Cuba: Kalabriatv tra i partner della commemorazione dei 530 anni dallo sbarco di Colombo

L’AVANA – Sarà kalabriatv.it a rappresentare l’Italia tra i partner della commemorazione dei 530 anni dello sbarco di Cristoforo Colombo a Cuba, considerata la porta delle Americhe. La webtv, tramite il direttore Nicola Pirone, nei giorni scorsi ha incontrato ad Holguin il numero uno della Casa de Iberoamérica, Eduardo Rafael Ávila Rumayor, con il quale si è parlato dell’organizzazione dell’evento e il coinvolgimento dell’Italia in tale manifestazione organizzata proprio dall’ente culturale cubano tra il 24 e il 30 ottobre prossimo.
L’Italia non poteva mancare all’iniziativa, infatti, vista la provenienza di Colombo e per la Calabria è una nuova vetrina nella quale inserirsi, poiché parteciperanno numerosi paesi che tramite i propri corpi diplomatici e i legami con la Casa de Iberoamérica hanno garantito la propria presenza.
Si parlerà di Cristoforo Colombo come viaggiatore con il legame all’emigrazione, dove tanti italiani e calabresi hanno deciso di spostarsi nelle Americhe e di ciò si parlerà nel seminario curato da Barbara Martinez e che vedrà coinvolta l’università di Holguin. Un ruolo fondamentale nel rapporto tra kalabriatv e la Casa de Iberoamérica, lo ha recitato la specialista dei rapporti internazionali Lilian Avilés. Oltre alle attività nell’isola caraibica in programmazione ci sono due eventi in Italia per il mese di maggio. Il primo a Roma con la partecipazione della Filitalia International chapter della capitale e la Casa Madre di Philadelphia, dove si parlerà del ruolo dell’associazione fondata negli States dal dottor Pasquale Nestico per la difesa della cultura e storia italiana.
Il secondo evento, a Vibo Valentia, sede di kalabriatv e del chapter della Filitalia, dove si parlerà di Cristofaro Colombo come pioniere e delle nuove terre che hanno accolto a distanza di secoli milioni di italiani e soprattutto calabresi. In entrambi gli appuntamenti la Casa de Iberoamérica sarà presente con una sua rappresentanza.
Nelle iniziative italiane saranno coinvolte altre associazioni impegnate all’estero come il Comitato gestore Amicizia Cuba-Italia “Miguel d’Estefano Pisani”, l’UNAIE (Unione nazionale immigrati ed emigrati) e il CIM (Confederazione italiani nel mondo). Con quest’ultima si discuterà nell’incontro previsto ad Avana nei primi giorni di marzo. L’obiettivo sarà coinvolgere più associazioni possibili oltre che l’ambasciata di Cuba in Italia visto l’appuntamento mondiale. La vetrina che oggi Cuba offre alla Calabria è frutto di un lavoro partito dal Club Sannicolese di Toronto che nel 2019 nell’isola caraibica ha svolto un progetto di promozione, proseguito dal Club Vallelonga-Monserrato nel 2020 e dove in entrambe le occasioni kalabriatv ha recitato un ruolo primario visti i rapporti di collaborazione e di amicizia. Il programma dettagliato sarà presentato nei prossimi mesi. (aise)

BRASILIA\ aise\ – Il Polo Tecnologico Piemontese e l’Associazione Commerciale del Distretto Federale di Brasilia hanno firmato ieri, 24 febbraio, in videoconferenza con la sede dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia, un Protocollo di cooperazione per lo sviluppo delle relazioni commerciali, industriali, culturali, di servizio e di scambio tecnologico tra la Regione Piemonte ed il Distretto Federale.
CANCUN\ aise\ – Il nuovo presidente del Fogolar Furlan del Messico è lo chef stellato Franco Maddalozzo, partito da Adegliacco (Udine) e arrivato a Cancun, dove è diventato in breve tempo Direttore Gastronomico del Xcaret Resort, dopo aver lavorato nei migliori ristoranti di tutto il mondo.

MONTREAL\ aise\ – È guerra aperta nel Comites di Montreal: sette consiglieri – gli stessi che avevano convocato un’assemblea “alternativa” il 16 febbraio scorso e poi richiesto al presidente Giordano di 
ROMA\ aise\ – Il Ministero degli Esteri dovrebbe “dare chiare e urgenti disposizioni ai rappresentanti diplomatico-consolari operanti in Uruguay affinché l’esercizio delle prerogative riconosciute agli organismi di rappresentanza locali, per la loro stessa efficacia, siano ricondotti rigorosamente nell’alveo delle leggi e della prassi amministrativa esistenti, superando prevenzioni di parte e scorie localistiche”. Così Fabio Porta, senatore Pd eletto in Sud America, che come preannunciato nei giorni scorsi, ha presentato una interrogazione al Ministro Di Maio sul parere negativo che la maggioranza dei consiglieri del Comites di Montevideo ha reso sul quotidiano “Gente d’Italia” diretto da Domenico Porpiglia.
PANAMA\ aise\ – L’Ambasciatore d’Italia a Panama, Fabrizio Nicoletti, ha visitato nei giorni scorsi il cantiere del nuovo Data Center di Panama Digital Gateway (PDG), progetto frutto di un accordo strategico di joint venture tra l’italiana Sparkle – primo operatore di servizi internazionali in Italia e fra i primi dieci nel mondo – e la società panamense Trans Ocean Network, operatore che possiede, gestisce e mantiene una rete terrestre di cavi in fibra ottica a Panama.

Sono ”giornate tese, intense”, ma ”dopo il riconoscimento delle repubbliche di Donetsk e Luhansk” da parte del presidente russo Vladimir Putin ”sono diminuiti i bombardamenti. Sempre presenti sì, ma in maniera minore”. Anche se ”l’escalation e la tensione militare di questi giorni” ha riportato gli uomini del Donbass nell’ottica di essere pronti a combattere. ”Le due repubbliche si sono svuotate” di donne, bambini e anziani, ma ci sono ”40mila miliziani che si erano ritirati a vita civile e che ora hanno ripreso le armi. Sono pronti a combattere”. Lo racconta ad Adnkronos Vittorio Rangeloni, 30 anni e da sette nel Donetsk, ”la capitale della Repubblica popolare riconosciuta dalla Russia”.
KIEV\ aise\ – “L’Ambasciata d’Italia a Kiev rimane pienamente operativa a Kiev e segue assiduamente l’evolversi della situazione in Ucraina a tutela dell’incolumità e della sicurezza dei connazionali”. Ad una settimana dal primo messaggio ai connazionali, ma soprattutto all’indomani della decisione di Putin di riconoscere l’indipendenza delle autoproclamate repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk, con il conseguente invio di armi “a tutela della pace”, l’Ambasciata italiana a Kiev dal suo sito web invita tutti i connazionali a lasciare il Paese.