Melbourne. Alice e Benedetta al Consolato Generale

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325494360 912482013239832 4199552398925200342 nAlice e Benedetta iniziano oggi un tirocinio con noi nel quadro della convenzione tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Istruzione & la Fondazione CRUI per le Università Italiane.
Nei tre mesi in cui lavoreranno con noi, cureranno ognuna un progetto formativo che consentirà loro di conoscere da vicino il funzionamento di un Ufficio consolare all’estero, contribuire al miglioramento dei servizi per i nostri connazionali, immergersi nella straordinaria realtà di Melbourne e acquisire competenze utili per il loro futuro professionale.
dal Consolato generale d’Italia a Melbourne



Repubblica Dominicana. Italiano di 73 anni arrestato a Boca Chica per violenza sessuale su una 14enne

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downloadGli agenti di polizia, addetti alla Divisione Reati Sessuali, della Direzione Centrale Investigativa (DICRIM), hanno arrestato un italiano di 73 anni, accusato di aver drogato e abusato sessualmente di un adolescente di 14 anni, in un atto avvenuto nel comune di Boca Chica, provincia di Santo Domingo.

Lo straniero è stato arrestato con mandato di cattura n. 530-2022-EMES-07266, in via Caracol, in detto comune.

Secondo il rapporto della polizia, il caso è avvenuto all’inizio di novembre 2022, quando la minorenne, secondo il padre, è andata a pulire l’appartamento dello straniero, dove le avrebbe offerto un bicchiere di succo e del pane. Ha indicato che, dopo averli ingeriti, la giovane donna si è sentita stordita ed è svenuta. Quando si è svegliata, ha raccontato, si è ritrovata nuda e sanguinante sul letto del suo presunto aggressore, rendendosi conto di aver subito abusi sessuali. Ha aggiunto che lo straniero ha minacciato di uccidere chiunque venisse a conoscenza del fatto.

La denuncia è stata presentata dal padre del minore davanti all’Unità di cura per le vittime di violenza di genere domestica, insieme alla Divisione per i crimini sessuali est di Santo Domingo, nonché al Dipartimento d’investigazione sulla tratta di esseri umani e sulla tratta.

Il detenuto sarà messo a disposizione del Pubblico Ministero, per i corrispondenti fini di legge.

tradotto da Diario Libre




Franco Tirelli (MAIE) incontra il vice Segretario Generale della Dante Alighieri

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24tirelliIl Deputato del Maie eletto in Sud America, Franco Tirelli, ha incontrato ieri il Vice Segretario Generale della Dante Alighieri, Andrea Vincenzoni, con cui ha discusso delle diverse possibilità di lavoro in Argentina e di come potenziare i corsi di aggiornamento per gli insegnanti d’italiano.
La scorsa settimana, invece, il deputato ha incontrato Maxi Manzo, autore del documentario “L’abito di Dora” e coordinatore per la Regione Abruzzo per il progetto “Turismo delle Radici” del MAECI.
Con Manzo, riporta Tirelli sulla sua pagina facebook, si è parlato dei progetti da attivare in l’Argentina, con la collaborazione Consolati, IIC, Enit, Camere di Commercio Italiane, Comites, Cgie e associazioni, per promuovere il “Turismo de Radici” e iniziare a coinvolgere tutte le istituzioni nel progetto. (aise)




Abruzzesi all’estero: la Regione incontra l’Associazione BoostAbruzzo

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23impreseabruzzoesteroC’è un Abruzzo fuori dall’Abruzzofatto non solo da emigrati e loro discendenti, ma composto da manager, operatori della finanza, docenti universitari che sono andati via per motivi di lavoro e che rimangono legati alla loro regione. Sono personalità di rilievo nel mondo produttivo e sociale che vogliono tenere vivo il legame con la loro terra anche offrendo le proprie competenze e le loro professionalità per “restituire” all’Abruzzo quello che hanno ricevuto in termini di valori e di educazione.
Su iniziativa dell’Ufficio Emigrazione l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Daniele D’Amario, insieme al direttore del Dipartimento, Germano De Sanctis, ha ricevuto presso la sede della Regione il presidente dell’associazione BoostAbruzzo, Fabrizio Palmucci, originario di Pescara ma da vent’anni residente a Londra. L’associazione è composta da circa 100 professionisti abruzzesi che vivono e lavorano altrove in Italia o all’estero ma che vogliono partecipare al rilancio economico e culturale della Regione attraverso percorsi di tutoraggio per startup, piccole e medie imprese nonché studenti universitari.
“L’Abruzzo – ha detto l’assessore D’Amario – non è solo terra di tradizioni e di vacanza. Dobbiamo creare le condizioni per poter investire in Abruzzo, nella direzione della innovazione e dello sviluppo sostenibile. Per far ciò, ben vengano gli stimoli e gli apporti che ci arrivano da professionisti e imprenditori che vivono fuori regione e che hanno a cuore il destino della loro terra”. (aise) 




Italia-Ecuador: l’IILA incontra il Ministro degli Esteri Holguin

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23iilaecuadorLa Segretaria Generale dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, Antonella Cavallari, assistita dal Direttore Esecutivo Rossi, ha incontrato nelle scorse ore, presso la sede dell’IILA, il Ministro degli Esteri dell’Ecuador, Juan Carlos Holguin, accompagnato dall’Ambasciatore dell’Ecuador in Italia, Miguel Falconí Puig, e dai suoi più stretti collaboratori.
Il Ministro Holguin, di ritorno da Davos, ha commentato positivamente l’attuale situazione politica nella Regione, menzionando la forte volontà del Presidente brasiliano Lula di proteggere l’Amazzonia e rivitalizzare gli strumenti di integrazione regionale. Riguardo all’emergenza ambientale, ha ricordato il pericolo costituito dalle miniere illegali nella zona di Zaruma, proprio quella dove IILA ha avviato contatti per realizzare uno specifico progetto. La Segretaria Generale ha quindi proposto di lavorare insieme per individuare le iniziative più adatte a rispondere contemporaneamente all’esigenza di tutela ambientale e alle necessità economiche della popolazione residente, al fine di evitare che diventino preda delle organizzazioni criminali.
Sono stati poi ricordati i numerosi progetti che IILA sta realizzando nel Paese: dalla giustizia e sicurezza allo sviluppo economico sostenibile; dalla tutela del patrimonio artistico/culturale alla cooperazione scientifica e sanitaria. Il Ministro Holguin ha espresso particolare gratitudine per i significativi risultati che IILA ha ottenuto soprattutto in materia di giustizia e sicurezza negli ultimi due anni: più di 70 iniziative rivolte al rafforzamento dello Stato di diritto attraverso il Programma Falcone-Borsellino e i programmi europei EL PAcCTO, EUROFRONT e COPOLAD III, tra queste di evidente rilievo la formazione di ben 1400 guardie penitenziarie destinate a fronteggiare le cruente rivolte che da mesi stanno minando la sicurezza delle carceri ecuadoriane. Proprio a seguito del successo di tali progetti il Presidente della Repubblica dell’Ecuador Guillermo Lasso aveva richiesto direttamente il sostegno dell’IILA per la gestione dell’emergenza penitenziaria ottenendo l’anno scorso un apposito programma finanziato dal Foreing Partenership Instrument della UE ed eseguito da IILA.
È infine stata fornita al Ministro una scheda dei progetti di cooperazione in corso, che riportano i risultati ottenuti nell’ambito del sostegno alle imprese (attraverso la partecipazione del paese andino al tradizionale Foro PyMES, l’organizzazione di un apposito Foro imprenditoriale Italia Ecuador e l’attiva partecipazione di aziende e istituzioni ecuadoriane a varie Fiere di settore in Italia), l’ottima collaborazione in ambito scientifico: dallo spazio, settore nel quale IILA ha favorito i contatti tra l’italiana D-Orbit e l’ecuadoriana Astralint che hanno firmato un accordo di collaborazione, all’alta formazione nel campo pediatrico, grazie all’accordo in essere tra IILA e Ospedale Bambin Gesù di Roma, che ha formato 40 medici ecuadoriani in neurochirurgia dell’ epilessia, alla recente assegnazione del Premio IESS per scrittori emergenti under 35 all’opera prima “Fiebre de carnaval” della scrittrice ecuadoriana Yuliana Ortiz Ruano che grazie a IILA sarà tradotto in italiano e pubblicato dalla prestigiosa casa editrice SUR. (aise)




New York. È morta l’italiana più longeva

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downloadLucrezia Danti Nizzi, l’ultima italiana da oltre un secolo a immigrare negli Stati Uniti, è morta all’età di 102 anni in Iowa.
Nizzi è stato l’ultimo centenario di origine italiana a morire negli Stati Uniti. Aveva compiuto 102 anni il 1° luglio.
Amica di Elsa Brugioni (scomparsa a 107 anni lo scorso febbraio), Lucrezia, detta “Grace”, abitava a Granger.
Dalla sua zona dell’Iowa, ha mantenuto un alto legame con l’Appennino italiano, grazie a frequenti telefonate a familiari e amici a Fiumalbo (Moda) dove è nato nel 1920, riporta La Voce di New York.
Qualche anno dopo emigrò negli Stati Uniti, entrando come la maggioranza, attraverso New York.
Solo pochi giorni fa, ancora lucidissima, aveva scambiato alcuni ricordi con alcuni parenti di Fiumalbo.
Lucrezia Danti Nizzi mantenne una stretta amicizia con Elsa Brugioni, che con 107 anni al momento della sua morte deteneva il record di longevità tra gli immigrati italiani negli Stati Uniti.
La Brugioni, come l’amica, si era stabilita a Granger, dove gli emigranti evidentemente trovavano buone condizioni di vita visto che nelle vicinanze abitava Dina Guerri Manfredini di Pievepelago (morta nel 2012 all’età di 115 anni, record mondiale per l’epoca).
Granger è una città situata nella contea di Dallas, nello stato americano dell’Iowa, con una piccola popolazione.
Non ci sono molti migranti italiani in Iowa, perché la maggior parte di loro si è trasferita negli anni in altre zone, generalmente Illinois, soprattutto Highwood e Highland Park.
Tuttavia, l’aria dell’Iowa sembra favorire la longevità degli emigranti italiani. A Granger abitava anche Dina Guerri Manfredini, originaria di Pievepelago e scomparsa nel 2012 all’età di 115 anni, record mondiale di longevità per l’epoca.
(ANSA).




Kenia. Sfiorata la tragedia per un gruppo di turisti italiani in escusione sul lago Watamu

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downloadUn’escursione nel paradiso naturale del parco marino di Watamu, in Kenya, avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia per 13 turisti italiani che, insieme a una quindicina di keniani, erano usciti in alto mare con un’imbarcazione per ammirare le evoluzioni dei delfini in una zona in cui non sono mai stati registrati incidenti di natanti.

Il bilancio del naufragio è di tre keniani morti (una donna e due bambini), e di una turista italiana ricoverata in osservazione in un ospedale di Malindi.

Le condizioni della donna, date in un primo momento come critiche, nel tardo pomeriggio venivano definite “non gravi” e “stazionarie”. L’incidente è avvenuto in mattinata, quando una delle cinque imbarcazioni che navigavano oltre la prima barriera corallina alla ricerca dei delfini ha eseguito una manovra improvvisa e si è trovata contro un’onda anomala, ribaltandosi. Il forte vento unito al mare mosso ha reso difficile il recupero delle persone in acqua, come hanno raccontato alcuni soccorritori. Tra loro anche un medico italiano, il milanese Franco Ghezzi, che si trovava sulla spiaggia in cui sono stati effettuati i primi soccorsi.

“Eravamo a Garoda Beach – ha raccontato all’ANSA il medico – abbiamo visto in lontananza quattro o cinque barche e poco dopo c’è stato un gran trambusto. Una delle imbarcazioni si era rovesciata e le altre cercavano di far salire a bordo chi era finito in mare”. Nel giro di pochi minuti è arrivato sul posto anche il motoscafo delle guardie del parco marino. “Per primi hanno sbarcato a riva un uomo keniano con una bimba che era già in condizioni disperate, in piena ipotermia – ha riferito ancora Ghezzi – poi una donna, sempre africana, in fin di vita. Infine è arrivato un uomo italiano che faceva fatica a deambulare. L’ho fatto vomitare ed ha espulso molta acqua dai polmoni”.

L’uomo è fuori pericolo, come anche la turista ricoverata. L’ambasciata d’Italia a Nairobi, attraverso il console onorario di Malindi Ivan Del Prete e l’assistente consolare di Watamu, Marco Cavalli, ha da subito seguito la vicenda e monitorato gli italiani ricoverati nelle strutture ospedaliere delle due località e quelli tornati nei loro hotel. L’ambasciata, secondo quanto appreso dalle autorità locali, ha confermato che non ci sono turisti dispersi: sei vacanzieri che in un primo tempo mancavano all’appello erano saliti su un’altra imbarcazione e non facevano parte del gruppo che si era allontanato per osservare i delfini. Alcuni turisti che erano sulla barca naufragata sono rimasti intrappolati nel natante capovolto. “Ci siamo salvati perché eravamo sul tetto della barca e grazie allo staff di un’altra imbarcazione che ci ha recuperato subito e ci ha portato a riva”, ha raccontato Matteo Balbi, un ventitreenne di Grosseto che ha riportato qualche leggera lesione come altri tre concittadini assistiti da personale del Garoda Resort, il villaggio turistico davanti al quale è avvenuto il naufragio. “Siamo stati fortunati: altri che erano sotto sono rimasti incastrati e non sono stati recuperati subito”, ha aggiunto.

ansa.it




Peru. Turisti italiani bloccati sul Machu Picchu dalle proteste contro il governo

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downloadIl tratto della linea ferroviaria di collegamento alla città perduta degli Inca di Machu Picchu, in Perù, è stato interrotto a causa dei manifestanti che hanno occupato i binari, nell’ambito delle proteste contro il governo di Dina Boluarte.

C’è un gruppo di italiani fra i circa 300 turisti bloccati a Machu Picchu, la città perduta degli Inca chiusa a causa dell’interruzione del trasporto ferroviario per il caos che sta investendo il Perù.

Si tratta, secondo quanto si apprende, di un numero imprecisato di persone che avevano passato la notte nel sito dopo aver visitato la cittadella e che sono in contatto con le autorità italiane.

Nel corso del mese e mezzo di proteste che hanno avvolto il Perù in una forte tensione, la regione di Cusco e in particolare la zona di Machu Picchu, conosciuta nel mondo, è stata al centro di proteste, con ripetute interruzioni dei collegamenti ferroviari verso la cittadella. Già il 14 dicembre scorso, centinaia di turisti erano stati bloccati nella regione dai blocchi stradali organizzati dai manifestanti, fra cui quattro ragazze italiane che, grazie all’intervento dell’ambasciata d’Italia sono prima state portate in una locanda e poi trasferite all’aeroporto internazionale di Cusco.

Per quanto riguarda i disagi odierni, si è appreso che il gruppo ha pernottato in un albergo e ora è in contatto con la Farnesina in attesa che le squadre di operai della concessionaria Ferrocarril Transandino riparino i binari danneggiati nella tratta Urubamba-Ollantaytambo-Machu Picchu. Fra i turisti italiani bloccati ci sarebbero due o tre persone che lavorano nel settore dei media.

ansa

 




Houston. Torna il “Caffè della Scienza” promosso dal Consolato

21scienza

21scienzaCon il nuovo anno tornano gli appuntamenti dei “Caffè della Scienza” promossi dal Consolato generale a Houston. Il prossimo incontro si terrà il 27 gennaio alle 17.00 nella Brockman Hall della Rice University (Brockman Hall BRK 103) e avrà come relatori Andrea Banzatti, PhD, Assistant Professor at the Department of Physics Texas State University, San Marcos TX, e Andrea Isella, PhD, William V. Vietti Associate Professor at the Department of Physics & Astronomy Rice University, Houston, TX. Tema dell’incontro sarà “Come si formano i sistemi planetari: la rivoluzione dell’osservazione astronomica ad alta risoluzione”.
L’evento è gratuito e verrà presentato e discusso in lingua inglese. (aise)




Comites Panama a colloquio con il sottosegretario Silli

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catturaIl Com.It.Es. Panama si è riunito ieri col Direttore Generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie, Luigi Maria Vignali e con il Sottosegretario di Stato al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Giorgio Silli, con i quali è stato possibile avere un proficuo scambio di opinioni, facendo presenti le necessità della comunità italiana a Panama e nei Caraibi.