Verso i Referendum: per gli Aire è tempo di aggiornare l’indirizzo di residenza

schede referendum

schede referendumAnche gli italiani all’estero voteranno i 5 referendum che la Corte Costituzionale, il 20 gennaio scorso, ha giudicato ammissibili.
Come per le elezioni politiche, anche ai referendum i connazionali iscritti all’Aire votano per corrispondenza. Ecco perché, nell’attesa di conoscere la data del voto – che sarà compreso tra il 15 aprile e il 15 giugno – diverse sedi consolari hanno rilanciato l’invito ai connazionali affinchè mantengano aggiornato il proprio indirizzo di residenza, così da poter ricevere a domicilio il plico elettorale.
I dati possono essere controllati e aggiornati sul portale Fast It.
Cinque i quesiti referendari che hanno avuto il via libera della Consulta, 1 sulla cittadinanza e 4 sul lavoro.
Il Referendum sulla cittadinanza propone di dimezzare da 10 a 5 anni i tempi di residenza legale in Italia per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana, ripristinando un requisito introdotto nel 1865 e rimasto invariato fino al 1992.
Il primo dei quattro referendum sul lavoro chiede l’abrogazione della disciplina sui licenziamenti del contratto a tutele crescenti del Jobs Act, che consente alle imprese di non reintegrare un lavoratore licenziato in modo illegittimo nel caso in cui sia stato assunto dopo il 2015.
Il secondo quesito riguarda la cancellazione del tetto all’indennità nei licenziamenti nelle piccole imprese.
Il terzo punta all’eliminazione di alcune norme sull’utilizzo dei contratti a termine.
Il quarto quesito riguarda l’esclusione della responsabilità solidale di committente, appaltante e subappaltante negli infortuni sul lavoro. (m.c.\aise) 




MAIE. Vittorio Spadaro nominato responsabile “Servizi al Cittadino” per la Circoscrizione America Settentrionale

vittorio spadaro servizi

vittorio spadaro serviziIl Vicepresidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE), Vincenzo Odoguardi, continua a rafforzare la presenza e l’efficacia del movimento con una nuova nomina strategica. Vittorio Spadaro, già figura di spicco nell’associazionismo e nel volontariato italiano all’estero, è stato scelto per ricoprire il prestigioso incarico di Responsabile “Servizi al Cittadino” per la Circoscrizione America Settentrionale.

Questa nomina rappresenta un passo significativo per il MAIE, che da sempre si impegna a migliorare la qualità della vita degli italiani all’estero. Odoguardi ha sottolineato l’importanza di affidare ruoli chiave a persone con esperienza e dedizione come Spadaro, che ha già dimostrato il suo valore come coordinatore del MAIE a Las Terrenas, nella Repubblica Dominicana.

“La scelta di Vittorio Spadaro – ha dichiarato Odoguardi – è stata naturale. La sua passione per il servizio alla comunità e la sua capacità di creare legami solidi con gli italiani all’estero lo rendono la persona ideale per questo incarico. Sono certo che porterà innovazione e risultati concreti in un settore cruciale come quello dei servizi al cittadino.”

Con una lunga esperienza nel campo dell’associazionismo e del volontariato, Spadaro ha costruito una reputazione come leader capace e determinato. Il suo lavoro a Las Terrenas ha già dimostrato la sua abilità nel creare una comunità forte e coesa, affrontando le sfide quotidiane degli italiani residenti all’estero.

Nel suo nuovo ruolo, Spadaro avrà la responsabilità di coordinare e migliorare i servizi dedicati agli italiani in tutta l’America Settentrionale, una regione che comprende una vasta e diversificata diaspora italiana.

Spadaro ha già delineato alcune delle sue priorità come Responsabile “Servizi al Cittadino”. Tra queste:

  • Assistenza ai cittadini italiani: Facilitare l’accesso ai servizi consolari, legali e amministrativi.
  • Supporto alla comunità: Promuovere iniziative per rafforzare il senso di appartenenza tra gli italiani all’estero.
  • Tutela dei diritti: Collaborare con le istituzioni italiane per garantire il rispetto e la valorizzazione dei diritti degli italiani in America Settentrionale.

“Questo incarico rappresenta una grande responsabilità, ma anche un’opportunità unica per fare la differenza nella vita degli italiani all’estero – ha dichiarato Spadaro. – Lavorerò con determinazione per garantire che ogni italiano in America Settentrionale possa sentirsi supportato e valorizzato.”

 




California. Ethan torna a casa: domani il rientro in Italia del bimbo rapito dal padre

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claudia ciampa figlio ethan e marito erik nichols 1024x576È previsto per domani pomeriggio il rientro in Italia di Ethan Nichols, che lo scorso 30 agosto era stato sottratto alla madre italiana e condotto negli Stati Uniti dal padre, resosi irreperibile insieme al minore: così in una nota la Farnesina.
“Sono lieto che il piccolo Ethan possa finalmente fare rientro a casa” ha commentato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, sottolineando il costante impegno del governo italiano per la tutela dei nostri connazionali nel mondo, in particolare dei minori “ho seguito personalmente la vicenda sin dal principio e mi rallegro per questo importante risultato, frutto di un efficace lavoro di squadra delle Istituzioni italiane coinvolte, ma anche della solerte e incisiva azione delle autorità americane”.

FINALMENTE LA PRONUNCIA DEI GIUDICI STATUNITENSI

Sin dall’inizio della vicenda, su impulso di Tajani e con la pronta attivazione della Farnesina, l’ambasciata a Washington e tutta la rete consolare italiana negli Stati Uniti, le autorità americane si sono adoperate per localizzare il bambino. Anche grazie allo sforzo congiunto delle altre amministrazioni italiane coinvolte, il 19 novembre 2024 il piccolo Ethan è stato finalmente rintracciato dalla polizia californiana e riconsegnato alla madre, Claudia Ciampa, negli Usa, in attesa della pronuncia del Tribunale americano sull’eventuale rientro del minore. Il consolato generale a Los Angeles, competente territorialmente, ha seguito la vicenda con la massima attenzione, sensibilizzando le autorità locali sull’importanza di giungere a una positiva risoluzione del caso e fornendo sostegno alla madre e al figlio. Il 18 febbraio i giudici statunitensi hanno disposto il ritorno di Ethan a casa.
Il rimpatrio del bambino dagli Stati Uniti era stato affrontato anche dalla Task Force minori contesi, gruppo di lavoro interministeriale presieduto dalla Farnesina per garantire l’unitarietà dell’azione di Governo in una materia delicata e complessa come quella dei bambini italiani illecitamente condotti fuori dai confini nazionali.

LA MADRE: “RICONOSCIUTO L’ATTEGGIAMENTO PREPOTENTE ED EGOISTA DEL PADRE”

A dare l’ok al rientro del piccolo in penisola sorrentina, a Piano di Sorrento, è stato il giudice statunitense David O. Carter che, dopo una serie di udienze fiume al tribunale federale americano, ha messo la parola “fine” a un dramma che proseguiva dal 30 agosto, quando Ethan è stato sottratto illecitamente alla madre dal padre Eric Howard Nichols durante un soggiorno in Puglia.
“Sono felicissima – commenta oggi mamma Claudia – perché l’incubo è passato. Ringrazio il ministro degli Esteri Antonio Tajani, l’avvocato Gian Ettore Gassani, i legali americani Quinn & Dworakowski, tutte le persone che ci hanno aiutato e supportato tantissimo in questo periodo terribile anche accogliendoci nelle loro case. Non vediamo l’ora di tornare a casa e di riabbracciare tutti, i fratellini Ettore e Clelia che ogni giorno mi chiedevano quando tornavamo e io, fino ad adesso, non sapevo mai cosa rispondere. Finalmente oggi gli ho potuto dire che stiamo tornando tutti insieme, con Ethan. Ce l’abbiamo fatta”.  I particolare, la donna sottolinea “un passaggio fondamentale della sentenza” in cui “è sia stato evidenziato che il comportamento del mio ex compagno è quello stesso che la Convenzione de L’Aja sulla sottrazione internazionale di minori mira a contrastare. Vale a dire la prepotenza e l’egoismo”.

IL LEGALE: “OGNI ANNO 250 SOTTRAZIONI INTERNAZIONALI, È EMERGENZA”

Soddisfatto anche l’avvocato italiano che ha sostenuto la causa, Gian Ettore Gassani, presidente dell’Ami (Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani): “Giustizia è stata fatta. Finalmente Claudia Ciampa e il piccolo Ethan potranno tornare a Piano di Sorrento ad abbracciare i loro parenti dopo 6 mesi di calvario. È stata un’avventura incredibile, un successo insperato. Ce l’abbiamo messa tutta. Posso solo ringraziare la Farnesina, il ministro Antonio Tajani, l’Autorità centrale, e tutte le autorità americane che hanno contribuito a restituire alla madre un figlio piccolissimo che era stato sottratto dal padre. Siamo tutti molto felici ed emozionati – continua l’avvocato – come è felice tutta l’Italia per questo risultato straordinario che però ripropone ancora alla ribalta la delicata questione delle sottrazioni internazionali dei minori che in Italia si consumano quotidianamente . Ogni anno ci sono 250 sottrazioni internazionali e sta diventando una vera e propria emergenza. Ci auguriamo che, nel futuro, ci possano essere leggi ancora più incisive per riportare tutti i bambini sottratti ai genitori italiani nel loro Paese”.

COME SI È ARRIVATI AL RITORNO DI ETHAN

Era il 30 agosto scorso quando, durante una breve vacanza in Puglia, il piccolo venne strappato dalle braccia della madre dall’ex compagno Eric Howard Nichols che poi aveva fatto perdere le sue tracce insieme al bimbo. Immediatamente era stata presentata denuncia per sottrazione internazionale di minori e l’avvocato Gassani aveva attivato tutte le procedure necessarie per l’attivazione della Convenzione internazionale de l’Aja. La vicenda ha tenuto col fiato sospeso tutta Italia per mesi interi, restando costantemente alla ribalta dei media nazionali.
Le amministrazioni comunali di tutta la penisola sorrentina e del comune di Racale, cittadina leccese in cui era avvenuto il rapimento, si erano anche mobilitate con fiaccolate e manifestazioni di solidarietà per supportare la famiglia e tenere alta l’attenzione sulla vicenda. Alla scomparsa del piccolo ha lavorato alacremente anche la Farnesina istituendo anche una task force con il ministero della Giustizia e degli Interni con il coinvolgimento in prima persona del ministro degli Esteri Antonio Tajani. Costanti contatti tra le autorità italiane e quelle statunitensi e l’impegno degli investigatori Usa permisero di rintracciare Ethan a Los Angeles, nella contea di Orange, lo scorso 19 novembre dopo 81 giorni fatti di ansia, lacrime, sofferenze per la mamma, che in quasi tre mesi poteva solo vedere il figlio in brevi videochiamate a discrezione del padre. Telefonate prive di qualsiasi riferimento che potesse essere utile alla localizzazione, in cui il padre si rifiutava di rispondere a qualsiasi domanda o di assumere un atteggiamento ragionevole. Dopo il rintracciamento del piccolo, Claudia Ciampa, insieme alla figlia maggiore, era subito volata negli States per riabbracciare il figlio il 21 novembre scorso ed ha dovuto consegnare il passaporto in  attesa che si concludesse la causa, beneficiando intanto dell’affido esclusivo in via provvisoria del minore. La disputa legale, iniziata davanti al tribunale statale per i minorenni, era stata spostata al tribunale federale per richiesta del padre, e ha richiesto tempi e costi più lunghi per arrivare alla conclusione.

PIANA DI SORRENTO SI PREPARA A FESTEGGIARE IL 1° COMPLEANNO DEL BIMBO

Ora, passaporti alla mano, non c’è più alcun ostacolo al rientro di mamma e figlio in Italia. La famiglia, nonna Luciana in testa, gli amici e la comunità intera di Piano di Sorrento e della penisola sorrentina li aspettano. Sarà festa grande: c’è non solo il ritorno da festeggiare tutti insieme ma anche il primo compleanno di Ethan che è stato il 13 febbraio.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Nello Gargiulo (Cgie) sui rapporti tra Italia e Cile

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nello gargiulo cgie sui rapporti tra italia e cile immagine20Il Consigliere CGIE del Cile Nello Gargiulo ha pubblicato libro “Cronicas Desde un Chile en cambio” su aspetti di attualità del Cile degli ultimi 5 anni. Il libro è stato presentato presso l’Istituto Italiano di Cultura di Santiago, con la presenza dell’Ambasciatrice Valeria Biagiotti che oltre al saluto ai presenti ha sottolineato anche l’aspetto del libro con riferimento alla visita del Presidente Mattarella nel luglio 2023.Dopo la pubblicazione più di un mezzo di stampa si è interessato e ha chiesto all’ autore di approfondire alcuni contenuti dei 21 capitoli del libro.Qui trascriviamo quanto il periodico Presenza della Comunità italiana ha riportato come estratto della estesa ed articolata intervista che includeva due domande dirette e specifiche sull’ attuale rapporto del Cile con l’ Italia.

Lei dice di sentirsi parte sia dell’Italia che del Cile: come giudica la relazione tra i due paesi?

“Per lunghi anni il Cile e l’Italia hanno collaborato soprattutto sul piano politico, facilitati dalle affinità dei loro partiti politici e dalle coalizioni di governo. Negli ultimi 20 anni, con le trasformazioni avvenute nei mondi delle loro politiche le cose sono cambiate.  Ciò nonostante le sfere di collaborazione si sono aperte in modo visibile anche ad altri ambiti. La cultura e l’educazione oggi sotto l’egida della direzione di diplomazia pubblica e culturale del ministero degli esteri permette di avere più di 10 le Università Cilene con corsi di lingua e cultura italiana. Inoltre ci sono tre istituzioni educative italiane del Cile che hanno un riconoscimento paritario con il sistema scolastico italiano come la Scuola Vittorio Montiglio di Santiago. Queste scuole hanno una valenza interculturale e quindi sono anche attori per rinforzare questa amicizia e collaborazione tra i due paesi”.

Richiamandoci ai settori tecnologi e finanziari dove lei vede punti di forza oggi tra i nostri due paesi?

“Partendo dal settore dell’Agro-Industria, va ricordato che parte importante dei progressi del Cile nel mondo del Vino si deve anche alla tecnologia Italiana di punta che ha permesso migliorarne la qualità e sviluppare i piani di efficienza produttiva anche per le ‘’vigne più piccole’’ che oggi mettono in commercio vini di alta qualità apprezzati anche in Italia e Francia. La raccolta della frutta trova sempre più frequentemente in Cile la mano amica della tecnologia della penisola che si trova ad operare in condizioni climatiche abbastanza simili nella zona centrale del Cile con quelle di buona parte del territorio italiano. Chiaramente con le stagioni all’ inverso. Non ultimi sono i grandi investimenti della Ferrero In Cile-con Agrichile che hanno portato il paese ad essere il terzo produttore di nocciole europee al mondo. E poi certamente il più consistente investimento italiano nel paese, nel campo delle Energie, con la compagnia Enel quei da oltre15 anni con i primi investimenti nelle energie solari nel Nord, accompagna lo sviluppo energetico del paese con la transizione verso le rinnovabili. La sostenibilità intesa come continuità nel tempo degli investimenti, del lavoro, gli equilibri ecosistemici quando si unisce ad una costruttiva e fiduciosa amicizia con i paesi di provenienza dei capitali finanziari e tecnologici alimenta il circolo virtuoso del progresso”.




Ecuador: seminario su riciclaggio capitali illeciti con esperti antimafia italiani

ecuador lambasciatore davoli apre seminario su riciclaggio capitali illeciti con esperti antimafia italiani immagine10

ecuador lambasciatore davoli apre seminario su riciclaggio capitali illeciti con esperti antimafia italiani immagine10L’ambasciatore d’Italia in Ecuador, Giovanni Davoli, ha aperto a Quito il “Seminario Internazionale di formazione in materia di riciclaggio di capitali illeciti e confisca penale”, organizzato dal programma italiano di cooperazione giudiziaria nel Paese, “ITAJUS”, eseguito dall’Istituto Italo latino-americano (IILA). Il seminario conta con la partecipazione di esperti italiani nel campo, tra cui magistrati e rappresentanti della Guardia di Finanza. Presenti nell’occasione il Ministro degli Esteri dell’Ecuador, Gabriela Sommerfeld, il Presidente della Corte Nazionale di Giustizia, José Suing, il Presidente del Consiglio della Magistratura, Mario Godoy, il Difensore Pubblico dell’Ecuador, Ricardo Morales e il Rettore dell’Istituto di Alti Studi Nazionali, Carlos Jacomè. Di fronte ad un vasto pubblico di magistrati e operatori di giustizia, l’Ambasciatore ha riaffermato l’impegno del nostro paese nell’appoggiare la lotta al crimine organizzato transnazionale nella regione, attraverso i programmi di diplomazia giuridica coordinati dalla Farnesina. Il ministro Sommerfeld ha ringraziato il governo italiano per questo appoggio “inestimabile”. Le autorità presenti hanno inoltre ricordato le vittime della mafia in Ecuador, da ultimo il Colonnello Porfirio Cedeño, comandante delle operazioni speciale nella città di Duran, assassinato lo scorso venerdì. L’Ambasciatore ha inoltre firmato con il Rettore dell’Istituto di Alti Studi Nazionali (IAEN), un Memorandum d’Intesa tra l’ambasciata d’Italia e l’IAEN per il rafforzamento della cooperazione accademica tra i due paesi anche in materia di formazione e ricerca nell’ambito giudiziario e lotta alla mafia.(Inform)




Italia RADIOsa: al via la prima web radio interscolastica delle scuole italiane all’estero

02 progetto italia radiosa logo

02 progetto italia radiosa logoGiovedì 13 febbraio 2025, in occasione della giornata mondiale della radio, è stata presentata, presso l’Istituto “Tor Carbone – Alessandro Narducci” di Roma, l’iniziativa “Italia RADIOsa”, un progetto originale promosso dall’Ufficio V della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale (DGDP) del MAECI e incentrato sulla creazione della prima web radio interscolastica internazionale delle scuole italiane all’estero.

L’evento, a cui hanno partecipato il Vice Direttore Generale per la diplomazia pubblica e culturale e Direttore Centrale per la promozione della cultura e della lingua italiana Min. Plen. Filippo La Rosa e il Capo dell’Ufficio V, Cons. Amb. Filippo Romano, oltre a diversi esponenti del mondo della scuola e della radio, ha segnato l’avvio ufficiale delle attività del progetto, che coinvolgerà, in questa prima fase, tutte e sette le scuole statali italiane all’estero (Addis Abeba, Atene, Barcellona, Istanbul, Madrid, Parigi e Zurigo), il Liceo “Vermigli” di Zurigo, l’Istituto “Tor Carbone”, scuola capofila, e il Liceo “De Sanctis” di Salerno.

La giornata è stata patrocinata dal Comitato nazionale per le celebrazioni del 150° anniversario dalla nascita del padre della radio Guglielmo Marconi, istituito con Decreto del Ministero della Cultura, e ha visto la partecipazione della principessa Maria Elettra Marconi (in collegamento video) e del principe Guglielmo Giovanelli Marconi, rispettivamente figlia e nipote dell’inventore della radio e premio Nobel per la fisica, e della presidente del Comitato Giulia Fortunato. Durante l’evento è stata inoltre annunciata la studentessa vincitrice del concorso per la creazione del logo di “Italia RADIOsa”, selezionato da una giuria di esperti.

La web radio sarà uno spazio dinamico e interattivo, in cui studenti e docenti collaboreranno alla creazione di contenuti su tematiche quali letteratura, musica, arte, cucina e storia, esplorando il mondo del giornalismo e della produzione audio e contribuendo alla diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo. I partecipanti avranno dunque l’opportunità di affinare le loro capacità creative e comunicative e acquisire importanti competenze interpersonali e relazionali.

Gli studenti coinvolti si sono dimostrati entusiasti dell’opportunità, riconoscendo nella radio un importante strumento per ampliare i propri orizzonti e cimentandosi fin da subito in interviste ai relatori della giornata.




La Presenza Emiliano-Romagnola in Brasile: mostra virtuale a San Paolo

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In occasione della Giornata Nazionale dell’Immigrato Italiano, il prossimo 21 febbraio il Circolo Emilia-Romagna di San Paolo ha organizzato l’inaugurazione della mostra virtuale “La Presenza Emiliano-Romagnola in Brasile”. L’evento si terrà alle 19:30 (ora Brasile), presso l’Istituto Culturale Italo-Brasiliano (Rua Frei Caneca, 1071, São Paulo).
La mostra celebra le connessioni storiche e culturali tra l’Emilia-Romagna e il Brasile, mettendo in evidenza il ricco contributo degli immigrati e delle imprese emiliano-romagnoli in vari ambiti della società brasiliana. Nonostante la chiusura ufficiale delle celebrazioni dei 150 anni dell’immigrazione italiana in Brasile, l’iniziativa segna simbolicamente la fine di un ciclo di 12 mesi di celebrazioni che si chiude proprio nel giorno dedicato agli immigrati italiani.
La mostra virtuale esplora in modo interattivo e informativo diversi aspetti della presenza emiliano-romagnola in Brasile, con particolare attenzione a risultati inediti di un sondaggio con emiliano-romagnoli che vivono in Brasile, mappando dove si trovano, cosa fanno, i legami con la terra di origine e i loro desideri; curiosità sulle eredità culturali e storiche, che spaziano dalla gastronomia a tradizioni sportive, artistiche e imprenditoriali; racconti storici che riportano alla luce la traiettoria di famiglie e associazioni, nonché le loro influenze nello sviluppo del paese; interviste con professori universitari che condividono informazioni storiche e statistiche sulle esperienze di emigrazione prima della partenza per il Brasile.
“La pagina della mostra è stata sviluppata come una piattaforma dinamica, simile a un museo virtuale, che permette aggiornamenti continui con nuove ‘opere’ nel corso del periodo di esposizione”, commenta Eduardo Zampar Morelli, presidente del Circolo Emilia-Romagna di San Paolo.
In mostra la storia dell’immigrazione e il turismo di ritorno, ma anche le connessioni istituzionali e imprenditoriali tra l’Emilia-Romagna e il Brasile. Non mancano i contributi culturali e artistici, come musica, architettura e letteratura; la gastronomia, con un focus su piatti e tradizioni che hanno attraversato l’oceano; lo sport, con storie significative della presenza emiliano-romagnola nelle squadre e competizioni brasiliane.
Il progetto è realizzato dal Circolo Emilia-Romagna di San Paolo, con il supporto della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo e di altre associazioni emiliano-romagnole che hanno partecipato attivamente al progetto, insieme a diverse istituzioni che promuovono la valorizzazione della cultura italiana in Brasile.
La partecipazione all’evento di inaugurazione è gratuita e aperta al pubblico, previa conferma di presenza entro il 19 febbraio, via email a: circolo@emiliaromagnasp.com. (aise) 




Luigi Junior Antonio Demartino nuovo Coordinatore Maie in Ontario

maie ontario 1

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Vincenzo Odoguardi, vicepresidente del MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero), ha ufficializzato la nomina di Luigi Junior Antonio Demartino a Coordinatore Provinciale per l’Ontario.
“La dedizione di Luigi nel preservare le nostre radici culturali combacia perfettamente con la mission del MAIE”, sottolinea Odoguardi nell’annunciare la nomina. “La sua leadership carismatica sarà cruciale per rafforzare la presenza istituzionale del movimento in Canada”.
Il nuovo coordinatore spiega: “ho deciso di entrare ed essere coordinatore del MAIE Ontario perché credo fermamente nella valorizzazione della comunità italiana all’estero e nella tutela dei suoi diritti. Vivendo in Canada e lavorando a stretto contatto con gli italiani all’estero, ho visto da vicino le difficoltà che affrontiamo ogni giorno, dalla burocrazia consolare alla necessità di mantenere viva la nostra identità culturale. Con il mio impegno nel settore imprenditoriale e nel turismo delle radici, ho sempre cercato di costruire ponti tra l’Italia e la sua diaspora. Ora, con il MAIE, voglio fare ancora di più: lavorare per migliorare i servizi per i nostri connazionali, sostenere le imprese italiane in Ontario e promuovere iniziative concrete che rafforzino il legame con la nostra terra d’origine. Credo in una comunità forte, unita e protagonista del proprio futuro, e sono pronto a dare il massimo per rappresentarla al meglio”.
Diversi gli obiettivo del Maie in Ontario: ampliare la base associativa nella regione, ottimizzare l’assistenza ai connazionali, promuovere il made in Italy in settori chiave e facilitare l’integrazione delle nuove generazioni.
Demartino ha già annunciato un tour informativo nelle principali città dell’Ontario, con primo appuntamento a Toronto previsto per marzo 2025. L’agenda includerà incontri con rappresentanti delle associazioni storiche, dirigenti di imprese italo-canadesi e responsabili di istituzioni educative. (aise) 




Stati Uniti, Consolato d’Italia a Detroit: Christopher M. Caputo Console Onorario in Tennessee

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stati uniti consolato ditalia a detroit christopher m. caputo console onorario in tennessee immagine15Il Consolato d’Italia a Detroit annuncia la nomina di Christopher M. Caputo a Console Onorario d’Italia nello Stato del Tennessee. In questo ruolo strategico, Christopher M. Caputo lavorerà stretto contatto con il Consolato -si sottolinea – per rafforzare ed espandere l’impronta economica, culturale e diplomatica dell’Italia nel Tennessee. “La nomina di Christopher Caputo a Console Onorario riafferma l’impegno dell’Italia nel promuovere forti legami commerciali e culturali nel Tennessee”, ha affermato la Console Allegra Baistrocchi. “Il suo profondo legame con l’Italia, la sua competenza professionale e la sua passione per la promozione delle eccellenze italiane saranno di grande beneficio per i nostri sforzi in corso. E queste non sono solo parole. Stiamo concretamente mettendo insieme un piano d’azione per portare più Italia nel Tennessee… e più Tennessee in Italia!”. La nuova posizione di Console Onorario sarà determinante nel promuovere gli interessi commerciali italiani, facilitando le collaborazioni tra l’Italia e i principali stakeholder pubblici e privati nel Tennessee. I suoi sforzi rafforzeranno ulteriormente la già forte – ma in continua crescita – relazione economica tra l’Italia e lo Stato, in particolare in settori quali la produzione avanzata, l’automotive e l’industria aerospaziale.

Christopher Caputo ha osservato: “Aziende come Beretta e la maggior parte delle aziende coinvolte nell’industria della ceramica italiana hanno già trovato una seconda casa qui nel Tennessee. Nei prossimi anni, ci sarà una grande opportunità per incrementare ulteriormente i legami commerciali tra l’Italia e questo Stato, anche nei mercati dell’automotive e del settore aerospaziale. Allo stesso tempo, vorremmo migliorare la comprensione e la consapevolezza dei cittadini del Tennessee di cosa sia l’Italia contemporanea e l’ampiezza delle sue competenze tecniche, senza dimenticare al contempo il ricco patrimonio culturale che l’Italia ha offerto al mondo per secoli”. Caputo , azionista di Baker Donelson, porta con sé – spiega il Consolato di Detroit – una vasta esperienza in diritto commerciale internazionale, con un focus sul supporto alle aziende italiane nella loro creazione ed espansione delle operazioni negli Stati Uniti. Come co-presidente del Construction Group di Baker Donelson e leader della Manufacturing Initiative dello studio, ha fornito una guida strategica alle multinazionali che affrontano le complessità del mercato statunitense. Il suo lavoro è stato determinante nel facilitare gli investimenti italiani nel sud-est, portandolo a una posizione privilegiata per promuovere gli interessi dell’Italia nel Tennessee. Caputo, cittadino americano ma anche italiano, parla fluentemente la nostra lingua ed è attivamente impegnato nell’ambito economico e culturale dell’Italia. Divide il suo tempo tra il Tennessee e Torino, oltre a gestire un’attività di olio d’oliva in Umbria. Il suo coinvolgimento con la Camera di Commercio Americana in Italia evidenzia ulteriormente il suo impegno nel promuovere le relazioni tra Italia e Stati Uniti. Il Consolato d’Italia a Detroit è pronto – si sottolinea – a lavorare con Caputo nella sua nuova veste ed è fiducioso che la sua presenza sul territorio arricchirà ulteriormente i legami tra l’Italia e il Tennessee, creando nuove opportunità di collaborazione e crescita reciproca. (Inform)




Buenos Aires: Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza

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ambasciata ditalia a buenos aires giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza immagine10In occasione della Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza istituita dall’ONU, che si celebra ogni 11 di febbraio, l’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires ha ricordato la figura della dott.ssa Gloria D’Adamo, scomparsa lo scorso mese di novembre. Italo-Argentina, nata a Buenos Aires nel 1955, all’età di 24 anni si era laureata come “Computador Científico” presso la Facultad de Ciencias Exactas y Naturales della UBA. Madre di due figli e sposata, nel corso dei suoi quasi cinquant’anni anni di traiettoria accademica ventidue dei quali trascorsi in Argentina e ben venticinque in Italia, ha ricoperto diversi ruoli nel campo dell’ICT, approfondendo la sua formazione presso il Politecnico di Milano e l’Area Science Park di Trieste. Dal 2005 al 2014 si è dedicata alla realizzazione di progetti di ricerca applicata, interessandosi anche di opportunità di finanziamento nell’ambito dei programmi dell’Unione Europea e dei sistemi regionali italiani. Al suo ritorno in Argentina, nel 2014, ha continuato a occuparsi di trasferimento tecnologico e dal 2016, fino alla sua scomparsa, ha ricoperto il ruolo di direttrice dell’area di ricerca presso la Segreteria di Scienza e Tecnologia della Universidad Nacional de Tierra del Fuego, Antártida e Islas del Atlántico Sur (UNTDF). Si è sempre impegnata nello sviluppo di collaborazioni tecnico-scientifiche e culturali tra l’Italia e l’Argentina, con un focus particolare sulla regione della Patagonia, come l’organizzazione, con un cofinanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dei primi corsi di lingua italiana alla Fin del Mundo. Così, quando per conto della UNTDF partecipò al Día Internacional de la Mujer y la Niña en la Ciencia del 2021 espresse, proprio dal suo osservatorio ‘privilegiato’ di delegata alla ricerca, la preoccupazione per la mancanza di opportunità per le donne nel mondo delle S&T, oltre che di una vera parità, soprattutto nelle posizioni di responsabilità. Una delle sue principali convinzioni era che ogni attività, non solo tecnica o scientifica, dovesse essere svolta seminando e coltivando passione nelle nuove generazioni di donne e ragazze, “perché senza passione, dedizione, responsabilità e donne non c’è futuro“. (Inform)