Associazione Trevisani nel Mondo: il 27 luglio 32° Cansiglio Day

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trevisai nel mondo aitm logo 200I trevisani nel mondo si ritroveranno anche quest’anno in Cansiglio per il tradizionale raduno promosso dall’Associazione Internazionale Trevisani nel Mondo (AITM). L’appuntamento della 32^ edizione è per domenica 27 luglio con il seguente programma: ore 10:30, ritrovo presso il piazzale del Rifugio S. Osvaldo; ore 10:45, sfilata dei gonfaloni, delle autorità e dei partecipanti preceduta dalla Banda di Cappella Maggiore; ore 11:00, S. Messa celebrata dal Vescovo di Vittorio Veneto Mons. Riccardo Battocchio e concelebrata da sacerdoti associativi e animata musicalmente dal Coro ANA di Vittorio Veneto; ore 12:00 , saluto del Presidente AITM Franco Conte e delle autorità presenti; ore 12:30, pranzo comunitario presso la tensostruttura allestita per l’occasione davanti all’Hangar Cansiglio; ore 15:00, concerto del Coro ANA di Vittorio Veneto. Il Cansiglio Day, manifestazione internazionale che celebra i trevisani nel mondo, nel luglio di ogni anno accoglie nella Piana del Cansiglio tutti gli associati e i simpatizzanti dell’AITM. E’ “un momento di condivisione e di festa, di emozioni e fraterna vicinanza, dove lo sventolare di tricolori, labari e bandiere rende omaggio alle migliaia di trevisani che hanno vissuto e ancora vivono in ogni parte del mondo, figli della grande epopea dell’emigrazione veneta”. L’Associazione Trevisani nel Mondo comunica che “pensando a tutti quei Trevisani che tornavano a casa per partecipare al raduno in Cansiglio, manifestazione dall’alto valore emotivo, e per ribadire l’ispirazione cristiana della nostra associazione, la cerimonia religiosa verrà trasmessa in diretta televisiva e via streaming dall’emittente Antenna3 e sarà visibile anche sui canali social associativi”.(Inform)




Piemonte, a Vinadio la mostra “Per non dimenticare. Ricordi e testimonianze dei discendenti di coloro che sono partiti alla ricerca di un futuro migliore”

piemonte a vinadio la mostra per non dimenticare. ricordi e testimonianze dei discendenti di coloro immagine4

piemonte a vinadio la mostra per non dimenticare. ricordi e testimonianze dei discendenti di coloro immagine4“Per non dimenticare. Ricordi e testimonianze dei discendenti di coloro che sono partiti alla ricerca di un futuro migliore”: è la mostra, a cura di Jeanine Pessione Jamet e del gruppo genealogico francese Antenati Piemontesi, che sarà visitabile al Forte di Vinadio nell’ambito della 13^ edizione del Temporary Shop, pop-up store di artigianato, cosmesi e prodotti tipici organizzato da Fondazione Artea e Comune per valorizzare le eccellenze del territorio (24 luglio-24 agosto). Frammenti di memoria raccontano le storie di emigrazione dalla Valle Stura verso la Provenza e ne restituiscono l’umanità e il valore, in un ponte ideale tra passato e presente, in sintonia con la sezione “Montagna in movimento” del percorso multimediale del Forte, dedicata a fenomeni di spopolamento, trasformazioni e ritorni nelle terre alpine. La mostra sarà allestita al Forte, proprio all’ingresso del Temporary Shop. Entrata gratuita. Antenati Piemontesi è un gruppo di ricerca composto da appassionati di genealogia attivi tra Italia e Francia che ha dedicato più di quindici anni alla raccolta di testimonianze e materiali che danno voce alle storie di emigrazione che hanno profondamente segnato la storia della Valle Stura. (Inform)




Associazione Trentini nel mondo: l’8 agosto incontro dei Circoli Trentini d’Italia e d’Europa a Stava–Tesero

associazione trentini nel mondo logo

associazione trentini nel mondo logoSi terrà l’8 agosto, Giornata dedicata al sacrificio del lavoro degli italiani nel mondo, il 21° Incontro dei Circoli Trentini d’Italia, l’Incontro d’Estate dei Circoli Trentini d’Europa e il ritrovo dei Soci, organizzati dall’Associazione Trentini nel mondo .Quest’anno per gli incontri  è stata scelta la Val di Fiemme in concomitanza con il 40° anniversario della catastrofe di Stava.  In programma presso la Fondazione Stava 1985 un ricordo della Giornata dedicata al sacrificio del lavoro degli italiani nel Mondo a cura del sen. Aldo Degaudenz e la visita al Centro di Documentazione con proiezione del video “Stava 19 luglio”. Il programma è disponibile online sul sito dell’Associazione www.trentininelmondo.it/ (Inform)




Italiani all’estero, infrazione contro l’Italia: pensionati non residenti esclusi da agevolazioni IMU/TARI

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pensionati2La Commissione europea ha deciso di avviare una procedura di infrazione inviando una lettera di costituzione in mora all’Italia per non aver allineato la propria legislazione in materia di agevolazioni fiscali IMU/TARI per i pensionati non residenti alle disposizioni sulla libera circolazione delle persone (articolo 21 TFUE e articolo 28 SEE), sulla libera circolazione dei lavoratori (articolo 45 TFUE e articolo 28 SEE) e sulla libertà di stabilimento (articolo 49 TFUE e articolo 31 SEE).

La normativa italiana prevede che i pensionati non residenti possano beneficiare dei vantaggi fiscali IMU/TARI solo a condizione che risiedano nel Paese estero che eroga la pensione e abbiano contribuito sia al sistema previdenziale italiano sia a un sistema previdenziale estero con cui sia in vigore un accordo internazionale, il che riguarda anche i pensionati non residenti che hanno contribuito ai sistemi previdenziali di organizzazioni internazionali.

È quindi meno attraente per tali pensionati non residenti acquistare e/o mantenere immobili in Italia, solo perché esercitano il loro diritto di trasferirsi in un altro Stato membro dell’UE/SEE o hanno lavorato per un’organizzazione internazionale durante la loro carriera professionale.

La Commissione invia pertanto una lettera di costituzione in mora all’Italia, che ha ora due mesi di tempo per rispondere e porre rimedio alle carenze sollevate dalla Commissione.

In assenza di una risposta soddisfacente, la Commissione potrà decidere di emettere un parere motivato.

da italiachiamaitalia.it




Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo : in ricordo di Luigi Bucciarelli, testimone dei valori abruzzesi nel mondo

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imagesIl CRAM (Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo) esprime “profondo cordoglio per la recente scomparsa di Luigi Bucciarelli (a Sydney il 1° luglio, ndr) , figura di grande rilievo per la comunità abruzzese in Australia e punto di riferimento nell’ambito dell’associazionismo legato alla promozione dell’identità, della cultura e delle tradizioni regionali”. “Nato a Casalbordino (Chieti) nel 1948, Luigi lasciò l’Abruzzo nel 1968 per trasferirsi in Australia, dove avrebbe costruito con dedizione una nuova vita all’insegna del lavoro, della famiglia, tanto amata, e dell’impegno comunitario. Uomo di grande determinazione, seppe affrontare con coraggio le sfide dell’emigrazione, portando con sé non solo il sogno di una vita migliore, ma anche un profondo attaccamento alle proprie radici.

Nel Nuovo Galles del Sud, Bucciarelli si è distinto per la sua instancabile attività nel tessuto associativo: per quattordici anni è stato presidente dell’Associazione Abruzzesi del New South Wales Inc., contribuendo attivamente a rafforzare i legami tra gli abruzzesi emigrati e la loro terra d’origine. È stato inoltre socio della FAADA (Federazione delle Associazioni Abruzzesi d’Australia), partecipando a molteplici iniziative culturali e di solidarietà. Il suo operato ha favorito la trasmissione della cultura e dei valori abruzzesi alle nuove generazioni, in un costante dialogo tra memoria e futuro. Tra i suoi meriti, va ricordato l’impegno nel promuovere la devozione alla Madonna dei Miracoli, simbolo religioso e culturale della sua città natale in Abruzzo, contribuendo al suo culto anche presso la Holy Innocents’ Catholic Church a Croydon.

Luigi Bucciarelli ha incarnato con autenticità lo spirito dell’abruzzese nel mondo: orgoglioso delle proprie origini, generoso nel servizio agli altri, convinto che la cultura, le tradizioni e la fede potessero unire le persone oltre ogni distanza geografica. La sua umanità, la sua energia ed il profondo senso di appartenenza che lo hanno sempre contraddistinto restano un’eredità preziosa, custodita nell’esempio che ha lasciato e nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Alla sua famiglia e ai suoi cari vanno le più sentite condoglianze da parte di tutto il CRAM”.(Inform)




Ottenere la Carta di Identità Elettronica all’estero? Missione impossibile!

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cieStante l’elevata richiesta i posti disponibili per il servizio scelto sono esauriti.

QUESTO MESSAGGIO ORMAI APPARE DA MESI.

INNANZITUTTO STABILIAMO A COSA SERVE LA CIE.

OLTRE A ESSERE UN DOCUMENTO DI IDENTITA’ CONTIENE I DATI PERSONALI PROTETTI DA UNA PASSWORD A DUE LIVELLI

QUESTO CONSENTE DI COLLEGARSI AI PORTALI SENSIBILI SOSTITUENDO GRATUITAMENTE LO SPID.

SI POTRA PER ESEMPIO ENTRARE NEL SITO DELL INPS IN QUELLO DI ANAGRAFE NAZIONALE OVE OTTENERE TUTTI I CERIFICATI PERSONALI CHE PRIMA SI DOVEVANO RICHIEDERE AI COMUNI, PER I RESIDENTI ALL’ESTERO DI ACCEDERE A FAST.IT O PRENOTAMI.

MA SE PER UN RESIDENTE IN ITALIA BASTA ANDARE AL PROPRIO COMUNE DI RESIDENZA, CHE ORMAI DA ANNI LO CONSEGNA AL CITTADINO, PER IL RESIDENTE ALL ESTERO E’ NECESSARIO RIVOLGERSI ALLA AMBASCIATA CORRISPONDENTE CHE NONOSTANTE I POMPOSI ANNUNCI “ABBIAMO LAVORATO IL 2100% IN PIU” SENZA DARE NUMERI, HA UN PROBLEMA DI BASE, LO SCOLLEGAMENTO FRA LE NECESSITA DEL CITTADINO E LA VOLONTA’ DI RISOLVERLE.

RESTA UN SEGRETO QUANTE PRATICHE AL GIORNO LA AMBASCIATA LAVORI, NASCONDENSOSI DIETRO ALLA MANCANZA DI PERSONALE, ALLA MANCATA COMUNICAZIONE FRA UN UFFICIO E L’ALTRO, CONTINUA IL DIVARIO FRA DOMANDA E VOLONTA DI RISPOSTA.

DA MESI CHIEDO CHE VENGANO ABOLITE LE LISTE D’ATTESA , CHE L’AMBASCIATA INFORMI CHIARAMENTE QUANTE E QUALI PRATICHE VENGONO ACCETTATE E LAVORATE QUOTIDIANAMENTE, CHE VENGA APERTO UN CALENDARIO ANNUALE PER GLI APPUNTAMENTI, CHE GLI ATTI CIVILI VENGANO TRASFERITI SUL PORTALE FAST.IT COME IN ALTRE AMBASCIATE, CHE VENGA DATA LA POSSIBILITA’ DI EFFETTUARE PIU DI UNA OPERAZIONE NELLA STESSA GIORNATA, SENZA OBBLIGARE IL CITTADINO A CONTINUI VIAGGI E APPUNTAMENTI.

Vittorio Spadaro – Assistenza agli Italiani 




L’Italia cerca 500 mila lavoratori. E i nostri italiani all’estero?

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images“La Presidente Meloni ha annunciato che l’Italia ha bisogno di oltre 500.000 nuovi lavoratori.
Una domanda sorge spontanea:
Davvero il nostro Paese sta cercando solo in Africa, Asia o Medio Oriente… …o non sarebbe più naturale guardare prima ai milioni di italiani all’estero e ai loro discendenti?
Italo-discendenti che parlano italiano, conoscono la nostra cultura e desiderano tornare alle loro radici.
Come MAIE, crediamo che la vera risorsa per il futuro dell’Italia sia già dentro la sua storia: nei figli e nipoti degli italiani emigrati.
Continueremo a far sentire la nostra voce, anche al Ministro degli Esteri Tajani, per difendere il diritto di essere riconosciuti come italiani.
Perché essere italiani non è solo una questione di dove si nasce.
È una questione di sangue, cultura e identità”.
Vincenzo Odoguardi, vicepresidente mondiale MAIE



Borghese (MAIE): “No ai 250 euro per riconoscere la cittadinanza ai minori”

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borghese ufficio1“Quando la politica delega tutto alla burocrazia i risultati spesso non sono corrispondenti all’interesse del cittadino. E’ accaduto, ad esempio, per gli italiani all’estero che hanno visto ridimensionato il diritto di trasmettere la cittadinanza ai propri discendenti”. Lo dichiara il senatore Mario Borghese, vicepresidente del Maie, eletto nella ripartizione estera America Meridionale.

“Il decreto legge 36/2025, approvato da oltre due mesi, è stato infatti pensato e voluto dalla Farnesina con una perseveranza e determinazione con pochi precedenti e il risultato finale è sotto gli occhi di tutti: si sono determinate discriminazioni inaccettabili persino tra figli degli stessi genitori e altre penalizzazioni incomprensibili che hanno suscitato per fortuna l’attenzione del Quirinale.

Aspetteremo ora l’esame del ddl governativo complessivo sulla cittadinanza per capire se ci sarà la possibilità di rimediare agli errori del decreto 36.

Intanto, in aggiunta ai danni perpetrati, è stata diramata una circolare che impone, per la dichiarazione di acquisto della cittadinanza dei minorenni, il pagamento di una tassa di 250 euro non prevista dal decreto 36/25.

Non vogliamo pensare che ci sia l’intento di perseguitare gli italiani all’estero e i loro figli minori, ma si tratta certamente di un balzello inaccettabile che per i meno abbienti può risultare un ostacolo insuperabile per l’affermazione di un diritto sacrosanto come la cittadinanza.

Conoscendo la sensibilità per gli italiani all’estero del presidente Giorgia Meloni, confido che il governo correggerà la circolare eliminando una tassa iniqua e insostenibile”, conclude Borghese.




Cittadinanza e decreto flussi: Borghese (Maie) interroga Tajani

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borghese22La nuova legge sulla cittadinanza consente “l’ingresso e il soggiorno per lavoro subordinato allo straniero residente all’estero, discendente di cittadino italiano e in possesso della cittadinanza di uno Stato di destinazione di rilevanti flussi di emigrazione italiana, individuato con decreto del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, di concerto con i Ministri dell’interno e del lavoro e delle politiche sociali”. Un decreto che, a due mesi dall’entrata in vigore della legge, ancora non è stato emanato. Per questo Mario Borghese, senatore del Maie eletto in Sud America, ha presentato una interrogazione al Ministro degli Esteri Tajani per chiedere di “avviare le procedure necessarie all’approvazione del decreto”.
Nella premessa, il senatore ricorda che “nell’iter di conversione del decreto-legge n. 36 del 2025, recante “Disposizioni urgenti in materia di cittadinanza”, è stato presentato un emendamento, al fine di promuovere interventi per favorire il recupero delle radici italiane degli oriundi e il conseguente acquisto della cittadinanza italiana; tale emendamento inserisce un articolo che così recita: “1-octies. E’ consentito, al di fuori delle quote di cui all’articolo 3, comma 4, con le procedure di cui all’articolo 22, l’ingresso e il soggiorno per lavoro subordinato allo straniero residente all’estero, discendente di cittadino italiano e in possesso della cittadinanza di uno Stato di destinazione di rilevanti flussi di emigrazione italiana, individuato con decreto del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, di concerto con i Ministri dell’interno e del lavoro e delle politiche sociali””.
Il testo approvato, precisa Borghese, “è il risultato di una riformulazione chiesta dal Ministero per gli affari esteri e della cooperazione internazionale”.
“Precisato che l’emendamento, così riformulato, ha avuto parere favorevole da parte del Governo e considerato che sono passati già due mesi dall’entrata in vigore della norma”, Borghese rileva che “numerosi possibili destinatari di questa norma sono in attesa di sapere le condizioni da individuarsi con decreto del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, di concerto con i Ministri dell’interno e del lavoro e delle politiche sociali; l’assenza di questo decreto rende, di fatto, la norma approvata inutilizzabile e quindi impedisce la piena attuazione della legge parlamentare”.
A Tajani, il senatore chiede di sapere “quali siano le ragioni di tale ritardo nell’avviare le procedure necessarie all’approvazione del decreto indicato; in che modo e in quali tempi si intenda dare seguito alla disposizione richiamata” e, infine, “se vi siano, allo stato, già proposte o iniziative per favorire il recupero delle radici italiane degli oriundi e il conseguente acquisto della cittadinanza italiana”. (aise) 




Omaggio visivo all’Italia nella nuova facciata della recinzione esterna dell’Ambasciata d’Italia a San Josè

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facebook omaggio visivo allitalia nella nuova facciata della recinzione esterna dellambasciata ditalia a san jose immagine14 392x223L’Ambasciata d’Italia in Costa Rica segnala sui social che è stata presentata la nuova facciata della recinzione esterna dell’Ambasciata, un omaggio visivo all’Italia che unisce arte, storia e natura. Sotto la bandiera italiana, ci sono sei immagini iconiche, che narrano la bellezza e la ricchezza del nostro paese, da nord a sud: un tour tra paesaggi mozzafiato, tesori culturali e un patrimonio senza tempo. Un modo per portare un pezzettino d’Italia nel cuore della Costa Rica e condividere con tutti l’orgoglio delle radici italiane. (Inform)