Premio America della Fondazione Italia USA: cerimonia il 4 ottobre alla Camera dei deputati

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ifondazione italia usa newletter mageVenerdì 4 ottobre , alle ore 17, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati si terrà la XIV cerimonia di conferimento del “Premio America” promosso dalla Fondazione Italia USA.

I premiati per l’edizione 2024 sono Simona Agnes, presidente Fondazione Biagio Agnes, Max Biaggi, pilota motociclistico, Helga Cossu, direttore Fondazione Leonardo, Alessandra Galloni, direttore agenzia Reuters, Guillermo Mariotto, stilista, Giorgio Moroder, compositore, premio Oscar, Yvonne Sciò, attrice, Michael Spence, premio Nobel per l’economia, Walter Villadei, astronauta, Antonella Viola, scienziata.

Un premio speciale alla memoria è stato assegnato al regista e sceneggiatore Franco Zeffirelli. La cerimonia sarà diretta dalla giornalista Didi Leoni. Nella cornice del Premio America la Fondazione Italia USA attribuirà anche tre medaglie della Camera dei Deputati ad altrettanti studenti di università americane: Olivia DeLaura, Lucas Vesey, Alexandria Marie Davis. La partecipazione è libera e va confermata via email entro il 30 settembre fino a esaurimento posti. (Inform)




Bellunesi nel Mondo organizza una Festa solidale pro Rio Grande do Sul

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14ritmiIl prossimo 28 settembre, il Centro Pime di Milano, in via Mosè Bianchi 94, si animerà di colori, musica e sapori brasiliani con l’evento “Ritmi brasiliani – Festa solidale pro Rio Grande do Sul”, organizzato per sostenere le popolazioni colpite dalle recenti alluvioni. L’iniziativa è dedicata alla raccolta fondi e al supporto delle comunità del Rio Grande do Sul, duramente provate dalle inondazioni.
Tra i partecipanti alla manifestazione ci sarà anche l’Associazione Bellunesi nel Mondo, rappresentata dalla Famiglia Bellunese di Milano. “Abbiamo subito accettato di partecipare per supportare e aiutare i nostri fratelli e sorelle del Rio Grande do Sul, che stanno vivendo un momento difficile a causa delle ultime inondazioni”, spiega Samanta Cornaviera, presidente del sodalizio bellunese di Milano. “Saremo presenti con una mostra fotografica dedicata all’emigrazione bellunese in Brasile e, in particolare, nel Rio Grande do Sul alla fine dell’Ottocento”.
Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa: “ringrazio la presidente Cornaviera per questa preziosa collaborazione, ulteriore dimostrazione della sensibilità della Famiglia Bellunese di Milano verso le comunità bellunesi presenti all’estero”.
L’evento si preannuncia come un momento di festa, solidarietà e riflessione, unendo la cultura brasiliana con la generosità italiana per sostenere chi è in difficoltà.
La festa prenderà il via alle 16.30 e proseguirà fino alle 23.30 con un programma ricco di attività e concerti. Tra gli appuntamenti previsti: esibizioni di Roda de Choro e Roda de Capoeira, lezioni di ballo, percussioni brasiliane, musica dal vivo e DJ set. Gli ospiti potranno inoltre gustare specialità tipiche presso gli stand e il food truck brasiliano, con piatti come la picanha e il pão de queijo, il tutto accompagnato da birra alla spina.
Il biglietto d’ingresso ha un costo di 15 euro e le prenotazioni sono già attive sul sito www.clappit.com. L’evento si propone non solo come un momento di svago, ma anche come un’occasione per sensibilizzare il pubblico sui problemi attuali che affliggono il Rio Grande do Sul e per manifestare vicinanza e solidarietà alle comunità colpite. (aise) 




Detroit: restaurata la statua di Dante Alighieri

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459336067 18252825202266261 2801331663421258210 nSvelato, a Detroit, il restauro della Statua Dante Alighieri sull’isola Belle.

La statua del 1927 fu restaurata e donati un nuovo piedistallo e una nuova base. Il progetto è stato guidato sin dall’inizio qualche anno fa dalla Presidente di Dante Alighieri Society of Michigan – Metropolitan Area of Detroit Lia Adelfi, ed è stato un vero e proprio testamento della tenacia degli italiani quando si mettono in testa qualcosa. Così la stata restaurata è diventata realtà ed è stata restituita alla nostra comunità della città americana.

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Vicenda Battistini/Traini: Tajani convoca l’Ambasciatore russo

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battistini traini fbSu indicazione del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, oggi alla Farnesina è stato convocato l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia in relazione alla decisione delle Autorità della Federazione Russa di includere nella lista dei ricercati internazionali la giornalista RAI, Stefania Battistini e l’operatore Simone Traini.

All’Ambasciatore Alexey Paramonov è stata espressa la forte sorpresa e contrarietà per la misura adottata nei loro confronti.

L’Italia ribadisce l’importanza della libertà di stampa, d’informazione e di cronaca, come valori fondamentali da garantire e tutelare a livello universale.




L’Usef celebra a New York le vittime italiane delle torri gemelle

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lusef celebra a new york le vittime italiane delle torri gemelle immagine18 353x223Era tempo che volevamo fare una iniziativa in America da dove l’USEF manca da tempo e dove pensiamo di ricostruire una rete associativa sulla quale stiamo lavorando. Interessante a nostro avviso il motivo che ci spinge a questa decisione, che mira a superare alcuni stantii stereotipi che vogliono la Sicilia terra di mafia, ignorando che la stragrande maggioranza della popolazione è laboriosa ed amante delle regole e della legalità. Ne è grande testimonianza la imponente partecipazione delle scuole quando si ricorda l’uccisione dei giudici Falcone e Morvillo e della scorta o quando si ricorda l’eccidio di via D’Amelio dove perse la vita il giudice Borsellino e la sua scorta. Molti sono i servitori dello Stato e i resistenti alla malsana regola del “pizzo” che hanno pagato la propria coraggiosa scelta della legalità con la vita.

L’occasione si è presentata quando l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, produsse una mostra sui giornalisti uccisi dalla mafia chiamando la stessa “Testimoni di Verità”, esposta con successo al Parlamento Europeo. In collaborazione con l’Ordine, quindi, abbiamo maturato l’idea di portare la mostra in America ed in Europa. Il primo dei due appuntamenti, si è deciso di realizzarlo a New York dove il 10 settembre è arrivata la delegazione che oltre che da dirigenti dell’USEF è composta da rappresentanti al massimo livello dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia ed al Presidente della commissione Regionale Antimafia. Una folta delegazione, quindi, sta portando avanti l’importante iniziativa nella Grande Mela. La delegazione composta dal Presidente dell’USEF APS Sen. Angelo Lauricella, dall’On. Antonello Cracolici Presidente della Commissione Regionale Antimafia, Dal Dr. Roberto Gueli Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, dal Dr. Salvo Li Castri Vice Presidente stesso Ordine, dal Dr. Francesco Nicastro Curatore della Mostra e dalla collaboratrice USEF Graziella Bivona, è stata accolta all’aeroporto JFK di New York dalla Cavaliere Josephine Maietta rappresentante USEF negli Stati Uniti, che ha lavorato molto affinché tutto andasse avanti nel migliore dei modi e che ha dato il benvenuto alla delegazione. Un programma denso di attività quello della delegazione, realizzato con un finanziamento dell’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, guidato dall’On. Nuccia Albano. Intanto, la delegazione è stata preceduta dalla mostra “testimoni di Verità” messa a disposizione dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, già esposta e fruibile dal 4 settembre presso L’Istituto Italiano di Cultura, opportunità della quale ringraziamo il direttore Prof. Fabio Finotti per la disponibilità. Un ringraziamento caloroso da queste righe rivolgiamo anche alla Dottoressa Malina Mannarino, che è stata il nostro prezioso riferimento presso l’Istituto. Un ringraziamento infine va alla Sen. Francesca La Marca, purtroppo assente per impegni istituzionali in Italia, che si è spesa per la realizzazione dell’iniziativa. La mostra resterà visitabile dalle ore 10 alle ore 16 fino al 14 dello stesso mese. L’11 mattina la delegazione ha visitato il sito del World Trade Center, noto anche come “Ground Zero”, mentre nel pomeriggio, presso il Consolato Generale di New York ha partecipato alla commemorazione delle vittime italiane perite nell’attacco terroristico alle Torri Gemelle. Subito dopo la delegazione ha avuto un incontro con il Console Generale Ministro Plenipotenziario Fabrizio Di Michele. Mattinata dedicata alle interviste di Radio VRHU condotta dalla Cavaliere Josephine Maietta e di Italian Radio N.Y. (ICN) condotta da Tony Pasquale, emittenti rivolte alla numerosa comunità italiana ed italo-americana.

La conclusione è prevista per il 13 settembre, quando, con inizio alle ore 18 avrà inizio la manifestazione finale moderata dal Dr. Salvo Li Castri, con gli interventi istituzionali ed a seguire con l’intervento del Dr. Roberto Gueli che presenterà la mostra. Subito dopo, all’On. Antonello Cracolici è affidata la conferenza sul tema “Impresa informazione e legalità” mentre a concludere l’iniziativa sarà il Presidente dell’USEF Sen. Angelo Lauricella.In questo modo cerchiamo di stimolare una diversa visione della Sicilia, nonché la possibilità di canalizzare capitali verso l’Isola per nuove imprese in aiuto alla ripresa economica della nostra terra tanto cara anche alle nuove generazioni che si avvicinano alle proprie radici. (Salvatore Augello*/Inform)




INPS: accertamento in vita per i connazionali pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania

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inps esistenzainvitaA partire dal 20 settembre, Citibank N.A. curerà la spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania – ad esclusione dei Paesi scandinavi e dei Paesi dell’est Europa già interessati dalla prima fase – da restituire alla Banca entro il 18 gennaio 2025.
Ne dà notizia l’Inps spiegando che, qualora l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di febbraio 2025, laddove possibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza e, in caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2025, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2025.
Per ridurre il rischio di pagamenti di prestazioni dopo la morte del beneficiario, alcuni pensionati potranno essere interessati dalla verifica generalizzata dell’esistenza in vita, indipendentemente dalla propria area geografica di residenza o domicilio.
Per razionalizzare lo svolgimento dell’attività di verifica in un’ottica di semplificazione amministrativa, sono esclusi dall’accertamento alcuni gruppi di pensionati quali, ad esempio, quelli che risiedono in Paesi in cui operano Istituzioni con le quali l’INPS ha stipulato accordi di collaborazione per lo scambio telematico di informazioni sul decesso dei pensionati comuni.

I PENSIONATI POSSONO FORNIRE LA PROVA DI ESISTENZA IN VITA CON DIVERSE MODALITÀ


a) Inviando il modulo di attestazione dell’esistenza in vita alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom. Tale modulo dovrà essere restituito a Citibank N.A. controfirmato da un “testimone accettabile” ossia da un rappresentante di un’Ambasciata o di un Consolato Italiano o da un’Autorità locale abilitata ad avallare la sottoscrizione dell’attestazione;
b) Attraverso operatori di Patronato aventi la qualifica di “testimoni accettabili”, autorizzati ad accedere al portale predisposto da Citibank N.A. al fine di attestare telematicamente l’esistenza in vita dei pensionati. La medesima funzionalità di attestazione telematica è a disposizione anche dei funzionari delle Rappresentanze diplomatiche indicati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. A tal proposito si ricorda che, al fine di agevolare i pensionati, l’Istituto e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale hanno condiviso un progetto che prevede anche la possibilità di rapportarsi con i funzionari delle Rappresentanze diplomatiche tramite un servizio di videochiamata;
c) Riscuotendo personalmente la pensione presso gli sportelli Western Union.
Pensionati, funzionari delle Rappresentanze diplomatiche, Patronati, delegati e procuratori che necessitino di assistenza riguardo alla procedura di attestazione dell’esistenza in vita potranno usufruire del servizio di supporto della Banca.
Il servizio di supporto Citi può essere contattato dai pensionati consultando la pagina web www.inps.citi.com; inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo inps.pensionati@citi.com; oppure telefonando a uno dei numeri indicati nella lettera esplicativa.
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 20:00 (ora italiana), in lingua italiana, inglese, spagnola, francese, tedesca e portoghese.
Le informazioni in merito all’avvio dell’accertamento generalizzato e alle modalità da seguire per il completamento del processo, anche con riguardo alla localizzazione del pagamento presso gli sportelli Western Union, sono disponibili nel sito web della Banca (www.inps.citi.com).
Tutte le informazioni sono contenute nel messaggio INPS n. 3006 dell’11 settembre disponibile qui. (aise)




Venezuela. Tajani: altissima attenzione alla situazione dei nostri connazionali

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venezuela bandieracupa“Fin dall’inizio della crisi, la tutela degli oltre 160.000 connazionali residenti in Venezuela è sempre stata la nostra priorità. Ricordo che si tratta della terza comunità italiana più grande nel mondo, che dalle elezioni di fine luglio vive in un clima di crescente repressione e intimidazione”. Così il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, che ieri è intervenuto al question time a Montecitorio rispondendo a due interrogazioni sulla posizione dell’Italia in merito alla crisi del Venezuela e sul supporto che la Farnesina assicura ai connazionali residenti nel Paese sudamericano.
Tajani ha ricordato la costituzione, da inizio agosto, di una task force permanente alla Farnesina proprio “per seguire gli sviluppi del Paese. In questo contesto, vengono affrontati i temi legati all’emergenza e vagliate le iniziative a tutela dei cittadini italiani”.
In loco, ha aggiunto, “l’ambasciata, il consolato generale a Caracas e il consolato a Maracaibo continuano a lavorare senza sosta per informare in tempo reale e assistere i concittadini residenti nel Paese, soprattutto coloro che sono soggetti a provvedimenti limitativi della libertà personale”.
“Sulla base delle richieste di assistenza pervenute dai familiari dall’inizio della crisi, – ha informato il Ministro – risultano attualmente detenuti in Venezuela 8 doppi cittadini italo-venezuelani. A questi si aggiunge una cittadina italiana sottoposta alla misura cautelare del divieto di espatrio: dopo essere stata tratta in arresto, è stata tempestivamente rilasciata in attesa di giudizio, anche a seguito della pronta attivazione dell’ambasciata nei confronti delle autorità locali. La nostra costante attività di sensibilizzazione ha consentito, inoltre, di effettuare sei visite consolari a una cittadina italo-venezuelana attualmente detenuta dalla Forza di Polizia nella città di Maracay. Per tutti continuiamo a sollecitare l’accesso agli strumenti di protezione consolare”.
“Abbiamo condannato fin da subito e con fermezza le misure detentive adottate nei confronti dei nostri concittadini – ha ricordato Tajani – ed espresso forte preoccupazione per l’inaccettabile compressione dei loro diritti di difesa. Come ho detto prima, abbiamo inoltre sollecitato l’incaricata d’affari venezuelana, appositamente convocata al Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, alla Farnesina, a garantire una maggiore attenzione da parte di Caracas su questi temi e sulle richieste di visite consolari ai connazionali detenuti. La nostra ambasciata si è, da ultimo, associata al passo promosso dalla delegazione dell’Unione europea in Venezuela, per invocare la scarcerazione di tutti i detenuti politici con cittadinanza europea”.
Il Governo, ha assicurato, “continua a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione della situazione e a prestare ogni possibile assistenza ai connazionali e ai loro familiari, anche attraverso una costante pressione sulle autorità di Caracas. Voglio ribadirlo: il popolo venezuelano, così legato all’Italia da vincoli storici e di sangue, merita un futuro di democrazia e di libertà. Continuiamo a lavorare per raggiungere quest’obiettivo”.
“L’attenzione mia e del Governo sulla crisi in Venezuela continua a essere altissima”, ha ribadito il Ministro. “Ci siamo attivati fin da subito con i nostri partner internazionali per difendere la libertà di voto e richiamare Caracas al rispetto delle regole e dei diritti. La posizione dell’Italia, che ho voluto promuovere anche in ambito G7, forte del mandato unitario ricevuto dal Parlamento, è chiara: l’esito elettorale proclamato dalle autorità venezuelane non ha alcuna legittimità. Chiediamo risultati completi e trasparenti, la fine della repressione e la liberazione dei prigionieri politici”. Il popolo venezuelano “ha il diritto di decidere liberamente il proprio destino”. All’ultimo Consiglio Affari esteri dell’Unione europea di fine agosto, ha ricordato Tajani, “abbiamo concordato sulla necessità di costruire un percorso che porti al ripristino della legittimità democratica. Nei giorni scorsi ho dato disposizione di convocare alla Farnesina l’incaricata d’affari venezuelana e a lei abbiamo ribadito la nostra ferma condanna per l’ondata di repressione scatenata dal regime di Maduro e abbiamo chiesto nuovamente la liberazione di tutti i prigionieri politici, a partire dai cittadini italiani e italo-venezuelani”.
“Rivendichiamo, poi, il diritto all’informazione per i giornalisti locali, italiani e internazionali presenti nel Paese. Trasparenza e libertà di stampa sono, infatti, alla base di un sistema democratico”, ha aggiunto Tajani. “Occorre mantenere la pressione internazionale sul Governo venezuelano e continuare a garantire il nostro sostegno all’opposizione, anche di più ora che Edmundo González è stato costretto a lasciare il Venezuela sotto minaccia di arresto. Il quadro politico regionale è profondamente mutato rispetto al passato e il regime di Maduro è sempre più isolato. Abbiamo davanti a noi settimane di intenso lavoro per accompagnare il popolo del Venezuela a realizzare la legittima aspirazione di vedere riconosciuto il risultato elettorale”.
Il Governo italiano, ha assicurato, “continuerà a lavorare con tutti gli strumenti a disposizione, Presidenza del G7 in ambito europeo e attraverso i numerosi contatti che intrattengo costantemente, anche sul Venezuela, con il Segretario di Stato Blinken e con i colleghi dell’America latina. Per questo, – ha annunciato – intendo recarmi presto in missione in Argentina e in Brasile, due Paesi chiave del continente, anche nell’ottica della crisi venezuelana, che sarà al centro dei miei colloqui politici”.
“Continuiamo ad essere al fianco del popolo venezuelano, popolo amico, a cui siamo uniti da uno storico legame di amicizia, anche per la forte presenza di nostri connazionali. Oggi, più che mai, – ha concluso – sosteniamo il cammino di Caracas verso la democrazia e la libertà”. (aise) 




New York: benvenuto Patronato Acli

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Avrà luogo venerdì 27 settembre, dalle ore 18:30 alle 20:00, al 25 di Carmine Street, a New York, l’inaugurazione di una nuova serie di eventi organizzati dal Patronato Acli allo scopo di approfondire e diffondere tematiche di interesse primario per i cittadini italiani residenti negli Stati Uniti.
L’incontro “Welcome to patronato Acli” sarà aperto agli amici e amiche che già conoscono il patronato, ma anche a tutti coloro che vogliano per la prima volta mettersi in contatto con lo stesso e siano curiosi di capire “cosa fa il patronato”. (aise)




YaCasiVenezuela: ultimatum a Maduro

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gxc5nlswuaajul9C’è grande curiosità per conoscere cosa accadrà in Venezuela il prossimo lunedì. Infatti scadrà proprio lunedì, nella serata, il conteggio alla rovescia annunciato da YacasiVenezuela che si definisce “il movimento che cambierà la direzione del nostro Paese”.

capturaC’è chi dice che il movimento ha contatti con Erik Prince, l’impresario americano fondatore della milizia privata Blackwater, che conta con un numeroso esercito di mercenari che potrebbero intervenire all’ora X per spodestare il dittarore Nicolas Maduro, altri che affermano che il conteggio alla rovescia nasconda invece l’inizio di una raccolta di fondi a livello internazionale proprio per “convincere” DPrince a farlo.

“In poco tempo potrai essere testimone e protagonista del movimento che farà compiere la volontà del popolo venezuelano. Al regime è scaduto il tempo: stavolta è diverso”.

Intanto nei giorni scorsi il presidente eletto Edmundo Gonzalez, che ha ottenuto lo scorso 28 luglio oltre il 70% dei voti, documentati dall’opposizione (seppur sconfessati dal regime che senza presentare documenti afferma di aver vinto) ha chiesto e ottenuto asilo politico in Spagna dopo essere stato minacciato da Maduro di arresto per terrorismo. Il suo ingresso al potere, secondo la costituzione venezuelana, si dovrebbe avere il prossimo10 di gennaio. Cosa accadrà da qui a quel momento è una storia ancora tutta da scrivere.




Il Messico chiede all’Italia come combattere il crimine organizzato

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beniconfiscativertUna delegazione del Messico interessata a conoscere da vicino l’esperienza italiana di contrasto alla criminalità organizzata, per poter elaborare la propria strategia nazionale di pubblica sicurezza, ha fatto visita a Roma alla sede centrale dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc). La delegazione ha incontrato la nuova direttrice dell’agenzia, Maria Rosaria Laganà.

Alla visita, della scorsa settimana, hanno partecipato, tra gli altri, Marcelo Ebrard, ministro in pectore per l’economia, César Oliveros Aparicio, vice ministro in pectore per la Sicurezza e la protezione cittadina, e Carlos García de Alba, ambasciatore del Messico in Italia.

Nel corso della riunione sono state illustrate alla delegazione le peculiarità del modello italiano, caratterizzato dal riutilizzo sociale dei beni confiscati, restituiti alle stesse comunità che hanno dovuto subire il fenomeno criminale offrendo loro opportunità di crescita e rinascita, ma sono state anche evidenziate le più importanti attività dell’Ansbc, i principali risultati raggiunti in tema di destinazione, nonché spunti pratici su procedure, potenziali criticità e punti di attenzione.

L’incontro è stato particolarmente apprezzato dalle autorità messicane, che hanno manifestato l’interesse a continuare la collaborazione invitando in Messico i rappresentanti dell’Agenzia. La riunione costituisce l’ennesima tappa del percorso di diffusione ed esportazione del modello italiano di riutilizzo sociale dei beni confiscati a livello non solo europeo, ma anche mondiale.

Foto: anci.it

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