente avvio di nove progetti di ricerca. Per la prima volta il CNR e l’istituto brasiliano di ricerca agricola, l’Embrapa, hanno firmato un accordo per rafforzare la cooperazione scientifico-tecnologica bilaterale in un settore strategico ove abbiamo grandi complementarietà. Sono stati firmati accordi nel settore dell’insegnamento dell’italiano ed in quello della difesa, mentre altre intese sono in fase di negoziazione, anche avanzata. Grazie alle oltre 90 associazioni, scuole pubbliche e private, università e centri linguistici universitari in cui oggi si insegna la nostra lingua, il numero degli studenti di italiano è aumentato del 27% ed è oggi pari a 26.562.

Altrettando degni di nota i risultati ottenuti grazie ad una eccellente cooperazione nei settori della giustizia e della sicurezza bilaterali.

Abbiamo poi ritenuto imprescindibile cercare di migliorare capillarmente la qualità e l’efficienza dei servizi consolari, una sfida di non poco conto, considerata la situazione di partenza, subito aggravata dalla pandemia. Siamo tutti ben consci delle difficoltà incontrate dall’utenza, ma anche, siatene certi, dalla stessa Rete consolare. Pur con umiltà, posso comunque assicurarvi che, spesso in silenzio, la situazione è stata affrontata con professionalità, impegno e dedizione da tutti coloro coinvolti, con il supporto del nostro Ministero degli Esteri. Alla nostra imprescindibile ed essenziale Rete consolare onoraria va il mio sincero e convinto ringraziamento. Siamo riusciti, quasi a partita’ di risorse, a far fronte ad un aumento del 23% del numero di cittadini italiani residenti nel Paese, oggi pari ad oltre 765.000. La terza comunità italiana al mondo.

L’Italia ed il Brasile hanno in comune un patrimonio immenso, che va coltivato, consolidato e migliorato con dedizione e professionalità. Con questa consapevolezza è stato per me -continua  Azzarello – un onore ed un privilegio poter contare quotidianamente sulla vostra collaborazione, competenza, capacità di iniziativa, senso di responsabilità ed amore verso l’Italia, a fronte di sfide nuove ed in contesti a volte difficili. Grazie anche a chi ci ha criticato, in modo costruttivo, per averci aiutato a fare un esame di coscienza, a cercare di capire e a migliorare.

Un ringraziamento estremamente sentito alle tante e diverse Autorità brasiliane, politiche e non, con cui ho avuto l’onore di interagire in questi anni, a livello federale e statale, ma anche del settore privato e della società civile, nonché dei mezzi di informazione.

Un ringraziamento ai miei collaboratori tutti, dell’Ambasciata e della Rete consolare, enti, agenzie e società italiane, ai membri del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e dei Comites, Camere di Commercio ed ai tanti che non riesco a menzionare, ivi compresi i molti amici brasiliani, anche extra lavoro, che ho avuto il piacere di conoscere e che porterò nel mio cuore. Ci rivedremo in Italia! Un doveroso ringraziamento al Ministero degli Esteri ed alle Autorità italiane tutte, per l’onore datomi, il supporto e soprattutto la fiducia.

A voi tutti ed alle vostre preziose famiglie – conclude Azzarello –  auguro ogni bene, con profonda gratitudine per avermi reso orgoglioso di aver ricoperto il ruolo di Ambasciatore d’Italia in questo straordinario Paese. Con grandissima saudade, viva il Brasile, e viva l’Italia!”. (Inform)




CGIE, settimana romana di lavoro e di incontri

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cgie gDal 25 al 29 settembre prossimi il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) riunirà in presenza a Roma, al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e, in parte, a Montecitorio e a Palazzo Madama, il Comitato di Presidenza e gli otto Presidenti delle sue Commissioni tematiche.
Il programma dei lavori è ricco di incontri e di approfondimenti tematici di attualità che interessano le variegate politiche per gli italiani all’estero.
I Consiglieri del Cgie, in particolare, interloquiranno con il Sottosegretario di Stato con delega per gli Italiani all’Estero, Giorgio Silli, e con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
L’intera giornata del 26 settembre vedrà i Consiglieri confrontarsi con i 12 parlamentari eletti nella circoscrizione estero; nel prosieguo degli incontri, saranno auditi dalla Commissione Finanze della Camera, presieduta da Marco Osnato, e dalla Commissione Bilancio del Senato presieduta da Nicola Calandrini, e dalle Commissioni Affari Esteri di Camera e Senato, presiedute rispettivamente da Giulio Tremonti e Stefania Craxi.
“In questa fase preparatoria alla discussione parlamentare sulla legge finanziaria il CGIE si propone di sensibilizzare il Parlamento sul fabbisogno finanziario e sugli interventi necessari a sostegno e per la promozione del sistema paese, che includa e valorizzi le potenzialità espresse dagli italiani all’estero”, spiega il Consiglio generale.
Nei giorni a seguire, i lavori prevedono ulteriori incontri con il sottosegretario di Stato per la trasformazione digitale, Alessio Butti e con una delegazione del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie rappresentata dal Consigliere Saverio Lo Russo e una delegazione della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome guidata da Valentina Bagnoli, utile per preparare il percorso programmatorio per la realizzazione dell’Assemblea Plenaria della Conferenza permanente Stato-Regioni-Province autonome-CGIE.
All’interno della Farnesina si terranno incontri e riunioni con la delegazione della Presidenza del Consiglio responsabile per l’informazione e l’editoria e con diversi direttori generali del Maeci: Luigi Vignali (Italiani all’estero e politiche migratorie), Alessandro De Pedys (diplomazia pubblica e culturale) e Paolo Trichilo (risorse e innovazione) per aggiornare le istanze delle Comunità italiane all’estero sulle quali il CGIE intende proporre e promuovere interventi mirati per un maggiore coinvolgimento delle Istituzioni italiane all’interno delle vita civile e sociale degli italiani all’estero.
I presidenti delle otto commissioni tematiche investiranno una giornata intera per definire assieme al Comitato di Presidenza gli obiettivi della nuova consiliatura, iniziata il 19 giugno scorso, al fine di programmare assieme ai gruppi di lavoro le future attività del CGIE.
A conclusione dei lavori è previsto un incontro con il Ministro degli Esteri e Presidente del CGIE, Antonio Tajani. (aise) 




Il Direttore Generale per gli Italiani all’Estero visita il Consolato Generale a New York

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x il direttore generale per gli italiani allestero luigi maria vignali visita il consolato generale a new york immagine19 302x223Visita al Consolato Generale a New York di Luigi Maria Vignali, Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Maeci.  Vignali “si è intrattenuto con il personale, complimentandosi per i numeri record su passaporti e stato civile e discutendo di come migliorare ancora i  servizi per gli Italiani del Tristate”, informa il Consolato Generale su X . Il Direttore Generale Vignali si è recato a New York per la 78^ Assemblea Generale delle Nazioni Unite. (Inform)