Il 6 settembre l’assemblea del Comites Houston

28comiteshouston

28comiteshoustonSi terrà il prossimo 6 settembre a Houston la prossima assemblea del Comites. I lavori inizieranno alle 10.30 nella sala riunioni del Consolato generale alla presenza del Console generale Mauro Lorenzini.
Durante la riunione il Comites discuterà il bilancio preventivo. Successivamente, il Console Lorenzini aggiornerà il Comites sullo status dei servizi consolari e la programmazione delle attività del Consolato e discuterà col Comites le esigenze della Comunita’.
La riunione è aperta al pubblico che potrà intervenire durante la sessione dedicata agli interventi dei presenti. (aise) 




Massimo Carnelos nuovo Console generale a San Francisco

26carnelos

26carnelos“Sono lieto di unirmi a questa straordinaria comunità italiana e di collaborare con tutti i partner e amici dell’Italia nella circoscrizione di San Francisco. Il mio impegno sarà quello di rafforzare i legami esistenti e di costruire nuove opportunità di dialogo e cooperazione, promuovendo la cultura, i valori e le eccellenze italiane. Non vedo l’ora di incontrarvi e lavorare insieme per un futuro ricco di progetti condivisi”. Così il nuovo Console Generale a San Francisco, Massimo Carnelos, nel primo messaggio indirizzato alla collettività.
Romano, classe 1969, Carnelos ha iniziato il suo mandato nella Bay Area il 18 agosto scorso.
Laureato in lettere all’Università di Roma, entra in carriera diplomatica nel 2001. I primi incarichi alla Farnesina sono alla Direzione generale Promozione e Cooperazione Culturale e Paesi Mediterraneo e Medio Oriente.
Nel 2004 lascia Roma per la Nuova Zelanda: è secondo segretario commerciale a Wellington, dove l’anno successivo viene confermato con funzioni di Primo segretario commerciale. Nel 2008 è primo segretario commerciale a Nicosia. Quattro anni più tardi lascia Cipro per l’Iraq: è primo segretario a Baghdad dove rimane fino al 2013.
Tornato a Roma assume l’incarico alla Segreteria Generale, Unità di Analisi, Programmazione e Documentazione storico-diplomatica. Nel 2018 è consigliere commerciale a Londra, dove rimane fino al 2022. Di nuovo alla Farnesina, è a Capo dell’Ufficio Innovazione tecnologica e Startup del Ministero, incarico che ha lasciato per San Francisco. (aise) 




Costarica. Progetto ADASIM – Gente di Scuola 2025 a San Vito e Coto Brus: un impulso per l’insegnamento dell’italiano

profesora veronica romanelli durante visita a san vito 800x450

profesora veronica romanelli durante visita a san vito 800x450Dal 2 al 13 agosto, la comunità italodiscendente di Coto Brus ha vissuto un’esperienza arricchente grazie alla visita della professoressa Verónica Romanelli, della Scuola Statale Italiana di Madrid, inviata dalla Fondazione ADASIM nell’ambito del progetto internazionale “Gente di Scuola”.

Durante la sua permanenza, la prof.ssa Romanelli ha offerto consulenza e tutoraggi specializzati per rafforzare l’insegnamento della lingua italiana. Ha visitato il Liceo Bilingue Italo-Costarricense e diverse scuole primarie, portando nuove strategie didattiche e un’analisi preziosa sui punti di forza e le carenze dell’educazione in italiano nella regione.

📚 Sono stati inoltre realizzati incontri con tutti i docenti di italiano e con il presidente della Dante Alighieri di San Vito, nei quali si sono condivise esperienze e proposte per continuare a ottimizzare il processo di insegnamento-apprendimento.

La visita non solo ha rafforzato la qualità educativa, ma ha anche consolidato l’identità culturale degli italodiscendenti, rinnovando l’impegno a mantenere viva la lingua e le radici italiane in Costa Rica.

Con profonda gratitudine, la Dante Alighieri di San Vito ha sottolineato l’importanza di queste iniziative che moltiplicano conoscenze e amicizie, con la speranza che possano continuare nei prossimi anni.

Ecco la lista delle scuola che fanno parte di questo progetto: PROGETTO ADASIM

Stefano Cesare Consumi
Presidente – Dante Alighieri San Vito




La tradizione italiana è sbarcata a Santo Domingo: musica, cultura e sapori regionali

unnamed

unnamedAnche quest’anno si è svolto l’attesissimo Ferragosto Italiano a Santo Domingo, un appuntamento che ha celebrato la cultura, la musica e le tradizioni del Bel Paese nella splendida cornice caraibica della capitale dominicana.

L’evento, che si è tenuto il 15 agosto 2025, nel cuore della città coloniale, ha visto la partecipazione di centinaia di connazionali, amici e appassionati dell’Italia, riuniti per condividere una giornata all’insegna dell’allegria, della convivialità e dell’autenticità italiana.

Un ruolo speciale è stato ricoperto dall’Associazione Emilia Romagna, che anche quest’anno ha presentato il suo tradizionale chiosco della piadina romagnola, simbolo della gastronomia regionale, preparata con orgoglio e dedizione dal Vicepresidente dell’Associazione Savio Vasini.

“La nostra presenza a Ferragosto a Santo Domingo – ha dichiarato il Vicepresidente Presidente dell’Associazione Emilia Romagna – non è stata solo un momento di condivisione culinaria, ma un modo per mantenere vive le radici culturali e offrire a tutti, italiani e non, un assaggio autentico della nostra terra. Ringraziamo la Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo che sostiene anche quest’anno la nostra presenza.

La giornata è stata arricchita da spettacoli musicali, intrattenimento per grandi e piccoli, momenti di folklore e convivialità, in un’atmosfera che ha unito le tradizioni italiane all’energia caraibica. Particolarmente apprezzato è stato il concerto serale dell’artista italiano Teo Bok, ritornato nella Repubblica Dominicana appositamente per l’evento.

Il Ferragosto Italiano di Santo Domingo si è confermato così non solo una festa, ma un ponte culturale tra comunità diverse, un’occasione per rafforzare i legami e per diffondere il patrimonio culturale ed enogastronomico italiano all’estero.

A conclusione della manifestazione, l’organizzatrice Ruth Palermo ha sottolineato:

“Il nostro auspicio è che questo evento possa affermarsi come un appuntamento annuale di riferimento, arricchito ogni anno da iniziative culturali, musicali e gastronomiche sempre più ampie, realizzate in collaborazione con tutti. Un momento unico, capace di diventare simbolo di unione e di rappresentare un punto d’incontro privilegiato per la comunità italiana e per tutti coloro che amano e condividono la passione per l’Italia.”




Pat Capriati, doppio impegno: dal MAIE alla Virtus Mola, un ambasciatore tra comunità e sport

pat capriati virtus mola

pat capriati virtus molaPasquale “Pat” Capriati continua a distinguersi come punto di riferimento per gli italiani nel mondo. Già coordinatore del MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero) per il Midwest USA, ha ora ricevuto un nuovo incarico che valorizza ancora una volta il legame con le sue radici: la nomina a Brand Ambassador della Virtus Mola Calcio, storica squadra dilettantistica pugliese.

Due missioni, un unico filo conduttore

A prima vista impegno per gli italiani all’estero e sport possono sembrare mondi diversi, ma per Capriati entrambi rappresentano la stessa visione: essere ambasciatore di identità e comunità..

  • Con il MAIE, lavora da anni per difendere i diritti dei cittadini italiani all’estero, promuovendo migliori servizi consolari e un legame più forte con l’Italia.
  • Con la Virtus Mola, si fa portavoce di una tradizione sportiva che unisce i molesi di ieri e di oggi, sia in Puglia che nel mondo.

“Il calcio non è solo sport – afferma Capriati – ma anche cultura, appartenenza e orgoglio. La Virtus Mola rappresenta la nostra identità, e voglio contribuire a farla conoscere ovunque vivano i molesi e gli italiani.”

Un ruolo internazionale per la Virtus Mola

Il compito di “Brand Ambassador” significa promuovere l’immagine della squadra attraverso social, eventi e attività di rappresentanza, sia in Italia che all’estero. Una sfida che Capriati affronta con entusiasmo, mettendo a disposizione la sua rete di relazioni internazionali.

Grazie a lui, la Virtus Mola potrà avere una maggiore visibilità anche negli Stati Uniti, coinvolgendo non solo gli sportivi, ma anche le comunità di emigrati pugliesi e italiani.

Un ponte tra radici e futuro

Il nuovo incarico non è solo simbolico: rappresenta un modello di come le comunità locali possano dialogare con quelle della diaspora. Un filo rosso che parte da Mola di Bari e arriva fino all’America, passando attraverso lo sport e la politica.

Con il suo doppio impegno, Pat Capriati diventa ambasciatore di valori, orgoglio e radici, dimostrando che identità e passione non hanno confini.




Al Meeting dell’Amicizia fra i popoli si parlerà di come “Aiutare gli italiani in difficoltà: metodi, risultati, sorprese”

nessuna crisi e lontana limpegno della cooperazione al meeting di riminiimmagine5

nessuna crisi e lontana limpegno della cooperazione al meeting di riminiimmagine5“Aiutare gli italiani in difficoltà: metodi, risultati, sorprese”: il 26 agosto al Meeting di Rimini l’incontro con il Ministro Plenipotenziario Nicola Minasi, Capo dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Intervenire a tutela degli italiani nelle situazioni di grande emergenza internazionale, dalle guerre alle evacuazioni, dai disastri naturali, ai rapimenti, alle pandemie, richiede preparazione, ma anche il coraggio di ammettere quanto poco sappiamo del futuro. Come fa la Farnesina ad organizzarsi per intervenire? Quali sono i segreti e le esperienze maturate dall’Unità di Crisi? Un incontro per capire che, anche nel deserto dell’ignoto, si possono trovare le tracce per cercare l’uscita. Appuntamento alle ore 17 all’Arena internazionale del Padiglione C3. (Inform)




A convegno i Molfettesi nel mondo

ass molf 161

ass molf 161È tutto pronto per il 44mo Convegno dei Molfettesi nel Mondo, appuntamento che da decenni accompagna la Festa Patronale in onore della Madonna dei Martiri e che ogni anno richiama in città i concittadini residenti all’estero insieme a tutta la comunità locale.

Come riferisce Taranto Buonasera, il calendario degli eventi prenderà il via martedì 2 settembre, alle ore 19, con la Messa dell’Emigrante nella Basilica della Madonna dei Martiri.

Il 3 settembre, alle ore 18, l’Archivio Finocchiaro ospiterà l’incontro pubblico “A volte tornano”, con rappresentanti istituzionali ed esperti del Ministero degli Esteri. Al centro del dibattito le opportunità legate al turismo delle radici. Giovedì 4 settembre, sempre alle 18, sarà il momento della visita al Museo Diocesano e alla mostra immersiva “In Spem Peregrinantes”.

Venerdì 5 settembre il protagonista sarà il teatro popolare con lo spettacolo in dialetto del Collettivo Dino La Rocca all’Anfiteatro di Ponente, dalle 20.30. Domenica 7 settembre, presso lo Chalet del Sole, alle ore 13, si terrà la tradizionale festa dei Molfettesi del Mondo.

Il momento clou arriverà lunedì 8 settembre, giorno della festa patronale: alle ore 18.30, in piazza Municipio, i molfettesi giunti da ogni parte del mondo sfileranno con le bandiere delle rispettive nazioni e il labaro dell’associazione durante la processione in onore della Madonna dei Martiri, evento che ogni anno emoziona la città e i suoi emigrati.

Il convegno si concluderà martedì 9 settembre con il Molfetta Day: alle 16, in Villa Comunale, verrà deposta una corona d’alloro al busto di Simon Bolivar, seguiranno il corteo e la seduta straordinaria del Consiglio comunale a Palazzo Giovene.

La chiusura ufficiale sarà affidata, alle ore 20, al concerto della Banda Santa Cecilia – Città di Molfetta su via Dante.




Messico. Terzo incontro dei discendenti di italiani

discendentiitalianipuntovert

discendentiitalianipuntovertÈ alle porte la terza edizione di uno degli eventi più attesi dalla comunità di discendenti italiani ed amici del Messico centrale. L’incontro, preparato con cura per celebrare il patrimonio culturale che unisce i partecipanti, si terrà a Irapuato, nello stato di Guanajuato, e si svolgerà nell’emblematica sala eventi dell’ex Hacienda Arandas. Quest’anno, l’iniziativa mira a rafforzare i legami di fratellanza e convivenza in un’atmosfera festosa e accogliente.

Il programma inizierà venerdì 5 settembre alle 17:30 con una visita guidata del centro storico della città. Il tour, della durata di circa 90 minuti, sarà condotto da una guida fornita dal consiglio comunale e culminerà in una cerimonia ufficiale di benvenuto da parte delle autorità locali. La serata proseguirà con una cena presso il ristorante Jardín, situato nel cuore della stessa zona.

L’evento principale si svolgerà sabato 6 settembre. A partire dalle 14:00, i partecipanti con prenotazione confermata saranno accolti presso l’Ex-Hacienda per usufruire di un servizio di catering e di un palco allestito per l’occasione. La giornata sarà il culmine della celebrazione dell’italianità e della promozione della fratellanza tra i presenti. Per gli appassionati, sarà disponibile un campo da bocce all’esterno della sala.

Il comitato organizzatore auspica che l’incontro consolidi una rete umana di convivenza annuale. L’obiettivo è che sempre più persone si uniscano e si sentano parte di questo progetto che si è affermato nel centro del Paese latinoamericano. Per informazioni su costi, opzioni di alloggio e altre questioni, gli interessati possono contattare i sette membri del comitato organizzatore tramite WhatsApp: Yoni (4626285146), Angüie (4623170349), Miguel Ángel (4621289230), Sergio (4621162129), Arturo (4622256272), Hugo (4621129500) ed Édgar (4624822057). È disponibile anche l’indirizzo email edgarzanella@hotmail.com.

Immagine: Edgar Zanella

puntodincontro.mx




Calabria, “L’emozione dell’identità”: il 21 agosto incontro a Cariati su emigrazione e turismo delle radici

turismo radici e1614863459554 512x223

turismo radici e1614863459554 512x223A Cariati oggi 21 agosto si parlerà de “L’emozione dell’identità”: un incontro che vedrà al centro l’emigrazione e il turismo delle radici e che si terrà ,con inizio alle ore 21, al Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni (Mu.MAM) che ha sede a Palazzo Chiriaci. Il Mu.MAM, nato nel 2022, ha aderito alla Rete Nazionale dei Musei dell’Emigrazione promossa dal Ministero degli Affari Esteri con il programma Italea di promozione del Turismo delle Radici. L’incontro, che sarà arricchito da musiche e filmati, verrà coordinato da Assunta Scorpiniti, Direttrice del Museo e curatrice dell’evento. Porteranno il saluto istituzionale il Sindaco Cataldo Minò e la Delegata alla Cultura Alda Montesanto. Interverranno il Delegato comunale ai Turismi Antonio Scarnato e Nella Leo, referente di Italea Calabria .All’incontro parteciperanno italodiscendenti e rappresentanti delle comunità italiane in Germania, cittadini del territorio residenti in Italia e all’estero e rappresentanti di Associazioni Da remoto interverranno: il Prof. Alberto Montesanto, Docente dell’Università della Calabria, Esperto di Genealogia Genetica; Giovannina Serafini, residente a Belo Orizonte (Brasile); Matias Agazio, residente a Bella Vista (Buenos Aires, Argentina).(Inform)




Brasile. Il Congresso MAIE Vitoria, Merlo: “Tappa fondamentale per consolidare la presenza del Movimento”

merloinpiedi

merloinpiediDopo l’Argentina, il Brasile. Mentre la politica italiana è in vacanza, il MAIE continua instancabile a lavorare sul territorio.

Da Mar del Plata, dove si è tenuto nei giorni scorsi il Congresso MAIE MdP e Costa Atlantica della Repubblica Argentina, a Vitoria – Espiritu Santo, in terra brasiliana, dove si terrà un nuovo Congresso del Movimento Associativo Italiani all’Estero; proprio lì dove il presidente del MAIE, Ricardo Merlo, fece aprire una nuova sede consolare quando ricoprì il ruolo di Sottosegretario agli Esteri del governo italiano.

L’appuntamento è previsto per sabato 23 agosto: a presiedere i lavori sarà naturalmente il presidente Merlo, mentre aprire il Congresso e salutare tutti i presenti toccherà a Jobson Carrafa, Coordinatore MAIE-Brasile ES/RJ e Presidente COM.IT.ES ES/RJ.

Giovedì 21 agosto, prima del Congresso a Vitoria, il presidente Merlo e il suo Vice, Senatore MAIE Mario Borghese, faranno tappa a Rio de Janeiro, dove porteranno avanti incontri politici e istituzionali.

Tra questi, quello con il presidente del Comites locale, Jobson Carrafa, a cui seguiranno le visite istituzionali all’Istituto Italiano di Cultura, al Polo Italiano di Rio e al Consolato Generale d’Italia, dove a ricevere la delegazione MAIE – composta anche da Luciana Laspro (MAIE Brasile) e Antonio Iachini (Coordinatore MAIE per le Americhe) – ci sarà il Console Generale Massimiliano Iacchini.

Per quanto riguarda il Congresso di sabato 23 agosto, tra i punti che verranno discussi durante la sessione mattutina, focus sul MAIE Brasile: obiettivi del movimento, attività svolte, progetti realizzati, giornate di assistenza, sostegno ai cittadini e programma di servizi agli associati. Ad affrontare il tema sarà Luciana Laspro, Coordinatrice MAIE-Brasile, Consigliera COM.IT.ES San Paolo.

Ricardo Merlo, presidente MAIE e membro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, prenderà quindi la parola per la presentazione del MAIE Mondiale: attività a livello internazionale, importanza della rappresentatività, partecipazione al governo e la nuova legge di cittadinanza.

Dopo una breve pausa caffè, il Senatore e Vicepresidente MAIE Mario Borghese presenterà il lavoro svolto in Senato, evidenziando poi l’importanza di iscriversi presso il Consolato e dunque della registrazione AIRE. Verrà inoltre sottolineata la necessità che tutte le associazioni della comunità italiana siano ufficialmente registrate presso i Consolati Italiani per poter accedere a convenzioni, finanziamenti e sostegno istituzionale, convenzioni linguistiche e altri finanziamenti del Governo Italiano destinati proprio alle

Interverrà anche anche Antonio Iachini, Coordinatore MAIE America e Consigliere CGIE, per affrontare il tema della presenza sui social.

Nella sessione pomeridiana del Congresso sul tavolo ci sarà il tema della comunicazione, dell’importanza delle nuove tecnologie e dei social network, dell’intelligenza artificiale, anche e soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

“Non ci fermiamo mai, lavoriamo a testa bassa ogni giorno per sviluppare ulteriormente il network del MAIE in modo tale da essere ancora più vicini ai nostri connazionali. Vogliamo essere dovunque ci sia un italiano nel mondo”, sottolinea Luciana Laspro, Coordinatrice MAIE per tutto il Brasile. Il Presidente Merlo conclude affermando: “Il Congresso in Brasile rappresenta una tappa fondamentale per consolidare la presenza del Movimento in Brasile e in tutta l’America Latina”.

da italiachiamaitalia.it