L’Ambasciatore d’Italia a Buenos Aires Nicoletti partecipa alla Conferenza di Consenso “Agenda Antimafia del MERCOSUR”

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lambasciatore ditalia a buenos aires nicoletti partecipa alla conferenza di consenso agenda antimafia del mercosur immagine3 227x223L’Ambasciatore d’Italia in Argentina, Fabrizio Nicoletti, ha partecipato, alla Conferenza di Consenso “Agenda Antimafia del MERCOSUR: Cooperazione Transnazionale e Assistenza Tecnica per il suo Rafforzamento Istituzionale”, svoltasi presso il Salone Rocca del Circolo Italiano a Buenos Aires. L’evento, organizzato da Democracia Global con il sostegno del Programma Falcone–Borsellino dell’IILA (Organizzazione Italo–Latinoamericana), si inserisce nel quadro dell’impegno congiunto tra l’Italia e i Paesi del MERCOSUR per il rafforzamento istituzionale e legislativo nella lotta contro la criminalità organizzata transnazionale. La Conferenza ha riunito autorità argentine e italiane, tra cui la nuova Ministra della Sicurezza Alejandra Monteoliva, il Procuratore Generale della Nazione, Eduardo Casal, l’On. Fernando Iglesias e l’esperto italiano Vice direttore de El PAcCTO Giovanni Tartaglia Polcini; presenti anche rappresentanti del sistema giudiziario, esperti internazionali, parlamentari regionali e organismi multilaterali quali l’IILA ed El PAcCTO 2.0. L’iniziativa – informa la nota dell’Ambasciata – dà continuità alla precedente edizione realizzata a Montevideo. L’Ambasciatore Nicoletti ha confermato l’impegno dell’Ambasciata d’Italia nel promuovere iniziative volte a rafforzare la legalità, la cooperazione e lo sviluppo istituzionale nella regione. Nel suo intervento, ha sottolineato come la lotta alla mafia rappresenti uno dei pilastri della democrazia e ha ribadito l’importanza della cooperazione internazionale e del dialogo tra istituzioni per sviluppare strumenti sempre più efficaci nel contrasto alle reti criminali transnazionali, in continuità con l’esperienza e la tradizione italiana in materia di legalità e antimafia. La scelta del Circolo Italiano, luogo simbolico per la comunità italiana in Argentina, ha contribuito a rafforzare il valore dell’incontro, confermando il ruolo dell’Ambasciata d’Italia nel promuovere iniziative che favoriscano la legalità, la cooperazione e lo sviluppo istituzionale nella regione. (Inform)




Nasce il “Premio Michele Schiavone”: un riconoscimento internazionale dedicato agli eroi silenziosi dell’emigrazione italiana

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schiavone1 e1578908821453 367x223Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero annuncia l’istituzione del Premio Michele Schiavone “eroe del quotidiano e protettore della diaspora”; un riconoscimento internazionale destinato a valorizzare persone, associazioni ed enti che si sono distinti nella tutela dei diritti degli italiani nel mondo e nella promozione del patrimonio umano, sociale e culturale della nostra emigrazione. Il premio è dedicato alla memoria di Michele Schiavone, già Consigliere e poi Segretario Generale del CGIE dal 2016 al 2024, figura simbolo dell’impegno civile a favore delle comunità italiane oltreconfine, scomparso prematuramente dopo una vita dedicata agli italiani nel mondo con altruismo, generosità e spirito di servizio. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la storia della nostra diaspora – lunga quasi due secoli e segnata da sacrifici, ostacoli, battaglie civili e conquiste sociali – è costellata di “eroi silenziosi” che hanno trasformato il destino di intere comunità, influenzando politiche pubbliche, prassi istituzionali e atteggiamenti sociali nei Paesi di arrivo e in Italia. Il Premio, a cadenza annuale, è rivolto a una persona, un’associazione e un ente che abbiano operato in favore degli emigrati italiani o di origine italiana in qualsiasi Paese del mondo, contribuendo all’avanzamento dei loro diritti e alla valorizzazione del ruolo della nostra diaspora nelle società contemporanee. Le candidature dovranno essere inviate alla segreteria del CGIE entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di assegnazione (eccezionalmente, per il lancio del Premio nel 2026, saranno ammesse fino al 28 febbraio) e saranno valutate da una Giuria presieduta dal Segretario Generale del CGIE e formata dal Comitato di Presidenza e da alte personalità istituzionali e del mondo dell’informazione, fra cui il Segretario generale della Farnesina e il Presidente della Società Dante Alighieri. Presidente onorario del Premio è il Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale. Le premiazioni avverranno nell’ambito dell’Assemblea plenaria del CGIE, alla quale i tre vincitori saranno invitati come ospiti. Le motivazioni e i nomi dei premiati saranno pubblicati e diffusi a cura del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. Qui il bando di gara e il regolamento. (Inform)




Vincenzo Odoguardi (MAIE): “Gli italiani all’estero: una forza enorme per l’Italia” (VIDEO)

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“Gli italiani all’estero non sono una minoranza dimenticata: sono una forza gigantesca che sostiene l’Italia ogni giorno.

Parliamo di milioni di famiglie che mantengono viva la cultura, la lingua, l’identità e anche l’economia italiana nel mondo.

In questo video spiego perché è fondamentale sostenere le nostre comunità all’estero e perché le definiamo i veri ambasciatori dell’italianità nel mondo”.

Vincenzo (Enzo) Odoguardi, vicepresidente MAIE




Tre italiani feriti da coloni israeliani a Gerico

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coloni israeliani attivisti italianiTre italiani, volontari internazionali, sono stati vittime la scorsa notte di una aggressione di coloni israeliani nell’abitazione in cui alloggiavano nei pressi di Gerico, in Cisgiordania.

I coloni sarebbero entrati nella loro abitazione, aggredito i volontari e rubato tutti i loro beni personali.

I connazionali sono stati trasferiti questa mattina presso l’ospedale di Gerico, dove sono stati visitati dai medici e assistiti dalle autorità palestinesi. I tre connazionali, ancora sotto shock per l’accaduto, sono stati dimessi.

Il Consolato Generale a Gerusalemme ha seguito la vicenda ed è in contatto con le autorità palestinesi e con i connazionali.

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani sta seguendo l’accaduto in costante contatto con il Console Generale.




Venezuela, Tajani: “Nessun rischio per i detenuti italiani. Trentini? Stiamo lavorando per riportarlo a casa”

presentazione degli interventi per il rafforzamento del 'turismo delle radici' finanziati con il fondo sviluppo e coesione

presentazione degli interventi per il rafforzamento del 'turismo delle radici' finanziati con il fondo sviluppo e coesione
ANTONIO TAJANI MINISTRO ESTERI

“Credo che non ci sia alcun rischio per coloro che sono nelle carceri in questo momento. Stiamo facendo tutto per liberare tutti gli italiani detenuti” in Venezuela.

“L’altro giorno il nostro ambasciatore ha potuto incontrare Trentini e un altro italiano nel carcere dove si trovano. Ha parlato con loro: Trentini è detenuto ma è stato trovato in condizioni migliori rispetto all’ultima volta. È stata informata la famiglia. Questo dimostra che noi seguiamo la vicenda con grande attenzione. Stiamo lavorando per riportarlo a casa“. Così il vicepremier Antonio Tajani, a margine dell’assemblea nazionale di Noi Moderati.

“Non è un’impresa facile”, ammette il ministro degli Esteri, considerata “la situazione internazionale. L’attenzione non agevola il rientro”. Ma “faremo di tutto per continuare a garantire le visite consolari in carcere, la nostra ambasciata a Caracas insiste ogni giorno perché ci possono essere visite. Faremo di tutto per continuare a sostenere gli altri italiani che sono detenuti politici, non criminali, faremo fare tutto ciò che serve”, conclude Tajani.




Un osservatorio per i diritti dei minori italiani all’estero

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1maccaroniCreare un osservatorio per i diritti dei minori italiani all’estero. Questa la proposta del Presidente dell’AIDIF (Avvocatura Italiana per i Diritti delle Famiglie), Giorgio Aldo Maccaroni, che nasce dall’idea di creare un istituto per tutelare i diritti dei minori, cittadini italiani, che a qualsiasi titolo si trovano fuori dai confini nazionali. Fra questi, ci possono essere minori figli di genitori che risiedono all’estero, minori sottratti e portati all’estero, magari in maniera illegittima, da parte di un genitore separato o divorziato, oppure minori che si trovano all’estero per soggiorni stagionali.
“Per tutti costoro – spiega il Presidente Maccaroni – è necessario che il nostro Paese, da sempre sensibile ai problemi degli italiani all’estero, possa offrire una tutela in tutte le situazioni legate a problemi di qualunque natura, fra cui quelli giuridici o sociali, che riguardano i minori italiani all’estero”.
A oggi, infatti, un osservatorio di questo tipo non esiste ed è arrivato il momento di colmare la lacuna nel minor tempo possibile.
La “prima azione necessaria” è quindi creare un osservatorio per i diritti dei minori italiani all’estero. Un osservatorio “preposto a monitorare l’andamento di tutte le situazioni che li riguardano”. Fra queste situazioni ci possono essere istanze, capire gli interventi da fare per eventualmente sottoporli agli organi competenti, coordinare con le azioni predisposte a livello internazionale per la tutela dei minori. Per far sì che questo possa essere possibile bisogna, secondo Maccaroni, “presentare una proposta di legge che l’AIDIF ha già elaborato dettagliatamente”. Serve, però, anche “la mobilitazione della politica italiana che, al momento, risultata piuttosto assente sul tema”.
L’Osservatorio sarà composto da un comitato di esperti, scelti fra avvocati, psicologi, medici e da altre professionalità che si interessano del settore minorile e di famiglia, guidati da un presidente. “Potrà così diventare un importante punto di riferimento per i minori italiani all’estero e le loro famiglie che si trovano in situazione di difficoltà”, ha concluso conclude Giorgio Aldo Maccaroni. (aise) 




Vincenzo Odoguardi (MAIE): “Abbiamo presentato una alternativa alla Legge Tajani sulla cittadinanza” (VIDEO)

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Il vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi, annuncia la nuova proposta di legge sulla cittadinanza presentata dal Movimento.

“Oggi parliamo della legge sulla cittadinanza, la famosa Legge Tajani che, se lasciata così com´è, andrebbe a penalizzare fortemente i discendenti degli italiani che vivono all’estero. Noi, come MAIE, abbiamo presentato una nuova legge che, nel caso che la Legge Tajani venga considerata anticostituzionale, a nostra rappresenterebbe una alternativa, l’unica alternativa di proposta di legge esistente. Quindi vedremo cosa succederà nei prossimi giorni con la Legge Tajani che, nel caso venisse lasciata così com’è, nel giro di pochissime generazioni ridurrebbe degli Italiani all’Estero di un buon 70 per cento.

Prossimamente parlerò dell’importanza dell’essere Italiani all’Estero, di cosa rappresenta l’Italiano all’Estero per l’Italia, ma non soltanto. Parlerò dei problemi dei pensionati italiani all’estero, dei progetti finanziabili per gli italiani all’estero e delle tendenze demografiche degli italiani all’estero”.




Boom dell’occupazione al Sud ma continua l’esodo: 175mila emigrano

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Cresce l’occupazione giovanile, soprattutto nel Mezzogiorno. Nel triennio 2021-2024 gli under 35 occupati sono aumentati di 461mila unità a livello nazionale, di cui 100mila nel Sud. Il tasso di occupazione giovanile cresce più al Sud (+6,4 punti), ma resta molto più basso rispetto al Centro-Nord. Nonostante il boom occupazionale, il Mezzogiorno non trattiene i giovani. Tra i due trienni 2017-2019 e 2022-2024 le migrazioni dei 25-34enni italiani sono aumentate del 10%: nell’ultimo triennio 135mila giovani hanno lasciato l’Italia e 175mila hanno lasciato il Sud per il Nord e l’estero. L’Italia rimane in coda in Europa per quota di giovani laureati (30,6% contro 43% Ue). Gli atenei meridionali attraggono più studenti e si riduce la migrazione ante-lauream, ma dopo la laurea il quadro torna critico: oltre 40mila giovani meridionali si trasferiscono ogni anno al Centro-Nord, mentre 37mila laureati italiani emigrano all’estero. Con l’emigrazione di questi laureati, una parte del rendimento potenziale dell’investimento pubblico sostenuto per la loro formazione viene dispersa. Il bilancio economico di questo movimento è pesante: dal 2000 al 2024 il Mezzogiorno perde di investimenti 132 miliardi di euro di capitale umano, contro un saldo positivo di 80 miliardi per il Centro-Nord. Poli esteri che attraggono giovani italiani altamente formati, il Centro-Nord che perde verso l’estero ma recupera grazie alle migrazioni interne di laureati da Sud, il Mezzogiorno che li forma e continua a perderli. Per trattenere i giovani – avverte Svimez –  il Sud deve attivare filiere produttive ad alta intensità di conoscenza, rafforzare la base industriale innovativa e integrare formazione superiore, ricerca e politiche industriali. Senza un salto di qualità nella domanda di competenze, la mobilità giovanile continuerà a essere una scelta obbligata. Il Rapporto completo è disponibile sul sito www.svimez.it (Inform)




Silli in Costa Rica e Guatemala per incontri istituzionali

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whatsapp image 2025 11 27 at 12.41.36Il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Giorgio Silli, ha svolto una missione in Costa Rica e in Guatemala per consultazioni politiche bilaterali. A latere si sono altresì svolti incontri con imprese e collettività italiane residenti nonché con esponenti delle rispettive società civili.

In Costa Rica, il Sottosegretario ha co-presieduto, insieme al Vice Ministro degli Esteri, Lydia Peralta Cordero, la III edizione del Dialogo Politico Bilaterale, passando in rassegna non solo le principali questioni regionali e globali, ma anche lo stato del negoziato in corso alle Nazioni Unite per la riforma del Consiglio di Sicurezza.

In Guatemala, dopo una bilaterale con il Ministro degli Esteri Carlos Ramiro Martinez, Silli ha inaugurato la I edizione del Meccanismo di Consultazioni Politiche Bilaterali, co-presieduto con il Vice Ministro degli Esteri, Maria Luisa Ramirez Coronado. L’avvio del Meccanismo ha avuto, peraltro, un forte valore simbolico, riflesso nel grande apprezzamento da parte dello stesso Ministro degli Esteri per la determinazione del Governo italiano verso un approfondimento del partenariato Italo-guatemalteco.

Sulla scia degli ottimi risultati della XII Conferenza Italia – America Latina e Caraibi dello scorso ottobre, in entrambi gli incontri il Sottosegretario ha riaffermato il forte interesse di Roma per una regione strategica, con cui il Governo italiano vuole approfondire sempre di più dialogo politico e partenariato economico, sfruttando appieno le potenzialità del nostro Sistema Paese a favore delle imprese. Silli non ha poi mancato di sottolineare l’importanza di intensificare la cooperazione giudiziaria e di polizia, grazie anche a programmi di diplomazia giuridica e al fondamentale supporto dell’Istituto Italo – Latino Americano. Infine, sono state evidenziate le rilevanti opportunità di collaborazione in materia culturale e di conservazione del patrimonio storico e archeologico. Sono tutte iniziative che mirano, fra l’altro, a favorire, attraverso l’Italia quale partner privilegiato, il dialogo di entrambi i Paesi centro-americani con l’Unione Europea.




La presentazione della X edizione della Settimana della Cucina Italiana Nel Mondo

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villa madama immagine3Venerdì 28 novembre, alle ore 17, si terrà a Roma presso Villa Madama l’evento di presentazione della Decima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, moderata dalla giornalista Giovanna Pancheri.  La conferenza si aprirà con l’intervento del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, cui farà seguito un videomessaggio del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.  Al termine degli interventi istituzionali prenderà il via un segmento dedicato alle opportunità e alle sfide della filiera agroalimentare e vitivinicola, con la partecipazione del Ministro Tajani che dialogherà con alcuni tra i principali rappresentanti del settore: Luigi Scordamaglia, Amministratore Delegato Filiera Italia; Paolo Mascarino, Presidente Federalimentare; Lucia Forte, Amministratore Delegato Oropan; Luca Brondelli di Brondello, Vice Presidente Confagricoltura; Marzia Varvaglione, Vice Presidente Unione Italiana Vini; Matteo Zoppas, Presidente dell’Agenzia ICE (TBC); Vincenzo Celeste, Rappresentante Permanente presso l’Unione Europea (in videocollegamento). Il secondo segmento dell’evento sarà caratterizzato da un dibattito sulla dimensione del cibo come elemento di cultura, condivisione e dialogo, cui prenderanno parte, oltre al Ministro Tajani, Bruno Archi, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a Roma; Maddalena Fossati, Presidente del Comitato promotore della cucina italiana a Patrimonio immateriale dell’UNESCO; Salvatore Bruno, Segretario Generale Federazione Italiana Cuochi e Alberto Figna, Presidente di ALMA. (Inform)