Arriva alla Camera dei Deputati il Progetto “Abruzzo nel mondo”

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diamante tv ippoliti il 13 dicembre conferenza stampa alla camera dei deputati immagine9“L’Abruzzo si candida a diventare protagonista nel mondo grazie alla rete dei veri supereroi del nostro tempo ovvero sindaci, imprenditori e giovani studenti del territorio abruzzese”, ha annunciato con una nota Adriano Ippoliti, fondatore e presidente di Diamante Tv alla vigilia della conferenza stampa che si è poi tenuta alla Camera su iniziativa della deputata del Partito Democratico Irene Manzi e del deputato del Pd Christian Diego Di Sanzo, eletto nella ripartizione America Settentrionale e Centrale. L’evento è servito per presentare il progetto “Abruzzo nel Mondo” e per puntare i riflettori su un problema molto serio e sentito: in Italia sono oltre 3.800 i comuni a rischio con aree interne che perdono abitanti a un ritmo doppio rispetto alla media nazionale. In Abruzzo, il fenomeno è ancora più significativo: 176 comuni montani già usufruiscono di misure per contrastare l’abbandono delle aree interne e la regione ha registrato un calo demografico del 2,9% negli ultimi cinque anni, quasi il doppio rispetto alla media nazionale. In tutto ciò il ruolo di Diamante Tv è quello di porsi come player e aggregatore offrendo anche alle piccole e medie imprese italiane un’opportunità concreta per promuovere il Made in Italy su scala internazionale. L’obiettivo è rafforzare il legame tra territorio, innovazione e comunità portando il valore delle tradizioni locali in tutto il mondo e favorendo, in loco, percorsi lavorativi così da ridurre il rischio spopolamento. Ha introdotto e moderato l’evento Gianni Lattanzio (Segretario Generale Istituto Cooperazione Paesi Esteri) che ha ricordato come l’Abruzzo sia da sempre caratterizzato da una forte emigrazione ma allo stesso tempo presenti risorse interessanti, anche dal punto di vista paesaggistico. “Bisogna fare innovazione per essere al passo coi tempi”, ha sottolineato Lattanzio evidenziano come l’Abruzzo è un territorio appetibile. Nel suo intervento la deputata Irene Manzi ha invitato a lanciare modelli di valorizzazione e di sviluppo di territori interni; allo stesso tempo ha messo in guardia dall’evitare che “il borgo si trasformi solo in luogo da celebrare e ammirare” senza che però abbia fattori attrattivi per consentire alle persone di restare e dare opportunità concrete alle giovani generazioni. Quindi l’idea è quella di poter rimanere nei territori interni non soltanto per ragioni affettive ma perché si hanno possibilità concrete, soprattutto dal punto di vista lavorativo. Christian Di Sanzo ha definito il territorio abruzzese come “un qualcosa di meraviglioso ma non conosciuto nel mondo come dovrebbe”. Il deputato eletto all’estero ha proseguito sottolineando il ruolo degli italiani nel mondo nel concorrere a far conoscere queste bellezze. Di Sanzo ha poi parlato di un Abruzzo che è un crocevia di tradizioni a 360 gradi: tradizioni che devono essere preservate e promosse, magari elevandole a status di patrimonio nazionale proiettandole al di fuori dell’Italia. Il deputato ha anche ricordato che lo stesso turismo delle radici può essere ponte e rete di sostegno per lo sviluppo dei territori interni. L’invito è quello di pensare a come si possa ragionare su questi temi insieme alla diaspora italiana all’estero. “Spero che oggi sia l’inizio di un percorso per costruire nuovi ponti”, ha auspicato infine il deputato. Nicola Mattoscio (Presidente Fondazione Pescarabruzzo) ha sottolineato come dietro all’emigrazione abruzzese vi siano storie e aspettative: ad esempio nella città di New York gli abruzzesi sono stati per generazioni protagonisti della vita pubblica. Attraverso questo progetto, Mattoscio auspica che vi possano essere delle ricadute positive: cultura, turismo, legami sono elementi che possono divenire centrali. Mattoscio ha anche rilevato come nella cosiddetta new economy, caratterizzata dalle grandi rete informatiche, sia importante la gestione della promozione.  In sostanza Mattoscio ha spiegato che se una regione piccola come l’Abruzzo vuole avere un minimo di riconoscenza nel mondo attuale deve saper comunicare all’estero le proprie bellezze naturali e storiche. Costruire pezzi di domanda attorno a pochi temi specifici e in modo pragmatico: questa è la ricetta proposta da Mattoscio insistendo anche sulla variabile del capitale umano. “I nostri giovani che emigrano nel mondo, devono sapersi candidare in una dimensione globale”, ha concluso Mattoscio dicendosi controcorrente rispetto all’idea normalmente poco favorevole alla cosiddetta fuga di talenti. Adriano Ippoliti ha spiegato che questo progetto nasce dall’esigenza della risoluzione di un problema: il cambiamento drastico del mercato e dello spopolamento dei borghi. L’idea nasce una quindicina di anni fa, attraverso una visione di futuro. “Fare la cosa giusta nel momento sbagliato è però doloroso: abbiamo quindi dovuto aspettare, facendo ricerca e sviluppo a livello internazionale”, ha aggiunto Ippoliti riferendosi al progetto di Diamante TV che ad oggi vanta vari titoli con diritti di distribuzione globale promuovendo lo stile di vita italiano e l’autenticità della cultura italiana. Alberto Milani (Presidente Italy America Chamber of Commerce New York) in videomessaggio ha portato i saluti al lancio di questa iniziativa. “È importante trasferire i nostri prodotti e le nostre offerte in modo moderno e rilevante per l’audience cui si riferisce il messaggio. L’Abruzzo ha tutto per poter fare bene”, ha spiegato Milani menzionando a sua volta il turismo di ritorno. Adriana Apicella (Direttore Generale Confassociazioni) ha parlato di un progetto pilota molto valido alla luce anche dell’ottica della piattaforma televisiva. “L’Abruzzo può diventare protagonista”, ha rilevato Apicella. Carmen Bizzarri (Professore associato dell’Università Europea di Roma) ha auspicato la riuscita di un progetto che possa andare oltre l’Abruzzo materiale portando avanti anche gli aspetti immateriali dei territori. Il progetto, secondo Bizzarri, avrà bisogno di grandi idee ma soprattutto di persone con conoscenze specifiche e saper fare. Carmelo Cutuli (OSDIA Italy) ha ricordato che la valorizzazione della causa culturale italo-americana nasce dalla consapevolezza dell’importanza dell’emigrazione italiana verso l’altra sponda dell’Oceano Atlantico, dove a volte si incontrava un’accoglienza poco esaltante. Nonostante questo, però, i nostri connazionali riuscivano a portare con sé il sogno italiano. (Inform)




Barbados. La IILA al vertice su sicurezza e giustizia

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13coopiilaLa Segretaria Generale dell’IILA, Antonella Cavallari, ha partecipato alla “Cumbre Regional de Seguridad y Justicia” organizzata dal BID – Banco Interamericano de Desarrollo svoltasi a Bridgetown (Barbados) l’11 e 12 dicembre scorsi per lanciare ufficialmente l’Alleanza America Latina e Caraibi per la giustizia e Sicurezza.
L’evento ha riunito i principali attori istituzionali di America Latina e Caraibi impegnati nella lotta contro il crimine transnazionale organizzato che sta minacciando le istituzioni democratiche e la crescita economica della regione, con molti dei quali vi è stata occasione di utili interlocuzioni a margine. Come emerso dalla conferenza, la necessità di una risposta collettiva, coordinata e concreta sta diventando sempre più urgente e necessaria per contrastare un fenomeno che causa all’America Latina un danno calcolato dal BID in 3,4 % del PNL della regione. L’Alleanza proposta dal BID si propone quindi come strumento concreto a disposizione di tutti i paesi e delle istituzioni regionali e internazionali che hanno firmato in questa occasione la Dichiarazione di Barbados proprio per riaffermare il proprio impegno.
La Segretaria Cavallari, intervenendo nel panel dedicato al rafforzamento istituzionale, ha contribuito all’individuazione delle azioni necessarie a raggiungere tale obiettivo condividendo l’esperienza di IILA in qualità di ente esecutore di numerosi progetti nell’ambito della giustizia e sicurezza finanziati sia dall’Italia, ben 6, che dall’Europa, attualmente 5. In particolare, Cavallari ha segnalato l’importanza di adottare un approccio olistico, coinvolgendo non solo tutti gli attori della catena penale, incluso il settore penitenziario, ma anche la società civile e le imprese attive nella produzione di sistemi tecnologicamente avanzati in grado di aiutare nella lotta al crimine.
Nel successivo intervento alla presenza del Presidente del BID Ilan Goldfajn, di molti Ministri e Vice Ministri della Regione e dei rappresentanti delle principali organizzazioni regionali in qualità di soci strategici del BID per l’attuazione dell’Alleanza, la Segretario Generale ha evidenziato come IILA -firmataria della Dichiarazione- può apportare il proprio contributo, basato sulla condivisione dell’esperienza e professionalità delle forze dell’ordine e delle istituzioni di settore italiane.
L’Alleanza per la Sicurezza, la Giustizia e lo Sviluppo, forte di un significativo apporto finanziario sia del BID (1 miliardo di dollari) che di altri Paesi e istituzioni, si è proposta azioni concrete per proteggere le fasce più vulnerabili, rafforzare le istituzioni del settore della giustizia e sicurezza e per ridurre i flussi finanziari illeciti che alimentano le reti criminali. L’IILA si è detta orgogliosa di poter offrire il proprio contributo a tale Alleanza eseguendo progetti prioritari per i propri Paesi membri, con i quali l’Organizzazione condivide un rapporto di fiducia e dialogo. (aise) 




Toronto. L’Accademia dei Ragazzi festeggia il Natale all’italiana

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13torontobabboL’Accademia dei Ragazzi di Toronto, in Canada, ha festeggiato il Natale con un bellissimo concerto che ha visto la partecipazione di oltre cento invitati. L’evento si è svolto domenica scorsa, 8 dicembre, al Columbus Centre della città canadese, tra i sorrisi dei genitori, la curiosità dei nonni e la trepidazione di bambini e insegnanti.
Il concerto è iniziato con la lettura delle poesie “Natale è”, di Stefania Feriti, e “Filastrocca di Natale”, di Gianni Rodari, letta da alcuni studenti delle elementari e delle medie. Tutte le classi presenti hanno poi cantato e ballato tre classici della tradizione per bambini come “Brilla una Stella”, “Girotondo di Natale” e “A Natale puoi”. I ragazzi delle superiori hanno concluso le presentazioni con due bellissime poesie di Gianni Rodari: “Lo zampognaro” e “Il pianeta degli alberi”.
“Questo è stato l’evento più grande che abbiamo mai organizzato – commenta il direttore Mattia Bello -. I complimenti di genitori e nonni sulla qualità di esposizione degli studenti ci ripaga di tutto il lavoro che svolgiamo settimanalmente in classe”.
Classi in cui si impara la lingua, la cultura e le tradizioni italiane tramite diverse figure professionali. Infatti oltre agli insegnanti – tutti madrelingua e con competenze specifiche – ci sono anche studenti del Dipartimento di italianistica della University of Toronto che supportano le lezioni. Inoltre, quest’anno hanno svolto un lungo tirocinio due studenti venuti da atenei italiani.
“Siamo felici di aver accolto Simona Farru e Tiziana Grasso, rispettivamente dall’Università di Sassari e dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata – dichiara Mattia Bello -. Simona e Tiziana hanno fatto un lavoro eccezionale, e ci auguriamo di rafforzare tali progetti di scambi internazionali in futuro”.
La festa di Natale è proseguita con un ospite d’eccezione venuto dal Polo Nord… Babbo Natale, che ha donato a tutti i bambini un mini-panettone – generosamente offerto dall’Accademia dei Ragazzi. Le famiglie hanno poi avuto modo di fare una foto con Babbo Natale. Durante l’evento si è svolto un ricevimento con hors d’oeuvres, pizza, bibite e gli immancabili dolci di stagione: il pandoro e il panettone, sempre molto apprezzati da grandi e piccini.
“Il Natale è stata un’ottima occasione extra-curriculare per raccogliere le famiglie e fare comunità attorno agli studenti – prosegue il direttore dell’Accademia -. È molto importante che i bambini utilizzino l’italiano oltre la lezione in classe, in modo da dare continuità al processo di apprendimento in modo funzionale e mirato”.
Il concerto di Natale ha concluso la sessione autunnale dei corsi di italiano dell’Accademia. L’anno scolastico prosegue dopo la pausa natalizia con i corsi invernali del 2025 che inizieranno sabato 11 gennaio. L’Accademia dei Ragazzi ha una ricca offerta didattica per bambini e ragazzi. La programmazione include corsi del sabato, lezioni semi-private e private, e un pacchetto famiglia per quei genitori che vogliono imparare l’italiano con i propri figli.
“La nostra è la prima scuola di italiano ad offrire una programmazione per toddlers a Toronto – afferma ancora Mattia Bello -. Si tratta di un corso speciale per bambini da 1 a 3 anni che imparano l’italiano tramite suoni, storie e attività tattili in base all’approccio della Scuola di Reggio Emilia’. La prossima attività extra-curriculare sarà dedicata alla Befana e si terrà venerdì 10 gennaio alle 6:00 pm al Columbus Centre di Toronto. L’evento, organizzato in collaborazione con Villa Charities, vuole promuovere questa tradizione tutta italiana, in cui i bambini riceveranno dei dolci da una simpatica signora che viaggia su una scopa. Nel frattempo, l’Accademia dei Ragazzi vuole augurare a tutti i lettori un felice Natale e uno splendido anno nuovo”. (aise) 




L’Intercomites Belgio protesta: la legge di Bilancio è punitiva e discriminatoria per gli italiani all’estero

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soldiL’Intercomites del Belgio, lette le misure proposte nella legge di bilancio attualmente in discussione in Parlamento e riguardanti le misure relative agli italiani all’estero, hanno diramato in queste ore una nota di protesta rispetto a questo aspetto definito “punitivo e discriminatorio”. In particolare su due questioni che premono le comunità italiane in Belgio: i diritti dei pensionati all’estero e lo stanziamento dei fondi per Comites e CGIE.
Riguardo i diritti dei pensionati residenti all’estero, maturati con gli anni di lavoro, i presidenti dei Comites belgi hanno spiegato: “devono essere trattati nello stesso modo indipendentemente dal paese di residenza. L’esclusione dalla perequazione automatica delle pensioni superiori al trattamento minimo dei residenti all’estero introduce una ingiustificata disparità di trattamento rispetto ai residenti in Italia, che oltre ad essere ingiusta ci pone anche dei seri dubbi sulla costituzionalità stessa della proposta”.
Per questo, l’Intercomites ha spiegato di sostenere l’emendamento presentato dai parlamentari del Pd che richiede la soppressione del blocco della rivalutazione dell’indicizzazione per i pensionati che vivono all’estero. Infatti, “stiamo parlando di 8 milioni di euro, uno scippo vero e proprio, che si spalmerà fino al 2034. Un italiano all’estero che prende mille euro al mese, dal 2026 perderà ogni mese 50 euro, oltre all’eccedenza dell’anno”.
Senza mezzi termini, l’Intercomites ha definito questo atto “gravissimo” e “un danno significativo arrecato ai pensionati italiani all’estero”.
Riguardo, invece, lo stanziamento predisposto per il CGIE e per il buon funzionamento dei Comitati degli italiani all’estero, secondo l’Intercomites Belgio “risultano totalmente inadeguate alle esigenze di protezione delle comunità italiane nel mondo”. A tal ragione, “sosteniamo pienamente le richieste già effettuate dalla Direzione Generale degli Italiani all’Estero del MAECI, correttamente quantificate, e l’emendamento presentato dai parlamentari del Pd per un maggiore supporto di queste strutture attraverso uno stanziamento di 500.000 euro sia nel 2025 che nel 2026 per il contributo alle spese di funzionamento del CGIE e dei COMITES, due organismi rappresentativi della collettività italiana all’estero”.
A firmare questa nota sono stati: Mario Castelli – Presidente Com.It.Es Charleroi e Presidente dell’Intercomites Belgio, Alessandra Buffa – Presidente Com.It.Es Bruxelles, Mario Guarino – Presidente Com.It.Es Limburgo, Giuseppe Maniglia – Presidente Com.It.Es Liegi, e Luigi Ferretti – Presidente Com.It.Es Mons. (aise) 




San Salvador: una Guida pratica per l’inclusione delle persone con disabilità nella vita comunitaria

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12salvadorIl 5 dicembre scorso, presso l’Auditorium del Museo Nazionale di Antropologia Dr. David J. Guzman (MUNA) di San Salvador, si è svolto l’evento di lancio nazionale della Guida pratica per l’inclusione delle persone con disabilità nella vita comunitaria.
Questo importante e ambizioso documento è stato realizzato nell’ambito del progetto “PODER: Programma per l’inclusione occupazionale, difesa del diritto all’educazione e rivendicazione dei diritti delle persone con disabilità”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) per un importo di 1,7 milioni di euro.
Il progetto PODER, di durata triennale, raggiunge 2.252 persone (52% donne), coinvolgendo 4 associazioni di persone con disabilità in 4 distretti (Santo Tomás, Santiago Texacuangos, Colón e Saragozza) e contando sul coordinamento di 5 partner (EducAid, Universidad Centroamericana José Simeon Cañas, Fundación Red de Sobrevivientes, PuntoSud e Rete Italiana di Disabilità e Sviluppo). PODER si sviluppa su tre assi principali: il rafforzamento dell’advocacy delle persone con disabilità (PCD) e delle loro organizzazioni, il sostegno alla formazione professionale delle PCD e la riduzione delle barriere fisiche nelle scuole e negli edifici pubblici attraverso opere infrastrutturali leggere.
“Per il Governo italiano, il sostegno alle persone con disabilità è un impegno fermo e storico”, ha dichiarato l’ambasciatore d’Italia a El Salvador, Paolo Emanuele Rozo Sordini. “L’approccio integrale al tema della disabilità è centrale per la Cooperazione italiana e si concretizza nel lavoro di EducAid e delle organizzazioni partner, che oggi lanciano questa importante Guida”.
L’elaborazione della Guida è stata realizzata attraverso un processo partecipativo che ha coinvolto i partner del progetto, le istituzioni governative, le organizzazioni della società civile, i sostenitori dei diritti delle persone con disabilità, i leader della comunità con disabilità e/o i familiari/caregiver delle persone con disabilità.
“La Guida rappresenta un insieme di principi, criteri e standard minimi concepiti come riferimento per rispondere, attraverso soluzioni pratiche, ai bisogni, alle aspirazioni e alle richieste delle persone con disabilità”, ha spiegato Paolo Gallizioli, direttore della Sede AICS di San Salvador.
“La Guida è la prova che questo approccio inclusivo e partecipativo è efficace: se le persone con disabilità sono messe in condizione di partecipare, generano sempre conoscenza e valore per l’intero Paese”, ha aggiunto Riccardo Sirri, direttore esecutivo di EducAid.
Silvia Rowe della Fondazione PuntoSud ha spiegato che la Guida identifica gli standard minimi in termini di destigmatizzazione, accesso ai servizi e integrazione delle persone con disabilità in ambito comunitario, istituzionale, sociale, economico e culturale.
“Qui abbiamo già eliminato barriere, siamo già vincitori. Al progetto hanno aderito diverse anime, i protagonisti sono le persone con disabilità, che guidano i nostri passi secondo il motto “Niente su di noi, senza di noi””, ha ricordato Giulia Trobbiani, rappresentante di EducAid in El Salvador e capo progetto di PODER.
Alle parole delle istituzioni è seguito un dibattito con alcuni partecipanti dei GECO (Gruppi di stimolo comunitario), durante il quale hanno parlato della loro esperienza nell’elaborazione della Guida e dell’importanza di condividere questo strumento per responsabilizzare altre persone e dare sostenibilità al processo.
La giornata si è conclusa con la presentazione della campagna “Yo Puedo” (Io posso), che mira a promuovere una società inclusiva, dove ogni persona è vista come un soggetto con diritti e opportunità. La campagna prevede una serie di attività che contribuiranno a creare un ambiente favorevole alle persone con disabilità e alla loro piena partecipazione alla vita sociale, economica e culturale di El Salvador.
All’evento hanno partecipato la direttrice del Consiglio Nazionale per l’Inclusione delle Persone con Disabilità (CONAIPD), Cristina Herrera, e rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e dell’Istituto Nazionale dello Sport di El Salvador. All’evento ha partecipato anche una delegazione italiana di organizzazioni partner, tra cui il presidente della Fondazione PuntoSud, Federico Bastia. (aise)




Silli incontra il Vice Segretario di Politica Estera dell’Honduras

x il sottosegretario agli esteri giorgio silli ha incontrato alla farnesina il vice segretario di politica estera dellhonduras gerardo torres zelaya immagine1

x il sottosegretario agli esteri giorgio silli ha incontrato alla farnesina il vice segretario di politica estera dellhonduras gerardo torres zelaya immagine1Il Sottosegretario Silli ha incontrato oggi alla Farnesina il Vice Segretario di Politica Estera dell’Honduras, Gerardo Torres Zelaya.

Nel corso dell’incontro sono state valorizzate le ottime relazioni politiche ed economico-imprenditoriali che sono già in fase di rilancio. Ulteriore slancio verrà dato dalla prossima istituzione di un Meccanismo di Dialogo Politico, che consentirà di consolidare i rapporti tra Roma e Tegucigalpa, attraverso riunioni a cadenza regolare nelle rispettive Capitali.

Durante l’incontro sono state passate in rassegna anche le principali questioni di attualità regionale, come la crisi ad Haiti, le prospettive dell’area caraibica e il tema della criminalità organizzata transnazionale. Silli e Torres Zelaya hanno infine confermato l’impegno di Italia e Honduras a collaborare per cogliere le opportunità offerte dall’Agenda Europea per gli Investimenti Global Gateway.

“I rapporti tra Italia e Honduras sono solidi” – ha dichiarato Silli – “e presentano grandi margini di crescita e di espansione, che i nostri due Paesi sapranno certamente cogliere e sfruttare”




Santo Domingo. MAIE e MONDO ITALIA per un Natale tutto italiano

natale italiano maie

natale italiano maieLa sala Regency dell’Hotel Dominican Fiesta è stata il palcoscenico della “Seconda Edizione Natale Italiano MAIE e MONDO ITALIA”. Le due organizzazioni MAIE (MOVIMENTO ASSOCIATIVO ITALIANI all’ESTERO) e MONDO ITALIA hanno presentato una serata indimenticabile che ha riunito famiglie, amici e membri della comunità italiana residente nella Repubblica Dominicana, celebrando insieme la magia delle festività natalizie.

Il benvenuto è stato uno dei momenti più emozionanti della serata, con un’atmosfera carica di entusiasmo e gioia nel vedere tante persone riunite per condividere tradizioni e rafforzare legami. La serata è stata dedicata a tutte le famiglie italiane residenti nella Repubblica Dominicana, ai loro parenti e amici, italo-discendenti e a coloro che amano l’Italia.

Questa festa è stata fortemente voluta e sostenuta dal Vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi, con la massima collaborazione di Massimiliano Atrigna, coordinatore del MAIE per i Caraibi, che hanno messo tutta la loro attenzione affinché l’evento fosse un grande successo.

La parte operativa di questo evento è stata guidata da Tullio Marino, Presidente della Fondazione Mondo Italia e Coordinatore MAIE Santo Domingo, Aurora Francesca Reparato, coordinatrice del MAIE a Boca Chica con delega allo sport e alla cultura, e Maristella Tridello, membro della Fondazione, che hanno lavorato con grande dedizione per realizzare questo evento, volto al benessere integrale della comunità italiana nel paese.

L’obiettivo della serata era semplice ma profondo: condividere, portare gioia e rafforzare quel senso di comunità che ci unisce, anche lontano dalla nostra amata Italia. I più piccoli hanno avuto un posto speciale durante la serata. Oltre a godere di uno spazio tutto per giocare, i bambini hanno appeso i loro desideri all’albero di Natale, un gesto carico di speranza e simbolismo.

Il programma ha incluso emozionanti esibizioni che hanno incantato i presenti: dall’illusione di un bambino che canta, alla speranza nelle parole di due bambine che recitano poesie, passando per i trucchi del mago, fino alla musica di Pago e dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Dominicana.

La cena, con un menù italiano, è stata il centro della celebrazione, momento in cui i presenti hanno potuto servirsi in un buffet illimitato con vini italiani e deliziarsi con un gelato speciale offerto da Gelato Market e panettone e dolci tipici natalizi di Dolce Italia.

A questo scenario così ricco e speciale si è aggiunta la cerimonia di consegna di importanti riconoscimenti per la comunità italiana nella Repubblica Dominicana, momento durante il quale sono stati premiati per il loro percorso nel Paese:

  • Nicola De Simone per il suo percorso nel campo gastronomico dal 2009 con il suo ristorante Dolce Italia,
  • Leonardo Cervellera per il suo successo imprenditoriale nello sviluppo e nella promozione dei prodotti italiani nel Paese,
  • Mara Brazola per il suo senso di responsabilità e solidarietà verso i nostri amici a quattro zampe,
  • Massimo Gennatiempo per la sua carriera professionale di oltre 30 anni nel Paese preservando marchi italiani,
  • Centro Preescolare Scintillare per la vocazione e la dedizione allo sviluppo dell’insegnamento pedagogico.

Il MAIE ha inoltre conferito un riconoscimento speciale al Presidente di Mondo Italia Tullio Marino come Eccellenza tra gli Italiani all’Estero, per la sua dedizione verso la comunità italiana e tutto ciò che rappresenta.

Uno dei momenti più attesi della serata è stato il sorteggio della vincitrice dell’Iniziativa “Passaporto Gastronomico d’Italianità”. Inoltre, per tutti i bambini presenti è arrivato Babbo Natale, che ha distribuito tantissimi regali e sorrisi a tutti i piccoli partecipanti, portando abbondanza e affetto.

Passando ai ringraziamenti, la presentatrice dominicana, naturalizzata italiana, Ruth Ocumarez, è stata meravigliosa e un punto nevralgico affinché questa festa si svolgesse nel migliore dei modi. Un grazie va anche all’Hotel Dominican Fiesta per essere stato il luogo ideale per questo evento.

Un ringraziamento speciale va a tutti gli sponsor che hanno davvero collaborato in modo speciale e hanno creduto in questa notte magica, contribuendo con la loro generosità al successo della serata:

MAIE @maierepubblicadominicana
BIG BRANDS @bigbrandsdr
BLU TERRENAS @bluterrenas
ORO BIANCO @orobiancoenergia
ONDA AZUL ACQUA DEL CARIBE @thecaribbeanscents
PASEO ARTESANAL @paseoartesanalrdandtours
PUNTO ITALIA @lamarinapuntoitaliasd
GETALO MARKET @gelatomarketrd
ACQUALIAN @acqualiann
DOLCE ITALIA @dolceitaliabistro
LA VINERIA @lavineriaitaliana
VINOSOFIA @vinosofia_rd

La più ampia, calorosa e particolare gratitudine va ai numerosi ospiti che hanno partecipato a questa unica serata, in particolare a Licia Colombo, Presidente dei Comites, ai Direttori della UASD (UNIVERSIDAD AUTONOMA DE SANTO DOMINGO), e all’Associazione Rafaello Sanzio.

La Seconda Edizione della Festa di Natale di MAIE e MONDO ITALIA è stata più di un evento: è stata un incontro carico di tradizione, musica e calore, una celebrazione che ha riaffermato i legami della comunità italiana nella Repubblica Dominicana.

 




Il MAIE in Honduras: un incontro comunitario prenatalizio all’insegna della tradizione

evento maie honduras

evento maie hondurasSabato 7 dicembre, il MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero) ha organizzato un evento speciale in Honduras, un incontro prenatalizio che ha riunito oltre 70 connazionali per festeggiare il Natale e rinnovare i legami tra le famiglie italiane emigrate. Questo evento è stato reso possibile grazie all’impegno dei coordinatori Giuseppe Vijil, Eduardo Brocato, Dennis Casco e Giancarlo Scalici, nonché del vicepresidente del MAIE, Comm. Vincenzo Odoguardi, che continua a sostenere iniziative di grande valore per la comunità.

L’evento è stato caratterizzato da un momento particolarmente toccante, quando la giornalista Silvia Sosa Brocato, nipote di Giovanni Brocato, ha presentato un cortometraggio che racconta la storia del nonno. Giovanni, originario di Cefalù, arrivò a Puerto Cortés e portò con sé la tradizione della “Notte Veneziana“, una festa che si celebra da oltre 100 anni. Questo racconto è racchiuso nel libro scritto da Silvia Sosa Brocato e Milson Salgado, che narra nei dettagli la vita e le esperienze di Giovanni Brocato.

Durante l’incontro, si è discusso anche della chiusura dell’Ambasciata d’Italia a Tegucigalpa, avvenuta nel dicembre 2014. Giuseppe Vijil ha evidenziato l’importanza di riaprire la sede diplomatica o, almeno, di istituire un consolato generale che possa fornire servizi essenziali alla comunità italiana in Honduras. Con il supporto dei coordinatori Brocato, Casco e Scalici, il MAIE si impegna a portare avanti questa battaglia, che dura ormai da dieci anni, per garantire dignità e supporto ai connazionali.

Il MAIE in Honduras si è affermato come la seconda forza politica alle elezioni del 2022 e ambisce a diventare il principale difensore dei diritti degli italiani che vivono nel paese. L’evento del 7 dicembre ha dimostrato l’unità e la determinazione della comunità italiana, pronta a sostenere le proprie tradizioni e a lottare per i propri diritti.

Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, in particolare ai coordinatori e al vicepresidente del MAIE, per il loro incessante impegno a favore della comunità italiana in Honduras. La partecipazione attiva e l’interesse dimostrato dai connazionali sono la prova che la tradizione italiana continua a vivere e prosperare anche lontano dalla patria.




Odoguardi (MAIE): “La Marca, 10 anni in Parlamento e risultati zero”

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capturaIl vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi interviene dopo che la senatrice La Marca aveva rivolto critiche al Movimento per non aver appoggiato il suo documento sul riacquisto della cittadinanza.

“In un suo recente comunicato la Senatrice Francesca La Marca, eletta col Partito Democratico nella ripartizione estera Nord e Centro America, inanella una falsità dopo l’altra – rileva Odoguardi -Se la prende con il collega Senatore Mario Borghese e quindi con il MAIE, colpevole a suo dire di non avere voluto apporre la propria firma sotto il documento che lei ha deciso di presentare affinché il suo DDL sul Riacquisto della cittadinanza venga calendarizzato quanto prima. Ma è giusto ricordare che una proposta simile, targata MAIE, è stata depositata alla Camera dei Deputati già tempo fa, precisamente il giorno 20 settembre 2023 (atto consultabile direttamente qui, dal sito istituzionale della Camera dei Deputati).

La Marca sostiene pure che il Movimento Associativo Italiani all’Estero non abbia a cuore tale tema, ma solo quello del mantenimento dello ius sanguinis così come lo conosciamo oggi.

Quante parole al vento. Quanta confusione. Quanta paura per le future elezioni. E’ evidente che la presenza e la crescita del Movimento in Nord e Centro America la sta facendo innervosire di brutto.

Chi ci conosce sa che non ci piace fare polemica. Preferiamo spendere le nostre energie, tutti i giorni lavorando per gli italiani nel mondo. Ma le affermazioni della Senatrice sono talmente campate per aria e i suoi giudizi così ridicoli che abbiamo deciso di dire la nostra.

Potremmo rispondere nel merito, dicendo che da sempre il MAIE si batte per la riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza, così come lo fa per difendere lo ius sanguinis: chi ha sangue italiano è italiano. Ma ci porremo semplicemente alcuni interrogativi, ai quali se vorrà Francesca La Marca potrà rispondere.

Del tipo: perché la senatrice Pd non ha pensato di portare a casa l’obiettivo sul Riacquisto della cittadinanza quando il suo partito era al governo? Cos’ha fatto in tanti anni di Parlamento, oltre a scattarsi foto in abito da sera mentre partecipa a gala, cocktail ed incontri pressoché mondani di ogni tipo? Quale legge è riuscita a fare approvare e quali risultati concreti ha raggiunto per gli italiani all’estero durante la sua esperienza parlamentare? In oltre dieci anni di Parlamento, tra Camera e Senato, i risultati concreti di La Marca sono zero. Niente di niente.

Un’ultima domanda, per ora: si è pentita di aver votato a favore della manovra con cui un governo a guida Pd ha chiuso nel 2014 oltre 70 sedi diplomatiche tra Ambasciate, Consolati e Istituti di Cultura?

In conclusione, un invito: Senatrice, se non è in grado di raggiungere gli obiettivi parlamentari che si è prefissata, non vada a piangere come una scolaretta sulle agenzie di stampa accusando gli altri di ostacolare il suo lavoro, perché non ci fa una bella figura, anzi rende ancora più evidente la sua incapacità di raggiungere risultati concreti a favore degli italiani all’estero. Piuttosto. continui pure a partecipare a cene di gala, a farsi selfie con questo e con quello, a vendere fumo. È qualcosa che le riesce molto meglio, si fidi” conclude il Vicepresidente MAIE, Vincenzo Odoguardi.




Inps semplifica la presenza sui social

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inps3 e1596722256401 615x223L’INPS ha avviato un processo di semplificazione della propria presenza sui social network con l’obiettivo di fornire un’informazione sempre più accurata e completa ai cittadini e prevenire il diffondersi di fake news. Il progetto è partito dalle piattaforme di Meta: Facebook, Instagram e Whatsapp e nei prossimi mesi si estenderà a tutte le altre per essere sempre più vicino ai cittadini attraverso tutti i canali social, da qualunque device. A partire dal 2025, l’INPS sarà presente su Facebook con due pagine tematiche: ⁠INPS per la Famiglia; ⁠INPS – Credito e Welfare Dipendenti Pubblici. In queste pagine verranno offerte notizie aggiornate sui servizi e sulle prestazioni curate dall’Istituto. I contenuti un tempo diffusi in altre pagine gestite dall’ente previdenziale come “INPS per i Lavoratori Migranti” e “INPS Giovani”, nei nuovi spazi verificati saranno rimodulati all’insegna di un dialogo sempre più semplice e immediato con gli utenti. Da un anno INPS è presente anche su WhatsApp, con il canale ufficiale “INPS per tutti”, dedicato a imprese, pensionati, lavoratori, famiglie e cittadini, uno spazio caratterizzato da tempestività degli aggiornamenti ma anche approfondimento dei contenuti sui servizi e le prestazioni. Su Instagram, invece, l’Istituto comunica attraverso i profili “inps_social”, dove con visual tematici, fotografie, storie e quiz propone di rendere la cultura previdenziale accessibile anche alle generazioni più giovani; mentre su X (@INPS_it) e le due pagine Linkedin, “INPS_official” e “Ufficio Stampa INPS”, oltre ai contenuti istituzionali vengono promosse anche le iniziative di studio e ricerca e le opportunità collegate ai bandi di concorso pubblico. L’INPS comunica solo attraverso questi canali e i profili social ufficiali gestiti dalla Direzione Comunicazione dell’Istituto. Qualsiasi altro profilo che utilizzi il nome o il logo dell’INPS potrebbe fornire informazioni errate, incomplete o inaffidabili.(Inform)