Partito un secondo volo charter organizzato dal Ministero degli Affari Esteri per il rientro degli italiani dal Libano

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capturaÈ decollato questa sera un secondo volo organizzato, su indicazione del Vice Presidente del Consiglio Tajani, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, diretto all’aeroporto di Roma Fiumicino, con a bordo circa 150 persone fra cui un centinaio di cittadini italiani e i loro familiari di nazionalità libanese, oltre a una ventina di cittadini di vari Paesi europei e più di trenta rifugiati siriani. Quest’ultimi saranno accolti dalla Comunità di Sant’Egidio nell’ambito di un’iniziativa di solidarietà e accoglienza.

Con questa operazione, resa possibile grazie anche al contributo dell’Unione europea attraverso il Meccanismo di Protezione Civile, il Ministero degli Esteri ha facilitato il rientro di tutti i connazionali che avevano manifestato l’esigenza di lasciare il Libano nei giorni scorsi, ma che si erano trovati in difficoltà a causa della saturazione dei collegamenti aerei commerciali. Su impulso del Ministro Tajani è stato possibile organizzare anche questo secondo volo in tempi rapidi, assicurando il rimpatrio in sicurezza e garantendo l’assistenza necessaria ai cittadini italiani in Libano.




Martina Benedetti nuova Coordinatrice delle Pari Opportunità del MAIE nella Repubblica Dominicana

martina benedetti maie

capturaIl Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) ha recentemente annunciato la nomina di Martina Benedetti come nuova Coordinatrice delle Pari Opportunità in Repubblica Dominicana, una decisione strategica voluta dal Coordinatore Caraibi Massimiliano Atrigna e fortemente supportata dal Vicepresidente Commendatore Vincenzo Odoguardi.

Questa nomina si inserisce in un piano più ampio di sviluppo e consolidamento delle attività del MAIE nel Paese, con un focus specifico sulle tematiche delle pari opportunità e l’inclusione delle donne. Benedetti, con una lunga esperienza in organizzazioni internazionali come l’ACNUR e l’OIT, sarà responsabile della promozione di iniziative volte a garantire l’equità di genere, favorendo l’inclusione sociale e l’emancipazione delle comunità più vulnerabili.

Il Ruolo di Vincenzo Odoguardi nello Sviluppo del MAIE in Repubblica Dominicana

La crescita e il rafforzamento del MAIE in Repubblica Dominicana sono il risultato dell’impegno instancabile del Vicepresidente Vincenzo Odoguardi, il cui contributo è stato determinante nel consolidare la presenza del Movimento nel Paese. Odoguardi ha promosso una serie di iniziative volte a sostenere la comunità italiana all’estero e a rafforzare i legami con le istituzioni locali, assicurando che i valori del MAIE siano ben rappresentati.

Grazie alla sua leadership, il MAIE è diventato un punto di riferimento per gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana, offrendo servizi e supporto attraverso programmi di cooperazione, assistenza legale e consulenza per le famiglie italiane. La nomina di Benedetti rappresenta un ulteriore passo avanti verso il rafforzamento delle politiche di inclusione e pari opportunità, in linea con la visione di Odoguardi.

Martina Benedetti: Un Profilo di Eccellenza nella Cooperazione Internazionale

Martina Benedetti è una professionista con oltre 15 anni di esperienza nel campo della cooperazione internazionale e dell’aiuto umanitario, avendo lavorato per numerose agenzie delle Nazioni Unite e ONG in vari Paesi. In particolare, ha maturato competenze in ambiti cruciali come i diritti umani, la protezione dei rifugiati e la gestione dei progetti di cooperazione, il che la rende la persona ideale per ricoprire un ruolo di leadership nel MAIE.

Nel suo curriculum, spiccano ruoli di responsabilità presso l’ACNUR e l’OIT, con incarichi specifici in Repubblica Dominicana, dove ha già operato per promuovere la protezione e i diritti delle comunità migranti. Queste esperienze le permetteranno di affrontare con competenza le sfide legate alla promozione dell’equità di genere e dell’inclusione sociale all’interno della comunità italiana in Repubblica Dominicana.

La nomina di Martina Benedetti come Coordinatrice delle Pari Opportunità del MAIE segna un momento cruciale per il futuro delle politiche sociali del Movimento in Repubblica Dominicana. Con il sostegno del Coordinatore Massimiliano Atrigna e la visione strategica del Vicepresidente Vincenzo Odoguardi, Benedetti è pronta a guidare nuove iniziative per garantire un futuro più equo e inclusivo per tutti i membri della comunità.




A San Paolo Tajani incontra il Governo e gli imprenditori del Brasile. “Il Sistema Italia deve rafforzarsi in America Latina”

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47792888 690x362Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, è giunto ieri a San Paolo, dove inaugurerà oggi con il Ministro della Casa Civil brasiliano, Rui Costa Dos Santos, i lavori del Forum imprenditoriale Italia-Brasile.

Organizzato in collaborazione con la Federazione delle Imprese dello Stato di San Paolo, l’evento vedrà la partecipazione di più di 300 rappresentanti di imprese italiane e brasiliane, oltre ai principali attori del sistema italiano dell’internazionalizzazione. “Faremo in modo che le nostre sedi diplomatiche diventino lo strumento chiave per radicare sempre più la nostra presenza imprenditoriale” – ha dichiarato Tajani – “e con, la squadra dell’internazionalizzazione, ICE, SIMEST, CDP e SACE stiamo mettendo a punto anche iniziative di finanza innovativa. L’export rappresenta il 40% del nostro Pil, e anche in America Latina il Sistema Italia deve rafforzarsi”, ha proseguito il Ministro.

Al Forum, cui prendono parte anche Confindustria e Confapi, saranno organizzati cinque tavoli in settori di prioritario interesse: agroindustria; infrastrutture, energie e biocarburanti; macchinari industriali; tecnologie estrattive e siderurgia; trattamento delle acque.

Ai margini dell’evento, verranno firmati anche importanti accordi fra aziende e istituzioni finanziarie italiane e brasiliane, nel settore degli investimenti e della logistica. Tra questi, un’intesa tra Cassa Depositi e Prestiti, SACE e Banco do Brasil per una linea di finanziamento fino a 250 milioni di euro (suddivisa tra stanziamenti diretti a progetti di ricostruzione nel Rio Grande do Sul e linee di credito dirette a favorire la transizione energetica in Brasile), un accordo fra SIMEST e Invest Sao Paulo e un contratto fra imprese italiane e brasiliane per la realizzazione del nuovo porto logistico ad Aracruz.

Ieri, il Ministro ha incontrato il Governatore dello stato di San Paolo, Tarcísio de Freitas, proprio per approfondire il partenariato economico e rafforzare la presenza delle imprese italiane, e ha inaugurato il nuovo ufficio SIMEST a San Paolo. “Dobbiamo serrare i ranghi e fare sistema per crescere” ha affermato Tajani, “L’obiettivo per l’Italia è raggiungere i 700 miliardi di export nel 2026. In questo senso una maggiore cooperazione economica con Brasile e i paesi dell’America Latina e’ essenziale”.




Tajani in Argentina: “Italia sempre più protagonista in questa regione”

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x il ministro tajani in argentina e brasile immagine18“Inizia oggi la mia missione di rilancio dei rapporti con l’America Latina. Per un’Italia sempre più protagonista in questa regione, con la quale abbiamo profondi legami storici e culturali”. Lo ha detto il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, giunto oggi a Buenos Aires, Argentina. Domani il Ministro sarà a San Paolo del Brasile. Oggi la partecipazione alle commemorazioni organizzate dalle associazioni ebraiche locali della strage del 7 ottobre 2023 in Israele. “A un anno dal tragico attacco contro Israele, ricordiamo le vittime del 7 ottobre e quanti sono ancora tenuti prigionieri da Hamas. L’Italia, come Presidenza G7, è in prima linea contro ogni forma di antisemitismo e impegnata per arrivare ad una soluzione di pace nella regione”, ha scritto su X il Ministro Tajani.

Da Buenos Aires il Ministro ha presieduto una riunione operativa con gli Ambasciatori d’Italia a Tel Aviv, Beirut e Teheran e con il Console Generale a Gerusalemme per fare il punto sulla situazione in Medio Oriente e sulle azioni poste in essere per garantire la sicurezza dei nostri connazionali, inclusi i militari italiani della missione UNIFIL al confine tra Israele e Libano. “Continuiamo il lavoro per la tutela dei connazionali e dei nostri contingenti, e l’impegno per una de-escalation nella regione”, ha commentato Tajani su X .

Nel corso della vista si è svolta una riunione di sistema con tutti gli Ambasciatori italiani, i Direttori delle sedi dell’Istituto per il Commercio Estero (ICE) e i Direttori degli Istituti Italiani di Cultura in America Latina, con un Focus su rafforzamento della presenza economica nella regione a sostegno delle aziende italiane. Il Ministro co-presiede poi una tavola rotonda di imprenditori italiani e argentini, con focus sul rafforzamento degli investimenti nel Paese e sulla crescita dell’interscambio. “Dobbiamo lavorare per rafforzare i nostri legami, anche grazie al rinnovato slancio che il Governo argentino vuole imprimere all’economia e alla competitività del Paese” ha dichiarato il Ministro Tajani. Nel contesto dell’azione di “diplomazia sportiva”, il Ministro degli Esteri ha in programma la firma con il Segretario Scioli di una dichiarazione di intenti sulla collaborazione bilaterale in materia di diplomazia sportiva. Tajani incontrerà anche il Primo Ministro Guillermo Francos, il Ministro della Giustizia, Mariano Cúneo Libarona e il Segretario di Stato al Turismo all’Ambiente e allo Sport, Daniel Scioli. È previsto per domani l’incontro con il Presidente della Repubblica di Argentina Javier Gerardo Milei. Nella medesima giornata, Tajani inaugurerà dalla Scuola italiana “Cristoforo Colombo” la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, alla presenza di studenti e docenti di tutte le scuole italiane parificate a Buenos Aires. (Inform)




Dichiarazione congiunta tra Italia e Argentina

dichiarazione congiunta italia argentina

dichiarazione congiunta italia argentinaItalia e Argentina mantengono una relazione solida e profonda, fondata su valori condivisi e su un ricco patrimonio storico e culturale. La cooperazione tra i due Paesi è costante e costruttiva, non solo a livello bilaterale, ma anche nei contesti multilaterali, dove lavoriamo insieme per promuovere la pace, la democrazia e il rispetto dei diritti umani.

In questo spirito di condivisione, come già ribadito congiuntamente in sede multilaterale, Italia e Argentina esprimono profonda preoccupazione per la situazione in Venezuela e riaffermano la loro solidarietà ai cittadini di venezuelani che continuano a chiedere un futuro più democratico, prospero e sicuro.

Il risultato annunciato dal CNE non ha credibilità né legittimità democratica, come risulta dai rapporti del Panel di Esperti dell’ONU e di esperti internazionali indipendenti, così come dai dati pubblicati dall’opposizione. Ad oltre due mesi dalle elezioni presidenziali del 28 luglio, nonostante i ripetuti appelli della Comunità Internazionale e del popolo venezuelano per garantire la trasparenza elettorale, le autorità competenti non hanno ancora pubblicato risultati dettagliati e verificabili in modo indipendente.

Italia e Argentina condannano la repressione e le violazioni dei diritti umani e chiedono la liberazione di coloro che sono stati detenuti arbitrariamente e il rispetto del giusto processo. Inoltre, deplorano il clima di intimidazione contro l’opposizione culminato con un ordine di arresto nei confronti di Edmundo González, il candidato che, secondo i dati verificabili pubblicati dall’opposizione, risulta vincitore delle elezioni, e che si è visto costretto a lasciare il Paese.

Ribadiamo la necessità che l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ritorni immediatamente nel Paese, e chiediamo al Venezuela di rispettare i propri impegni di diritto internazionale, in particolare in quanto parte della Convenzione di Caracas sull’Asilo Diplomatico del 1954, permettendo ai sei richiedenti asilo – che si trovano nella Residenza della Repubblica Argentina a Caracas – di lasciare il Paese.

Chiediamo che i leader politici venezuelani avviino un dialogo inclusivo e costruttivo, che permetta una transizione pacifica e il ripristino delle istituzioni democratiche, in conformità con la volontà del popolo espressa nelle elezioni presidenziali del 28 luglio.

Italia e Argentina continueranno a lavorare insieme per mantenere l’attenzione sul Venezuela e per sostenere gli sforzi dei partner internazionali e regionali, al fine di facilitare una soluzione pacifica e duratura alla crisi.




Missione del Ministro Tajani in Argentina e Brasile

missione del ministro tajani in argentina e brasile

missione del ministro tajani in argentina e brasileIl Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, è  in missione in Argentina e Brasile, per incontri con le Autorità istituzionali dei due Paesi, esponenti della comunità imprenditoriale locale e italiana che ha investito in loco e rappresentanti della collettività italiana.

“L’America Latina è una regione prioritaria per la politica estera italiana: vicina a livello culturale e valoriale, ricca di opportunità per le nostre aziende. Vogliamo essere la voce di questa regione in Europa” ha dichiarato il Ministro. “Argentina e Brasile, in particolare, sono due Paesi chiave, anche alla luce della presenza di estese e radicate comunità di italiani ed italo-discendenti. Già con questa missione puntiamo a rafforzare la cooperazione bilaterale a tutti i livelli, a partire dal partenariato economico”, ha aggiunto il Ministro.

A Buenos Aires Tajani avrà un incontro con il Presidente della Repubblica di Argentina Javier Gerardo Milei.

Vedrà anche il primo ministro Guillermo Francos, il Ministro della Giustizia, Mariano Cúneo Libarona e il Segretario di Stato al Turismo all’Ambiente e allo Sport, Daniel Scioli.

Nel corso della missione il ministro co-presiederà una tavola rotonda di imprenditori italiani e argentini, con focus sul rafforzamento degli investimenti nel Paese e sulla crescita dell’interscambio.

Oggi  Tajani parteciperà a Buenos Aires anche alle commemorazioni organizzate dalle associazioni ebraiche locali della strage del 7 ottobre 2023 in Israele.

“Dobbiamo lavorare per rafforzare i nostri legami, anche grazie al rinnovato slancio che il Governo argentino vuole imprimere all’economia e alla competitività del Paese” ha dichiarato il Ministro Tajani. “La comunità imprenditoriale italiana è una delle più importanti in Argentina. Oltre 300 imprese impiegano circa 16.500 lavoratori con un giro d’affari di circa 2,64 miliardi di euro nei settori automotive, energia, infrastrutture, agroalimentare e assicurazioni. È il segno di una cooperazione ininterrotta che intendiamo oggi rafforzare ed approfondire, accompagnando al contempo il processo di stabilizzazione del quadro macroeconomico e finanziario del Paese” ha proseguito il Ministro.

Tajani aprirà inoltre i lavori di una riunione di sistema con tutti gli Ambasciatori italiani, i Direttori delle sedi dell’Istituto per il Commercio Estero (ICE) e i Direttori degli Istituti Italiani di Cultura in America Latina.
Nel contesto dell’azione di “diplomazia sportiva”, il Ministro degli Esteri firmerà con il Segretario Scioli una dichiarazione di intenti sulla collaborazione bilaterale in materia di diplomazia sportiva. Successivamente inaugurerà dalla Scuola italiana “Cristoforo Colombo” la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, alla presenza di studenti e docenti di tutte le scuole italiane parificate a Buenos Aires.

A San Paolo Tajani incontrerà il Ministro della Casa Civil della Repubblica Federativa del Brasile, Rui Costa dos Santos, e il Governatore di San Paolo, Tarcisio De Freitas. Aprirà inoltre i lavori del Forum imprenditoriale Italia-Brasile, presenzierà all’apertura del nuovo Ufficio della SIMEST e incontrerà la collettività italiana e la comunità imprenditoriale.

“Questo viaggio a San Paolo rappresenta anzitutto un’opportunità per consolidare le relazioni politiche ed economico-commerciali con un partner di importanza strategica” ha dichiarato Tajani: “Il 2024 segna un anno cruciale per i rapporti bilaterali, non solo per via delle numerosissime reciproche visite istituzionali e delle rispettive presidenze del G7 e del G20, ma anche alla luce del 150mo anniversario dell’immigrazione italiana in Brasile”.

La visita del Vice Presidente Tajani in Brasile segue quella del Presidente della Repubblica Mattarella, la prima di un Capo dello Stato italiano dopo 24 anni, e precede la partecipazione del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al prossimo Summit G20 di Rio, che si terrà a novembre.




Il Polisario, entità statuale all’interno dell’Algeria? Una analisi giuridica alla luce della sentenza CGUE

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coat of arms of the sahrawi arab democratic republic.svgDopo la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea riguardo alla pesca in Marocco, diversi paesi europei hanno manifestato posizioni diverse. In particolare, Francia, Belgio, Ungheria e Spagna si sono mostrati in parte favorevoli a mantenere i legami con il Marocco, sebbene per motivi e contesti variabili.

La Francia ha recentemente assunto una politica molto più prossima  al Marocco, sia per motivi economici che geopolitici. La posizione francese tende a enfatizzare l’importanza della cooperazione con il Marocco, riconoscendo il valore strategico e commerciale dell’accordo di pesca. Parigi è preoccupata per le possibili conseguenze economiche della sentenza per i propri pescatori e il settore della pesca.

Il Belgio, con la sua tradizione di pesca nel Mare del Nord, potrebbe essere interessato a collaborare con il Marocco per ampliare le opportunità commerciali. L’Ungheria, pur non avendo un accesso diretto al mare, potrebbe partecipare a iniziative legate alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici.

Per queste ragioni , queste Nazioni , hanno assunto una posizione critica nei confronti del pronunciamento della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

Ma , una volta tanto, cerchiamo di analizzare la cosa , proprio partendo dal presupposto di diritto internazionale . Ovvero la pseudo RASD è una entità statuale che rappresenta le provincie meridionali del Marocco. Oppure potrebbe essere una entità separatista dell’Algeria?

La RASD afferma di gestire i campi ed i territori di tindouf, quindi esercita una sovranità su una porzione di territorio (altro elemento costitutivo dello Stato) pertanto è una Nazione che tecnicamente e giuridicamente esercita la sovranità su di una porzione del territorio algerino.
In conclusione il Polisario non è un problema del Marocco, perché non esercita alcuna autorità su territori marocchini, semmai è un problema algerino visto che de iure e de facto gestisce ed esercita ( o reputa di esercitare) una porzione del territorio algerino .  Quindi giustamente la diplomazia marocchina sostiene che la sentenza riguarda” ” l’Unione europea da un lato, e il Polisario sostenuto dall’Algeria dall’altro” essendo, in punto di diritto il Polisario una entità autonoma del territorio algerino.



Washington. Riuniti i decorati OMRI negli Usa

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4washiL’ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, ha incontrato il 2 ottobre a Washington, nella residenza di Villa Firenze, una rappresentanza della American Society of the Italian Legions of Merit (ASILM) e un gruppo di insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
“Abbiamo voluto mettere in contatto i membri dell’ASILM con gli altri decorati della Repubblica Italiana che vivono e lavorano negli Stati Uniti”, ha dichiarato l’ambasciatrice Zappia, aggiungendo che “l’Ambasciata vuole favorire lo sviluppo di contatti e sinergie tra persone che sono insignite di onorificenze della Repubblica Italiana perché hanno svolto e svolgono un ruolo molto importante per l’Italia negli Stati Uniti, che è quello di contribuire a sviluppare e rafforzare le relazioni tra i nostri Paesi”.
Zappia ha sottolineato come i forti legami esistenti tra Italia e Stati Uniti sono alimentati innanzitutto dalle connessioni tra italiani, italo-americani e americani legati all’Italia. “Ognuno di voi, con la propria esperienza e la propria storia, svolge un ruolo importante, che non va sottovalutato”, ha detto. “Ognuno di voi contribuisce, nel proprio piccolo, a promuovere l’Italia: dalla cultura, alla lingua, all’economia, alle scienze. Il futuro delle nostre relazioni bilaterali passa anche dal vostro contributo”.
ASILM è un’associazione statunitense che riunisce a livello nazionale gli individui che sono stati decorati dalla Repubblica Italiana. L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI), il primo fra gli ordini nazionali, riconosce speciali meriti nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nello svolgimento di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per il servizio nelle carriere civili e militari. (aise)




Chicago: 7 novembre Giornata Passaporti

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imagesIl Consolato Generale d’Italia a Chicago ha indetto per il 7 novembre 2024 una “Giornata Passaporti” per l’acquisizione dei dati biometrici al fine del rilascio del passaporto italiano, senza doversi recare presso la sede del Consolato Generale d’Italia a Chicago. L’appuntamento si terrà infatti presso la sede del Vice Consolato Onorario a Denver.
I connazionali regolarmente iscritti AIRE nella circoscrizione consolare potranno accedere al servizio previa prenotazione, secondo le modalità che saranno rese note dal Consolato Generale tramite il proprio sito web la mattina del 21 ottobre. Prima di questa data non saranno dunque accettate richieste di appuntamento.
La “Giornata Passaporti” a Denver si ripeterà periodicamente e dunque il Consolato Generale invita i connazionali a prendere appuntamento per l’evento del 7 novembre solo in caso di passaporto già scaduto o in scadenza entro 6 mesi, oltre che di regolare iscrizione AIRE. (aise)




Ambasciata a Quito: Delegazione italiana in Ecuador per collaborare sul fronte della tutela ambientale e per il contrasto alla deforestazione e agli incendi

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ambasciata a quito delegazione italiana in ecuador per collaborare sul fronte della tutela ambientale e per il contrasto alla deforestazione e agli incendi immagine3 419x223Il 1° ottobre a Quito, capitale dell’Ecuador, si è tenuto un incontro presso la sede del Ministero degli Esteri dove i Sottosegretari del Ministero dell’Ambiente e degli Affari Esteri ecuadoregni hanno ricevuto una delegazione italiana formata dal Gen. C.A. Andrea Rispoli, Comandante dell’Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA), il Col. Giancarlo Papitto, Capo ufficio Progetti, Convenzioni Ed. Amb. del CUFA e dal dott. Stefano Vaccari, Direttore Generale ICQRF (Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari). Insieme a loro, anche rappresentanze dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo di stanza a Bogotà. L’incontro, fortemente voluto dal dott. Giovanni Davoli, Ambasciatore d’Italia in Ecuador, anch’egli presente, ha avuto come obiettivo quello di discutere su potenziali e future collaborazioni tra il Governo ecuadoregno e l’Italia sulle tematiche ambientali e agricole, con particolare riferimento ai fenomeni di deforestazione che interessa l’intero Paese sudamericano, e in maniera ancor più specifica sui gravi eventi incendiari che hanno interessato le aree forestali, favoriti da mesi particolarmente siccitosi in tutto l’Ecuador. Proprio pochi giorni fa, la capitale è stata interessata da incendi, come quello divampato nel quartiere tradizionale di Guápulo, situato sulle colline della città, che separano la zona urbana da quella rurale, aggravandosi ancora di più quando le fiamme hanno raggiunto il Parco Metropolitano di Guangüiltagua. Tali fenomeni hanno aperto ipotesi investigative particolarmente preoccupanti, connesse anche alla destabilizzazione del Paese con fondati sospetti di attività terroristica. La presenza di rappresentanti della specialità dell’Arma dei Carabinieri sul fronte ambientale, infatti, è stata preziosa soprattutto per la richiesta di collaborazione sul fronte investigativo. Nel corso dell’incontro, il Generale Rispoli, affiancato dall’Ambasciatore Davoli, ha donato alle rappresentanti del Governo Ecuadoregno un Crest con emblema del CUFA . (Inform)