Lucani nel mondo: dagli USA a Marsico Nuovo per scrivere un’altra pagina della storia dell’emigrazione

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26lucaniSono arrivati in sette dagli Stati Uniti in Basilicata per ricostruire il legame con la terra d’origine. E con loro, le immagini del racconto emozionale che a Philadelphia ogni anno riporta in vita la processione di San Gianuario. Ieri, 25 agosto, presso il Comune di Marsico Nuovo, è stata scritta un’altra bella pagina della storia dei Lucani Nel Mondo grazie al racconto del loro viaggio, con presenti i genitori nativi del luogo.
A fare gli onori di casa, il Sindaco Massimo Macchia per una nuova dimensione del progetto turismo delle radici, Carmelinda Castellaneta di Marsicuore, e Luigi Scaglione, del Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo e del CIM – Confederazione Italiani nel MondoBasilicata. Loro hanno costruito per l’occasione un filmato-racconto della vicenda dei Lucani ed uno con le immagini e le testimonianze dei marsicani a Philadelphia.
E poi le parole dolci di Don Michele Palumbo della Fondazione Migrantes ed il suo realistico paragone tra gli emigranti e gli immigranti di oggi.
“Fotografie e video che hanno dato la dimensione di una storia scritta che va oltre la nostalgia e lascia spazio alla ripresa di confronti reali capaci di produrre altri rientri e nuova re-stanze. Oltre immagini stantie e vuoti cartoni con i fermi immagini che di museale hanno solo il nome”, ha commentato Scaglione. “Gli applausi concreti del popolo Marsicano ed il calore dell’accoglienza hanno fatto il resto”. (aise) 




Boston raccontata dal Console Generale Arnaldo Minuti

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arnaldo minutilogo 300x236A “Viaggiare in Sicurezza”, rubrica della Farnesina su Rai Isoradio, si è parlato della città di Boston. Nel suo intervento il Console Generale d’Italia a Boston Arnaldo Minuti ha descritto questa città statunitense come una di quelle più vicine ai modelli europei.

“Boston è una città in cui si respira la storia degli Stati Uniti”, ha spiegato Minuti ricordando che Boston fu una delle città dalle quali cominciarono i moti indipendentisti. Allo stesso tempo però Boston ha anche forti legami con l’Italia per essere stata da sempre città di destinazione dell’emigrazione italiana.

Essendo una città ricca dal punto di vista accademico e della ricerca, è per lo più meta di un’emigrazione intellettuale. Harvard, Boston University e Boston College sono tra le principali e prestigiose mete per studenti e ricercatori. In proposito Minuti ha segnalato come all’interno del Consolato sia stato istituito un ufficio dedicato alla cooperazione scientifica e tecnologica.

“Ci stiamo impegnando molto per rafforzare questi network tecnologici e scientifici”, ha rilevato il Console Generale sottolineando come quest’anno la sede diplomatica italiana di Boston abbia ottenuto dal Ministero degli Esteri il riconoscimento di capitale della creatività italiana nel mondo. “Quest’anno abbiamo questa chiave per rafforzare i legami tra Italia e Boston e valorizzare la presenza italiana”, ha aggiunto Minuti evidenziando ad esempio la centralità del settore spaziale.

Per quanto riguarda la presenza di italiani nella circoscrizione consolare, se ne contano attualmente circa 25mila ma vanno aumentando progressivamente proprio per l’attrazione esercitata dall’area di Boston.

“Alcune zone degli Stati Uniti, come questa, offrono possibilità importanti”, ha aggiunto il Console menzionando anche la promozione della lingua italiana attraverso corsi per vari livelli di apprendimento. (Inform)




15 anni di campi vacanza in Marocco per i ragazzi della Palestina

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20240824 082259Da 15 anni il programma di campi vacanze dell’Agenzia Bayt Mal Al-Quds, ha visto la partecipazione di 700 bambini provenienti dai diversi quartieri della città santa, accompagnati da 70 supervisori

Posta sotto l’Alto Patronato di Sua Maestà il Re Mohammed VI, Presidente del Comitato Al-Quds, questa iniziativa di Bayt Mal Al Quds riflette il costante sostegno di Sua Maestà il Re, che Dio lo preservi, alla Città Santa e ai suoi abitanti.

Quest’ anno è stato il Principe ereditario a ricevere i ragazzi provenienti dalla Città Santa, segno della continuità tra generazioni che impegna la casa reale del Marocco con Al-Quds.

l’Agenzia Bayt Mal Al-Quds, impegnata a sostenere la città santa di Al-Quds e i suoi abitanti attraverso molteplici progetti. Tra i quali, per l’appunto la possibilità di fare delle vacanze per i ragazzi palestinesi .

Il Marocco, ha sviluppato dei buoni rapporti con Israele, ma allo stesso tempo, non dimentica la comunità palestinese , elevandola a “causa nazionale”.

In Italia, per contro, diverse comunità locali, perseguono pseudo gemellaggi , con entità, come i campi di Tindouf che non hanno alcun fondamento sul piano del diritto internazionale. Invece, che spendere ingenti quantità di soldi pubblici in questi pseudo gemellaggi , sarebbe opportuno sviluppare azioni di aiuto o di incontro con i ragazzi della città santa di Al-Quds , e con la Palestina.

Vi è infatti, una profonda diversità tra le due situazioni. Il Polisario, e la pseudo Repubblica Araba Democratica dei Sahrawi. La Palestina, è una Nazione che ha un fondamento storico di esistere, visto che le problematiche nate in Medio Oriente , sono il frutto della sciagurata politica europea dopo la Grande Guerra. Inoltre, l’Italia nel passato ha saputo, dialogare sia con Israele sia con la Palestina.

Si parla tanto, di Palestina , senza compiere gesti concreti. Anzi si parla di questione palestinese senza interessarsi del popolo. In Italia la ” questione palestinese” è stata politicizzata con posizioni che non tengono conto dei popoli israeliano e palestinese. Il Marocco ha sempre aiutato la popolazione palestinese proponendo soluzioni ferme e concrete .

Se non bastasse, anche la Santa Sede, considera cheAl-Quds debba, per la sua importanza morale, essere un luogo aperto , per il bene di tutte le comunità siano essere terrene sia spirituali.

Il mio invito è che occorra rivedere, se non annullare , i “gemellaggi” con i campi di Tindouf in Algeria ed aprirci ad una azione di solidarietà per i ragazzi di Al-Quds/Gerusalemme e di tutta la Palestina.




Concluso il viaggio a Toronto del Consiglio Fvg e dell’Ente Friuli nel Mondo

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23fvgtorontoDopo aver partecipato alla festa per il 50° anniversario della creazione della Federazione dei Fogolârs del Canada, una delegazione dell’Ente Friuli nel Mondo, guidata dal suo presidente, Franco Iacop, ha affiancato il Presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, nella sua visita a Toronto per diversi giorni in una missione in cui hanno potuto incontrare istituzionali e connazionali del territorio.
Durante la prima giornata, l’Ente e Bordin hanno incontrato la Console Generale d’Italia a Toronto, Giulia Romani, presso la sede del Consolato. Con lei hanno avuto un cordiale colloquio e trattato diversi argomenti. Particolare attenzione è stata rivolta alla valorizzazione del patrimonio culturale della regione friulana. Assieme ai Presidenti Bordin e Iacop, erano presenti anche Raffaella Zaccai, di Promoturismo Fvg, il tesoriere della Federazione dei Fogolârs del Canada, Renzo Rigutto, e il consigliere dell’Ente Friuli nel Mondo, Pierino Chiandussi.
La delegazione è stata poi ospitata dai rappresentanti dell’Italian Chamber of Commerce of Ontario Canada (Icco Canada), che hanno presentato il progetto “Camera”, uno spazio di prossima apertura nel cuore della Little Italy di Toronto che offrirà alle imprese, alle associazioni di categorie e alle realtà istituzionali la possibilità di sviluppare il proprio potenziale in Canada.
All’incontro hanno preso parte, oltre alla delegazione, anche Patrick Pelliccione, Copresidente ICCO Canada, Enrico De Pasquale e Ron Sedran, del consiglio di amministrazione dell’ICCO Canada.
In serata, poi, non poteva mancare l’abbraccio agli amici della storica Famee Furlane di Toronto, il più vecchio Fogolâr del Canada.
Tanti i Friulani che dal 1932 sono passati da lì, e tante le storie da raccontare. A riceverli ci ha pensato il presidente Joe Zamparo, insieme alla vice presidente, Ivana Pontisso, e all’ex presidente, Renzo Rigutto.
Ultimo incontro istituzionale prima del rientro in Friuli è stato quello nel Parlamento di Toronto con l’onorevole Michael Tibollo, Associate Minister of Mental Health and Addiction dell’Ontario. Nel 2023, Tibollo era stato in visita a Udine, dunque non era una faccia nuova. Sono state quindi riprese e approfondite alcune tematiche comuni su economia, sanità e immigrazione. Il ministro si è detto molto vicino ai corregionali in Canada e ha assicurato di essere impegnato nel sostenere le loro iniziative. (aise) 




Brasile. A San Paolo il Festival “Viva! Italia”

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21vivaitaliaNei giorni 17 e 18 agosto, il Museo dell’Immigrazione e il Consolato Generale d’Italia di San Paolo, in Brasile, assieme all’Arsenale della Speranza e alla Federazione Italiana di Cuochi (FIC Brasile), ha promosso la terza edizione del Festival “Viva! Italia”.
Esibizioni d’arte, enogastronomia, opere audio-visive hanno aiutato a celebrare 150 anni di immigrazione italiana in Brasile. Un’immigrazione che ha contribuito allo sviluppo della moderna San Paolo e specialmente del quartiere Mooca, dov’è il Museo dell’Immigrazione.
Mooca, tradizionalmente italiano ed europeo, è un quartiere popolare paulista che celebra quest’anno i suoi 468 anni.
L’Hospedaria de Imigrantes do Bras è stato il luogo che ha accolto e integrato migliaia di persone dalle provenienze più diverse. Durante i suoi 91 anni di attività sono passati dall’edificio più di 800.000 italiani, nazionalità predominante tra le 70 documentate nella documentazione storica. (aise)




Il Centro Studi sulle Migrazioni “Aletheia” cerca foto, lettere e documenti dell’emigrazione bellunese

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giuseppe carrera associazione bellunesi nel mondo il centro studi sulle migrazioni aletheia cerca foto lettere e documenti dellemigrazione belluneseimmagine9L’Associazione Bellunesi nel Mondo (Abm) continua a preservare e promuovere la memoria storica dell’emigrazione bellunese grazie al suo Centro Studi sulle Migrazioni “Aletheia”. Questo centro, nato con l’obiettivo di custodire e rendere accessibili online le testimonianze di una delle pagine più significative della storia di Belluno, rappresenta oggi – evidenzia l’Abm – uno strumento indispensabile per chiunque voglia conoscere e comprendere le vicende di migliaia di famiglie bellunesi che, spinte dalla necessità, lasciarono la loro terra in cerca di un futuro migliore. Uno dei progetti più recenti e significativi del Centro – spiega l’Associazione –  è la digitalizzazione di lettere di emigranti bellunesi scritte tra la fine dell’Ottocento e gli anni Cinquanta del Novecento. Questo lavoro prezioso, attualmente in corso sotto la guida di Giuseppe Carrera, consigliere dell’Abm, sta portando alla luce documenti di straordinario valore storico e culturale e rappresentano un tesoro di informazioni sulle condizioni di vita, i sentimenti e le difficoltà affrontate dai nostri emigranti in terra straniera. Una volta completata la digitalizzazione, tutto il materiale sarà reso disponibile sul sito del Centro Studi, www.centrostudialetheia.it, offrendo così a studiosi, discendenti di emigranti e a tutti gli interessati, la possibilità di accedere a queste testimonianze dirette comodamente da casa. Questo archivio digitale non sarà solo una risorsa per la ricerca storica, ma – sottolinea l’Abm – anche un ponte tra le generazioni, capace di mantenere vivo il ricordo di chi, con sacrificio e coraggio, contribuì alla crescita economica e culturale di Belluno, pur vivendo lontano dalla propria terra d’origine. L’iniziativa non si ferma qui. L’Associazione Bellunesi nel Mondo invita calorosamente tutte le persone in possesso di lettere, fotografie o documenti legati all’emigrazione della propria famiglia a condividere questo patrimonio con il Centro Studi. Il materiale sarà attentamente digitalizzato e restituito ai proprietari, arricchendo ulteriormente il già vasto archivio del Centro e contribuendo a costruire una memoria collettiva sempre più completa e accessibile. In un mondo in cui le radici e l’identità rischiano di perdersi nella frenesia della modernità, il lavoro del Centro Studi sulle Migrazioni “Aletheia” assume un valore inestimabile, conclude  l’Abm che sottolinea come grazie a questa iniziativa, la storia dell’emigrazione bellunese continuerà a vivere, non solo nei libri di storia, ma anche nei cuori e nelle menti delle future generazioni. Per maggiori informazioni e per dare il proprio contributo all’iniziativa, contattare l’Associazione Bellunesi nel Mondo all’indirizzo aletheia@bellunesinelmondo.it. (Inform)




Ambasciata d’Italia in Colombia: il 24 agosto Giornata Passaporti a Barranquilla

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consolato ditalia a brisbane 167565698 1852344198266176 8627874018520919535 nL’Ambasciata d’Italia in Colombia informa i connazionali residenti nella circoscrizione consolare di Barranquilla (Dipartimenti del Atlantico, Cesar, La Guajira e Magdalena) che sabato 24 agosto è prevista una giornata per la raccolta delle impronte digitali ai fini del rilascio del passaporto. I connazionali – precisa l’Ambasciata – potranno presentarsi nel giorno indicato senza appuntamento previo dalle ore 8:30, orario durante il quale verranno distribuiti i turni di ingresso in ordine di arrivo (massimo 50 persone). La Rappresentanza invita i connazionali interessati a leggere con attenzione nella pagina web dedicata le istruzioni relative ai documenti che dovranno essere presentati . L’Ambasciata ricorda inoltre che i connazionali residenti in una circoscrizione consolare diversa da quella di Barranquilla non potranno presentarsi. Per maggiori informazioni si veda ambbogota.esteri.it. (Inform)




XXV edizione dell’Ittona Convention a Pinzolo per i Trentini del Nord America

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21ittonaSta per prendere il via un importante evento per tutti gli emigrati trentini del Nord America, ossia la XXV edizione dell’Ittona Convention, che si svolgerà a Pinzolo, in Val Rendena, tra il 5 e l’8 settembre.
L’emigrazione è infatti un capitolo che ha segnato la storia della Val Rendena, tante e tanti sono stati gli emigrati e una delle mete più significative è stata il Nord America.
Il paese di Pinzolo si trova a 800 metri sul livello del mare, è una località turistica alpina ricca di insegne che rendono omaggio all’emigrazione come il monumento alla “Moleta” e una serie di targhe che ricordano la destinazione dei migranti trentini. È questo il luogo deciso per la convention che vuole celebrare l’eredità trentina.
Il programma prenderà il via il 5 settembre con l’apertura alle ore 15.00 seguito poi da un aperitivo di benvenuto alle ore 18.00 e infine la cerimonia di apertura alle ore 20.00.
Il giorno seguente, il 6 settembre, il programma prenderà il via alle ore 9.00 e si concluderà alle ore 20.00. Poi ancora il 7 settembre, con attività previste tra le 9.30 e le 19.00. Infine, domenica 8 settembre, prima la messa alle ore 10.00, poi la chiusura alle ore 15.00. (aise) 




La visita di Silli nella Repubblica Dominicana

repubblica dominicana visita del sottosegretario silli

repubblica dominicana visita del sottosegretario silliIl Sottosegretario di Stato Giorgio Silli ha compiuto – su delega del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani – una visita istituzionale in Repubblica Dominicana per partecipare in rappresentanza dell’Italia alla cerimonia di insediamento del Presidente della Repubblica Luis Abinader Corona, rieletto per un secondo mandato lo scorso 19 maggio.

“Italia e Repubblica Dominicana sono legate da forti vincoli di amicizia, alimentati dalla presenza di un’ampia Comunità di italo-discendenti, tra le più antiche in America Latina e pienamente affermata sia in ambito politico-istituzionale sia nel mondo imprenditoriale”, ha commentato Silli, che ha evidenziato l’interessante dinamismo dell’economia locale, confidando che “le aziende italiane sapranno cogliere le opportunità offerte dal mercato dominicano”.

Nel corso della visita, il Sottosegretario ha avuto un incontro con il Ministro di Industria, Commercio e Pmi, Víctor Orlando Bisonó Haza, che ha confermato l’eccellenza delle relazioni tra Roma e Santo Domingo sul piano politico ed economico. Il Sottosegretario ha inoltre visitato il centro di assemblaggio degli aerei da addestramento e ricognizione TP-75 Dulus, prodotti dall’azienda italiana Flying Legend, dove ha approfondito le possibili prospettive di collaborazione nel settore dell’industria della Difesa.

Il Meccanismo di dialogo politico, istituito nel 2022 e convocato con cadenza regolare, e l’incontro del Presidente Mattarella con il Presidente Abinader al Quirinale lo scorso mese di maggio hanno permesso di consolidare le relazioni bilaterali e di rilanciarle soprattutto sul piano economico-imprenditoriale.

La visita si inserisce nel più ampio quadro del rilancio dell’azione italiana verso l’America Latina, promosso sin dall’inizio del suo mandato dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani. A margine della cerimonia di insediamento il Sottosegretario Silli ha altresì avuto modo di confermare l’attenzione che l’Italia assicura alla crisi in corso in Venezuela, aderendo, insieme all’Ue e ad altri 21 Paesi – tra cui Argentina, Cile, Panama, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Dominicana, Spagna e Stati Uniti – a una Dichiarazione congiunta.




Canada. Rafforzati i legami tra Friuli Venezia Giulia e Ontario

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regione friuli venezia giulia bordin in canada rafforzati i legami tra friuli venezia giulia e ontario immagine4Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, nei giorni scorsi ha effettuato una missione istituzionale in Ontario, Canada.

“Crediamo che il confronto e il dialogo con una realtà dinamica e avanzata come quella dell’Ontario in Canada possa rappresentare un’opportunità per rafforzare la promozione del Friuli Venezia Giulia a trecentosessanta gradi, anche in vista di un appuntamento di rilevo quale GO!2025”. Così il presidente del Consiglio regionale, durante l’incontro avvenuto con la Console Giulia Romani, presso la sede del Consolato generale d’Italia a Toronto. L’appuntamento ha rappresentato per Bordin “un’occasione preziosa per discutere e rafforzare i legami istituzionali, con l’obiettivo di incentivare nuove opportunità di scambio in diversi settori strategici per le realtà economiche regionali, ma anche di promozione del Friuli Venezia Giulia quale potenziale area di investimento per le imprese d’oltreoceano. Le diverse tematiche sviluppate verranno portate all’attenzione del governatore Fedriga”. Tra gli argomenti trattati, particolare attenzione è stata rivolta alla valorizzazione del patrimonio culturale. Un focus significativo si è aperto sulle attività delle scuola mosaicisti di Spilimbergo e del Teatro Stabile Friulano: “due realtà che hanno un’incredibile potenzialità, la prima ormai affermata a livello internazionale, mentre il teatro, seppur nato da soli quattro anni, offre degli spettacoli di altissimo livello”, ha spiegato il presidente del Consiglio regionale. Da parte sua, la Console ha espresso la volontà di continuare il dialogo istituzionale, riconoscendo il potenziale di sviluppo congiunto. L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a mantenere aperto un canale di comunicazione, con l’obiettivo di tradurre in azioni concrete le opportunità emerse.

Concetti ribaditi anche durante l’appuntamento con i referenti della Italian chamber of commerce of Ontario Canada (Icco Canada), che hanno presentato il progetto “Camera” uno spazio di prossima apertura nel cuore della Little Italy di Toronto che offrirà alle imprese, alle associazioni di categorie e alle realtà istituzionali la possibilità di sviluppare il proprio potenziale in Canada. Ad entrambi gli incontri erano presenti, oltre al presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Franco Iacop, anche il consigliere dell’Ente Pierino Chiandussi, la referente di Promoturismo per il mercato del Canada, Raffaella Zaccai e Renzo Rigutto in rappresentante della Federazione dei Fogolârs del Canada. Rafforzare le sinergie del Friuli Venezia Giulia con l’Ontario sotto il profilo culturale, creare nuove opportunità per le realtà economiche regionali e promuovere il Friuli Venezia Giulia a trecentosessanta gradi anche per attrarre investimenti d’oltreoceano. Sono gli obiettivi ribaditi dal presidente del Consiglio regionale Bordin all’on, Michael Tibollo, Associate minister of Mental health and addiction dell’Ontario, durante l’incontro che si è svolto al Parlamento a Toronto, a cui hanno partecipato anche il presidente di Friuli nel Mondo Franco Iacop e il consigliere dell’ente Pierino Chiandussi.

Si tratta del secondo incontro fra la massima carica dell’Assemblea legislativa regionale e il ministro dell’Ontario di origini italiane, in cui sono state riprese e approfondite alcune tematiche comuni su economia, sanità e immigrazione, già trattate nella riunione del luglio dello scorso anno a Trieste. Nel corso dell’incontro, che si è svolto in un clima di massima cordialità, il presidente Bordin ha sottolineato l’importanza del dialogo istituzionale e del confronto con il governo dell’Ontario che può contare nella sola Toronto su 600mila connazionali di prima, seconda e terza generazione, di cui una buona percentuale di corregionali. La città canadese può essere considerata quale porta di accesso privilegiata per il mercato americano.

La delegazione regionale ha portato all’attenzione dell’on. Tibollo anche le istanze della Famèe Furlane di Toronto. Il ministro si è detto molto vicino ai nostri corregionali all’estero e ha assicurato di essere impegnato nel sostenere le loro iniziative. Il presidente Bordin ha infine reso noto al ministro che il prossimo congresso dei Fogolârs Furlans canadesi si terrà nel 2026 in Friuli Venezia Giulia in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto, auspicando di averlo come ospite a testimonianza della grande solidarietà manifestata durante quel tragico evento dai corregionali d’oltreoceano. (Inform)