Allerta tsunami in California: le raccomandazioni del Consolato a San Francisco

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30terremodoIl Consolato d’Italia a San Francisco, negli Stati Uniti, ha diramato in queste ore le raccomandazioni da seguire per tutti i connazionali presenti dato l’allarme per uno tsunami in corso nell’area dell’Oceano Pacifico, causato da un violento terremoto.
Il NOAA ha quindi emesso un warning per le Hawaii, Aleutine e Guam; un Advisory/Watch per tutta la costa Pacifica da Alaska a California.
Queste le raccomandazioni: “i connazionali presenti in Hawaii, Alaska, Guam e Costa Pacifica degli USA, spiega il Consolato, devono seguire esclusivamente gli avvisi di NOAA/NWS e delle autorità locali (a questo link); lasciare spiagge e porti, salite in zone sopraelevate se richiesto; monitorare www.tsunami.gov e canali social delle competenti autorità USA”.
Il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha scritto in un post su X di seguire l’evoluzione.
La Farnesina ha invece diramato il numero di telefono per qualsiasi segnalazione dell’Unità di Crisi (+39 06 36225). (aise) 




La Farnesina per la sicurezza all’estero

nuova app

nuova appLa sicurezza all’estero è al centro dei servizi dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La Farnesina invita tutti i cittadini in procinto di recarsi all’estero a consultare Viaggiare Sicuri, il portale pensato e sviluppato per favorire scelte di viaggio consapevoli e responsabili e per fornire indicazioni utili affinché ciascun viaggiatore possa adottare, in ogni situazione, un atteggiamento consapevole e comportamenti adeguati alle località da visitare.

I viaggiatori sono invitati anche a segnalare il proprio itinerario e registrare i propri riferimenti sul sito Dove siamo nel Mondo.

E’ possibile scaricare gratuitamente su smartphone e tablet la APP Viaggiare Sicuri  che integra i servizi di Viaggiare Sicuri e Dove siamo nel Mondo in un unico strumento. Avvalendosi di avanzate risorse di mappatura globale, l’applicazione offre agli utenti in viaggio all’estero la possibilità di geolocalizzarsi, per ricevere notifiche durante i transiti nelle aree più a rischio, ricevere aggiornamenti in tempo reale su situazioni di pericolo, e confermare la propria incolumità a seguito di eventi critici, ovunque nel mondo questi si verifichino.

Ai servizi dell’Unità di Crisi è possibile accedere anche direttamente dall’APP IO, l’applicazione dei servizi pubblici.

In caso di gravi emergenze all’estero, l’Unità di Crisi è raggiungibile h24 al numero +39 0636225




Primo corso universitario in Brasile sulla lingua Veneta, un risultato eccezionale

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2025 03 26 135235“Sono positivamente sorpreso dalla notizia dell’avvio, all’Università Federale di Santa Maria nello stato del Rio Grande do Sul in Brasile, di un corso accademico sulla lingua veneta”. Il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, non nasconde la sua soddisfazione per “l’accordo sottoscritto tra l’ateneo federale riograndense e l’Academia de ła Bona Creansa – Academia de ła Łengua Veneta per l’avvio di questo corso articolato in 15 lezioni per un totale di 45 ore”. “Faccio i miei complimenti al professor Alessandro Mocellin, direttore dell’Academia de ła Bona Creansa, che sarà il co-docente di questo eccezionale percorso di studio e grazie al quale la lingua veneta è diventata materia di studio universitario”. Il corso sarà svolto in presenza in lingua portoghese, con esercitazioni e lettorati in lingua Veneta. “L’Università Federale di Santa Maria è tra le maggiori del Brasile e la sua emittente radiofonica per anni ha curato e trasmesso trasmissioni in lingua veneta dedicate all’informazione riograndense ma anche alla storia della emigrazione veneta nel Rio Grande do Sul – continua il presidente  Ciambetti – La  stessa città di santa Maria, con la sua fitta rete museale e il teatro Treze de Maio è considerata come uno dei maggiori poli culturali brasiliani, definita ‘Coração do Rio Grande’ per cui questo corso di studi sulla lingua veneta, prima conseguenza dell’accordo frutto dell’impegno del professor Mocellin, assume una rilevanza straordinaria per la cultura veneta: non dimentichiamo che mentre lo stato italiano nega l’esistenza della lingua veneta, in Brasile dal 2014 il governo federale ha definito il ‘Talian, ovvero il veneto-brasileiro come ‘lingua riconosciuta’ e ‘patrimonio immateriale del Brasile’  mentre l’Unesco, assieme al Consiglio d’Europa, riconosce e inserisce il veneto nel Red Book of Endangered Languages, annoverandolo fra le lingue minoritarie meritevoli di tutela. La mia speranza è che il corso accademico sulla lingua Veneta all’Università federale di Santa Maria sia il primo di un percorso accademico teso non solo a salvaguardare questo patrimonio linguistico inestimabile, ma anche a diffondere la lingua veneta e con essa l’identità e forza della cultura veneta”, ha concluso Ciambetti.




Il dibattito sul provvedimento di revisione dei servizi per i cittadini e le imprese all’estero

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montecitorio1 e1591381324645 615x223Prosegue alla Commissione Esteri della Camera dei deputati l’esame del provvedimento relativo alle  Disposizioni per la revisione dei servizi per i cittadini e le imprese all’estero. Il Presidente della III Commissione Giulio Tremonti è intervenuto per illustrare esito dell’esame dei ricorsi presentati sui giudizi di ammissibilità espressi su talune proposte emendative. In proposito la Presidenza ha ritenuto di riammettere l’emendamento Porta 1.13, in precedenza dichiarato inammissibile per carenza di copertura finanziaria, nel presupposto che le credenziali SPID o, in alternativa, l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione tramite modalità di identificazione alternativa, anche in assenza di documento di identità italiano possa essere realizzato senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica conformemente alla clausola di invarianza finanziaria di cui all’articolo 7, comma 2. Ciò anche nel presupposto che tale condizione di invarianza venga meglio esplicitata in una eventuale proposta di riformulazione del relatore. Dalla Presidenza è stato invece confermato il giudizio di inammissibilità per carenza di copertura finanziaria sui seguenti emendamenti: Porta 1.133, in quanto l’onere che ne deriva viene indicato in misura pari a 200 mila euro a decorrere dal 2026, ossia in misura corrispondente, come risulta anche dalla motivazione del ricorso, alla sola retribuzione accessoria e non all’intero trattamento economico da corrispondere per gli incarichi che sono ripristinati dalla proposta emendativa; Porta 1.135, in quanto, stando alla formulazione testuale, modifica le percentuali di ripartizione delle risorse derivanti dagli introiti relativi al pagamento della tariffa consolare per le pratiche di riconoscimento della cittadinanza, incrementando conseguentemente le risorse da assegnare alle diverse destinazioni rispetto all’ammontare degli introiti stessi; Onori 6.8, in quanto la rimborsabilità delle spese di viaggio e di quelle afferenti alla connessione internet ai titolari di uffici consolari di II categoria non può essere delimitata nell’ambito delle dotazioni di bilancio previste dalla normativa vigente. La Presidenza conferma, inoltre, il giudizio di inammissibilità per inidoneità della copertura finanziaria sull’emendamento Onori 1.136, in quanto la copertura degli oneri relativi all’istallazione di postazioni mobili per il rilevamento di dati biometrici presso la rete consolare italiana disposta a valere sulle risorse di cui alla lettera c) del comma 5 dell’articolo 1, appare suscettibile di rendere, in tutto o in parte, privi di copertura gli interventi finanziati dalla medesima lettera c) che risultano non sovrapponibili a quelli indicati dall’emendamento in esame, posto che i primi, come precisato dalla relazione tecnica, si riferiscono alle “esigenze di acquisti di attrezzature informatiche e di adeguamento di locali” derivanti dell’istituzione della nuova struttura istituita presso il Ministero degli affari esteri (Palazzo della Farnesina). Si conferma, infine, il giudizio di inammissibilità per estraneità di materia degli emendamenti a prima firma Di Sanzo 1.53 e 1.54, che concernono norme sostanziali sull’acquisizione della cittadinanza.
Si è poi aperta la discussione sul complesso delle proposte emendative. Il deputato del Pd Fabio Porta, eletto nella ripartizione America Meridionale, ha in primo luogo ricordato come  il ciclo di audizioni svolto in sede istruttoria, che ha coinvolto, tra gli altri, organizzazioni sindacali, esperti di diritto amministrativo e rappresentanti delle collettività italiane all’estero, abbia evidenziato criticità del disegno di legge, a partire dall’attribuzione ad un ufficio centrale della Farnesina delle competenze in materia di istruttoria delle pratiche di cittadinanza, espletate fino ad oggi dai consolati. Per il deputato un’altra criticità emerge dall’obbligo di trasmettere la documentazione per il riconoscimento della cittadinanza esclusivamente in formato cartaceo, una prassi che va in direzione opposta rispetto ai processi di innovazione e digitalizzazione da tempo avviati nella pubblica amministrazione. Sottolineata da Porta anche l’assenza di adeguate garanzie sulla ricezione delle comunicazioni trasmesse dagli utenti, carenza che potrebbe dare luogo a ricorsi. Dubbi sono stati espressi dal deputato anche sulla previsione di esternalizzare talune funzioni istruttorie, come conseguenza dell’insufficiente dotazione organica della nuova struttura amministrativa incaricata di istruire le richieste di cittadinanza. Per Porta sarebbe opportuno prevedere in proposito un coinvolgimento dei patronati all’estero, promuovendo la stipulazione di apposite convenzioni con il Maeci.  Il deputato ha peraltro osservato come l’istituendo ufficio centrale non sarà guidato da un diplomatico. Porta, dopo aver espresso apprezzamento per le disposizioni del disegno di legge in esame che introducono un elemento di premialità per il personale della Farnesina, compresi i collaboratori a contratto, ha infine rilevato come tuttavia non siano state stanziate adeguate risorse finanziarie. Ha poi preso la parola il relatore Andrea Orsini che ha chiesto al deputato Porta di precisare quale disposizione del provvedimento preveda l’esternalizzazione delle funzioni istruttorie; tale norma, peraltro, non sarebbe coerente con gli obiettivi di efficientamento delle procedure che sono alla base della riforma proposta. A seguire è intervenuto il deputato Andrea Di Giuseppe (FdI- Ripartizione America Settentrionale Centrale) che ha evidenziato come il disegno di legge abbia l’obiettivo di migliorare l’erogazione dei servizi ai cittadini italiani iscritti all’AIRE, attualmente penalizzati dalle difficoltà di una rete consolare gravata da eccessivi oneri burocratici. Per il deputato appare poi tutto condivisibile la scelta di centralizzare l’istruttoria delle richieste di cittadinanza presso una unità amministrativa guidata da un dirigente non proveniente dalla carriera diplomatica, in considerazione del carattere eminentemente tecnico dell’attività svolta. È altresì ragionevole la previsione della trasmissione dei documenti in formato cartaceo, meno suscettibile di essere oggetto di falsificazioni. Dal canto suo il deputato del Pd Vincenzo Amendola ha sottolineato come il disegno di legge in discussione, che ha l’obiettivo di sgravare la rete diplomatico-consolare da una serie di oneri burocratici, non vada nella direzione della riforma introdotta dall’allora Ministro per gli italiani nel mondo Mirko Tremaglia, che aveva raccolto il consenso pressoché unanime delle forze politiche sull’opportunità di valorizzare le comunità di italiani all’estero. Per il deputato inoltre l’unità amministrativa di nuova istituzione non sarà in grado di espletare al meglio le funzioni che le sono attribuite che richiederebbero idonei meccanismi di coordinamento con l’amministrazione del Ministero dell’Interno, attualmente non esistenti. Di conseguenza, secondo Amendola, sarà inevitabile esternalizzare talune attività appaltandole a soggetti esterni, con tutte le incognite che ciò comporta. Il deputato ha anche rilevato come la centralizzazione dei procedimenti in un unico ufficio non sia coerente con il principio di sussidiarietà. Ha poi ripreso la parola il deputato Porta che, rispondendo al quesito del relatore Orsini, ha segnalato come l’articolo 1, comma 1, capoverso «Art. 10», comma 3, del disegno di legge in esame preveda che “il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale può affidare a uno o più operatori specializzati i servizi di spedizione, ricezione, digitalizzazione e archiviazione delle domande e ogni attività propedeutica alla definizione delle stesse, con oneri posti a carico dell’utente”.  Dal canto suo il deputato della Lega Dimitri Coin , in dissenso rispetto ai colleghi della maggioranza, ha criticato la scelta di centralizzare in un ufficio della Farnesina le funzioni attualmente svolte dai consolati. Per il deputato sarebbe più opportuno migliorare l’efficienza degli uffici consolari. A seguire il relatore Orsini, replicando al deputato Porta, ha evidenziato come sia ragionevole che talune funzioni istruttorie siano delegate a soggetti esterni, mantenendo in capo agli uffici del MAECI la gestione complessiva del procedimento, in particolare le attività di verifica della conformità delle domande. Ha poi ripreso la parola il deputato Di Giuseppe che, pur concordando sulla necessità di garantire adeguati meccanismi di coordinamento tra le amministrazioni del Viminale e della Farnesina, ha evidenziato come la citata riforma del Ministro Tremaglia necessiti di un aggiornamento per adeguarla ai tanti cambiamenti intercorsi in questi anni e alle nuove sfide poste dalle comunità italiane all’estero. Sottolineata in particolare, la necessità di rendere più agile ed efficiente l’erogazione di servizi ai cittadini iscritti all’AIRE da parte dei consolati, attualmente gravati dagli eccessivi oneri connessi alle procedure per il riconoscimento della cittadinanza. In questa ottica, per il deputato, è condivisibile la scelta di centralizzare tali funzioni in capo ad un ufficio della Farnesina. Fra gli altri interventi segnaliamo quello del Sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli che ha rivendicato la scelta politica di centralizzare l’istruttoria delle richieste di cittadinanza, a fronte del carattere variegato delle comunità italiane all’estero. Sulli ha inoltre segnalato la disponibilità dell’Esecutivo a valutare con attenzione le proposte emendative presentate dalle opposizioni, al fine di migliorare il testo in esame. Ribadita anche da Silli l’opportunità di aggiornare le normative relative alle comunità italiane all’estero, inclusa una revisione della disciplina del Consiglio generale degli italiani all’estero (CGIE) e dei Comites). Ha poi ripreso la parola il deputato Amendola che, pur concordando sull’esigenza di modificare la disciplina del Cgie, ha ribadito la contrarietà alla norma del provvedimento in esame che dispone che le domande di cittadinanza, corredate della prescritta documentazione, in originale cartaceo, siano presentate esclusivamente tramite il servizio postale. (Inform)




111^ Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato (4-5 ottobre 2025)

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perego migrantes immagine22“La speranza, virtù al centro del Giubileo, guida anche il Messaggio della 111a Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. È il primo messaggio per questa Giornata di papa Leone XIV, in cui, fedele alla scelta di papa Francesco di far coincidere il Giubileo dei migranti e dei missionari – non la Giornata –, egli coniuga insieme i tre temi: speranza, migrazione e missione”. Con queste parole il presidente della Fondazione Migrantes e della Commissione episcopale per le migrazioni, mons. Gian Carlo Perego, accoglie la pubblicazione del testo del Messaggio per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, dal tema “Migranti, missionari di speranza”, che si celebrerà nei giorni 4 e 5 ottobre 2025. “Il tema delle migrazioni – sottolinea mons. Perego – richiama la necessità della ‘condivisione’ e della ‘cooperazione’, contro ogni forma di chiusura e di nazionalismo. La speranza è la virtù che guida il cammino dei migranti, come risulta anche da molte testimonianze dei migranti stessi. Ma anche la fede è una virtù che i migranti donano alle nostre Chiese, una ‘benedizione’ ripete Leone XIV, come già Benedetto XVI e Francesco, per le nostre Chiese e le nostre città, che sono chiamate a impegnarsi in una valorizzazione dei migranti e a costruire un inedito dialogo interreligioso”.(Inform)




Sono stati trasferiti in un altro centro i due italiani detenuti ad Alligator Alcatraz

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captura 3Il Consolato d’Italia a Miami, in Florida (USA) è riuscito a far trasferire nel centro Ice di Krome (Miami) i due connazionali Fernando Eduardo Artese e Gaetano Cateno Mirabella Costa che per alcuni giorni sono stati detenuti ad “Alligator Alcatraz”, il centro di detenzione per immigrati che ha fatto tanto discutere voluto dal Presidente USA, Donald Trump.
A riferirlo è stata la Farnesina in una nota sottolineando che le famiglie sono state informate.
Le famiglie dei due connazionali – riferisce la nota – hanno già caricato sul cosiddetto “detainee account”, una sorta di “carta prepagata” che i detenuti hanno a disposizione per spese consentite, il denaro necessario per acquistare un biglietto aereo in ogni momento utile, se consentito dalle autorità americane. In particolare, i familiari di Mirabella Costa hanno trasferito a Krome gli effetti personali del nipote, che saranno presi in custodia da Ice stessa per metterlo in condizione di partire per l’Italia non appena ottenuto il permesso dal giudice dell’immigrazione. (aise) 




150° anniversario dell’emigrazione italiana in Brasile: al Museo Etnografico Dolomiti il documentario “Legado Italiano” (25 luglio)

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facebook 150° anniversario dellemigrazione italiana in brasile al museo etnografico dolomiti il documentario legado italiano immagine19150° anniversario dell’emigrazione italiana in Brasile: al Museo Etnografico Dolomiti di Cesiomaggiore (via Seravella 1) il 25 luglio , ore 20.45, sarà proiettato il film documentario di  Márcia Monteiro “Legado Italiano” (Eredità Italiana). Vincitore del Premio Rai al 69° Trento Film Festival, il documentario racconta la storia degli emigranti italiani che hanno introdotto la viticultura in Brasile. La serata chiuderà  la serie di eventi collaterali che hanno raccontato l’emigrazione italiana in Brasile  nell’ambito della mostra fotografica “Brasile. Tra due mondi, una storia” del fotografo italo-brasiliano Luis Tadeu Vilan visitabile al Museo fino al 27 luglio.  (https://comunicazioneinform.it/veneto-museo-etnografico-dolomiti-brasile-tra-due-mondi-una-storia-negli-scatti-di-luis-tadeu-vilani-la-vita-quotidiana-dei-discendenti-italo-brasiliani-del-rio-grande-do/)  Legado Italiano . L’emigrazione italiana in Brasile è stata uno dei più grandi flussi migratori di sempre. Questa preziosa rivisitazione di quasi 150 anni di storia e lavoro è girata tra la regione montuosa meridionale di Serra Gaúcha in Brasile, dove la popolazione in gran parte di origine trentina e veneta ha introdotto la viticoltura e parla ancora il dialetto talian, e i territori nel nord Italia da cui provenivano quelle famiglie, dove il film torna alla ricerca di memorie e tradizioni trasmesse in eredità ai discendenti. (Inform)




Limana celebra i “Bellunesi nel mondo”

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21limanaDomenica 3 agosto Limana ospiterà la tradizionale Festa dei Bellunesi nel mondo, un appuntamento sentito che quest’anno avrà un significato ancora più profondo, essendo dedicato alla figura di Renato De Fanti, esempio di dedizione e legame con la comunità bellunese.
La giornata si aprirà alle 9.30 con la partenza del corteo dal Parco Limanesi nel Mondo. Seguirà, alle 10.30, la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa arcipretale. Alle 11.20 è previsto il trasferimento presso il Municipio, dove alle 11.30 si terrà il ricordo di Renato De Fanti e l’intitolazione di una sala in suo onore.
A partire dalle 13.00 si terrà il pranzo presso l’area Pro Loco, con spiedo e piatti tipici, un’occasione per condividere momenti di convivialità. L’intrattenimento continuerà alle 14.00 con uno spettacolo di nativi americani tradizionalisti, a cura del Museo Indian Village di Valmorel. La giornata si concluderà alle 15.00 con una visita guidata agli affreschi e al monumento degli emigranti nella frazione di Giaon.
L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Limana e la Pro Loco di Limana. Per partecipare al pranzo è obbligatoria la prenotazione entro lunedì 28 luglio, telefonando allo 0437 941160 oppure scrivendo a info@bellunesinelmondo.it.
“Questa festa – commenta Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo – è un momento importante per rinnovare il legame tra la nostra terra e i tanti bellunesi sparsi in ogni angolo del mondo. Dedicare l’edizione di quest’anno a Renato De Fanti significa ricordare il valore di chi ha lavorato per mantenere vive le nostre radici e la nostra identità”.
Un’occasione per ritrovarsi, ricordare chi ha portato il nome di Belluno nel mondo e riscoprire le radici comuni attraverso momenti di cultura, spiritualità e comunità. (aise) 




Ecuador, l’Ambasciatore visita Manta, la “Perla del Pacifico”. Un Vice Consolato per assistere i connazionali residenti e sviluppare le relazioni commerciali

ecuador lambasciatore davoli in visita a manta la perla del pacificoimmagine1 315x223

ecuador lambasciatore davoli in visita a manta la perla del pacificoimmagine1 315x223L’Ambasciatore d’Italia in Ecuador, Giovanni Davoli, ha svolto una missione istituzionale nella città di Manta, una delle principali città del paese, conosciuta come la “Perla del Pacifico” per le sue bellezze naturali. L’Ambasciatore Davoli ha avuto un incontro con un gruppo di imprenditori locali legati all’Italia. Manta è uno dei principali porti del paese, dal quale escono diversi prodotti diretti al nostro mercato, soprattutto della pesca. All’incontro erano presenti il Governatore della provincia, Leonardo Orlando, di origine italiana, e la sindaca di Manta, Marciana Valdivieso. Davoli ha annunciato l’istituzione di un Vice Consolato nella città, per meglio assistere le migliaia di connazionali residenti e sviluppare le relazioni commerciali. Ha altresì illustrato i risultati della recente visita del Presidente Noboa in Italia, con riferimento all’accordo di Migrazione firmato dal Vice Presidente del Consiglio Tajani e dei piani per aumentare il sostegno del nostro paese alla lotta contro il narcotraffico che dall’Ecuador giunge in Europa. Durante la sua presenza a Manta, l’Ambasciatore ha assistito all’evento sportivo internazionale, “IronMan Ecuador”, consegnando i premi ai vincitori.(Inform)




Tunisia. Valentina Greco è viva

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greco valentinaValentina Greco, la 42enne cagliaritana residente da tre anni a Sidi Bou Said, in Tunisia, e molto impegnata sul fronte dei diritti civili, era scomparsa lo scorso 9 luglio dopo una telefonata alla madre in Sardegna.

E’ stata ritrovata viva. La donna sarebbe svenuta mentre si trovava in un armadio in casa ed è sfuggita al sopralluogo delle forze dell’ordine.

Gianfranco Piscitelli di Penelope Sardegna, associazione che si occupa di persone scomparse e che in questi giorni ha affiancato la famiglia nella ricerca della donna, ha però affermato: “Non credo assolutamente alla versione che sta girando, anche perché significherebbe che la polizia non è stata in grado di trovarla durante i precedenti sopralluoghi in casa, credo sia inverosimile. Quindi aspettiamo l’evoluzione delle indagini, aspettiamo di capire e scoprire la verità”.

Il fratello della donna ha accennato a dissapori della sorella con un uomo che avrebbe respinto.