Basilea: il Comites convoca la nuova assemblea

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basilea22È stata convocata per il prossimo 7 aprile alle ore 18.30 la prossima seduta assembleare del Com.It.Es di Basilea.
L’assemblea si terrà in presenza nella nuova sede del Com.It.Es. di Basilea in Nauenstrasse 63, 4052 Basilea.
All’ordine del giorno ci sarà l’approvazione Verbale dell’Assemblea Com.It.Es. del 3 febbraio scorso, poi la presentazione della composizione delle Commissioni di lavoro, la relazione progettuale dei Presidenti di Commissione, la programmazione delle prossime attività e varie ed eventuali. (aise) 




Balcarce: i dirigenti della comunità italiana incontrano la Fondazione Fangio

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29fangioSabato scorso, 26 marzo, presso il Museo dell’Automobilismo “Juan Manuel Fangio” di Balcarce è stata presentata la vetture “Berta LR”, una delle due macchine costruite dal leggendario disegnatore italo-argentino, Oreste Berta, conosciuto come “il Mago di Alta Gracia”, perché negli anni sessanta aprì la sua fabbrica ad Alta Gracia, cittadina della provincia di Cordoba.
Il Berta LR è stato costruito negli anni 70′ per correre la categoria SP Internazionale; negli anni ha girato il Brasile e adesso è tornato in Argentina. La vettura è stata restaurata in modo speciale per far parte dell’esibizione permanente del museo.
In questa occasione, i dirigenti della comunità italiana locale hanno incontrato i componenti della Fondazione Fangio ed i figli di Fangio con l’obiettivo di promuovere il nome e la storia di Fangio non solo in Italia, ma anche in tutto il mondo.
Per questo motivo stanno lavorando ad un circuito italiano dedicato a Fangio che, partendo da Castiglione Messer Marino (Abruzzo), paese natale del padre di Fangio, passa per Imola, Maranello, Modena, Arese e Monza, altri punti importanti della storia sportiva di Fangio.
Allo studio anche una sorta di DocuFiction con la partecipazione della famiglia, che si girerà in Italia con l’obiettivo di promuovere il turismo delle radici.
Presenti all’incontro Juan José Carli, Presidente della Fondazione Fangio di Balcarce, Juan Fangio Rodriguez, uno dei tre figli di Juan Manuel Fangio, Marcelo Carrara, consigliere argentino del CGIE, Alejandro Carrara, Presidente dell’associazione emiliano-romagnola TERRA di Mar del Plata, Braian Berta, figlio di Oreste e responsabile della ditta Berta.
Dedicato a Fangio anche “Fangio, sus 200 carreras”, libro di Luis Carlos Barragan, ingegnere, amico personale di Fangio, lanciato a febbraio scorso; un’opera unica al mondo con la storia di ogni corsa della sua carriera, dalle prime in Argentina, a quelle dei 24 Gran Prix vinti in 51 corse in Formula Uno.
Il Museo Fangio è stato inaugurato nel 1986 nel centro di Balcarce, città natia di Juan Manuel Fangio a 60 chilometri da Mar del Plata. Considerato uno dei migliori musei al mondo dedicato a una pilota, espone più di 150 macchine di tutte le epoche tra cui Maserati, AlfaRomeo, Ferrari e Mercedes, cioè le scuderie con cui il “Chueco” ha vinto i 5 campionati di Formula 1 negli anni cinquanta diventando una leggenda dei motori a livello globale. (aise) 




Riunito a Roma il “Comitato 11 ottobre di iniziativa sugli italiani nel mondo”

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visto2L’Italia non ha la piena consapevolezza dei problemi che a breve determinerà lo spopolamento del territorio, l’invecchiamento della sua popolazione e l’esodo massiccio e inarrestabile delle giovani generazioni (nel corso del lockdown, in piena chiusura, quindi, dalla sola Verona, una delle città più ricche d’Italia, sono “fuggiti” all’estero, 2000 giovani). A differenza delle percezioni ancora troppo superficiali della nostra opinione pubblica, diversi paesi europei, come la Germania, la Spagna e perfino la Polonia, si vanno sempre più attrezzando per accogliere e inserire nel proprio tessuto produttivo giovani emigranti.
“La verità è che il problema dello spopolamento e dell’invecchiamento della popolazione é poco avvertito in Italia, ma ora incombe più di prima nel paese e sarà impossibile nel futuro fingere che non esista”, commenta Laura Garavini, senatrice di Italia Viva eletta in Europa, intervenendo a un seminario di approfondimento sulla possibilità di istituire un visto permanente di ingresso in Italia per i giovani espatriati e i discendenti degli emigranti italiani all’estero non cittadini italiani, organizzato dal “Comitato 11 ottobre di iniziativa per gli italiani nel mondo” nei locali del Senato lo scorso 22 marzo.
Quello proposto sarebbe un meccanismo di accesso in Italia diverso da quello della cittadinanza che si estenderebbe anche agli “italici”, ossia la vasta galassia di stranieri che è legata alla cultura italiana; un visto che, a parere del Comitato, potrebbe essere concesso in modo globale previa dimostrazione documentale o notoria della conoscenza e della sintonia con la lingua, la cultura, la storia e la realtà italiana. L’incontro è stato presieduto dal garante del Comitato, il senatore Fabio Porta (Pd), che, nel suo intervento, ha messo in evidenza la necessità di concretizzare l’intensa attività intrapresa dal Comitato nei due anni della sua costituzione; periodo in cui si è dedicato soprattutto ad attrarre l’attenzione pubblica e istituzionale sulla possibilità di legare i problemi del depauperamento delle risorse umane del Paese con quelle rilevanti esistenti nel mondo degli italiani all’estero.
Secondo Porta si potrebbe elaborare legislativamente uno strumento che consenta di legare le esigenze di un Paese che necessita di risorse fresche con le spinte che provengono dai giovani italiani nel mondo, segnatamente dall’America latina, così da poter contribuire alla crescita dell’Italia.
La relazione introduttiva è stata curata dal coordinatore del comitato, Aldo Aledda, che ha parlato del nuovo visto dal punto di vista della percorribilità tecnica e giuridica, ricordando che strumento analogo è già conosciuto in altri paesi.
È seguito un ampio dibattito sui singoli aspetti del problema grazie anche alla partecipazione di membri del mondo universitario (i professori Riccardo Giumelli e Giuseppe Sommario), dell’associazionismo in emigrazione (tra cui Franco Dotolo, della Fondazione Migrantes e del CGIE, e Giuseppe Petrucci), del movimento degli italici (Umberto Laurenti, Vice presidente della relativa associazione di Piero Bassetti) che hanno analizzato le numerose implicazioni e i risvolti legati all’adozione di un visto come quello proposto che, oltretutto, avrebbe il pregio di porre l’Italia al centro dei progetti di rientro degli interessati, a differenza delle pratiche di cittadinanza che – è stato sottolineato – vengono avviate soprattutto per spostarsi in paesi più attrattivi del mondo occidentale laddove questa sia spendibile.
In tutti i casi – è stato sottolineato unanimemente dai partecipanti al gruppo di lavoro istituzionalizzato dal Comitato in modo permanente anche per future iniziative – il sistema politico italiano non potrà esimersi dall’accentuare le caratteristiche di attrazione e di competitività, in funzione anche delle scelte delle generazioni di residenti più giovani che oggi sono attratti da altri Paesi dell’area occidentale che pongono maggiori attenzioni e risorse a questo aspetto e costituiscono la peggiore aggravante del problema dello spopolamento e dell’invecchiamento dell’Italia. (aise) 




Alessandro Monti nuovo ambasciatore a Riga

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monti“Dinamismo e innovazione al servizio dei legami storici tra Italia e Lettonia nel contesto europeo ed atlantico. Pace e sicurezza, sviluppo sostenibile e vivacità degli scambi culturali al centro della collaborazione tra Roma e Riga, aperta al futuro e orientata verso le nuove generazioni”. Così Alessandro Monti da oggi nuovo Ambasciatore d’Italia a Riga.
Romano, classe 1967, Monti si laurea in scienze politiche all’Università di Perugia ed entra in carriera diplomatica nel 1992. Il primo incarico alla Farnesina è alla Direzione Generale Affari Politici.
Nel 1994 è primo vice console a Stoccarda dove due anni dopo viene confermato con funzioni di Console; nel 2001 torna a Roma, questa volta nella DG Paesi Europa.
Nel 2006 è Consigliere a Teheran, dove nel 2009 viene confermato con funzioni di Primo consigliere. Nel 2010 torna alla Farnesina, prima alla DG Paesi Mediterraneo e Medio Oriente e poi alla DG Affari Politici e Sicurezza. Nel 2018 vola in Russia, è Console Generale a San Pietroburgo, incarico che mantiene fino al trasferimento a Riga, dove succede a Stefano Maria Taliani de Marchio. (aise) 




“On the road again”: a Firenze l’indagine Filef sulla nuova emigrazione italiana

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27roadNell’ultimo decennio, l’Italia è diventata nuovamente paese di emigrazione, dopo essere stata per lungo tempo meta di immigrazione.
Negli ultimi anni, infatti, il trend migratorio è ripartito con tassi progressivamente sempre più crescenti, portando oltre un milione di persone, per lo più giovani, alla ricerca di migliori condizioni di lavoro e di vita all’estero. Il fenomeno non si è arrestato neanche durante i periodi più duri della pandemia.
I dati e le valutazioni del fenomeno sono stati oggetto del rapporto “On the road again. Sulla nuova emigrazione italiana” curato dalla FILEF, organizzazione che rappresenta i lavoratori italiani emigrati e residenti all’estero.
Il rapporto, insieme ad un focus sull’emigrazione dalla Toscana, sarà presentato in un’iniziativa pubblica in programma il prossimo 30 marzo alle ore 9,30 presso il Salone Di Vittorio della Camera del Lavoro Metropolitana di Firenze (Borgo De’ Greci 3).
La presentazione è organizzata da da CGIL Toscana, FILEF, INCA Toscana, Camera del Lavoro Metropolitana di Firenze.
Introdotti da Simone Porzio (Cgil Toscana) e Nino Galante (Filef Toscana, consulta toscani all’estero) i lavori inizieranno con i saluti del presidente della regione, Eugenio Giani.
Quindi, interverranno Pietro Lunetto (coordinatore nazionale Filef e curatore del rapporto); Alberto Tassinari (Filef Toscana); Pala Galgani (Cgil Firenze); Caterina Rapetti (storica dell’emigrazione); Sandro Renzoni (Inca Toscana); Laura Salsi (Filef); Maurizio Brotini (Cgil Toscana); Serena Spinelli (assessore regione Toscana); Sally Kane (Cgil). (aise)




Bahia Blanca: missione passaporti nella provincia di Chubut

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passaportiVisto il numero di richieste per rinnovo passaporti da parte dei residenti in Santa Cruz – inferiore ai turni messi a disposizione – e con l’obiettivo di massimizzare l’utilità della presenza a Río Gallegos del personale consolare, il Consolato generale a Bahia Blanca ha deciso di estendere la missione anche per i cittadini italiani residenti nella Provincia di Chubut che potranno prenotarsi per la presentazione d’istanza per il rilascio del passaporto, ed essere ricevuti a Rio Gallegos il prossimo 31 marzo.
La prenotazione potrà essere effettuata esclusivamente tramite l’indirizzo email bahiablanca.itinerante@esteri.it, inviando il modulo predisposto, compilato in tutte le sue parti e indicando nell’oggetto della mail il servizio di cui si vuole usufruire, cognome/nome e provincia di residenza (es. Oggetto della mail: PASSAPORTI – ROSSI JUAN – CHUBUT), successivamente si dovrà attendere una risposta da parte degli operatori del Consolato.
Il numero massimo di turni che verranno assegnati sarà di 30. (aise) 




Cgie: il 9 aprile Assemblea Paese anche in Cile

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cgie logoIl prossimo 9 aprile si svolgeranno i lavori dell’Assemblea Paese che sarà chiamata a eleggere il membro che rappresenterà gli italiani del Cile in seno al Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE).
Possono candidarsi tutti i cittadini italiani residenti da almeno tre anni in Cile. L’Assemblea Paese che sarà chiamata a votare é composta dai membri del Com.It.Es recentemente eletto e da cinque persone designate delle Associazioni italiane all’estero che sono registrate nell’albo consolare.
Coloro che sono membri dell’Assemblea Paese possono candidarsi anche nel momento in cui l’Assemblea Paese stessa si riunirà il 9 aprile. Gli altri cittadini italiani residenti da almeno tre anni possono candidarsi facendo pervenire al Consolato d’Italia a Santiago (segreteria.santiago@esteri.it) la scheda di candidatura almeno 10 giorni prima della data di svolgimento dell’Assemblea Paese, vale a dire entro il 30 marzo.
I candidati che non siano componenti dell’Assemblea Paese potranno assistere ai lavori dell’Assemblea il 9 aprile senza diritto di voto, né diritto al rimborso delle relative spese di viaggio. (aise) 




Formazione e ricerca a Rosario: visite e incontri per il Console Generale Bocchi

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25rosaioNuovo console generale a Rosario, Marco Bocchi ha avuto diversi incontri questa settimana tutti dedicati alla valorizzazione della formazione e della ricerca.
Il 23 marzo, in particolare, Bocchi ha fatto visita alla Scuola Dante Alighieri, dove è stato accolto dal Presidente e dal Vice presidente e ha potuto conoscere i bambini e le maestre di questo storico istituto educativo e imprescindibile punto di riferimento per l’insegnamento della lingua italiana.
Nella stessa giornata, il Console Generale ha incontrato il Rettore della UNR Franco Bartolacci, con cui ha discusso di nuovi progetti volti a incrementare la collaborazione tra la principale università pubblica rosarina e le realtà accademiche italiane.
Ieri, Bocchi è stato invitato a visitare il collegio Edmondo de Amicis, istituto educativo di eccellenza per l’insegnamento della lingua italiana nella città di Rosario.
La giornata si è conclusa con l’incontro con lo staff del Centro Binazionale di Criobiologia Clinica e Applicata, pregevole esempio dell’importanza della cooperazione accademica italo-argentina nell’ambito della ricerca scientifica. (aise) 




Venerdì la nuova assemblea del Comites di Tel Aviv

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comitestelavivÈ stata convocata venerdì 1° aprile la prossima assemblea del Comites di Tel Aviv. I lavori inizieranno alle 9.30 sia in presenza, al civico Rehov Hamered 25 (ottavo piano), che via Zoom.
Questo l’Ordine del Giorno: Presentazione ed approvazione Progetti per Integrazione Italiani 2022; Aggiornamenti Commissione Pensionati; Progetto Funzionario Consolare Itinerante: Bilancio prima tappa; Sito Internet Comites; Varie ed eventuali che verranno sottoposte entro il 27/3/22 ed approvate prima della riunione. (aise) 




Cgie: il 9 aprile assemblea paese anche in Svizzera

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elezionisvizzeraAnche in Svizzera è stata convocata il 9 aprile l’Assemblea Paese per il rinnovo del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), che sarà chiamata ad eleggere i 5 membri territoriali assegnati alla Confederazione.
L’Assemblea Paese sarà composta da tutti i membri dei Com.It.Es della Svizzera e dai rappresentanti delle Associazioni selezionati dall’Ambasciata italiana a Berna. Tali membri potranno votare e candidarsi. L’elettorato attivo è dunque limitato soltanto a tali componenti.
In aggiunta, tutti i cittadini italiani maggiorenni residenti da almeno tre anni in Svizzera possono candidarsi: chiunque fosse interessato potrà far pervenire via mail alla propria rappresentanza consolare di riferimento e a all’Ambasciata la scheda di candidatura almeno 10 giorni prima della data di svolgimento dell’Assemblea Paese, quindi entro mercoledì 30 marzo.
Possono candidarsi anche persone non in possesso della cittadinanza italiana, purché siano figli o discendenti di cittadini italiani e residenti nel Paese da almeno tre anni. Costoro potranno essere eletti in proporzione non superiore alla metà dei componenti espressi dal singolo Paese.
I candidati che non siano al tempo stesso componenti dell’Assemblea Paese potranno assistere ai relativi lavori senza diritto di voto né diritto al rimborso delle relative spese di viaggio. (aise)