Il Comites Santo Domingo sulla cittadinanza “iure sanguinis”

Riceviamo e pubblichiamo:
Cari Connazionali,
Desideriamo informarvi riguardo alle recenti disposizioni legislative in materia di cittadinanza “iure sanguinis”, approvate dal Consiglio dei Ministri e pubblicate sul sito web dell’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo. Potete consultare il testo completo delle nuove normative attraverso il seguente link: https://ambsantodomingo.esteri.it/it/news/dall_ambasciata/2025/03/importanti-novita-normative-in-materia-di-cittadinanza-iure-sanguinis/.
Il Com.It.Es. di Santo Domingo, attento alle implicazioni di tali cambiamenti per i nostri connazionali, ha tempestivamente richiesto chiarimenti all’Ambasciata in merito alle disposizioni che prevedono la sospensione delle trascrizioni degli atti di nascita. In particolare, considerato quanto indicato all’articolo 1, lettera c) del nuovo decreto legislativo, sembrerebbe non esserci ambiguità riguardo la cittadinanza dei minori figli di cittadini italiani nati in Italia.
Ci è stato spiegato che la sospensione delle trascrizioni è una misura precauzionale, in attesa di istruzioni più precise dal Ministero degli Affari Esteri. È stato chiarito che, nonostante la riforma non influenzi direttamente i figli di cittadini italiani nati in Italia, la sospensione include prudenzialmente anche queste trascrizioni a causa della complessità delle nuove norme.
Abbiamo richiesto delucidazioni anche in merito alle tempistiche per il ripristino del servizio e a cosa accadrà a coloro che hanno già fissato un appuntamento. Ci è stato risposto che l’Ufficio Consolare conta di ottenere un chiarimento in tempi rapidi per capire come comportarsi e che vi è la possibilità di iniziare a prendere in carico le pratiche di chi ha già l’appuntamento, anche solo con una fotocopia dell’atto, tenendola in stand-by fino a quando non avranno linee guida chiare.
Il Com.It.Es. di Santo Domingo continuerà a seguire attentamente l’evolversi della situazione e si impegna a tenervi aggiornati su ulteriori sviluppi e chiarimenti riguardanti queste importanti modifiche normative.
Vi ringraziamo per l’attenzione e restiamo a vostra disposizione per ogni ulteriore chiarimento.


Senza dibattiti pubblici qualcuno sta cercando di riscrivere cosa significa essere italiani.
Il Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE), sotto la guida del suo presidente, Ricardo Merlo, ha annunciato ufficialmente la nomina di Antonio Iachini a Coordinatore del MAIE per l’America (Nord, Centro e Sud). La sua designazione, si legge in una nota del Movimento, “è il risultato del suo costante impegno nella difesa dei diritti e dell’identità delle comunità italiane all’estero”.
“La cittadinanza italiana non può essere solo una questione generazionale, si tratta di una questione molto complessa che le Acli, anche grazie all’esperienza maturata attraverso le associazioni della Federazione delle Acli internazionali, attive in 21 Paesi, stanno seguendo da tempo”, ha dichiarato il Presidente nazionale delle Acli, Emiliano Manfredonia, che si chiede: “Perché non si è proceduto con un iter parlamentare, in cui le tante sensibilità che hanno già prodotto proposte di legge sul tema possano trovare in sintesi, anche grazie al contributo degli organi rappresentativi degli italiani all’estero?”

L’Ambasciatore d’Italia in Canada Alessandro Cattaneo ha visitato giovedì scorso, 27 marzo, il padiglione italiano ad Aeromart di Montreal, uno dei principali appuntamenti internazionali del comparto aerospaziale.

Il Comitato di Presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero si riunisce a Roma dal 31 marzo al 3 aprile con all’ordine del giorno, tra l’altro, la preparazione dell’Assemblea plenaria del prossimo giugno.