Italiani all’estero e Ambasciate: opportunità e servizi

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imagesChi vive fuori dall’Italia sa quanto possano essere cruciali i servizi delle ambasciate e consolati. L’Ambasciata d’Italia a Washington ha appena aperto un bando per aziende e sponsor interessati a finanziare eventi legati alla Festa della Repubblica 2025 e ad altre iniziative per promuovere l’Italia negli USA.
Un’occasione per imprenditori italiani all’estero che vogliono legare il loro nome a eventi di prestigio e ottenere visibilità nella comunità italiana e internazionale. Ogni anno, la Festa della Repubblica è un momento di aggregazione per chi vive lontano dall’Italia, un’occasione per celebrare le proprie radici e rafforzare il senso di appartenenza.
Inoltre, tra le attività in programma, segnaliamo l’evento “Meet Your Woman in Science”, che il 13 febbraio offrirà opportunità di networking per le donne italiane impegnate nel settore scientifico. L’incontro sarà un’occasione unica per le professioniste italiane all’estero di entrare in contatto con esperti, ricercatori e istituzioni, creando connessioni utili per la loro carriera. Un segnale importante per valorizzare il talento femminile italiano anche fuori dai confini nazionali.




Passaporti: missione a Colonia Caroya del funzionario itinerante di Cordoba

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passaporti22Proseguono le missioni del funzionario itinerante del Consolato generale a Cordoba nelle varie località della circoscrizione dove risiede un maggior numero di connazionali. La prossima in programma toccherà, a marzo, la città di Colonia Caroya e sarà dedicata ai connazionali residenti nei circondari di Colón, Totoral, Punilla, Pocho, San Alberto e San Javier che hanno bisogno di chiedere o rinnovare il passaporto.
I connazionali interessati potranno prenotarsi solo ed esclusivamente lunedì prossimo, 10 febbraio, unico giorno in cui sarà possibile prenotare un appuntamento inviando una e-mail all’indirizzo cordoba.passportinoa@esteri.it dalle ore 10:00 alle ore 18:00, indicando nell’oggetto “Misión Itinerante Colonia Caroya – marzo 2025” e il nome del richiedente.
Inoltre, si dovranno allegare in un unico file PDF: il documento d’identità valido (DNI) fronte e retro dell’interessato/a (in caso di richiesta appuntamento per figlio/a minore, allegare altresì i documenti d’identità di entrambi i genitori); il modulo di domanda di appuntamento, interamente compilato, rispondendo ad ogni voce (ad esempio, stato civile, quantità di figli minori, indirizzo). In caso di presentare incompleto il modulo e/o senza firma olografa, oppure di non allegare un documento d’identità, l’appuntamento potrebbe non essere assegnato.
In seguito, l’Ufficio Passaporti contatterà l’interessato via mail per fornire ulteriori indicazioni sulla procedura da seguire. (aise)




Passaporti: missione a Murcia per il funzionario itinerante di Barcellona

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Il 19 e 20 febbraio prossimi, il Consolato Generale a Barcellona – su impulso ed in collaborazione con il Comites di Barcellona e con il Corrispondente Consolare a Murcia – organizzerà due giornate dedicate ai connazionali che hanno bisogno di chiedere o rinnovare il passaporto.
Nei due giorni, dunque, una postazione itinerante sarà appositamente presente a Murcia per acquisire le richieste di passaporto (per un massimo di 80 appuntamenti) da parte di cittadini regolarmente iscritti all’AIRE alla data del 17 febbraio 2025 e residenti nella Regione di Murcia e nella Comarca de la Vega Baja de Segura.
“L’iniziativa che segue quella dell’anno scorso a Murcia – sottolinea il Console Generale Emanuele Manzitti – fa parte di un sforzo teso ad avvicinare i servizi del Consolato Generale ai concittadini, residente in aree lontane da Barcellona. La scelta di portare questo servizio nuovamente a Murcia è stata fatta in stretta collaborazione con il Com.It.Es. – che desidero ringraziare – sulla base di una analisi delle esigenze e aspettative della comunità”.
I connazionali interessati dovranno inviare una mail entro e non oltre le ore 17:00 del 17 febbraio all’indirizzo barcellona.info@esteri.it specificando nell’oggetto “INIZIATIVA FUNZIONARIO ITINERANTE MURCIA”.
Nell’email dovranno essere indicati nome, cognome, data e luogo di nascita della persona per la quale si richiede l’emissione del nuovo passaporto allegando fotocopia del documento scaduto o prossimo a scadenza.
Il Consolato Generale dopo aver vagliato la richiesta, invierà una mail al richiedente confermandola o rigettandola.
Nel caso in cui la richiesta venga accettata, il Consolato Generale comunicherà l’ora dell’appuntamento nei giorni mercoledì 19 e giovedì 20 febbraio 2025 presso l’ufficio del Corrispondente Consolare, Avv. Giuseppe Leotta, sito in Carril de la Condesa 58, Recepción, 30010 Murcia. (aise) 




Tajani nel Principato di Monaco e a Nizza

missione del ministro tajani nel principato di monaco e a nizza

missione del ministro tajani nel principato di monaco e a nizzaIl Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sarà oggi in missione nel Principato di Monaco e in Francia.

A Monaco il Ministro incontrerà il Principe Alberto II e il Ministro degli Esteri monegasco, Isabelle Berro Amadei. “Lo stato delle relazioni tra l’Italia e il Principato è eccellente. Rafforzeremo ulteriormente i nostri solidi legami, a partire dalla cooperazione economica e culturale. Parleremo anche della nutrita e sempre più dinamica collettività italiana residente nel Principato” ha dichiarato Tajani.

Il Ministro, quindi, si recherà a Nizza per partecipare alla seconda riunione del Comitato di Cooperazione Frontaliera italo-francese insieme al Ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, con cui avrà anche un incontro bilaterale. I lavori del Comitato, che si concentreranno anzitutto sul tema della connettività, vedranno il coinvolgimento non solo delle amministrazioni centrali italiane e francesi ma anche di rappresentanti delle Regioni frontaliere, nonché di Città metropolitane, Province e Comuni maggiormente interessati.

“Occorre proseguire lungo la strada che abbiamo tracciato l’anno scorso nella riunione di Torino, a cominciare dalla mobilità dei valichi transfrontalieri. Garantire la connettività significa favorire lo sviluppo e la competitività dei nostri territori” ha dichiarato il Ministro Tajani, ricordando come la cooperazione politica e tecnica tra Italia e Francia sia essenziale per consentire la piena funzionalità dei trafori del Monte Bianco, del Fréjus e del Tenda. L’obiettivo è arrivare il più rapidamente possibile all’inaugurazione della seconda galleria stradale del Fréjus e del nuovo tunnel del Tenda rimuovendo ogni eventuale ostacolo politico, tecnico e burocratico al completamento dei lavori.

I lavori del Comitato si concentreranno anche sulle connessioni marittime, parte integrante della cooperazione transfrontaliera, per potenziare i collegamenti marittimi per la Sardegna e la Corsica.

Nel corso del Comitato di Cooperazione Frontaliera si discuterà di come potenziare la collaborazione tra Italia e Francia in materia di lingua, cultura, turismo e sanità specialmente nei territori al confine tra i due Paesi, rafforzando ulteriormente iniziative come l’offerta didattica bilingue, il servizio civile transfrontaliero e la collaborazione in ambito universitario.




Giornata contro le Mutilazioni Genitali Femminili

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imagesIn occasione della Giornata Internazionale contro le Mutilazioni Genitali Femminili, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ribadisce l’impegno dell’Italia per l’eliminazione di tale pratica aberrante e gravemente lesiva della dignità e dei diritti di milioni di donne nel mondo.

Secondo le stime delle Nazioni Unite, oltre 230 milioni di donne e bambine nel mondo sarebbero vittima di mutilazioni genitali, la maggior parte delle quali prima di raggiungere il quindicesimo anno di età, e si calcola che ogni anno circa 3 milioni di donne subiscano tale pratica.

L’operato costante della diplomazia e della cooperazione italiana ha consentito negli anni al nostro Paese di affermarsi tra gli attori più attivi nel contrasto alle mutilazioni genitali femminili, tanto nell’ambito delle Organizzazioni Internazionali quanto attraverso il dialogo nel contesto delle relazioni bilaterali con i Paesi più interessati o colpiti dal fenomeno.

L’Italia ribadirà con forza il proprio impegno contro tale pratica anche in occasione della 69ma sessione della Commissione sullo Status delle Donne, che si svolgerà a New York tra il 10 e il 21 marzo prossimi, e che rappresenta il più importante incontro multilaterale sul tema della tutela dei diritti delle donne e della promozione dell’uguaglianza di genere.

La lotta contro le mutilazioni genitali femminili costituisce inoltre parte integrante del programma di presentazione della candidatura italiana al Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite per il triennio 2026-2028.




Toronto: AAA vice console onorario d’Italia a London cercasi

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default blog heroIl Consolato Generale d’Italia a Toronto nominerà un nuovo vice console onorario d’Italia a London, per lo svolgimento di funzioni di assistenza in favore dei cittadini italiani e tutela degli interessi italiani nell’area di competenza, che comprende le contee di Middlesex, Elgin, Huron, Oxford e Perth, in Ontario.
Il funzionario consolare onorario, che deve risiedere nel territorio dove ha sede l’Ufficio Onorario ed essere ben integrato nella comunità locale, viene scelto “fra persone, preferibilmente di cittadinanza italiana, che godano di stima e prestigio e che diano pieno affidamento di poter adempiere adeguatamente alle funzioni consolari.” (articolo 47, 1° comma, del D.P.R. 5 gennaio 1967, n. 18). È altresì opportuno che i candidati abbiano una sufficiente padronanza della lingua italiana; necessaria inoltre l’iscrizione all’AIRE.
I funzionari consolari onorari sono dei volontari. Il conferimento di un incarico per l’esercizio delle funzioni consolari onorarie non costituisce un rapporto di pubblico impiego, né un rapporto di lavoro subordinato, bensì un rapporto di servizio volontario per l’espletamento di mansioni onorarie in favore dello Stato.
L’incarico del funzionario consolare onorario è del tutto onorifico e gratuito, non potendosi considerare come retribuzione gli eventuali contributi corrisposti dallo Stato. Le spese per il funzionamento degli Uffici consolari onorari, dunque, sono primariamente a carico dei titolari degli uffici stessi.
Coloro che, avendo i requisiti minimi previsti, siano interessati a candidarsi, possono inviare il curriculum vitae e una copia del documento di identità in corso di validità (passaporto italiano o canadese), corredati da una breve lettera di motivazione, entro il 10 marzo 2025, all’indirizzo toronto.info@esteri.it, specificando nell’oggetto: “Candidatura per VCO London”.
Una volta individuato un candidato idoneo, la proposta del Consolato sarà trasmessa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per ulteriori verifiche, nonché alle autorità canadesi competenti. (aise)




Atene, Ambasciatore Cuculi inaugura panchina rossa

atene ambasciatore cuculi inaugura panchina rossa

atene ambasciatore cuculi inaugura panchina rossa L’Ambasciatore Cuculi, accompagnato dai rappresentanti di istituzioni ed associazioni italiane e greche, ha inaugurato presso il giardino della Residenza d’Italia ad Atene una panchina rossa, simbolo del vuoto lasciato nella società quando una donna è vittima di femminicidio.

L’iniziativa è parte di una campagna lanciata dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Tajani per valorizzare presso la rete diplomatico-consolare italiana l’impegno per la prevenzione e il contrasto di ogni forma di violenza e discriminazione a danno delle donne.

Nel suo discorso, l’Ambasciatore Cuculi ha citato il costante impegno profuso dall’Italia in materia, sottolineando tra l’altro la priorità della lotta alla violenza di genere riaffermata nella riunione dei Ministri degli Esteri del G7 di Fiuggi presieduta dall’Italia e le borse di studio create dalla Farnesina nell’ambito del programma “Invest Your Talent in Italy”, che il Ministro Tajani ha voluto dedicare alla memoria di Giulia Cecchettin.

 




Il Consiglio nazionale delle ricerche in visita in Messico

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cnrpuntocompUna delegazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), il più grande ente pubblico di ricerca italiano, guidata dalla presidente, Maria Chiara Carrozza, sarà in visita in Messico dal 5 al 7 febbraio.

La delegazione comprende il direttore generale, Giuseppe Colpani, la direttrice del dipartimento Scienze chimiche e tecnologie dei materiali, Lidia Armelao, il direttore del dipartimento Scienze umane e sociali, Patrimonio culturale, Salvatore Capasso, e il direttore del dipartimento Scienze del sistema terra e Tecnologie per l’ambiente, Francesco Petracchini, oltre a ulteriori direttori di istituti di ricerca.

L’agenda della visita, promossa e coordinata dall’ambasciata d’Italia in Messico, prevede una serie di incontri con diverse istituzioni scientifiche e accademiche messicane.

In particolare, la delegazione sarà impegnata in riunioni con la nuova ministra delle Scienze, degli Studi umanistici, della Tecnologia e dell’Innovazione, l’Istituto nazionale di Antropologia e Storia e il Centro di ricerche e Studi avanzati (Cinvestav).

Un’intera giornata sarà inoltre dedicata allo stato di Guanajuato, dove si terranno incontri con l’Instituto de Innovación, Ciencia y Emprendimiento para la Competitividad, il governo locale e le istituzioni scientifiche del territorio.

Il Cnr già vanta numerose collaborazioni con il Messico, tra cui con gli stessi Cinvestav e Instituto de Innovación di Guanajuato, che hanno portato negli anni al finanziamento di diversi progetti bilaterali di ricerca. Inoltre, il Consiglio è fortemente impegnato in cinque progetti del nuovo Programma esecutivo di cooperazione scientifica e tecnologica per gli anni 2025-2027, accordo firmato lo scorso 22 maggio 2024 tra i ministeri degli Esteri dei due Paesi. Tra i temi oggetto di queste iniziative rientrano l’energia, la sostenibilità, la geologia, la salute, l’intelligenza artificiale e l’agricoltura di precisione.

Questa visita rappresenta un’ulteriore conferma dell’interesse del Cnr a rafforzare la collaborazione con il Messico, promuovendo lo sviluppo congiunto di progetti di ricerca e innovazione nei settori di interesse comune.

La collaborazione in ambito scientifico fra i due Paesi è attivamente sostenuta dall’ambasciata d’Italia a Città del Messico che, tramite l’operato dell’addetto scientifico, Roberto Marani, favorisce il dialogo e la definizione di progetti congiunti fra le istituzioni italiane e messicane.

Foto: Giuseppe Giglia / ANSA

puntodincontro.mx




Canada. Il MAIE rafforza la sua presenza a Toronto

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toronto sanci 1Toronto si conferma una delle città con la più alta concentrazione di italiani nel mondo, e il MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero) sta intensificando la sua azione per dare voce alle esigenze della comunità. Recentemente, Francesco Sanci è stato nominato nuovo coordinatore del MAIE a Toronto, con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza politica e sociale degli italiani nella metropoli canadese.
Questa nomina, sostenuta dal vicepresidente del MAIE Vincenzo Odoguardi, è un segnale chiaro dell’impegno del Movimento a costruire una rete sempre più forte per difendere i diritti e gli interessi degli italiani all’estero. Sanci è un punto di riferimento per la comunità, capace di unire le persone e promuovere iniziative concrete.

Il MAIE non è solo un partito politico, ma un movimento che nasce per dare voce agli italiani residenti fuori dai confini nazionali. Toronto, con la sua vasta comunità italiana, ha bisogno di una rappresentanza attenta alle reali necessità delle persone. Il MAIE offre un canale diretto per segnalare problemi, proporre soluzioni e promuovere attività culturali, sociali ed economiche.
Sanci, nel suo nuovo ruolo, ha dichiarato di essere pronto a collaborare con tutte le associazioni italiane presenti in Canada, con i Comites e con il CGIE per costruire una rete di supporto efficace. “Gli italiani a Toronto devono sapere che non sono soli. Il MAIE è qui per ascoltare, per risolvere i problema e per portare le loro istanze nelle sedi istituzionali,” ha sottolineato il coordinatore.

Mentre la presenza territoriale si rafforza, il MAIE continua il suo lavoro in Parlamento per tutelare i diritti degli italiani nel mondo. Recentemente, l’On. Mario Borghese ha presentato un emendamento volto a eliminare la tassa di 600 euro per il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis. Questa misura, introdotta nella manovra finanziaria, è stata definita “un attacco agli italiani all’estero” perché rischia di penalizzare proprio coloro che vogliono recuperare il legame con l’Italia.
Inoltre, il MAIE sta portando avanti un’altra importante battaglia contro la discriminazione dei pensionati italiani residenti all’estero. Una norma presente nella bozza della legge di bilancio prevede trattamenti differenziati tra pensionati italiani in patria e quelli all’estero. Il MAIE ha presentato un emendamento per correggere questa ingiustizia, ribadendo il principio che tutti i cittadini italiani devono essere trattati con equità, indipendentemente dal luogo di residenza.
“L’Italia non può permettersi di dimenticare i suoi figli all’estero,” ha dichiarato Borghese. “Ogni giorno lavoriamo per portare avanti le loro istanze e per eliminare le discriminazioni legislative che ancora esistono.”

Il MAIE lancia un appello a tutte le associazioni italiane in Canada, ai Comites, al CGIE e ai singoli cittadini: fate sentire la vostra voce!
Ogni problema legato alla cittadinanza, alle pensioni, ai servizi consolari, alla lingua e cultura italiana, può e deve essere affrontato con il supporto del MAIE. La comunità italiana all’estero è una risorsa straordinaria per l’Italia, ma troppo spesso viene ignorata o penalizzata da scelte politiche sbagliate. Solo unendo le forze e facendo squadra possiamo ottenere risultati concreti.
Chiunque abbia difficoltà o suggerimenti è invitato a contattare il MAIE attraverso i propri rappresentanti locali o attraverso i canali ufficiali del Movimento. Francesco Sanci, come coordinatore per Toronto, è a disposizione per raccogliere segnalazioni e proporre soluzioni.




Regno Unito, obbligo di richiesta di ETA per cittadini italiani in visita a partire dal 2 aprile

regno unito obbligo di richiesta di eta per cittadini italiani in visita a partire dal 2 aprile

regno unito obbligo di richiesta di eta per cittadini italiani in visita a partire dal 2 aprileIl Governo britannico sta gradualmente introducendo l’ETA (Electronic Travel Authorisation) quale requisito di viaggio.

L’ETA non è un visto, ma una previa autorizzazione (elettronica) a viaggiare verso il Regno Unito riservata agli stranieri non residenti esentati dall’obbligo di visto per soggiorni brevi di non oltre sei mesi.

DA QUANDO SI APPLICA ALL’ITALIA?A partire dal 2 aprile 2025 – con la possibilità di fare domanda a partire dal 5 marzo 2025 – per i viaggi di breve durata nel Regno Unito sarà obbligatorio, per i cittadini italiani, così come per tutti i cittadini UE, munirsi di ETA prima della partenza.

Per i cittadini extra-UE l’obbligo è a partire dall’8 gennaio 2025, con la possibilità di fare domanda a partire dal 27 novembre 2024.

Per maggiori informazioni sulle tempistiche, sui costi richiesti, e sui Paesi ricompresi nello schema ETA si rimanda al sito delle competenti Autorità britanniche.

CHI DEVE RICHIEDERLO?

Tutti gli stranieri non residenti, compresi i bambini, che non necessitano di un visto per soggiorni brevi o che non possiedono alcuno status di immigrazione nel Regno Unito.

Sono quindi esentati dall’obbligo di ETA:

  • i cittadini stranieri residenti nel Regno Unito titolari di un valido permesso di soggiorno e, tra questi, i titolari di pre-settled status o settled status ai sensi dello EU Settlement Scheme.
  • cittadini britannici e irlandesi non necessitano di un’ETA.

PER QUANTO TEMPO È VALIDO?

L’ETA consente viaggi multipli nel Regno Unito per soggiorni fino a sei mesi alla volta, nell’arco di due anni o fino alla scadenza del passaporto del titolare, a seconda di quale di questi eventi si verifichi prima.

I visitatori devono infatti viaggiare con lo stesso passaporto utilizzato al momento della richiesta dell’ETA.

COME RICHIEDERE L’ETA?

L’autorizzazione può essere richiesta esclusivamente online, tramite un’apposita applicazione (Apply for an electronic travel authorisation (ETA) – GOV.UK) o sul sito web (How to apply – Apply for an ETA to come to the UK – GOV.UK) con riscontro in pochi minuti o entro 3 giorni lavorativi (salvo casi eccezionali).

Il richiedente riceverà una mail di conferma. L’autorizzazione sarà digitalmente associata al passaporto, pertanto non verrà rilasciato alcun documento da presentare al momento dell’imbarco o al controllo di frontiera.

ASSISTENZA

Per quesiti specifici può utilizzare il servizio di assistenza fornito dalle Autorità britanniche Electronic Travel Authorisation (ETA) Webchat.