Santo Domingo. La Festa della Repubblica Italiana alla Fortaleza Osama

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281995245 2870511156576956 2060424475633561678 nL’Ambasciata Italiana di Santo Domingo intende celebrare al meglio la prossima Festa della Repubblica Italiana.

Per l’occasione nel pomeriggio/seradi sabato 4 giugno è stata organizzata una festa alla Fortaleza Osama della capitale dominicana cui parteciperanno ristoranti e importatori di prodotti italiani. Non mancheranno un’area e spettacolo dedicato ai più piccoli, un concerto di musica italiana e dominicana e un “Divorzio all’italiana” sotto le stelle, afferma il comunicato della nostra rappresentanza diplomatica.

L’evento, con entrata gratuita, inizierà alle ore 16 e si prolungherà fino alle 22. Previsto anche un concorso a premi per i partecipanti che arriveranno prima delle 19.




Santo Domingo: le Marche, ovvero l’Italia in una sola regione

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“Le Marche, l’Italia in una regione” è l’accattivante titolo della manifestazione che avrà luogo nella capitale dominicana il prossimo lunedì 23 maggio, a partire dalle ore 20, presso il ristorante Italia Mia.

Si tratta della cena ufficiale di presentazione del progetto “Associazione Marchigiani nella Repubblica Dominicana”.

 




Andrea Giuffrida nuovo presidente della Texas Scientific Italian Community

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giuffridatsicAndrea Giuffrida è il nuovo presidente della Texas Scientific Italian Community (TSIC), che lo ha eletto all’unanimità durante la consueta riunione annuale.
Insieme a Giuffrida, il nuovo Consiglio di Amministrazione sarà composto anche da Alessandro Di Salvo, vice presidente di un’azienda multinazionale nel settore delle telecomunicazioni a Dallas, Andrea Duchini, medico gastroenterologo a Houston, già direttore esecutivo della conferenza dei ricercatori italiani nel mondo, e Angela Lombardi, professore associato di architettura e coordinatrice del programma magistrale di restauro all’Università del Texas di San Antonio.
Andrea Giuffrida lavora presso la University of Texas Health Science Center San Antonio (UTHSCSA), dove riveste gli incarichi di vice presidente per le Strategic Industry Ventures e professore ordinario di neurofarmacologia. Dal 2014 al 2021 ha rivestito presso la stessa Università l’incarico di vice presidente per la ricerca. Giuffrida ha contribuito ad importanti scoperte scientifiche sulla manipolazione farmacologica del sistema cannabinoide e il suo ruolo nella patogenesi di disturbi neurodegenerativi e psicomotori. Autore di oltre 85 pubblicazioni scientifiche, dal 2014 è membro del “Group on Graduate Research, Education and Training” della Association of American Medical Colleges (AAMC), vice chair del Texas Healthcare & Bioscience Institute, del consiglio d’amministrazione di BioMedSA e del consiglio di fondazione del Texas Research & Technology.
La Texas Scientific Italian Community è un’organizzazione senza scopo di lucro registrata presso lo Stato del Texas e presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che aggrega una vasta comunità scientifica italiana. Scopo istituzionale e obiettivi principali dell’associazione sono la promozione del Sistema Paese attraverso la scienza, l’innovazione, la cultura, la ricerca e i ricercatori italiani, con la creazione di un polo per collegare il mondo accademico, universitario e della ricerca e sostenendo attività collaborative per facilitare il trasferimento di tecnologie innovative al sistema produttivo e industriale in Italia, Europa e negli Stati Uniti.
“È risaputo che in Texas vi sono numerose imprese nel settore innovativo e tecnologico e la comunità italiana scientifica si distingue in vari settori e centri di eccellenza”, ha dichiarato Giuffrida, “e dopo aver gestito numerose iniziative ritengo che sia importante poter espandere l’infrattura scientifica dell’università, creare partnership tra il mondo accademico e l’industria e programmi per promuovere l’imprenditorialismo universitario e la commercializzazione di biotecnologie, così come altre varie risorse da valorizzare, che stimolano l’economia a livello mondiale“.
“Entusiasta” di apprendere la notizia della nomina di Giuffrida si è detto il fondatore e chairman della Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo, Vincenzo Arcobelli, rappresentante del Consiglio Generale degli Italiani all’estero (CGIE), che ha augurato al neo presidente della TSIC e all’intero consiglio di amministrazione e ai soci tutti “un proficuo lavoro per potenziare le collaborazioni strategiche con le altre associazioni dei ricercatori e per incrementare la sinergia con tutte le Istituzioni che favoriscono il sistema Italia nel mondo“. (aise)




Italiani negli Usa: delegazione della Copomiao a Roma

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20copomiaoUna “settimana storica”: così la Copomiao – Conferenza dei Presidenti delle maggiori organizzazioni italo-americane presieduta da Basil M. Russo, definisce la missione svolta a Roma, durante la quale ha incontrato funzionari del governo e Papa Francesco con l’obiettivo di “promuovere iniziative culturali e religiose e per preparare il terreno a nuove opportunità economiche tra gli Stati Uniti e l’Italia”.
Guidata dal presidente Russo, della delegazione hanno fatto parte 29 tra presidenti e rappresentanti della collettività italiana negli Usa.
Tanti gli incontri svolti, tra cui quello con il Segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, per individuare questioni di interesse reciproco.
“La nostra fede cattolica è una parte così essenziale delle nostre radici che, più di ogni altra cosa, definisce la nostra identità italoamericana. Merita una ritrovata attenzione”, ha affermato Russo.
Quello a Roma ha rappresentato solo uno degli appuntamenti organizzati per “preservare e promuovere la storia, le tradizioni, le istituzioni e i legami finanziari e culturali degli italoamericani con l’Italia”.
“Solo negli ultimi 18 mesi, – ha ricordato Russo – Copomiao ha riunito centinaia di organizzazioni italoamericane per preservare e rinvigorire la cultura che i nostri antenati hanno portato con sé dall’Italia. Ora stiamo formando partnership strategiche e alleanze in tutta Italia per completare la nostra missione”.
Nel frattempo, sono in corso discussioni con la Casa Bianca, politici italoamericani, responsabili di vari musei e docenti per promuovere politiche pubbliche, iniziative di advocacy e la lingua italiana negli Stati Uniti.
A margine della visita, Copomiao ha anche annunciato che l’anno prossimo organizzerà un incontro dei giovani italoamericani in Florida.
La delegazione, guidata dal presidente Russo, era formata da Joan Prezioso (Italian Welfare League), Frances Donnarumma (Italian American Bar Association), Anthony Ficarri (Italian American War Veterans), Berardo Paradiso (Italian American Committee on Education), Gabriele Delmonico (A Chance in Life), Charles Marsala (Italian American Federation of the Southeast), Marianna Gatto (Italian American Museum of Los Angeles), Robert DiBiase (New Jersey Italian Heritage Commission), Richard DiLiberto (Delaware Commission on Italian Heritage and Culture), Ron Onesti (Joint Civic Committee of Italian Americans), Tom Damigella (Italian American Alliance of the New England), Joseph Rosalina (Italian Sons and Daughters of America), Kathleen Strozza (UNICO Foundation), Anthony Gianfrancesco (Italian American Bar Association), Patricia Russo (La Nostra Voce), Gilda Rorro (New Jersey School Curriculum Development Committee), Umberto Mucci (We the Italians), Paul Pirrotta (Canicattinese Society), Giampaolo Girardi e Marco Di Fazi (Ordine Avvocati di Roma), Loyse Paradiso, Faith DiLiberto, Roberta DiBiase, Rita Damigella, Beatrice Delmonico, Maryann Ficarri, Geraldine Caggiano, Hercules Paskalis, Joseph Rosalina, Jr., e Mary Rorro. (aise) 




Messico: il Comites lancia il Coordinamento delle associazioni italiane

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comitesmessico22Presieduto da Giovanni Buzzurro, il Comites del Messico lancia il Coordinamento delle associazioni italiane in Messico.
Nell’invitare le associazioni italiane nel Paese, il Comites spiega che l’obiettivo è quello di “creare un nostro spazio aggregativo”, che riesca anche a colmare le distanze, geografiche e non solo, in cui “gli italiani in Messico possano finalmente confrontarsi e ravvivare un assopito sentimento di comunità”.
Il Coordinamento delle associazioni italiane in Messico, quindi, intende essere “Una agorà, una piazza”, dove “poter discutere su cosa fare per sentirci ancora comunità” e “dare forza alla nostra voce di fronte alle istituzioni” o “semplicemente per dare supporto agli amici che stanno organizzando cose belle o chiedere aiuto a nostra volta”. (aise) 




Ripresa dei collegamenti aerei diretti tra Brasile e Italia

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aereo decolloCon l’approssimarsi della stagione estiva 2022, la compagnia aerea “Italia Trasporto Aereo S.p.A. – ITA Airways” ha reso nota la programmazione dei voli diretti tra l’Italia e il Brasile.
Ne dà notizia l’Ambasciata italiana a Brasilia.
A partire dal 1° giugno prossimo e fino alla fine di ottobre, saranno disponibili frequenti collegamenti aerei tra gli aeroporti di Roma Fiumicino e San Paolo Guarulhos. Grazie alla disponibilità di una flotta di aeromobili tra le più moderne al mondo, sarà possibile viaggiare tra l’Italia e il Brasile, al picco della stagione, tutti i giorni della settimana.
La programmazione dei voli è disponibile qui. (aise) 




La Dgit e i musei dell’emigrazione: ricchezza da valorizzare

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18emigrazioneLa presenza di grandi comunità di italiani e italo-discendenti residenti all’estero costituiscono una risorsa straordinaria per il nostro Paese. Sono più di sei milioni e mezzo i nostri connazionali nel mondo, cui si aggiungono circa ottanta milioni di persone che, pur non avendo il passaporto, sanno e sono orgogliose di avere radici italiane. In Italia esiste un’importante presenza di musei dell’emigrazione. Essi raccontano le storie dei nostri connazionali che sono partiti per l’estero, un’importante pagina di storia dell’Italia post unitaria rappresentata dalla diaspora, purtroppo ancora non adeguatamente conosciuta dall’opinione pubblica del nostro Paese.
Si annoverano tra queste istituzioni il Museo regionale dell’emigrazione “Pietro Conti” di Gualdo Tadino (Perugia) che ogni anno organizza il prestigioso concorso video “Memorie Migranti” che dà la possibilità a ricercatori e registi di divulgare le proprie opere sul tema dell’emigrazione italiana (www.emigrazione.it), il Museo regionale dell’emigrazione di Castel Lagopesole (Potenza), noto per l’attenzione al racconto delle storie di vita dei lucani che si sono distinti oltre i confini regionali e nazionali; La nave della Sila, di Camigliatello Silano (Cosenza), è il museo narrante dell’emigrazione calabrese alla quale si uniscono le storie dei nuovi migranti che descrivono la Calabria non solo come terra di abbandono, ma anche di accoglienza (www.lanavedellasila.org).
Vi sono molti altri piccoli musei in ogni regione d’Italia, alcuni dei quali sono riportati nella Guida alle radici italiane vol. 1 e 2 (che sono scaricabili a questo link). Anche i musei della memoria contadina possono contenere al loro interno delle sezioni dedicate alla storia dell’emigrazione o alcuni musei tematici che narrano le storie di personaggi di origini italiana e famosi a livello internazionale – come il museo di Frank Capra a Bisacquino (Palermo) o il My way Museum, dedicato a Frank Sinatra, a Lercara Friddi (Palermo). Un altro esempio di museo che ha dedicato una sezione al tema gli italiani all’estero è la Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano (Arezzo) con il progetto “Italiani all’estero, i diari raccontano”, sostenuto dalla Direzione Generale degli Italiani all’Estero e delle Politiche Migratorie della Farnesina (https://www.idiariraccontano.org/).
“I musei dell’emigrazione in Italia – ha spiegato il Direttore Generale della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Maria Vignali – costituiscono una grande ricchezza e sono un importante strumento per conoscere la storia della nostra emigrazione e sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto a questi temi, anche in vista della creazione di una mirata offerta turistica rivolta ai viaggiatori delle radici e prevista dal progetto “Turismo delle radici – una strategia integrata per la ripresa del settore del turismo nell’Italia post covid-19”, finanziato nell’ambito del PNRR. Non si parla quindi di emigrazione soltanto a Genova ma in tutti i territori, ognuno con le sue piccole storie che appartengono a una storia collettiva”.
“È indispensabile – ha aggiunto ancora il DG Vignali – valorizzare questi attrattori culturali e turistici, promuovendone l’organizzazione in forma di una vera e propria “rete”, anche per renderli più facilmente fruibili all’interno di itinerari creati appositamente per i viaggiatori delle radici. Bisogna inoltre fare in modo che non rimangano solo dei contenitori di oggetti e antichi documenti ma vengano vissuti al proprio interno, attraverso delle attività che possano permettere agli italiani – ad esempio agli studenti delle scuole primarie e secondare o agli operatori che accoglieranno il target turistico di cui ci stiamo occupando – di approfondire la conoscenza dell’emigrazione italiana attraverso seminari, workshop e laboratori che seguano metodologie di apprendimento innovative e alternative. Inoltre, e soprattutto, dare la possibilità ai nostri connazionali all’estero, e i loro discendenti, di sentirsi protagonisti di una storia scritta da loro o dalle loro famiglie, affinché ritrovino nella stessa quel senso di orgoglio e quel desiderio di continuare a tessere il legame con la terra d’origine”. (aise) 




Santo Domingo: l’Ambasciata alla ricerca di un nuovo Corrispondente Consolare per la provincia di Samaná

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17samanaL’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo è alla ricerca di un nuovo Corrispondente Consolare per la provincia di Samaná.
Il Corrispondente Consolare svolge compiti sussidiari di assistenza ai connazionali: si tratta – evidenzia la sede diplomatica – di una importante attività espletata a titolo completamente gratuito e su base volontaria.
Il Corrispondente Consolare riceve istanze dirette alla Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, assiste i connazionali nella compilazione dei formulari di richiesta dei servizi consolari (formulari di cui disporrà di copie ad uso dei connazionali) quali i moduli per documenti d’identità e per l’iscrizione all’Anagrafe consolare/AIRE, assiste gli anziani e le persone malate od inabili evitando loro, ove possibile, viaggi non necessari in Capitale.
Inoltre, il Corrispondente Consolare assiste i connazionali residenti e non che si trovino in difficoltà, ad esempio per motivi connessi con loro trasferimenti/rimpatri in Italia, li assiste nei limiti del possibile a fronte di disagi, emergenze o incidenti.
I cittadini italiani interessati a svolgere questa funzione dovranno essere residenti permanenti e iscritti AIRE nella provincia di Samaná e potranno inviare la propria candidatura unitamente al loro curriculum e ad una lettera in cui si spiegano le motivazioni alla base della candidatura.
Le candidature andranno inviate entro il 30 giugno all’indirizzo e-mail: ambsdom.mail@esteri.it specificando nell’oggetto “Candidatura Corrispondente Consolare”. (aise) 




Austria: l’ambasciatore Beltrame alle commemorazioni ufficiali per l’anniversario della liberazione del campo di Mauthausen

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16mauthausenAmbasciatore italiano in Austria, Stefano Beltrame ha partecipato ieri, 15 maggio, alle commemorazioni ufficiali per i 77 anni dalla liberazione del campo di concentramento di Mauthausen insieme una ad una delegazione composta da circa 500 italiani, guidati dal Presidente dell’ANED, Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti, Dario Venegoni.
Presenti l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ANPI, e numerosi rappresentanti di Comuni italiani con i loro gonfaloni, tra i quali le città di Firenze e Verona. Tutti insieme hanno reso omaggio agli “Italiani che per la dignità degli uomini soffersero e perirono” a Mauthausen, come recita la scritta sul monumento dedicato alla loro memoria.
Un’altra cerimonia si è svolta al monumento dedicato alle vittime ucraine dove l’Ambasciatore francese in Austria, Gilles Pécout, ha deposto una corona di fiori a nome dell’Ue alla presenza degli Ambasciatori dei Paesi membri.
L’Ambasciata d’Italia ha reso inoltre omaggio alle vittime militari italiane (1.766 caduti della prima guerra mondiale e 1.254 caduti della seconda guerra mondiale) nel cimitero di guerra internazionale che si trova nei pressi del campo di concentramento di Mauthausen. (aise) 




Porto Alegre: il Console Generale Bortot riceve il presidente del Tribunal de Contas del Rio Grande do Sul

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16portoalConsole Generale a Porto Alegre, Roberto Bortot la scorsa settimana ha ricevuto per una visita di cortesia il Presidente del Tribunal de Contas dello Stato del Rio Grande do Sul, Alexandre Postal, accompagnato dal Capo di gabinetto, Fabiano Geremia, e dall’assessore alle comunicazioni sociali, Sergio Seppi.
Durante la visita, riporta il Consolato, sono state presentate a Bortot le funzioni e la struttura del Tribunal de Contas. Il Console Generale ha accennato alla Corte dei Conti italiana, al suo funzionamento, alle prospettive e alla sua distribuzione sul territorio italiano.
Il presidente Postal ha parlato di progetti che il Tribunale sta portando avanti con l’Italia; grazie ai suoi contatti con il procuratore della Corte dei conti a Roma, Bortot vorrebbe avviare scambi istituzionali con la corte dei conti italiana, invitandone i rappresentanti a fare visita nel Rio Grande do Sul. (aise)