Un ponte di solidarietà tra Canarie, Italia e Kenya: la comunità italiana si mobilita

Un esempio concreto di solidarietà internazionale nata dal mondo dell’emigrazione italiana prende forma nelle Isole Canarie e guarda lontano, fino al Kenya. È questo il senso profondo dell’iniziativa promossa dall’Associazione A.L.P.E., che ha convocato per il 30 gennaio alle ore 18:30 un’assemblea pubblica a Centro Cultural Carmelo Perez Rodriguez El Tablero, rivolta alle associazioni italiane presenti sul territorio.
L’incontro nasce dalla decisione di A.L.P.E. di avviare una collaborazione stabile e operativa con Africa Project ODV, realtà italiana impegnata da anni in progetti di cooperazione in Africa. Un’alleanza che mette in rete Canarie, Italia e Kenya, dimostrando come le comunità italiane all’estero possano essere protagoniste attive di iniziative di grande valore umano e sociale.
Educazione, acqua e futuro: i progetti in Kenya
Il cuore dell’assemblea sarà il collegamento in diretta con Fabio Severgnani, presidente di Africa Project ODV, che illustrerà i risultati già raggiunti grazie al lavoro congiunto delle associazioni coinvolte. Tra questi spiccano due interventi fondamentali per la vita quotidiana delle comunità locali:
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Educazione e vita: la gestione di una scuola già realizzata, che garantisce istruzione e prospettive concrete ai bambini del territorio.
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Sostenibilità e autonomia: la realizzazione di un pozzo artesiano, infrastruttura essenziale che ha trasformato l’area, permettendo – proprio nell’ultimo anno – un eccezionale raccolto di angurie, diventato simbolo di rinascita, autosufficienza e speranza.
Risultati che non rappresentano un punto di arrivo, ma una base solida su cui costruire nuovi interventi. A.L.P.E. ha infatti scelto di “mettersi in gioco” affinché questi successi possano crescere e durare nel tempo.
Il ruolo delle associazioni italiane all’estero
L’assemblea sarà anche un momento di confronto sul valore della collaborazione tra associazioni, con il coinvolgimento dei patronati INCA e ITACA, per rafforzare la rete di sostegno e partecipazione della comunità italiana nelle Canarie.
Nel messaggio di invito, il presidente di A.L.P.E., Walter Calvarese (nella foto), sottolinea come la presenza delle associazioni non sia un semplice atto formale, ma un segnale concreto di unità e responsabilità condivisa. Un richiamo forte a quel principio che da sempre accompagna l’esperienza dell’emigrazione italiana: l’unione fa la forza.
In un momento storico in cui le comunità italiane all’estero cercano nuovi spazi di identità e impegno, l’iniziativa di A.L.P.E. rappresenta un modello virtuoso di solidarietà che parte dall’Europa, passa per le Canarie e arriva in Africa, dimostrando che la cooperazione internazionale può nascere anche dal basso, grazie a legami umani, valori condivisi e visione comune.
Un appuntamento che, per Fatti Nostri, racconta non solo un evento, ma una storia di Italia nel mondo che costruisce futuro.



Il Console Generale d’Italia a Philadelphia Nico Frandi ha visitato la Mainland Regional High School, in New Jersey, accompagnato dalla Dirigente Scolastica Serenella Di Rosa e dall’Executive Director dell’America-Italy Society, Elisa Schwab e con la partecipazione di Nicola Levoni, Presidente della Levoni Spa. In questo istituto – informa sui social il Consolato Generale – la lingua italiana non è solo una materia di studio, ma è recentemente diventata un primato, avendo superato lo studio della lingua spagnola: un traguardo di cui essere fieri. Le presentazioni agli studenti in italiano della storia e delle attività della Levoni, nel giorno italiano delle Piccole e Medie Imprese, hanno anche efficacemente consentito, da un lato, di ricordare il recente riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, dall’altro, la necessità, di particolare rilevanza in questo Paese, di combattere il fenomeno dell’Italian sounding. (Inform)
La Regione Piemonte conferma il proprio impegno verso le comunità piemontesi sparse nel mondo. La terza Commissione regionale ha infatti dato il via libera a uno stanziamento di 300.000 euro per l’anno in corso, inserito nel Bilancio di previsione 2026-2028. L’obiettivo, come illustrato dall’assessore all’Emigrazione Maurizio Marrone, è quello di consolidare il ponte culturale e identitario con chi ha lasciato la regione, ma ne mantiene vive le radici.


L’Assemblea di Palazzo Madama ha approvato in via definitiva il ddl n. 1683 recante disposizioni per la revisione dei servizi per i cittadini e le imprese all’estero.
Il caso di