Argentina, Bahia Blanca: il 7 luglio apertura dei turni – cittadinanza

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cittadinanza2BAHIA BLANCA\ aise\ – Il prossimo 7 luglio il Consolato generale a Bahia Blanca aprirà il servizio di prenotazione dei turni per presentare istanza di ricostruzione della cittadinanza italiana.
Prenotabili sul sistema Prenot@mi a partire dalle 12.00 (ora argentina) i turni saranno assegnati per il mese di gennaio 2023. (aise)




Gli italiani in Islanda: i dati dell’Ambasciata

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1islandaItaliani residenti in Islanda: quanti sono? Dove vivono? Da dove vengono? Per scoprirlo, l’Ambasciata italiana ad Oslo – competente per circoscrizione anche in Islanda – ha pubblicato nei giorni scorsi alcune tabelle statistiche basate sui dati aggiornati Aire per comprendere le caratteristiche della piccola comunità italiana residente a Reykjavik e dintorni.
Al giugno 2022 gli italiani iscritti all’Aire residenti in Islanda sono 578, 318 maschi e 260 femmine. La fascia d’età più numerosa risulta essere quella degli individui di età compresa tra 31 e 50, con il 44% del totale. In seconda posizione i minori di 18 anni (27%), seguiti dalla fascia 18-30 anni (17%). Chiude la fascia degli over 50 con il 12%.
I due principali paesi d’origine sono Italia e Islanda, che combinati rappresentano l’86% del totale. Dopo aver effettuato un raggruppamento su base continentale – e unendo in un unico gruppo America settentrionale, centrale e meridionale – il terzo posto è occupato proprio dal continente americano, con il 7%. Seguono i paesi europei con il 4%; più staccate Africa e Asia, rispettivamente con il 2 e l’1%.
La prima regione per provenienza degli italiani in Islanda risulta essere la Lombardia (17%); al secondo e terzo posto la Toscana (9%) e l’Emilia-Romagna (8%). Seguono il Lazio (8%), Sicilia (7%), Piemonte (7%), Veneto (7%) e Campania (6%). In fondo alla classifica – a pari merito – Molise e Valle d’Aosta (0.5%).
Il 21% degli italiani registrati nel database non ha indicato la regione di provenienza.
Prevedibilmente, la maggior parte degli italiani in Islanda risiede nella Capital region (83%), 336 dei quali nella capitale Reykjavik. La regione orientale, quella dei fiordi occidentali e la penisola meridionale raccolgono, combinate, il 4% del totale. Il restante 13% è distribuito nelle regioni nordorientale, meridionale e occidentale.
Non risulta nessun italiano nella regione nordoccidentale. Quanto al titolo di studio – esclusi i minori di 17 anni – solo il 45% degli italiani in Islanda lo ha dichiarato al momento dell’iscrizione all’Aire. Dai dati disponibili risulta che il 50,95% dichiara di possedere una laurea, il 36,39% un diploma. Meno comuni la sola licenza media (9,57%) e la sola licenza elementare (0,76%). Sei persone hanno dichiarato di non possedere alcun titolo.
Sul fronte delle professioni – sempre escludendo i minori di 17 anni e gli studenti – risulta che la maggior parte degli italiani in Islanda svolge una professione non specificata (20%) o lavora come impiegato (19%). Seguono le categorie di libero professionista (15%), lavoratore nel settore alberghiero e della ristorazione (13%) e operaio (11%). Il 6% degli italiani in Islanda risulta disoccupato. (aise) 




Buenos Aires: l’Ambasciata promuove la conoscenza del Gran Chaco con una mostra e una conferenza

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30chacoL’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires ha di recente promosso due eventi con l’obiettivo di illustrare l’importanza ambientale, naturale e culturale del Gran Chaco, area la cui ricchezza tanto quanto le cui problematiche sono ancora poco conosciute, pur rappresentando il secondo polmone verde dell’America Latina.
Il Gran Chaco è un territorio che ha avuto e continua ad avere forti rapporti con l’Italia, per i viaggiatori e gli artisti che l’hanno resa nota nel mondo nel 1800, per le numerose comunità italiane che vi abitano e per le imprese italo-argentine che vi operano.
Il primo evento organizzato dall’Ambasciata è stata la mostra “El Chaco de ayer y hoy – Tras los pasos de Guido Boggiani”, realizzata dall’ONG italiana Museo Verde, in collaborazione con l’Istituto Italo Latino Americano – IILA, la Società Geografica Italiana, l’AICS e il gruppo di lavoro Team Europe dell’Unione Europea. L’esposizione, inaugurata lo scorso 22 giugno al Centro Cultural Kirchner e aperta fino al 10 luglio, presenta la storia dell’esploratore e artista Guido Boggiani, che ha dedicato la sua vita a raccontare la diversità e la ricchezza culturale e naturale del Gran Chaco. Allo stesso tempo, la mostra cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di questa regione attraverso fotografie d’epoca scattate nel XIX secolo dall’esploratore italiano e fotografie contemporanee di Gherardo La Francesca e Luca Rugiu.
Il secondo appuntamento è stata la conferenza “El Chaco de ayer y hoy – Jornada de estudios: Exploración y Emigración italiana en el Chaco”, organizzata insieme alla Fondazione Gran Chaco. L’evento si è svolto il 24 giugno e ha visto fra i partecipanti: Chiara Scardozzi dell’Università La Sapienza di Roma e membro della Missione Etnologica italiana per il Sud America; Pablo Wright dell’Università di Buenos Aires; e Claudio Zin del Centro Ítalo-Argentino de Altos Estudios. (aise)




I Fogolârs come “ambasciatori” del Friuli Venezia Giulia e del suo artigianato: parte Foramba 2

friuli nel mondo

friuli nel mondoCinque “ambasciatori” dell’artigianato e del territorio regionale in arrivo dall’Argentina. Li attende un tour di dieci giorni che toccherà Udine, Cividale, San Daniele, Spilimbergo e nove tra imprese e laboratori, alla scoperta della storia e della cultura del Friuli Venezia Giulia, ma anche di alcune delle eccellenze della sua tradizione artigianale. È il programma della seconda edizione del progetto Foramba (FORmazione degli AMBasciatori dei prodotti Artigianali friulani all’estero), promosso da Ente Friuli nel Mondo e Confartigianato-Imprese Udine, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, servizio lingue minoritarie e corregionali all’estero.
Dopo il successo di partecipazione alla prima edizione, svoltasi un anno fa con modalità a distanza, Foramba 2 prevede l’arrivo in Friuli di cinque nostri corregionali, selezionati tra i 18 che seguirono gli appuntamenti e i seminari online dell’estate 2021. L’obiettivo è quello di valorizzare il Friuli Venezia Giulia sia in chiave turistica sia economica, promuovendo i suoi prodotti artigianali di qualità attraverso la rete dei FOGOLÂRS Furlans, con l’attivo coinvolgimento dei corregionali all’estero e dei loro discendenti.
Di qui la collaborazione tra Confartigianato e Friuli nel Mondo, che illustreranno gli obiettivi del progetto, e i dettagli di questa seconda edizione, domani 1° luglio, alle 10.30, nella sala riunioni di Confartigianato Udine, in via del Pozzo 8 (1° piano).
Saranno presenti, oltre ai cinque “ambasciatori”, in regione dal 30 giugno al 10 luglio, i presidenti dell’Ente Friuli del Mondo e di Confartigianato Fvg Loris Basso e Graziano Tilatti. (aise)




Austria: nuova sede per il Consolato Onorario a Graz

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ambviennaNuova sede per il Consolato Onorario d’Italia a Graz che dal prossimo venerdì, 1° luglio, sarà operativo in Reininghausstraße 3, 8020 Graz.
Ne dà notizia l’Ambasciata italiana a Vienna, riportando tutti i recapiti della sede che risponde al numero telefonico +43 664 889 023 00 e all’indirizzo email graz.onorario@esteri.it.
Gli orari di apertura al pubblico (solo previo appuntamento telefonico o via email) rimangono il martedì e il giovedì dalle 9.00 alle 11.00. (aise) 




Per non dimenticare: il Comites Nizza nel trentennale delle stragi di mafia

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27nizzaSi è svolto venerdì scorso presso la Bibliothéque Romain Gray di Nizza l’incontro “Per non dimenticare”, organizzato dal Comites nel trentennale delle stragi di mafia.
Ospite del convegno Enza Rando, Vicepresidente dell’associazione Libera, che si è soffermata sulla figura dei due magistrati, Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, a 30 anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio. Alla manifestazione, introdotta dalla Presidente del Comites, Elisabetta Castellano, hanno preso parte anche Manuela Bertone, ordinario di italianistica all’Università Côté d’Azur, dove dirige l’Osservatorio del racconto criminale, e il Subdelegato alle relazioni transfrontaliere del Comune di Nizza, Laurence Navalesi. (aise) 




“Vinci una visita a Palazzo Metternich”: il concorso dell’Ambasciata a Vienna

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27viennaParte oggi il concorso “Vinci una visita a Palazzo Metternich” organizzato sul canale Instagram dell’Ambasciata d’Italia a Vienna.
Possono partecipare solo persone maggiorenni, che – entro il 10 luglio – dovranno mettere un “like” al post dell’Ambasciata, al suo profilo instagram e taggare due amici sotto il profilo principale, con i quali si vuole fare la visita.
Per aumentare le possibilità di vincita, ogni utente è invitato anche a mettere like alle pagine FB, Twitter e LinkedIn dell’ambasciata.
Il sorteggio del vincitore avverrà dopo il 10 luglio.
Il premio consiste in una visita guidata a Palazzo Metternich, sede dell’Ambasciata d’Italia a Vienna.
Il regolamento completo è disponibile qui. (aise) 




Odoguardi (MAIE) a Boston: l’incontro con il Comites e con i principali esponenti della comunità italiana

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odoProsegue la missione di Enzo Odoguardi, coordinatore MAIE Nord America, negli Stati Uniti. Sabato 25 e domenica 26 giugno tappa a Boston, dove il coordinatore del Movimento Associativo Italiani all’Estero ha incontrato il presidente del Comites locale e i principali esponenti della comunità italiana del posto.

Tra le varie riunioni, quella con Giuseppe Mazza, responsabile del primo Comites nato in quella città americana, persona bene integrata nella comunità italiana, conosciuto e apprezzato da molti.

Mazza è titolare di un’agenzia di viaggi da moltissimi anni e nel suo percorso ha fatto parte di diverse associazioni che promuovono l’italianità nella circoscrizione consolare di Boston. E’ fondatore di una scuola italiana ed è molto conosciuto nel Rhode Island, dove vive con la propria famiglia.

Si è congratulato con Odoguardi per l’importante incarico di coordinatore MAIE Nord America: “Considero il Movimento Associativo l’unica forza politica che può davvero sostenere i connazionali residenti oltre confine e difendere i loro diritti di italiani nel mondo”, ha detto ad Odoguardi, secondo cui è fondamentale il contributo che Mazza potrà dare per la crescita del MAIE in quel territorio.

Sempre a Boston, Odoguardi si è riunito con il presidente del locale Comites, Alberto Mustone, e con una delle persone più rappresentative della comunità italiana, Domenico Susi, già consigliere Comites. Sul tavolo, diversi i temi trattati, iniziando dalle problematiche degli italiani ivi residenti, fino ad arrivare ai servizi consolari, alla cultura, al made in Italy. Dalla discussione è emersa la mancanza, da parte delle autorità consolari, di un rapporto stretto e periodico con i Comites e con le locali associazioni italiane.

“La missione di due giorni a Boston è stata importantissima – dichiara Odoguardi -: ho potuto farmi un’idea dei principali problemi da affrontare per essere ancora più vicini ai nostri fratelli italiani e per assisterli come si deve nel rapporto con le nostre autorità diplomatico-consolari. Ringrazio il presidente del Comites e i principali esponenti della comunità italiana per avermi dedicato del tempo e per essere stati così precisi nell’indicarmi quali sono i desiderata dei connazionali. Mi impegnerò fin da subito a trovare soluzioni adeguate alle loro richieste, per fare in modo di farli sentire più vicini a tutto ciò che è Italia”.

Conclusa la missione a Boston, oggi il coordinatore MAIE Nord America è in partenza per Toronto, Canada, dove lo attendono altri importanti incontri con le associazioni italiane del posto e con una delegazione di imprenditori italo-canadesi.

da italiachiamaitalia.it




Assistenza sanitaria per gli italiani a Canton: accordo tra Consolato e Sun Yat-sen University

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27cantonConsole Generale a Canton, Lucia Pasqualini venerdì scorso ha firmato insieme al Presidente del First Affiliated Hospital della Sun Yat-sen University, Xiao Haipeng, un accordo tra il Consolato e l’importante struttura medica cantonese.
La Scuola di medicina della Sun Yat-Sen University – spiega il Consolato – è considerata uno dei centri più all’avanguardia della Cina meridionale per la ricerca, i servizi medici, le cure preventive e la riabilitazione. L’accordo pone le basi per un rapporto strutturato con il Consolato soprattutto in caso di emergenze, a tutela dei connazionali residenti.
L’auspicio del Consolato è che l’accordo possa rappresentare “un punto di riferimento per futuri progetti di collaborazione con i principali centri di ricerca italiani”. (aise) 




Bruxelles: domani gli Stati generali delle associazioni italiane promosso dal Comites

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17belgiostaConoscere le varie realtà associative presenti sul territorio: con questo obiettivo il Comites di Bruxelles, Brabante e Fiandre ha deciso di organizzare gli Stati generali delle associazioni italiane attive nella sua circoscrizione.
Il primo incontro, aperto a tutte le associazioni, si terrà lunedì 27 giugno, alle ore 18.30 presso la Delegazione della Regione Lombardia (Place du Champ de Mars, 2 – 1050) a Bruxelles.
Il Comites “intende conoscere le varie realtà associative presenti sul territorio in vista della loro valorizzazione mediante iniziative, attività di promozione nonché collaborazioni su progetti specifici di alto impatto per la collettività”.
Per confermare la propria presenza basta inviare una email a comites.bxl@gmail.com. (aise)