Italia e Messico insieme per la promozione della dignità e i diritti delle donne

L’associazione La Stella di Daniele Onlus, con sede a Roma e presieduta da Laura Rossi, approda in Messico per siglare un accordo di collaborazione internazionale con la fondazione Unidas por un Sueño, guidata da Patricia Govea.
L’intesa prende il titolo Mi cuerpo es un templo. Unidos por la dignidad y el liderazgo de las mujeres ed è il frutto dell’impegno dell’organizzazione italiana, che ha voluto dare una dimensione internazionale al progetto Il mio corpo è un tempio, già riconosciuto come modello innovativo di educazione, prevenzione e promozione della dignità femminile.
La firma dell’accordo sarà celebrata in due momenti istituzionali: la presentazione presso la sede della Camera dei Deputati alla presenza di istituzioni messicane mercoledì 17 settembre alle ore 09:30, e, nello stesso giorno, alle 18:30, l’evento Fomento de la colaboración internacional, ospitato dall’ambasciatore d’Italia in Messico, Alessandro Modiano.
Il mio corpo è un tempio è una campagna italiana di sensibilizzazione giunta alla terza edizione, che ha visto La Stella di Daniele impegnata in un percorso educativo pionieristico. Da quest’anno nelle scuole superiori italiane attraverso workshop interattivi, il progetto coinvolge studenti e famiglie in un dialogo aperto su temi cruciali come l’educazione affettiva e sessuale, il rispetto reciproco, la comunicazione consapevole, la gestione delle emozioni e il consenso.
L’iniziativa affronta gli stereotipi di genere e le dinamiche di potere tra uomo e donna, accompagnando le nuove generazioni a riconoscere e superare i modelli disfunzionali che alimentano violenza e disuguaglianza.
Il progetto conta inoltre sulla presenza di un’ambasciatrice internazionale, Lucrezia Melito Mangilli, Miss Mondo Italia 2024, che con il suo impegno porta un messaggio forte alle giovani generazioni: la bellezza può essere veicolo di valori positivi, dignità e rispetto, oltre gli stereotipi di genere.
L’accordo con Unidas por un sueño permetterà di integrare il percorso educativo italiano con le tradizioni e le visioni delle comunità indigene Wixarika, riconoscendo e valorizzando i saperi ancestrali e costruendo nuove forme di consapevolezza e partecipazione femminile.
Il sostegno dell’ambasciata d’Italia in Messico, attraverso l’ambasciatore Modiano, ed il patrocinio istituzionale già ottenuto in Italia, tra cui quello della Polizia di Stato, conferiscono all’iniziativa una legittimazione ufficiale e rafforzano il suo messaggio politico e sociale: la difesa della dignità e dei diritti delle donne è una priorità condivisa e globale.
«Abbiamo fortemente voluto che il progetto potesse superare i confini nazionali per diventare esperienza comune con altri Paesi», ha affermato Laura Rossi. «Con questo accordo» —ha aggiunto— «l’Italia si fa promotrice di una nuova alleanza internazionale che pone al centro la dignità e la capacità delle donne».
«Questa collaborazione» –ha sottolineato Patricia Govea– «ci permette di unire esperienze e culture per affrontare insieme le sfide globali legate alla violenza di genere e alla promozione dell’autodeterminazione femminile. È un esempio concreto di come l’Italia e il Messico possano costruire insieme un futuro fondato sul rispetto e sulla parità».
«È un intesa internazionale tra due realtà importanti che si occupano della tutela dei diritti delle donne e che rappresenta un segnale concreto di ciò che l’Italia e il Messico possono fare in questo ambito», ha dichiarato l’ambasciatore Modiano.
Foto: La Stella di Daniele Onlus
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Quindici lezioni per un totale di 45 ore: oggi, a palazzo Ferro Fini a Venezia, è stato presentato il primo corso accademico di lingua veneta in Brasile. Nel corso, verranno illustrati i fondamenti delle competenze linguistiche in lingua veneta, scritta e parlata, con esercitazioni e lettorati in lingua veneta. Il programma didattico prevede anche approfondimenti culturali sui ‘venetofoni’ famosi, come Marco Polo, Tiziano e Canova, approfondimenti sociali sulle feste venete, come La Sensa o il Caodeano veneto, nonché approfondimenti letterari sui dieci secoli della letteratura veneta in lingua. E così, per la prima volta, il Veneto diventerà disciplina di studio all’Universidade Federal de Santa Maria, nello Stato del Rio Grande do Sul in Brasile. Per la presentazione sono arrivati i docenti brasiliani, nonché i consiglieri regionali Silvia Cestaro ed Enrico Corsi.
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Il progetto “Sello de Calidad Italiana”
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È salpata la mattina di sabato, 6 settembre, dal porto di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani, la barca a vela in alluminio Nesea, 13 metri, diretta a New York. A guidarla è l’architetto e velista Francesco Felice Buonfantino, progettista del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI) di Genova e del futuro museo dell’emigrazione di Napoli. Con lui a bordo la compagna e alcuni amici, pronti a risalire la costa orientale degli Stati Uniti lungo la storica Intracoastal Waterway, fino al Canada.