La Farnesina nomina Teresa Castaldo nuova Direttrice Generale per la Cooperazione

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castaldoL’Ambasciatrice Teresa Castaldo è la nuova Direttrice generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. La nomina è stata approvata oggi dal Consiglio dei Ministri.
Appena rientrata da Parigi, Castaldo succede a Fabio Cassese.
Classe 1958, campana, Castaldo si laurea con lode in Scienze Politiche presso l’Istituto Universitario “L’Orientale” di Napoli nel 1979. Presso la stessa Università, nella Facoltà di Scienze Politiche, Cattedra di Diritto dell’Unione Europea, ha ottenuto un contratto di ricerca avente ad oggetto la tutela dei marchi e dei brevetti industriali nell’ambito della legislazione europea sulla proprietà intellettuale.
Ha completato la sua formazione accademica presso l’E.N.A., École Nationale d’Administration, a Parigi, Promotion Jean Monnet (1988-1990).
Prima di accedere alla carriera diplomatica, dal 1982 fino al 1986 ha lavorato presso la Direzione Relazioni Internazionali della compagnia petrolifera nazionale ENI.
Nel 1986 ha vinto il concorso per l’ingresso al Consiglio dell’Unione Europea, posizione che ha declinato per aver superato anche il concorso d’accesso alla carriera diplomatica.
Nella sua prima assegnazione presso la Direzione per gli Affari Politici del Ministero degli Affari Esteri italiano, ha partecipato, tra il mese di giugno e quello di dicembre del 1990, all’organizzazione delle attività del Semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea.
Ha prestato servizio, in seguito, presso l’Ambasciata d’Italia a Montevideo, in Uruguay ed è stata successivamente designata Consigliere politico nell’Ambasciata d’Italia a Parigi. In tale sede, si è occupata dei dossier relativi ai Paesi dell’ex Jugoslavia, alla crisi algerina, al Medio Oriente e all’Africa.
Rientrata a Roma, ha lavorato presso il Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri prima di essere nominata come Consigliere diplomatico del Ministro della Funzione pubblica, ruolo svolto dal 2001 al 2002.
Dal 2003 le è stato affidato l’incarico di Capo dell’Ufficio dei Rapporti con il Parlamento del Ministero degli Affari Esteri. Nel mese di gennaio del 2008 è stata promossa al grado di Ministro Plenipotenziario e nel mese di maggio dello stesso anno è stata nominata Vice Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri, con il compito di provvedere al coordinamento degli affari giuridici e delle relazioni con il Parlamento.
Promossa al grado di Ambasciatore il 20 gennaio del 2015. Dal 2013 al 2018 ha svolto il ruolo di Ambasciatore d’Italia in Argentina per poi ricoprire lo stesso incarico a Parigi fino all’estate 2022. (aise) 




Odoguardi (MAIE): “Vogliamo una comunità forte, riconoscibile in tutto il mondo”

foto articolo 001 enzo odoguardi ministero italiani allestero 1

foto articolo 001 enzo odoguardi ministero italiani allestero 1“𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵à, 𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪𝘵à 𝘦 𝘰𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘶𝘯𝘪𝘵à” sono le parole che racchiudono gli obbiettivi del 𝐌𝐀𝐈𝐄.

Noi vogliamo una 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵à 𝘧𝘰𝘳𝘵𝘦 𝘦 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦 nel mondo,
una comunità con un’𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪𝘵à 𝘴𝘰𝘭𝘪𝘥𝘢,
ben radicata nelle sue tradizioni, fiera della sua cultura
e capace d’integrarsi con tradizioni locali.

Una comunità cosi costruita sarà aperta sempre alla crescita di nuove 𝘰𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘶𝘯𝘪𝘵à.

Ricordiamoci sempre che siamo noi
𝐆𝐥𝐢 𝐚𝐦𝐛𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢, 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨!”

Lo afferma 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐎𝐝𝐨𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢, 𝐕𝐢𝐜𝐞-𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐌𝐀𝐈𝐄




A Cape Town il Concerto di Natale promosso dal Consolato

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8capetownconcertoSi tiene oggi, 9 dicembre, nella cattedrale St. Mary di Cape Town il tradizionale concerto di Natale promosso dal Consolato d’Italia.
Aperto a tutta la collettività, italiana e non, il concerto inizierà alle 17.30.
In programma un repertorio di musica sacra e barocca e di canti natalizi eseguiti da Ondelwa Martins e Onesimo Siyothula (soprano), Christine Bam (mezzo soprano), Sakhi Martins e Luvo Maranti (tenori) e Siphe Kwani (baritono) diretti e accompagnati da Lisa Engelbrecht.
Al concerto seguirà un rinfresco. (aise) 




Canberra celebra la Giornata Nazionale dello Spazio

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9canberraMercoledì scorso, 7 dicembre, in occasione della Giornata dello Spazio che si celebrerà il 16 dicembre, le comunità scientifiche italiane e australiane si sono radunate nel suggestivo Osservatorio astronomico di Mt. Stromlo, a Canberra.
“There’s a lot of space for collaboration. Past, present and future of Italy-Australia common projects to celebrate the national Italian Space Day” il titolo dell’iniziativa organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Canberra e aperta dai saluti dell’ambasciatore Paolo Crudele, il quale ha sottolineato come la storia del nano-satellite SpiRIT rappresenti “un affascinante esempio di cooperazione tra Italia e Australia nel settore spaziale”.
La sensazione comune emersa dalla giornata è stata quella di profonde e solide connessioni a ogni livello, istituzionale, industriale, scientifico e umano e per questo la collaborazione continuerà a crescere in quantità e qualità.
Per questo l’ambasciatore ha voluto ringraziare Michele Trenti dell’Università di Melbourne, Eduardo Trifoni dell’Australian National University, Arvind Ramana dell’Australian Space Agency, Fabrizio Fiore e Lorenzo Natalucci dell’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica e tutti i partecipanti alla conferenza che hanno celebrato la Giornata dello Spazio con l’Ambasciata. (aise)




Montevideo. Giornata degli italiani al Museo de las Migraciones

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uruguay ambasciata ditalia giornata degli italiani al museo de las migraciones di montevideo image 435x223Dopo quasi un anno dalla mostra “Oltre i confini, experiencias migrantes italianas” e dalla Festa dell’immigrazione italiana con le quali insieme all’Ambasciata d’Italia in Uruguay erano state riaperte le porte del MuMi, il Museo de las Migraciones di Montevideo ha accolto le Associazioni italiane lo scorso 3 dicembre per la Giornata degli Italiani organizzata nel contesto del “Mes de la Migraciones”. L’ambasciatore Giovanni Iannuzzi , che nell’occasione ha salutato i partecipanti insieme al direttore Luis Bergatta, ha condiviso in pubblico e con ciascuna Associazione l’apprezzamento per il ritrovato gusto della collettività nel ritrovarsi e nel manifestare le proprie radici esprimendo contemporaneamente l’italianità che ci unisce tutti. Insieme alla sua soddisfazione per la partecipazione, ha messo l’accento sul continuo sostegno dell’Ambasciata a iniziative simili e ha lodato la felice collaborazione con il MuMi con cui, già nel prossimo anno, sono previste nuove iniziative anche in collegamento diretto con l’Italia.(Inform)




Spagna. Conferita a Gabriele Palma l’onorificenza dell’Ordine della Stella d’Italia

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spagna consolato generale a barcellona conferita a gabriele palma lonorificenza dellordine della stella ditalia image 291x223Nei giorni scorsi il console generale a Barcellona Emanuele Manzitti ha conferito a Gabriele Palma, direttore di Casa Seat, l’onorificenza dell’Ordine della Stella d’Italia nel grado di cavaliere. Nel corso della cerimonia il console generale ha dato lettura delle motivazioni alla base della decisione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella di conferire al dottor Palma tale onorificenza. In esse il presidente della Repubblica sottolinea che il dottor Palma ha  sempre mantenuto “un forte legame con la madrepatria” e che “nello svolgere un’attività di spiccata valenza internazionale e cosmopolita non ha  mai dimenticato le sue origini, di cui si dimostra alfiere in giro per il mondo”. Il presidente della Repubblica evidenzia infine che “l’impegno di Gabriele Palma contribuisce attivamente ed efficacemente a offrire una immagine sempre positiva del nostro paese in terra iberica”. Il console generale da parte sua ha sottolineato la grande professionalità e la visione lungimirante del dottor Palma che ha contribuito a trasformare Casa Seat in un punto di riferimento culturale (e non solo) della città di Barcellona e la stima di cui egli gode in tutti gli ambienti della società catalana. Gabriele Palma ha espresso la sua gratitudine per aver ricevuto il prestigioso riconoscimento: “È un grande onore per me ricevere questo premio, conferito a persone il cui percorso di carriera internazionale è stato di altissimo livello. Considero un privilegio vivere in una città come Barcellona, dove la comunità italiana trova un contesto molto favorevole per condividere cultura, iniziative e conoscenze”.(Inform)




Narco italiano estradato dal Cile

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imagesLe imprese di Massimiliano Beltrami svelarono l’installazione in Cile  della mafia italiana. È stato sorpreso dopo aver usato come alibi la sua presunta partecipazione a un evento di sport acquatici. Ma l’ispettore doganale cileno ha trovato strano che il tipo non apparisse  abbronzato: gli hanno trovato più di 4 miliardi di pesos cileni in cocaina all’interno di moto d’acqua. Ora, la magistratura cilena ha concesso a Roma l’estradizione del condannato per scontare la sua pena nel nostro Paese.

La storia del Beltrami passa da Roma a Santiago, per Lima e Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana. Cosí la Corte Suprema cilena ha acconsentito all’estradizione del cittadino italiano Massimiliano Beltrami (47 anni), condannato per far parte di una vasta rete di narcotraffico con operazioni in Sud America e in Europa.

La richiesta è giunta alla massima corte del Paese attraverso una nota diplomatica dell’ambasciata italiana. Questo, al fine di iniziare a fargli scontare  una pena di 8 anni di carcere per aver portato cocaina nel vecchio continente.

Secondo le informazioni visionate dall’Unità Investigativa di BioBioChile, i fatti risalgono al dicembre 2014, quando personale della Guardia di Finanza italiana controllò un pacco proveniente dalla Repubblica Dominicana.

Lo stesso Beltrami appariva come mittente sulla scatola di cartone. Il destinatario? La madre dei suoi figli e convivente, Tejada Desiree, che risiede in un quartiere periferico della capitale.

Secondo le informazioni inviate dalla giustizia romana al Cile, nel pacco inviato tramite Fedex, che conteneva 493.999 grammi di cocaina, sono stati trovati 15 oggetti artigianali in legno.

Nell’operazione di polizia è stata sequestrata la droga ed è stato rinvenuto un passaporto in cui del Beltrami era registrato l’ingresso  a Santo Domingo.

In seguito sarebbe stato condannato dai tribunali italiani, ma ormai aveva già preso nuove strade.

Il suo nome, in effetti, è passato inosservato fino al 2018. È stato arrestato a più di 10.000 chilometri da casa sua. Al confine tra Cile e Perù. Ancora una volta la cocaina è stata la protagonista della sua storia.

All’inizio di quell’anno Beltrami e altri quattro italiani coordinarono l’acquisto e il trasporto di oltre 100 chilogrammi di droga. Per questo, il gruppo ha viaggiato alla fine di febbraio 2018 dall’Italia al Cile. Hanno portato con sé quattro moto d’acqua. Il suo alibi era che avrebbero partecipato a un torneo di sport acquatici.

L’idea era semplice: avrebbero portato le moto d’acqua in una città vicino a Lima, le avrebbero caricate di droga e sarebbero rientrati in Cile. La destinazione finale era Roma, via mare.

Il piano, però, non andò come previsto. Sono riusciti a caricare due moto per cercare di portarle in Italia quando la dogana cilena è caduta su di loro.

Fu uno degli ispettori a sospettare che le scuse addotte dagli italiani non tornassero. Il funzionario cileno che li ha assistiti al confine ha trovato strano che non fossero abbronzati. Questo, nonostante la presunta partecipazione a un evento in spiaggia in piena estate.

Così, hanno portato le moto – caricate in singoli camion – al pozzo d’ispezione e si sono accorte che i rivetti non corrispondevano a quelli originali. Gli ispettori hanno praticato un foro in una delle moto d’acqua ed è saltata fuori della polvere bianca: era cocaina. In totale c’erano 103 chili di cocaina cloridrato con il 57% di purezza, una droga valutata all’epoca oltre 4,5 miliardi di pesos.

Beltrami è stato arrestato quasi contemporaneamente. Nonostante non stesse trasportando le moto, gli agenti di polizia hanno effettuato un controllo d’identità sull’italiano, che si trovava in atteggiamento sospetto nel complesso.

I documenti trovati nel suo veicolo avrebbero poi confermato il legame con il narcotrafficante.

L’operazione Tirreno, come sarebbe diventata nota sui media, si è conclusa con la condanna di Beltrami a 9 anni di carcere in Cile. Attualmente sta scontando la pena nel carcere di Arica.

Il suo iter di estradizione di Beltrami, iniziato a fine ottobre di quest’anno, si è finalmente concluso martedì, quando la Suprema Corte ha accolto la richiesta italiana.

 




L’Ambasciata di Santo Domingo per l’assistenza consolare e le emergenze

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downloadL’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, competente per il territorio della Repubblica Dominicana e Haiti, è a disposizione per richieste di assistenza consolare in situazioni che mettano in pericolo la salute, la sicurezza e l’incolumità di cittadini italiani.
Una richiesta di assistenza consolare può essere presentata secondo le seguenti modalità:
– Scrivendo una mail a santodomingo.assistenza@esteri.it
– Telefonando in orario d’ufficio al numero (+1) 809-682-0830, interno 117
– Telefonando fuori orario d’ufficio, da lunedì a venerdì dalle 17 alle 21 e sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 21 al funzionario di reperibilità al numero (+1) 829-342-4942 (anche per WhatsApp)
Secondo quanto previsto dalle convenzioni internazionalmente riconosciute, l’assistenza consolare non può essere fornita dall’Ambasciata a cittadini italiani con doppia nazionalità italo-dominicana o italo-haitiana, che dovranno invece rivolgersi in questi casi alle autorità locali.
Ringraziamo in anticipo per la collaborazione e per NON chiamare o scrivere a questi contatti per questioni relative all’emissione di passaporti, visti, altre pratiche consolari e informazioni generali.
Altri contatti utili nel link:
https://ambsantodomingo.esteri.it/…/ambasciata/gli_uffici



Riunito a Bari il Consiglio regionale dei pugliesi nel mondo

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riunito a bari il consiglio regionale dei pugliesi nel mondo image 315x223“Da sempre i pugliesi sono stati ambasciatori della propria regione nel mondo. Innamorati della propria terra, l’hanno fatta scoprire a tutte le latitudini, raccontandola e trasmettendo la propria passione in ogni angolo del mondo. Pugliesi nel Mondo  e Regione Puglia diventano ora ambasciatori del turismo delle radici” si legge sulla pagina Facebook di Pugliesi nel Mondo-Regione Puglia  dove si segnala che è online l’Avviso pubblico di Pugliapromozione con il quale la Regione investe un totale di 200.000 euro per iniziative di promozione della Puglia in Italia e all’estero, con al centro la valorizzazione delle produzioni e delle eccellenze culturali regionali. Un annuncio dato da Luca Scandale , direttore generale di Pugliapromozione, alla seduta plenaria del Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo , presso il Consiglio regionale della Puglia. Dopo l’ultima assemblea tenutasi modalità remota in 27 marzo 2021, il CGPM è tornato a riunirsi nuovamente in presenza, per la prima volta dopo tre anni a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia Covid19.

“La Puglia – ha detto Scandale – è stata pioniera in questo settore poiché con un’apposita legge regionale del 2000  ha riconosciuto l’importanza della presenza di uomini e donne pugliesi nel mondo, quali custodi e testimoni dei valori e delle bellezze del territorio regionale e perciò sostiene iniziative atte a consolidare il legame dei pugliesi con la terra di origine, per rinsaldarlo attraverso il loro coinvolgimento in attività che promuovano la Puglia e favoriscano il ‘turismo delle radici’”.

La pubblicazione dell’Avviso pubblico da parte dell’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione – disponibile cliccando qui bit.ly/3iI6fdK – è un’azione alla quale possono partecipare le Associazioni in forma aggregata o Federazioni (anche singole) iscritte all’Albo Regionale dei Pugliesi nel Mondo, entro e non oltre il 9 gennaio 2023. Sono proprio i nostri conterranei, che vivono e lavorano in tutto il mondo, i promotori della destinazione Puglia attraverso attività che mettano al centro dell’attenzione il nostro patrimonio e le nostre eccellenze culturali attraverso convegni, eventi culturali, master class, concerti.

Si avvia così un’azione propedeutica al 2024, che è stato individuato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) come l’anno del Turismo delle Radici e per il quale ci sarà una campagna di comunicazione ad hoc, in sinergia con il Ministero del Turismo, unitamente a un piano di eventi di promozione da realizzare in Italia e all’estero con il coinvolgimento di testimonial nazionali e internazionali.

Presentato all’assemblea un focus tematico sul “Turismo delle radici” con gli interventi del Consigliere d’Ambasciata Giovanni Maria De Vita – della Direzione Generale degli Italiani all’Estero del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). (Inform)




Professione musicista: opportunità per i giovani emiliano-romagnoli dell’America latina

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Sono aperte le iscrizioni per partecipare a “Professione musicista”, progetto promosso dall’Associazione Ottovolante e realizzato con il contributo della Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo, che offre un percorso formativo professionalizzante a giovani discendenti di emiliano-romagnoli che lavorano in campo musicale.
Il percorso, della durata di 7 settimane, da realizzare a Bologna e nell’Emilia-Romagna, prevede l’acquisizione di competenze tecniche specifiche della produzione artistica in grado di ampliare le prospettive lavorative e al contempo la possibilità di rapportarsi alla cultura della nostra regione in termini generali e nello specifico in ambito musicale.
Destinatari del progetto sono 8 giovani discendenti di emiliano-romagnoli, residenti in America Latina di cui almeno 4 iscritti alle locali associazioni di Emiliano-Romagnoli: musicisti interessati a ad approfondire la composizione e la produzione; cantanti con aspirazioni produttive; artisti visivi interessati alla composizione musicale; solisti che intendono produrre in modo indipendente; compositori.
Per partecipare al bando occorre essere discendenti di emiliano-romagnoli e di età compresa tra 18 e 35 anni, non compiuti al momento della selezione; essere impegnati in campo musicale o artistico e in grado di documentare tale condizione (con curriculum dettagliato delle proprie esperienze formative e della propria attività artistica come previsto al punto successivo); essere motivati a partecipare a un percorso formativo finalizzato allo sviluppo di competenze nella produzione musicale, la creazione di opere artistiche originali e all’organizzazione di un evento finale; avere interesse allo sviluppo di professionalità in campo musicale e a intraprendere/ approfondire; conoscere la lingua italiana a scopi professionali anche anticipatamente e in modalità on line.
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata via mail entro il 31 dicembre 2022 all’indirizzo: associazioneottovolante@gmail.com. (aise)