A San Francisco l’evento “AI For Future”

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14aiforfutureMancano pochi giorni a “AI For Future“, il primo evento organizzato nel cuore della Silicon Valley da WMF – We Make Future, Fiera Internazionale sull’Intelligenza Artificiale, la Tecnologia e il Digitale. Dopo un’edizione 2024 che ha registrato oltre 70.000 partecipanti da 90 Paesi, 700 espositori, più di 1.000 speaker e oltre 3.000 tra startup e investitori, il 18 marzo il WMF sbarcherà dunque a San Francisco per la tappa americana del Road to WMF 2025, il percorso globale di iniziative che culminerà con il “Main Event” dal 4 al 6 giugno a BolognaFiere.
AI For Future, che si terrà presso INNOVIT – Italian Innovation and Culture Hub, rappresenta un’occasione unica per esplorare le nuove frontiere dell’AI, connettendosi direttamente con investitori di alto profilo, aziende tech e startup innovative, italiane e americane, con applicazioni AI. L’evento è supportato da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e rappresenta un vero e proprio ponte tra Silicon Valley e Bologna: una tappa strategica nel percorso verso il WMF 2025, che a giugno ospiterà uno dei più grandi incontri globali dedicati a innovazione e venture capital. Con 1,300 miliardi di dollari di asset in gestione, oltre 60 miliardi di dollari in operazioni finanziate e più di 13,000 round di investimento gestiti dagli oltre 300 VC attesi – tra cui i già annunciati SoftBank, European Council, EIT Digital, LG NOVA – il WMF si conferma infatti un hub di riferimento per startup, investitori e corporate VC da tutto il mondo.
L’evento in Silicon Valley offrirà un’opportunità esclusiva per connettersi con questo ecosistema globale, creando sinergie che troveranno il loro massimo sviluppo al WMF di Bologna, dove saranno presenti investitori di alto profilo ed esponenti di importanti fondi di venture capital.
Un programma esclusivo per esplorare il futuro dell’AI
Il 18 marzo, a partire dalle ore 17.00, l’evento “AI For Future”, condotto dalla giornalista e conduttrice televisiva Veronica Maffei, offrirà un’immersione completa nelle sfide e opportunità dell’Intelligenza Artificiale, grazie a un programma che coinvolge leader globali, esperti di AI e investitori internazionali. Dopo l’apertura a cura di Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF, e i saluti istituzionali del Console Generale a San Francisco Sergio Strozzi, del Direttore ICE Los Angeles Giosafat Riganò, assieme al Direttore di INNOVIT Alberto Acito, i riflettori si accenderanno su un panel di speaker di altissimo livello, pronti a delineare il presente e il futuro dell’Intelligenza Artificiale a livello globale.
“Il Consolato Generale d’Italia a San Francisco ed INNOVIT sono lieti, insieme all’ufficio ICE di Los Angeles di portare quest’anno la manifestazione “We Make Future” a San Francisco, negli spazi del Centro Italiano per l’Innovazione e la Cultura” ha spiegato il Console Generale a San Francisco, Sergio Strozzi. “Il Consolato Generale e INNOVIT lavorano assiduamente per rafforzare i legami tra l’Italia e la West Coast degli Stati Uniti ed, in particolare, San Francisco e la Bay Area, in tutti i settori dell’innovazione legati alle nuove tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale. Portare, quindi, ad INNOVIT una manifestazione come “We Make Future”, che rappresenta in Italia ed in Europa una delle iniziative di più alto livello nel campo dell’innovazione, del tech e delle startup, è pienamente in linea con gli obiettivi strategici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Ambasciata d’Italia a Washington e di questo Consolato Generale”. Il Console Strozzi ha quindi invitato tutti gli investitori, i partner e i rappresentanti delle società americane interessate a conoscere meglio questa realtà a partecipare all’evento.
“Siamo orgogliosi di portare il WMF – We Make Future negli Stati Uniti per il primo roadshow americano in Silicon Valley all’interno del Centro Italiano Innovazione Innovit”, ha aggiunto Giosafat Riganò, Direttore dell’ufficio ITA di Los Angeles. “Questo evento è parte della Settimana dell’Innovazione Italiana, un’iniziativa che celebra l’eccellenza tecnologica italiana attraverso appuntamenti chiave come la presenza italiana alla Game Developers Conference (GDC) e la Cohort AI di INNOVIT dedicata all’intelligenza artificiale. Il 18 marzo è solo l’inizio di un percorso che continuerà a Bologna a Giugno con il WMF 2025, dove ITA Los Angeles accompagnerà la più ampia delegazione americana di sempre, con giornalisti, investitori, incubatori e acceleratori pronti a scoprire il meglio dell’innovazione italiana.”
“Portare il WMF nella Silicon Valley con ‘AI For Future’ è un passo fondamentale nel nostro impegno per favorire la crescita dell’ecosistema AI globale. L’Intelligenza Artificiale è oggi una leva strategica per l’innovazione e la competitività dei mercati, e questo evento rappresenta una piattaforma unica per startup, aziende e investitori per confrontarsi e costruire insieme il futuro”, ha aggiunto Cosmano Lombardo, Fondatore e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF. “Grazie alla collaborazione con partner internazionali e al supporto di ICE, continuiamo a creare connessioni strategiche tra i principali attori del settore, consolidando il WMF come punto di riferimento globale per la tecnologia e l’innovazione”.
Tra gli interventi di spicco, Nestor Maslej, Research Manager presso il Human-Centered AI Institute di Stanford University, presenterà i dati più recenti dell’AI Index Report, l’analisi più autorevole sulle tendenze e l’impatto dell’AI nel mondo. A seguire, Luc Julia, Co-creatore di Siri e CSO di Renault Group, esplorerà le potenzialità e i limiti dell’Intelligenza Artificiale nell’industria e nella società, seguito da Simona Capece, Engineering Program Management and Product Management @Google che offrirà uno sguardo sui Trend AI e sulle applicazioni avanzate dell’AI in ambito tecnologico e aziendale.
La partecipazione a “AI For Future” è gratuita, ma i posti sono limitati per garantire un’esperienza di networking di alto livello. Per registrarsi, visitare il sito ufficiale. (aise)

 





Silli in Honduras inaugura il Meccanismo di Dialogo Politico

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Nel corso di una missione istituzionale in Honduras, il sottosegretario agli Affari Esteri, Giorgio Silli, e il vice ministro degli Esteri, Gerardo Torres Zelaya, hanno firmato il memorandum che ha istituito il Meccanismo di Dialogo Politico tra Italia e Honduras.
Nella prima sessione del Dialogo, tenutasi a Tegucigalpa, sono stati discussi: rapporti bilaterali; iniziative di “diplomazia giuridica” in materia di contrasto alla criminalità organizzata e alla corruzione nell’ambito del Programma regionale “Falcone e Borsellino”; collaborazione in materia di candidature, tematiche regionali e multilaterali (in particolare rapporti UE-America Latina e Caraibi); e ruolo dell’ONU nella risoluzione delle attuali crisi e conflitti globali.
Successivamente Silli si è recato a San Pedro Sula per incontri con il sindaco Roberto Contreras Mendoza, con il mondo imprenditoriale locale e con l’altro vice ministro degli Esteri, Antonio Garcia. Sull’Isola di Roatan ha invece incontrato il sindaco, Ron McNab, la comunità italiana residente e la ministra del Turismo Yadira Gomez, con la quale sono state esplorate le opportunità di collaborazione nel settore.
“Con l’Honduras siamo determinati a rilanciare le relazioni bilaterali ad ampio spettro, come testimoniato dall’istituzione del Meccanismo di Dialogo Politico, del quale abbiamo anche celebrato la prima sessione”, ha commentato il sottosegretario. “Sia a San Pedro Sula che a Roatan è emerso un forte interesse del sistema imprenditoriale honduregno per maggiori sinergie con il nostro Paese in ambito infrastrutturale, agricolo, turistico e tessile, che esploreremo con l’obiettivo di tradurre in pratica tali aspettative”. (aise)




Accertamento in vita: le campagne Inps per il 2025 e 2026

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inps esistenzainvitaL’INPS ha programmato il processo di accertamento dell’esistenza in vita, per gli anni 2025 e 2026, dei pensionati che riscuotono all’estero. La verifica sarà articolata in due fasi.

PRIMA FASE: TEMPI E DESTINATARI
La prima, riferita all’anno 2025, che si svolgerà da marzo a luglio 2025, riguarderà i pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.
Citibank N.A. curerà la spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita a partire dal 20 marzo 2025: i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni entro il 15 luglio 2025. Nel caso in cui l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di agosto 2025, laddove possibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza. In caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 agosto 2025, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2025.

SECONDA FASE: TEMPI E DESTINATARI
La seconda fase della verifica, che si svolgerà da settembre 2025 a gennaio 2026, riguarderà i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania. In questo caso, le comunicazioni saranno inviate ai pensionati a partire dal 17 settembre 2025 e i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni di esistenza in vita entro il 15 gennaio 2026. Anche in questa seconda fase, nel caso in cui l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di febbraio 2026, laddove possibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza. In caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2026, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2026.
Per ridurre il rischio di pagamenti di prestazioni dopo la morte del beneficiario, alcuni pensionati potranno essere interessati dalla verifica generalizzata dell’esistenza in vita, indipendentemente dalla propria area geografica di residenza o domicilio.

ECCEZIONI
Per razionalizzare lo svolgimento dell’attività di verifica in un’ottica di semplificazione amministrativa, sono esclusi dall’accertamento alcuni gruppi di pensionati quali, ad esempio, quelli che risiedono in Paesi in cui operano Istituzioni previdenziali con le quali l’INPS ha stipulato accordi tecnico-procedurali per lo scambio telematico di informazioni sul decesso dei pensionati comuni.

MODALITÀ
I pensionati potranno fornire la prova di esistenza in vita con le seguenti modalità:
a) inviando il modulo di attestazione dell’esistenza in vita alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom. Tale modulo dovrà essere restituito a Citibank N.A. controfirmato da un “testimone accettabile” ossia da un rappresentante di un’Ambasciata o Consolato Italiano o un’Autorità locale abilitata ad avallare la sottoscrizione dell’attestazione;
b) attraverso operatori di Patronato aventi la qualifica di “testimoni accettabili”, autorizzati ad accedere al portale predisposto da Citibank N.A. per attestare telematicamente l’esistenza in vita dei pensionati. La medesima funzionalità di attestazione telematica è a disposizione anche dei funzionari delle Rappresentanze diplomatiche indicati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
c) riscuotendo personalmente la pensione presso gli sportelli Western Union.

IL SUPPORTO DI CITIBANK
È attivo il servizio di supporto di Citibank N.A. per pensionati, funzionari delle Rappresentanze diplomatiche, Patronati, delegati e procuratori che necessitino di assistenza riguardo alla procedura di attestazione dell’esistenza in vita. Il servizio di supporto potrà essere contattato dai pensionati:
– consultando la pagina web www.inps.citi.com;
– inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo inps.pensionati@citi.com;
– telefonando a uno dei numeri indicati nella lettera esplicativa.
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 20:00 (ora italiana), in lingua italiana, inglese, spagnola, francese, tedesca e portoghese.
Tutte le informazioni sull’avvio dell’accertamento generalizzato e alle modalità da seguire per il completamento del processo, anche con riguardo alla localizzazione del pagamento presso gli sportelli Western Union, sono disponibili nel sito web di Citibank N.A.
Procedure, date, destinatari ed esenti sono specificati nel Messaggio Inps numero 890 del 13 marzo 2025 disponibile a questo link. (aise) 




Incontro di giovani italo-venezuelani: radici che ispirano un futuro digitale

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incontro di giovani italo venezuelani radici che ispirano un futuro digitaleimmagine10 551x223Nella penisola di Paraguaná, dove il sole si fonde con il Mar dei Caraibi e la brezza sussurra storie di migrazioni, la Casa D’Italia Paraguaná ospiterà l’incontro “Generazione Z a Confronto”. Organizzato dalla Federazione delle Associazioni Venezuelane Italiane (FAIV), questo evento fonderà tradizione e innovazione per reinventare il patrimonio culturale italo-venezuelano. Più di 40 giovani provenienti da 14 club affiliati si riuniranno non per evocare il passato, ma per progettare un futuro in cui la lingua, la gastronomia e i valori italiani si proiettino con voce propria nell’era digitale.

Paraguaná: un simbolo di resilienza ed evoluzione

La scelta di questa sede riflette una scommessa sulla rinascita. Claudio De Mauri, presidente della FAIV, sottolinea: “Paraguaná è la nostra fenice: un club che è risorto con passione. Qui i giovani non si limitano a preservare le tradizioni, ma le trasformano in hashtag e progetti sostenibili”. L’evento coincide con l’Assemblea Ordinaria della FAIV, dove i leader analizzeranno come integrare la Generazione Z – nata tra meme e globalizzazione – nel processo decisionale. “La loro creatività è fondamentale affinché l’aperitivo e la lingua vadano oltre le mura dei club”, aggiunge De Mauri.

Dialoghi digitali e giovani leader

Il nome “Generazione Z a Confronto” ne definisce l’essenza: uno spazio per discutere, condividere idee e confrontare prospettive. Questa generazione, connessa globalmente e agile nell’adattamento, porterà la cultura italiana su piattaforme inesplorate. “L’Italia non può essere confinata; vive nelle nostre reti e nella nostra capacità di reinventarla”, afferma Kelvin Yamboy, rappresentante di Casa D’Italia Paraguaná.

I social network saranno alleati strategici per diffondere l’italianità al di fuori dei circoli tradizionali. L’evento includerà un hackathon per progettare campagne virali e conversazioni con imprenditori che fondono il risotto con le arepas. “Vogliamo che l’italiano non sia un obbligo, ma un piacere condiviso attraverso meme, musica e persino videogiochi”, spiega Diana Rosato, fondatrice di @italianocurso. Da parte sua, Immacolata Natale, ambasciatrice della Dante Alighieri, ha sottolineato: “L’italiano non è solo per i discendenti; è un ponte che collega passione ed eredità. Invitiamo tutti a unirsi a noi”.

#ItalSimpatia: la lingua come ponte universale

La Società Dante Alighieri, rappresentata dal suo presidente Mariano Palazzo, rafforzerà durante l’incontro la sua missione di portare l’italiano in ogni angolo del Venezuela. “La #ItalSimpatia non è solo una strategia; è una filosofia che combina calore umano e amore per la cultura. Vogliamo che la lingua raggiunga tutti, dalle Ande all’Orinoco, attraverso centri di insegnamento accessibili e metodi innovativi”, sottolinea Palazzo. L’organizzazione, nota per le sue certificazioni internazionali e i suoi programmi culturali, annuncerà piani per espandere le sedi educative in zone remote, integrando piattaforme digitali e laboratori comunitari.

Verso un futuro connesso

Il FAIV non si ferma a Paraguaná. Dopo questo incontro, si proiettano verso nuovi orizzonti, con l’obiettivo di creare una rete giovanile che collabori con le startup italiane e promuova festival culturali transatlantici. “La distanza è una sfida, ma l’impegno di questi giovani dimostra che l’italianità è infinita”, conclude De Mauri.

Siamo orgogliosi ed emozionati di essere testimoni di come la cultura italiana si stia trasformando in Venezuela, adattandosi ai nuovi tempi senza perdere la sua essenza. Questo incontro è solo l’inizio di un percorso che cerca di rafforzare i legami, creare opportunità e portare l’italianità in ogni angolo del Paese e oltre.Continuiamo insieme a costruire un futuro in cui l’italianità sia un ponte che ci unisce tutti. Forza Italia, viva Venezuela! (Inform)




Brasile, acquistata la nuova sede del Consolato Generale d’Italia a Porto Alegre

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brasile acquistata la nuova sede del consolato generale ditalia a porto alegre. ambasciatore cortese immagine8 340x223È stato ufficialmente firmato il contratto di acquisto della nuova sede del Consolato Generale d’Italia a Porto Alegre. L’atto è stato siglato l’11 marzo dal Console Generale Valerio Caruso, segnando – si sottolinea dal Consolato – un passo fondamentale per il rafforzamento della presenza italiana nello Stato del Rio Grande do Sul. La nuova sede garantirà maggior spazi, più moderni e funzionali, per rispondere al meglio alle esigenze della numerosa collettività italiana presente nel Rio Grande do Sul, rafforzando al contempo le relazioni culturali ed economiche tra l’Italia e la regione. L’Ambasciatore d’Italia in Brasile, Alessandro Cortese, ha espresso grande soddisfazione: “L’acquisto della nuova sede del Consolato Generale è un traguardo importante che premia la nostra comunità del Rio Grande do Sul con un Consolato all’altezza della sua storia ultracentenaria. Si tratta di un’iniziativa che, oltre a migliorare i servizi consolari, invia un segnale forte per il rilancio dei rapporti tra Italia e Brasile, e in particolare con il Rio Grande do Sul, proprio quest’anno, in cui celebriamo il 150° anniversario dell’immigrazione italiana in questo Stato”. (Inform)




Salviamo gli Enti Gestori dei Corsi di lingua e cultura italiana in Svizzera!

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imagesIn qualità di ex docente dei Corsi di lingua e cultura italiana, ho sentito il dovere di esprimere la più profonda preoccupazione riguardo alla situazione dei Corsi di lingua e cultura italiana, gestiti dagli Enti Gestori sul territorio elvetico. Le recenti scelte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale stanno portando a conseguenze drammatiche per l’insegnamento della nostra lingua e cultura.

Con la semi-privatizzazione di queste istituzioni scolastiche all’estero, iniziata nel lontano 1993, lo Stato italiano ha delegato agli Enti Gestori, una parte consistente dell’organizzazione dei corsi di italiano, a livello elementare e medio. Tuttavia, questa decisione si sta rivelando insostenibile per molteplici motivi:

  1. Richieste Contraddittorie dello Stato: Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale chiede agli Enti Gestori di trovare fonti di finanziamento locali, ma non consente l’introduzione di una tassa obbligatoria di frequenza. Questo crea un paradosso: i genitori possono solo contribuire in modo volontario, rendendo l’attività scolastica incerta e precaria.
  2. Disuguaglianza tra Corsi: Nei corsi gestiti direttamente dal Ministero, dove il personale è inviato dall’Italia, non è richiesta alcuna tassa d’iscrizione. Questo crea un’ingiustizia inaccettabile: le famiglie che possono accedere ai corsi ministeriali non sostengono alcun costo, mentre quelle che si rivolgono agli Enti Gestori devono versare un contributo volontario. Tale disparità è incostituzionale.

Una soluzione equa sarebbe che tutte le famiglie dei Corsi sia ministeriali che degli Enti Gestori versassero una tassa obbligatoria di iscrizione. Questo, secondo il mio modesto parere, permetterebbe al Ministero di calibrare il suo intervento di sostegno in base alle reali necessità e disponibilità economiche, evitando discriminazioni tra studenti e famiglie. È fondamentale che il sistema educativo garantisca pari opportunità a tutti gli studenti, indipendentemente dal tipo di corso a cui accedono. Solo attraverso politiche inclusive e giuste si può promuovere un’educazione equa e di qualità.

  1. Difficoltà nella Gestione delle Iscrizioni: L’uso della piattaforma Spaggiari in Svizzera evidenzia ulteriori problemi di comunicazione e coordinamento tra i consolati e gli Enti Gestori. La mancanza di un flusso di informazioni in tempo reale porta a inefficienze e ritardi, che possono influire sulla formazione delle classi e, di conseguenza, sull’esperienza educativa degli studenti. È essenziale che venga implementato un sistema di gestione delle iscrizioni più efficiente, che garantisca la tempestività e l’affidabilità dei dati, in quanto, non dimentichiamoci, che all’Ente spetta la responsabilità giuridica dei Corsi che gli sono stati affidati.
  2. Necessità di Revisione della Circolare 4: La circolare 4, che regola attualmente la gestione dei Corsi, è obsoleta e necessità di un aggiornamento urgente. Le attuali disposizioni non solo ostacolano l’efficace gestione dei corsi, ma mettono anche in grave difficoltà gli Enti Gestori.
  3. Ritardi nei Contributi Ministeriali: I fondi ministeriali, fondamentali per il funzionamento degli Enti Gestori, non vengono erogati nei tempi previsti, causando ritardi nei pagamenti degli stipendi ai docenti, che possono arrivare a diversi mesi. Questa situazione non è sostenibile e mina la qualità dell’insegnamento.

Di fronte a questa situazione, mi permetto di suggerire agli Enti Gestori della Svizzera di adottare misure drastiche per evitare, prossimamente, un sicuro fallimento, come già accaduto nel 2022, a San Gallo e a Berna.

Pertanto, proporrei di consegnare i libri contabili al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale alla fine dell’anno scolastico in corso, tramite le sedi consolari di appartenenza, in modo da indurre quest’ultimo ad apportare le dovute e necessarie modifiche alla normativa vigente, sempre ci fosse, ancora, un reale interesse a tenere in vita i Corsi di lingua e cultura italiana.

È fondamentale che ogni studente abbia accesso a un’istruzione di qualità, senza discriminazioni e ingiustizie.

Chiedo, pertanto, anche a nome di molte famiglie di alunni dei suddetti Corsi, un intervento immediato allo Stato italiano, affinché la lingua e la cultura italiana possano continuare a essere patrimonio delle nostre comunità in Svizzera.

È fondamentale, a questo punto, unire le nostre forze e lavorare insieme per affrontare le sfide che ci attendono, ma al momento manca una visione condivisa e una strategia concertata. Spero che si possa trovare un terreno comune tra InterComites, Enti Gestori, CGIE e parlamentari eletti all’Estero nella Ripartizione/Europa, per difendere al meglio gli interessi dei nostri connazionali.

Gerardo Petta, ex docente dei Corsi e membro dell’InterComites/ Svizzera




È morto Franco Brescia, fondatore e direttore del “Corriere di Los Angeles” e di “Tele Italia”

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12bresciaÈ morto Franco Brescia, fondatore e direttore del “Corriere di Los Angeles” e di “Tele Italia”. Aveva 87 anni.
Nato a San Costantino Albanese (Potenza), Brescia entra a far parte dell’Accademia Navale Italiana prima di emigrare negli Stati Uniti nei primi anni sessanta. Stabilendosi a San Francisco, ha intrapreso varie attività commerciali: negli anni ha posseduto un bar, un ristorante e un’agenzia di viaggi nel cuore del quartiere italiano di North Beach.
Incoraggiato da un amico, è quindi passato alla trasmissione televisiva, diventando un pioniere dei media italo-americani. Ha contribuito al lancio del primo show televisivo italiano sul Canale 26 di San Francisco, con notizie, musica e interviste. A metà degli anni ottanta si trasferisce a Los Angeles, dove fondò Tele Italia in collaborazione con RAI-Italia, che andò in onda domenica su KXLA insieme a “Il Corriere di Los Angeles”, giornale in lingua italiana.
Condoglianze sono state espresse dal Consolato generale a Los Angeles: “Franco ci mancherà moltissimo: fondatore de “Il Corriere di Los Angeles” è stato un amico del Consolato generale. Tutto il Sistema Italia a Los Angeles esprime le sue più sentite condoglianze alla sua famiglia”.
Cordoglio anche dalla Little Italy of Los Angeles Association che in un messaggio sui social ricorda la sua “incrollabile dedizione alla comunità italo-americana” e il suo contributo nella diffusione della lingua e cultura italiane in California. “I contributi di Franco non saranno mai dimenticati. La sua eredità vive nei cuori della sua famiglia, dei suoi amici e delle innumerevoli vite che ha toccato”. (aise) 




Canada. Una friulana nel Senato

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11pupatelloUna figlia di emigrati friulani nel Senato del Canada. Si tratta di Sandra Pupatello, già presidente del Fogolâr Furlan di Windsor (Ontario) e vicepresidente della Federazione dei Fogolâr canadesi. Ne dà notizia l’Ente Friuli nel Mondo spiegando che Pupatello, indicata dal primo ministro pro tempore Justin Trudeau e nominata dal Governatore generale Mary Simon, siederà tra i 105 componenti della Camera alta, il ramo non elettivo del Parlamento canadese, con sede a Ottawa.
Nata nel 1962 a Windsor, Sandra Pizzolitto Pupatello è di origini friulane da parte di entrambi i genitori: sia il padre che la madre, infatti, partirono da Morsano al Tagliamento tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Cinquanta. Attaccata alle sue radici, parla il friulano ed è socia sin dalla giovane età del Fogolâr di Windsor, di cui è stata anche presidente.
Avvocato, ha vissuto una lunga stagione politica, che l’ha vista impegnata sedici anni, dal 1995 al 2011, come deputata del Parlamento dell’Ontario. È stata inoltre componente del Governo provinciale e come ministro dell’Economia fu protagonista di diverse iniziative di cooperazione sull’asse Canada-Friuli. Attualmente è presidente di una società di consulenze per imprese con sede a Windsor, da lei fondata. (aise) 




Argentina, Consolato Generale d’Italia a Bahia Blanca: cordoglio per le vittime delle inondazioni

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facebook argentina consolato generale ditalia a bahia blanca cordoglio per le vittime delle inondazioni immagine15“Le più sincere condoglianze” per le vittime delle inondazioni subite dalla popolazione di Bahia Blanca” sono espresse sui social dal Consolato Generale d’Italia. Anche il Consolato Generale sta affrontando una “situazione molto difficile” , avendo subito “molti danni” . “I servizi consolari sono sospesi fino a nuova comunicazione” ma “stiamo lavorando per tornare il prima possibile”, assicura il Consolato che ringrazia “tutti i Bahienses che ci hanno aiutato volontariamente e i molti membri della collettività italiana che si sono resi disponibili, nonostante le loro emergenze personali, come in una famiglia”. (Inform)




Nasce il canale WhatsApp della rivista “Bellunesi nel mondo”

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11whastappbnmL’Associazione Bellunesi nel Mondo compie un ulteriore passo avanti nella diffusione delle proprie notizie e nel rafforzamento del legame con la comunità. Dopo il lancio del sito Bellunesinelmondo.info, avvenuto due mesi fa, nasce ora il canale WhatsApp ufficiale della rivista digitale Bellunesi nel mondo.
L’iniziativa, spiega l’Associazione, mira a garantire un’informazione tempestiva e diretta a tutti gli interessati, sia in provincia di Belluno che tra i tanti emigrati bellunesi sparsi per il mondo.
“Abbiamo creato questo canale per raggiungere il maggior numero di persone, consentendo loro di rimanere sempre aggiornate su quanto accade a Belluno, nel mondo e direttamente dalle nostre Famiglie e soci singoli all’estero”, conferma il presidente dell’Associazione, Oscar De Bona.
Attraverso il canale WhatsApp, gli iscritti riceveranno notizie quotidiane riguardanti la vita della comunità bellunese, eventi locali, aggiornamenti sui progetti dell’Associazione e testimonianze dai bellunesi all’estero. Il servizio è completamente gratuito e accessibile a tutti gli interessati.
Per iscriversi e ricevere gli aggiornamenti, è sufficiente cliccare su questo link. (aise)