YaCasiVenezuela: ultimatum a Maduro

gxc5nlswuaajul9

gxc5nlswuaajul9C’è grande curiosità per conoscere cosa accadrà in Venezuela il prossimo lunedì. Infatti scadrà proprio lunedì, nella serata, il conteggio alla rovescia annunciato da YacasiVenezuela che si definisce “il movimento che cambierà la direzione del nostro Paese”.

capturaC’è chi dice che il movimento ha contatti con Erik Prince, l’impresario americano fondatore della milizia privata Blackwater, che conta con un numeroso esercito di mercenari che potrebbero intervenire all’ora X per spodestare il dittarore Nicolas Maduro, altri che affermano che il conteggio alla rovescia nasconda invece l’inizio di una raccolta di fondi a livello internazionale proprio per “convincere” DPrince a farlo.

“In poco tempo potrai essere testimone e protagonista del movimento che farà compiere la volontà del popolo venezuelano. Al regime è scaduto il tempo: stavolta è diverso”.

Intanto nei giorni scorsi il presidente eletto Edmundo Gonzalez, che ha ottenuto lo scorso 28 luglio oltre il 70% dei voti, documentati dall’opposizione (seppur sconfessati dal regime che senza presentare documenti afferma di aver vinto) ha chiesto e ottenuto asilo politico in Spagna dopo essere stato minacciato da Maduro di arresto per terrorismo. Il suo ingresso al potere, secondo la costituzione venezuelana, si dovrebbe avere il prossimo10 di gennaio. Cosa accadrà da qui a quel momento è una storia ancora tutta da scrivere.




Il Messico chiede all’Italia come combattere il crimine organizzato

beniconfiscativert

beniconfiscativertUna delegazione del Messico interessata a conoscere da vicino l’esperienza italiana di contrasto alla criminalità organizzata, per poter elaborare la propria strategia nazionale di pubblica sicurezza, ha fatto visita a Roma alla sede centrale dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc). La delegazione ha incontrato la nuova direttrice dell’agenzia, Maria Rosaria Laganà.

Alla visita, della scorsa settimana, hanno partecipato, tra gli altri, Marcelo Ebrard, ministro in pectore per l’economia, César Oliveros Aparicio, vice ministro in pectore per la Sicurezza e la protezione cittadina, e Carlos García de Alba, ambasciatore del Messico in Italia.

Nel corso della riunione sono state illustrate alla delegazione le peculiarità del modello italiano, caratterizzato dal riutilizzo sociale dei beni confiscati, restituiti alle stesse comunità che hanno dovuto subire il fenomeno criminale offrendo loro opportunità di crescita e rinascita, ma sono state anche evidenziate le più importanti attività dell’Ansbc, i principali risultati raggiunti in tema di destinazione, nonché spunti pratici su procedure, potenziali criticità e punti di attenzione.

L’incontro è stato particolarmente apprezzato dalle autorità messicane, che hanno manifestato l’interesse a continuare la collaborazione invitando in Messico i rappresentanti dell’Agenzia. La riunione costituisce l’ennesima tappa del percorso di diffusione ed esportazione del modello italiano di riutilizzo sociale dei beni confiscati a livello non solo europeo, ma anche mondiale.

Foto: anci.it

puntodincontro.mx




Eduardo Brocato e Dennis Casco nuovi Coordinatori del MAIE in Honduras: un passo importante per la comunità italiana

eduardo brocato y dennis casco

eduardo brocato y dennis cascoEduardo Brocato e Dennis Casco sono stati recentemente nominati coordinatori del MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero) in Honduras, un’importante notizia per la comunità italiana e italo-honduregna. Entrambi si impegnano a promuovere i valori e le tradizioni italiane, rafforzando i legami tra Italia e Honduras.

Eduardo Brocato: Coordinatore per San Pedro Sula

Eduardo Brocato è stato nominato Coordinatore Responsabile per San Pedro Sula, una delle città più influenti dell’Honduras. Brocato, membro della prestigiosa famiglia Brocato Licona, è fortemente legato alle tradizioni italiane. La sua famiglia, infatti, ha custodito e promosso queste tradizioni per generazioni. In particolare, è conosciuta per organizzare la famosa Notte Veneziana, un evento simbolico che celebra la cultura italiana, rafforzando i legami tra le comunità italiana e honduregna.

Brocato ha espresso grande orgoglio per questa nomina. Ha sottolineato come sia un’opportunità per contribuire al benessere della comunità italiana in Honduras e consolidare le relazioni culturali tra i due Paesi. “Per me, il MAIE rappresenta un’opportunità per creare un impatto positivo nella comunità italiana all’estero. È un onore essere una delle voci della nostra comunità e intendo lavorare per promuovere le tradizioni e i valori italiani. Sono convinto che insieme possiamo fare la differenza”, ha dichiarato.

Dennis Casco: Responsabile della Comunità Italo-honduregna

Dennis Casco, nato negli Stati Uniti e cittadino americano, sente un forte legame con le sue radici italiane. Tuttavia, per lui, il senso di appartenenza va ben oltre i passaporti. Nonostante abbia vissuto in diverse realtà, è la cultura italiana che ha plasmato la sua identità e il suo modo di vedere il mondo.

Casco ha affermato con entusiasmo: “Il MAIE è un’occasione per far conoscere le nostre tradizioni alle nuove generazioni e per unire la comunità. Voglio ispirare i miei connazionali a unirsi al MAIE e lavorare insieme per migliorare le condizioni attuali. Sono onorato di servire la nostra comunità e pronto a portare avanti le nostre battaglie per il futuro.”

L’Impegno del Vicepresidente Vincenzo Odoguardi

La nomina di Eduardo Brocato e Dennis Casco ha ricevuto l’approvazione del Commendatore Vincenzo Odoguardi, Vicepresidente del MAIE. Odoguardi ha elogiato i due rappresentanti per la loro dedizione e passione verso la comunità italo-honduregna. Da tempo impegnato nella protezione dei diritti degli italiani all’estero, Odoguardi ha riconosciuto in Brocato e Casco due leader capaci di portare avanti la missione del MAIE in Honduras.

L’Obiettivo di Eduardo Brocato e Dennis Casco di riaprire l’Ambasciata Italiana in Honduras

Uno dei principali obiettivi di Eduardo Brocato e Dennis Casco, insieme al Coordinatore Nazionale Giuseppe Vijil, è la riapertura dell’Ambasciata Italiana in Honduras. Questo passo è cruciale per fornire maggiore assistenza consolare ai circa 1.800 italiani residenti nel Paese. Molti di loro hanno espresso la necessità di un punto di riferimento istituzionale più presente e operativo. La riapertura dell’ambasciata rafforzerebbe i rapporti diplomatici tra Italia e Honduras. Inoltre, darebbe ai cittadini italiani un supporto diretto per la risoluzione di questioni burocratiche e amministrative.

Il significato della nomina di Eduardo Brocato e Dennis Casco per la Comunità Italo-honduregna

La nomina di Eduardo Brocato e Dennis Casco non è solo una formalità. Rappresenta un passo concreto verso il miglioramento delle condizioni di vita della comunità italiana in Honduras. I due coordinatori sono stati scelti per la loro profonda conoscenza delle esigenze della comunità e per il loro impegno a preservare e promuovere la cultura italiana in terra honduregna.

Eduardo Brocato, come Coordinatore Responsabile per San Pedro Sula, si concentrerà principalmente sulla promozione delle iniziative culturali. Rafforzerà inoltre i legami tra la comunità italo-honduregna nella regione. Dennis Casco, in qualità di Responsabile della Comunità Italo-honduregna, lavorerà a stretto contatto con la comunità per garantire che i loro diritti e interessi siano sempre rappresentati e tutelati.

Considerazioni Finali: Un Futuro Brillante per la Comunità Italiana in Honduras

Con la nomina di Eduardo Brocato e Dennis Casco, il MAIE in Honduras entra in una nuova fase. Questa fase sarà caratterizzata da un impegno maggiore per promuovere i diritti e il benessere degli italiani all’estero. Inoltre, grazie al loro profondo legame con la cultura italiana e alla determinazione di fare la differenza, Brocato e Casco diventano un punto di riferimento essenziale per la comunità.

Sotto la guida del Vicepresidente Vincenzo Odoguardi e del Coordinatore Nazionale Giuseppe Vijil, la loro leadership assicurerà che la voce della comunità italiana in Honduras sia ascoltata. Allo stesso tempo, le relazioni tra Italia e Honduras saranno ulteriormente rafforzate.

Eduardo Brocato e Dennis Casco, con il sostegno della famiglia Brocato Licona, continueranno a promuovere eventi come la Notte Veneziana, esempio concreto dell’impegno per mantenere vive le tradizioni italiane in Honduras. Questa nomina rappresenta una grande opportunità per la comunità italo-honduregna di crescere insieme al MAIE, consolidando la propria identità culturale.

 




Delegazione brasiliana di Veneti nel Mondo ricevuta a Venezia

10regionevenezia

10regioneveneziaUn incontro che “riveste un significato di particolare importanza, sia per celebrare i 150 anni della migrazione Veneta in Brasile, sia perché segna un passo significativo verso una cooperazione più stretta e proficua tra la nostra regione e lo Stato dello Espirito Santo in Brasile. Siamo consapevoli dell’importanza di rafforzare i legami tra le nostre comunità, sia sul piano culturale che economico, ricordando che il Brasile e l’Italia hanno una storia condivisa che risale a secoli fa e oggi siamo determinati a rinnovare e rafforzare questo legame storico”. Così, l’assessore ai Veneti nel Mondo di Regione Veneto, Cristiano Corazzari, ha accolto ieri a Palazzo balbi la delegazione di Venda Nova do Imigrante, Espirito Santo (Brasile) che si trova in Italia, in occasione della celebrazione dei 150 anni della migrazione italiana in Brasile, per stipulare un Patto di Amicizia con la Comunità di Castelminio di Resana (Tv) durante la Festa e il Palio della Polenta in programma fino al 15 settembre 2024.
La Festa alla quale prenderanno parte rappresenta una manifestazione che prosegue nel progetto di ricerca “Oro Giallo – Alla scoperta delle vie del mais e della Polenta nel mondo”, ed è promossa dal Centro Studi Grandi Migrazioni – ente riconosciuto nell’Ambito Regionale Assessorato Flussi Migratori – col fine di valorizzare le comunità Venete in Brasile, nell’anno del Turismo delle Radici.
“Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo incontro – ha aggiunto Corazzari -, e ringrazio in particolare la delegazione brasiliana per il forte senso di appartenenza che dimostra verso il Veneto e verso le nostre tradizioni, anche attraverso la sottoscrizione di un Patto di Amicizia con il Comune di Castelminio di Resana, che rinsalderà i legami tra le nostre comunità”. (aise) 




Delegazione di Clape nel Mondo a New York

newyork24free

newyork24freeLa mattina di martedì 11 settembre 2001 New York fu bersaglio del grave attentato terroristico alle Torri Gemelle che causò la morte di quasi 3 mila persone e il ferimento di altre 6 mila. Alle 8:46 il primo schianto dell’areo dirottato cui seguì alle 9.05 un secondo velivolo in una giornata in cui si susseguirono altri episodi criminali. Una delegazione dell’associazione Clape nel Mondo, mercoledì 11 alle 8.46 renderà omaggio alle vittime italiane e agli oriundi italoamericani: si tratta complessivamente di circa 300 persone, in prevalenza seconde e terze generazioni dei tanti connazionali arrivati fra fine Ottocento e il Novecento dalle regioni più disagiate fra le quali il Friuli Venezia Giulia.
“Com’è noto – annota Clape nel mondo – il censimento e la triste contabilità di questi decessi non sono stati mai chiusi, anche perché le morti si sono succedute negli anni successivi a causa di tumori e malattie respiratorie soprattutto di coloro che prestarono soccorso in vario modo”.
A tutti i friulani e giuliani scomparsi in questa occasione, la delegazione della Clape esprimerà un “reverente omaggio” e dedicherà un momento di silenzio.
I rappresenti dell’associazione avranno nei giorni precedenti una serie di altri incontri, in particolare per rilanciare le relazioni con le comunità dei corregionali, guidate negli Usa da Jack, Giacomo, Degano, ricercatore e storico, redattore della rivista “Legami”.
La pubblicazione sarà presentata anche al direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Fabio Finotti, già docente a Trieste durante la presentazione del libro “L’America di Irene” di Paola Treppo.
In questa occasione, promossa dall’E.R.A.P.L.E. nell’ambito dell’Anno delle radici italiane nel mondo, la delegazione Clape incontrerà anche la Famee Furlana fondata nel 1929, la cui sede in College Point rappresenta ancora un punto di riferimento per i corregionali che si riconoscono in questo circolo e che ereditano e tramandano la lingua e la cultura regionale. (aise) 




Ecuador: inaugurato il Festival “Passione Italia”

9quito

9quitoL’Ambasciatore d’Italia in Ecuador, Giovanni Davoli, ha inaugurato a Quito la terza edizione di “Passione Italia”, il festival del “vivere all’italiana”, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Ecuador (CCIE), membro di Assocamerestero.
Il festival – riporta l’Ambasciata – ha visto quest’anno la partecipazione di oltre 50 sponsor commerciali, importatori di prodotti italiani nell’ambito della gastronomia, della tecnologia, dell’artigianato e dell’industria automobilistica. Oltre 2000 persone hanno assistito all’evento che si è svolto durante l’intera giornata di sabato 7 settembre e ha incluso spettacoli artistici e attività sportive.
Nel suo intervento, Davoli ha ringraziato la CCIE per l’iconico evento che ogni anno riafferma la profonda vicinanza tra i due paesi e l’attrazione del popolo ecuadoriano verso lo stile di vita italiano. il diplomatico ha anche sottolineato come l’interscambio commerciale tra i due paesi sia in continua crescita: con un incremento del 14%, nel 2024 l’Italia si è posizionata come il primo fornitore dell’Ecuador tra i paesi del blocco europeo. Ha infine riaffermato l’impegno del governo italiano nell’appoggiare la lotta del governo ecuadoriano contro il crimine organizzato. “Senza sicurezza non c’è sviluppo possibile” ha ricordato Davoli. (aise) 




Consolato Generale di Cordoba, servizio di rilascio/rinnovo passaporti: abilitazione di nuovi appuntamenti

consolato ditalia a brisbane 167565698 1852344198266176 8627874018520919535 n

consolato ditalia a brisbane 167565698 1852344198266176 8627874018520919535 nIl Consolato Generale d’Italia a Cordoba in una nota avvisa gli utenti che sono stati abilitati i nuovi appuntamenti per il rilascio/rinnovo del passaporto, fino al 30 novembre 2024. Sempre per il tramite il portale ufficiale e gratuito Prenot@mi. (Inform )




Messico. Ebrard incontra i nostri ministri dell’Economia e della Difesa

ebrardromapuntovert

ebrardromapuntovertDopo l’incontro con il ministro dell’Interno Piantedosi, il ministro designato del Messico per l’Economia, Marcelo Ebrard, e Cesar Oliveros Aparicio, coordinatore generale delle indagini sui crimini ad alto impatto —accompagnati dall’ambasciatore del Messico Carlos García de Alba—, sono stati ricevuti a Roma dai ministri italiani dell’Economia e della Difesa, Giancarlo Giorgetti e Guido Crosetto.

Gli incontri, richiesti dal Messico per avere un approfondimento sulle tecniche di indagini finanziarie e di contrasto al crimine portate avanti nel Bel Paese della guardia di Finanza, i Carabinieri ed altre istituzioni, fanno parte delle attività di collaborazione che da tempo portano avanti le due nazioni nell’ambito della lotta alla criminalità.

Le riunioni svoltesi a Roma si aggiungono alla visita di quattro giorni effettuata a fine gennaio a Città del Messico dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, che ha discusso di cooperazione giudiziaria e lotta alle organizzazioni mafiose con le istituzioni locali.

«Quest’anno ricorrono i 150 anni delle relazioni fra Italia e Messico e ci piacerebbe approfondire e intensificare i rapporti già esistenti di cooperazione», aveva dichiarato Delmastro dopo un incontro con la magistratura della capitale del Pase latinoamericano.

«Viene riconosciuta» —ha detto— «sotto certi aspetti, una guida morale dell’Italia nell’ambito della legislazione contro la criminalità organizzata. Una volta esportavamo la malavita, oggi esportiamo l’antimafia nel mondo».

puntodincontro.mx




Ad Erbil monumento in memoria di Mirella Galletti

cg camerota e governatore khoshnaw

cg camerota e governatore khoshnawIl 4 settembre, ad Erbil, sul viale principale del Parco Sami Abdulrhaman, il più noto parco pubblico del capoluogo regionale del Kurdistan iracheno, è stato inaugurato un monumento in memoria della connazionale Mirella Galletti, giornalista e accademica, grande conoscitrice e amica del popolo curdo.

L’iniziativa è stata voluta dal Governatore di Erbil Omed Khoshnaw, in collaborazione e su proposta del Consolato Generale d’Italia. Il busto in bronzo raffigurante la Professoressa Galletti è stato realizzato dall’artista curdo-iraniano Hadi Ziaoddini. Insieme a Khoshnaw e al Console italiano Michele Camerota, hanno partecipato all’evento il Capo Relazioni Internazionali del Governo regionale Safeen Dizayee, il Ministro delle Municipalità Sasan Awmi e il Vice Ministro della Cultura Arian Salahaddin, che hanno espresso parole di profondo apprezzamento per un’amica dei curdi che ne ha raccontato la storia, i sacrifici e le sofferenze del passato, ma anche gli usi, i costumi e la cucina. Il Ministro delle Telecomunicazioni Ano Abdoka ha inoltre promulgato un francobollo dedicato all’illustre connazionale.

Per l’occasione, sono giunti dall’Italia Andrea e Serena, nipoti della compianta professoressa Galletti, che non aveva figli e di lei stessa diceva di aver sposato la causa curda. Nata nel 1949 ad Anzola dell’Emilia, piccolo centro della provincia di Bologna, nel 1974 Mirella Galletti conseguiva un dottorato presso la prestigiosa Università felsinea con una tesi su “La struttura politica e i valori culturali della società curda”. Da quel momento, fino alla sua prematura scomparsa nel 2012, ha proseguito questo filone di studi, viaggiato in lungo e largo nella regione, dedicando tutta la sua attività di ricerca e la sua vita personale ai curdi e al mondo islamico. Ha scritto decine di libri, centinaia di articoli e approfondite ricerche sui temi più disparati, compresa la questione delle comunità cristiane in Medio Oriente. Ha insegnato presso le Università di Bologna, Trieste, Venezia, Milano e Napoli. Ha svolto attività presso l’Istituto Curdo di Parigi fino dalla sua fondazione nel 1983 e lì sono custoditi molti dei suoi scritti e della sua biblioteca personale.

Il Console Camerota ha ringraziato le autorità regionali per avere senza esitazioni accolto la proposta e ha sottolineato di essere rimasto impressionato dall’unanime entusiasmo che l’iniziativa ha riscosso, con commoventi manifestazioni di riconoscenza da parte curda che ne confermano l’ospitalità e la gratitudine di cui sono capaci. Ha poi aggiunto che “la vita e l’opera accademica di Mirella Galletti si contraddistinguono per una rara umiltà, un profondo senso di giustizia e l’estrema generosità verso il prossimo. Personalità come lei hanno senza dubbio contribuito a rafforzare i sentimenti di amicizia che legano i curdi all’Italia”. Camerota ha infine esteso i saluti dell’Ambasciatore d’Iraq a Roma, Saywan Barzani, che fu grande amico di Mirella Galletti e tra gli ultimi a vederla in vita poche ore prima del suo decesso, avvenuto proprio il 4 settembre di dodici anni fa. Un messaggio di apprezzamento è giunto da parte della dott.ssa Rezan Kader, Rappresentante del governo regionale curdo in Italia.




“Ramingo andò cercando… Storie e progetti sull’emigrazione”, è la Festa dell’Emigrante

5migliano

5migliano“Ramingo andò cercando… Storie e progetti sull’emigrazione” è il tema della tavola rotonda in programma a Migliano (Lucca) in occasione della Festa dell’Emigrante in programma domenica prossima, 8 settembre.
Tra i presenti Giovanni Maria de Vita, responsabile del progetto Turismo delle radici della Farnesina. Con lui si confronteranno Moreno Lunardi, sindaco del Comune di Fosciandora, Raffaella Mariani, presidente dell’Unione Comuni Garfagnana, Mario Puppa, consigliere della Regione Toscana, Mariangela Dalfovo, coordinatrice regionale Italea Toscana, Anna Duchini, project manager di Tuscan Roots – Italea Toscana, Dino Magistrelli, consigliere della Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana, Ilaria Del Bianco, presidente dell’associazione Lucchesi nel mondo, Enrica Lemmi, direttrice dell’Accademia del Turismo Fondazione Campus, e Ivano Stefani, autore ed esperto di storia locale.
Le conclusioni saranno affidate a Riccardo Zucchi, rettore dell’Università di Pisa. (aise)