L’Aquila. i 50 anni del Centro Abruzzese Canadese di Ottawa

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17nelloscipioniNella seduta del Consiglio Comunale di oggi, 17 luglio, la municipalità de L’Aquila ha celebrato il Centro Abruzzese Canadese di Ottawa che ha raggiunto 50 anni di vita.
Presente in sala, Nello Scipioni, Presidente del Centro Abruzzese a Ottawa, al quale la Municipalità ha conferito un pubblico Riconoscimento per l’opera sociale e culturale del Centro e per l’onore che Scipioni ha reso alla sua città natale, L’Aquila, egli nativo della frazione di Camarda.
Il Presidente del Consiglio Comunale, Roberto Santangelo, ha insignito Scipioni di una bella targa con il Rosone di Collemaggio e con una Pergamena con la motivazione del riconoscimento. (aise) 




Santo Domingo. Il Comites al CGIE. “Siamo preoccupati per la copertura sanitaria in Italia”

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downloadIl Comites di Santo Domingo, nella persona della sua presidente, Licia Colombo, ha mandato una lettera al Presidente del CGIE richiamando la sua attenzione sulla difficile situazione degli iscritti AIRE in merito alla loro copertura sanitaria in Italia.

Questo il teso della missiva:

“Egregio Presidente del CGIE,
Ci rivolgiamo a Lei su richiesta di numerosi connazionali residenti nella Repubblica Dominicana, iscritti all’AIRE, al fine di esporre le loro crescenti preoccupazioni riguardo alla situazione attuale riguardante la copertura sanitaria in Italia.
Come ben sa, questa situazione sta affliggendo tutti gli italiani che risiedono stabilmente nella Repubblica Dominicana, mentre i pensionati continuano ad adempiere ai loro obblighi fiscali pagando le tasse sulla pensione in Italia. Tuttavia, ciò che genera frustrazione e insoddisfazione è l’apparente ingiustizia che tali individui subiscono quando vengono privati del diritto all’assistenza sanitaria in Italia, nonostante il regolare versamento delle tasse.
La mancanza di copertura sanitaria in Italia (a eccezione delle emergenze) per gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana iscritti all’AIRE comporta non solo un notevole disagio, ma anche uno svantaggio rispetto ad altri paesi che hanno trovato soluzioni appropriate per affrontare questa problematica. Ad esempio, in alcuni Paesi sono stati stipulati accordi bilaterali di assistenza sanitaria con le autorità locali (Argentina, Australia, Brasile, Tunisia, ecc.), consentendo agli espatriati di accedere ai servizi medici locali o di beneficiare di polizze assicurative sanitarie.
Confidiamo che il Governo italiano, mediante il suo impegno e la sua influenza, possa individuare una soluzione equa e adeguata per gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana. Pertanto, si chiede al CGIE di esercitare la pressione necessaria sulle autorità competenti affinché si raggiunga un accordo sanitario con le autorità dominicane e si valuti l’eliminazione delle tasse sulle pensioni per coloro che risiedono regolarmente all’estero. In alternativa, sarebbe auspicabile il ripristino dei servizi sanitari in Italia per gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana iscritti all’AIRE.
Sottolineando che l’accesso all’assistenza sanitaria rappresenta un diritto fondamentale, si chiede che sia garantito a tutti gli italiani, indipendentemente dalla loro residenza. Gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana hanno contribuito in modo significativo alla crescita e al benessere del nostro Paese e meritano di essere trattati con giustizia ed equità”.




Il Sistema Italia in Uruguay per Roma 2030

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ambasciata ditalia il sistema italia in uruguay a sostegno di expo roma 2030 immagine18Si è conclusa la missione di sistema guidata dal capo della Task Force Expo Roma 2030 Gaetano Castellini Curiel a Montevideo. Insieme a testimoni di eccellenza del sistema produttivo e della ricerca italiano sono state offerte all’Uruguay – evidenzia l’Ambasciata d’Italia –  opportunità di approfondimento della cooperazione bilaterale nel percorso verso l’Esposizione Universale nei settori strategici per il Paese: agricoltura sostenibile, idrogeno verde, turismo e aerospazio.

Hanno in particolare integrato la delegazione rappresentanti del Centro Agritech (che riunisce 24 università italiane e imprese per la ricerca in ambito agrario), il Politecnico di Bari, l’Agenzia Spaziale Italiana, ITA Airways, Maire Tecnimont, MSC e CNH. La fitta agenda di incontri della delegazione, organizzata dall’Ambasciata d’Italia, ha incluso il Ministro del Turismo Tabaré Viera, il Sottosegretario all’Industria Walter Verri, rappresentanti dell’Universidad de la Républica, del Ministero degli esteri, del Ministero dell’agricoltura, dell’aeronautica militare, dell’autorità portuale, dell’aeroporto di Montevideo, dei centri di ricerca e delle associazioni di categoria del settore agricolo, delle Camere di commercio. Forte anche l’attenzione dedicata al grande pubblico, con l’astronauta Piero Vittori che ha tenuto una seguitissima conferenza sulla sua esperienza nello spazio presso il Planetario di Montevideo, e ha assicurato alla missione ampia copertura mediatica in tutto il Paese.

“Obiettivo della missione quello di offrire all’Uruguay la cooperazione e i servizi del ‘Sistema Italia’, costruendo un percorso comune nel contesto dei valori di Expo Roma per approfondire le relazioni bilaterali integrando i piani pubblico e privato dei due Paesi e dimostrando il concreto valore aggiunto di scegliere la proposta italiana per l’Esposizione Universale del 2030”, ha dichiarato Castellini Curiel. (Inform)




Odoguardi (MAIE): “Garantire all’editoria italiana all’estero il giusto sostegno economico”

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odoguardi“Si è tenuto alla Camera dei Deputati l’incontro dal titolo “Raccontare l’Italia oltre la Frontiera”, un focus sull’editoria italiana nel mondo. Ho potuto seguire i lavori, attraverso le agenzie e i siti web dedicati all’emigrazione, e leggere le dichiarazioni di alcuni di coloro che hanno partecipato all’evento”. Lo dichiara in una nota il vicepresidente MAIE, Vincenzo Odoguardi, aggiungendo: “mi pare siamo tutti d’accordo: il ruolo dell’editoria italiana all’estero è fondamentale, non solo perché informa i nostri connazionali, ma anche perché contribuisce alla diffusione della nostra lingua e della cultura italiana all’estero”.
Per Odoguardi è “tuttavia necessario garantire maggiore sostegno a chi opera nel mondo dell’editoria oltre confine, ovvero a quegli editori che tra mille sacrifici portano avanti quella che per loro è una missione, oltre ad essere un vero e proprio lavoro. Un giornale, sia esso cartaceo o online, è comunque un’impresa a tutti gli effetti, con bilanci, con entrate e uscite”.
“Chi opera in questo settore”, prosegue Odoguardi, “ha bisogno del necessario sostegno da parte dello Stato italiano e di quei contributi che, per i giornali e i periodici italiani nel mondo, sono vitali. Una riforma in questo campo è quanto mai necessaria”.
“Siamo felici che il CGIE, tra i punti del suo programma e tra quelli discussi nel recente Comitato di presidenza con il sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli, abbia inserito quello che riguarda l’editoria italiana nel mondo”, afferma ancora il vicepresidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero: “c’è da fare di più, tutti insieme, per garantire agli editori, grandi e piccoli, l’ossigeno necessario ad andare avanti nel proprio lavoro. Altrimenti, il rischio sarà quello di continuare a vedere quotidiani e periodici che chiudono, a danno delle collettività italiane oltre confine e del Sistema Italia all’estero”, conclude. (aise)




Toronto. Vallelonga e Monserrato fanno festa a Vaughan

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gruppoPietà popolare ed emigrazione, un connubio che cammina di pari passo tramite le comunità italiane all’estero. Popoli che hanno portato con sé le proprie radici a distanza di migliaia di chilometri.

Tra questi c’è la comunità di Vallelonga, piccolo centro della provincia di Vibo Valentia, alla quale l’emigrazione in Canada ha sottratto tanti validi giovani. Vallelonghesi che a Toronto si sono dati da fare, costituendo nel 1968 il club sociale come motivo di aggregazione e conservazione delle proprie tradizioni. Nella giornata di domenica 9 luglio, in concomitanza con eventi simili nel paese della Calabria ed a Buenos Aires, al Veneto Center di Woodbridge, si sono svolte le celebrazioni in onore della Madonna di Monserrato, che ogni anno il club diretto da Antonio Pileggi organizza. La bellezza di questa festa, per chi viene dall’Italia e conosce le tradizioni popolari, è stata quella di vedere tanti giovani e bambini che pur essendo nati in Canada partecipano attivamente, nel nome delle proprie radici.

Quello di domenica è stato un momento di fede e pietà popolare molto sentito anche dagli emigrati dei paesi limitrofi, che a Toronto come a Vallelonga riconoscono nella Madonna una vera protezione.

Oltre alla Santa Messa, la processione con la statua della Vergine col Bambino, il picnic, balli e giochi per bambini, quest’anno il sodalizio Vallelonghese ha voluto aggiungere un momento culturale, parlando delle memorie del viaggio degli emigrati e la presentazione di un volume dal titolo “Viaggio dalla Calabria alle Americhe” scritto in tre lingue: italiano, inglese e spagnolo, all’interno del quale sono riportati dati, documenti, grafici e fotografie riguardanti i paesi che costituiscono la Valle dell’Angitola e un accenno alla Valle del Torbido.

Nel volume edito dal Club sociale, si è fatto riferimento anche alla bellezza dei borghi, unendo così il turismo delle radici e quello esperienziale. Presentazione del volume alla quale, oltre ai rappresentanti dell’associazione italo-canadese, hanno partecipato anche il deputato federale Francesco Sorbara, il Consultore della Regione Calabria, Franco Misuraca. L’iniziativa è stata inoltre arricchita dai preziosi contributi arrivati dall’Italia attraverso gli interventi dell’antropologo Pino Cinquegrana e della vicepresidente del chapter di Vibo Valentia della Filitalia International Milena Garcia. Il Club Vallelonga-Monserrato in termini culturali è molto attivo, poiché ogni anno pubblica l’apprezzata rivista “La Lumera”, diretta da Paolo Ierullo, un vero ponte di collegamento tra le comunità di Vallelonga nel mondo. Quest’anno, tra l’altro ricade il ventennale della pubblicazione del Dizionario Fraseologico Vallelonghese edito in tre lingue: italiana, inglese e dialetto, curato da Paolo Ierullo e Bruno De Caria, un’opera d’indiscussa importanza molto apprezzata nel mondo.(Nicola Pirone-Corriere Canadese, 11 luglio/Inform)




Domenica la Festa dei Bellunesi nel Mondo

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14bellunesifestaValle di Cadore sarà, per un giorno, il paese dei bellunesi nel mondo. Domenica prossima, 16 luglio, si terrà infatti la tradizionale “Festa dei bellunesi nel mondo”. Uno storico appuntamento che ha ripreso a pieno ritmo dopo la pausa forzata dovuta alla pandemia da Covid-19.
L’evento sarà in concomitanza con la XX edizione della “Mostra di arti e mestieri” nella Borgata di Costa.
“Ringrazio il sindaco Marianna Hoffer e tutte le realtà associative del suo comune per averci supportato nell’organizzazione della nostra festa – ha detto il presidente Abm, Oscar De Bona – invito tutti gli associati e i simpatizzanti dell’Associazione Bellunesi nel Mondo a partecipare numerosi anche perché, il 16 luglio a Valle si terrà la XX edizione della “Mostra arti e mestieri”, un evento davvero imperdibile”.
Questo il programma: ore 9.15 ritrovo in piazza Costa a Valle di Cadore; seguirà il corteo con i gagliardetti delle Famiglie per raggiungere la chiesa di San Martino; ore 9.30 Santa Messa; dopo la Santa Messa possibilità di visitare la XX edizione della “Mostra di arti e mestieri” nella Borgata di Costa; ore 12.00 ritrovo a “La Tappa” (Via O.M. Olivo 24 – 100 m da piazza Costa) per il pranzo comunitario; ore 14.00 omaggio ai Sindaci, ai Dirigenti e amici dell’Abm venuti a mancare nel corso del 2022/2023; sorpresa con il coro “Rualan” di Valle di Cadore. (aise) 




Amsterdam: in mostra “La dolce invasione” del gelato italiano

amsterdam in mostra la dolce invasione del gelato italiano

amsterdam in mostra la dolce invasione del gelato italianoUn secolo di storia del gelato italiano nei Paesi Bassi è racchiuso nella mostra fotografica “La Dolce Invasione” promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam.

Cento anni fa i primi gelatieri italiani arrivarono in Olanda dal Veneto e dalla Toscana. Da allora, il gelato italiano è diventato parte integrante della cultura olandese.

L’esposizione si concentra su passato e a presente e offre uno sguardo particolare alle attuali terze e quarte generazione di gelatieri italiani nel Paese.

A curare la sezione storica della mostra è Daniela Tasca che, nel corso degli anni, ha raccolto decine di fotografie e documenti storici provenienti da archivi pubblici e privati.

A Claudia Zanin sono affidate, invece, “Le storie”, con ritratti in testo e immagine di sette gelatieri italiani, e anche con alcune testimonianze degli affezionati clienti di Zammatteo, la storica gelateria della sua famiglia.




Voci dalla Farnesina – Avamposti. L’Italia nei luoghi di frontiera: Ghana

avamposti ig 1

avamposti ig 1L’Italia conta 129 ambasciate nel mondo, molte delle quali rappresentano il nostro Paese in contesti geograficamente lontani e, per vari aspetti, poco noti. “Avamposti”, la nuova serie podcast prodotta in collaborazione con l’agenzia AGI, ne ha selezionati alcuni per raccontarne le diverse sfaccettature e analizzarli anche alla luce delle loro relazioni con la cultura italiana. Grazie al contributo della rete diplomatica e delle voci degli italiani che, per ragioni professionali o personali, hanno avuto l’opportunità di indagarne a fondo usi e costumi, i profili di questi luoghi diverranno più nitidi e decifrabili. Un viaggio intorno al mondo di 7 tappe che conduce verso 7 destinazioni diverse: Panama, Ghana, Singapore, Australia, Giordania, Turkmenistan e Niger. Dalla geopolitica alla storia, passando per l’imprenditoria e la cucina: i tanti volti di questi paesi osservati con lo sguardo dei nostri connazionali che li vivono in prima persona.

La destinazione di oggi è il Ghana: affacciato sul golfo di Guinea, è stato il primo Paese dell’Africa subsahariana a ottenere l’indipendenza nel 1957 e, dopo anni di conflitti interni, oggi può guardare al futuro beneficiando di una consolidata stabilità politica. Pur nelle difficoltà economiche attuali, resta un punto di riferimento per il continente africano, offrendo anche numerose opportunità agli imprenditori italiani che intendano investire nell’area.

Intervengono: Samia Nkrumah (politica ghanese); Daniela D’Orlandi (Ambasciatrice d’Italia in Ghana); Patrizia Baldi (Presidente Associazione Donne Italiane in Ghana); Andrea Ghia (ingegnere).

Ascolta qui l’episodio.




Le Ambasciate e le Residenze italiane all’estero (VIDEO)

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È pubblico da qualche ora il video “Le Ambasciate e Residenze Italiane all’estero nella collana dell’Ambasciatore Gaetano Cortese”, realizzato dall’Ambasciatore Stefano Baldi. L’Italia ha un patrimonio di edifici storici adibiti ad Ambasciate e Residenze di Ambasciatori di particolare rilievo e prestigio. Come spesso è stato sottolineato, si tratta di uno strumento estremamente efficace in termini di promozione dell’immagine del nostro Paese all’estero. L’Ambasciata costituisce infatti un simbolo, oltre che un’istituzione, e come tale è destinata a colpire l’immaginario collettivo e ad essere immediatamente associata al Paese di riferimento. Un edificio di valore storico, ben tenuto, esteticamente bello viene subito associato ad un Paese di grande cultura, storia e tradizione come l’Italia. Per questo la valorizzazione di questo patrimonio, accumulato e gelosamente mantenuto nel tempo, coincide con la valorizzazione dell’Italia.
Il video è dunque ora disponibile su YouTube, dedicato ad una ventina di Ambasciate e costituisce un contributo alla conoscenza di questi piccoli tesori, poco conosciuti, che l’Italia possiede all’estero.
Il video è un tranquillo passeggiare fra stanze di un museo virtuale nelle quali sono esposte immagini sugli edifici che si trovano nei vari Paesi ed informazioni sulla loro storia. Il “fil rouge” di questa visita virtuale è rappresentato dalla collana di libri sulle Ambasciate d’Italia ideata e curata dall’Ambasciatore Gaetano Cortese ed edita da Carlo Colombo editore. Una collana che annovera ormai oltre quaranta volumi non solo in italiano.
A proposito del video sulla collana, l’Ambasciatore Gaetano Cortese ha dichiarato: “sono trascorsi quasi 25 anni dalla prima pubblicazione dedicata alla Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Bruxelles nel 2000 e all’ultima appena ultimata relativa alla Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Dublino. Spero che gli interessati a questo tipo di iniziative editoriali potranno dalla visione delle varie copertine ed ambienti di rappresentanza trovare uno stimolo alla lettura di libri che rievocano la storia di Palazzi del demanio immobiliare dello Stato italiano all’estero ricchi di aneddoti diplomatici e di esperienze vissute dai nostri rappresentanti diplomatici in varie parti del mondo. Nello scorrere le opere presentate il mio pensiero e il mio ringraziamento va a tutti i Capi Missione assieme al personale in servizio nelle varie sedi che, sin dal Regno d’Italia a oggi, con grande impegno ed abnegazione, ne hanno saputo mantenere sempre vive la bellezza e lo splendore”.
Le stanze virtuali del museo portano il visitatore online in Paesi che vanno dalla Turchia alla Norvegia, dal Belgio agli Stati Uniti, dai Paesi Bassi alla Spagna, dall’Egitto alla Svezia. Il video permette di scoprire e di apprezzare palazzi di grande valore architettonico e storico conoscendone la loro storia e le collezioni di quadri ed arredi da essi ospitati. Si passa in sequenza da Lucan House a Dublino al Palazzo sulla Fredericiagasse a Copenaghen, o da Palazzo Pombeiro a Lisbona a Palazzo di Venezia a Istanbul, dal Palazzo di Sophialaan a L’Aia a Villa Firenze a Washington, da Palazzo Metternich a Vienna a Villa Inkognitogaten a Oslo e tante altre.
Scale, saloni, quadri, arredi tutto parla di Italia nelle nostre Rappresentanze all’estero e ne rivela la bellezza, l’armonia e il gusto per il quale il nostro Paese è conosciuto e rinomato in tutto il mondo.
Ma ogni passeggiata che si rispetti, seppur virtuale, deve essere accompagnata da una musica adeguata. Molto appropriate sono le suggestive ed originali tessiture sonore intrecciate da tre musicisti italiani di grande spessore: si tratta di Danilo Rea al piano, di Paolo Damiani al Violoncello e di Martux_m all’elettronica.
Oltre alla importante serie pubblicata da Cortese, vi sono diversi altri libri dedicati ad Ambasciate e Residenze che negli anni sono stati pubblicati da diversi Ambasciatori. Una descrizione di questi libri (una sessantina) è disponibile sul sito dedicato, realizzato sempre da Stefano Baldi, dove buona parte dei volumi può essere consultata online (https://baldi.diplomacy.edu/diplo/booksres.htm).
Come scrive Stefano Baldi: “Le Missioni Diplomatiche costituiscono una sintesi simbolica fra il Paese che viene rappresentato ed il Paese ospitante. Il loro significato trascende quindi il valore degli edifici in cui sono dislocate (che in molti casi è comunque notevole) e sono un tangibile segno dei rapporti bilaterali esistenti, della loro storia e della loro solidità.” (aise) 

 




La IILA al Foro Latinoamericano delle Idee

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13cavallariparaguayLa Segretaria Generale dell’IILA, Antonella Cavallari, ha partecipato al prestigioso Foro Latinoamericano de las Ideas svoltosi ad Asunción, in Paraguay, convocato l’11 e il 12 luglio dalla Misión Presidencial Latinoamericana (MPL), organizzazione che riunisce più di 30 ex Presidenti della regione – di cui 9 presenti – con l’obiettivo di contribuire al dialogo politico e generare consenso a fronte delle sfide comuni.
Il Foro Latinoamericano de las Ideas intende promuovere il dialogo democratico, plurale e intergenerazionale in America Latina e Caraibi. Attraverso i vari panel in cui si è articolata questa iniziativa, i partecipanti hanno formulato raccomandazioni e proposte per rafforzare la cultura della pace, l’integrazione regionale, lo sviluppo economico e sociale equo e sostenibile.
Ad inaugurare le due giornate di intenso dialogo sono stati 11 storici ex Presidenti della regione (Paraguay, Uruguay, Guatemala, Colombia, Bolivia, Ecuador, Argentina, Costa Rica), moderati da Olinda Salguero, Vice Presidente e Direttore Esecutivo della MPL, Presidente della Fundación Esquipulas, Reppresentante per il Centro America della Fundación Paz Global e che hanno risaltato il valore dell’unità nella diversità politica in un’ottica di ripresa post-pandemia.
Cavallari, in particolare, è intervenuta nella sessione plenaria di ieri, 12 luglio, dal titolo “Desarrollo Sostenible: Instrumentos Verdes para la Recuperación, Resiliencia y el Futuro de Latinoamérica” – aperta dai messaggi di Carlos Alvarado, ex Presidente del Costa Rica, e Christian Asinelli, Vice Presidente CAF – insieme a Ernesto Samper, ex Presidente della Colombia; Kiantar Betancourt, Presidente dell’azienda Atenil S.A. in Paraguay; Marco Cerezo, Direttore di FUNDAECO e Reppresentante per l’America Latina nella Unión Internacional para la Conservación de la Naturaleza (UICN) e Donald Dietze, ex Vice Ministro dell’Agricoltura del Paraguay e Rettore della Universidad San Carlos, moderati da Raúl Gauto, Presidente della Fundación Moises Bertoni.
Durante il suo intervento, Cavallari ha ricordato il contributo dell’IILA per il raggiungimento degli OdS dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e per il consolidamento della democrazia attraverso i numerosi progetti che esegue in stretta collaborazione con gli Stati Membri e finanziati dal Ministero degli Esteri italiano e dall’Unione Europea.
“La coesione sociale, il rispetto dell’ambiente, l’impulso alla sostenibilità urbana e rurale, il sostegno alle PMI, il rafforzamento della giustizia e delle istituzioni, il conseguimento della pace, la parità di genere sono tutti oggetto della nostra attività” ha sottolineato la Segretaria Generale. “In vista dell’imminente Vertice UE-CELAC, è importante anche ricordare che una rinnovata alleanza UE-ALC è necessaria per accompagnare una transizione ecologica e giusta e fare fronte insieme alle sfide attuali”.
Questo importante e dinamico spazio di dialogo regionale ha offerto utili spunti di riflessione e contatti tra le istituzioni e i protagonisti di esperienze virtuose nel settore pubblico e privato contribuendo alla creazione di possibili e utili sinergie nella Regione. (aise)