Nicolò Gobbi: il nuovo Coordinatore del MAIE a Los Angeles, una nomina firmata dal Vicepresidente Vincenzo Odoguardi

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nicolo gobbi laLa diaspora italiana nel mondo è un fenomeno ricco di storie di successo, resilienza e integrazione. Ogni membro di questa comunità rappresenta un frammento della cultura, delle tradizioni e dell’innovazione italiana. Oggi, ci concentreremo su un nome che sta risuonando con forza all’interno della comunità italiana a Los Angeles: Nicolò Gobbi.

La Nomina al MAIE e l’Impronta di Vincenzo Odoguardi

Recentemente, Nicolò Gobbi è stato nominato Coordinatore del MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero) a Los Angeles, una decisione presa dal Vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi. Questa scelta sottolinea la fiducia e il riconoscimento delle capacità e dell’impegno di Nicolò all’interno della comunità.

Adesione al MAIE e il senso civico

Nicolò ha scelto di aderire al MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero) per un forte senso civico. Il MAIE rappresenta una nicchia di cittadini italiani, e come tale Nicolò si identifica in questo movimento. Vivere all’estero comporta numerose sfide, tra cui lasciare la propria comfort zone, abbandonare amicizie e abitudini radicate. Tuttavia, grazie al MAIE, Nicolò e molti come lui trovano una comunità e la rassicurante sensazione di non essere soli.

Costruire una comunità all’estero

Una delle missioni di Nicolò all’interno del MAIE è coinvolgere il maggior numero di persone possibili. Creare una comunità forte e unita, soprattutto per coloro che sognano di vivere all’estero ma potrebbero non avere il coraggio o le conoscenze per farlo. Il suo obiettivo è utilizzare la politica come mezzo per impiegare le proprie esperienze e conoscenze a beneficio di chi vive all’estero.

La potenza dei media nella diaspora italiana

Nicolò riconosce la potenza dei mezzi mediatici, in particolare dei social media, come strumenti chiave per rafforzare e diffondere la comunità italiana all’estero. L’obiettivo è pubblicizzare l’associazione attraverso pagine già esistenti di italiani all’estero e creare una rete di connessioni solida e supportiva.

La dedizione personale alla crescita e all’apprendimento

Oltre al suo impegno con il MAIE, la prima sfida di Nicolò è quella di migliorarsi continuamente, sia come individuo sia nel lavoro. Crede fermamente che l’unico modo per fare ciò sia attraverso impegno costante e studio.

Nicolò Gobbi: un investitore immobiliare di spicco

Al di fuori del suo impegno civico, Nicolò Gobbi è un rinomato investitore immobiliare a Los Angeles e Temecula. La sua esperienza spazia dalla vendita di terreni residenziali e commerciali, alla produzione di Tiny Homes on Wheels e all’analisi finanziaria delle proprietà. La sua formazione accademica e le sue competenze linguistiche gli conferiscono un vantaggio unico nel mercato immobiliare californiano.

Formazione ed esperienza lavorativa

Diplomato al Liceo Scientifico nel 2014, Nicolò ha poi conseguito una laurea in Design e Merchandising presso la California State University di Los Angeles nel 2018. Ha dimostrato la sua versatilità professionale avendo esperienze come proprietario d’azienda di Nordik Lashes e come Test Driver per Mercedes-Benz.

In conclusione

Nicolò Gobbi emerge non solo come un prominente investitore immobiliare, ma anche come una figura chiave nella rappresentanza della comunità italiana a Los Angeles, specialmente ora come Coordinatore del MAIE. La sua nomina, sostenuta dal Vicepresidente Vincenzo Odoguardi, promette un futuro luminoso e produttivo per gli italiani a Los Angeles.




Oggi l’incontro tra i Tolvesi e i Lucani nel mondo

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9tolvesinelmondo“Tolvesi e Lucani e Mondo. Incontri e Racconti”. Questo il titolo dell’iniziativa nell’ambito della Giornata del Migrante che la Città di Tolve dedica ai Tolvesi nel Mondo che ogni anno rientrano in paese dai diversi paesi dell’Europa, del nord dell’Italia e delle Americhe e che si terrà oggi, 14 agosto, dalle ore 19.00.
“Sono felice e soddisfatto per la seconda edizione della “Giornata del Migrante”, che vede, tra l’altro, un ricco e qualificato programma in uno scenario bellissimo, quale è quello dell’ex Convento dei Cappuccini. Il mio più sentito ringraziamento va a tutti gli organizzatori e a tutti i partecipanti, e in modo particolare all’associazione socio-culturale “Socializzare e Vivere Insieme” e al suo Presidente Gino Borraccia”, è quanto dichiarato dal Sindaco di Tolve, Pasquale Pepe.
Un evento nato nel 2022 da un’idea dell’Associazione “Socio Culturale Socializzare e Vivere Insieme” e che anche quest’anno è organizzato insieme al Comune di Tolve con il sostegno della Regione Basilicata.
Collaborano all’iniziativa l’Associazione Mondi Lucani ODV ETS, Feder Centri APS ETS e la Testata Giornalistica Suditaliavideo.
Un programma ricco che prevede una prima parte con inizio alle ore 19.00 con “Incontri e Racconti”, testimonianze di emigranti Tolvesi seguite da una tavola rotonda a cui interverranno: il Sindaco Pasquale Pepe, il Consigliere Regionale Gerardina Sileo, il Consigliere Vincenzo Baldassarre, la Presidente nazionale di Feder Centri, Elvia Raia, Luigia de Bonis, Presidente dell’Associazione la Rosa di eventi di Cesena e l’assessore alla Cultura del Comune di Tolve, Vito Frontuto.
A moderare la discussione: Maria Andriulli e Giovanni Spadafino, giornalisti della Mondi Lucani.
La seconda parte alle ore 21.00 vede protagonista la grande musica con l’Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata diretta dal M° Pasquale Menchise con la splendida voce del Soprano Angelina Maniscalco. Nel programma del concerto, musiche da film, arie da camera e la canzone della tradizione napoletana.
“Un evento che cresce sempre più” ha dichiarato Luigi Borraccia, presidente dell’Associazione Socializzare e Vivere Insieme. “Con il Direttivo, le socie e i soci, siamo costantemente impegnati in attività culturali, di valorizzazione delle tradizioni e nell’ organizzazione di viaggi. Tanti i progetti in itinere – ha concluso Borraccia – con l’auspicio di avere presto una sede comunale dove meglio svolgere tutte le attività”. (aise)




La “Famee Furlane of Vancouver – Canada” fa “La storia”

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10fogolarsÈ partito il primo incontro per il progetto “La storia” della Famee Furlane of Vancouver – Canada.
La storia e la memoria dei nostri friulani all’estero e dei Fogolârs sta acquistando sempre più interesse. Proprio per mantenere queste memorie, che con i passaggi generazionali sono messe a rischio, è stato istituito un nuovo comitato guidato da Paulo Salvador e sostenuto da Jerry Marzin e Danny Scodeller del Consiglio direttivo. Questo comitato ha il compito di esaminare gli archivi della sala, smistare e catalogare quanti più documenti possibili, foto comprese.
Proprio per questo motivo il 30 luglio scorso si è tenuto il primo evento “La Storia” che ha riunito i soci per aiutare ad identificare persone, luoghi ed eventi dalle foto, facilitando così il comitato nel registrare le informazioni affinché tutti gli interessati, attuali e futuri, possano consultarle.
La giornata è stata preceduta dalla preparazione di crostate e “fritulis” grazie a Linda Marchet che ha organizzato il gruppo di panificazione.
Anche Ente Friuli nel Mondo vuole ringraziare i volontari che hanno reso questo evento un successo: Linda, Analisa e Antonio Marchet, Marina Marzin, Sonia e Paolo Salvador, Lucia Zabrieszach, Jerry Marzin e Danny Scodeller, e sicuramente la prossima edizione sarà di maggior richiamo, all’insegna della riscoperta delle proprie radici e della propria storia e dell’importante realtà dei Friulani a Vancouver. (aise) 




“Avamposti”. La Farnesina presenta la Giordania

foci dalla farnesina image

foci dalla farnesina imageContinua “Avamposti”, la nuova serie podcast della Farnesina prodotta in collaborazione con l’Agenzia Agi. Un viaggio verso Paesi geograficamente e culturalmente lontani. L’Italia conta 129 ambasciate nel mondo, molte delle quali rappresentano il nostro Paese in contesti geograficamente lontani e, per vari aspetti, poco noti. “Avamposti” ne ha selezionati alcuni per raccontarne le diverse sfaccettature e analizzarli anche alla luce delle loro relazioni con la cultura italiana. Grazie al contributo della rete diplomatica e delle voci degli italiani che, per ragioni professionali o personali, hanno avuto l’opportunità di indagarne a fondo usi e costumi, i profili di questi luoghi diverranno più nitidi e decifrabili.

Un viaggio intorno al mondo di 6 tappe che conduce verso 6 destinazioni diverse: Panama, Ghana, Singapore, Australia, Giordania, Turkmenistan . Dalla geopolitica alla storia, passando per l’imprenditoria e la cucina: i tanti volti di questi paesi osservati con lo sguardo dei nostri connazionali che li vivono in prima persona.

L’episodio di oggi è dedicato alla Giordania.  Intervengono: Michele Nucciotti (direttore missione archeologica “Petra medievale”); Antonino Brusà (funzionario ONU); Luciano Pezzotti (Ambasciatore d’Italia ad Amman); Maria Rosaria Papa (vicepresidente Società Dante Alighieri); Mariangela Ruggiero (executive chef presso l’Hilton Dead Sea Hotel); Sarah Yaser (laureata in lingua e cultura italiana presso la University of Jordan).

Qui il  nuovo episodio: https://spreaker.com/episode/563822 (Inform)




Toronto. Oggi e domani l’Ital Fest

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11italfestPrende il via oggi, 11 agosto, e si protrarrà fino a domani, 12 agosto, l‘Italfest organizzato in Celebration Square a Mississauga, Toronto, Canada. Un appuntamento molto atteso da tutti gli italo-canadesi. E non solo.
Si tratta di una celebrazione della storia, del patrimonio e della cultura italiana, durante la quale si svolgeranno iniziative finalizzate a mettere in risalto la musica tradizionale, le canzoni e le tradizioni popolari, le opere architettoniche ed i cibi regionali italiani.
Sono previsti spettacoli con artisti italo-canadesi, talenti emergenti locali e comici, con particolare attenzione alle famiglie ed ai bambini.
Durante l’Italfest, ci saranno presentazioni di piatti tipici italiani a cura di Chef locali.
Fra le altre iniziative previste, anche tornei di bocce, Scopa e Briscola, gare di mangiatori di pasta e di anguria, partite di calcio, mercatini, mostre di prodotti artigianali e vari stand con venditori di ogni genere di prodotto, il tutto all’insegna dell’italianità. (aise)




Le comunità piacentine nel mondo si incontreranno domani a Ferriere e a Bettola

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emilia romagna domani il 29° incontro provinciale delle comunita piacentine nel mondo immagine9Domani 12 agosto si svolgerà a Ferriere e a Bettola il 29° Incontro provinciale delle Comunità piacentine nel mondo, organizzato  dall’Associazione Piacenza nel mondo.

Alla manifestazione parteciperà la Vicepresidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo Valentina Stragliati. Nell’occasione sarà celebrato il 40° anno di gemellaggio tra i comuni della Val Nure Bettola, Ferriere e Farini e la città francese Nogent-sur-Marne. Verrà inoltre conferito il Premio Piacentino Benemerito nel mondo 2023. (Inform)




Valdostani nel Mondo: il raduno di Quart

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downloadIl Comune di Quart ha ospitato il 6 agosto la 47a edizione della Rencontre Valdôtaine, il grande appuntamento annuale che riunisce i valdostani emigrati. Una festa all’insegna della condivisione dei ricordi, degli scambi e, soprattutto, un momento di unione.

Il sindaco Fabrizio Bertholin ha preso la parola per ricordare che in passato molte famiglie hanno lasciato Quart alla ricerca di condizioni di vita che la Valle d’Aosta non poteva offrire loro. “Ognuno di noi ha nella sua famiglia almeno un nonno, zii o cugini che sono andati all’estero, dove spesso hanno messo radici”, ha  detto il sindaco. “Ma per questa edizione della Rencontre – ha aggiunto – abbiamo voluto anche raccontare storie di oggi e incontrare i giovani valdostani che, per ragioni che non sono le stesse di prima, hanno lasciato la nostra piccola patria per studiare o per lavorare. E posso dirvi che in questo momento ci sono giovani in Francia e in Svizzera, ma anche in Polonia, in Messico, in Guadalupa e in Nuova Zelanda: un po’ ovunque nel mondo, insomma”.Il sindaco Bertholin ha concluso il suo messaggio con una citazione del Dalai Lama , «Date a coloro che amate ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere», aggiungendo “bene, questo è ciò che vogliamo per i nostri emigrati: ai giovani, soprattutto, vorremmo dare le ali per volare, per andare a scoprire il mondo, seguire le loro passioni e le loro ambizioni, ma anche radici perché un giorno possano tornare nella terra natale e, forse, rimanervi”.

Il presidente della Regione Renzo Testolin ha insistito sulla potenza di questo appuntamento dedicato agli emigrati: “La Rencontre è da quasi mezzo secolo uno degli elementi caratteristici della nostra cultura e della nostra natura valdostana. È un momento importante  dell’anno, di cui siamo profondamente orgogliosi, perché rende omaggio a tutti coloro che hanno lasciato la nostra terra per costruire il loro futuro altrove, ma che non hanno mai dimenticato da dove sono partiti”. “E’ una giornata di festa, di ricongiungimento, di incontri, appunto, e di scambi: la cornice perfetta per condividere questo sentimento, che abita gli emigrati di ritorno nella loro terra d’origine, come quelli che sono rimasti nel paese e attendono questa opportunità di ritrovare un fratello, un cugino, un vicino o un compagno di scuola”, ha detto ancora Testolin ricordando che soprattutto nel corso dell’ultimo secolo la Valle d’Aosta ha dovuto fare i conti con il fenomeno dell’emigrazione. Molti hanno scelto la Francia. E molti sono arrivati in America. La mancanza di lavoro e la speranza di trovare all’estero una vita migliore hanno diviso molte famiglie, alle quali la Rencontre ha permesso anche di ritrovarsi.  Al giorno d’oggi, l’emigrazione sta aumentando di nuovo nella nostra regione. Questi giovani fanno parte della generazione con nuove competenze digitali. Sono giovani che hanno studiato e si sono specializzati. Vogliono costruire il loro futuro altrove, perché il mercato del lavoro locale non offre opportunità per le loro competenze”.

Il presidente Testolin ha poi sottolineato che “dobbiamo cercare di riportare i nostri giovani a casa” e per questo “il Governo regionale si è già messo all’opera, con il nuovo piano di sviluppo della nostra università: tra pochi mesi questa – ha spiegato – avrà una nuova sede e dovrà agire sempre più in sinergia con il nostro territorio. Abbiamo anche adottato misure per aumentare l’attrattività della nostra regione: penso al progetto di legge che abbiamo presentato qualche settimana fa all’approvazione del Consiglio regionale e che istituisce una zona franca per la ricerca. Questa misura mira a stabilizzare l’insediamento di nuove imprese nella Valle, per far germogliare nuove idee e creare nuovi posti di lavoro”.

Il presidente  della Valle d’Aosta ha infine ricordato qualche giorno prima della Rencontre si è conclusa la sessione del Parlamento dei Giovani promossa dal Consiglio regionale, durante la quale “abbiamo avuto l’occasione di incontrare giovani della Valle d’Aosta che sono già emigrati, spesso lontano, per studiare, ma che sono tornati per partecipare al Consiglio dei giovani, ad una discussione molto interessante rivolta verso il futuro, verso il nostro futuro, e che ha portato con sé altri giovani di diverse parti del mondo: anche in questo contesto la Valle d’Aosta può essere un punto di riferimento e attirare le menti più brillanti nella nostra regione”.

Il 7 agosto nella sala del Governo regionale ad Aosta si è tenuta la consueta Tavola rotonda tra i membri del Governo regionale e i rappresentanti delle associazioni degli emigrati: CO.FE.S.E.V. (Comité Fédéral des Société d’Émigrés Valdôtains), A.L.O.V. (Association des Levalloisiens d’Origine Valdôtaine), Union Valdôtaine Dauphiné-Savoie, Union Valdôtaine de Paris, A.S.U.V.P. (Association Sportive Valdôtaine Valdôtaine) e Association de Valdôtaine Valdôtaine de Paris. Alla Tavola rotonda ha partecipato anche il sindaco di Quart, Fabrizio Bertholin. Aprendo la seduta il presidente Testolin ha lodato il Comune di Quart “per la calorosa accoglienza che ci ha riservato”. “Questa 47^ Rencontre  – ha sottolineato – è stata un successo, che conferma un reale ritorno alla normalità dopo il Covid, grazie all’impegno della Regione, del Comune e, naturalmente, delle diverse associazioni di emigrati, perché la vostra partecipazione rimane fondamentale per il successo di questa manifestazione unica”.

Diversi i temi affrontati durante questo tradizionale appuntamento: i risultati dell’economia in Valle d’Aosta, la siccità nelle Alpi, l’impatto del riscaldamento climatico sull’attività turistica, la chiusura del traforo del Monte Bianco, la gestione della Maison de la Vallée d’Aoste di Parigi, il collegamento ferroviario Lione-Torino, la salvaguardia dei forni e dei mulini, la creazione del Museo dell’Emigrazione Valdostana e la riduzione del prezzo degli skipass nella regione.

Al termine della Tavola rotonda, il presidente della Regione ha annunciato che la 48^ Rencontre Valdotaine si terrà all’inizio di agosto 2024 a Champdepraz.

Stabiliti anche gli appuntamenti degli Arbres de Noël:  Union Valdôtaine de Lyon: dicembre 2023; Union Valdôtaine Dauphiné-Savoie: domenica 7 gennaio 2024, a Grenoble;  Union Valdôtaine de Paris: sabato 20 gennaio 2024; Association valdôtaine de Savoie: raduno nella primavera del 2024, a Sáez.(Inform)




Bellunesi nel Mondo: si conclude “SiAmo Italia”

siamo italia vola in colorado intervista a emiliano dallanese immagine2

siamo italia vola in colorado intervista a emiliano dallanese immagine2Si avvia alla conclusione il progetto “SiAmo Italia”, il programma realizzato dall’Associazione Bellunesi nel Mondo – con il contributo della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – per raccontare storie simbolo del successo italiano all’estero. Domani, venerdì 11 agosto, alle 21.00 – via streaming attraverso Radio Abm (www.bellunesinelmondo.it/radio-abm) o direttamente sul canale YouTube e sulla pagina Facebook dell’Associazione Bellunesi nel Mondo -, la penultima puntata, che avrà per protagonista Emiliano Dall’Anese. Ecco una sua breve presentazione.

Laureato a Padova, nel 2011 ha conseguito il dottorato in Ingegneria dell’Informazione. Tra il 2011 e il 2014 è stato ricercatore al Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Informatica dell’Università del Minnesota. Oltre che nel mondo accademico, ha lavorato anche come ricercatore al National Renewable Energy Laboratory di Golden, in Colorado, il principale laboratorio nazionale del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti d’America. Attualmente è Assistant Professor al Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Informatica ed Energetica della University of Colorado Boulder. Nella stessa università, lavora inoltre per il Dipartimento di Matematica Applicata. Le sue ricerche si applicano alla risoluzione di problemi ingegneristici e scientifici nei settori dei sistemi in rete, dei sistemi energetici, di trasporto e dell’assistenza sanitaria.(Inform)




A Pescopagano “Il Villaggio delle Radici”

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10villaggioradiciLa suggestiva località lucana di Pescopagano si è trasformata da lunedì scorso, 7 agosto, e lo resterà fino a sabato prossimo, 12 agosto, nell’epicentro di una coinvolgente manifestazione denominata “Il Villaggio delle Radici“. Un’iniziativa intrapresa dal Comitato Pescopagano 2020 in collaborazione con il Comitato Pescopaganesi nel Mondo e l’Associazione Ergon. L’evento ha preso il via con uno scintillante spettacolo di giovani atleti che hanno dato vita alle Mini Olimpiadi, catturando l’attenzione di tutti i presenti.
Questi giovani talenti sportivi, tuttavia, non saranno gli unici protagonisti durante i prossimi giorni, poiché l’entusiasmante programma prevede ancora molte sorprese. L’attenzione si sposta ora verso la “Biciclettata” e la “Gara Podistica”, eventi inclusivi aperti a persone di tutte le età, dai più giovani ai più anziani. Questa iniziativa non solo promuove uno stile di vita attivo e salutare, ma crea anche un’opportunità per le diverse generazioni di condividere momenti speciali insieme.
Un aspetto centrale dell’evento è rappresentato dal confronto tra le generazioni riguardo all’emigrazione. Nei prossimi giorni, sarà data la possibilità a ciascun partecipante di condividere le proprie esperienze e storie di emigrazione, un momento di scambio prezioso che contribuisce a rinsaldare i legami con le radici culturali e familiari. In aggiunta, l’atmosfera sarà pervasa da momenti conviviali, durante i quali i partecipanti avranno l’opportunità di gustare e apprezzare i piatti e i prodotti tipici della regione, nonché di scoprire nuovi sapori e delizie culinarie.
La settimana culminerà nell’attesa “Notte Bianca”, un evento che promette di essere indimenticabile. Un’immersione nella letteratura e nella cultura, con una riflessione sui vizi e le virtù dell’umanità attraverso il prisma della Divina Commedia. L’atmosfera prenderà poi una svolta ritmica con la “Tarantolata” e i “Sonetti Pescopaganesi”, una festa che durerà fino alle prime luci dell’alba. Proprio all’alba, con una suggestiva fiaccolata, i partecipanti raggiungeranno il Santuario della Madonna di Monte Mauro per un omaggio emozionante.
Questa edizione rappresenta anche un assaggio dell’evento epocale previsto per il 2024: l’Adunata di tutti i Pescopaganesi nel Mondo. Un progetto che ha avuto origine nel lontano 2017 e che ha visto il suo primo brillante capitolo come partner con “Paesi e Radici”, il primo progetto in Basilicata e in Italia sul Turismo delle Radici voluto del Ministero degli Affari Esteri.
Un programma ricco e variegato, con eventi studiati per ogni fascia d’età, offre ai partecipanti l’opportunità di scegliere le esperienze che risuonano di più con i loro interessi e desideri. L’evento “Il Villaggio delle Radici” non è solo un tuffo nel passato, ma anche un’apertura verso il futuro, un’occasione unica per celebrare le tradizioni, la comunità e il legame indissolubile con le proprie radici. (aise) 




Sebastián Marcucci: la figura chiave del MAIE per il Guatemala e la sua distinta traiettoria nel settore agroalimentare

sebastian marcucci maie

sebastian marcucci maieIl mondo della politica e dell’agroindustria sono settori in cui la sinergia e la conoscenza sono essenziali per produrre progresso e sviluppo. In questo crocevia emerge una figura di grande rilievo: Sebastián Marcucci. Di recente nominato coordinatore del MAIE per il Guatemala, la sua responsabilità ora abbraccia non solo gli affari politici ma anche quelli agroalimentari nella regione centroamericana.

Un manager di alto livello con una visione innovativa

Il settore agroalimentare ha visto l’importante lavoro di Marcucci, che ha promosso la competitività del Guatemala da diversi fronti, sia nell’iniziativa privata che nel settore pubblico. La sua visione non si limita ad approcci tradizionali, ma propone strategie innovative, essendo uno dei pionieri nella promozione dell’approccio delle catene di valore in diverse aree, dall’agricoltura alla silvicoltura, sia a livello nazionale che regionale.

Un’esperienza impeccabile nel servizio pubblico

Il periodo 2012-2015 del Governo della Repubblica è stato un momento fondamentale per il Ministero dell’Agricoltura, Allevamento e Alimentazione (MAGA), poiché sotto la sua guida sono stati raggiunti importanti progressi. Nei suoi primi tre anni di servizio, ha assunto con distinzione la carica di Vice Ministro per la Sanità Agroalimentare e le Regolamentazioni (VISAR). Tuttavia, il suo impegno e la sua eccellenza lo hanno portato, nel suo quarto anno, a occupare la posizione di Ministro.

Un ponte tra Guatemala e Italia

Il suo ruolo nell’agroindustria guatemalteca è stato vitale, ma ora, nella sua nuova posizione con il MAIE, Marcucci cerca di rafforzare la relazione tra la comunità italiana residente in Guatemala e la loro patria. Questo compito va oltre la politica, cercando di rafforzare i servizi consolari e facilitare le procedure per il riconoscimento della cittadinanza. Inoltre, ha la visione di rafforzare i legami, creando connessioni tra le diverse comunità italiane, il tutto con l’obiettivo di promuovere le tradizioni, la cultura e il famoso “Made in Italy”.

Questa nomina non è stata una decisione isolata. Dietro di essa c’è il supporto del nuovo coordinatore nazionale del Guatemala, Fernando Campo Doninelli, e l’approvazione del vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi. Insieme, cercano un futuro prospero e collaborativo tra il Guatemala e l’Italia.

Conclusione

La traiettoria di Sebastián Marcucci non solo spicca nel settore agroalimentare guatemalteco, ma ora, con la sua nuova nomina nel MAIE, promette di diventare una figura chiave nel rafforzamento dei legami tra Guatemala e Italia. Il suo impegno, la sua visione e la sua esperienza sono pilastri che sicuramente contribuiranno in modo significativo a questa nuova fase della sua carriera.