Nat5 Live in Messico: l’Italia sostiene la tutela della biodiversità

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nat5livepuntovertTra pochi giorni, Città del Messico ospiterà il forum internazionale Nat5 Live, un evento progettato per mettere in contatto governi, aziende e sviluppatori di iniziative sostenibili per promuovere la conservazione e il ripristino della biodiversità attraverso i mercati volontari della natura.

I rappresentanti di 30 progetti certificati incontreranno fondi di investimento, multinazionali e organizzazioni imprenditoriali —tra cui la Camera di Commercio Italiana in Messico— per effettuare l’acquisto e la vendita di crediti di rigenerazione ambientale senza l’intervento di terze parti.

In questo schema, le organizzazioni che desiderano compensare la propria impronta di carbonio o raggiungere obiettivi di sostenibilità acquistano crediti da progetti che rimuovono o riducono i gas serra dall’atmosfera.

Le iniziative, che possono includere la riforestazione, l’agricoltura rigenerativa o il ripristino delle zone umide, generano un certo numero di crediti, ciascuno equivalente a una tonnellata di anidride carbonica catturata o evitata. Una terza parte verifica i crediti per garantirne l’autenticità e l’impatto prima che vengano scambiati in un mercato volontario. Le aziende acquirenti li utilizzano per sostenere i propri impegni ambientali e incentivare gli sviluppatori a proseguire i loro progetti di riqualificazione.

Nat5 è uno standard di crediti positivi per la natura, che mira non solo ad arrestare la perdita di biodiversità, ma anche a invertirla entro il 2030.

In questo contesto, il forum Nat5 Live pone il Messico all’avanguardia nella creazione di un modello che trasforma la natura in una risorsa strategica.

L’evento si terrà il 6 e 7 ottobre nella sede dell’Istituto Messicano per la Giustizia, a Coyoacán, e presso il Centro de las Artes di San Ángel.

Il programma include discorsi programmatici, panel, mostre e sessioni in cui gli sviluppatori dei progetti presenteranno soluzioni, per le quali saranno in circolazione oltre un milione di crediti.

da puntodincontro.mx




Webinar Internazionale “Gli italiani, il Mezzogiorno e l’Australia” | 10 settembre 2025

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queensland foto copertinaIl Comitato degli Italiani all’estero (Com.It.Es.) per il Queensland e il Territorio del Nord insieme al giornalista e direttore della rivista “Direzione Impresa Magazine”, Domenico Letizia e alla Sognatrice e Fondatrice del portale “Vera Italia”, Chiara Barbera, presentano il webinar “Gli italiani, il Mezzogiorno e l’Australia: alla scoperta delle proprie radici”, un momento di confronto e approfondimento sui legami storici, culturali e affettivi che uniscono la comunità italiana del Sud in Australia. L’iniziativa si inserisce nel quadro del turismo delle radici e delle attività di promozione culturale e identitaria delle comunità italiane all’estero. Il webinar mira a valorizzare il contributo della diaspora meridionale allo sviluppo del Queensland, evidenziando l’impatto storico, sociale ed economico della migrazione e il ruolo delle identità regionali nel rafforzare i rapporti tra Italia e Australia.  Verranno inoltre presentati progetti attivi nel campo del turismo delle radici, del racconto del patrimonio e dell’heritage italiano.

Il webinar vedrà i saluti istituzionali di Rosaria Vecchio, Presidente del Comitato degli Italiani all’estero (Com.It.Es.) per il Queensland e il Territorio del Nord e Luna Angelini Marinucci, Console d’Italia per il Queensland e il Territorio del Nord. Successivamente interverranno Yuri Buono, Responsabile Comunicazione di Italea Campania – il progetto del turismo delle radici; Maria Clara Vetruccio, Giornalista della rivista italo australiana “La Fiamma” e “Il Globo”; Marco Testa, Redattore di “Allora Magazine” e Franco Papandrea, già Professore di Comunicazione alla University of Canberra. Il webinar sarà moderato da Domenico Letizia, giornalista, communication manager e direttore della rivista “Direzione Impresa Magazine”, nonché già responsabile per la provincia di Caserta del progetto Italea Campania occupandosi delle attuali connessioni tra il Québec, il Canada e i numerosi borghi della provincia di Caserta e di Benevento. Il webinar vedrà la partecipazione e una relazione anche di Chiara Barbera del Portale Vera Italia, un progetto di turismo innovativo per rilanciare la promozione del patrimonio culturale italiano.

Per seguire i lavori tramite piattaforma Zoom: https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_RiMLoZaYR8ufR2vcydnScQ




USA: Il nuovo ambasciatore Peronaci a Washington presenta il suo fitto programma

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img 5352Il nuovo ambasciatore italiano negli USA, Marco Peronaci, subentrato a Mariangela Zappia, ha fatto il suo debutto a Washington DC con un ampio programma di lavoro e un occhio attento al dialogo con gli italiani presenti negli States.

“È con emozione e onore che assumo l’incarico di Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti d’America. Ringrazio il Presidente della Repubblica e il Governo italiano per la fiducia. Mi impegnerò con tutto me stesso nelle mie nuove funzioni nell’interesse della nostra amata Italia”, ha esordito il nuovo Ambasciatore italiano a Washington, nel suo primo videomessaggio indirizzato alla comunità dopo aver assunto le sue funzioni da capo missione negli USA.
Politica estera, rapporti commerciali, il ruolo della collettività, dei ricercatori italiani e gli scambi culturali sono stati i temi toccati dal diplomatico che già la prossima settimana sarà in Texas per la sua prima visita ufficiale lontano da Washington.
“Arrivo a Washington in una fase eccezionalmente positiva dei rapporti bilaterali”, ha rilevato Peronaci. “Con la Dichiarazione congiunta adottata dal Presidente del Consiglio Meloni e dal Presidente Trump lo scorso aprile, è stato tracciato un percorso ambizioso e concreto per approfondire l’alleanza strategica tra i nostri Paesi. Roma e Washington lavorano fianco a fianco per la pace, la stabilità e la prosperità, unite da un patrimonio di valori e interessi condivisi e da una lunga storia di incontri e feconde relazioni. Un dialogo costante, scandito anche dai frequenti contatti del Vice Presidente del Consiglio Tajani con il Segretario di Stato Rubio, a testimonianza della profonda sintonia transatlantica”.
Sul fronte economico, Peronaci ha evidenziato che “gli Stati Uniti sono il primo partner commerciale dell’Italia fuori dall’Europa. L’interscambio nel 2024 ha raggiunto la cifra record di circa 140 miliardi di dollari: una solida base su cui continuare a costruire. Accanto ai settori tradizionali del Made in Italy quali l’automotive, le eccellenze della cucina e del vino italiane [prosecco, prosciutto e parmigiano], la moda e il design, lavorerò per ampliare la collaborazione bilaterale alle aree a più alto contenuto di innovazione e valore aggiunto. Penso ad esempio allo spazio, dove collaboriamo con le più importanti aziende americane e con la NASA per garantire la nostra presenza nelle orbite basse, sulla Luna e su Marte, o alle tecnologie legate alle nuove energie come la fusione nucleare. L’Italia e il suo sistema delle imprese sono attori cruciali dell’economia americana: gli investimenti italiani ammontano a circa 43 miliardi di dollari, con 6.000 aziende a partecipazione italiana che danno lavoro a quasi 300.000 persone, anche in settori tecnologici di punta”.
Ed ha aggiunto: “Nel corso della mia missione intendo dedicare una forte attenzione al dialogo con i connazionali. Ai moltissimi italiani che vivono e lavorano negli Stati Uniti rendendoci orgogliosi voglio confermare che l’Ambasciata, la rete consolare e tutto il Sistema Italia che qui opera sono al vostro fianco. Rivolgo un caloroso saluto alla numerosa comunità italo-americana, un ponte fondamentale tra i due Paesi. So di poter contare sul calore e l’affetto degli amici americani, che riflettono il rapporto così speciale che esiste tra Italia e Stati Uniti. Per molti americani, l’Italia è luogo iconico di arte e bellezza. Sono oltre quattro milioni i turisti americani che ogni anno vengono in visita nel nostro Paese. Ma per moltissimi giovani è anche un centro d’istruzione d’avanguardia: l’Italia è da anni la prima destinazione degli americani che decidono di studiare all’estero”.
Gli Stati Uniti, ha aggiunto l’amb. Peronaci, “ospitano anche una delle più significative comunità di ricercatori italiani, oltre 15.000, che con il loro impegno quotidiano contribuiscono allo sviluppo scientifico e tecnologico dei nostri Paesi, dalle scienze di base fino a settori di punta come l’intelligenza artificiale, il bio-medicale, le tecnologie quantistiche e lo spazio. Italia e Stati Uniti affondano le proprie radici negli stessi valori. L’intreccio di vicende storiche e umane ha comportato una commistione nelle arti, nella musica, nel cinema che ha prodotto risultati profondi e formidabili. Dall’architettura della capitale americana, con il Campidoglio, all’impronta che la società americana ha dato al grande cinema italiano, sono innumerevoli le influenze reciproche fra i nostri Paesi e culture”.
“L’arte contemporanea si è sviluppata proprio grazie a questi contatti”, ha rilevato ancora l’amb. Peronaci. “Una vicenda esemplificativa è quella di Fortunato Depero, artista che dall’Italia del futurismo è approdato a New York, dove si è mescolato con le avanguardie americane per poi rientrare nei luoghi di origine. Proprio alla figura di Depero è dedicata una mostra che apriremo il 9 settembre qui in Ambasciata, a fianco di tante altre importanti iniziative di diplomazia culturale che realizzeremo grazie alla rete consolare e agli Istituti di Cultura”.
L’Ambasciatore ha poi anticipato che la sua prima visita fuori da Washington “sarà già la prossima settimana in Texas, dove inaugurerò l’esposizione di statue dell’Antica Roma della Collezione Torlonia, a Fort Worth. Il valore delle nostre radici da un lato, e la ricerca artistica contemporanea dall’altro saranno i due poli attorno ai quali si articolerà il nostro impegno per raccontare l’Italia negli Stati Uniti”.
Il 2026, ha aggiunto, “sarà ricco di appuntamenti importanti, a partire dalle celebrazioni del 250° anniversario della firma della Dichiarazione d’Indipendenza americana. Senza dimenticare le molte opportunità offerte dalla diplomazia dello sport, dai Mondiali di Calcio negli Stati Uniti alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, due anni prima di quelle di Los Angeles nel 2028. Guardiamo al futuro con fiducia ed energia: insieme sapremo cogliere le nuove opportunità che nascono dai profondi cambiamenti in corso. Il Presidente del Consiglio Meloni ha di recente osservato che l’Italia e gli Stati Uniti sono “nazioni sorelle”.
“È con questo spirito”, ha concluso l’amb. Peronaci, “che comincio oggi a lavorare, certo di poter contare sul sostegno di tutti voi per sviluppare in modo ottimale il potenziale delle nostre relazioni”.
da Il Giornale Diplomatico



USA. Domani l’assemblea del Comites di Houston

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393efb 3422346f354d4ece96d0d1cd53a8667f~mv2Si terrà domani, 6 settembre, a Houston l’assemblea del Comites. I lavori inizieranno alle 10.30 nella sala riunioni del Consolato Generale alla presenza del console generale Mauro Lorenzini.
Durante la riunione il Comites discuterà il bilancio preventivo. Successivamente, il console Lorenzini aggiornerà il Comites sullo status dei servizi consolari e la programmazione delle attività del Consolato e discuterà col Comites le esigenze della comunità.
La riunione è aperta al pubblico che potrà intervenire durante la sessione dedicata agli interventi dei presenti. (aise)




Un cerimonia per premiare i Lucchesi che si sono distinti all’estero

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logo lucchesi nel mondo imageIl Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini, e il Presidente Associazione Lucchesi nel Mondo, Ilaria Del Bianco invitano a partecipare lunedì 8 settembre alle ore 11:05, presso la sede di Lucca della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, alla conferenza stampa di presentazione della cerimonia di Premiazione dei Lucchesi che si sono distinti all’estero in programma presso l’Auditorium del Palazzo delle Esposizioni, sabato 13 settembre 2025 alle ore 16:30. (Inform)




Prodi (Cgie): Chi emigra costruisce un futuro per sé, ma anche per la comunità di accoglienza e per quella di provenienza

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facebook commemorazione della tragedia di mattmark prodi cgie immagine16 385x223“Ai sopravvissuti qui presenti, ai famigliari e amici delle vittime, alle autorità italiane e svizzere, alle autorità religiose, alle associazioni e forze sociali qui convenute per fare memoria, porgo il saluto delle comunità italiane nel mondo, che rappresento”. Lo ha detto la Segretaria Generale del Cgie Maria Chiara Prodi nel corso de suo intervento alla commemorazione per il 60° anniversario della tragedia di Mattmark. “Con i nove colleghi del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, che sono qui oggi al mio fianco, – ha proseguito Prodi – vogliamo rendere manifesto che il ricordo del 30 agosto 1965, di quei pochi secondi che hanno cambiato il profilo di questa montagna, spezzato 88 vite, e segnato per sempre moltissime altre, è da tutti noi custodito preziosamente”. “56 vittime della tragedia – ha ricordato la Segretaria Generale – erano italiane, italiani emigrati per lavorare come tanti prima di loro. E come tanti dopo di loro, di generazione in generazione, fino ai giorni nostri, ai quasi sette milioni di italiani all’estero. A molti nuovi emigranti dobbiamo spiegare, e lo facciamo, cosa vuole dire Mattmark. Dirlo significa spiegare che emigrare accende un faro sull’esistenza di una famiglia ideale, spesso invisibile non solo a chi resta, ma anche a chi parte solo, a volte solo concentrato sul proprio percorso. Non è una famiglia di sangue, ma è la famiglia che prima di te o insieme con te vive un’esperienza di speranza e di nostalgia, ma soprattutto di voglia di futuro. Un futuro che chi emigra costruisce per sé, ma anche per la comunità di accoglienza così come per la comunità di provenienza, collegando e creando ricchezza per non una, ma per almeno due realtà”. “Il futuro, per 56 lavoratori italiani, – ha continuato Prodi – si è interrotto sessant’anni fa a pochi passi da qui, intrecciato per sempre a quello dei colleghi di altre nazionalità -svizzeri, spagnoli, tedeschi, austriaci e un apolide-, agganciato ad un sogno di progresso che è crollato su baracche e macchine da lavoro, travolgendo tutto, aprendo tante e dolorose domande su quanto si poteva fare, quanto si deve fare, per la sicurezza sul lavoro. Ma noi qui oggi, rendendo omaggio a loro, facendo risuonare la loro esperienza con la nostra, formiamo una fotografia che ben rappresenta quella famiglia ideale. E il mio compito qui, oggi, – ha aggiunto la Segretaria Generale – è assicurare, prima di tutto ai protagonisti di quella tragedia qui tra noi, che i loro cari sono vivi nel pensiero delle comunità italiane nel mondo. Che ci impegneremo perché i luoghi del sacrificio del lavoro italiano nel mondo siano valorizzati come necessario. Ed è anche fare un appello a chi parte oggi: Mattmark appartiene alla vostra storia. Queste vite spezzate devono lasciarci inquieti e ricordarci che quale che sia la nostra professione e il luogo di approdo dell’emigrazione, apparteniamo a questa famiglia ideale e a questa storia. Desidero concludere – ha infine rilevato Prodi – con un ringraziamento al Comitato e al suo Presidente Domenico Mesiano per il grande impegno che arriva al culmine con le celebrazioni della giornata di oggi, e ai colleghi che hanno operato dentro al Comitato con passione e determinazione, a partire dal collega e Onorevole Toni Ricciardi, che coi suoi studi ha contribuito ad approfondire e diffondere la storia di questa tragedia”. (Inform)




Canada. Inaugurazione della mostra “La forma dell’aria” all’IIC di Montréal

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inaugurazione della mostra la forma dellaria alliic di montreal alla presenza dellambasciatore ditalia in canada alessandro cattaneo immagine8 303x223L’Ambasciata d’Italia ad Ottawa segnala in una nota l’inaugurazione , da parte dell’Istituto Italiano di Cultura a Montréal, della mostra fotografica “La forma dell’aria” di Luca Spano, un progetto espositivo vincitore del bando per la Promozione della Fotografia Italiana all’Estero 2024, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero Italiano della Cultura. Curata da Giangavino Pazzola, la mostra presenta due serie di lavori inediti che uniscono arte e scienza in un dialogo speculativo sull’esplorazione delle immagini non ottiche, ossia su quei processi visivi che consentono al cervello umano di elaborare immagini mentali attraverso tutti i sensi a esclusione della vista. Alla serata inaugurale ha partecipato l’Ambasciatore d’Italia in Canada, Alessandro Cattaneo, che ha colto l’occasione per dare il benvenuto alla nuova Direttrice dell’Istituto, Francesca Calamaro, e per porgerle i migliori auguri per l’inizio del suo mandato. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 25 ottobre 2025. A cavallo tra scultura ed installazione, le opere sono realizzate su vetro – materiale sempre caro alla fotografia – su cui sono fermate delle reinterpretazioni di conversazioni avvenute tra artista e ricercatori, durante un periodo di residenza presso la Brain Repair and Integrative Neuroscience Program (BRaIN) del Research Institute del McGill University Health Centre. (Inform)




60° anniversario Mattmark, Zaia: “Giorno di memoria e riconoscenza. Il Veneto non dimentica gli eroi della sua emigrazione”

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zaia regionew veneto image 165x223“È una giornata di grande dolore per il Veneto il 30 agosto perché ricorrono sessant’anni esatti da quando sul ghiacciaio dell’Allalin, in Svizzera, si è consumata una tragedia immane. Una di quelle sciagure in luoghi di lavoro destinate a ricordare al mondo i sacrifici di un’emigrazione operosa che vide tra i principali protagonisti proprio i veneti. Un dato confermato dai freddi numeri della strage: 17 vittime erano bellunesi tra le 56 italiane e le complessive 88 di varie nazionalità. La nostra regione ricorda i suoi Eroi insieme agli altri Caduti e il loro sacrificio con commozione e riconoscenza”. Così il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ricorda i gli operai veneti, di varie località del Bellunese, che persero la vita il 30 agosto del 1965, sotto la valanga che investì il cantiere di una diga a Mattmark, nelle montagne del Canton Vallese. “Come già l’anniversario di Marcinelle, anche questo giorno rappresenta un monito a non dimenticare e onorare la storia della nostra emigrazione, a non perdere la memoria dei giorni in cui tantissime persone partivano dalla nostra terra verso tutti i continenti in cerca di fortuna o anche solo per garantire il pane necessario alla famiglia. Una vera epopea del lavoro che ci ricorda da un lato come il Veneto prima di essere il grande polo economico di rilievo internazionale che conosciamo sia stato luogo di miseria diffusa, dall’altro come i Veneti, sfidando il sacrificio e rispettosi delle regole, abbiano costruito il benessere non solo della loro terra ma anche dei paesi che li hanno accolti”.(Inform)




Giovanni Buzzurro in visita a Bogotá: incontro con Antonello Caponera sulle sfide degli italiani all’estero

incontro maie – uniti per gli italiani allestero

incontro maie – uniti per gli italiani allesteroIn occasione di una visita ufficiale in Colombia, Giovanni Buzzurro, Presidente del Comites Messico e Coordinatore nazionale del MAIE in Messico, ha incontrato Antonello Caponera, Presidente del Comites Colombia.

L’incontro si è svolto in un clima di amicizia e collaborazione, ma soprattutto è stato occasione per affrontare i temi centrali che riguardano gli italiani all’estero. Le problematiche evidenziate sono comuni a tutte le comunità: tempi troppo lunghi per l’emissione dei passaporti e delle deleghe, procedure spesso complesse, e la necessità di un rapporto più diretto e umano con le istituzioni consolari e diplomatiche.

“Le difficoltà dei nostri connazionali sono le stesse in ogni parte del mondo – ha sottolineato Buzzurro – tutti chiedono efficienza, velocità e accoglienza. È compito dei Comites, continuare a dare voce a queste richieste e battersi per migliorare la vita delle famiglie italiane all’estero.”

È stata ribadita la necessità urgente per il Messico di avere un rappresentante del CGIE, esigenza più volte sottolineata sia in ambito politico che elettivo, al fine di garantire una presenza stabile che assicuri tutela e rappresentanza ai nostri connazionali.

È stata inoltre avanzata la proposta di valutare l’organizzazione di riunioni intercomites, anche con cadenza annuale, affinché i presidenti possano confrontarsi, elaborare documenti comuni e sottoscriverli congiuntamente. In tal modo, la voce che giunge alle istituzioni risulterebbe più forte, unitaria e autentica, espressione diretta dell’impegno collettivo dei Comites

Accanto agli aspetti istituzionali, la visita ha avuto anche momenti di scambio culturale e personale: davanti a un tipico piatto colombiano di ajiaco, Buzzurro e Caponera hanno condiviso riflessioni ed esperienze umane che testimoniano come i Comites siano non solo organismi di rappresentanza, ma anche spazi di identità e comunità.

Il sostegno del MAIE

Buzzurro ha rimarcato il ruolo del MAIE, movimento che, a differenza di altri, non restano distanti ma sono costantemente presenti sul territorio, a fianco dei connazionali e delle loro necessità quotidiane.

A nome della Direzione del MAIE, il Vicepresidente, Comm. Vincenzo Odoguardi, ha espresso il suo plauso:

“Desidero ringraziare Giovanni Buzzurro per l’immenso lavoro che porta avanti in Messico e nel continente, sempre vicino ai connazionali, e allo stesso tempo fare i miei complimenti al Presidente Antonello Caponera, che si distingue per il suo impegno in Colombia. Sarebbe un onore poterlo avere come parte attiva della nostra squadra.”

Con questo incontro a Bogotá, Messico e Colombia rafforzano la collaborazione tra i Comites e confermano l’impegno del MAIE nel continuare a rappresentare con forza e vicinanza le comunità italiane nel mondo.




Gemellaggio rinnovato tra Potenza e Denver: i lucani in USA

28potentini

28potentiniRiconoscere le proprie genti, costituire la grande rete della diplomazia cittadina. Da Denver è ripartito dunque il piano di intenti che preludono al rinnovo della sottoscrizione del Gemellaggio tra Potenza, in Basilicata, e Denver, negli Stati Uniti. Lo hanno fatto a margine della visita che il Sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, accompagnata da una delegazione regionale, ha realizzato negli Stati Uniti.
Ad accoglierlo sono stati “I Nativi di Potenza” guidati da Al (Alberto) Santangelo e Michele Buscetta che hanno aspettato il primo cittadino potentino nella storica sede della Potenza Lodge. Con il Sindaco, i lucani a Denver hanno rinnovato il legame che oggi le terze e quarte generazioni vivono a pieno titolo nella capitale del Colorado. Lo testimoniano le foto ed i cognomi di quella che fu una vera e propria trasmigrazione di potentini chiamati a vivere una nuova stagione nel continente americano.
“Le tradizioni si rinnovano, le feste in piazza restano il simbolo di una comunità che tiene fede a quelle religiose celebrando San Gerardo e San Rocco nella Chiesa dedicata alla Madonna del Carmelo”, ha spiegato il Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo. “Testimoni diretti di questo legame, gli studenti potentini che hanno ricambiato la visita dei loro amici statunitensi nella contaminazione che vogliamo diventi patrimonio delle nostre nuove generazioni”.
“Da Denver riparte il nostro piano per rinnovare il gemellaggio tra Potenza e Denver”, ha commentato invece il Sindaco Telesca. Ho potuto constatare come le terze e quarte generazioni mantengano ancora vive le tradizioni della nostra comunità potentina nella capitale del Colorado. Ho visto con i miei occhi come le nostre tradizioni si rinnovino con le celebrazioni di San Rocco nelle chiese di New York e Denver”.
“Gli incontri istituzionali sono stati di grande stimolo – ha aggiunto ancora il primo cittadino potentino – per futuri scambi commerciali, investimenti imprenditoriali e collaborazioni in ambito culturale, cinematografico, tecnologico ed energetico-ambientale – settori strategici per uno Stato americano che ho trovato simile per morfologia alla nostra Basilicata”.
Ufficializzata poi la consegna degli atti per il rinnovo del gemellaggio già attivo dal 1982 tra la Città di Comune di Potenza, con il Sindaco Telesca, e quella di Denver, attraverso lo scambio dei documenti.
A sancire il rinnovato patto, una bella cerimonia nella sede scelta da Denver Sister Cities International con il messaggio del Sindaco di Denver rappresentato da Martin Gonzales del Dedo, agenzia ufficiale della città americana, alla presenza della Console Onoraria d’Italia, Giovanna Carriero Gonzales, a cura del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Riccardo Mazzeo, Presidente di Denver Sister City e di Woody Pietro Simonetti.
Una iniziativa che ha preso le mosse dalla sinergia operativa con il Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo, diretto da Luigi Scaglione, che è anche dirigente della CIM, e che va oltre l’ospitalità degli studenti potentini e americani con una serie di fruttuosi incontri con la Camera di Commercio di Denver Colorado e i legami con Camera di Commercio della Basilicata e quelli sui progetti di investimenti e sviluppi nei settori ambientali e delle produzioni agricole e industriali, con la Regione Basilicata-Ambiente Basilicata rappresentato dall’assessore Laura Mongiello e con i delegati comunali, Federica D’Andrea, Vito Di Lascio, Massimiliano Di Noia, Carmine Pace.
La delegazione si è recata anche a New York, dove ha fatto una tappa di tre giorni molto intensa. Dapprima la visita al Consolato Generale d’Italia, in cui si è discusso con il Console aggiunto, Cesare Bellier, per parlare di turismo, cultura, scambi e progettualità nella logica della città che cerca di costruire una nuova dimensione di rete diplomatica, e poi la due giorni dedicata a conoscere l’Associazione San Rocco Potenza City.
La tappa aveva l’obiettivo di rendere omaggio dopo 136 anni dalla sua nascita ad un’Associazione voluta e creata dai potentini a metà dell’800, dopo aver assorbito altre realtà come per esempio quella del Comune di Ruoti. Grazie anche allla mediazione di Mimì Coviello e del Museo dell’Emigrazione Lucana. (aise)